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Ha sempre detto di amarmi, ma è fidanzata

di Ms

Salve a tutti, volevo raccontare la mia storia, che è alquanto particolare…tempo fa già la scrissi su questo blog, ma ci sono stati alcuni sviluppi alquanto inaspettati…che dire, riassumo brevemente… Mi sono innamorato di una ragazza, e questa storia dura ormai da 6 mesi. Questa ragazza è però fidanzata da 2 anni e mezzo. inizialmente (parlo di 6 mesi fa) , iniziammo pian piano ad innamorarci l’uno dell’altra, e ci rendemmo conto che il nostro sentimento stava crescendo sempre più. Intanto io le chiedevo di lasciarlo, ma lei non riusciva mai a farlo, (evidentemente, in fondo, non voleva) . Intanto io e lei non siamo mai riusciti a staccarci, abbiamo continuato a stare insieme, ad amarci, e il nostro rapporto è cresciuto. C’è stato il primo bacio, siamo andati oltre, ma niente, ogni volta che le chiedevo di lasciarlo, lei non ce la faceva. Abbiamo finito anche per litigare, (per una settimana non ci siamo sentiti, ma poi non abbiamo resistito e siamo ritornati pian piano insieme) , proprio perché lei diceva di non riuscire a trovare una soluzione, perché, paradossalmente, le cose andavano bene sia con me che con il suo fidanzato… intanto io e lei abbiamo continuato a vederci durante la settimana, ma nel finesettimana lei ha continuato a uscire con lui, e a comportarsi come se niente fosse, nascondendogli tutto. Ho continuato a pressare affinché lo lasciasse, facendole capire che così prendeva in giro lui, e faceva soffrire me, ma non ne voleva sapere, ogni volta che ho affrontato questo discorso, ha finito per “attaccarmi”, dicendo che stava soffrendo anche lei, che non era facile, se pensavo questo potevo anche andarmene, che lei sta ancora più male di me,che anche lei non riusciva a trovare una soluzione, ma poi finiva ogni volta per tornare indietro. In poche parole, non riusciva a lasciare lui (che, devo ammetterlo, le da tutto se stesso ) , e nello stesso tempo non riusciva a staccarsi da me. Alcune volte mi ha confessato di avere paura di dover affrontare tutto daccapo, che non sapeva cosa dirgli, mi ha detto che fino a poco fa lui era tutto per lei, e poi, all’improvviso, io le ho sconvolto tutti i piani. In poche parole, a prescindere da me, ha sempre tenuto molto a lui, visto che per 2 anni e mezzo è stato un punto di riferimento per lei. Dopo tanti tentativi, loro due, un sabato hanno finito per litigare (motivi che non riguardavano me ovviamente)…venuto a conoscenza di questa notizia, io le ho detto che era l’occasione giusta per lasciarlo, che non ne avrebbe avuta un’altra. Di domenica sera lei mi chiama dicendo che la sua storia con lui è finita, e che ha scelto me, ma che devo darle comunque un po’ di tempo. Il lunedì mattina ci sentiamo normalmente, e lei cambia d’un tratto, dicendomi che voleva stare da sola, che voleva che io non la chiamassi più, che il vuoto era troppo grande per lei, che non se la sentiva di “passare da una mano a un’altra”, che voleva staccarsi da entrambi. Li ho capito subito che evidentemente lui si era rifatto sotto, e lei aveva intenzione di dargli l’ennesima possibilità. Mi faccio da parte, (pochi giorni dopo avevamo un esame), e il giorno del suo esame (io non andai a seguirlo), vengo a sapere che, in poche parole, lei s’è fatta accompagnare da lui, quindi ha fatto pace. Sempre lo stesso giorno lei mi chiama (non ci sentivamo da quando mi disse che era finita tra me e lei) , e finiamo per litigare, io le chiedo come sia stato possibile che lei sia cambiata così, quando fino alla domenica prima mi diceva cosa tipo “non oso immaginare la mia vita senza di te”, oppure “quando io voglio una cosa devo averla, e io ti voglio con tutta me stessa”, e lei mi risponde che evidentemente le pensava quando me le ha dette, ma si è resa conto che comunque, senza di me, riesce a stare…alla fine tutto finisce con io che mi allontano definitivamente, perché lei mi aveva fatto capire chiaramente di aver scelto lui (la sua migliore amica mi ha detto che, in quei giorni in cui lei stava litigata con lui e aveva deciso di staccarsi da me, le ha confidato che sentiva la sua mancanza, non la mia). Dopo alcuni giorni (ormai mi ero rassegnato, ma non mi capacitavo di com’era stato possibile, visto che fino al giorno prima in cui mi lasciò, lei mi diceva che ero indispensabile per lei), lei mi chiama, per chiedermi com’era andato il mio esame (anche io avevo un esame), e mi dice “ io non so se tu stai soffrendo, ma sappi che io non me la passo meglio di te, anche per me non è facile, ti sogno ogni notte, ti penso ogni secondo, io ti amo ancora”. Questo mi sconvolse non poco, ma alla fine sapevamo entrambi che questo era inutile (lei stessa comunque non ha mai preso in considerazione l’idea di lasciarlo, continua a stare con il suo fidanzato nel frattempo, quindi era comunque tutto inutile), e staccammo con la promessa di non sentirci più. Dopo alcuni giorni lei ebbe un problema, stava nervosissima, e mi chiamò, parlammo per più di due

ore, e mi disse “purtroppo io finisco per distruggere la vita delle persone, per quanto io presi una decisione di stare con lui, mi rendo conto che quando sto nervosa, io non faccio avvicinare a me nessuno, NESSUNO, tranne te. Se adesso sto bene è solo grazie a te.”. in quel momento lei finì per chiamarmi “amore”, e per chiedermi di vederci (ovviamente sempre di nascosto, comunque continuava a stare con lui), ma io trovai una scusa, perché non me la sentivo, sapendo che, se l’avessi vista, avremmo finito per abbracciarci e dimenticarci di tutto, e ritornare nella situazione di una volta (con lei che se ne sarebbe uscita lo stesso il sabato e la domenica con lui), e io avrei finito per soffrire ancora, perché comunque lei è fidanzata. Ristaccammo quindi, ma continuammo a sentirci per un motivo o per un altro, fino a che io le ho chiesto “cosa stiamo combinando?”, e lei mi ha detto “non lo so… qualsiasi decisione vuoi prendere, prendila tu, io non lo so cosa dobbiamo fare”. Alla fine, dopo una lunga parlata, abbiamo convenuto entrambi che la cosa migliore era dirci “addio”, ma poi, per un motivo o per un altro, abbiamo continuato a sentirci ogni tanto. Ho provato anche a dirle che mi era capitato di rivedere una mia vecchia amica che da tempo prova interesse per me (non è niente vero, tutto inventato da me per vedere la sua reazione), che questa mia amica mi ha chiesto se stessi ancora con lei, e io le ho risposto che ero single. Lei ha mostrato una gelosia incredibile, di cui non si rendeva conto nemmeno lei. Come dicevo, abbiamo continuato a sentirci, e lei voleva vedermi, ma io ho tenuto duro, perché non volevo rientrare in quella situazione, non volevo continuare a soffrire. Un venerdì, inaspettatamente, lei si fa sentire di sera ( avevo capito che, per non farsi sentire, voleva dire che aveva passato il pomeriggio con lui). Io stavo nervoso proprio per questo, ma lei mi disse che si erano lasciati, e che lei voleva me. Le chiedo il motivo di questa improvvisa decisione (fino al giorno prima non ce n’era traccia), e vengo a sapere che lei l’ha lasciato per un errore gravissimo commesso da lui (in poche parole, non l’ha lasciato per me). Il giorno dopo (sabato mattina), mi ribadisce che ha chiuso, che ha intenzione di cambiare numero e tutto, e mi chiede di uscire con lei la sera, di stare con lei la domenica dopo, ma io ho trovato altre scuse, perché mi sono sentito in uno stato di profonda confusione. In poche parole, dopo le tante delusioni avute, avevo bisogno di una dimostrazione che lei amasse me e basta, perché mi sentivo una “seconda scelta”. Intanto, il sabato pomeriggio la trovo già più nervosa, evidentemente era normale visto quello che le era successo. Ogni tanto, però, ho notato che stava a telefono con lui, e questo mi ha fatto imbestialire. Domenica pomeriggio le ho detto che io avevo bisogno di una dimostrazione, che se era conclusa veramente la storia con lui, lei avrebbe dovuto cambiare numero, e non rispondere alle sue telefonate. La trovavo già più indecisa, e questo mi ha bloccato ancora di più. Abbiamo affrontato questo argomento il giorno dopo (di lunedì), e lei mi ha detto testuali parole: “ lui (il suo fidanzato) mi ha chiamato sia sabato che domenica, per uscire con lui, e per andare a mare, anche se io ho rifiutato perché non mi fido più. Gli ho detto che ha buttato a terra tutto quello che avevamo creato con quell’errore, ma lui mi ha chiamato tante volte per sapere cosa stavo facendo. Alle sue chiamate io ho risposto in maniera fredda, come faccio di solito quando sto nervosa. Lui mi ha detto che mi ama, che le manco tantissimo, che ha sbagliato, mi ha chiamato anche stamattina (il lunedì mattina), per dare il buongiorno alla ‘sua principessa’. Sono sempre io a sbagliare, lo so. Faccio sempre così, l’ho fatto con te, quando decisi di staccare, e poi sono stata io a chiamarti, e lo sto facendo con lui. Sembravo decisa appena successe il fatto, ma ora subito mi vengono dubbi e cambio idea.”. in poche parole, mi ha fatto capire che avrebbe continuato a rispondere alle sue chiamate, e che non avrebbe cambiato numero, almeno per il momento, pur sapendo che questo avrebbe determinato la mia decisione di mollare tutto, perché avevo bisogno di una dimostrazione che lei volesse ME e basta, e che non fossi una seconda scelta. Le dissi queste parole, lei mi disse che non ero una seconda scelta, ma i fatti parlavano chiaro. Alla fine le dissi che non ci saremmo più sentiti, perché non potevo accettare che, dopo il male che lui le aveva fatto, e tenendo conto di come l’ho sempre trattata io, lei non prendesse una decisione definitiva, e non dimostrasse di volere me e basta. Non potevo accettare che continuasse a rispondere alle sue telefonate, perché se lui continuava a chiamare, era perché lei gliene dava la possibilità, non chiarendo che era finita, proprio perché per lei non era finita sul serio. Le chiesi anche, nel caso in cui le fossi mancato stavolta, di tenerselo per se, e di non venirmelo a dire. Ora è passata una settimana e qualche giorno, e lei non si è fatta più sentire da allora. Mi manca tantissimo, io sto male, tanto male, anche se non potevo accettare di essere una seconda scelta, in quel momento avevo bisogno di sentirmi voluto, in quel momento volevo una decisione ferma da parte sua di chiudere con lui, e di volere me. E non l’ho avuta… non nascondo che mi manca tantissimo, è la prima volta che si arrende, perché di solito, nonostante decidessimo di staccarci, lei finiva sempre per chiamarmi. Non è mai successo di non sentirci per oltre una settimana, stavolta si è arresa, e questo mi fa capire che è realmente finita. Non so nemmeno se è ritornata con lui o no, so solo che mi manca. Ogni tanto ho provato a controllare in maniera anonima, e l’ho trovata spesso occupata a parlare con lui. Penso che alla fine lei gli abbia dato l’ennesima possibilità. Penso che se veramente avesse voluto me, avrebbe continuato a chiamarmi, come ha sempre fatto ogni volta che ci siamo staccati. Sto veramente male, piango spesso per lei, mi manca tanto, non mi aspettavo che potesse finire così. Stavolta mi sa che è veramente finita, non è mai successo di non sentirci per oltre una settimana. Non ha avuto il coraggio di dimostrarmi di volere me, anzi, addirittura continua a sentire lui, e ha staccato con me. Non me l’aspettavo, stavolta non me l’aspettavo.

Lettera pubblicata il 3 Agosto 2010. L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Amore e relazioni

La lettera ha ricevuto finora 7 commenti

  1. 1
    luna44 -

    Ciao Ms, scusa ma non pensi che se si è arresa forse è meglio così? cioè voglio dire, solo a leggere il tuo riassunto c’è da uscirne pazzi con una tipa così indecisa, chissà a viverlo in prima persona… non sei il suo burattino.

  2. 2
    maya -

    Mah… lei lo tradisce allegramente con te per sei mesi, poi lui commette un errore gravissimo (più grave di un tradimento??? non credo proprio..) e lei lo lascia… e vuole tornare con te che però sei confuso ma poi torna da lui… una bella seduta di psicoanalisi collettiva no eh?

  3. 3
    Piccina -

    Ciao,mi spiace tanto.Io sto vivendo la stessa cosa da 3 anni.Ti capisco bene.Se potessi asciugherei le tue lascrime perchè io so cosa vuol dire.Io sono ormai al punto di rottura.Veramente, non mi importa se il mio lui sceglie di restare con lei. Io ho il diritto di non soffrire più.Mi ha logorato il cuore questo andirivieni.Stai tanquillo.Probabilmente ti cercherà ancora fra un po’ quando si sentirà come se stesse trattenendo il respiro sott’acqua e se avesse bisogno del suo ossigeno….ma se vuoi un consiglio cerca di fare quello che io non sono stata in grado di fare….non farti sentire più. NON ti deve dare per scontato.TU sei una persona preziosa.Non ti svendere.Lasciala penare e pensare com tante volte hai fatto tu.Se ci rinuncia è perchè può star senza di te!Non sminuire da solo il tuo amore per lei svendendolo.Tu la ami tantitssimo e glielo hai dimostrato accettando tante cose per lei. Ora è il suo turno.Stai tranquillo.Piano piano andrà meglio….esci, vedi gente… ma ascoltami non lasciare che ti laceri il cuore come è successo a me.Te lo dico perchè non vorrei mai che nessun essere umano provasse il dolore che ho provato io.Ti sono vicina. FORZA!

  4. 4
    rosarossa -

    ciao,so come ti senti.queste sono persone che non sanno neanche loro cosa vogliono però in tutto questo non sanno che fanno del male e feriscono le persone.
    questa ragazza non ama nè te nè il suo ragazzo quindi non pensare che sia tu che hai sbagliato.
    esci da questo circolo vizioso o continuerà a farti soffrire.

  5. 5
    Venere -

    Scappare correndo è la parola d’ordine! soltanto a leggere il commento (non offenderti) mi sono sentita girare la testa, immagino te che sei dentro questa situazione! Credimi, di amore nessuno muore! si soffre, ma prima o poi si galleggia… Questa donna, nel caso ipotetico ricominciate da capo insieme, ti farà soltanto ammalare la psiche, al punto di non farcela più, perché questo coinvolgerà la tua vita economica e professionale, amici e parenti. Alla fine rimane soltanto lei per manipolare il suo “pupazzo”. Queste situazioni di doppio gioco, portano soltanto male, perché chi ti assicura con te non farà lo stesso gioco, data la sua debolezza mentale ( che non è scusa)… Risparmiati un sacco di soldi da psicanalisi, perché da continuare in questa situazione, farai male a non prendere le terapie.
    Lo importante e iniziare e non fare marcia in dietro… Ripeto, di amore nessuno muore!
    Un mio amico con la tua stessa situazione anni fa, tra giochi ed indecisioni da parte della donna, questa gli chiede di sposarsi per potersi “liberare” definitivamente del fidanzato con qui lei doveva sposarsi… perche lei non ci riusciva da sola…Immagina che situazione! Alla fine si sposano, e nel giro di 10 anni insieme a questa donna, perde hobby, famiglia, amici, ricordi, soldi in banca, casa, e per ultimo anche la sua azienda (che per tanti anni è stata prospera) dopo che lei si era stata “amministratrice”, e falli. Un incubo!

  6. 6
    Kingstoca -

    Caro Ms, sono nella tua stessa identica situazione! Sono veramente senza parole… Al 99% siamo veramente sulla stessa barca… Cambiano solo alcuni dettagli…(Lei è fidanzata da 5 anni e altre piccole cose) Gradirei sapere come è andata a finire la tua storia adesso, dato che io non so più come comportarmi… Pensavo di essere l’unico a vivere una situazione del genere! Io purtroppo lei sono costretto a vederla perché viviamo nella stessa casa dello studente, anche se da quando ha deciso di stare con lui non è più tornata qui… Gradirei davvero sapere come stai e come hai fatto a uscirne fuori!!! Grazie mille!

  7. 7
    maria rosaria -

    ragazzi non fatevi amareggiare la vita da queste persone che sono solo degli eterni infelici. in amore non esistono dubbi e nella persona amata si trova tutta la propria completezza.
    siete giovani hai voglia di trovare amori degni di essere chiamati tali.

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