La fine di una relazione… il punto di vista di un “carnefice”
di
quellicheilcalcio
Riferimento alla lettera:
Una relazione tra un uomo e una donna ha mille sfaccettature..tutte quelle coppie che vediamo insieme nonostante le differenze, nonostante i litigi, nonostante cose che magari fatichiamo a capire, stanno insieme per mille motivi. Alcuni, molti, continuano per paura di rimanere soli, altri perchè fa comodo l'abitudine, altri ancora, pochi,...
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Data di pubblicazione: 2 Novembre 2011.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Me stesso

@ Almost Imperfect:
Infatti non l’ho vissuto come un attacco. Siccome ero stato io a parlare di “incompatibilità caratteriale”, e siccome temevo di essere stato frainteso, ho voluto solo precisare meglio il mio punto di vista.
beri, ma certo invece che ti rispondo.
uno psicologo non mi serve per ridarmi quello che mi è stato tolto.
e io la verità la so, il fatto è che fatico ad accettarla, per via che il mio cuore non la vuole accettare.
ormai il periodo che descrivi tu è passato.
è stato lungo, buio, durissimo, la sognavo ogni notte, avevo paura di ogni luogo, avevo problemi fisici quali attacchi di panico, rigetto nel mangiare, crisi ecc.
quel periodo è prepotentemente lontano, credimi, per fortuna.
qui c’è una persona fisicamente a posto, che ha ricominciato a fare la sua vita piano piano.
però si, io continuo a vedere il suo viso in ogni somiglianza, continuo ad avere disagio, non dolore, quando trovo qualcuna che somiglia, e non capisco se è disgusto oppure altro.
da una parte io spero di incontrarla, una volta, in qualche posto, perchè le due volte che ciò è successo nel corso di questo anno, sono state fugaci, una volta ci siamo incrociati salutandoci come due estranei, con il viso, la seconda mi è passata a due metri facendo finta di nulla.
no non ho paura, anzi spero che succeda, sarebbe la mia rivincita.
non andrei mai a chiaccherarci, e non so nemmeno se la saluterei, quel che è certo è che se si azzardasse a rivolgermi la parola, si sentirebbe dire tutto quello che ho da dire, e dopo sarei libero, forse, conoscendomi si, è una cosa che desidero da tanto tempo. ma che il signore non i concederà ne sono certo, mi porta troppo rancore per fare il passo di rivolgermi la parola.
non ti sembra triste dover essere arrivati a questi punti, tra due persone che si sono volute bene, dovrebbe rimanere un pò di dignità, che almeno incontrandosi si possa dire tranquillamente come va come non va, senza odiarsi così fortemente.
già scusa hai ragione, tra due persone che si sono volute bene, ho detto due, perdonami.
Purtroppo so che ti sbagli, perchè ho l’impressione che peggiorerà sempre.
So che non è la stessa situazione, ma è il modo in cui la stai vivendo, capisci? Senti che ti è stato tolto qualcosa e non sei sereno. Io sono andata avanti, ho amato ancora, anche di più.
Ma resta dentro qualcosa, sti sentimenti di rivalsa, anche di “vendetta” se così possiam dire. E ti dico che poi, dopo 6 anni in me sono cresciuti, dopo che li avevo ignorati. E più li ignoravo più si facevano largo dentro il mio cuore, avvelenandolo piano piano. Se mi fossi data una mossa prima e non li avessi sottovalutati a quel modo, forse ad oggi non sarei nel pantano in cui mi trovo. Non mi sono spiegata bene quelliche… Ho attraversato la fase iniziale che dici te, ma i sogni, la tachicardia sono tornati in modo più violento e uguale 6 anni dopo!! Quando ormai, insomma, com’è possibile?? Eppure sono tornati in concomitanza con un periodo difficile della mia vita, perchè quando non chiudi del tutto una situazione e la ignori, lei ti perseguita finchè non te ne occupi.
Poi ti ritornano in mente flash di quel periodo, soprattutto quando realizzi che a volte sei stato preso un po’ in giro. E ripensi a certe frasi, certe espressioni, e ti fanno star male.
Te l’hai rivista e non lo so, non t’invidio. Io non l’ho rivisto più. Ma quel che mi ha fatto male non è essere stata lasciata, quanto quel che successe dopo. Forse è così anche per te. Lui ha detto in giro, a chi poteva riferirmelo, che di me non gliene fregava niente. Di me che gli avevo dato tutto di me, era stato il mio primo ragazzo. E’ peggio di una pugnalata al cuore, tanto più che avevo problemi a casa e mi sentii anche abbandonata da lui, dal quale mi sentivo protetta. Era la mia cosa bella. E dopo anni diceva sempre a chi poteva dirmelo, che gli dispiaceva avermi trattato così, che non ha mai più conosciuto nessuna come me. Un giorno chiese a un’altra persona se poteva scrivermi. Anzichè scrivermi e basta, voleva pararsi il didietro. Io dissi a questa persona che non doveva permettersi nemmeno. Perchè la mia dignità è smisurata e lui questo non l’ha mai capito. Non può capire.
All’inizio non mi davo pace sul perchè si fosse comportato così, con tanta cattiveria. L’ho “scoperto” da pochissimo tempo, ripensando a qualcosa che avevo dimenticato. Dopo che mi lasciò, mi mandava messaggi con su scritto “sarai sempre la mia amica”. Io non risposi mai. Il giorno dopo mi scrisse altre cagate, fra cui “amore mio, forse il nostro amore non può finire così”. Però senza dirmi mai chiaramente nulla di concreto. E io, in virtù della mia dignità, dopo essermi sentita chiamare “amica”, dissi “no, ormai hai deciso, non siamo mai stati amici e mai lo saremo, dopo ieri io non posso tornare con te”. Wow. Non accettò il mio no come risposta e preferì ferirmi senza nessun rispetto.
La tua ex lei fa così perchè vuole vendicarsi di te, e ci stai cascando di brutto. Perchè non giocate ad armi pari.
Te sei troppo pulito e lineare nei ragionamenti,
sei sincero. Lei non è come te.
Non so spiegartelo meglio, ma spero si capisca. Sinceramente, devi parlarne con qualcuno, già lo fai qua e forse è positivo. Ma è meglio che elabori il tutto con una persona competente.
Se hai qualche amico/a che studia psicologia e di cui ti fidi, puoi farti consigliare sull’approccio più adatto al tuo caso. Almeno, se deciderai di affrontarla in persona, lo farai a cuor leggero e potrai chiudere e andare avanti senza pesi sul cuore. Chiudi quelliche… Io spero di farlo un giorno, e di certo sarò io ad avere il sorriso e lui dovrà chiedermi scusa. Io ho le mie colpe e non sono certo una santa, sarò disposta ad ammettere tutto quanto, ma lui? Ne sarà capace?
In ogni caso, almeno non si deve aver paura d’incontrare queste persone, che comunque ci hanno insegnato almeno a non essere completamente degli sprovveduti. Ciao.
mia cugina è psicologa, parlai con lei per circa una settimana circa 6 mesi fa..come vedi io non dico bugie.
Sinceramente non trovò bisogno di continuare oltre, perchè i ruoli erano invertiti, ero io che avevo fatto la diagnosi, e lei che rispondeva.
l’amore può finire, in mille modi.
non è una cosa eterna, quella è una cavolata romantica( eppure bada bene che io romantico sono moltissimo), è un sentimento che piano piano si trasforma, e può anche finire.
sono stato io il primo a sperimentare sulla mia pelle, anni or sono, che può finire anche quando è fortissimo, e lo può fare nel giro di settimane, se non è vero abbastanza.
so tutto questo, e lo sapevo anche anni fa.
non è questo che mi fa male.
non sono gli avvenimenti brutti o difficili del presente, che mi mettono in crisi, almeno non più da ormai molti mesi.
sono abituato a sguazzare nel lottare per ottenere obiettivi, cominciando dall’università.
io non mi sono mai arreso davanti a niente, sono un combattente, uno che per natura è leader, che cerca di trascinare.
i problemi di sentimenti però, fanno un pò testo a sè.
non è detto che una persona sia forte nella vita, e forte anche quando ci sono in mezzo i sentimenti.
non si può mescolare le due cose.
Io non ho paura di lei, so cosa è la paura, e ti posso dire che non ho paura ora.
ti dico una cosa io non la cercherò mai più nella mia vita, da qui finchè esalerò l’ultimo respiro, e vuoi sapere perchè?
perchè una persona che si è permessa di dire tutte le cose che ha detto, di fare tutte le cose che ha fatto, e dice” io non ho da farmi esami di coscienza, ho fatto tutto il possibile” per me è stupida.
soltanto gli stupidi e le persone che valgono zero non riescono a chiedere scusa o ad ammettere i propri errori.
per cui, perchè dovrei essere io a chiamare o a scrivere per PERMETTERLE, diciamo così, DI ESPIARE I PROPRI PECCATI.
sono una persona con tanti difetti, lo ammetto, nessuno è perfetto, a volte il mio carattere è pesante.
però sono unico te lo assicuro, sono una persona che l’unica cosa che uno può dire che non è , è stronzo, cattivo, opportunista.
l’odio che lei nutre nei miei confronti, il rancore con cui mi trattava in certi episodi, la cattiveria con cui mi negava sostegno nei momenti difficili, provengono dalla sua vita, non sono state conseguenze di miei comportamenti.
io di questo sono convinto al 100 per cento, sono gli strascichi di storie sue passate andate a finire male, nelle quali forse ha parecchio da rescriminare, non so dirti io ne sono stato sempre sicuro, si notava parecchio che fosse una persona problematica, introversa, che ogni mattina si collocava una maschera, o più maschere per nascondersi agli occhi del mondo e delle persone.
perchè sono andato avanti nonostante tutto? perchè io credevo talmente tanto nella sua persona, che nel profondo del cuore fosse una persona come me, buona, che ogni volta che mi mancava di rispetto io non ci vedevo mala fede.
ma questi sono altri discorsi.
è chiaro, guarda io sto
navigando da parecchi mesi, ho letto tanto ma l’unica cosa che ho letto vera è questa: non si dimentica.
non si dimentica mai.
quello per cui scrivo io l’ho gia scritto in precedenza, e non lo ripeto.
se siete sorprese che anche un uomo possa avere un cuore, e dei nobili sentimenti, e che si possa sentire ferito, beh allora benvenute, perchè gli uomini non sono tutti come credete voi.
dovreste imparare prima cosa è un uomo, cosa vuol dire veramente esserlo, perchè non è quello che la domenica vi porta a fare le scampagnate, e non si fa problemi se avete 2 settimane di ritardo.
non è quello imperturbabile, che non deve chiedere mai, voi avete letto troppi romanzi mi sa, e visto troppi telefilm.
il vero uomo è colui che sa essere fermo nelle decisioni di polso, nei momenti importanti della vita, che sa dare ascolto e saggio consiglio nelle situazioni difficili, che porge la propria spalla anche alla millesima volta che la propria donna chiede aiuto, deve essere il faro della coppia che guida i due a navigare insieme.
questo vuol dire essere uomini, e si avete ragione, ce ne sono sempre di meno, forse, o forse è un luogo comune creato per dire che PERSONE VERE, ce ne sono sempre meno.
però ogni tanto si incontrano.
forse è la serietà della maggior parte delle donne di oggi, compresi gli uomini il problema, nelle relazioni ci si crede sempre meno, si prendono molto come passatempi, con il senso VEDIAMO COME VA, senno non importa vuol dire che non siamo fatti per stare insieme.
invece non è così, bisogna impegnarsi, concedersi, anche rischiando di mettersi troppo a nudo, ma è l’unico modo per farla funzionare senza rimpianti.
io l’ho fatto e sempre lo farò, certo la fiducia non sarà data più così alla prima che passa, ma dovrà meritarsela.
con me non si è comportata così.
e allora che devo dirti?
io vado avanti, non ci torno indietro, e non ho intenzione di spendere altro danaro per questa faccenda.
Scusa eh, non so se ti rivolgi a me oppure usi “voi” come plurale in generale, comunque, nel caso in cui ti rivolgessi a me, da parecchio fastidio. Anche perchè io non ho mai detto che gli uomini non abbiano sentimenti e siano degli animali. L’ho pensato per tanti anni, ma grazie al cielo ho avuto modo di ricredermi.
T ho scritto perchè ho rivisto un po’ della mia storia che ogni tanto ritorna e mi da fastidio, ma il tuo modo di fare non è di ascolto, hai bisogno di un qualcuno che ti risponde solo per poterti sfogare per le robe che già hai in testa, hai delle ferree convinzioni che nessuno potrà mai scardinare. A me pare che sia il primo a non mettersi in discussione, perchè sai gia tutto te e non hai bisogno di niente e di nessuno. Parli dei sentimenti come di un effetto collaterale del vivere. Non sono certo una tipa da romanzo rosa, ma non ho nessun motivo di aprirmi con te sulla mia visione della vita, o sul fatto che non viva nel Mondo di patty. Questa è la brutta impressione che m’hai lasciato con la tua ultima risposta, quindi pongo fine al dialogo, anche perchè mi rifiuto di farmi usare come “tu donna”.
scusa ma la tua reazione mi pare un pò eccessiva, veramente io ti stavo parlando ma mica mi riferivo a te.
se poi le vuoi prendere per forza come cose personali fai pure ma io non ci vedo nulla di personale in quello che ho scritto.
però su una cosa hai ragione, e da qui puoi capire che hai frainteso i toni, il senso di quello che scrivo è come dici tu.
e poi aprirsi con me? ma non mi pare che nessuno ti abbia chiesto della tua visione della vita, se puoi vuoi discuterne io sono ben felice. senno nessuno te lo ha chiesto.
e nessuno ti ha usata,mi pare.
io sono qui, come tutti noi, per un confronto, e non per litigare con nessuno, se può esser sembrato che le mie frasi fossero rivolte a te, me ne dispiace non era quella l’intenzione, anche perchè nelle tue parole del primo post, mi ci sono inesorabilmente ritrovato.
Massimo rispetto,anche io ho fatto così nelle mie relazioni e spesso queste mi sono costate periodi di solitudine (e seghe! :D). Certe cose purtroppo non pasano ancora su come si dovrebbe vivere un rapporto per dagli un valore. Molte pensano che sia una cosa quantitativa. Non è così. Ho sofferto, ho ritentato, sbagliato e ritentato.
Stare assieme per stare fa male, non ti fa crescere e nemmeno felice. non si può timbrare sempre il cartellino.
per quelli del calcio-
ora come stai? ti sei ripreso un po?
no non ci siamo proprio, ho messo apposto tutto il resto, ma dal punto di vista sentimentale, non ci siamo per niente, sono parecchio ma parecchio confuso e barcollo tra malinconia, rabbia, speranza, che altro ti devo dire a me sembra anche inutile continuare a parlarne tanto questa è l’unica strada percorribile, spesso penso ma se provassi a richiamare, provassi a fare questo quello, ma è tutto insensato e lo so da me, non lo farei mai, quindi avanti così.
poi ora sono impegnato anche con l’ultimo immane esame, tra dieci giorni lo faccio finalmente, quindi tempo per divertirmi ne ho poco, tutto non fa che aggravare la malinconia, ho letto che hai seguito la storia e di questo te ne ringrazio, ora però io credo che abbia poco senso continuare a lamentarsi.
è una crepa incancellabile e l’unica è imparare a farsene una ragione che c’è.
ci vuole tempo.
ciao!
Capisco il tuo stato di malessere… ma perche’ l’hai lasciata? Non hai provato a spiegarle i tuoi motivi? Secondo me, mi spiace dirtelo, tu hai paura del cambiamento, per te deve esser tutto statico. Te lo dico perche’ mi sono lasciata pochi giorni fa col mio ragazzo, e non e’ vero che non lo accettavo cosi’ com’era. Lui voleva che accettassi il suo mondo, e’ vero, ma allo stesso tempo non mi rispettava perche’ metteva al primo posto quello. Per esempio, se una sera stavo male e li chiedevo di stare al mio paese(e’ successo una volta) lui mi diceva che dovevamo stare nel suo, perche’ era il suo mondo. Cosi’ come al mare non si andava nei giorni in cui doveva correre. Io non leggevo i miei amati romanzi, in quei giorni. Non mi sono sentita rispettata e glielo ribadii nell’ultimo periodo, e lui alla fine mi lascio’ perche’ non voleva una storia seria.
Carissimo, ti capisco perchè la mia storia è coerente con la tua. Una lei che diceva di amarmi ma che non rispettava la mia famiglia, il mio lavoro, i miei problemi e i miei tempi.
Più che una ragazza era una bambina egoista, che più volte ho cercato di mollare ma altrettante volte ho desistito fino a quando spinto da una non più vita e dal giustificare anche il più piccolo impiccio l’ho lasciata non appena mi ha chiesto una pausa di riflessione.
Beh ma dal pomeriggio dopo, forse per un inganno dei sensi o forse per qualcos’altro, mi sono pentito di quello che avevo fatto. Ho fatto di tutto per i primi 10 giorni ma lei era irremovibile, il suo corpo era già in offerta per un altro tizio, cosa che poi è avvenuta.
Sinceramente non mi da fatsidio che lei possa fare sesso con un altro, mi da fastidio che lei abbia messo in dubbio tutto semplicemente e solo per il sesso che a dire la verità, per colpa di entrambi, era calato nell’ultimo anno.
Io mi son preso le mie responsabilità, lei ha rifiutato di fare altrettanto addossandomi tutte le colpe.
Voleva progettualità, una famiglia e una sistemazione. Ora sta con uno che tutto può offrire tranne questo. Sicuramente a livello fisico lei ora starà a gonfie e vele, l’altro ieri so uscito con una ragazza anche questa tampinata su FB dallo stesso tipo..
Ovviamente io mi faccio i fatti miei perchè lei non è più un mio problema, però lei sa che tipo è costui e ha sempre giudicato le altre che si fidanzano con tipi poco “affidabili”.
Ecco ora è toccato a lei, spinta evidentemente dalla ricerca della pace dei sensi ha buttato all’aria qualcosa che poteva avere un futuro.
Sono pentito? No, gli ultimi 6 mesi sono stati un inferno, e se questo era il preludio ad una possibile vita di coppia allora è meglio che se la prenda qualcun altro 🙂
Mi maca? Si, ma credo per il motivo per cui potrebbe mancare a tutti: abitudine, sesso.
Conforto no è perchè non me ne ha dato, sfogo nemmeno perchè le dava fastidio il mio sfogo.
Ecco mi manca solo quello evidentemente. E poi ho il pensiero fisso sul fatto che non ho capito, in 2 anni, con chi avevo a che fare.
Incredibile! Non lo avevo capito!
Quindi le motivazioni per cui mi manca sono abbastanza magre, e ciò mi spinge a continuare con il NO CONTACT assoluto. Grazie ad esso sto evitando i posti dove puo’ stare col nuovo ragazzo, e sto facendo bene dato che se ci fossi andato l’avrei incontrata al 100%.
E non voglio che io la veda nè che lei mi veda
La situazione potrebbe aprire vecchie strade, chi lo sa. Ed è meglio per tutti che quelle strade rimangano definitivamente chiuse.
Mmm ho solo voglia di innamorarmi nuovamente, tutto qui !
notte
cyber81,scusa se mi intrometto. credo che i casi siano singoli, ognuno ha le sue. però STO MALE.non ho mai capito come è scomparso l’amore nei miei confronti, non appena ho espresso delle mie opinioni. per esempio, suo cognato mi prendeva in giro, ed una sera non mi andava di salire da lui. li dissi stasera vieni tu, no? Sto male oggi, non mi va di sentirmi a disagio. Ma come sono venuta prima, le altre sere verrò , ma oggi sto male. Ha assolutizzato la discussione come un “per sempre non verrai”, questo è avvenuto qualche settimana prima. Diceva che non rispettavo il suo paese e la gente che frequentava ma non è vero perchè ANDAVO LI’ PER LUI, SOLO PER LUI, E LUI LO SAPEVA. ad una minima richiesta di una sera ha eternizzato il mio disagio, che si c’era, ma ero alla fine io la fessa che si sacrificava.IL SUO MONDO contro il MIO + l’amore che provavo.BAH
Anna, vi sono variabili nei processi mentali che non sono sempre sotto il nostro controllo. Vi sono meccanismi istintivi e sub-inconsci che ci fanno comportare in un certo modo e non sempre si riescono a razionalizzare. Non è che debba esserci per forza un motivo, o magari se c’è, non è detto che ci interessi conoscerlo per forza.
Cioè, l’amore all’inizio è una serie di reazioni chimiche che ci danno un benessere simile alla droga, si va ad istinto ma dopo un po cessato l’effetto dopante si comincia apensare e a mantenere il rapporto se veramente ci interessa.
Se non ci interessa il rapporto lo si chiude e si va alla ricerca della nuova droga.
La differenza tra un ragazzino\a e una donna\uomo matura\maturo è qui, passata l’infatuazione cercare di costruire una vita con chi si ha il rapporto.
Se non si ha una testa abbastanza stabile è chiaro che succedano i patatrac.
ps: Anna evita di sentirti a disagio per aver espresso delle opinioni. La mia ex era così ed è finita male effettivamente
Chi ha le proprie opinioni ed è sicuro di se non ha bisogno di sentirsi a disagio.
Ciao..ti diro poche parole incisive e non me ne volere.
tu ami questa donna e lei ama te!
Sicuramente per te stesso sei nel giusto,ma è il tuo punto di vista.
Prova a lasciare andare i ruoli di potere….l orgoglio che non serve a niente…e dai libero sfogo al dialogo profondo e a l ASCOLTO!!!!!!!…..prima ancora di tutto in una relazione bisogna stare in silenzio e ascoltare l altro!
E quando una donna fa troppo la maestrina…l uomo che si definisce adulto deve farglielo notare con dolcezza e fermezza. Aver chiuso e non calcolarla piu ha fatto si tanto male a lei…mq di piu a te!
Vendetta???…..padronanza???
Non so…credo che ci sia bisogno di educazione sentimentale.
Un saluto
Cyber,
il thread, molto interessante, mi ha fatto riflettere, ancora una volta, su questo punto, che tu hai sottolineato: “ho il pensiero fisso sul fatto che non ho capito, in 2 anni, con chi avevo a che fare. Incredibile! Non lo avevo capito!”
così lo spieghi: “l’amore all’inizio è una serie di reazioni chimiche che ci danno un benessere simile alla droga, si va ad istinto ma dopo un po cessato l’effetto dopante si comincia apensare e a mantenere il rapporto se veramente ci interessa.”
ragionamento molto logico e calzante. tuttavia… credo che si dovrebbe comprendere a tempi abbastanza brevi se il temperamento di una persona si confà al nostro o meno. mi sorge il dubbio che si resti accecati da un aspetto preponderante, nella maggior parte dei casi, di tipo fisico e si tenda troppo a lungo a trascurare tutto il resto.
—
per quelliche il calcio (se ancora legge):
è possibile che quella lei ti abbia amato, a modo suo. temperamento e passato hanno forse remato contro.
quel che, a mio avviso, resta inconfutabile è che con ogni probabilità non era in grado di amare nel modo giusto, soprattutto per te, ma anche che eravate molto diversi e, quindi, incompatibili.
forse per lei era una relazione dalle connotazioni più “leggere” di quanto essa non fosse per te, e su questo non è che ci sia molto da arrovellarsi… purtroppo, può capitare; anzi, capita piuttosto spesso! è già una fortuna se si riesce a rendersene conto in tempo e non si resta impigliati in una trappola da cui è poi più difficile liberarsi…