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Fine di un amore, cosa fare?

Lettere scritte dall'autore  

Caro direttore, su questo sito ho letto molte lettere di persone che si sono trovate nella mia stessa situazione, la fine apparentemente immotivata di una storia.
Ho 25 anni e da 6 anni e mezzo stavo con una ragazza che adoravo. In passato (dopo un paio di anni) avevo avuto delle crisi in cui non mi era chiaro se l’amavo oppure no.. ma alla fine ho capito/deciso che lei era quella giusta e che tra di noi (all’epoca) stava nascendo qualcosa di importante. di acqua ne è poi passata sotto i ponti abbiamo deciso entrambi di trasferirci all’estero per motivi di studio, le si mosse un anno prima di me, e la distanza addirittura rafforzo il nostro rapporto. Quando alla fine io mi trasferii e andammo a vivere insieme (con altri studenti) tutto sembrava andare bene, ma le nostre personalità cambiarono nel corso del tempo.. perche lei da divento mano a mano più socievole e io vice versa (complice anche la lingua straniera) mi chiudevo in me stesso. Alla fine del primo anno ci trasferimmo in un appartamento solo per noi due, la convivenza ha, devo ammettere candidamente, cominciato a farsi sentire, più che altro perché io non facevo granché a casa e la cosa (anche se non lo dava troppo a vedere )le dava fastidio, inoltre non ero molto indipendente e questo le pesava molto (ma questo lo ho compreso in seguito).
Lei faceva un lavoro part-time alla sera, una sera sarà stata mezzanotte mi disse che voleva andare alla festa di un suo compagno di corso, io ero stanco e acconsentii (mi fidavo ciecamente e non ci vedevo nulla di male) la mattina dopo la trovai sul divano leggermente alticcia e mi disse che mi aveva tradito (con un tipo di cui ero geloso dall’anno precedente). Non sapeva cosa fare e usci per un schivarsi le idee.. io la chiamai e la convinsi a tornare a casa e a cercare di risolverla insieme.
Morale: mi allontanai ancora di più dal suo mondo perché evitavo tutte le uscite con i suoi amici per paura di incontrare tizio, non la andai più a trovare nella sua facoltà per non incontrare tizio e via dicendo. A casa intanto sembrava che le cose fossero ok, ma a volte percepivo che qualcosa non andava. a ogni mia richiesta lei minimizzava.
Veniamo finalmente ai tempi recenti, a fine maggio sono dovuto tornare in italia per un lavoro stagionale, lei è rimasta qui.. quando ci sentivamo sembrava che tutto andasse bene, ma quando è scesa a fine giugno per vedere la sua famiglia mi ha lasciato ha detto che non le ero mancato durante il mese di assenza e che non provava quello che provava prima. Ho capito molto in fretta i miei errori, e si può dire che sono cambiato nell’atteggiamento nel giro di un mese, ho cominciato ad essere indipendente e ho fatto un numero di cose tangibili che prima ero bloccato e non riuscivo a fare, affrontando anche le mie paure. Siamo anche andati in vacanza assieme, ma a parte qualche casto bacio strappato non è successo nulla. Alla fine sono tornato nel nostro appartamento per l’ultimo anno di università, lei mi aveva millantato durante i mesi estivi (in cui ci sentivamo spesso e volentieri) che forse ci avremmo riprovato. Una volta qui la ho coccolata le ho fatto vedere quanto valeva per me, ma le ho chiesto di riprovarci con me come coppia non come amici (perché cosi andiamo perfettamente d’accordo) ha preso tempo.. questa sera alla mia ennesima richiesta mi ha detto no, anche se non era al 90% sicura. ora lei è molto confusa.. continua ad avere il famoso tipo nella testa anche se non lo vede quasi più ormai (si è laureato) io a questo punto devo convivere con lei 8 mesi. Non so cosa fare ho paura di dirle di andare da quello la e capire perche temo che poi non torni più da me.
Insomma ho davvero bisogno di consigli.
Scusate la lunghezza del post.
Ciao e grazie.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    Credo -

    L’unica cosa che puoi fare per ora è allontanarti da lei, ormai il vostro rapporto si è logorato, continuando così, ti farai solo del male.. mi dispiace, starai male per un pò, ma meglio stare male per poi rialzarsi, che stare male dietro ad una così… non credi?

  2. 2
    Blake -

    Nessuno mi da’ un consiglio?

  3. 3
    Blake -

    Sicuramente e’ la cosa da fare solo che viviamo ancora assieme ed e’ complesso, inoltre senza falsita’ io non me la sento di allontanarmi da lei…

  4. 4
    Credo -

    tu no, ma lei si… tu? rimani a soffrire?

  5. 5
    paturnia -

    secondo me è il momento, sia per te che per lei, di staccare.. sarà doloroso soprattutto per te ma del resto lei è confusa e solo con la lontananza può capire se ha bisogno di te e se vuole ricominciare con te. Probabilmente anche tu hai bisogno di staccarti da lei, dal suo ambiente.. anche per trovare un pò di indipendenza..

  6. 6
    Blake -

    Si sono arrivato anche io a questa dolorosa ma logica conclusione, quindi ci vivo insieme ma la vedo poco e ci parlo ancora meno. Paradossalmente lei sembra soffrire piu’ di me in questa circostanza…

  7. 7
    CRISTALBABY -

    sè ti ha tradito,nn ti amva più ti basta?NO,EH?allora secondo me ,quando uno ti tradisce nn cè più niente…ancora di più se si tratta di una donna,mi dispiace blake,lasciala stare.devi pensare che sè stata capace di fare questo è solo una putana,niente di più.credimi…

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