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L’introvabile farmaco salvavita: la vecchia Penicillina!!

di Mary18

Riferimento alla lettera: Beh visti i tempi che corrono e dopo aver fatto una piccola ricerca anche sul web, sembra che io sia l'unica a possedere le ultime 4 fiale di scorta di Benzil Penicillina Benzatinica 1.200.000(..) della Biopharma, scadenza febbraio 2012!! Premetto che le avevo acquistate nel 2010, ma poichè mi hanno...
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Data di pubblicazione: 20 Settembre 2011 - Views: 3 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Salute

713 commenti

  • 526
    Fabiola -

    Ciao, io uso lentocillin e lo faccio spedire dalla farmacia del Vaticano …

  • 527
    Antonella -

    Ok grazie
    Ci provo anche io
    Sul sito della farmacia di chiasso si faceva riferimento ad una rottura di stock del lentocillin e della possibilità di sostituirlo con il pen di ben ( credo sia un farmaco brasiliano)
    Qualcuno sa qualcosa al riguardo?

  • 528
    Cristina L. -

    Ciao Leon, anche mia figlia fa Sigmacillina da un anno e mezzo. Contrariamente a quanto scrivi tu abbiamo scoperto che muovendo energicamente la siringa per 3 minuti e mezzo e iniettando immediatamente, il prodotto resta fluido. Fondamentale è anche la mano di chi esegue l’iniezione.Ringrazio comunque tutti per le info che ho trovato su questo blog.

  • 529
    Leon -

    ciao Cristina. Non mi pare che diciamo cose in contrarietà. Solo i tempi sono differenti. Trattandosi di una sospensione, non credo che sia controindicato agitarla un po’ di più. Anche per portare la sospensione alla temperatura corporea. Naturalmente la mano è fondamentale. Le prime iniezioni erano praticate in modo troppo rapido (da infermiere!). A volte foravano 2/3 volte, passando all’ago rosa, quello più grosso. Quindi mi sono poi documentato, scoprendo che la dose è da iniettare in circa 30 secondi (alcune infermiere la facevano in 5!). La sede per il foro è il gluteo alto esterno, ma secondo studi più recenti potrebbe esser meglio il gluteo laterale (mai provato). Esiste inoltre la tecnica detta “a zeta”. Si trovano documenti in rete. In ogni caso, come dici tu, si deve iniettare immediatamente dopo aver montato l’ago, non prima di aver aspirato per verificare di non aver preso una vena.

  • 530
    Francesco -

    Ma per caso utilizzate questo farmaco per la PANDAS?

  • 531
    Nico -

    Antonella non risulta nessun inconveniente sulla fornitura del Lentocillin in svizzera. Hanno prevista una consegna grossa proprio in settimana e altre già disponibili.

    Nico

  • 532
    Gabriele -

    È possibile che il motivo della difficoltà, sia il fatto che la Penicillina, conosciuta anche come Penicillina G, non si trovi più a causa della farmaco resistenza?

  • 533
    Leon -

    Gabriele, che io sappia la penicillina in questione non scarseggia per la sua inefficacia (anzi, viene affermato su numerosissimi studi che non sono stati isolati ceppi di streptococco betaemolitico di gruppo A resistenti ad essa, donde la sua efficacia vicina al 100%), bensì, più probabilmente, per il semplice fatto che è un farmaco che costa (costerebbe) pochissimo. Si trova infatti in altri paesi, nei diversi preparati citati in questa discussione, a costi bassissimi. Nel prontuario italiano è disponibile sottoforma di Sigmacillina e costa circa € 16. Il Tardocillin è disponibile nel prontuario veterinario

  • 534
    Antonella -

    Buongiorno a tutti. Ho bisogno del vostro aiuto. Noi prendiamo il lentocillin in Vaticano e di solito c’è la caviamo con due buchi nonostante usiamo l’ago giallo che nella scala è il secondo (sopra di lui c’è solo il rosa che é davvero brutto a vedersi). Ieri però abbiamo dovuto fare 6 buchi e la volta prima 4. Mi dite che procedura usate? C’è forse un tempo minimo di agitazione del prodotto? Forse lo agitiamo poco. Mi dite come fate per favore?
    E ancora: qualcuno a scritto delle capsule Omsen. All’ospedale bambino Gesù mi hanno detto che lo sciroppo non va usato perché non garantisce la cooertura. Come é possibile che a chi ha scritto delle capsule Omsen abbiano detto che va bene?
    Grazie in anticipo.
    Antonella

  • 535
    marcella -

    Ciao a tutti. Mio figlio di sette anni ha avuto la corea reumatica con implicazioni cardiache. Da giugno 2018 fa punture ogni 21gg di sigmacillina. Inizialmente mi sembrava molto complicato, poi però riscaldando e agitando la sirigna oltre i tre minuti indicati, circa 15 minuti e avendo cura di tirarla fuori dal frigorifero almento due ore prima, le cose sono miglorate. Noi usiamo l’ago rosa cioè direttamente il più grande, perchè garantisce la riuscita senza problemi.
    Il reumatologo del Bambin Gesù mi ha detto che nel periodo estivo si può valutare la sospensione del farmaco intramuscolare con uno per via orale, ma attualmente data l’alta promiscuità a scuola e il possibile contagio da streptococco, è preferibile garantire una copertura più sicura.

  • 536
    Federica -

    Io Vorrei portare la mia esperienza personale nell’uso della Sigmacillina. A volte non basta seguire le istruzioni del bugiardino per il fatto che, se ci fate caso, si forma un deposito di sostanza densa su un lato della siringa, probabilmente dovuta al fatto che la siringa, stando stoccata in quella posizione, forma il deposito. Io procedo in questo modo: vedo il lato in cui c’è il deposito e comincio ad agitare su quel lato per toglierlo. Poi comincio a scaldare come indicato sul foglietto alternando anche colpi secchi sulla mano, diciamo “a taglio”, perchè l’ho visto fare in ospedale le prime volte. Devo dire che facendo così le ultime volte non ho avuto problemi.
    Ora però vorrei passare al Lentocillin perchè mi ha detto la pediatra che nel liquido da unire è già presente la lidocaina, e dopo 4 anni di iniezioni mia figlia non ne può più. Ho un po’ di timore per il fatto che molti riferiscono che il medicinale si blocca, quindi se qualcuno di pratico mi dicesse la procedura…

  • 537
    Antonella -

    Ciao Federica
    Io uso il lentocillin per mia figlia da più di tre anni
    Uso direttamente l’ago verde
    A volte ce la caviamo con un unico buco a volte due/tre cambiando ogni volta l’ago
    Comunque il liquido non fa affatto male
    In bocca al lupo

  • 538
    Antonella -

    Ciao, uso anch’io il Lentocillin S 1200 per mia figlia, consiglio di riscaldare in mano per almeno 15 minuti la medicina prima della sua preparazione.
    Il calore aiuta a sciogliere meglio la medicina.
    Mettiamo un po’ di EMLA con il suo cerotto 30 minuti prima sul posto dell’iniezione. In generale basta solo una puntura con l’ago giallo ( da cambiare rispetto a quello usato per estrarre il farmaco dal contenitore). In bocca al lupo a tutti.

  • 539
    Leonardo -

    A Marcella chiedo: quale farmaco via orale è valutabile in estate secondo quanto ti han riferito? Grazie. Ovviamente credo sia un’opzione che non in tutti casi puo esser presa in considerazione.

  • 540
    Maria -

    Buongiorno a tutto vorrei provare a passare a Lentocillin S ma non ho chiaro se richiede una particolare temperatura per la conservazione, tipo sigmacillina che non può salire sopra i 10 gradi , oppure non ha particolari problemi dal punto di vista della conservazione. Grazie mille

  • 541
    valentina ca. -

    Ciao a tutti, mia figlia dovrà iniziare a fare il deposilin 1.200.000, l’ho già ordinato alla farmacia del Vaticano. Avevo letto qui tra i commenti che qualcuno era riuscito a tradurre il bugiardino… potete aiutarmi in tal senso? Grazie!

  • 542
    Fabiola -

    Ciao,
    Rispondo a Maria in quanto uso Lentocillin da quasi un anno, ti posso dire che dopo averne provati tanti con questo mi trovo molto bene da ogni punto di vista, per quanto riguarda la conservazione non ci sono problemi, infatti va tenuto a temperatura ambiente, io lo tengo nel mobile insieme agli altri medicinali ! Se hai altri dubbi chiedi pure.. un saluto
    Fabiola

  • 543
    Fabiola -

    Per Valentina
    Mi spiace ma non ho mai usato Deposillin.
    Saluti
    Fabiola

  • 544
    Maria -

    Ciao Fabiola ti ringrazio davvero tanto farò sicuramente il passaggio al Lentocillin, per quanto riguarda il deposillin lo sto usando da un paio di anni e posso dire che per mia figlia è molto dolorosa e non ne può più, inoltre una volta la sorellina ha avuto lo streptococco e la grande che fa il deposillin non lo ha contratto, però qualche mese fa è risultata comunque positiva al tampone ed ha dovuto fare augmentin per 10 giorni quindi la validità del farmaco non è chiara. Questa è la mia esperienza e personalmente ho deciso di cambiare. Un saluto

  • 545
    LUCIA SPINELLI -

    Salve, io sto usando per mio figlio il Benzetacil 1.200.000 purtroppo sia alla farm. del Vaticano che in altre (Svizzera e Rep.San Marino) è terminata, ho un po’ di timore ad usare altri farmaci, potete consigliarmi altre tipologie e dirmi dove reperirle?
    Grazie
    Lucia

  • 546
    Antonella -

    Ciao Lucia
    Io uso il Lentocillin da anni e mi trovò abbastanza bene
    Mi sentirei di consigliarlo

  • 547
    Antonella -

    In Vaticano hanno la penicillina con l’antidolorifico dentro. Io ne ho provate varie nel tempo per mio figlio perché dopo qualche anno scompaiono. Ora prendiamo da due anni il lentocillin sempre 1200. Oltre a non essere particolarmente doloroso rispetto agli altri ha la comodità di mantenerlo a temperatura ambiente. La densità è quella di tutte le penicilline per cui anche con l’ago rosa talvolta si blocca e occorre fare un altro buco

  • 548
    Karine -

    Buongiorno a tutti. È una domanda principalmente per Lucia. Ma prendevi quello che viene dalla Turchia? Perché io le ultime volte ho preso quello alla farmacia di SanMarino e stavo per fare un altro ordine a breve. Non è più disponibile?

  • 549
    LUCIA SPINELLI -

    Grazie a tutti per le risposte!
    Rispondo a Karine, il Benzetacil che uso per mio figlio proviene dalla Spagna, quello che proviene dalla Turchia è il Deposilin e credo sia disponibile alla farm. di San Marino.
    Provero’ il Lentocilin visto che è quello piu’ consigliato; non nascondo che dopo 5 anni di benzetacil passare ad altro farmaco (anche se il principo attivo è il solito) mi provoca una certa preoccupazione.
    Grazie

  • 550
    Gabriele -

    @Leon ti ringrazio, scusandomi per il ritardo.
    C’è un’altra questione però: essendo farmaci che vengono acquistati dall’estero, mi vengono da porre delle domande:
    1) Se sono a integrazione di patologie, spesso pediatriche, leggendo i commenti si tratta di genitori, come mai non vengono dispensate dal sistema sanitario nazionale?
    2) In caso di somministrazione al paziente, essendo farmaci non nazionali, chi si prende la responsabilità, in caso di complicazioni?
    3) Questi genitori, legittimamente preoccupati, non dovrebbero prima di tutto essere assistiti dal proprio pediatra, invece di andare in giro per il mondo a cercare il farmaco più conveniente? Mi sembra assurdo, che un genitore debba fare tutta questa fatica, addirittura in farmacia al Vaticano…