Salta i links e vai al contenuto

Mi trovo a fare i conti con tutte le mie scelte sbagliate

di Titan

Sono una ragazza di 27 anni, in attesa del primo figlio (capitato) nel periodo peggiore della mia vita. Avevo deciso di abortire, fatto tutte le carte, ma non ho potuto.
Né fisicamente, né emotivamente (complici una forma di anemia gravidica che avrebbe compromesso la riuscita dell’intervento e le pressioni del mio compagno).
Normalmente, non mi definisco una persona debole. Ma dalla morte (improvvisa) di mia madre, non sono più forte come ero prima.
 
E ora mi trovo a fare i conti di tutte le scelte sbagliate che ho fatto da mesi a questa parte.
La prima, quella di condividere la notizia della gravidanza con il mio compagno: avrei dovuto lasciarlo, senza renderlo partecipe.
La seconda: quella di convivere a casa mia con lui. Mi sta letteralmente spennando, quando io cerco di risparmiare quanto più mi è possibile (non sono avara, ma non lavorerò per 6-7 mesi a causa del parto e dell’allattamento e non è detto che dopo mi richiamino per il lavoro).
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è di ieri sera: dopo essersi lamentato per mesi continuamente perché a casa non abbiamo una connessione internet veloce, mi “convince” (per esasperazione) ad attivare un’offerta che andrebbe sul mio conto corrente (lui ne ha uno in comune col padre, ma non vuole gravare sulle spese di casa sua).
Dopo poco aver avallato questa richiesta (“guardacaso”, ho smarrito il documento necessario per confermare l’attivazione), dopo che gli ho detto che andrò incontro a spese (stando a casa mia, sono a carico mio le bollette. Ogni tanto “contribuisce” con una spesa da 20 euro di roba che può mangiare solo lui), se ne esce con la richiesta di un prestito per farsi aggiustare la sua macchina. Ho avuto un incidente mentre ero al volante della sua macchina, dove ho rischiato di perdere l’embrione e mi sono offerta di aiutarlo ad aggiustarla.
Per il preventivo, l’ha portata dal carrozziere più caro della zona che mi ha chiesto tre quarti dei miei risparmi. Al mio “Non esiste, abbiamo un figlio in arrivo. Non posso spendere tutti questi soldi, cerca un’altra officina”, lui ha detto che era colpa mia di tutto e che dovevo riparare.
In tutto questo, ho delle mie scadenze e delle spese che non posso rimandare.
E, visto l’andazzo della sua idea di economia domestica, come faccio a dargli ad occhi chiusi il mio gruzzolo di risparmi, con tempi così difficili in arrivo?
Non ho una famiglia a cui chiedere aiuto: quello che è rimasto, sta solo cercando di distruggermi emotivamente.

Vorrei anche lasciarlo, ma non so come e non so cosa fare con questo feto che mi sta solo complicando la vita.

Ps. Avevamo preso precauzioni, anche se da quello che mi disse il mio ginecologo, io non potevo avere figli se non dopo mesi di terapie ormonali.

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Titan.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me stesso

36 commenti

  • 1
    Gian88 -

    Quando si parla di donne approfittatrici e viziate bisognerebbe far sapere che ci sono anche donne come te che hanno a che fare con uomini tanto stupidi. Tanti ti daranno contro per il solo fatto di aver pensato all’aborto, quelle persone non sanno nemmeno cosa vuol dire avere figli senza poter nemmeno comprare loro da mangiare o avere figli con handicap. Come se poi l’aborto fosse la scelta piu semplice, il corpo di una donna è sottoposto a una vera tortura che lascia il segno. Purtroppo non ho parole di conforto per la tua situazione, ma sappi che ammiro la tua forza in una situazione tanto difficile e delicata.

  • 2
    christian -

    Se lui ha bisogno di una connessione veloce è giusto che l’abbia,finalmente un uomo che spenna una femmina, gli stringersi la mano a sto tizio. Sto bambino lo vedo circondato di amore e comprensione. Siete meridionali?

  • 3
    Itto Ogami -

    Non disperare. Grazie al bambino quando perderai il lavoro potrai metterti a carico del tuo compagno e anche di suo padre (i genitori devono pagare se non possono i figli). Sei in Italia e sei italiana, quindi chi ti tocca ? Vedrai quanti soldi riuscirai a spillargli, altro che riparazione auto!

  • 4
    Rossella -

    Ti posso dire che la gran parte delle persone che ho conosciuto negli ultimi anni se solo si fermassero a riflettere sul discorso che ha tenuto un religioso ad alcuni ragazzi in occasione di una visita pastorale riuscirebbero a guardarsi dall’esterno e le loro ambizioni gli sembrerebbero un recinto. In quell’accadimento io sono in grado di leggere una storia. Questo per dire che la vita non è fatta di bilanci. Le persone si svegliano la mattina e stanno. Dove? Ogni persona può stare dove le pare. Dipende da come si vede. Non dovresti far dipendere la tua realizzazione dal singolo episodio. In un mondo in cui tutti ambiscono ai primi posti mi rendo conto che questa è la spiegazione più ovvia per dividere il senso d’inadeguatezza. Quindi esistono le etichette. Non possiamo fare niente per cambiare le cose. Dobbiamo cambiare noi stessi.

  • 5
    Titan -

    Questo è il problema: sto risparmiando per non mettermi a carico suo, che se voglio comprare un paio di calze in più, non devosottostare a lui o alla sua famiglia.
    Non siamo sposati, e non so se è una fortuna o meno.

    @Christian, non so con che tipo di donna hai a che fare, ma io non ho mai spillato niente a nessuno. Mai, in 27 anni.
    E non ho intenzione di farmi spennare. Non sono l’ultima arrivata e se vuole, può anche tornarsene a casa sua.

  • 6
    suzanne -

    Gli ultimi due commenti sono penosi; non cedere su nulla, fosse anche il comprarsi una birra. Risparmia più che puoi e cerca, per quanto possibile, delle garanzie per il periodo della gravidanza e post (disoccupazione? Alternative nel caso non ti riconfermino al lavoro, aiuti dello Stato…).
    Per il resto, non isolarti e cerca di circondarti di amicizie o parentele che sappiano sostenerti psicologicamente. Coraggio!

  • 7
    Lajo -

    CiAo Titan..io quando sono rimasta in cinta avevo 19 anni..io ero un Po ingenua e sono stata una stupida a credere al mio ex ..non avevamo usato il preservativo e io avevo sentito qualcosa ma lui mi avevo confermato al 100% che non era niente ed era certo di essere venuto fuori. Non ho preso la pillola del giorno dopo e tac. In cinta..lui lo voleva tenere e io no. Per cui sono andata avanti con l aborto. I miei non sanno nulla. É stata la decisione migliore che potessi prendere. Non mi potevo permettere di mantere me stessa figurati un figlio e i miei non avrebbero potuto aiutarmi con il mio ex non ero convinta..poi come risultato della breve gravidanza il mio fisico ora é debole e ingrasso più facilmente..ma faccio molto sport per cui non si nota..ma cmq tutto questo é stata anche colpa mia..
    Comunque aparte la mia esperienza..io ti consiglio di mollare il ragazzo..se hai qualcuno della tua famiglia che ti aiuta sarebbe il top. Durante la gravidanza non andrai solo incontro al cambiamento fisico e questo incide anche sulla tua psiche..cioe per come l ho vissuta io ci potrebbe re essere la possibilità che tu ti senta scoglionata o giù di morale alcuni giorni e altri no.. Per cui avresti bisogno di qualcuno che ti curasse e ti supportasse invece di darti problemi e farti sentire un peso..
    So che ci sono delle associazioni che potrebbero aiutarti per i primi mesi del bimbo ..cmq cerca di darti aiutare dalla tua famiglia e torna a casa tua..in bocca al lupo

  • 8
    Lajo -

    UComunque di conseguenze permanenti al livello fisico post aborto non ne ho avute..a parte la stanchezza temporanea perché comunque ti sopponi ad un intervento chirurgico..piuttosto ha inciso molto al livello mentale infatti ogni volta che col mio ex capitava di andare a letto il giorno dopo dovevo sempre prendere la pillola del giorno dopo anche se avevamo usato il preservativo…ero talmente impaurita che succedesse di nuovo che mi erano venute delle fisse..la pillola non riuscivo a prenderla perché mi fava dei fastidi alla pelle..

  • 9
    Yog -

    Beh, in effetti mi sento in empatia solo con il tizio che sta per arrivare. Lo aspetta proprio un rovente calore materno e un padre severo, ma responsabile. Sicuramente non potrà lamentarsi della velocità in download. Auguri.

  • 10
    QueenBee -

    Da madre tua coetanea ti dico: quando il bambino sarà nato lo vedrai con occhi diversi,adesso sono anche gli ormoni a farti perdere il senno. Certo che crescere un figlio è dura, ma lo si fa o il mondo si sarebbe fermato millenni fa .
    Certo che il tuo ragazzo è un immaturo, ma cosa gliene frega della macchina con un figlio in arrivo? Io gli chiederei i soldi per gli alimenti e un eventuale nido, dopodiché me lo toglierei dai piedi. Si vede che è il cocco di mamma e papà e non mi pare pronto per essere genitore, ma soprattutto per essere marito.

  • 11
    Titan -

    Esco da un periodo difficile, sotto molti punti di vista (vi sfido a perdere una madre che era il centro del mondo, vederla morire in quindici giorni e sentire un vuoto che sembra diventare sempre peggio, invece di richiudersi. Vi sfido e vi sfido anche a non crollare e a trovarsi con un “regalo” non gradito).
    Ma non mi sembra di aver chiesto comprensione per il rapporto che dovrò creare con un figlio.
    Ho chiesto supporto perché non so cosa fare con il padre. Il feto mi rende le cose più difficili, è un dato di fatto. Non c’è il sussidio di disoccupazione per chi lavora in nero. Non c’è un modo delicato per lasciare il padre. Non ho uno straccio di persona consanguinea o amica che mi ha detto in 10 mesi “ehi, vuoi una mano?”. Non c’è niente di facile e, tornassi indietro, rischierei il tutto per tutto per non portare avanti questa gravidanza.
    Ho pensato di lasciare il figlio al padre e di tornare alla mia vita.

  • 12
    Yog -

    Senti Titan, se tu avessi previsto tutto questo, date cause e pretesto, e le attuali conclusioniii, non saresti a formulare certe ipotesi.
    Partorisci e poi NON riconosci il figlio (facoltà che puoi tranquillamente esercitare ed è prevista nel nostro ordinamento): verrà dato immediatamente in adozione a una coppia seria, certificata dal tribunale ed economicamente capiente. Fine del problema, e in più fai contente altre due persone.
    Ovviamente il cretino che hai intorno lo mandi a dare via il PC.

  • 13
    Gian88 -

    @Titan purtroppo la tua situazione non è di facile soluzione. È facile dire “molla il padre” o “chiedi gli alimenti” e cose varie. Ma sappiamo che non è cosi semplice, soprattutto per il lato psicologico della faccenda. Purtroppo la frittata è fatta e tu ti ritrovi con un bambino indesiderato ,degli ormoni impazziti e una situazione economica non facile. Hai avuto la sfortuna di innamorati di un imbecille , la logica direbbe di mollarlo però devi contare che fare il genitore single non è semplice ( anche se, per quanto mi par di capire, con accanto quest’uomo comunque saresti sola, anzi avresti 2 bambini a cui badare). Hai la possibilità di farti aiutare da un familiare che non siano per forza genitori? ( condoglianze per tua madre) In quel caso allora si molla subito il rifiuto umano. Dove abito io ci sono piccoli centri che aiutano le donne nella tua situazione che però non vogliono abbandonare il bambino. Dove sei tu hai questa posibilita? Un’altra soluzione ( ti assicuro molto dolorosa) è lasciare il bambino in centro che poi si prodigano a trovare una sistemazione al bambino.

  • 14
    Lajo -

    Quindi te saresti disposta ad abbandonare tuo figlio ? in mano ad uno che magari gli secca anche tirarlo su ? il bimbo in futuro non avra una madre.. cioè io piuttosto abortirei..nella tua decisione chi ci va di mezzo sarà il bimbo! Poi se le tue amiche non ti chiedono se vuoi una mano.. magari non te lo chiedono perchè non sanno della tua storia.. oppure potresti chiederglielo te.. dato che siete amiche.. io ti consiglio di prenderti le tue responsabilità..perchè alla fine dei conti entrambi voi due non volevate un figlio ma avete fatto capitare il fatto. e se lo tieni non ci puo andare di mezzo il figlio.. mi sembra una decisione cosi egoista..scusami ma è la verità.. potresti darl in adozione.. facile partorire e poi sbolognarlo al qualcun altro..la decisione o è nera o è bianca non ci puo essere secondo me una via di mezzo perchè non puoi agire solo per i tuoi interessi..comunque questi sono solo i miei pensieri.. qualunque sia la tua decisione buona fortuna

  • 15
    Lajo -

    @YOG se non riconosce il figlio dipende…se il padre lo riconosce lo terrebbe lui…se neanche il padre lo riconosce la palla passa in mano ai parenti se tutti i parenti non lo riconoscono allora va in adozione sennoa anche se solo un parente lo riconosce il diritto va in primis alla parentela di sangue. I parenti andranno sotto ad una diagnosi psicologica..per vedere se sono idonei o meno..se non sono idonei e nessun altro lo riconosce va in adozione.

  • 16
    christian -

    Una mia amica è finita in depressione dopo una storia simile alla tua

  • 17
    Yog -

    Lajo, sveja. Deve ricorrere alla fattispecie del PARTO IN ANONIMATO, poi la Procura dispone l’adottabilità.
    Va sul sito del Ministero della Salute, c’è tutto. Poi Titan facesse quello che le pare, in fondo se lo è scelto lei quel genio di Reccalli e mo’ se lo smazza.

  • 18
    Titan -

    @Lajo. Lui è entusiasta del figlio in arrivo, solo che non capisce le priorità. Non riesco a fargli capire che è il momento di crescere, che è più importante creare un ambiente sereno.
    Qualsiasi scelta avessi preso, o prenderò, sarà una scelta egoista. L’aborto era egoista. L’abbandono è egoista. Il darlo in adozione è egoista…
    Secondo te, non ho chiesto aiuto? Sono stata lasciata SOLA.
    Tutti euforici, all’inizio. Poi sulla lunga distanza, “Sei grande, puoi cavartela da sola.”. La mia “migliore amica” è stata 5 mesi senza mai farsi vedere e abitiamo a 7 km di distanza. Non so quante scuse ha inventato. Morale? Tempo per gli altri c’era. Per me, no.
    Nel giro di 4 anni sono diventata orfana. La famiglia di mio padre è presente, ma se mi faccio viva io, altrimenti ciaone.
    La famiglia di mia madre.. sono 10 mesi che mi sta affossando. Anche quando hanno saputo della gravidanza, mi sono sentita dire che io non amavo mia madre e che sono stata contenta della sua morte. Mi hanno detto che ho sbagliato a restare incinta (da ricordare: dovevo fare delle terapie prima di decidere di avere un figlio, quindi dovevo programmarla). Lì non so cosa mi è preso. So solo che ho drizzato le spalle e ho detto “Stavo dando una comunicazione di servizio. Tranquilli, non siete costretti ad appoggiare le mie scelte.”. ora, se chiamano, è solo per farmi aumentare la pressione e per accusarmi dei loro problemi (abitiamo a 50 km di distanza, la vedo un po’ difficile che sia colpa mia…

  • 19
    camy -

    Penso che dovresti parlare con uno psicologo, puoi provare in un consultorio. La soluzione di yog è quella più giusta secondo me. Per il tuo compagno non ho parole, ma sbagli a pensare di trovare modi delicati per parlargli, devi essere chiara, diretta, concisa e determinata, non lo devi proteggere. Se non lo sproni non crescerà mai.

  • 20
    Lajo -

    @ Titan io non sono qua per giudicarti però spero te prenda la decisione migliore per te stessa e se lo tieni per il tuo futuro bimbo.
    Posso sapere di dove sei ?

  • 21
    Titan -

    Sono in ritardo per l’aborto: non posso più permettermelo.
    Ecco perché sto pensando al dopo.

    @Yog: è stato un errore di valutazione. Penso che li abbiamo commessi tutti, altrimenti staremo con il primo fidanzato. Devo ammettere che è peggiorato da quando siamo andati a convivere.

    Comunque… quello che non mi è chiaro, perché se chiedo consiglio sul genio del crimine, me ne date sul feto? Quello lo risolvo da sola, sto già cercando una soluzione.

  • 22
    Yog -

    Titan, che consiglio vuoi che ti diamo sul genio di Reccalli che ti sei tirata in casa? C’è un solo consiglio: aspetta che esca a comprarsi un lecca lecca o qualcosa di altrettanto adatto alla sua età mentale, poi metti tutti i suoi effetti personali sul pianerottolo e cambi il blocchetto della serratura (se non lo sai fare, chiedi a un fabbro).
    In alternativa, mandalo a dare via il PC.

  • 23
    Yawn -

    Non capisco, ovviamente tu pensi che il tuo uomo sia un idiota totale, pero’ ci hai fatto un figlio assieme. E da quello che scrivi ti interessa di piu’ che la gente ti dia ragione in quello che pensi e ti irriti altrimenti. Cosa ti aspettavi pero’ scrivendo qua?

  • 24
    Chri_nna -

    Mi sono ritrovata moltissimo nel tuo post. Anche io ora, a 26 anni, mi chiedo dove mi abbiano portato tutte le scelte fatte finora.

    Tu chiedi consiglio sul tuo rapporto con il padre, quindi io ti dico: sicuramente non sono la persona più giusta per fare un discorso del genere (dato che sto ancora cercando di capire se sono stata un idiota a perdere 7 anni della mia vita col mio compagno o se invece la situazione è risolvibile), ma io ti dico…parlaci. A costo di ringhiargli addosso, anche più e più volte. Parla, urla, ma digli tutto quello che hai detto a noi: digli che secondo te le priorità sono altre, e che se davvero vuole un figlio, deve capire che la priorità è lui e non la macchina. Deve capire che i soldi non crescono sulla pianta, e che dato che i soldi sono tuoi, lui NON PUO’ pretendere che tu paghi la sua macchina, anche se il danno l’hai fatto tu, perché le priorità sono altre. Siccome i soldi sono tuoi, sei TU che decidi il meccanico da cui portarla (ti segnalo comunque la possibilità di comprare ogni pezzo di ricambio su internet, ci sono negozi affidabili anche su siti conosciuti di vendite low-cost, io mi sono riparata tutto il muso della mia auto nuova con 140 euro + manodopera). Digli che deve crescere.. e se davvero ormai non ne puoi più, lancia la bomba: o cresce, o il figlio lo cresci da sola. E fossi in te lo spronerei a trovarsi un lavoro, anche in un bar o in una pizzeria la sera.

  • 25
    aloneinthedark -

    Una curiosità: ma voi donne quando vi mettete con uno squattrinato, viziato, incapace ecc… a chi pensate? E’ naturale che se andate appresso sempre ai buoni a nulla, nulla vi ritroverete. Per scegliere un compagno e fare un figlio ci vuole un minimo di maturità. Se scegliete dei partner immaturi e che non hanno intenzione di lavorare, cosa vi aspettate? Boh

  • 26
    Titan -

    Ma io non ho mai detto che lui non lavora! Lui lavora, ma vuole appoggiare le cose sul mio conto, invece di usare uno che ha con il padre, o di aprirsene uno per fatti suoi. (Sono per la divisione dei beni, conti separati etc.).
    La macchina, in linea teorica, dovrei aggiustargliela io, visto che l’incidente era opera mia, ma non certo dal carrozziere più caro della zona

    @Yawn e @alone… se vi foste applicati di più a leggere il post iniziale, avreste capito che ero sullo sterile andante (dovevo farmi mesi di terapie prima di cominciare seriamente a provarci, a causa di una combo tiroide-ovaio.) E nonostante questo prendevamo precauzioni. Cosa dovevo fare? Farmi legare le tube?
    Semplicemente, mi avrebbe fatto piacere un confronto utile su come affrontare lui. Nonostante sia contento per la gravidanza, su alcune cose è diventato un po’ più immaturo. Anzi, è stato lui a farmi forza nei momenti peggiori.
    È quello che teneva la fronte mentre vomitavo, ha fatto la spola tra medico e ospedale per i primi tempi (mi sono trasferita al pronto soccorso per due mesi).

  • 27
    Yog -

    Vabbè, tieniti il tapulone che laùra. Il figlio somiglierà a lui. Bella roba.

  • 28
    Yawn -

    Sinceramente mano a mano che la tapulona descrive il tapulone poi tanto stronzo e perdigiorno non mi pare. Forse ella vuole innalzamento su piedistallo e servitori spontanei, boh.
    Magari la macchina portala tu dal tuo carrozziere senza lui.

  • 29
    Yog -

    Sissì Yawn, intanto la macchina la ha rovinata lei e non vuol cacciare la moneta. E poi gli nega anche il 4G domestico. Hai capito… Più passa il tempo e più pare anche a me che il tapulone non sia poi un mantecatto. Ha solo bisogno di essere un poco bagnato e battuto, ma non è l’unico.

  • 30
    Titan -

    Non ho detto di non voler cacciare soldi per la macchina, ma di chiedere più preventivi e di non fermarsi al primo rinomato che, magari, chiede il doppio degli altri.
    E, soprattutto, di aspettare la liquidazione dell’assicurazione: mi sono venuti addosso mentre guidavo, non sono andata a sbattere contro un palo.

    Il 4G domestico era semplicemente da rimandare, visto che tra un paio di mesi dovremo traslocare, ho chiesto di aspettare per attivare offerte che, a casa nuova, saranno inutili (inutile sottoscrivere un contratto da 30 mesi per 3-4 mesi, se poi dobbiamo attivare la linea fissa con internet illimitato, a parer mio.).

    Ma forse, per voi menti superiori, io sono una taccagna, avara di tasca e sentimenti. Quando, MAGARI, sono solo una che non ha una famiglia alle spalle e, prima di fare un passo, ci pensa giusto centomila volte.
    Beate le vostre fidanzate, che saranno elementi eccelsi, di elevata statura morale.. degne di voi simpaticoni.

  • 31
    Titan -

    Per la storia che era responsabilità mia: gliela avevo chiesta in prestito, il tempo di andare a fare una commissione e tornavo.
    Uno stronzo mi è venuto addosso.
    Ecco perché mi sento responsabile: non dovevo chiedergli la macchina, o dovevo farmi accompagnare. Ecco perché mi dispiace e volevo cercare di porvi rimedio.

  • 32
    Yog -

    Boh. Anche a me sono venuti addosso e abbiamo fatto il CID. Sono andato sul sito dell’assicurazione ed ho controllato dove fosse una carrozzeria convenzionata: non ho anticipato un euro e si sono arrangiati tra di loro. Perché andate a casaccio?
    Per la banda larga non so, dipende se avete la fibra sia adesso che dove andrete a stare: nel caso, pagate semplicemente il trasloco linea e non cambia nulla.

  • 33
    Titan -

    No, era un contratto con un gestore mobile. Per me era una cazzata spendere 15 euro al mese, per una cosa che tra massimo 4 mesi non servirà più. Tutto per 50 gb di giorno al mese e la notte illimitata.
    Per la macchina, gli avevo proposto di fare la stessa cosa e amen: l’assicurazione avrebbe sicuramente liquidato e, in tempi brevi, avrebbe avuto anche la macchina riparata.
    E lui no.

    Non so come prenderlo, ogni tanto mi sembra un ragazzino.

  • 34
    celi_lois -

    Secondo me non puoi farti una famiglia con una persona che ti mangia addosso in questa maniera, va bene avere il bimbo che ne sono sicura sarà una gioia infinita e sarà meraviglioso, però non puoi mantenere bambino e padre mentre stai allattando, mi sembra il minimo.
    E c’è da dire che se anche lui dovesse comprarti le calze, tu non dovresti sottostare proprio a niente, perché se dovessi farlo sarebbe una persona veramente orribile, lui e la famiglia.
    La prima cosa è farlo uscire da casa tua, e velocemente, decidi tu con quali modi di sicuro ce ne sono di legali, conserva tutte le carte che dimostrano le tue spese e agisci, cercati un avvocato gratuito dello stato in caso servisse. Devi goderti la gravidanza e la nuova vita che arriva, sarà un’esperienza bellissima e devi gioirne a pieno con tutta la serenità possibile.

  • 35
    Yog -

    Gran goduria ‘sta gravidanza. Di notte quindi, se ho ben capito, il tapulone scarica con download illimitato. Non ho idea di cosa scarichi, ma 15 euro in fondo sono una spesa accettabile, il latte in polvere per neonati in farmacia costa molto di più. Per farlo uscire di casa magari pensa a qualche trucco, tipo fargli citofonare da una escort.

  • 36
    Annina -

    Ciao Titan,
    spero che nel momento che tu legga le mie parole tu stia bene e sia felice con il tuo bambino.
    Non credo tu abbia commesso errori e stai attraversando un periodo di grandi cambiamenti, il bambino, il lavoro, il rapporto con il tuo fidanzanto. Quello che mi sento di dirti e’di procedere per gradi, un passo alla volta e vedrai che le cose si sistemeranno e troverai la serenita’.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili