La famiglia di mio marito, suoceri e cognate: come ho fatto a sposarlo?
di
bax
Riferimento alla lettera:
Ciao, sto vivendo in una situazione terribile da più di 1 anno e mezzo.... giudicata e oso dire anche disprezzata dalla famiglia di mio marito e anche da mio marito. Tutto è andato peggiorando da quando è nata la mia bambina, anche prima pretese assurde del tipo a 8 mesi...
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Data di pubblicazione: 27 Luglio 2007
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Io credo di averla scampata…il mio ex ha una famiglia alle spalle molto chiusa e bigotta,lui veniva quando voleva a casa,pranzi la domenica da me,in tre anni mai un pranzo con i suoi da lui,era un rapporto impostato sul distacco sia con me anche con la fidanzata del fratello. Per conoscermi a fondo si informava da terze persone intorno,ma dico vuoi conoscermi personalmente?? che la gente può dire quello che gli pare e piace anche cattiverie,infatti così è accaduto per dire qualche cattiveria di troppo,si è lasciata condizionare da chiacchiere per giunta la chiacchierona in questione era la suocera di mia sorella…e ha messo alle spalle al muro il figlio lasciandomi al momento giusto…vogliamo parlare della cognata? gare da prima donna e paragoni continui,l’ha spuntata tra cattiverie,bugie e collezioni di figuracce a tavola,più volte veniva lasciata e non ero l’unica che si accorgeva che era a dir poco carogna anche altre persone dicevano di lei che era una snob antipatica anche il mio ex non se l’ha mai filata,lavorava come commessa e faceva credere a tutti anche al suo fidanzato di guadagnare una cifra consistente,io ho sempre saputo che ne guadagnava la metà della cifra che affermava lei perchè ci lavoravano persone che conoscevano e nessuno ha mai saputo nulla,non sono la tipa che va avanti contro gli altri usando miseri mezzucci per vendicarsi…morale della favola?io brava ragazza,con genitori separati e non benestante e non parlo di una famiglia con tossici o alcolizzati o delinquenti,ho solo dei genitori separati come molti,ma non ero all’altezza secondo loro quindi tolta di mezzo,l’altra carogna con la famiglia perfetta,casa perfetta,tutto perfetto e buon partito appena sposata ed accettata in famiglia..forse è stato meglio così, tante persone ci volevano male per gelosie e cattiverie,sarei diventata poi la pecora nera della famiglia sempre non all’altezza. Quello che non avviene non conviene…
piuttosto andate a vivere lontano che state meglio…
Serena
hai solo chiuso con un uomo che non valeva NULLA, con alle spalle una famiglia terribile che vi avrebbe ( e TI avrebbe ) solo rovinato l’ esistenza. quindi gioisci per lo scampato pericolo ! e pensa solo a guardare avanti, ricordando, se puoi, questi precetti:
un VERO UOMO non ascolta le chiacchere degli altri, ma cerca di conoscerti direttamente rapportandosi con TE !
un VERO UOMO non si fa condizionare dalla famiglia, nè da nessun’ altra situazione che gli gravita intorno, pur mantenendo l’ affetto e il rispetto per i suoi congiunti
un VERO UOMO affronta i problemi e non ne fa ricadere la colpa sulla donna
un VERO UOMO non guarda il tuo passato, MA PENSA AL VOSTRO FUTURO.
un VERO UOMO è SINCERO. non finge amore dove non c’è, non si mostra perfetto se non lo è, non fa discorsi moralistici se in realtà è un libertino, e nemmeno reprime un sentimento per comodità e quieto vivere. ma si prende le sue responsabilità
un VERO UOMO è per la parità dei diritti e l’ emancipazione femminile
un VERO UOMO desidera la realizzazione e il successo della propria donna tanto quanto li desidera per se stesso
un VERO UOMO ti difende sempre davanti agli altri, e ti protegge se sei vittima di soprusi, calunnie e ingiustizie
INFINE… un VERO UOMO si comporta come il personaggio di Mikael Blomkvist nella saga de “LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO” 🙂 🙂
un caro saluto !
queste cose succedono perché gli uomini italiani sono dei cagasotto,mammoni, infantili, medievali e arroganti! Sono strafottenti con le moglie e fidanzate e cagasotto se devono affrontare la vita seriamente. Io ho mandato a ca.... lui, la mamma,il padre e tutti quanti che si sono permessi di rompermi il cazz* per il loro divertimento, ho preso mia figlia, ho fatto i nostri bagagli e me ne sono data e tutto questo durante un pranzo di merda che ero costretta ad organizzard ogni domenica per sfamare le merdacce anche quando ero incinta. Quando l’idiota ha visto che ho fatto sul serio m’ha riempito il tel sms romantici, mi chiamava 1000 volte al giorno. Che soddisfazione quando l’ho chiamato un giorno con la voce mielosa il fesso i è presentato al ristorante credendo chissà cosae invece gli ho consegnato le carte per la separazione. Per la prima volta gli ho visto piangere. Poi ho deciso di non volere più uomini nella mia vita e invece ho conosciuto mio attuale marito: un tedesco meraviglioso, calmo, responsabile, presente, un amore. La sua famiglia è discretta ed educata,una favola. Quando vado nei confini per fare incontrare mia figlia a mio ex per le vacanze lui mi dice sempre di essere stato un co...... e ionon faccio altro che dargli ragione. Con questo vi consiglio di dare preferenza agli uomini stranieri e sopratutto quelli del nord europa! Quelli si sono uomini com la U maiuscola.
crescete bene i vostri figli… per gli altri, perchè un giorno sarete suoceri anche voi.
Cara Luciana e tutti quelli che fanno riferimento all’italianità dei maschi mammoni: io vivo in Olanda, ho sposato un olandese, ho un figlio, sono nella stessa disgraziata situazione della tipa che ha scritto la lettere. Non solo, ma si è anche approfittato della distanza per isolarmi dalla mia famiglia. L’educazione e le maniere non hanno confini o latitudini, è trasversale; così come le persone stronze e approfittatrici: sono dappertutto.
Sto vivendo una situazione analoga. Mia suocera oggi ha 69 anni, lavora come badante e ha trovato una persona che la copre quasi 3 giorni interi. Prima di trattava di un solo giorno, ma adesso 3.
Viene, porta del cibo (e fin qui va bene), e da lì alle successive 8 ore è un inferno. Mi strappa il bambino dalle braccia x cambiarlo, x prenderlo quando si sveglia, lo toglie dal seggiolone mentre lo sto sfamando appena lui frigna, ha la fobia per ogni spiffero d’aria, quindi, anche se adesso abbiamo 35°C e mezza Italia è in siccità, in macchina dobbiamo tenere i finestrini quasi tutti chiusi, in casa, se accendo l’aria condizionata, borbotta.
Oggi al mare me lo ha strappato di braccia x infargli il costume, perché secondo lei sono lenta o non lo so fare, non lo so. Dopo il bagnetto lo ha fatto stare col pisellino al vento, sebbene io trovi questa pratica anti-igienica e gli avrei voluto mettere il pannolino.Ma l’opinione della madre non conta. Mia cognata ha sostenuto la madre, dopodiché ha preso il bambino e lo ha portato ai giochini…A MEZZOGIORNO, SOTTO AL SPLE, SENZA PANNOLINO E SENZA CREMA e senza chiedermi niente!! Dopo qualche minuto lo abbiamo portato allo stabilimento x prenderci un caffè. Si è fatto la pipì sotto, ha bagnato le mattonelle e continuava a metterci i piedi sopra.
A quel punto ho sclerato. Ho urlato a mio marito di darsi una mossa, agire, togliere il bambino dalla pipì e chiedere dei fazzolettini x asciugare…
A quel punto mia cognata mi ha detto a…
…a brutto muso che sono troppo nervosa e non dovrei rispondere a suo fratello così e che sua madre è anziana (mia cognata è la prima a litigare con sua madre, per mesi non si sono parlate e mia cognata addossaa mia suocera la ragione di tutti i suoi insuccessi e insicurezze).
Mi sono arrabbiata ancora di più, ho preso il bambino e me ne sono andata a piedi. Poco dopo mio marito mi ha raggiunto in macchina. Abbiamo continuato a litigare (cosa mai successa in 4 anni, per colpa di ste due streghe).
Mio marito sostiene di aver parlato con sua madre ed essere giunti all’accordo che lei verrà solo quando io non ci sono, ma:
1) sono certa che lei farà finta di essersi dimenticata dell’accordo dopo un paio di volte e tornerà quando le pare
2) il punto non è che non deve venire, ma che la madre sono IO e lei deve rispettare quello che dico.
Specifico, x la gloria di Itto, che ste due sono ucraine (non che c’entri qualcosa, ma lui dice che le ucraine sono un’altra specie)…
Che devo fare? Datemi dei consigli.
Per fortuna che ad agosto se ne rivà per un mese in Ucraina. Noi stavamo pensando di iscriverlo al nido, ma questo non impedirà alla suocera di tornare e di essere invadente quando sarà qui.
Toglieti dalle palle le due virago prima possibile.
Ragazze mi fate passare la voglia di sposarmi. Il mio ex ragazzo voleva che iniziassimo una vita a due andando a vivere in una casa con i suoi genitori. Gli ho detto che non ero d’accordo e mi ha tacciato di essere un’insensibile e di odiare i suoi familiari. L’ho lasciato immaginando per me esattamente quello che state raccontando voi.
Golem,
Il bello è che il mio compagno è ancora arrabbiato perché, secondo lui, dovevo prendermela con sua madre e non con lui, e che andandomene gli ho fatto fare una figura di cacca.
Il problema è che con sua madre è impossibile parlare. Ma poi cosa posso dire ad una donna che mi toglie il figlio dalle braccia? A suo tempo ci parlò anche mia cognata, spiegandole che la madre sono io e lei, in quanto nonna, ha un altro ruolo, ma non ha sortito nessun effetto.
Ho anche scoperto che, a mia insaputa, l’adorabile suocera ucraina infilata nel latte di mio figlio dei tuorli d’uovo, nonostante glielo avessi vietato perché si trattava di uova crude (il bambino aveva tipo 7 mesi). Le ho spiegato che il latte artificiale contiene già tutte le vitamine, ma lei niente. Glielo metteva di nascosto e si vantava di questa cosa con la collega. Io cmq me ne ero accorta perché i biberon puzzavano di uova, ma x quieto vivere ho lasciato perdere.
Se in casa c’è lei io non posso fare niente col bambino e , se lo faccio, mi critica (mi segue x casa e mi critica è alla fine mi ritoglie il bambino dalle braccia).
Una volta me lo sono ripresa a forza, ma il bambino si è spaventato e si è messo a piangere, e lei mi ha urlato:”Hai visto che hai fatto?? Tu non vuoi bene a questo bambino”.
Giuro che se continua così sprango la porta di casa.
E che dire di sto fesso di mio marito? Lui quando viene la madre fugge di casa o va al lavoro e lascia me con la Strega.
Continuerà così Solnze, non ti illudere. Queste mentalità non si modificano. Checché ne dica l’Itto filo balcanico, in quei luoghi si vivono certi rapporti peggio che negli anni ’50 in Italia. Se poi ci aggiungi l’ignoranza la frittata è sicura.
Punta i piedi, il figlio è vostro.
P.S. un uovo crudo nel latte di un bambino di quell’età è un attentato alla sua salute, presente e futura. Ci vuole niente che si becchi la salmonella.
Anche io ho pensato alla salmonella. Ma poi l’uovo crudo fa schifo! Se c’è un odore che non sopporto è proprio l’uovo crudo, lo continuo a sentire anche sui bicchieri dove ha bevuto uno che ha mangiato l’uovo. Comunque compro solo uova pastorizzate, ma lei una volta ha portato quelle del contadino ???
Poi è ignorante come una capra. Una volta ha portato mia cognata da una “profetessa” (una ciarlatana) per farsi dire perché sua figlia non avesse trovato un marito. Poi una sua sorella fu convinta a portare da questa stregona il figlio malato. Mia cognata ha salvato questo bambino perché lo ha strappato da ste pazze e lo ha portato in un vero ospedale.
Ma Itto questo si merita. Mia suocera infatti viene dalla campagna delle vergini. Forse era anche vergine al matrimonio, ma cmq al marito gli ha scassato le palle da morire. Povero Cristo. Non poteva decidere più niente in casa sua. Spero per lo meno che l’abbia menata qualche volta. O qualche cornazza, dai…
Solnze, qui, tra i maschi stanziali di LaD i casi umani abbondano oltre il necessario. Ce ne sono in esuberanza. Non si può ragionare con Itto. Bisogna lasciarlo dire e fare sì con la testa.
Solnze,
scusa se mi permetto:
1) tuo marito è legato affettivamente alla sua famiglia?
2) hai avuto modo di conoscere sua madre prima del sì?
se la risposta è positiva a entrambe le domande, eri consapevole di quanto avrebbe potuto insinuarsi nel vostro rapporto di coppia; quindi: inutile lamentarsene a posteriori. preferibile cercare di stabilire un equilibrio fra te e la megera, lasciando possibilmente defilato suo figlio, che risulta di fatto il meno colpevole dei disaccordi fra voi.
semplice opinione personale!
X bora:
1) ci è legato, è il figlio, ma riconosce che è una grandissima cagacazza.
2) x ora conviviamo, io dico sposati perché per me è come se fosse mio marito. Ma cmq direi di sì anche se ha la madre cagacazza.
Adesso ri-riproveremo a dare Delle regole, sennò chiederò di fare degli straordinari al lavoro ?
Cioè, il padre del bambino che tagliato fuori dalla faccenda? Questa è buona veramente.
Ma è proprio lui che dovrebbe intervenire nei confronti della madre.
E poi si parla di buon senso. Ma vediamo di annaccene o no?
Solze, non dare retta a certe stupidaggini. Sono i genitori che devono avere in mano la situazione, la vecchia sta dimostrando che non ti ritiene all’altezza. Ma poi, una che va dalle fattucchiere, mi immagino il livello di cultura a cui può attingere. Rimandarla nel suo Kolchoz in Ucraina.
Golem,
grazie a Dio ad Agosto va in ferie e si sta un mese in Ucraina.
Il mio compagno sostiene di non poter litigare con la madre e vuole che ci parli io.
Esatto, la vecia sembra che non mi ritenga all’altezza. Ma è sbrigliata come una locomotiva lanciata a tutto spiano (dolce zucchero dell’Ucraina) e non ascolta nessuno.
Mi ha anche strappato il biberon di mano diverse volte x dare al bambino camomilla con zucchero, nonostante i pediatri vietino lo zucchero fino ai due anni. Lei ha gridato che i medici non capiscono niente,che in Ucraina tutti mettono lo zucchero nella camomilla e stanno bene, che un neonato non beve la camomilla senza lo zucchero.
Golem, cosa posso fare x metterla in riga? Consigli concreti.
Solnze,
grazie per il riscontro.
il mio punto di vista è che essendo entrambe adulte e madri (un giorno sarai quasi certamente suocera anche tu) l’ideale sarebbe un sereno ma serrato confronto da donna a donna, senza il bisogno di mettere un figlio in conflitto con la madre (i partner vanno e vengono, la famiglia resta, benché auguri di tutto cuore anche a te di “restare” a lungo, almeno finché sarà un vincolo d’amore a cementare la vostra coppia).
ho dato un’occhiata in rete e, giusto o sbagliato che sia il mio convincimento, ho avuto il piacere di leggerlo condiviso: http://www.ok-salute.it/psiche-e-cervello/leterno-conflitto-tra-suocera-e-nuora/
con un’attitudine aperta e gentile, buona volontà e tanta pazienza, forse, un minimo d’equilibrio si può trovare, per il bene e la serenità di tutti.
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PS: su altro sito una ricerca di 20 anni della Dott.ssa Terry Apter ha messo in evidenza che il 60% delle nuore mal sopporta le suocere mentre il 55% di queste trova indigeste le nuore. pare non si tratti di biologia ma di sovrapposizione di ruoli.
“Nonostante i pediatri vietino lo zucchero fino ai due anni.”
Mia madre mi raccontava che due zie zitelle mi hanno intossicato proprio con la storia dello zucchero. Mi ha salvato la pelle “un medico che non capiva niente”. Non avevo zucchero nel sangue, ma sangue nello zucchero. Ma qui si parla di “preistoria”. Oggi siamo nel 2017.
Mi fa tenerezza “borossana” che cerca sempre il “dialogo”, anche con un soggetto del genere. Ci manca solo che parli col lupo come San Francesco e siamo al completo.
Devi impuntarti, e litigarci se è il caso, sei tu la madre. Oppure puoi continuare a sentirti mortificata se preferisci.
Solnze, lo sai, si “parla” con chi è disposto ad ascoltare o è in grado di capire, ma non è proprio il caso della mamuska mi pare. Anzi, più cederai alla sua intromissione e più confermerai a quel “tubo digerente ex sovietico” che tu non vali nulla.
Ricordati che per loro “il tempo” è iniziato solo 28 anni fa. Prima era medioevo. E comunque qui siamo in Occidente.
Bora,
Specifico alcune cose. Mia suocera lavorava in un’altra città e ci vedevamo ogni 2-3 mesi. Sono stata io ad aiutarla a trovare lavoro più vicino in modo che nel giorno libero potesse vedere i figli e il nipote e darmi una mano in caso di necessità. Ora la suocera avrebbe diritto ad un giorno e mezzo libero. Lei anziché prenderseli così se li spezzetta in 3 mezze giornate e anziché restare fuori 5-6 ore resta quasi 10 ore. Quindi, se proprio vogliamo dirla tutta, sta anche fregando al datore di lavoro. E oltre a ciò deve anche rompere gli zebedei a me. Contesta qualsiasi cosa faccio. Non posso nemmeno cambiare il pannolino di mio figlio in pace, perché subito si fionda lei e mi dice che sono lenta, poi mi scanza le mani (e già per questo gesto la prenderei a pugni) e lo fa lei, e subito dopo prende mio figlio in braccio e se ne va. E io resto là come una salama.
Oppure, se lo sto vestendo, si piazza accanto come una vedetta e borbotta :”Questo è troppo leggero, questo è scomodo”, perché pensa che viviamo nella taiga. Poi, appena il bambino fa nguè, lei mi dice che sono lenta e mi strappa il bambino da sotto le mani x vestirlo lei che deve fare in fretta.
Quindi è lei che fa le gare.
Che deve fare in più per farsi odiare? Ah, ma quello che già fa. Se qualcuno prova a dire che ha rotto, lei si offende e ci ricatta che non verrà più quando ci serve. E lo fa eh. Ci lascia nella merda, la stronza.
Solnze,
mi dispiace: ti è capitato un osso duro, per carattere, età e cultura. essendo sotto ricatto, in caso di bisogno d’aiuto, non puoi nemmeno esercitare tutte le tue possibilità di veto o di negoziazione.
personalmente, nel reale, preferisco regolare da sola i rapporti conflittuali a cui tengo, come ad esempio quello con mia sorella, benché si sia tanto diverse da essere spesso in netto contrasto. a volte è lei ad allentare le pretese; in altri momenti sono io a essere più conciliante. la sola volta che mio cognato ha provato a intromettersi fra noi, è stato da me respinto a muso duro…
a mio avviso, si ottiene di più altalenando concessioni e apprezzamenti (là dove si tratta di aspetti secondari) e precisi rifiuti (rari e fermi nei casi in cui sono veramente necessari, insistendo sulle relative motivazioni). personalmente tendo a essere conciliante 96-97 volte su 100 ma, quando considero indispensabile un no, è difficilissimo che cambi poi orientamento.
capisco che non tutti i rapporti relazionali si possono migliorare con la stessa falsariga. fai del tuo meglio, allontanando la possessività e cercando di comprendere la pulsione della nonna, che vuole rifarsi sul nipote ben sapendo di non avere più il figlio tutto per sè.
sdrammatizza le sue incursioni, e non sentirti sminuita da parte di una donna anziana di cui sono evidenti bisogni, carenze e limiti.
Eh già bora,
Sono d’accordo con te ma non è facile. La soluzione migliore è che io vada via di casa quando c’è lei, perché dopo il lavoro, se c’è lei,non posso nemmeno sdraiarmi un secondo e rilassarmi. Una volta, sapendo che il bambino era guarda caso in braccio a lei, mi sono sdraiata con un libro in mano. È entrata e mi ha detto ad alta voce:”E tu che fai??? Leggi!!” in tono denigratorio. Oppure mi chiama in continuazione per qualunque cosa. Anziché aiutarmi mi fa esaurire ancora di più.
Solnze,
l’ironia non è per niente nelle mie corde ma, se lo fosse un poco nelle tue, faresti bene a metterla in riga prendendola leggermente… poco poco… per i fondelli.
a volte funziona a meraviglia: un sorriso e una battuta scherzosa possono riuscire a smontare anche i più tosti! prima o poi un qualche equilibrio fra voi lo dovrete pur trovare…
goditi il tuo bambino quando lei non c’è: è il dono più bello per una donna. poco male se per qualche ora se lo spupazza lei. glielo devi, per l’aiuto di cui ora e in futuro puoi aver bisogno…
un abbraccio.
Mandatele sonoramente a caga..e!!
Suocera, cognata e marito/moglie sottomesso /a!!