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Essere lasciati e non riuscire a reagire

di Vittorio

Riferimento alla lettera: Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.219 commenti

Pagine: 1 21 22 23 24 25

  • 1101
    walk -

    Sono un po contrario al concetto di difendere la compagna a prescindere.
    La maggior parte delle donne è perfettamente in grado di difendersi da sole,non è necessario intervenire altrimenti si rischia di passare per succubi della compagna.
    Altra cosa è se si tratta di scontro fisico,ovviamente è d’obbligo l’intervento del compagno per evitare che qualcuno faccia del male alla propria fidanzata,ma non mi sembra che sia questo il caso.
    Penso che vada valutato caso per caso senza prendere posizioni dettate da preconcetti ormai superati in cui la donna deve essere comunque difesa dal cavalier servente.
    Se succedesse a me una questione del genere deciderei con la mia testa chi difendere e in caso tentare di far ragionare chi ritengo nel torto.
    Altro caso è quando la mia ipotetica compagna viene aggredita verbalmente da una o più persone,in quel caso prenderei le sue difese a prescindere dall’argomento solo per riequilibrare il dibattito.
    In poche parole se si tratta solo di una discussione animata in cui divergono le idee non ritengo obbligatorio difendere la compagna.

  • 1102
    Catman -

    Un genitore entra nella tua vita sentimentale tanto quanto lo vuoi fare entrare, STOP.

    Non è mai colpa dei “suoceri”, ma colpa di chi vi sta accanto che non li rimette in riga.

    Tutto il resto è fuffa.

    Ciao ragazzi, passavo di qua ^^

  • 1103
    sara -

    @chaponine..tu eri anche “fortunato”..due ore ogni sei mesi..per me sarebbe stato il paradiso..invece io ogni santo giorno e cose anche piu pesanti..la distanza aiuta a sopportare meglio il tutto..ho provato a difendermi da sola senza coinvolgere lui,il risultaro non è cambiato,anzi,mi sono vista trattare peggio anche da lui,perchè con lui si deve stare zitte. Punto. Senza se e senza ma. E io non sono fatta per stare zitta. Non so si è capito,che ad oggi la storia non esiste,l’ho rimandato al mittente,ma è una cosa che mi fa talmente male,in cui da lui mi sono sentita dire che sono pazza,che la mia non devo dirla perchè sua madre non si discute,che volevo il parere di altre persone..uomini in particolare,e di cosa scatta nella testa per non essere giusti e obbiettivi. Io resto dell’idea che se un uomo/donna non prende le difese del compagno/a ( che udite udite ha scelto volutamente come compagno di vita!!!) vuol dire che è lui/lei che pensa allo scontro. Mi spiego meglio,non è che uno deve troncare i rapporti coi genitori e azzannarli offendendoli. Esiste anche un semplice dialogo tra persone adulti per fargli capire che sbagliano. Esistono le vie di mezzo per fare stare sereno/a il compagno/ a. Perchè se vi si chiede questo,la interpretate come un “ammazza i tuoi”?? Si tratta di essere giusti. Non è vero che mamma e babbo sono intoccabili. Sono persone come le altre,se sbagliano fa fatto quantomeno notare. Tacere è il lascia passare alla totale infelicità e depressione nel peggiore dei casi del partner? E questp lo chiamate amore? Mi spiace..a quanto pare abbiamo una visione dell’amore molto diversa.

  • 1104
    sara -

    @grazie mille maria grazia..io ci provo a non abbassare la testa..ma a volte mi convinco davvero di essere nello sbagliato :(( a costo di essere stronza ma sotto non ci faccio piu mettere. Penso che metterò in pratica la tanto frase amata della mia ex suocera “morte tua vita mia”. E aggiungo pure “muori male”. Sono stronza? Si. Come lei.

  • 1105
    chaponine -

    @sara
    Vedi Sara ciò che scrivi è tutto giusto anche nelle virgole, secondo me sbagli solo i modi. Quello che ho potuto imparare nella mia seppur giovane vita è di affrontare i problemi non attraverso la porta principale, ma attraverso la psicologia delle persone. Finalmente ti esprimi senza offese, e ciò mi fa piacere, almeno si può avere un colloquio equilibrato. Il problema molto spesso è ce voi donne dovete obbligatoriamente dire la vostra, non capendo che ci sono momenti adatti e modalità. Uno degli autori miei preferiti, che ti consiglio di leggere, si chiama Baltasar Gracian. E’ stato un prete gesuita che nel suo capolavoro “L’arte della prudenza” spiega proprio nel dettaglio come risolvere situazioni simili alle tue. Una frase molto bella dice che “Devi imparare ad ottenere le cose non sbattendo i piedini, ma facendo credere che sia stata una loro decisione”.. Tu puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma se ti metti contro le persone sarai sempre una seconda scelta. Dalle tue parole leggo che tu sei una persona molto istintiva, quando ti parte l’embolo è la fine, ma devi anche imparare che bisogna parlare come quando si fa testamento, meno parole meno contestazioni.

    PS: per la cronaca io decidevo di andare due ore ogni sei mesi, ero sempre invitato ma declinavo gentilmente l’offerta..

  • 1106
    maria grazia -

    chaponine
    quello che dici va benissimo se vivi in un mondo tutto tuo fuori dalla realtà. ma se ti devi confrontare con le altre persone, è giocoforza che l’ esigenza di farsi valere e rispettare è concreta e reale, e non centra nulla il fatto di voler prevalere su tutto e su tutti perchè si è donne. io, in quanto donna e persona, accetto tranquillamente che ci siano persone che sono superiori a me in quanto a intelligenza, estetica, capacità analitica, qualità umane o altro. quello che non posso lasciar passare è che si dicano di me delle emerite cazzate ( com’era successo con questo tizio e con sua madre ) solo perchè io non vado a genio a qualcuno! bene. la signora una sera disse che ero io a mettere il figlio nei casini, quando in realtà era l’ esatto opposto: lui stava perennemente con la testa ficcata nel culo e semmai dai casini io ce lo tiravo fuori. se molti di voi che scrivete qui riuscite a farvi scivolare addosso qualsiasi cosa restando indifferenti a tutto, tanto meglio per voi. vivrete sicuramente meglio di come ho fatto io. ma io invece non ci riesco, se una certa cosa mi sta a cuore. che posso farci..
    Le ragazze che frequenti ROMPONO i tuoi “equilibri” ? beh, intanto potresti limitarti a frequentarne una alla volta. e non per un discorso morale, ma per un discorso di semplificazione. e poi forse dovresti entrare nell’ ottica che si ci si affianca a qualcuno bisogna per forza di cose andargli un pò incontro. altrimenti ce ne stiamo belli tranquilli, solitari e paciosi nella nostra isoletta incantata a interagire solo con noi stessi, così nessuno ci romperà mai le palle.

  • 1107
    ets -

    @MG per me Rossana ha espresso un concetto equilibrato; è una mia soggettiva opinione, non devo convincere nessuno. Tutto là

    @Chaponine bravo, hai espresso al meglio quello che intendo io per “gestione del rapporto fidanzata/famigliari”

    @Sara la questinoe si è avuta solo una volta, nell’unica volta che ho portato una ragazza a casa, perché credevo fosse quella giusta; e tutto ciò si riverlò un disastro per il suo infantilismo e il suo voler primeggiare su tutti pur essendo di base una nullità, a parte che essere bella.

    @Sara io non chiedo rispetto per la mia anziana mamma, all’epoca chiesi comprensione che è ben diversa, per tutta una serie di motivazioni che in questa sede sarebbero molto lunghe da spiegare, ma l’orgoglio femminile in queste cose viene prima di tutto. Sia della mia ex che di mia mamma, sia chiaro. E infatti con mia mamma da allora nonc i parlo più se non il minimo indispensabile.

    Però fortunatamente non succederà più

    buona giornata!

  • 1108
    rossana -

    Ets,
    mi dispiace che un rapporto amoroso a cui tenevi abbia subito seri contraccolpi a causa forse soltanto di un’incompatibilità di caratteri fra la ragazza e tua madre. a volte è proprio impossibile per alcuni trovare un punto d’incontro anche soltanto formale.

    Sara,
    è comprensibile il tuo voler comprendere meglio come si esplica l’attitudine maschile in circostanze d’attrito fra la compagna e la madre. gli uomini che sono intervenuti l’hanno a grandi linee espresso, anche se non tutti in modo esplicito: l’uomo ha una struttura semplice e ama vivere in pace. non dà peso, e a ragione, a beghe verbali per lui prive di consistenza. a parte le vere e proprie incompatibilità caratteriali, non per niente i conflitti in famiglia avvengono più spesso fra donne, animate da spirito di rivalità a volte persino assurdo.

    questa attitudine alla dominanza emotiva un tempo era quasi inesistente, nel senso che la donna che entrava in famiglia a convivere con i suoceri doveva quasi sempre accettare che fosse la donna più vecchia a fare la musica della quotidianità. ora le coppie vivono per conto loro, meglio se a un’adeguata distanza dalle reciproche famiglie d’origine, quindi, a mio avviso, dovrebbe essere molto più facile… lasciar correre, sia per amore del partner che per rispetto/comprensione verso chi porta sulle spalle il maggior peso degli anni.

    dare rispetto a chi ricambia è un’ottima regola quando non ci sono forti vincoli parentali o amore/affetti di mezzo. secondo me, in presenza di tali varianti, si deve giocoforza mettere in atto alcuni compromessi, per il bene di tutti. ottima l’osservazione di Chaponine: il fuoco si smorza se non si continua a ravvivarlo!

    sempre di semplici pareri personali si tratta…

  • 1109
    rossana -

    Walk,
    “Se succedesse a me una questione del genere deciderei con la mia testa chi difendere e in caso tentare di far ragionare chi ritengo nel torto.” – concordo: da farsi però moderatamente e in separata sede, senza entrare direttamente nel diverbio.

    sempre se questo rientra nelle possibilità caratteriali della persona in questione. se ci si affianca a un mammone patentato o a una signorina “sono la più bella e la più in gamba del reame”, le conseguenze sono inevitabili, e da mettere in conto nel momento della scelta!

  • 1110
    chaponine -

    @mariagrazia
    No no le ragazze che frequento rompono proprio le palle, non gli equilibri. Uno esce insieme per condividere del piacevole tempo insieme.. Si tromba, si scherza e ci si diverte.. Poi dopo un po’ iniziano a parlarti della loro vita, i loro problemi, il loro passato, e proprio in quel momento iniziano a rompere le palle.. Ho già una vita a cui pensare ed è la mia, e sentire quelle storie strappalacrime turba i miei equilibri mentali  Iniziano a chiederti “Ma come mai non mi chiedi mai cosa faccio quando non sono con te?” , oppure iniziano a parlarti della loro infanzia complicata, due palle assurde..

  • 1111
    maria grazia -

    ets, anche io e sara non dobbiamo convincere nessuno. se diciamo che le madri di alcuni uomini sono delle autentiche streghe ( per quanto questi uomini non vogliano riconoscerlo ) parliamo per cognizione di causa, e non perchè siamo poco equilibrate. fine della storia. per me sono sara e Golem invece ad avere un concetto equilibrato dello stare in coppia, e penso che nessuno possa vietarmi di pensarla in questo modo. in tutta franchezza, da quello che racconti comincio a capire bene perchè non riesci a trovare nessuna. Nel momento in cui avresti dovuto tirar fuori le palle e prendere le difese della tua donna, non ti sei dimostrato un uomo. è inutile che adesso ti neghi a tua madre tenendola alla larga. avresti dovuto mettere prima le cose in chiaro e pretendere rispetto da lei. sia verso di te che verso la tua donna ( che in realtà non amavi, questo è chiaro ). In un rapporto di coppia i parenti dei rispettivi partner non si devono intromettere oltre il dovuto, che si tratti dei genitori di lui o che si tratti di quelli di lei! questa è l’ unica verità acclarata. tutto il resto è solo fuffa.

  • 1112
    sara -

    Si chaponine,io purtroppo sono impulsiva da morire,hai detto poprio bene,mi parte l’embolo e tanti saluti,ma questo perchè non ce la facevo piu e la rabbia di tutto quello che ho subito è veramente dura da smaltire. Al punto che ora vivo pure male con le persone che incontro dal momento che metto subito le mani avanti dicendo che non voglio invadenze di nessuno nella mia vita. Ma come dice maria grazia certe cose sono possibili sono se te ne stai bella tranquilla da sola su un’isola. Ets non sempre si tratta di orgoglio..io il mio l’ho messo sotto le scarpe per non alimentari i casini..nel mio caso chi voleva primeggiare,comandare e decidere per il figlio( condizionando anche me anche me di riflesso)era solo lei..va da se che non puoi crearti una vita di coppia. Anche restandone fuori e tacere per il quieto vivere non servirà,anzi prenderà di piu il sopravvento. Ha detto bene anche Cat,è colpa dei figli,un genitore entra dove un figlio permette. Esattamente. Il mio problema era lui,non lei. Lei ha solo trovato la strada in discesa per sfogare la sua ossessione e morbosità per il figlio. In ogni cosa che dite ciascuno di voi cè del vero..ma quanto è dura farsi valere senza essere offensivi,e e non ammalarsi di fega

  • 1113
    sara -

    *di fegato!! Non ce la posso fare..!!

  • 1114
    ets -

    @chaponine sei il mio nuovo idolo assieme a gaudente 🙂

    @MariaGrazia tu dai giudizi troppo sommari su situazioni che non conosci, tendi a riproporre sugli altri i tuoi vissuti e le tue frustrazioni.
    Detto ciò, io le palle le ho sempre avuto, per quella relazione e per qualche altra ho affrontato tutto e tutti, da quel rapporto e dagli altri rapporti chi è scappato non ero io che sia chiaro.
    Io sono un lottatore. Posso perdere ma non dopo aver lottato.
    Me ne sono andato da casa perché ho capito che con mia mamma c’è poco da ragionare e quella è stata la classica goccia
    Tu nel momento in cui sei una fidanzata piuttosto che cercare di mettere zizzania in famiglia dovresti trattare tutti con rispetto. Su questo non transigo, i miei famigliari possono essere stronzi, ma sono sempre miei famigliari.
    All’epoca mi sono anche esposto molto, ho litigato moltissimo con mia mamma ma mai davanti alla mia fidanzata.
    Forse lei non lo ha mai saputo nè mi interessa che lo sappia, io con i miei famigliari ci ho litigato parecchio ma di certo in un contesto ristretto non davanti a lei per fare le scenate napoletane eh.
    Ripeto, che chi ha queste turbe soffre di manie di inferiorità e cerca sempre di primeggiare sugli altri e sui famigliari. Lei, proprio come te, personalizzava ogni cosa che si diceva prendendo sul personale ogni discorso o questione che si affrontava. Del tipo “diplomarsi con 100 non serve” allora “tua mamma ce l’ha con me perché ha detto che diplomarsi con 100 non serve, e io ho preso 100”

    Ti sembrano discorsi per i quali fare scenate napoletane con mia mamma? Ma stiamo scherzando? Mi sa che c’è troppa isterìa in giro! Mica sto tutto il giorno a leggermi Vogue e a pensare cosa ha detto tizio o caio e se ce l’avessero con me! Se sei frustrata per talune situazioni è solo colpa tua, non degli altri.

    Grazie a dio, non soffro di manie di inferiorità e non mi è mai interessato di quello che i miei suoceri pensavano di me.
    Ho trattato tutti con rispetto, mantenendo certe distanze d’obbligo perché non bisogna dare troppa confidenza a persone estranee.
    E anzi ho fatto pure troppo per loro, la risposta è che ora nememno mi salutano.
    Vabè pace, ma tu MG pensa un po prima di sparare sentenze dai, de-personalizza i problemi che mica tutti siamo MG.

    ciao

  • 1115
    maria grazia -

    ets, io mi limito solo a valutare ciò che qui viene scritto. le mie esperienze o situazioni personali non centrano nulla. anche perchè questo ex di cui ho parlato non mi considerava una nullità, tutt’ altro! è stato sempre il primo a riconoscere che avevo delle doti e che ero sciocca a bruciarmi la vita in quel paesello e accanto a uno come lui. poi francamente, il tuo ultimo commento così piccato è proprio la dimostrazione che invece di quello che pensano gli altri ti importa eccome! quand’ anche fossero solo sconosciuti con cui interagisci in rete. quindi non mi pare che tu sia così “superiore” a noi “povere donnette isteriche”.

  • 1116
    Golem -

    “Tu nel momento in cui sei una fidanzata piuttosto che cercare di mettere zizzania in famiglia dovresti trattare tutti con rispetto. Su questo non transigo, i miei famigliari possono essere stronzi, ma sono sempre miei famigliari.”

    Scusa Ets se mi intrometto in una discussione che riguarda una situazione molto frequente che ha rovinato più di una relazione. Tu riconosci che i tuoi famigliari sono “stronzi” e pretendi che una persona che pure ti vuole bene, forse è già tua moglie e madre dei tuoi figli, e tu ti aspetti che incassi in silenzio “la stronzaggine” dei tuoi? Stronzaggine che tu stesso riconosci esistere?
    Credo che con una situazione del genere prima o poi ti toccherebbe fare una scelta un bel momento: o i tuoi o la tua compagna.

  • 1117
    ets -

    @Golem diciamo che erano stronze entrambe le parti, ma la situazione era molto complessa perché in casa ho una invalida civile e dunque io mi aspettavo solo comprensione per la mia situazione. Comprensione e sorvolare su qualche cosa, se è vero che mi voleva tanto bene.
    Ma invece piuttosto che essere matura (come io credevo che fosse) si comportava come una bambina.
    Quindi io mi trovato tra l’incudine e il martello, motivo per il quale, in separata sede litigavo con mia mamma, con la mia ex invece ci parlavo normalmente e chiedevo che non facesse caso alle stronzate sentiva.
    Parole al vento ovviamente. Poi la situazione si è delineata e infatti mi sono fatta una vita mia, mio malgrado, ma senza lei e senza la presenza ingombrante di mia mamma.

    Qui la chiudo senno’ diventa il thread di ets. tanto il mio messaggio è abbastanza chiaro

  • 1118
    ets -

    @MG io non ho il ciclo !

  • 1119
    maria grazia -

    ets, ciclo o non ciclo, fossi in te d’ ora in poi farei capire a tua madre che dai tuoi rapporti con le donne deve STARNE FUORI, che le piaccia o no! consiglio spassionato. Non possiamo far pesare tutti i nostri problemi sugli altri.

  • 1120
    sara -

    Ets ma pur non discutendo con quella che era la tua ragazza di allora,le hai mai detto che anche se a lei non sembrava(perchè non lo facevi davanti a lei),te discutevi con la madre e che le garantivi una vita tranquilla? Perchè per come la vedo io,se lei non sa nulla,pensava che a te non te ne fregava nulla di lei..dato che non ti vedeva far nulla. Spesso basta solo una parola a calmare una persona e farla stare piu serena,perche sente che il compagno/a non le “rema contro”. Il tutto diventa piu sopportabile e solo quando ci si sente appoggiati allora si tende a chiudere un occhio sulle sparate cattive altrui,perchè sai che il tuo/lui-lei all’occorrenza si farà valere. Per me fa la differenza saperlo. Voi uomini fate tutto in sordina( se lo fate poi..io ci credo poco) credendo di mettere pace,invece cosi facendo alimentate solo il fuoco tra le due parti. Che poi non lo fate per portare pace,diciamo la verità..lo fate perchè non vi interessa la vostra compagna. Sennò farla sentire tranquilla sarebbe la priorità.

  • 1121
    Golem -

    Quindi Ets, per quanto possibile i due “poli” che si respingono, come nel tuo caso, vanno tenuti distanti.
    Con tutto il rispetto per l’invalidità civile (e incivile), questa non può essere una giustificazione alla stronzaggine. Non vale. È vincere facile.

  • 1122
    sara -

    Spesso penso a quanto la natura nel regno animale sia enormemente avanti a noi..una madre partorisce,cresce il cucciolo,il cucciolo diventa adulto,si stacca completamente dalla madre,madre e figlio non si riconoscono piu tra di loro e ciao. Se anche tra le persone fosse cosi,si starebbe tutti meglio! E invece no,madri possessive che non vogliono far fare una vita ai loro bambinoni 40enni perchè poverini son piccolini,madri che distruggono il matrimonio dei figli perchè il coniuge glielha “portato/a via” e loro rivogliono il figlio in casa con se,madri che vogliono sapere tutto della coppia del figlio,perchè nella loro mente distorta sono loro la moglie del figlio..ho visto e vissuto cose che a raccontarle non ci crede nessuno!! E poi si dice che l’umano è l’essere piu evoluto…si…’na ricca sega come si dice noi toscani!!

  • 1123
    maria grazia -

    sara, che le “bestie” siano molto più avanti degli esseri “umani”, questo è certo!

    questo forum a quanto pare è frequentato da molte ruspanti toscanacce 😀

  • 1124
    ets -

    @MG io me ne sono sempre altamente sbattuto di quello che pensa mia mamma quindi non ho interesse a dirle niente.

    @Sara ovvio che lei sapeva, a lei ho scoperto tutto me stesso e i miei problemi famigliari.
    E piuttosto che avere aiuto ho avuto un “mi dispaice ma non riesco a farmi carico dei tuoi problemi”, testuali parole.
    Quindi il fervore con cui si inseriva nelle zizzanie famigliari era dovuto anche al fatto che odiava la mia famiglia e probabilmente odiava me.
    Perché lei voleva una vita semplice e tranquilla 🙂
    Me lo disse più volte che per le mie problematiche famigliari non ci sarebbe potuto essere futuro tra noi………………………

    Pensa un po come ho vissuto in quel periodo io con tutte queste cattiverie che mi sono state dette, con il fatto di lottare tra l’incudine e il martello pur di mantenere il rapporto, e più mi impegnavo, più la sua cattiveria aumentava.
    Poi finisce tutto e ho dovuto pure ingoiare amaro perché dopo 2 giorni era già follemente innamorata del suo futuro marito, da tutti è ben vista come la donna “che ama”, bella e intelligente. Ci ho messo anni per riprendermi ma l’ho fatto con le mie sole forze.
    Ovviamente mantenendo le distanze con tutti.

    Da allora ho deciso di dedicarmi alla fatturazione 🙂 e almeno in questo campo, la cosa mi riesce bene.

  • 1125
    sara -

    We fermi tutti..chi altra c’è della toscana? 😀 maria grazia mi sembrava in una discussione passata che eri emiliana..o sbarroccio io e mi confondo con qualcunaltro? 😀
    ets,su questo piano si è comportata male lei..che poi secondo me non si tratta di farsi carico dei problemi dell’altro,ma se si è coppia,i problemi si affrontano insieme! Questo è il motivo per cui il mio compagno verrà sempre prima dei miei..non per declassare loro,ma perchè una coppia UNITA,che si sostiene,che c’è comprensione,affronta tutto. E nessuno deve farsi carico di nulla. È un po come dire ” quello che dai ricevi”. Col compagno/a si deve essere complici. Il mio lui non l’ha mai capito.

  • 1126
    maria grazia -

    sara sono emiliana solo di adozione 🙂 comunque si ci sono altre forumiste toscane in questo sito, e sono tutte belle toste proprio come te. sarà una caratteristica regionale ? 🙂

  • 1127
    dottor -

    ciao mariagrazia,ciao a tutti 🙂
    nulla da dire,passavo di qua…trallallero trallallà!!! 😀

  • 1128
    rossana -

    Sara,
    comprendo la tua delusione nel non aver riscontrato nell’ex compagno il comportamento che avresti desiderato a tua difesa nella difficoltà di relazione con sua madre, comportamento magari del tutto auspicabile.

    dal mio punto di vista, in un partner non tutto si può avere, come non tutto si può accettare. quell’uomo aveva quasi certamente parecchi pregi ai tuoi occhi ma anche, purtroppo, il limite di essere nella realtà troppo subordinato alla madre. le persone non si possono cambiare, né si possono penalizzare per essere quello che sono: si comprendono e si accolgono nella loro interezza o si accantonano, se non rispondono ad aspettative per noi irrinunciabili.

    in molti di questi casi (non necessariamente il tuo) il problema principale non sta nella relazione con i genitori del partner ma nella relazione con il partner stesso. proiettare l’insuperabile difficoltà al di fuori della coppia, dando la colpa ad altri, non è che un modo alternativo di affrontare il proprio scacco nell’aver immaginato qualità inesistenti.

    il torto e la ragione non stanno mai da una sola parte, e ognuno affronta ed elabora i propri vissuti con la sua scala di valori.

  • 1129
    ets -

    @Rossana, che dire, fantastica 🙂

  • 1130
    sara -

    Maria grazia,non so se sia una caratteristica regionale..eheheh..ma più che tosta sono molto ma mooolto incazzata..perchè sono a cose normali sono sempre stata fin troppo tranquilla,accomodante e accondiscendete..altro che chiudere un occhio..ne ho sempre chiusi due per il quieto vivere..ma mentre facevo cosi,se ne sono approfittati e mi hanno calpestata..ho il brutto difetto di esplodere per la rabbia e il rancore cge provo..e faccio il triplo dei danni..perciò nob mi sento poi tanto tosta 🙁
    @è vero rossana,il problema sta proprio all’interno della coppia..io mi sono riversata sulla mia ex suocera,quando lei si è comportata cosi perchè il figlio stesso le lasciava cam aveva libero. Cmq un minimo di cervello avrebbe dovuto averlo anche lei..ma le madri morbose e maligne ci sguazzano e ci godono,dire che sto male è riduttivo. Tra l’altro sentire che altre persone subiscono questo,come nella famiglia di maria grazia,mi fa salire ancora piu rabbia,per non parlare di un paio di amiche,che vedo piangere tutti i giorni e sono ad un passo dalla separazione a pochissimi anni di matrimonio…ma cos’è un epidemia? Ma cosa passa nel cervello di una donna che fa figli maschi?! No perchè se si diventa cosi,piuttosto non faccio figli..frustrazione alle stelle 🙁

  • 1131
    sara -

    Ho fatto un sacco di error grammaticali ma credo si sia capito..talmente nevrotica che non controllo lo scorrere delle dita sui tasti!!

  • 1132
    maria grazia -

    grande dottor! fatti sentire ogni tanto che ci manchi 🙂

  • 1133
    ets -

    @Sara oggigiorno mantenere le relazioni è piuttosto complesso, quindi non credo che le tue amiche, da poco sposate e vicine al divorzio, si stiano per lasciare solo per colpa delle suocere.

    E’ che magari per poterci sistemare tante volte sposiamo persone che in realtà non fanno per noi. Abbiamo l’atavica paura di stare soli, che forse risale a quando la solitudine era morte in un’epoca in cui la sola possibilità di vivere era quella di far parte di un branco o di un clan.

    Quindi andrei cauto su questo, sicuramente ci sono alla base tante altre problemi, acutizzati dai rancori tra nuore e suocere. Però torniamo sempre al solito discorso, hanno sempre troppo tempo per pensare alle caxxate.

    Io un paio di anni fa ebbi una breve storia con una ragazza, mia coetanea, che dopo 5 mesi dallo sposalizio aveva avviato le pratiche dell’annullamento del matrimonio.
    E che caxx non potevi accorgertene prima?

  • 1134
    maria grazia -

    “Abbiamo l’atavica paura di stare soli, che forse risale a quando la solitudine era morte in un’epoca in cui la sola possibilità di vivere era quella di far parte di un branco o di un clan.”

    concetto più che condivisibile ets. e per molti ( direi gli animi meno forti e meno propositivi, con problemi di identità ), le cose funzionano ancora in questa maniera..

  • 1135
    ets -

    @MG è un concetto così ben scritto che mi fa strano ora rileggerlo sapendo che l’ho scritto proprio io 😀

    notte

  • 1136
    sara -

    Ets ti posso garantire che erano serene prima di conoscere la famigerata suocera..dopodichè,intromissioni,ripicche( da parte della suocera ovviamente,perchè vuole comandare e la nuora OVVIAMENTE si ribella)..e tanto altro..fino alla frase “mio figlio è mio,se voglio vi faccio lasciare”. Piu pazza della mia ex suocera..che si facciano curare queste malate mentali..tra l’altro donne di chiesa con cristi e madonne appese per tutta casa(anche la mia).

  • 1137
    sara -

    ..e qui come un cane che si morde la coda,si ritorna al solito discorso! Che il problema a monte è il compagno che permette tutto ciò! Da sola ci fai ben poco..puoi essere una persona che sa difendersi da se,ma se il compagno ti rema contro e non è d’accordo sul fatto che tu risponda per difenderti( pur npn coinvolgendo lui!!),il tuo matrimonio è fallito.

  • 1138
    rossana -

    Sara,
    è ovvio e scontato che i genitori hanno il diritto-dovere di mettere in guardia i figli nel caso considerino inadeguati i partner che si sono scelti. questo hanno fatto anche i miei genitori nei miei confronti… ma… una volta espresso il proprio parere una sola volta, in modo chiaro e possibilmente motivato, dovrebbero avere il buon senso di non aprire faide contro i nuovi venuti e di non intromettersi nella quotidianità della coppia. si tratta di rispetto per le scelte dei figli e di maturità nei propri comportamenti.

    non sempre, purtroppo, è così. pur essendoci una falsariga preferita soggettiva (pro famiglia d’origine oppure pro nuovo nucleo), resta comunque inutile e per niente costruttiva una battaglia senza fine nei confronti di aspetti poco gratificanti non del tutto estranei alla relazione e inizialmente accettati come parte dell’insieme. i problemi da risolvere non compaiono soltanto nell’ambito dei rapporti più o meno sporadici con gli suoceri: a mio avviso, si superano se c’è coesione e reciproca comprensione fra i partner.

  • 1139
    sara -

    Hai ragione Rossana..però io non avevo nulla per cui dover essere maltrattata cosi..ce l’aveva in odio con me perchè avevo detto a lui di trasferirsi per avere un futuro migliore noi,per costruire qualcosa poichè dove mi trovo non ero messa bene con il lavoro e lui aveva intenzione di cambiare il suo. Io ero una persona da ELIMINARE (parole sue) perchè sono la tr.. (parola sua) che fa allontanra da casa il suo bambino( 32 ANNI). avrei potuto rasentare la perfezione,il problema non è chi sono io..ma come è lei che non vuole far crescere il figlio e lasciarlo andare. Ed è stato frustrante perchè io mi sono accanita per svegliare lui,ma per lui questa follia è normale. Pazzia pura…che si facciano ricoverare

  • 1140
    rossana -

    Sara,
    se le cose stanno come affermi, povero ragazzo, e povera te, che hai creduto che fosse emotivamente autonomo e più maturo.

    mi dispiace. può succedere che i più “buoni” siano anche i più succubi.

  • 1141
    sara -

    Eh si rossana..stanno proprio cosi purtroppo..roba da fantascienza,vero? Quando l’ho conosciuto mi è piaciuto proprio perchè era( e tutto sommato è ancora) una persona buona..molto buona…troppo buona!! Al punto da non ribellarsi ed essere succube..l’ho capito tempo dopo che può esserci il rovescio della medaglia..

  • 1142
    Chiara -

    Ciao Vittorio, so che sono passati diversi anni dalla pubblicazione di questo post ma io ci provo lo stesso.
    Sto passando esattamente la stessa cosa che hai descritto tu nella lettera e dato che sono passati una serie di anni mi piacerebbe sapere come hai affrontato il tutto. Il dolore mi sta lacerando ed essere lasciati all’improvviso fa solo troppo schifo.
    Cosa hai da dire come motto alle persone che passano la tua stessa identica situazione?

  • 1143
    Castalia -

    Ciao a tutti….sono ore che trascorro a leggere questa discussione comiciata nel 2088 ed arrivata ad oggi….mi vien da pensare che molti dei dolori siano svaniti, e lo auguro a tutti, specialmente a quel dolcissimo Vittorio di cui anche io ,come Chiara, vorrei conoscere le sorti. Sono stata lasciata 4 giorni fa..per telefono. Una storia iniziata nove mesi fa, quando sono dovuta partire per motivi di lavoro i una città lontana 1000 km da casa. Ho 38 anni..lui ne aveva 19 più di me…ma ci siamo amati subito. Poi l’amore deve essersi tramutato in qualcosa altro che non ho capito…le motivazioni da lui addotte hanno riguardato la diversità dei punti di vista dell’età, il fatto che a 56 anni uno è stanco di accollarsi i problemi di uno piu giovane perchè li ha già vissuti e via discorrendo. Nono so come un ultra50enne viva l’amore..a suo dire in maniera razionale e lungimirante. Mi piacerebbe sentire pareri di suoi coetanei…Non credo tornerà perchè mi aveva già lasciata…mi aveva oi ripresa sperando di trovare punti in comune che, a suo dire, non ci sono. Io sono a pezzi. Non mangio da 4 giorni..solo bicchieri di gelato, non riesco a ingoiare altro. Non dormo e sono sotto tranquillanti. Sento che sto morendo..ho già vissuto questa esperienza eppure…è quasi peggio adesso..non mi sono rafforzata, non ho imparato dal precedente dolore. Non ce la posso fare…l’ultima volta ho impiegato 5 anni per dimenticare..non posso reggere ancora una esprienza di questo genere. Non riesco a respirare. non riesco a pensare altro che a lui…ho sbagliato tutto, è stata colpa mia. vVorrrei chiamarlo….ho bisogno di chiamarlo..chi puo aiutarmi? Per favore.

  • 1144
    Nick -

    Ciao Cristalia!La tua situazione ed il tuo stato d animo lo si può capire, purtroppo è da poco che tu ed il tuo partner vi siete lasciati. Non conoscendo nulla, specialmente di quegli aspwtti che citi, differenze di età ecc…a mio avviso sono (scusa la schiettezza) delle balle…se ami una persona e ci stai bene, ogni problema si risolve, le montagne si spianano…Diversamente puoi ragionare su altri aspetti che possono aver causato questa rottura. Un consiglio comunque spassionato è quello di cercare di fare qualsiasi attività che ti impedisca di pensare…siamo in estate, cerca di uscire, ci vorrà il suo tempo ma sono sicuro che a 38 anni hai tutto il tempo per trovare un uomo (con le palle) che saprà nuovamente farti sorriderete ed ascoltarti…di persone che ti dicono non vogliono ascoltare i tuoi problemi puoi farne a meno anzi…sono proprio da evitare! Marco

  • 1145
    asia -

    Castalia conosco bene il tuo dolore. Il quattro di luglio dello scorso anno sono stata lasciata per sms dopo sei anni di storia. Non mangiavo più, non dormivo più, non uscivo piu di casa. Prendevo antidepressivi e andava dalla psicologa.
    É stata l’esperienza più devastante che io abbia mai vissuto.
    In questo anno é tornar a cercarmi due volte. Entrambe le volte gli ho dato la possibilità di ricominciare ed entrambe le volte dopi dieci giorni mi ha scaricata con il solito sms.
    Ricomincio a vivere ora. A un anno di distanza.
    Posso solo dirti che per superare il dolore ci vuole tempo e tanta pazienza.
    Non ne sono ancora definitivamente fuori ma da un mese a questa parte sento la voglia di qualcosa di nuovo per me. Sento di non volere più quel passato che ho tenuto stretto a me con le unghie e con i denti.
    Fa male. É un dolore fortissimo e lancinante. Ma piano piano se ne esce.
    Dobbiamo imparare ad amare noi stesse e imparare a capire che la nostra felicità non è data da un altra persona. Ti abbraccio forte

  • 1146
    Condor -

    @Castalia io sono in mezzo fra le vostre 2 età.
    Se devo essere franco, secondo me la traduzione di “a 56 anni uno è stanco di accollarsi i problemi di uno piu giovane perchè li ha già vissuti e via discorrendo” è
    “non voglio accanto una rompic…”
    può essere che gli stavi un po’ troppo addosso?
    In ogni caso ti consiglio di dimenticarlo, perché non tornerà più (a meno che proprio non trovi niente di meglio) e seguire il consiglio di Asia.

  • 1147
    Castalia -

    …ci eravamo conosciuti e innamorati a prima vista. Complice certamente il mio spesamente in una città nuova, mi sno buttata in questo amore folle. Lui ha insistito per farmi andare a vivere a casa sua dopo meno di un mese, io non volevo. ASlla fine ho ceduto, prima convivenza della mia vita. Le cose mi sembravano andr bene ma poi piano piano lui ha cominciato, dopo un mese, a manifestare insofferenza….alla fine mi ha cacciata di casa e io ho dovuto trovare un’altra sistemazione. lE motivazioni erano che io non sapevo tenere bene la casa, ero disordinata (perchè un paio di volte ho lasciato i bicchieri in giro sulla scrivania per qualche ora invece di metterli in lavastoviglie subito), che posavo la borsa sul letto e non era igienico, che dovevo lavarmi le mani prima di rimettere a posto la spesa e a volte mi dimenticavo…h pianto ma sono andata via. Siccome lavoraravamo assieme lo vedevo tutti i giorni ed ero a pezzi. Dopo due mesi si è riavvicinato, abbiamo ricominciato per provare a conoscerci meglio..stavolta non sono andata a casa sua a convivere ma solo il sabato e la domenica.Stavolta sono stata attenta a non rifare gli errori di prima. Ma sono sorte divertgenze che per lui erano importanti ….non avevamo gli stessi gusti musicali (lui è un musicista e ascolta solo musica classica mentre io ascolto anche altri generi)per esempio..allora io ho cercato di andargli incontro ascoltando le cose sue ma non è accaduto i contrario..per esempio non potevo sentire la musica in auto. e quando gli facevo notare queste cose, che bisognava venirsi incontro mi rispondeva che non er giusto perchè non bisogna snaturarsi..mi pareva tutto andase bene….diceva che ci dovevamo conoscere,io asrei dovuta tornare a casa ma avremmo trovato una soluzione per il lavoro…qualche giorno fa sono tornata a casa. la sera lo chiamo piangendo perch mi mancava ..e lui mi dice che dobbiamo prenderci tempo per riflettre, siamo troppo diversi ettc ettc..poi sparisce per due giorni.

  • 1148
    Castalia -

    io sono disperata il terzo giornolo chiamo e lui mi dice che la storia non va…e me lo dici a mille km di distanza??non potevamo parlarne prima di partire??????sono distrutta. motivazioni: la differenza di età è portatrice di punti di vista differenti, lui non se la sente di affrontare le mie battaglie (lavoro, ricorsi) perchè le ha gia fatte, io ho troppi problemi e mi sono lamentata molto di questi e lui si è stancato..abbiamo abitudini diverse….lui ama uscire tutti i giorni io a volte amo restare a casa (ma sono cose che non hanno mai rappresentato un problema…io uscivo cmq tutti i giorni con lui anche se ero stanca ed ero contenta! non si è mai discusso per questo..ma lui dice che io mi snaturavo etc etc).insomma….io credo che non siano motivazioni valide. Quando c’è amore queste cose non contatno…non credete??la cosa piu grande in comune che avessimo erano i figli…e per me era tutto.

  • 1149
    Castalia -

    nel senso…non abbiamo figli ma li stavamo sognando entrambi.

  • 1150
    Golem -

    È vero. Quando c’è l’amore quelle cose non contano. Invece se non c’è contano.
    Secondo me Diego ti può aiutare. Lui ne sa sempre una più del Diavolo.

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