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Eroina…..

di distrutto97

Salve

Sono un ragazzo di 20 anni, senza amici, depresso, solo, insomma, già così sarebbe tutto un disastro….. ebbene, le cose vanno anche peggio, come si può comprendere dal titolo…

Circa 3 mesi e mezzo fa volevo farla finita (anche Adesso, forse più adesso che prima), e come un cretino che metodo ho scelto? l’eroina, purtroppo la quantità da me usata era molto esigua (0,2 g), e quindi, ovviamente, sono sopravvissuto…. ho passato gli ultimi mesi a torturarmi, a combattere psicologicamente contro questa sostanza, che, purtroppo, penso di voler riutilizzare, sperando in un’overdose, morendo nella “beatitudine”. Ormai sono prigioniero di questa sostanza, non ci posso fare nulla ormai….. e ovviamente i miei non possono accettare un figlio tossico….. Mi piacerebbe che qualcuno mi rispondesse, anche solo x dire un paio di cose….. alla fine so come deve finire sto disastro… non ho vie d’uscita

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Categorie: - Me stesso

42 commenti

  • 1
    Michelle -

    Ciao, dovresti farti aiutare da uno psicoterapeuta, capire prima di tutto come mai sei depresso tanto da cercare rifugio in cose del genere.. puoi ricevere aiuto gratuito e puoi anche andare a riunioni di gruppo. Devi trovare la motivazione di agire, di iniziare con qualsiasi piccola azione cercando aiuto. Vedrai che le cose inizieranno a cambiare.

  • 2
    Rossella -

    Io penso che non dovresti perdere la speranza perché il mondo attraverso i nostri simili c’insegna a rincorrere la posizione. Nella mia vita (forse sarò un segugio, non lo so), ma ho sempre coltivato la fantasia senza il bisogno di prendere le generalità delle persone che mi stavano davanti. Ancora oggi, quando mi guardo in giro, riconosco frammenti dell’unico passato che vale la pena di essere ricordato. Un passato fatto di cose non dette che salva ogni uomo. Non scandalizzarti davanti a questo bisogno, perché è parte di noi e tante dipendenze dipendono dalla solitudine in cui l’uomo sprofonda quando ha la sensazione di non partecipare insieme agli altri alla vita vera perché subentrano dei pudori che portano un uomo di 69 anni a sentire l’esigenza di testimoniare attraverso la follia della croce. Nell’ordinario della vita (per grazia di Dio, aggiungerei) non siamo trasparenti. Dobbiamo credere in qualcosa per costruire un mondo in cui l’uomo, ogni uomo, possa vivere da signore. L’uomo ha paura di questa libertà e cerca sempre il modo per evitare di assumersi la responsabilità dei suoi errori. Ama lo stato di necessità perché nel governo ricerca l’anarchia. Non vuole governare.

  • 3
    distrutto97 -

    GRZ della risposta,vado da 2 psichiatri….da uno vado da 4 anni…dall’altro(a),da qualche mese,io inizialmente ero depresso perche non ho nessuno al mondo che mi vuole bene,nessun amico,chi lo era mi ha voltato le spalle,ma comunque…..
    Io purtroppo ho sempre avuto un sogno,essere libero….ma questa non e la mia epoca….dovevo nascere nell’800,quando sta maledetta sostanza non esisteva….prima il suicidio era la via d’uscita migliore x me,purtroppo l’eroina e anche peggio….sono sempre stato instabile….e Lei e troppo forte x me…Non pensare a me come se fossi uno che si e fatto di qualsiasi droga,….non faccio uso di nessuna droga ,le canne le odio,l’alcol idem…Sono solo un ragazzo sfortunato e debole….l’eroina e una illusione,lo so…..ma io sono destinato a cadere dentro a questo tunnel..o a uccidermi,e credimi,non voglio arrecare danni ai miei….

  • 4
    jim kerr -

    Caro ragazzo,
    dovresti prima di tutto parlare con i tuoi genitori o fratelli ed esporre tutti i pensieri che ti fanno star male .
    Con loro troverai le giuste strade da perseguire per uscire dal torpore che ti affrange.
    Vedrai che piano piano andra’ meglio, anche perche’ hai tanto tempo davanti per affrontare e recuperare tutto.
    ciao e buona fortuna

  • 5
    Junk -

    Diffida da chi ti propone una psicoterapia quando la lozza non l’ha probabilmente mai vista, nemmeno in fotografia.

    Dammi il modo di contattarti.

  • 6
    maria grazia -

    Secondo me non ti devi porre il problema dei tuoi genitori, se ti accetteranno o no. Perchè c’è prima una questione ancora più importante da indagare: TU TI ACCETTI? perchè se non ami te stesso, non ti apprezzi, non ti stimi, e non ti consideri meritevole di un’ esistenza felice e serena ( e chi si droga si sente così ) mica puoi pretendere che ti accettino e ti amino gli altri, fossero pure i tuoi genitori. Sembra crudele, lo so. Ma la realtà è questa. Gli altri cominceranno ad amarti DAVVERO ( cioè ad accettarti PER QUELLO CHE SEI, con le tue debolezze e imperfezioni ) nel momento in cui tu accetterai te stesso e ti sentirai libero dai giudizi altrui, nel momento in cui ti sentirai sereno indipendentemente da quello che pensano loro. Stai combattendo una battaglia che non si vince con l’ ostinazione e l’ autotortura, ma con l’ amore ( quello verso te stesso, verso la vita e verso gli altri ). Non vuoi morire, è evidente. Altrimenti la faresti finita e non avresti nemmeno scritto qui. Sei semplicemente in “crisi di astinenza” d’ Amore ( con la A maiuscola ) non di droga. Amore inteso come VITA, come apertura, non come dipendenza affettiva ( la quale può essere altrettanto devastante di quella da droga )..

  • 7
    maria grazia -

    La tua dipendenza è più un fatto e mentale che fisico e penso che Michelle ti abbia dato un consiglio giusto. Cerca il soccorso di una persona competente. oltre a questo, cerca di tornare indietro nel tempo con la memoria, cerca di capire cosa hai perso cosa può averti indotto nell’ angoscia ( e quindi nella dipendenza da sostanze ). La droga è un demone da sconfiggere ( uno dei tanti che possono presentarsi nella nostra vita ) e se tu non tornerai ad essere un uomo LIBERO interiormente, il demone avrà il sopravvento e ti fagociterà. E comunque devo disilluderti: la morte in overdose è tutt’ altra che “beata”. E’ una morte terribile, come tutte le morti violente.
    Piccolo consiglio: quando ti viene voglia di farti, NON STARE FERMO. esci, incontra qualcuno ( qualcuno che non ha a che fare con la droga, ovviamente ), telefona a un caro amico, un parente o a un semplice conoscente, o anche a sconosciuti. recati in centro in mezzo alle persone, recati all’ università. fai qualsiasi cosa non ti porti a stare solo.
    L’ EROINA non ha niente di.. EROICO. E’ una VIGLIACCA. E’ una VIGLIACCA. E’ una VIGLIACCA. Sa solo nutrirsi della sofferenza altrui.
    Ciao. Quando vuoi noi siamo qui.

  • 8
    Angwhy -

    Caro ragazzo intanto fai un bel respiro e rilassati perche la tua situazione non è molto diversa da quella di tutti gli altri.io a 20 anni non avevo la piu pallida idea di cosa fare ma non avevo nemmeno i soldi x una birra figurarsi il resto,piu una situazione familiare da paura.fai qualcosa per te stesso gli altri lasciali perdere informati er un esperienza di lavoro all’estero oppure prova ad entrare nell’esercito o comunque a trovarti un buon posto perche hai l’eta giusta per pensare al tuo futuro,nel frattempo fai sport,fai musica vai a donne insomma lascia perdere certe stronzate e stai tranquillo che non sei diverso dagli altri.ascolta questa canzone e senti quello che dice,ciao.
    https://youtu.be/2Ptn1jv_y6s

  • 9
    Yog -

    È molto semplice: vai al SERT più vicino e cominci a farti curare. Per il resto segui i bianconsigli di Maria Grazia che mi paiono assennati.

  • 10
    distrutto97 -

    Grz delle risposte….e davvero dura,forse non mi accetto….anzi,di sicuro non mi accetto…..ma la “roba” va oltre la persona,di certo non sono cosi forte da resisterle a lungo….La morte e nulla al confronto….

  • 11
    maria grazia -

    Scusami, ho digitato per sbaglio tre volte la stessa frase. Si vede che la manina se ne era partita.. comunque ribadisco il concetto. Aggiungo solo che i falsi amici purtroppo sono cosa frequente nella vita, dovrai abituartici. Ma ci sono anche persone oneste e in buonafede, che sanno davvero donarci vera amicizia, bisogna solo imparare a scovarle. Non è sempre facile, lo ammetto. Un caro saluto.

  • 12
    distrutto97 -

    Volevo rispondere al ragazzo che dice che non sono poi cosi diverso dagli altri…..beh,in realtà sono diverso,ma in senso negativo,anche io ho pochi soldi,anzi,praticamente non ho un soldo,vado all’universita,ma studio poco,non riesco a concentrarmi.E comunque sono diverso dalle persone normali,ormai ho paura di tutto;non uso giustificazioni,non dico che mia madre e stata assente x anni a causa della depressione e l’alcool, o che mio padre lo odio.Io l’unica cosa che non posso sopportare e vivere con la paura,mi sembra di stare in una situazione impossibile,l’eroina e una sorta di mela del peccato….so che e “buona” e allo stesso tempo so che mi distruggerà.Odio tutto di me,sono difettoso,uno scherzo della natura,un brutto scherzo….Ma non mi ucciderei,se non fosse x quella tro..….nonostante i miei mille difetti fisici e caratteriali,o forse lo farei comunque….ma con molta più calma…Detto questo,grazie x le risposte di sostegno

  • 13
    maria grazia -

    Non puoi uscirne da solo, è una lotta al di sopra delle tue possibilità. Devi farti assistere da qualcuno che ha competenza ed esperienza in questo campo, e devi circondarti di persone e situazioni positive. Solo così il bisogno di assumere la sostanza si diraderà sempre di più. Non posso prometterti che scomparirà del tutto la voglia di farti di tanto in tanto, ma più eviterai pensieri suggestionanti e situazioni a rischio, più sarai protetto. ti suggerisco anche – se non lo hai già fatto – di coltivare una passione, di trovare qualcosa che davvero ti piace fare. Può essere l’ arte, la musica, la scrittura, lo sport all’ aperto, il volontariato, la natura, insomma qualsiasi cosa ti distragga. Se svolgerai questo tuo hobby – qualunque esso sia – in compagnia di altre persone che condividono i tuoi interessi, meglio ancora. Perchè meno starai da solo e meno ti troverai in pericolo di ricaderci.
    Capisco il tuo dolore, ci sono stati momenti della mia vita che mi sembrava di soffrire così tanto che in quel caso anch’ io avevo pensato che fosse meglio la morte. Ma devi sforzarti di abbandonare questi pensieri senza senso, che sono solo una distorsione generata dal tuo stato emotivo.

  • 14
    Gabriele -

    Come mai proprio l’eroina? Tra l’altro penso che costi neanche poco. Io credo che ti manchi un pò di sano divertimento, anche se non hai amici chissenefrega, quelli verrano da soli. Inizia a guardarti allo specchio, e guardando l’uomo che sei, ed essendone fiero. Un errore da solo non è bastevole per definire l’epilogo di una vita. Non sei un tossico, i tossici sono quelli che stanno a zonzo tutto il giorno, scavano, e si fanno di non so cosa.
    Tu l’eroina l’hai presa una volta, sei ancora in tempo per deviare dalla tossicodipendenza.

  • 15
    Angwhy -

    guarda io non sono uno psicologo e non vorrei forviarti ma la tua situazione mi ricorda tanto la mia.anche io mi sentivo diverso,tutti siamo diversi gli uni dagli altri e credo di aver sperato tutta la vita che a un certo punto accendessero la luce e mi dicessero Sorpresa,abbiamo scherzato!invece le cose stanno diversamente e la verita è che tutti se ne S T R A F R E G A N O di tutti e si interessano di te solo quando gli fa comodo.qiundi tu devi fare altrettanto ma questo non significa non vivere o vivere come un asceta ma semplicemente non rimenere vittima delle tue suggestioni.puoi fare tantissime cose per TE STESSO e vedrai che qualcuno troverai con cui condividere un tratto di strada,non buttarti giu tutti hanno paura e si sentono diversi tranne i cretini e quelli che pensano di avere sempre ragione.comunque grazie x il ragazzo,ho 50 anni,portati male

  • 16
    distrutto97 -

    Hai ragione……ormai la ricaduta e ovvia….una ovvia conseguenza,ho deciso di farla finita quel giorno,ho solo “scelto” un metodo lento e doloroso;sono stato sempre male,da solo,negli ultimi 6 anni.A nessuno è mai fregato un caxxo di me,io stesso ho ripudio per me stesso,il vuoto che ho sempre sentito e incolmabile,solo la roba mi darebbe un po di tregua,x poi uccidermi lentamente.Che schifo che sono,che schifo

  • 17
    distrutto97 -

    Perché l’eroina…..chissà,in questo momento sento questo desiderio….e non sono uno che non lotta per se stesso,semplicemente la mia vita è vuota,lo è da anni.Ho spesso cercato di essere positivo,di pormi bene con tutti,poi vedo gli altri essere così solidi e bastardi allo stesso tempo.Purtroppo ho 20 anni e allo stesso tempo sono un bambino,sono cresciuto credendo in qualcosa che non esiste,in un mondo utopico fatto di benevolenza ed equilibrio,l’eroina è la dimostrazione che il mondo di oggi è fatto x incularti a sangue…..e con me è fin troppo facile…non accetto sto mondo,non accetto il mio corpo,non accetto niente…Nonostante tutto,se vivessi in un mondo senza eroina mi andrebbe anche bene….e cmq,non so se la mia dipendenza mentale da sto schifo sia suggestione…non la sento così…. Di certo,se morirò x lei,sarà perché non sono adatto a questo mondo,poi io sono un poveretto eh,ma non una cattiva persona.Alla fine le mie sono solo parole,ma vabbe,va come deve andare

  • 18
    maria grazia -

    Quando avevo la tua età avevo i tuoi stessi pensieri. Siccome stavo in una famiglia problematica ( mio padre era duro e aggressivo e mia madre soffriva di depressione ) e siccome allo stesso tempo non riuscivo ad avere una storia sentimentale felice, a un certo punto ero arrivata pure io alla conclusione di dovermi “suicidare”. E anch’ io, come te, decisi che lo avrei fatto con un metodo “lento”. Non optai per la droga, che non è mai stata nelle mie “corde” , ma per altri sistemi comunque deleteri. Una persona che si sente come allora mi sentivo io, e come ora ti senti tu, tende a “buttarsi via”, a non valorizzare se stessa e a non edificare la propria esistenza. Quando sei preda della totale disperazione saresti capace di tutto. Uscii da questo “tunnel” solo anni dopo, sopratutto grazie a eventi sfortunati che mi costrinsero a fare i conti con la realtà, a tornare in me, e grazie a una mia presa di coscienza interiore. io credo che tu in realtà voglia vivere ( proprio come lo volevo io ), ma l’ esistenza ti fa paura perchè probabilmente finora ne hai conosciuto solo il suo lato più triste ( un pò com’era successo a me )..

  • 19
    maria grazia -

    ..Non sono d’ accordo con chi dice che devi pensare solo a te stesso, ma devi imparare a selezionare le persone a cui ti accompagni e a cui deciderai di dedicare le tue energie, perchè non tutti sono meritevoli del nostro affetto e della nostra amicizia. Nel corso degli anni ho eliminato moltissime presenze dalla mia vita che mi erano di intralcio alla mia evoluzione. Non so se sia tu ad esserti convinto da solo che sei uno “schifo” e non vali nulla, o se c’è qualcuno all’ esterno che ti ha trasmesso questo messaggio ( come era successo a me ). Ma comunque sia si tratta di convinzioni tue del tutto errate, perchè tutti in un modo o in un altro abbiamo delle qualità positive che dobbiamo valorizzare. Ce le hai anche tu, forse ne hai anche più degli altri. Ma devi pensare che non sempre gli altri se ne possono accorgere subito. Ricordi i Sex pistols? .. erano ragazzi rinnegati, socialmente emarginati, fisicamente anche un pò “bruttini”, eppure con la loro musica raggiunsero un successo mondiale. Ti dedico questo loro pezzo, che penso ti può dare un pò di carica..
    https://www.youtube.com/watch?v=7hq8UpwY2dw

  • 20
    distrutto97 -

    BAH,penso proprio di farla finita a breve….uno psicotico tossico in meno yuppiii

  • 21
    Yog -

    Che poi mi pare un po’ monotona ‘sta storia de “la faccio finita a breve”, dopo un po’ stufa e annoia, fai un giro al SERT e senti quello che dice il dottore, con una assistenza farmacologica ne esci sicuramente. Inoltre l’eroina non è che la trovi sotto i pioppi come i funghi, se ne stai lontano risparmi parecchio.

  • 22
    Golem -

    Per esempio, se da “distrutto” passassi a “di strutto”, e ti concentrassi su questo prezioso ingrediente della cucina di una volta e sulle ottime quanto grevi ma saporite ricette nelle quali lo si utilizza, potresti trovare molto più originale e piacevole usare il metodo ipercalorico che non l’eroina, che alla lunga fa male, per i tuoi scopi.
    Nei ’70 ci fecero un fantastico film con Ugo Tognazzi (che a te millennium non dirà niente) su questo sistema per chiudere in bellezza. “La grande abbuffata” si chiamava.
    Credo, ma potrei sbagliare, che fosse Marco Ferreri il regista. Cercalo su Youtube. Secondo me ti piacerà. Anzi no, te lo cerco io. https://youtu.be/QP0h2l4BPIo
    Ciavo.

  • 23
    michelle -

    Maria grazia abbiamo un percorso molto simile io e te sai? Anch’io famiglia problematica, anch’io pensieri depressivi e tante esperienze destabilizzanti negli anni. Anch’io ne sono uscita dopo tanto tempo. Ora non voglio dire che io stia benissimo, uno certe cose se le porta dentro per sempre, peró secondo me bisogna combattere contro i pensieri distorti e la sensazione di vuoto e di solitudine. Io non credo che a tutti se ne freghino di tutti, ma perché a qualcuno importi davvero di noi dobbiamo prima aprirci e non farci trascinare sempre solo dallo stato depressivo. Molte volte si é cosí coinvolti da queste cose, che nemmeno ci si accorge se una persona si interessa a noi e vuole starci vicino. Altre volte abbiamo persone vicino, ma mostriamo il peggio di noi e prima o poi se ne vanno e questo rafforza le nostre convinzioni. Ci vuole prima di tutto la volontá e la forza di cambiare. Sinceramente mi fa incazzare leggere di gente che scrive qui e poi non ascolta nessuno dei consigli, non li prende nemmeno in considerazione e continua a pensare che nessuno lo capisca. Tante persone soffrono quindi ci possiamo capire benissimo. Bisogna decidere di cambiare direzione. Punto.

  • 24
    distrutto97 -

    Michelle,se pare che non ascolto consigli è solo perché sono esausto…..la vita mi ha preso a cazzotti ogni giorno,poi posso pure fare il positivo,l’ottimista etc.ma non sarebbe coerente con la realtà….. La realtà è che sono un neotossico,che non riesce a studiare nulla x traumi infantili piuttosto seri a cui penso ogni giorno….fine….non so quanti attacchi di panico ho avuto negli ultimi mesi….un disastro…poi ringrazio chi mi ha scritto cercando di aiutarmi….in questo momento non posso andare oltre a questo

  • 25
    maria grazia -

    E’ vero Michelle, certe risposte di sufficienza ai propri suggerimenti possono irritare. Ma non mi sento neanche di biasimare “distrutto”. Quando ci si trova in pieno stadio “borderline” è difficile avere la lucidità e la volontà ferma per uscirne, perchè questo implica il doversi responsabilizzare, il dover prendere le redini in prima persona della propria vita. quando ci si trova in quella condizione, sei come “immobilizzato”, ti crogioli nel tuo dolore, il sentirti vittima in qualche modo “ti rincuora”, dentro di te ti giustifichi dicendo: “perchè dovrei lottare? sono sfortunato/a e niente potrà cambiare le cose”. Questa convinzione era radicata in me, proprio come ora lo è nell’ autore di questa lettera, che sembra incapace di fare anche solo una cosa semplicissima come andare al SERT ( secondo quanto Yog saggiamente gli suggerisce ). Ovviamente questa presunta mia sfortuna in realtà non esisteva, era solo una proiezione della mia mente, una sorta di ologramma ingannante. Quelle che io consideravo disgrazie non erano che eventi che possono capitare un pò a tutti nella vita..

  • 26
    maria grazia -

    ..Ma in me c’era una concezione distorta delle cose, un’ idea che mi portava a pensare che, mancando nella mia vita determinate cose ( un partner fisso di bella presenza, un impiego di successo, una condizione sociale avvantaggiata, ecc… ) ero una persona votata al fallimento. Credo che anche “distrutto” sia prigioniero di questi meccanismi. E ovviamente, come dici, il pensiero fisso su ciò che secondo lui gli manca e che lo fa soffrire, lo “acceca”, non gli fa vedere le occasioni e le persone positive che gli si possono presentare. Credo che in questi casi, e lo dico per esperienza diretta, il percorso di recupero non sia nè semplice e nè rapido. Prima di tutto occorre prendere coscienza di se stessi e riacquistare l’ autostima ( cosa non facile, per chi è abituato da sempre a svalorizzarsi o ad essere svalorizzato da altri, familiari compresi ) e in un secondo momento imparare a osservare con spirito critico la realtà che ci sta intorno, che è tuttaltro che perfetta.

    Golem, ricordo anch’ io quel film. bellissimo.

  • 27
    Michelle -

    si maria grazia, concordo su tutto, anche per che ci sono passata anch’io e mi ci sono voluti tanti anni per arrivare a stare meglio. Purtroppo quando non si ha l’appoggio dei genitori e quando si hanno problemi di un certo tipo in famiglia, ci si sente soli al mondo ed é difficile crescere e responsabilizzarsi senza una guida positiva, un appoggo, un affetto.. Distrutto io non voglio dire che ho provato il tuo stesso dolore, perché se tu sei arrivato a questo livello capisco che tu abbia toccato fondo. Spero solo tu possa pensare che forse non vale la pena buttare via tutto per queste sofferenze, che é possibile rialzarsi e che questa potrebbe essere solo una fase dolorosa della tua vita, che un giorno magari ti guarderai indietro e ti sentirai orgoglioso di te stesso per averla superata.

  • 28
    distrutto97 -

    Facilissimo andare al sert….sisi l’ultima volta mi hanno fatto solo parlare..al sert ti danno il metadone,così finisce che mi faccio di eroina e metadone e finisco a spacciare….

  • 29
    maria grazia -

    Esatto Michelle è così. Purtroppo oggi in molte famiglie ci sono conflitti di ogni tipo e molti genitori ( com’era accaduto per i miei ) pur essendo in buona fede si rivelano poi inadeguati al ruolo genitoriale, anche perchè al giorno d’ oggi si tende a mettere al primo posto nella propria scala di valori il denaro, le cose materiali e l’ esaudimento del proprio volere, quand’ anche questo fosse in contrasto con ciò che è giusto. Tutto questo non fa che generare una società malata alle sue radici, e nella quale i giovani sono allo sbando e praticamente gettati in pasto nell’ arena dell’ esistenza senza essere emotivamente e caratterialmente preparati ad affrontare le situazioni della vita con il sufficiente discernimento. Con questo naturalmente non voglio esonerare noi figli da qualsiasi responsabilità per le nostre libere scelte. Ma senz’ altro una famiglia sana ed equilibrata ti permette di avere i giusti strumenti per contrastare il più possibile le situazioni e le persone fuorvianti e impegnarti nel perseguire ciò che è buono e costruttivo anche se costa fatica.

  • 30
    maria grazia -

    Per “distrutto” ( che personalmente preferisco “ribattezzare” a “rinato” ): Non sono un’ “esperta” del campo, ma nella mia ignoranza sono portata a pensare che se ti somministrano il metadone è perchè evidentemente ritengono che la tua dipendenza sia arrivata ad uno stadio per cui non può essere affrontata diversamente; comunque se il SERT si è rivelato poco utile al tuo caso, e se nel tuo privato non riesci a uscire dalla dipendenza, forse dovresti cominciare a considerare l’ ipotesi di andare in comunità.

  • 31
    distrutto97 -

    ……se ci vado adesso non mi danno io metadone….praticamente devo rifarmi ancora un po di volte prima che me lo diano,te lo danno nel momento in cui ti viene la DIPendenza fisica….

  • 32
    Yog -

    Distrutto, dopo che ti abbiamo detto di andare al SERT e/o in comunità (che è una bbuona idea), il contributo di questo ‘forum’ è finito. Che vuoi che ti dica laggente? Nessuno si mette a fare il ballo del quaqua per farti venire il buonumore, scordatelo. Se non ci tieni tu a te stesso, pensa un po’ gli altri…

  • 33
    Golem -

    Oggi no, ma un tempo col Dipartimento P.C. in funzione, di strutto sarebbe stato preso in carico.
    La “Spending Revue” laddiana ci sta cambiando la vita.

  • 34
    distrutto97 -

    Hai ragione yog,devo impiccarmi e basta

  • 35
    Yog -

    Esagerato. Più che altro devi andare da un medico e farti sistemare, il Sert funziona, fidati, mica devi andarci per il metadone e basta: la cosa è un pelino più complessa ed articolata.

    Essì, dr.Golem, i tagli lineari hanno dissolto reparti e dipartimenti utilissimi. Qua finisce che curiamo tutti con la narda e togliamo lavoro a Dino.

  • 36
    Golem -

    Ma pensate quanto nonostante tutto resto un candido. Quando ho letto il titolo del thread ho pensato ad Anita Garibaldi e alla Eleonora Fonseca Pimentel. Eroine.

  • 37
    Gabriele -

    Troppo aggressivo, Yog, troppo. Ê vero che questo è un forum con limiti oggettivi, ma da quello che ho capito, Distrutto97 non è ancora nella fase di dipendenza, e quindi non è tossico. Detto questo, comunque deve trovare appoggio su persone molto più competenti in materia, piuttosto che soffermarsi, qui: un porto di mare, dove si può trovare colui che ascolta, o colui che che non ascolta.

  • 38
    Yog -

    Dottore, a costo di passare per l’n+1-esima volta per l’Alter Golem, Le confesso che la prima cosa che è venuta in mente a me è la Laskarina Bouboulina (eroina greca di metà ottocento, la citazione sembra un’originalata ma ha i suoi perchè). Sembriamo davvero usciti dalla bacinella del candeggio.

  • 39
    Yog -

    Distrutto97, per avere informazioni serie e più mirate per il tuo problema, un ottimo sito di riferimento è http://www.sostanze.info

    I siti generalisti non sono utili per certe cose.

  • 40
    distrutto97 -

    Ma scrivesse ciò che vuole……e anche se fossi un tossico….la vita non mi ha dato nulla,sono stato umiliato x tutti sti 20 anni….vado verso l’autodistruzione,e non vedevo l’ora

  • 41
    Rfd -

    Lascia perdere, prova almeno a farti prescrivere dei farmaci contro la depressione e fatti seguire da uno specialista . Non serve niente crepare prima del dovuto . Vedrai che starai meglio! Ora vedi tutti negativo ma con medicine e sostegno medico riuscirai cambiar marcia

    Forza su un po’ di volontà !! Dai!

  • 42
    Lala -

    Prega

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