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Elena di Savoia, una donna da ricordare

«Fulgido esempio di virtù e carità per tutte le donne italiane». Con queste parole Pio XII definiva Jelena Petrovic Niégos, che per noi italiani sarebbe stata Elena di Savoia. La vicenda di questa donna rimane fin troppo sottaciuta nei libri di testo e rilegata solamente ad uno stretto gruppo di persone che ne conservano e tramandano la memoria. Sarebbe invece il caso di riscoprirne la vita e il generoso amore non solo verso l’Italia ma soprattutto verso gli italiani. Una donna veramente nobile, non solo per nascita ma anche per spirito.
Davanti alle brutture di oggi e alla mancanza di testimoni positivi a cui fare riferimento sarebbe bello che gli italiani e le italiane potessero riscoprire appieno le vicende umane di questa donna la cui figura è molto attuale e la cui abnegazione, tipica delle figlie e figli del Montenegro, dovrebbe spronarci tutti alla ricerca di una mondo migliore di pace e convivenza tra i popoli.

L'autore ha scritto 12 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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13 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    degnicarando -

    Sono stati a NJEGUSI nella casa natale di Jelena. Gente sana, umile, lavoratrice, di poche parole e tanti fatti. Ah, se ci fosse ancora lei!

  2. 2
    fpalestro -

    Elena for ever

  3. 3
    fpalestro -

    Da:
    Oggetto: Fwd: Svelato enigma dei Savoia, da princess Yasmin
    Data: Sat, 02 Jun 2007 12:17:46 +0200
    A: carlo.pestelli@lanazione.it

    Oggetto: Svelato enigma dei Savoia, da princess Yasmin
    Data: Sat, 02 Jun 2007

    Fert in provenzale significa Fortis !(www.hohenstaufen.org.uk/associazioni.htm)
    Svelato l’enigma del termine Fert , motto dei Savoia!
    La principessa Yasmin, storico genealogista, etimologo, discendente di Re Desiderio ,Federico II ed Isabella d’Inghilterra svela che il predicato di Savoia appartine in realta’ ai Principi Puoti.
    Fert indica infatti, negli archivi dell’Ordine dello Spirito Santo di Santi Genis che –

    La Talea di Fortis Exilles Rinasce-
    Risulta dalla
    sesta parte della pièce teatrale La Divina Commedia di Adelchi di Yasmin von Hohenstaufen Regista attore Sir Vincent di Bonaventura
    Teatro comunale di Monsampolo del Tronto
    Presentazione del DVD
    a Saint Genis Santonge
    Cappella des Avril de Saint Genis de Savoie de Burey Anjou, antenati della Principessa Yasmin che discende dal ramo legittimo di Federico II ed Isabella d’Inghilterra e da Re Poto, nipote di Re Desiderio

    Princess Yasmin von Hohenstaufen nella pièce svela l’enigma del Rompicapo della parola “FERT ” sul nodo dei Savoia :e’ nell’origine del vero nome di Biancamano il capostipite dei Savoia .
    Spiegato l’enigma del motto che appare sulle monete di Filiberto e Margherita di Savoia “vincta nodo Herculeo”
    La dinastia di Fortis (interscambiabile con Venere ou Aphros Avril della santa progenie detta anche Pietra Exilles)e’ detta anche Boaz o Alke’ ed era custode dei miti di Ercole (legata al nodo di Ercole)
    Il Biancamano era discendente della linea naturale di Avril de Saint Genis ou Apuril de Savoie
    Aprile ou Avril de Saint Genis de Savoie
    L’enigma della parola Biancamano e’ nell’arma avita parlante dei Savoia, che e’ quella della Santa Progenie della dinastia merolitingalongobarda, di Poto figlio di Re Adelchi, figlio di Re Desiderio.
    L’Arma avita di Re Poto , capostipite dei Principi Puoti e degli Hohenstaufen e’ stata di recente scoperta dalla principessa Yasmin , la quale ha rilevato che nei tomi genealogici del Delfinato e della Bretagna , tale pagina era stata stralciata e sostituita. Lo rileva del resto lo stesso Ministero della Cultura di Francia , la quale ha provveduto a rimpiazzare i tomi manomessi con quelli antichi originali, al punto che ne fa espressa menzione.
    http://www.hohenstaufen.org.uk/associazioni.htm
    Ecco l’arma avita della dinastia merolitingalongobarda sveva degli Hohenstaufen e dei Puoti che cela anche l’enigma dell’origine per talea ossia naturale dei Savoia .

  4. 4
    fpalestro -

    Princess Yasmin svela l’origine di Fert nella pièce teatrale.

    Sotto l’alto Patrocinio del

    Presidente della Repubblica

    del Ministro dei Beni Culturali,

    del Presidente del Consiglio,

    del Green Princes Trust

    Meeting delle Muse

    del Royal Theatre Queen Isabel von England

    Prima assoluta

    della “Divina Commedia di Adelchi” di Princess Yasmin von Hohenstaufen. Regista attore Vincenzo di Bonaventura.

    Un’opera inedita di Princess Yasmin von Hohenstaufen , ispirata a documenti ed appunti scoperti dalla Principessa Yasmin negli archivi dei duchi di Wessex, suoi avi, che erano destinati a William Shakespeare per una tragedia dal titolo Queen Ansa, la moglie di Re Desiderio e madre di Re Adelchi, padre di Re Poto , capostipite dei principi Puoti, che il drammaturgo inglese non ebbe tempo di comporre. Princess Yasmin , pronipote di Re Desiderio e della Regina Ansa,ha oggi tentato di porre rimedio.

    il 28 Luglio al Teatro Comunale di Monsampolo del Tronto debutto della Divina Commedia di Adelchi di Princess Yasmin von Hohenstaufen con il Regista attore Vincenzo di Bonaventura, definito dal Green Princes Trust, “il piu’ grande attore vivente”. L’opera e’ ispirata a documenti storici relativi a Queen Ansa ,madre di Adelchi , ritrovati dall’autrice filologa drammaturga ,negli archivi dei Duchi di Wessex, suoi avi.La Principessa Yasmin li ha plasmati in tragedia riadattati in lingua italiana .Un’opera raffinatissima cui la critica e’ particolarmente grata. Queen Ansa.

    La Regina Ansa era moglie di Re Desiderio,nonna di Re Poto capostipite dei Principi Puoti e discendeva dagli antichi Re Pendagrom del Galles e dai Caractago, antenati dei duchi di Wessex e della stessa principessa Yasmin, pronipote di Re Desiderio. E’ verosimile che tali documenti storici facessero parte del patrimonio archivistico di Lord Wessex che intendeva farne dono a William Shakespeare , per trasformarli in opera teatrale. Non si comprende come mai non siano pervenuti al drammaturgo.L’opera parla della tragedia di Adelchi, ma in modo piu’ fedele, rispetto alla vicenda del Manzoni. La principessa Yasmin, visto che William Shakespeare non poteva piu’ utilizzare tali documenti per l’opera , ne ha fatto un drammma teatrale definito straordinario.

    Fondazione Longobarda
    http://www.hohenstaufen.org.uk
    http://www.federicostupormundi.it

  5. 5
    fplaestro -

    “Savoie c’est moi!”
    Il Corpus Saecularium Principum esprime il proprio parere sul contenzioso che divide i Savoia e gli Aosta , in merito all’esclusiva sull’uso del predicato di Savoia.

    “Il predicato di Savoia non e’ un cognome , quindi l’esclusiva non puo’ essere rivendicata ne’ dal Principe Vittorio Emanuele, ne’ dal duca d’Aosta.In realta’ l’avito nome che conteneva il predicato de Savoie era Avril de Savoie de Saint Genis ,ed aveva come arma l’aigle de sable, ovvero l’aquila sveva, come armoriali dell’istituto araldico di Stato di Francia.il cognome vero dei Savoia sarebbe dunque Avril de Savoie ed era il nome arcano della Sacra progenie (che traduce Hohen- Staufen, Avril traduceva ex Freya, da cui Staufer e poi Veiblinghen ossia linea di Venere o di Niphi nero’ , NN, Dama dell’Acqua , nell’ordine del Graal). Solo la linea legittima della sacra progenie Avril de Savoie, ha diritto di esclusiva sul predicato.Diversamente indica semplicemente una provenienza geografica, quindi non subisce l’agalmonia dell’avito palinsesto”:e’ quanto ha concluso l’arch. Alaric Veruli Saxen Coburgo Gotha, Cancelliere di Heraldry -Il principe genealogista ed araldista ha rammentato che gia’ dal giugno scorso, la Principessa Yasmin von hohenstaufen Avril de Savoie de Saint Genis Burey anjou, diretta discendente di Federico II ed Isabella d’inghilterra, aveva rintracciato negli armoriali di Francia, nelle Cappelle di Famiglia e nell’ordine cistercense dell’Abbazia di Saint Genis, l’avito nome degli Hohenstaufen , che era appunto Avril de Saint Genis ,ou Avril de Savoie ,in Provenza, dinastia merolitinga che aveva origine da Avril o Avrilleè in Vandea e che prendeva il nome da Avril ou Aubry , nipote di Dagoberto da cui gli Hohenstaufen . Fu Federico II a ratificare il titolo di conte e Vicario Imperiale ai Savoia, che tali si chiamarono , in virtu’ dell’avita concessione feudale di una fortezza. In realta’ il casato Savoia non aveva cognome, poiche’ quello appartiene solo ai legittimi discendenti di Federico II che hanno facolta’ eventualmente di concedere tale epiteto, ma solo a patto che chi ne rivendica l’esclusiva sani la legittimazione , per usufruire dell”etimo originario.Ed ecco altri chiarimenti in proposito.

    Svelato enigma dei Savoia, da princess Yasmin
    Data: Sat, 02 Jun 2007

    Fert in provenzale significa Fortis !(www.hohenstaufen.org.uk/associazioni.h tm)
    Svelato l’enigma del termine Fert , motto dei Savoia!
    La principessa Yasmin, storico genealogista, etimologo, discendente di Re Desiderio ,Federico II ed Isabella d’Inghilterra svela che il predicato di Savoia appartiene in realta’ ai Principi Puoti.
    Fert indica infatti, negli archivi dell’Ordine dello Spirito Santo di Saint Genis che –

    “La Talea di Fortis Exilles Rinasce”-
    Risulta dalla
    sesta parte della pièce teatrale La Divina Commedia di Adelchi di Yasmin von Hohenstaufen Regista attore Sir Vincent di Bonaventura
    Teatro comunale di Monsampolo del Tronto
    Presentazione del DVD

  6. 6
    Jolanda -

    or dunque ?

  7. 7
    fplaestro -

    Nella pièce teatrale , Princess Yasmin, Avril de Savoie de Saint Genis Hohenstaufen Burey Anjou ,chiede allo Spirito Paraclito a chi condividere , cum animo donandi, l’epiteto di de Savoie.
    Lo spirito risponde :Pegaso,
    demone
    veloce ,
    galaz,
    simplex,
    ponente.
    gallicismo,
    galletta.
    Chi intende ,intende, altrimenti…spiacente!

  8. 8
    de bussy -

    E’ veramente un rompicapo:chi lo ha decifrato, parli!

  9. 9
    Jolanda -

    E Jolanda di Savoia in provincia di Ferrara… qual mistero, qual segreto si cela tra queste nebbiose pianure tra cielo e terra? chi sa, parli! l’ora è giunta

  10. 10
    de bussy -

    L’Almanacco di Gotha (in francese: Almanach de Gotha) è un almanacco genealogico delle case regnanti e delle più importanti famiglie aristocratiche d’Europa, pubblicato dal 1763 al 1944. In seguito vennero introdotti anche gli Ordini cavallereschi.

    Il nome deriva dalla città tedesca di Gotha, in Turingia, dove veniva pubblicato. La citta’ , tuttavia prendeva il nome dalla dinastia Veruli Saxe Coburgo Gotha, discendenti di King Alaric Veruli, di origine merolitinga-gotica da cui gli imperatori Valentiniani, Gallia Placidia, Re Desiderio.Ed essere inseriti al suo interno significava avere un grande prestigio.Il termine Gota, deriva infatti da Gabata, Gavata,dal provenzale Gauta, una sorta di Scodella , di Coppa , chiaro riferimento pagano al mito del Grazal , la coppa , onfalos, betilo , casa del God (Dio o divinita’ pagana), nella versione cristiana Sacra Progenie(Saint Genis o Stirpe divina, Hohen-Alto Eccelso, Divino, Staufen, ovvero staffa o linea, progenie.La stirpe Hohenstaufen derivava infatti da Aubry o Avril de Saint Genis , nipote di Dagoberto II, da cui Staufer, ovvero ex Freya.(Venere Aphros)nell’accezione pagana.Gauta e’ anche la Coppa o Pothos(in greco Desiderio o Amore, Vrill forza vitale ) Coppa dell’Amore. Negli anni il termine gotha, per estensione, ha assunto il significato di il meglio, l’élite di un determinato settore di attività. Per esempio: il gotha della finanza, del cinema; entrare nel gotha dell’industria.

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