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Dove sta andando a finire l’educazione?

di Phil95

Sempre meno ragazzi sono galanti….
Sempre meno persone cedono il posto agli anziani sui mezzi pubblici….
Sempre meno persone dicono grazie….
Sempre meno persone salutano….

Che l’educazione in generale stia andando a quel paese lo si vede sempre e più spesso in giro: per strada, a scuola, in chiesa, a tavola….dappertutto….

Per strada: un classico è l’alta velocità….
A scuola: si tende a rispondere male ai professori….
In chiesa: aaahh, quanti bei discorsi dietro di sé si sentono, uno più vario e più bello dell’altro….
A tavola: ma che goduria sentire il proprio vicino di posto che tira su il brodo facendo un simpatico fruscio….

Sta di fatto che le persone educate godono di un fattore determinante: vengono subito notate in qualunque luogo proprio perché si distinguono dalla massa di pecoroni….avvenimento capitato personalmente a me stesso in più occasioni….

Phil

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Categorie: - Attualità Italia - Riflessioni

15 commenti

  • 1
    cyber81 -

    ok continuo io 😀
    Non ci sono più le mezze stagioni
    Si stava meglio prima
    Dove andremo a finire
    etc etc

    🙂

  • 2
    Paolo25 -

    Eh si caro phil siamo sempre più una razza in estinzione…l’ho notato anch’io e a più riprese…ieri un mio amico mi ha fatto vedere quel video famoso che sta girando su youtube…quello di quel bambino di dieci anni che non sembra avere tutte le rotelle al posto giusto…ti giuro sono stato impassibile con la bocca aperta davanti al pc per nove minuti senza proferire verbo….bambini che minacciano di morte con il coltello…dicono parole delle quali credo non sappiano neanche il significato, minacciano di morte famiglie intere…cioè ma siamo pazzi!
    questo è colpa solo dei modelli sbagliati d’oggi che a botta di grandi fratelli, naufraghi, veline e calciatori, politici corrotti e ignoranti, pazzi che fanno le mosse davanti alle telecamere e quant’altro si voglia…non mi stupisco….io personalmente più vedo quello che c’è in giro più sono fiero di essere quel che sono…ripeto la nostra è una razza in estinzione accontentiamoci di essere noi stessi perché è li che si trova il nostro vero valore!

  • 3
    Paolo25 -

    ah già dimenticavo il pezzo raro di questa collezione di mostri: Mark Zuckerberg

  • 4
    Kid -

    @ Phil

    Concordo .

  • 5
    colam's -

    Non ho ancora avuto modo di confrontarmi con la (dis)educazione dei ragazzi odierni, frequento solo coetanei o anziani e mio figlio ha 3 anni.

    Se comunque la situazione e’ questa penso sia solo colpa di poca e carente educazione, in generale, da genitori, scuola, mass media, ecc. La soluzione sarebbe percio’ semplice: ripristinare autorita’ e censura. Autorita’ di genitori e maestri, censura ai mass media (informare e’ un potere non un diritto).

  • 6
    Phil95 -

    @cyber81: LOL, potremmo continuare all’infinito…. 🙂

    @Paolo25: bravissimo, hai fatto centro (come tutti gli altri!).
    Credo che buona parte dell’educazione derivi anche dagli insegnamenti dei genitori, quindi dobbiamo dire un GRAZIE enorme anche a loro!

    @Kid: perfetto, non siamo da soli….

  • 7
    Anonimamente -

    Sarò anche una pecora nera,
    ma il suo discorso non lo condivido totalmente, in quanto ritengo che l’Educazione sia un qualcosa di più alto, più nobile, più profondo del modo in cui uno mangia o saluta.

    La galanteria, per quanto la apprezzi, ritengo vada distinta dall’Educazione: quella è eleganza e sono due cose diverse. E’ spiacevole anche per me una persona che, ad esempio a tavola, è incurante degli altri, ma qui stiamo parlando di “bon ton”, una forma di apparenza….ritengo sia relativo rispetto l’Educazione!

    Cedere il posto agli anziani lo considero un gesto di gentilezza, e personalmente sono la prima ad offrirmi, qualora però ritenga che l’anziano in questione lo meriti, non quando arriva imponendo, pretendendo e spingendo…quello rasenta un buonismo di facciata.

    E’ così facile additare le persone di maleducazione perché non ti salutano per strada!, ma non ci si sofferma mai a rifletterci su con maggior obiettività, dietro un gesto di chiusura ci possono essere delle motivazioni che si ignorano.

    Il ringraziare, qualora si è ricevuto un’accortezza, un favore, lo trovo un atto dovuto per riconoscenza più che per educazione.

    La chiesa non è un ambiente che frequento, quel che è certo è che essendo un luogo di raccoglimento varcando l’entrata si dovrebbe saper riconoscere la parola Rispetto.

    Ho sentito dire da diverse persone che sono maleducati coloro che danno del “tu” senza conoscere le persone o rivolgendosi a persone più grandi. Per come sono fatta io, mi è abituale in queste condizioni usare il “lei”. Ma non mi scandalizzo, né ritengo maleducato chi mi dà del “tu”. Sono semplicemente modi diversi di aprocciarsi agli altri, è il sistema sociale come al solito a decretare il senso del “giusto” e “sbagliato”, ma io me ne dissocio per buona parte.

    L’Educazione per come la vedo io è una conseguenza al senso di Rispetto, non il rispetto del “buongiorno, buonasera”, quelle sono formalità, tra l’altro spesso false facciate per poi dimenticare che il Rispetto vero prevede una forte dose di consapevolezza di sé e degli altri, prevede un’umanità e un’umiltà che pochi hanno. La famiglia sicuramente è un fattore importante, credo tuttavia che anche l’innatismo e i vissuti personali condizioni di molto le visioni, e se le persone sono coerenti, di conseguenza i comportamenti.

  • 8
    adanf -

    ti sei dimenticato un punto:
    sempre meno persone chiedono scusa.

    E’ la ruota della società che sta macinando tutto e tutti, finchè qualcuno o qualcosa non la fermerà almeno…

  • 9
    Phil95 -

    @adanf: esatto, grazie per avermelo ricordato….

  • 10
    Kid -

    adanf

    E sempre meno persone dicone “grazie” , se non per il classico regalo tangibile, è tutto scontato e tutto dovuto.
    Ricordo la mia ex , malgrado l’abbia aiutata in tanti modi , importantissimi ma non materiali , mai mi disse un “grazie” e davanti agli altri si assumeva il merito esclusivo anche delle scelte vincenti , che non avrebbe mai intrapreso senza il consiglio e la forte insistenza del sottoscritto.

  • 11
    dome60 -

    Salve a tutti. E’ vero, in giro c’è tanta maleducazione, mancanza di rispetto e quantaltro… credo si sia capito perfettamente cosa vuol dire Phil95 (senza dover mettere puntini sulle i) e concordo. I brutti esempi vengono da TV spazzatura (la maggior parte dei programmi) e internet dove si può vedere fare qualunque cosa, e anche da genitori che non seguono o non trasmettono ai figli ciò che dovrebbero. Le persone oggi hanno fretta e non si soffermano dinnanzi a nulla, dilaga l’arroganza, la prepotenza, la superficialità e l’ignoranza. Sono stato parecchio preso in giro e spesso in molti hanno approfittato della mia educazione e del mio rispetto verso tutti. Ma mi interessa relativamente, non cambio assolutamente il mio modo di essere magari per arrivare dove sono arrivati altri calpestando i più “deboli”, tali sono considerati gli educati e rispettosi. A proposito, parlare al cellulare fin che si è in compagnia al tavolo di un ristorante è mancanza di bon ton o maleducazione?

  • 12
    Phil95 -

    @dome60: bravissimo, non cambiare il tuo punto di vista per nessuna ragione al mondo….vai così che vai benissimo!
    Non so, per me parlare al cellulare in compagnia in un ristorante è sia mancanza di bon ton sia maleducazione….

    Non sapete quanto mi girano quando si è a tavola e magari la persona che hai di fronte o di fianco continua a rispondere agli SMS….ggggggggggggrrrrrrrrr….MALEDUCATI….

  • 13
    Rossella -

    Guarda,
    ti posso raccontare una cosa che ti potrebbe far molto ridere. A me ho fatto ridere. Praticamente un gruppo di persone hanno fatto di tutto per lavorare sulla mia immagine. Screditandomi. O comunque lasciando ad intendere che non sarei stata una buona guida. Senza sapere che io , quando mai, avessi fatto un determinato pensiero, non dico che sarei stata a casa mia tutto il giorno, ma quasi. La gente pensa che nella vita tutti abbiamo le stesse aspirazioni o comunque lo stesso modo di vedere le cose. L’approccio è una conseguenza.

  • 14
    rossana -

    Rossella,
    sei riuscita a farmi sorridere, di gusto.

    verissimo che nella vita non tutti abbiamo le stesse aspirazioni o lo stesso modo di vedere le cose. ed è pure bello, ed arricchente, che sia così!

    un caro saluto.

  • 15
    Solnze -

    È vero, la gente è diventata molto maleducata. Questa penso sia la conseguenza negativa del profondo individualismo di cui è pregna la società attuale, un individualismo che sfocia facilmente nell’egoismo. Sì potrebbe evitare questo solo in presenza di uno Stato forte che investe nell’educazione, tramite finanziamenti alle scuole e a programmi educativi e non solo di spettacolo, non solo focalizzati sullo “share”.
    Ma nella società attuale contemporanea tutto ciò mi pare utopico. Guardatevi intorno: tutti che si atteggiano a chissà cosa. Ragazze normali che si credono modelle, uomini che si comportano da tronisti, cuochetti che si atteggiano ad artisti, piccoli imprenditori che si credono capitani d’industria, e potrei andare avanti.
    Ignoranza, egoismo e tuttologia, la formula migliore per avere una società malata.

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