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Due figli educati allo stesso modo, una modello di serietà, l’altro…

di roc50

Ho già scritto in questo forum per altri problemi (d’amore) che adesso mi fanno ridere… ci sono problemi molto più grandi e importanti… un figlio che ti da grosse preoccupazioni… fin dall’asilo mi dicevano che non rispettava le regole, bugiardo all’inverosimile, piccolo piccoli problemi.. grande, grandi problemi ..io le ho tentate tutte, facendo il cattivo, parlandogli con calma cercando di far capire, niente è servito.. non più voglia di studiare gli ho trovato un buon lavoro.. sembrava mettesse testa a posto. Tempo fa rischia di farsi licenziare, si mette in brutto giro per avere soldi facili, ne riesce a uscire.. io speravo che quella esperienza gli fosse servita.. invece. (credetemi sono stato un padre molto presente) io ci sono sempre stato.. ritiro patente.. un po’ sfigato però in questo non potevo colpevolizzarlo molto perchè poteva succedere anche a me.. mi prende all’incirca un 15na di multe ztl (tutte a nome mio, io che in più di 30anni 1 multa divieto di sosta).. trova ragazza, va via al venerdì e rientra la domenica notte.. insomma ci fa impazzire, questo mese mi accorgo di svariati prelievi dal mio conto con la carta di mia moglie, fino ad un totale di 2000 euro, io blocco carta, pensiamo clonazioni ecc, ci facciamo dare orari di prelievo e mi viene un dubbio terr, messo alle strette confessa, dopo quello che aveva già fatto non potevo crederci mi è crollato il mondo addosso, io lo amo da morire ma l’ho buttato fuori di casa senza nemmeno un giubbotto.. solo che non sai mai cos’è giusto, e se facesse ancora più cazzate? Cos’è giusto fare? Ha rovinato anche il rapporto con mia moglie (forse ingiustamente l’ho sempre accusata di essere molle con lui) infatti i contatti li ha sempre tenuti con sua madre sapendo di trovare morbido, adesso non è per i soldi, anche se, visto che non navighiamo nell’oro, è stata una botta enorme, ono sfinito, svuotato, preoccupato per la sua vita futura, ho solo voglia di andarmene e non vedere più nessuno… scusatemi lo sfogo

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Categorie: - Famiglia

31 commenti

  • 1
    Leilaluna -

    questo è perchè ai figli si da troppo senza responsabilizzarli.. ora accatastando l’ultima volta che hai scritto qui dove credo abbiamo sbagliato entrambi a giudicarci, non penso tu sia un cattivo padre, forse entrambi avete sbagliato, dovevate essere duri in due.
    Ora quel che è fatto è fatto ed hai un figlio dal carattere ribelle.
    Molto spesso ci si dimentica che i figli non ci appartengono e che sono persone con una loro identità e non copie di noi.
    hai fatto bene a dargli quella punizione, secondo me troppo poco, le multe falle pagare a lui, è grande ha due braccia e due gambe, si trova un’altro lavoro, so che ora cambiare atteggiamento da un giorno ad un’altro è difficile nei suoi confronti, ma fagli capire davvero che sei arrivato alla frutta.
    Non sono una mamma.. non posso darti un consiglio degno in merito, volevo solo che tu sapessi che hai la mia solidarietà.
    Più passano gli anni e più mi accorgo di quanto questi ragazzi di oggi sono degli alieni, se ne fregano della scuola e dei genitori, denunciano gli insegnanti, non hanno interessi.. si muovono in branco come automi senza un cervello proprio, scippano, derubano, ma che gli è preso a questi ragazzini?
    Mi rendo conto che hanno troppo.. hanno un genitore che gli compra il motorino, il cellulare, l’ultima marca di jeans, o di scarpe.. sempre qualcosa per cui potersi vantare.. in realtà loro non hanno niente.. sono degli approfittatori, dei pesi morti.
    Non parlo certo per tutti, molti studiano e si fanno onore, ma chi bigia risponde a questi canoni. Le ragazzine a 15 anni si truccano come p….e e si vestono peggio.
    quando ero 15enne io con le mie amiche giocavamo in cortile.

  • 2
    Dordon -

    La cosa purtroppo è che in parte rivedo in me tuo figlio. Sono come lui, non ho voglia di studiare, non ho voglia di lavorare duramente per due spiccioli che non mi daranno mai un futuro, questi sono i fatti di ora. E’ questo il problema, le generazioni che ci hanno preceduto hanno pensato cosi tanto a se stesse che dicevano che quelle cose sarebbero andate bene anche per noi, invece no.
    Si è voluto sempre più libertà, sempre più pensione o lavoro fisso che alla fine si è ritorto tutto contro. C’è più malavita, non ci saranno pensioni e nemmeno lavori fissi abbastanza buoni da potersi permettere una vita, solo una di stenti e forse, con un figlio.

    La colpa non è tua, solo che lui nella sua testa ha ampliato certe idee che ora hanno preso forma.

  • 3
    roberto44 -

    amico che c.... succede?
    sono una iena, non ci voleva. oggi per lavoro devo scappare fuori città, ma mi devi raccontare tutto.
    scusa se mi permetto ad essere così diretto, ma…si tratta di droga, cocaina?
    qualsiasi cosa sia successa la cosa che più mi preme dirti, aldilà della mia scontatta solidarietà, è una: non farti strani films NON E’ COLPA TUA!!! CHIARO ROC?
    aspetto con impazienza maggiori dettagli. io non posso scrivere oggi ma vi leggo dal cell e se puoi scrivere sul mio blog mi viene più facile leggere.
    qualunque cosa sia, si risolverà. fidati
    ti sono vicino, davvero, c....!

  • 4
    roc50 -

    vedi leilaluna,io ho cercato di inculcargli dei valori,cazzate ne ho fatte da ragazzo,ma avevo 16 anni e non avevo niente,ho un’altra figlia di 25 anni,prima di sposarsi non ha mai dormito una notte fuori per dire,è fin troppo integralista e io la prendo un po in giro per questo,tu sai quello che avevo scritto nella mia prima lettera,è vero non sono stato un buon marito,ma credimi con i figli sono stato molto presente,ho la fortuna di avere un buon orario di lavoro e ho contribuito alla loro crescita investendo moltissimo tempo(con enorme piacere)su loro,pensa che mi chiedevano se ero un ragazzo padre vedendomi sempre con loro…poi non gli ho mai dato troppo senza responsabilizzarli come dici..anche perchè le possibilità non erano grandi,ho cercato di fargli capire il valore della vita,i sacrifici che si fanno per raggiungere anche piccoli obbiettivi,Dordon,non puoi dare la colpa alle generazioni precedute,non pensi che anche a me sarebbe piaciuto avere chessò la casa al mare la barca sempre vestiti firmati eccecc?girare il mondo,togliermi soddisfazioni?invece nulla ho sempre lavorato onestamente,la sera oltre alla passione(ex calciatore dil)ho sempre allenatoper arrotondare,e per chi?la famiglia…ora mi trovo la famiglia distrutta,io che magari batto in testa,(leilaluna conosce la storia)ma il dolore che provo,la preoccupazione che ho per questo figlio è una cosa troppo grande da sopportare..il pnsiero che forse potevo fare di più non mi da pace…

  • 5
    ChiaraMente -

    Io, tanto per fare una cosa che non si aspetta, mi concentrerei sulla relazione di coppia, lasciando fuori i figli, prendendo distanza emotiva dai suoi guai. Azzardo che, visto che già avanzi l’ipotesi di aver ingiustamente accusato tua moglie di essere troppo tenera con lui, il discorso di “vostro figlio”trovi troppo posto fra voi due togliendo molto alla relazione coniugale in favore di quella genitoriale. Non lasciatevi deviare, non lasciatevi invadere, i figli restino al sottopiano dei figli e non diventino motivo di attriti fra coniugi, anche se avete opinioni differenti. A un figlio ribelle fa sempre comodo dividere per opinioni i genitori e poter giocare sul conflitto fra voi, accentuando ancora di più la disponibilità materna in questo caso che, in disaccordo col padre, tenta di “compensare”. Compensatevi fra di voi e tu cerca di riportare tua moglie ad essere più presente per voi due,falle un pò di corte, approfitta del momento, e se tuo figlio torna non farti scombussolare,pensa sempre prima al rapporto con lei e lei cerchi di pensare a te. Se non ci son coinvolgimenti eccessivi fra tua moglie e il figlio ribelle dovrebbe andare a posto e il resto andrà da sè.

  • 6
    lipsia -

    Premesso che, (chi ha figli lo sa) essere genitore racchiude molteplici ruoli, e non penso si possa fossilizzarsi troppo chiedendoti se sei stato un buon genitore o meno.
    Ciascuno fa qello che può per i propri figli, ritenendo di fare il meglio e, oltre l’ educazione e lo studio offre loro delle opportunità per provare a costruirsi un futuro.
    Ogni padre/madre, ogni figlio/a sono una cosa diversa da me, da te e da altri mille.
    E’ sbagliato dire che, ciò che succede a Roc col suo ragazzo è perchè oggi si dà troppo ai figli senza responsabilizzarli. Forse questo succede nelle famiglie ricche,
    ma la gente comune, quella che “tira la carretta” è cresciuta con solidi principi e in genere l’ esperienza mi insegna che l’ educazione che tu hai ricevuto (se ha dato buoni frutti) la darai anche ai tuoi figli, concedendo magari anche quel qualcosa in più che a te è mancato.
    Io penso che le incongruenze arrivino dall’ esterno (non so quanti anni abbia tuo figlio Roc), c’è lo spirito di emulazione, la voglia di primeggiare, di non restare al palo.
    E quelli che ai nostri tempi erano considerati passaggi naturali della crescita, oggi vengono vissuti e spesso esasperati, drammatizzati (anche dai genitori stessi), per cui risulta difficile dare un consiglio (che peraltro non verrà accettato). Purtroppo questo è un riflettersi dei tempi e della società che latita, laddove dovrebbe coltivare, c’è uno svilirsi dei ruoli.
    Come dire a Roc, se fa bene o male a buttare suo figlio per strada, se poi non ha la sufficiente durezza per farcelo rimanere. E mi sembra normale. Che tu forse debba presentargli un conto più salato, mi sembra il minimo, poi non sapendo nel dettaglio cosa succede a tuo figlio esulo da qualsiasi giudizio.
    Cara Leilaluna, si legge che non sei madre: sei avventata e generalizzi troppo nei tuoi giudizi e, fortunatamente le cose non sono come dici tu. Non tutti i ragazzi, rubano, insultano, si drogano o quant’ altro.
    Poi scusa: cosa vuol dire per te essere duri in due? Inoltre, non mi dire che tu da adolescente non hai mai contestato la scuola, i genitori e il sistema, perchè allora penso che tu sia unica. Anche io a 15 anni giocavo in cortile e mia figlia fino a 16 andava ancora all’ oratorio, poi nel giro di due o tre mesi è cambiata totalmente e non è dipeso nè da me nè dal padre.
    E ricordati che sono proprio i ragazzi che causano o che vanno a cercarsi i problemi che hanno più bisogno di amore, di affetto, e di essere sostenuti, e bada che non sto dicendo di dargliele tutte vinte, questo no, ma di avere la capacità di trovare un compromesso. Ti ricordi di come eri, di quali erani i tuoi interessi?
    Roc. non dire ha rovinato anche il rapporto con mia moglie, perchè non è vero è soltanto un appiglio, forse tua moglie era più tenera di te ma non per questo era molle, forse non avevate l’ equilibrio giusto col ragazzo. Ma posso dirti che, un figlio non c’ entra mai, se le cose non vanno nella coppia bisogna cercare all’ interno della c

  • 7
    lipsia -

    Bisogna cercare all’ interno della coppia. Scusate

  • 8
    roberto44 -

    ciao amico.se non scrivi vuol dire che stai in mezzo ai casini.
    che dire? sei un Uomo forte, che ha sempre lottato per i valori più autentici, continua a pensare e fare quello che il cuore ti suggerisce. hai superato tanti scoglie e saprai venir fuori anche da questo problema.
    io sono con te, qualunque cosa accadata.

  • 9
    Leilaluna -

    cara lipsia, quando io ero un’adolescente me lo ricordo benissimo.
    non avevo ne cellulare, ne l’ultimo modello di scarpe ne tantomeno il motorino, sapevo che i miei non potevano permetterselo e io non insistevo, anzi tutte le estati dopo la scuola facevo dei lavoretti e poi mi pagavo un mese di vacanza, ho girato così l’italia.
    ho avuto dei momenti in cui più che con i miei, ho inveito contro la scuola e i professori che ci trattavano come merce al macello.
    Ho sempre avuto con loro un rapporto bellissimo, mi hanno responsabilizzato ed educato secondo me al meglio, e così anche tutti i miei amici, ovvero la mia generazione.
    Ora passo a prendere il mio nipotino tredicenne a scuola con la macchina (che mi sono comprata con i miei soldi) e vedo ragazze con mezzo perizoma di fuori, truccate come se dovessero andare a battere, gruppetti di maschi in estro che le vedono e se le palpano.. eddai è uno schifo! ok che generalizzo, ma poi si sentono sul giornale babygang colpiscono ancora.. ora mi chiedo ma i genitori dove stanno?? con il lavoro che faccio ho sentito più volte ragazzini offendere gratuitamente genitori davanti a me, comprare superalcolici ecc. come lo chiami questo lipsia? adolescenza?

  • 10
    Leilaluna -

    per quanto riguarda di essere duri in due volevo semplicemente dire che se uno dei due genitori dice di no, l’altro deve essere coerente con lui, sempre.
    La parola di uno deve essere uguale a quella dell’altro, semplicemente.

  • 11
    Isis -

    Per Lipsia
    Io posso dire riguardo al lassismo con i figli, che a volte ce n’è anche all interno delle famiglie normali…secondo me dipende molto dal carattere dei figli..un esempio scemo io sono sempre stata una senza tante pretese, pronta a faticare per avere ciò che volevo anceh in casa, mia sorella è sempre campata di rendita di ciò ceh facevo io come in tante altre famiglie…il maggiore spiana la strada al minore…a me non importa di ciò che ha perchè a quasi 30 anni sono indipendente ma mi fa rabbia vedere i mei rompersi la schiena per accontantare ogni suo lazzo o nuova fissa estetica o di moda…questo perchè mia sorella è una pretenziosa e arrogante oltre ceh sfacciata mentre io non ho mai e poi mai osato pretendere, adesso se rimani indietro nel mostrarti sembra che non sei nessuno che sei “sfigato” e molti giovani vedono più l estetica che il carattere e la lealtà…io ero una ribelle una outsider dark che lo faceva sempre senza danneggiare i miei, lo sono tutt ora contro corrente e come da ragazzina mi sono sempre presa le mie responsabilità, mai rubato o sottratto sempre chiesto e se ricevevo un rifiuto pace.

    Per Roc50

    Non è colpa tua, un pò il carattere, un npò i tempi e forse anche per esser diverso dalla sorella…e si c’è anche questo da mettere in conto, forse lo fa solo per attirare l attenzione…solo per dimostrare di essere diverso da lei, così..integralista come la definisci tu…purtroppo tra fratelli c’è sempre competizione..ma…quanti anni ha tuo figlio?
    Sarebbe bene saperlo anche per comprendere meglio la situazione..
    Un abbraccio , Isis

  • 12
    lipsia -

    Ciao Leilaluna, in parte concordo con ciò che dici, ma fortunatamente se ti guardi in giro dai, non è così dappertutto.Vogliamo darla una prospettiva a questi ragazzi?
    Io sono stata una privilegiata forse, perchè ho sempre avuto il superfluo, però i valori che mi hanno insegnato i miei genitori li ho saputi far fruttare, e l’ educazione che ho ricevuto l’ ho data ai miei figli, non facendogli mai mancare nulla e dandogli tutto ciò che potevo, vestiti firmati, l’ auto a 18 anni (per lavorare) ma anche insegnandoli che l’ esteriorità non è il pane della vita.
    Però: anche i miei figli sono diversi come il giorno e la notte. Una ha un carattere deciso, a volte anche arrogante e non si ferma davanti a nulla però a 30 anni non ha ancora deciso di rendersi indipendente o di prendersi una piccola responsabilità (a differenza di Isis per esempio). L’ altro è buono come il pane. A 26 anni ancora arrossisce ed è una persona molto rispettosa.
    E comunque, il discorso dei superalcolici, be’ quello credo sia un problema che tocchi più ai negozi, decidere se vendere o meno.
    Per esempio in Svizzera c’ è una grande catena di supermercati, che ha scelto di non vendere alcolici e superalcolici, proprio perchè anche lì questo problema stava assumendo delle proporzioni drammatiche. Basta avere voglia di fare qualcosa di concreto, cosa che forse da noi nessuno ha voglia di fare
    Anche a me disgusta vedere certi atteggiamenti (avendo oltretutto un nipotino che sta crescendo), ma credo sia doveroso non colpevolizzare oltre modo i genitori.
    Come sempre, in questi casi è difficile poter giudicare dall’ esterno.
    Non so quanti anni hai, però ammiro i tuoi genitori che, magari pur non vestendoti Gucci, ti hanno insegnato una grande cosa: l’ indipendenza, cosa per me arrivata molto
    ma molto dopo.
    Isis: hai tutta la mia ammirazione.

  • 13
    roc50 -

    carissimi mi fa molto piacere leggervi,è una delle poche cose ormai che faccio volentieri,oltre ai miei di casini,non ci voleva questa situazione,alessandro ha quasi 20anni,per quello che sono cosi’ preoccupato,non è più un bambino..i miei problemi passano in secondo piano…come vi ho detto l’ho messa tutta per crescerli con dei valori,mai più immaginavo che avesse il coraggio di fare certe cose..dopo essere uscito da un giro molto pericoloso(dopo una reazione molto violenta da parte mia iniziale)si era cercato di voltare pagina,ho cercato di responsabilizzarlo di più,di gestirsi i suoi soldi,ma quando scopri che dopo tutte le promesse fatte,i buoni propositi,dovuti anche alla paura presa,dopo pochissimo tempo il suo stipendio non gli basta,ruba il bancomat alla madre e senza nessun pudore ritira in poco tempo oltre 2000 euro,come fa a non capire che nel giro di poco tempo si verrà a scoprire tutto?specie in una famiglia dove nel conto non girano molti soldi?una delusione spaventosa…ieri sera gli ho fatto trovare tutta la sua roba in sacchi di plastica fuori casa da portarsi via,lui è arrivato con la fidanzata e dopo discussione(io non volevo nemmeno farlo entrare)sono arrivato a una proposta(lipsia ha ragione non è facile fare i genitori,ma la paura diche si perda completamente è molto forte e cerchi di fare tutto quello che puoi)gli ho proposto che se voleva tornare a vivere in casa lo avrebbe fatto con un bagget di 50 euro a settimana perlomeno finchè non si pagava i debiti,multe e prelievi,il resto lo gestisco io per queste cose…è giusto che capisca..lui ha risposto si,ma la mia fiducia ormai non esiste più,come farò io adesso?per dirvi che con mia moglie non siamo in sintonia su queste cose.:al suo ritorno questa matt domenica io volevo trovasse ancora roba fuori nei sacchi,invece esco alle 10 quando torno la madre ha già sistemato di nuovo tuttonegli armadi ,sono diventato furibondo..l’ha fatto adducendo alla gente che veniva a casa e vedeva quel casino fuori dalla porta..ma che c…..mi interessa della gente…….forse è vero anche i problemi di coppia si riversano su tutto,grazie a tutti e a te robi,anche se non ci conosciamo di persona ti sento veramente come un amico……

  • 14
    Leilaluna -

    quello dei superalcolici, bè era un esempio.. cmq sia non glie li vendiamo, avvolte perdono la ragione e il controllo perchè non possiamo vendergli certe cose, mi mettono quasi paura.
    Non colpevolizzo i genitori, semplicemente mi chiedo dove sono e se approvano i loro atteggiamenti, se li controllano e sanno davvero cosa fanno i figli, con chi vanno e con chi escono soprattutto.
    Ho 26 anni, ho un lavoro onesto da quando ne avevo 18.
    I miei hanno cresciuto 4 figli, e sono dei genitori esemplari, spero di crescerne anche io un paio come loro hanno cresciuto ed educato me, che hanno sempre alimentato le mie passioni ed appoggiato le mie scelte.

  • 15
    Leilaluna -

    cmq sia sono punti di vista, ovviamente.. però qui si sta andando fuori tema.. non credo che il figlio di roc faccia parte della categoria, non è un’adolescente, ma non credo sia colpa dei genitori assolutamente.

  • 16
    roc50 -

    isis ha detto una cosa vera…i ragazzi ora guardano solo l’aspetto,l’estetica,le cose materiali,il divertimento,con la banale motivazione che sono giovani e si devono divertire..è proprio vero i tempi sono cambiati,non lodico per luogo comune,ma mi accorgo di come sono la maggior parte dei ragazzi oggi..il che a dire il vero non mi consola affatto…isis ti assicuro che nella mi famiglia non c’è stato lassismo forse solo la mamma è stata un po più morbida,io ho sempre fatto la parte del cattivo(non rinunciando però anche al dialogo)però adesso sono stanco di questa parte,non ho sempre comprato loro roba firmata,quelle volte che l’ho fatto gli spiegavo che non era importante la cosa..ricordo con piacere che quando compravo loro qualche cosa,anche non firmata erano felici lo stesso…era importante il regalo non la firma..poi crescendo,ale andando a scuola a torino prob si è confrontato con gente diversa da cui era abituato e non ha avuto la forza di sviluppare una prppria personalità positiva facendosi illudere dalla bella vita facile..spero sia in tempo a cambiare…

  • 17
    Isis -

    Ciao Roc anche mia sorella ha 20 anni, li compie quest’anno…non è ribelle al limite come il tuo Ale ma..ragiona come tuo figlio…mia mamma è quella che cede..perchè..forse si sente in colpa per non esserci stata con me,a causa del lavoro, ed io sono cresciuta più con i miei nonni paterni e mio padre..persone semplici e poco pretenziose mentre mia sorella tra asilo e zie “moderne”….è cresciuta diversamente…
    Penso tu abbia ragione non ha una propria personalità è più semplice infondo farsi trascinare dalla massa che sviluppare un proprio punto di vista….ma non penso sia colpa tua..vedi, l ex capo di mio padre aveva un rapporto bellissimo con il figlio 19nne, parlavano di tutto e di più era un bravissimo ragazzo ma poi una sera, complice l alcol complice l amico del cuore alla guida ubriaco (ma lo erano tutti), è morto, e suo padre si rammaricava di non essergli stato abbastanza dietro, cosa non vera, loro abitano vicino a casa mia e ti posso assicurare che erano legatissimi che nulla veniva nascosto… da ciò mi sento di dire, per cui ben venga essere vicini ai figli e responsabilizzarli ma…poi sono esseri pensanti da se, poi le loro scelte le fanno autonomamente…e lì non puoi far altro che stargli dietro, consigliarli senza pretendere che seguano, per forza, il tuo consiglio, perchè infondo, a 19 anni si dovrebbe essere adulti ma non lo si è, perchè diaciamocelo chiaro e tondo adesso come adesso tutti vorrebbero essere irresponsabili e ragazzi…anche gli adulti navigati…
    boh non so, io ho rinunciato all università un pò per erronei motivi sentimentali (perchè l amore non dovrebbe segregare ma rendere liberi, ma ovviamente l ho riconosciuto dopo…), ma anche per non essere di peso ai miei che vedevo fare straordinari su straordinari, per permettere a noi figlie di vivere decentemente…adesso invece (da come vedo mia sorella e le sue amiche e coetenee) tutto è dovuto…non so perchè…
    non parlo di te Roc50…ma sono atterrita dal momento che sto pensando ad un figlio…in che mondo vivrà?

    Per Lipsia
    Grazie…mi fai arrossire….per un conto ringrazio di aver avuto una vita contadina, semplice ma aperta mentalmente, e vedo positivamente le sventure che ho passato perchè in fondo qualcosa di buono in me hanno fatto..spero..

    Un abbraccio forte, Isis

  • 18
    roberto44 -

    Ciao roc50.
    Noi siamo stati figli e oggi siamo padri.
    conserviamo dentro di noi le due diverse prospettive e sappiamo che se fare i genitori è il mestiere più difficile al modo,quello dei figli è un ruolo, assai diverso, ma altrettanto difficile.
    A 20 anni le cose si vedono in maniera diversa, gli stimoli sono differenti, i valori si chiamano in altro modo, gli obbiettivi sono spesso solo dei desideri;
    a 20 anni si sta per ultimare la crescita, si è fragili e indecisi, seppur spesso si indossino i panni degli adulti;
    a 20 anni si sbaglia, ma si può e si deve recuperare.
    a 20 anni è facile perdere l’orientamento della propria vita;
    Che voglio dire? Che i giovani, i figli, vanno ascoltati, capiti, aiutati, supportati anche quando pensano e fanno cose oggettivamente sbagliate; bisogna essere capaci di essere( o almeno apparire ) loro complici, ma allo stesso tempo vegliare sempre (e spesso di nascosto) sulla loro crescita.
    Ecco perché è un brutto mestiere il nostro!
    È difficile e penso fuori luogo per me, per noi, poterti dare dei consigli, rischieremo di essere solo stupidi giudici, che sentenziano troppo sbrigativamente, con banali motivazioni.
    Qui non si tratta di dire il proprio parere su una bolletta troppo esosa della compagnia telefonica, non si discute se c’era o meno un rigore a favore di questa o di quella squadra di calcio.
    Qui è in gioco la cosa più importante di una Persona: la salute, la crescita, la serenità di un essere umano, del proprio FIGLIO.
    Quello che mi sento di suggerirti è solo di cercare di rimanere lucido, di non essere impulsivo, perché le decisioni che, unitamente, a tua moglie andrai a prendere saranno importanti per la VITA di tutta la tua famiglia.
    Continuo a pensare che non devi commettere l’errore di ritenerti responsabile della situazione.
    I figli li educhiamo in maniera uguale, come, giustamente, dice il tuo titolo, ma non dobbiamo dimenticare che loro, i ragazzi, sono delle persone, con un proprio cervello, con una propria intelligenza, con un proprio cuore e soprattutto, di questi tempi, con frequentazioni e aspirazioni diverse.
    Pensa al tuo giovanotto, stagli vicino, nelle forme e con i modi che riterrai più appropriati, cerca di capirlo anche se non ne giustifichi alcuni atteggiamenti e se… hai bisogno ( lo dico sul serio) non hai che da chiedermelo.
    È vero non ci conosciamo e questo è solo un forum, ma anche io ti “sento” un Amico.
    L’amicizia è un sentimento e come l’altro sentimento(quello che ci ha rovinato la vita) non si insegue, non si chiede, ma spesso lo si trova quando e dove meno lo si cerca.
    Un saluto e …occhio

    PS sai come si dice dalle mie parti? I figli ( in alcuni momenti) si baciano solo quando dormono. questo fa capire che spesso un padre deve privarsi, anche, della gioia di un semplice bacio, per tutelare la crescita e la maturità del suo bene più prezioso.

    NB avrai intuito che sono particolarmente malinconico e triste, mi auguro di non averti angoscia

  • 19
    ChiaraMente -

    Ehi roc..mi adotti?A me a vent’anni davano soldi solo se me li guadagnavo, non certo come premio per aver rubato..ad ogni modo..a che servono le tue “punizioni” se poi tua moglie fa tutto il contrario’ Lascia perdere, c’è qualcosa che non fila nella dinamica. E secondo me sta proprio nel rapporto tra e tua moglie.

  • 20
    lipsia -

    Complimenti ragazze (Leilaluna e Isis) è un piacere leggere due ragazze così giovani e così sagge e positive.
    Non tutti i blog vengono per nuocere.
    Cara Isis anche mia figlia ha rinunciato all’ Università per motivi sentimentali, poi dopo tre anni quasi alle soglie del matrimonio ha mollato il fidanzato e ora dopo sette anni è ancora sola. Penso che abbia qualcosa che non va, non vuole impegni o legami, cambia lavoro spesso, perchè insoddisfatta, non sopporta che le vengano dati ordini,
    soprattutto se questi vengono da persone meno con meno esperienza nel ramo lavorativo, è alla perenne ricerca di qualcosa. Io non capisco cosa, però spesso mi telefona piangendo perchè è depressa. E io non so che fare, oltre a dirle di venire a stare con me se le può servire e ascoltarla.
    Ma a volte (dico la verità) vorrei darle una strapazzata, perchè onestamente non vedo grossi problemi nella sua vita, quindi non capisco da dove nascono la sua scontentezza e la sua depressione. Però, non posso ovviamente non starci male, quando la sento piangere. E’ apatica, oltre al lavoro, non esce quasi mai, se non per fare un giro con la moto, ma succederà una o due volte al mese, per il resto passa il suo tempo a guardare telefilm e calcio o giocare con la play station.
    Spesso pensando alla sua vita, mi chiedo quanto tempo sta sprecando, ma forse è così solo per me, se a lei piace vivere così, che diritto ho di intromettermi?

  • 21
    roc50 -

    LIPSIA è vero è molto difficile dire che cosa si deve fare.mi sto facendo delle domande e mi dico..ma perchè mi devo sentire responsabile per quello che succede ad Ale?io ho la coscienza a posto,so di esserci stato,per qualsiasi cosa,sono sempre venuti prima loro su tutto..ma è anche vero che questa è o dovrebbe essere una cosa normale per tutti.,però quando ti capitano delle cose,dei dispiaceri cosi’,non ti è di sollievo sentirti la coscienza a posto…l’unica speranza è che da solo capisca,ora non ascolta nessuno,non lo riconosco,era sempre allegro,giocava sempre,finoa un anno fa mi abbracciava e baciava,molto affettuoso,e invece ora uno sguardo che a volte spaventa,non fisicamente ma….

  • 22
    lipsia -

    Caro Roc, capisco la tua pena e quando ci sono problemi così importanti, non credo che uno abbia il tempo di chiedersi se ha la coscienza a posto. Le domande sono tante, e le risposte, forse vorresti arrivassero da fuori. E’ impensabile accettare un cambiamento così repentino in un ragazzo o in una ragazza, improvvisamente ti trovi davanti uno sconosciuto che, ti contesta, ti deride, ti denigra.
    Per mia figlia questo passaggio è arrivato a 16 anni, quando quasi mi impensieriva il fatto che andasse ancora all’ oratorio e non avesse molti amici. Bè, quanto ho dovuto rimpiangere quei pensieri. Improvvisamente mi sono trovata in casa una ragazza che nno conoscevo più, a parte il fumare, si era messa a frequentare un gruppo di ragazzi, con i quali frequentava i cimiteri e poi facevano delle sedute spiritiche.
    Mi faceva paura e ti giuro, che ho provato con tutto: minacce, botte. Una sera, poichè non ha rispettato l’ orario che le avevamo imposto per rientrare l’ abbiamo lasciata a dormire sulle scale. E’ successo un casino, sono stati chiamati i carabinieri, perchè lei ovviamente è andata a suonare alla porta di un vicino, quindi non sto a raccontarti la vergogna di quella sera. Tutto questo si ritorceva doppiamente su di me, perchè il padre si disinteressava totalmente di lei perchè, in quanto femmina ci dovevo pensare io.
    E dati tutti questi problemi, ovviamente ero perennemente sotto esame da parte del mio ex, che mi tacciava di non essere una buona madre.
    Aggiungi a questo il fatto che, spesso lei al pomeriggio usciva senza permesso, chiudendo il fratello in casa. Il quale, essendo ancora piccolo, mi telefonava piangendo e io dovevo assentarmi così dal posto di lavoro, quasi quotidianamente.
    Fortuna vuole che a quei tempi avevo una datrice di lavoro, a cui davvero devo tanto in tutti i sensi, Mi ha capita e coadiuvata e, se oggi sono quella che sono lo devo in gran parte a lei.
    Comunque questo periodo di m… durò qualche mese, durante il quale mia figlia fece sparire anche le sue cose d’ oro, e non so ad oggi che fine abbiano fatto, ebbe un incidente in moto dalla quale usci parzialmente indenne ma con un braccio e una gamba ustionati, e infine scappò di casa, perchè non sopportava tutti i divieti che le ponevo.
    A riportarla con i piedi per terra, è stata la morte di un suo compagno, a cui era molto legata. Ritrovai di nuovo questa figlia, anche se non era più la stessa di qualche mese prima, perchè queste sue esperienze alcune delle quali dolorose, avevano cambiato prima di tutto lei.
    Posso capire ciò che stai passando, e ti dico: non farti troppe menate, tanto ci pensano già gli altri a puntare il dito, mentre invece fai ciò che ritieni opportuno e credi giusto per sanare questa spiacevole situazione.
    Aggiungo che mia figlia non è mai stata una fanatica dei vestiti firmati o degli accessori ultimo grido, insomma in questo senso non è mai stata una ragazza pretenziosa.

  • 23
    roc50 -

    non ho capito cosa intende dire Chiaramente,cosa dovrei fare,dovrei privarlo di tutto anche di una piccolissima cifra?brava cosi’ se ha ancora qualche possibilità gliela tronchiamo definitivamente,potevi risparmiarti la battuta sull’adozione,non era proprio il caso…..tranquilla che se vuole capire le cose materiali,questo potrebbe servire,potrebbe…mi sento molte volte come lipsia,mi piacerebbe facesse palestra(per un po c’ero riuscito)facesse sport,lo fa altalenamente,avesse hobby,interessi,ma loro è vero non siamo noi,però dobbiamo intrometterci comunque,cercare di spingerli a fare…..senza paura di invadere la loro sfera,sapendo che difficilmente seguiranno le nostre indicazioni,ma un dubbio si insinuerà sicuramente,positivo speriamo sempre….ISIS capisco la tua paura pensando a un figlio che verrà,ma l’egoismo,la paura di questa vita(egoismo intendo proprio questo)non ci devono privare di una gioia cosi’ grande(retorico ma vero per me)ROBY ti ripeto che ti sento veramente molto vicino,ogni tanto immagino mentre scrivo di essere uno di fronte all’altro e parlare come vecchi amici che si conoscono e sanno cosa pensa quest’amico e come aiutarlo,spero non fraintendano(scherzo)ma lo sento veramente…LIpsia il fatto di essere sempre scontenti poi,capita anche a noi cosiddetti adulti,forse l’ho già detto ma quando faccio io,ad esempio,un sunto della mia vita non sono contento,sono sepre alla ricerca,ma allo stesso tempo però cerco di coltivare vari interessi,qesto penso sia importante..però quando vediamo quel malessere nei nostri figli,questo si ci fa star male,vorremmo sempre il meglio per loro..roberto ho intuito la tua tristezza,ora ho cercato di accantonare quei prob che sai ma tranquillo che non mi abbandonano mai…ti capisco un abbraccio a tutti

  • 24
    roc50 -

    LIPSIA grazie di cuore,rivedo molto di ale in quello che mi hai raccontato,spero nell’evoluzione positiva .ti abbraccio,vedo che ne hai passate che va bene anche tu………..

  • 25
    mari1 -

    roc 50
    scusa non ho letto fino in fondo tutte le risposte che credo somiglino un po tutte.
    Ma non l’hai ancora capito?
    Tuo figlio nutre una repulsione verso tutto ciò che proviene da te dalla tua generazione.
    Non che se sa prende con te come persona o come padre.
    Ha un’avversione, verso il preconfezionato, il dovuto, il vivere da persona “normale” secondo la tua normalità che sicuramnete non è la sua.
    Tu hai fatti quello che qualsiasi padre avrebbe fatto, preoccuparsi di “spianare” la strada al proprio figlio..tu forse più degli altri, ottenendo forse una reazione esagerata da parte di tuo figlio (esagerata, secondo la Ns normalità non la sua).
    Evidentemente si sente oppresso e prigioniero del tuo interessamento e della vostra ostinata “normalità”.
    Non rovinare il rapporto con tua moglie..forse lui mira prorio a quello per farvi dispetto.
    Fate uno sforzo , come genitori..fatelo crescere e non tiratelo fuori dalla cacca, ogni volta.
    E’ duro’ lo sò .Fategli assaporare cosa vuol dire , vivere e procacciarsi da vivere con i propri mezzi anche toppando come si suol dire.
    Non vedo soluzioni.

  • 26
    roberto44 -

    come stai?

  • 27
    Isis -

    Cara Lipsia, per quanto riguarda tua figlia (perdonami ma non riesco ad aprire la posta ultimamente ove ricevo le segnalazioni di nuovi post..uff), secondo me è insoddisfatta (come dopo tutto) di non aver perseguito i suoi ideali e i suoi obiettivi, è frustrata dalla situazione lavorativa in cui versa (come me, con due diplomi e un lavoro non soddisfacente), e dalla scelta di non aver fatto l’università…io un pò l ho superata ponendomi altri obiettivi, anche io non sto più con quel ragazzo che mi legò e mi fece scegliere di non frequentare,( perchè avevo un obiettivo, avevo lui su cui concetrare ogni mia cellula)…ma non perchè ci siamo lasciati..altri…accadimenti della vita…ma poi mi sono rifatta una vita, e sono felice…ecco forse tua figlia non è felice, sente di non sentirsi realizzata…propronile di iscriversi ora all università e di studiare come voleva magari fuori corso…cerca di capire cosa non va…io da parte mia ogni anno monitorizzo tasse e facoltà, perchè comunque appena posso mi iscrivo, non importa quando, non lo faccio per avere un lavoro migliore (non solo almeno)…è una spina nel fianco che permane…

    Per Roc
    Fatti forza, parla di queste incongruenze con tua moglie perchè non va bene a prescindere avere atteggiamenti diversi nei confronti dei figli, bisognerebbe essere sulla stessa linea educativa e prendere decisioni congiunte (come facevano i miei con me, ma che non fanno più con mia sorella..ancora mi chiedo perchè…ma questa è un altra storia :o)), perchè a mio parere poi se ne approfittano per prevaricare, per ottenere ciò che vogliono e anche se hai dato loro un educazione idonea…i risultati non sono buoni….Comunque non sentirti in colpa se lui non è come vorresti…ma stagli tanto vicino, abbandonarlo non penso sia la migliore delle scelte..anceh se ..sbattendo il muso magari impara…
    Un abbraccio, Isis

  • 28
    roberto44 -

    mi dai notizie? ciao

  • 29
    Leilaluna -

    ciao roc.
    spero che va tutto ok.
    lascia perdere il consiglio di mari1, è fissata con il preconfezionamento.

  • 30
    roc50 -

    Leilaluna,tiringrazio dell’interessamento,certo che ce ne siamo dette io e te vero?sai in fondo non sono una brutta persona,ho grandi difetti come mi hai già detto tu,una personalità un po strana,ma mi ritengo abbastanza corretto…con mio figlio sto usando l’arma dell’indifferenza,lui sa che deve restituire tutto,spero che sia la volta buona che cambi veramente……………per adesso sembra disposto ma con lui non si sa mai……..vedi,la paura di perderlo definitivamente è forte,sai cosa intendo vero?quelli che dicono :devi essere durissimo,devi cosi’ devi coli’,non capiscono che sono questioni delicatissime,purtroppo sono unpaio d’anni che la sfiga mi corre dietro,me ne stanno capitando di tutti i colori,spero che finisca tutto questo prima o poi e recuperi un po di serenità..grazie ancora, mi ha fatto molto piacere…….quando vuoi….

  • 31
    ChiaraMente -

    Mi risparmio tutto quello che vuoi, figurati, il figlio è il tuo e se sei così astioso da prender male ogni cosa contraria alla tua perfetta e indiscutibile educazione, sia pure buttata là con spirito, è chiaro che non c’è spazio per niente che non sia quello che già, sbagliando, fai. Se vuoi solo essere rassicurato sulla tua innocenza e sul fatto che “non è colpa tua” però non è il caso di far finta di chiedere pareri. Senza contare che se tu non fossi così coda di paglia avresti potuto scorgere anche un riconoscimento della tua bontà nelle mie parole. Ad ogni modo, arrangiati pure.

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