Dopo 6 anni è… confuso
Buongiorno a tutti…. è la prima volta che mi ritrovo a scrivere su un forum e mi sento un pò a disagio, ma non so che altro fare…..
Sto insieme a questo fantastico ragazzo da ben 6 anni, ne abbiamo passate molte, io sono cambiata totalmente per lui (non credevo al matrimonio, visto che i miei sono separati, non pensavo ad una vita di coppia, non ero gelosa ed avevo grandi aspettative per il mio futuro) ma con lui è cambiato tutto…. mi ha stravolta, mi ha fatto credere in certi valori, mi ha fatto capire quanto dia bello il matrimonio e quanto sia importante avere una persona accanto sempre pronta ad aiutarti e ad amarti in qualsiasi circostanza….
Così sono passati i primi 4 anni, fino a quando lui fa questo benedetto concorso nell’arma e…. lo supera…. eravamo al settimo cielo, contenti perchè pensavamo che questo lavoro avrebbe sistemato tutto, dato un lavoro fisso a lui avremmo potuto acquistare la casa e iniziare a prepararci per il matrimonio, dovevamo solo aspettare un paio di anni per assestarci.
Così inizia il suo primo anno, che va alla grande, nonostante la distanza ogni volta che ci vedevamo era magnifico. Ma poi…. è arrivata la destinazione, è entrato in caserma e li sono iniziati i guai…..
I primi mesi sembrava non ci fosse nessun problema, diceva di amarmi e me lo dimostrava in continuazione, abbiamo iniziato a fare qualche piccolo giro per cercare la casa , ma nulla di più, poi tutto ad un tratto sono iniziati i suoi dubbi….
Dice che non sa se mi ama, che è confuso, che non sa se vuole stare con me.
Ho cercato di tranquillizzarlo dicendogli che nessuno ci metteva fretta per il matrimonio e che potevamo prendercela con calma, ma in lui è rimasto un qualcosa che non riesco a capire….
Ci vediamo una settimana al mese, e quando viene e tutto perfetto, ma quando ritorna li ricomincia ad essere uno stronzo…..
Io non so cosa fare, un giorno mi ama e l’altro dice di non saperlo…. io mi sto distruggendo in questa maniera, vorrei provare a lasciarlo per vedere quale sarebbe il risvolto, ma ho troppa paura….. penso che lui voglia lasciarmi ma non ne ha la forza e se io facessi questo passo lui coglierebbe al volo questa occasione…..
So di essere masochista ma preferisco stare malissimo ma almeno averlo accanto (anche se è poco quello che mi concede) piuttosto che soffrire ancora di più e non averlo. ,…..
Cosa devo fare?
Non so come comportarmi, gli sono stata vicino dimostrandogli ancora di più che lo amo, con la speranza che lui si rendesse conto del mio sentimento per lui e che i dubbi sparissero ma non è stato così….
Se qualcuno di voi ha qualche consiglio, vi prego io mi sto distruggendo…. ma senza di lui non riuscirei a stare….
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Categorie: - Amore
20 commenti
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Lo so come ti senti, capisco tutto. Ma non prendertela se ti dico che…non hai dignità. Ti accontenti di stare male, ma di non perderlo. Dai, ma come puoi vivere una vita così.
Anche io sono stato arruolato, ma dimmi cosa c’entra l’Arma, con l’amore. Lo so, quando si è in camerata, si è una squadra, pronti a dare la vita per il tuo compagno. Tutto quello che vuoi, ma se io dovessi scegliere a chi donare il mio cuore, tra la mia ragazza, e il mio commilitone, beh…scelto la ragazza. Adesso, da lasciato dopo 7 anni insieme, sono passati pochi mesi. E ancora adesso, io lo darei a Lei, nonostante tutto l’odio che nutro verso di lei. Perchè quesgli anni non li dimenticherò mai. Anche io pensavo di non riuscire a stare senza di lei, ma sono qui a rispondere alla tua lettera da single. Il mio cuore, non c’è più…è morto quel fatidico giorno davanti ai suoi occhi.
Vivi.
Ciao,
scusa se te lo dico in maniera brutale ma al 99% c’è di mezzo una terza persona. Verifica la cosa se possibile.
Ciao
Che storia triste ma non sai quanto ti capisco…ti rispondo con una frase letta tanto tempo fa su un libro trovato per caso…
Se ami tanto qualcuno, lascialo andare…
se torna è tuo per sempre
se non torna non lo è mai stato
Cmq vada ti auguro di trovare la felicità, prima di tutto con te stessa e poi accanto a qualcuno che sia meno volubile…
sai quale è il guaio che dici tu?? un altra ragazza (baldracca ovviamente), stanne certa, comincia a chiedere spiegazioni per vedere se ha le palle di dirti la verità,ed eventualmente sparisci.
sì ma infatti gatto, ha trovato la terza persona. magari un di quelle gonnelle che s’innamora delle divise a prescindere. e le “morose” a casa se la prendono in berta…
mi spiace, ma è praticamente SEMPRE così. lo dico, l’ho detto e lo ridico anche ora: nn deve mica essere una relazione stabile, ma basta si tratti di un’infatuazione che manda le cose a “remengo”. com’è che tutta ‘sta gente dopo un pò di distanza, nuovi impegni, nuove conoscienze, viene “fulminata sulla via di Damasco” ed ha dubbi? maddai… ma ci vogliamo credere sul serio? le palle!
non è normale e c’è del marcio, è che è durissimo rendersene conto. NESSUNO, se la sua relazione va VERAMENTE BENE, basta che si allontani per sentirsi confuso. ti confondono le difficoltà per stare insieme, nn l’unione a tal punto da metterla in dubbio. i grandi, VERI amore, resistono alle GUERRE. questa è una guerra? io se amassi la donna che reputo quella della mia vita, lascerei quello che ostacola il mio rapporto. io… almeno. ho tenuto duro anni, l’avrei fatto ancora (sbagliando col senno di poi) perchè CREDEVO in quella persona e nel rapporto.
cm è possibile che succeda dopo 6 anni? nn lo so. io le risposte, per me, le ho trovate col tempo. tu cerca di fare lo stesso ma devi ASSOLUTAMENTE toglierti dalla testa quella frase sbagliatissima che hai scritto: “preferisco stare malissimo ma almeno averlo accanto (anche se è poco quello che mi concede) piuttosto che soffrire ancora di più e non averlo.”
MAI! ti rovineresti la vita consumandoti dentro. è matematico ed ingiusto.
che poi tu abbia cambiato te stessa per lui, per amore, la trovo una cosa bella. è andata male, purtroppo, ma se l’hai fatto con la pulizia dei sentimenti, io trovo tu sia nel giusto. sarà che sn idealista?
Nn fare come molte donne, mi racconado, quindi metabolizza il dolore e cerca di nn perdere un solo altro seocodno dietro a sto cretino
Può darsi che ha trovato un trastullo fuori casa, o semplicemente che è stressato dall’ impegno e si sente prigioniero tra arma e te e vuole un pò di spazio.
Finchè non riuscirai a capirlo non prendere decisioni avventate.
Però è ora che ti fai coraggio e scavi nella sua vita e capisci cosa è diventata la persona che avevi accanto e dopo agisci di conseguenza.
X Spectre
(analisi)in riferimento a questo commento:
“io se amassi la donna che reputo quella della mia vita, lascerei quello che ostacola il mio rapporto. io… almeno.”
Io ho fatto lo sbaglio di farlo una volta pensando come te ce fosse l’ amore della mia vita.
Risultato: mi sono accorto di aver commesso un grave errore
xke’ consideravo che l’altra la pensasse esattamente come me.
E invece……
Spectre sono giunto dall’esperienza maturata che chi ti è accanto non è e non sarà mai tuo x sempre.
Anke se capisco e capiamo che quando amiamo anzi adoriamo la persona che ci sta accanto è la senzaione più bella che un essere possa provare.
Di conseguenza bisogna ponderare con molta cura a cio’ che si rinuncia.
Io x fare quello che hai detto tu mi sono ritrovato molto ma molto male soprattutto quando sono rimasto single.
Ok non ho rimpianti xkè serve x esperienza tutto fa brodo ma ho buttato tante occasioni dalla finestra x essere cieco d’amore.
Aloha spectre
e ciao a tutti.
yle, probabilmente il tuo lui, cominciando a lavorare, ha acquistato un’indipendenza che prima non aveva mai sperimentato e ha cominciato a guardare le cose da una prospettiva nuova: la prospettiva dell’autonomia.
magari si vede diviso tra te, il vostro legame, e la voglia di “vivere” un po’, oppure vede che lui sta andando avanti e tu sei ferma e dipendi da lui per ottenere ciò che sogni e non è disposto a farsi carico di questa responsabilità così gravosa.
è il rischio che si corre fidanzandosi da giovani e stando insieme negli anni delle rispettive svolte.
a volte, dopo diverse curve inaspettate, se non si ha la forza di aspettarsi a vicenda. mi auguro che lui trovi la forza di aspettare te, ma – soprattuto – mi auguro anche che tu trovi la forza per non stare a braccia conserte ad aspettare che la realizzazione di te provenga da lui.
tu scrivi: “pensavamo che questo lavoro avrebbe sistemato tutto, dato un lavoro fisso a lui avremmo potuto acquistare la casa e iniziare a prepararci per il matrimonio, dovevamo solo aspettare un paio di anni per assestarci”… in pratica vivevi il suo lavoro in funzione di un vostro percorso di vita.
ma dov’è il tuo apporto? cos’hai tu da offrire a lui perché scelga proprio te per condividere i frutti di questo lavoro e improntare una vita insieme?
l’amore… ma l’amore da solo basta?
sto facendo l’avvocato del diavolo – lo so – e spero che non me ne vorrai. soltanto, sto cercando di calarti nella sua probabile prospettiva perché se continui a ragionare con la tua testa ed i tuoi occhi non arriverai mai al bandolo della matassa… e, secondo me, tu vedi il suo percorso solo dal tuo punto di vista.
lui sta tracciando il suo percorso (il lavoro, l’acquisto di una casa, la sicurezza economica, la possibilità di vivere con te o senza di te) e tu, aldilà della vostra storia, stai tracciando il tuo?
credo che, oltre che considerare il suo lavoro come un modo per dare una svolta al vostro rapporto (perché effettivamente lo è), dovresti procurarti anche tu le armi per dare una sterzata alla TUA vita.
non puoi adagiarti ad adoperare unicamente le sue armi.
lui ora è un altro perché effettivamente – trovando un lavoro sicuro – è diventato un altro: ha altre sicurezza, un altro modo di giudicare le cose e di pensare anche a te e a voi due.
secondo me perché abbiate speranza di far tornare le cose a posto, tu devi puntare su te stessa e dimostrare ad entrambi, te e lui, quindi, che vali a prescindere, non solo come metà di una coppia, come probabile sposa, ma come donna, una donna che ha degli obiettivi tutti suoi e ha le carte per perseguirli.
quali sono i tuoi obiettivi personali? fai chiarezza dentro te, riscoprili e perseguili.
io vi ringrazio di cuore ,per tutti i consigli che mi avete dato,ma ho troppa confusione in testa….
ho pensato immediatamente anche io che potesse esserci un altra donna,ma non so perchè non penso che sia questo il problema,mi chiama in continuazione,anche quando lavora,mi chiama sempre amore o gioia anche di fronte ai suoi colleghi (che per giunta mi conoscono e sanno quindi che esisto),quando viene c’è tanta passione…..ho provato a chidergli apertamente se ci fosse qualcun’altra e lui ha risposto che non è questo il problema….
adesso tra pochi giorni verrà e vedrò come si comporterà….
ma con tutte queste indecisioni la mia vita sta andando a pezzi…..
penso che nell’amore le cose siano o bianche o nere,o si ama o non si ama….
comunque grazie a tutti per i consigli che mi avete dato,mi aiuteranno a riflettere e a pondererare bene la decisione che ,mi sa tanto,dovrò prendere io…
si b80 ma questo non è amore,se uno ama davvero, fa tutto quello che deva fare senza lasciare nessuno, stanne certa. ma ormai fregarsene e pensare al proprio tornaconto è il motto della società moderna, che vive sulle spalle di chi ha ncora qualcosa da dare.
[…] è il rischio che si corre fidanzandosi da giovani e stando insieme negli anni delle rispettive svolte.
a volte, dopo diverse curve inaspettate, se non si ha la forza di aspettarsi a vicenda. mi auguro che lui trovi la forza di aspettare te, ma – soprattuto – mi auguro anche che tu trovi la forza per non stare a braccia conserte ad aspettare che la realizzazione di te provenga da lui. […]
Che è la stessa cosa accaduta a me.
Si può pensarla come guerriero, ed in fondo condivido il suo classico pensiero di fondo. Io la mia l’ho aspettata, l’ho pure supportata verso quello che poi mi ha messo al muro. Fa conto te… si direbbe che sono stato un gran pirla! Io sono passato attraverso cambiamenti personali importanti, però l’ho fatto dai 26 anni in poi, cioè quando avevo già una certa formazione mentale consolidata. Una base, malgrado mi mancassero varie esperienze personali saltate per vari motivi. La mia ex era più giovane di me, e per quanto scuotesse la testa quando gliene parlavo, io ero lì ad attenderla al varco tra i 24 e i 26 anni. Infatti a 26 anni… tack. Sn accadute tutta una serie di cose, “fatalità” in quell’arco di tempo che è abbastanza classico.
Vogliamo chiamarlo amore non vero? Facciamolo. Se fosse, meglio così allora.
succede anche verso i 28 29 per le donne + immature
@spectre
“Son accadute tutta una serie di cose, “fatalità” in quell’arco di tempo che è abbastanza classico. Vogliamo chiamarlo amore non vero? Facciamolo. Se fosse, meglio così allora”.
non so se si possa parlare di amore non vero (forse è stato vero, finché è durato… magari non era un amore maturo e si è dissolto) ma, di una cosa sono convinta: l’amore per durare deve poggiare su solide basi e senza una solida base personale, quella che tu, spectre, hai chiamato giustamente “certa formazione mentale consolidata”, non si va lontano.
per questo molte coppie scoppiano in quel periodo ricco di svolte che secondo me rappresenta la soglia tra la giovinezza e l’età adulta: si cambia e, cambiando, cambia anche il nostro prototipo di persona “ideale” da avere a fianco, spesso senza che nella coppia, si abbiano gli strumenti per comprendersi, aspettarsi e farsi posto l’un l’altro.
se uno dei due “cresce” prima, a volte, lascia indietro l’altro, per andare incontro a esigenze a cui l’altro ancora non aspira.
giusto o sbagliato, spesso accade e si prendono direzioni differenti.
o spesso, senza che nella coppia di parli per migliorare e progredire insieme, piuttosto che il classico parlare per iniziare a mollarsi.
perchè di gente che parla, ce n’è, ma di cosa parlano i due? recentemente ho sentito il racconto di un amico che ha parlato davvero tanto con la sua ex, in maniera mmirevole e con grande apertura. eppure lui parlava per salvare, lei, per quanto potesse provarci, alla fine parlava per lasciarlo.
Mi vengono davvero i brividi quando ascolto queste cose! Io prima di sposarmi, ormai da 1 anno e mezzo, provengo da una lunga storia sofferente di ben lunghi 10 anni. Non arrivava mai il momento giusto per fare il gran passo. I miei che mi tartassavano affinchè io mi decidessi a sposarmi al più presto e non si rendevano conto che avevo solo 18 anni quando cominciarono le torture… lui che non capiva quello che subivo e mi lasciava nei miei tormenti…..io che non capivo i miei nè tantomeno lui che ne aveva più bisogno….insomma seppure sbagliavo tutto lo posi difronte ad un out out:scegli o me e la nostra vita finalmente insieme oppure la tua vita ma da single. Ovviamente scelse la sua vita da single…ma dopo diversi tentativi in cui ci lasciavamo e ci rimettavamo insieme, l’ultima volta lui mi disse che non si sentiva pronto evidentemente io per lui ero tutto o forse niente! L’ho lasciato per un mese spento il telefonino senza mie tracce…insomma mi vidi arrivare a casa lui con i suoi, addirittura, che mi chiesero quando ufficializziamo?
Vorrei semplicemente dirti….digli necessariamente di scegliere senza ripensamenti e senza tornare indietro…un buon si, e si comincia a cercar casa…o un buon no…e che non ti cercasse più perchè……si ricomincia tutto da capo!
Credimi come una sorella!Meglio stare male una settimana, un mese, un anno e non arrivare al punto di pagare tutto in un conto e in secondo momento….hai mai pensato che matrimonio sarebbe se non ti ama davvero più? Nel senso che tu saresti davvero disposta a trascorrere tutta la tua vita con una persona che non ti ama più???? Riflettici bene e tanti tantissimi auguri!:)
Cara yle…Questa mattina ho acceso il pc ed ho digitato sul motore di ricerca “lasciarsi dopo sei anni”, e ti ho trovata.Non so nel frattempo come si sia evoluto il tuo percorso, non so se tu sia più decisa o lui meno confuso, so solo che ti ho sentita molto vicina.Anche io ora, oggi, proprio adesso sono in bilico.Vivo una storia da sei anni, che ancora oggi considero irripetibile e preziosa,con un ragazzo lontano da me circa mille Km.I primi quattro anni lui si è stabilito nella mia città. Due anni fà, esattamente due giorni prima della mia seduta di laurea e con un preavviso di circa un mese, fa le valigie e torna nella sua città per un master dicendomi che non era nulla di definitivo, che sarebbe tornato, che lo faceva per noi, per poter trovare un buon lavoro nella mia città. Dopo il master comincia un nuovo corso, e poi ancora un altro, infine vince un concorso pubblico, finalmente ha quel posto fisso e ben pagato che aveva sempre desiderato.Tutto questo lui lo ha fatto con la consapevolezza che io non voglio lasciare la mia città. Ci siamo visti spesso, con cadenza mensile.Io sono stata lì per periodi medio-lunghi, e lui ha fatto lo stesso.Non mi sono chiesta troppo cosa sarebbe successo.Mi son fatta forte, forte della sua forza e della nostra forza insieme.Fino a circa dieci giorni fa.Mi dice che è confuso, non vuole che vada da lui a Marzo, non sa nemmeno se vuole più che tenti di farmi una vita nella sua città.Anche io ho pensato subito che avesse un’altra ma lui ha negato.Lo scorso mese sono stata da lui, eravamo felici e sereni.Non capisco.Credo che b80 abbia ragione.mentre il mio ragazzo ed il tuo pianificavano il loro futuro, noi siamo state lì in attesa.Ed intanto nelle loro nuove vite noi siamo state sempre più escluse, siamo sempre meno indispensabili.Però mi chiedo…Può un’autonomia conquistata eclissare un legame forte?Forse quel legame da parte loro non è più così forte.Io credo che lui non mi ami più.Assurdo, ma credo sia così.In tutto questo dolore sto veramente perdendomi di vista.Ho paura.Non ho più alcuna certezza.
B80 secondo te se uno dei due “cresce” prima, a volte, lascia indietro l’altro, per andare incontro a esigenze a cui l’altro ancora non aspira.
E come ti si spiega il caso contrario? voglio dire, il mio ex che mi è mollata, diceva di non avere aspirazioni, di non sapere quello che voleva, di essere confuso. Sono io chi aspira tante cose, continuare a studiare, imparare lingue, viaggiare….
Allora se uno non sa neanche le esigenze che ha come può accadere tutto questo?
Io ho soltanto 23 anni,lui 24, però ti posso assicurare che tra noi due la più matura sono stata io, e questo se c´è amore non significa niente. Pensate che non si può parlare delle nostre esigenze per saperne se il nostro lui ci “accompagna” nella ricerca di queste nuove aspirazioni o no?
Pensate che due persone con gusti e caratteri diversi possono avere una buona relazione? forse è questo il problema per lui..
ringrazio ancora tutti voi per i moltepili consigli che mi avete dato….mi siete stati d’aiuto….
mi dispiace moltissimo di aver letto il commento di gj che sta vivendo il mio stesso problema. e sinceramente la situazione è molto complessa.
gj mi piacerebbe poter avere un tuo contatto così magari da sentirci e se possibile aiutarci a vicenda.
ti dico solo una cosa,fatti forza perchè ce ne vorrà molta…credimi.
spero di sentirti magari se puoi lasciami msn
grazie ancora a tutti di vero cuore
Cara Ilenia,
ti lascio il mio indirizzo mail mi-mesis@libero.it. Spero di sentirti presto.
Ciao,
non so come è andata a finire la vostra storia…oggi cercavo dei consigli su questo argomento e sono finita su questo forum. Io e il mio ragazzo ci siamo lasciati due mesi fa dopo 7 anni…abbiamo entrambe 25 anni. Andava tutto bene, ovviamente litigavamo come ogni coppia, e lui da un giorno all’altro mi ha chiamato e mi ha detto che non sta bene con bene che quando è da solo si sente un altro. A me è caduto il mondo addosso perchè io avevo rinunciato a tutto per lui. Ho passato il primo mese a chiamarlo, mandargli msg per capire cosa lo avesse spinto a prendere questa decisione. Una spiegazione seria non me l’ha mai data. Quando ho deciso di voltare pagina mi ha iniziato a scrivere che non sa se è giusto quello che sta facendo etc…in pratica è confuso. Io non so come comportarmi perchè un giorno si avvicina a me e il giorno dopo mi allontana. Mi dice che le cose non sono più come prima che non ha voglia di vedermi come ce l’aveva prima. E io vivo nella confusione più totale e ho paura di non riuscire a voltare pagina perchè era lui la mia sicurezza.