Donne, sedotte o conquistate?
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Gradirei sapere cosa ne pensate.
A mio parere le donne (soprattutto italiane) vogliono essere conquistate, cioè l’uomo deve faticare per ottenere qualcosa da loro, cosa estremamente sbagliata sapendo che ormai uomo e donna hanno parità di diritti.
E’ più giusta la seduzione, cioè la donna dovrebbe essere più attiva nell’approccio, quando vede un uomo che le piace!
Una piccola percentuale lo fa, ma le altre rimangono ad aspettare che gli uomini quasi si inginocchino per loro!
Secondo me la donna dovrebbe sempre essere sicura di se stessa e farsi avanti e spiego il perchè:
Quando un uomo ci prova con una donna ella avrà sempre qualche titubanza o pregiudizio, normale.
Quando succede il contrario, noi uomini non abbiamo mai pregiudizi, e tutto è più semplice, quindi evviva le donne attive !
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2007
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Categorie: - Amore
117 commenti
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credo che tutto sarebbe più facile se gli esseri umani imparassero ad essere spontanei e ad esprimere con sincerità le loro emozioni. Quanta ipocrisia c’è dietro certi atteggiamenti femminili! Lo dico io che sono donna e spesso rabbrividisco sentendo certe “strategie” di conquista femminile volte solo a far fare agli uomini ciò che esse vogliono. A volte gli uomini non si accorgono di essere manovrati come burattini e credono di essere grandi conquistatori!
…allora…premetto che io sono una romantica senza speranza
personalmente non ho coraggio di propormi a un uomo in maniera esplicita, ma gli mando comunque dei segnali di disponibilità che so…un sorriso, una frase buttata là, un interessamento a come sta, cosa fa
il corteggiamento dell’uomo è importante, e personalmente per me è importante che l’uomo non si arrenda o cambi obbiettivo anche se la donna non è subito disponibile totalmente
perchè altrimenti vuol dire che me o un altra fa lo stesso basta che ci stia….magari è anche così ma l’uomo dovrebbe tenerla un pò nascosta sta cosa…
almeno lo deve fare se ha a che fare con me
ma…ripeto….sono una romantica senza speranza che si scioglie e arrosisce davanti a un complimento, a un gesto gentile e che sogna un uomo protettivo
sono anora single 🙁
STONF!
ma ciò non toglie che ci sono delle tipe molto più sgaggie di me con gli uomini che riescono a fregarmeli senza problemi
ma alla fine dagli sviluppi non credo di avere perso sto granchè.
me la tiro? si avete ragione. ma finchè posso lo faccio 🙂
ai trentacinque (forse) arriverò alla disperazione e mi darò alla caccia
In pratica sei stufo di prendere pesci in faccia e ti sei messo a far finta di essere un grande sciupafemmine (salvo supplicare in rete che le donne siano un pò più arrendevoli con te). Ma dai, Raffaele, succede a tutti di amare e non essere ricambiati e di trovare chi ci ama ma non ci va a genio.
Troverai quella giusta prima o poi. E la finirai di cianciare storie a destra e a manca.
Ciao caro.
Qualche tempo fa ho visto su un sito dedicato a incontri in rete una situazione molto interessante, e che la dice lunga sui comportamenti di uomini e donne in Italia.
Gli uomini a stragrande maggioranza pubblicavano profili personali in cui si dicevano interessati a incontrare donne soprattutto per amicizia, e brevi relazioni ( e non è detto che poi non nasca qualcosa di più serio)
Le donne, a stragrande maggioranza, pubblicavano profili in cui si dicevano interessate a incontrare uomini per relazioni durature, o matrimonio, convivenza, ecc.
Pochissime donne scrivevano di voler incontrare uomini per amicizia e relazioni diverse da quelle stabili.
Cosa concludere?
Che c’è tutta una penosa educazione sessuofoba e di dipendenza dall’uomo, che spinge la maggioranza delle donne a cercare e illudersi di trovare il principe azzurro, anzichè magari una bella amicizia scopereccia, che magari potrebbe far nascere eventualmente qualcos’altro o no, ma che avrebbe il vantaggio di nascere in modo molto più libero, giocoso e veramente paritario.
Su questo dò ragione al 100% a Raffaele: molte donne parlano di parità, e la vorrebbero, ma poi all’atto pratico con gli uomini si comportano come le loro nonne, li fanno aspettare, li tengono sulla corda a lungo, non si esprimono mai chiaramente e in modo coerente.
Magari una volta le incontri, poi si fanno aspettare, poi si fanno incontrare dopo molto, ecc., una volta magari dicono una cosa e sono ultra-cordiali, la volta dopo ultra-chiuse.
Io da tempo ho imparato a non perdere tempo: se trovo la Regina Elisabetta (o donna che se la tira in modo analogo) dopo un po’ le dico: spiacente cara io non sono il principe Filippo, rivolgiti altrove, io non sono alla tua altezza, Altezza.
C’è poi un’altra cosa sbagliata che complica le relazioni di molte donne: la ricerca dell'”amore” magari con la A maiuscola.
Scemenza al cubo, perchè poi quelle che partono con questa impostazione sono sempre quelle che poi sbagliano, che si innamorano di un imbecille che le fa soffrire, che si illudono di aver trovato chissà chi, e poi rimangono deluse (e allora vengono su forum come questo a dire che soffrono….soffrono….oh come soffrono!)
Ma cosa vuoi soffrire? Ma non fare ridere.
La vita è breve, se incontri qualcuno con cui c’è un buon feeling, con cui stai bene, con idee e interesse simili, non stare a complicarti e complicargli la vita facendogli il pelo e contropelo.
Comincia a divertirti con lui, poi se magari dovessi vedere che la cosa è solida, si può vedere, se no pazienza, frequenta qualcun altro.
Ma partire con l’idea del tipo: “eh, quello mi piace, però ha questo e quest’altro, non mi sento innamorata, ecc.”
Ma va!
Ari il tuo commento verso Raffaele è molto acido.
Non si tratta di “pesci in faccia”, chiunque avrà avuto persone con cui è andata e altre che hanno detto no, non c’è il “superman”.
Il problema è un altro: se un uomo cerca un’amicizia libera e senza legami asfissianti (e la molti uomini la cercano) non dovrebbe essere costretto a mentire a una ragazza, fingendo di volere impegnarsi per chissà cosa.
E’ questione di onestà!
Basta con questa storia per cui se l’uomo non vuole legami vincolanti è uno che “cerca l’avventura”.
E perchè? Perchè una donna non potrebbe cercarsela anche lei?
Ciao raffa!!! Sono laura…il tipo di donna con cui non vorresti mai avere a che fare (parole tue!!!).
Che tu ci creda o no…ti do ragione!!! Io non aspetto che le cose mi cadono dal cielo…se voglio una cosa me la vado a prendere..o almeno ci provo!!
E poi viva la sincerità…e l essere spontanee….!!!
Quelle che fanno tanto le timide tirate..che rimandano e che si lasciano desiderare sono le peggio!!
Odio l’ipocrisia, amo gli uomini………e non mi faccio paranoie!!!
Mitica Ari!!!
Il bello nel gioco della seduzione è proprio che ognuno ha il suo modo di corteggiare o farsi corteggiare.
Si trovano donne disinibite, donne anche troppo disinibite, donne timide, quelle a cui piace far credere all’uomo che sia stato lui a fare il primo passo…non esiste una regola, neanche per l’uomo e io dico : per fortuna!!!
Non confondete le carte ometti, la PARITA’ tra i sessi è tutt’altra cosa!!!!!
Il punto in cui confermi questa differenza di mentalità, cara Ari, è proprio quando usi troppo la parola “amore”.
Se, come accade, moltissimi uomini partono prima con l’idea di frequentare liberamente e senza troppe fisime una donna, e invece moltissime donne cercano a tutti i costi “l’amore”, poi è inevitabile che anche se due si piacciono inizialmente, poi cominciano i problemi quando ci si accorge di pensarla diversamente sugli obiettivi.
E allora ecco che possono succedere due cose: o lui (raramente lei) dice all’altra persona che non ha interesse per legami troppo vincolanti, e allora lei si defila, oppure c’è la menzogna per cui molti uomini fingono di avere “intenzioni serie” , per poi sganciarsi una volta ottenuto quel che volevano (e allora non serve a niente tirarsela molto).
E ripeto, questo non c’entra nulla coi “pesci in faccia”, succede spesso anche se due si piacciono molto.
Invece le cose andrebbero ben diversamente se molte donne imparassero finalmente a separare il sesso dall’amore.
Chi ha detto che non si possono vivere storie interessanti anche senza voler a tutti i costi trovare subito un fidanzato stabile, un convivente o un marito?
Ma io ricordo che 3 anni fa ero a cena a Milano con una ragazza che alla fine cominciava già a parlarmi di convivenza, la prima volta in cui ci eravamo visti!!
Ma dico! ma prima vediamoci, parliamo, frequentiamoci, divertiamoci, facciamoci un week end insieme, ecc., ma come si fa ad essere così pallose? Parlarmi subito di voler convivere, considerarlo un segno di responsabilità, ecc.
E soprattutto, chi ha detto che è “poco serio” avere storie di amicizia e sesso, senso voler a tutti i costi mettersi insieme?
Semmai sarà poco serio volere a tutti i costi fare il passo più lungo della gamba, fidanzarsi o sposarsi o convivere, quando poi non si è nella situazione di poter mettere su famiglia, o poter dedicare molto tempo a una relazione stabile.
Finiamola con questa storia per cui è serio solo chi sta in coppia stabilmente, o è sposato. Nei paesi del nord Europa, dove non c’è questa cultura catto-sessuofoba come in Italia, le donne sono molto più indipendenti, non hanno paura di passare per zo...... se vivono senza avere un uomo fisso accanto, e c’è una parità maggiore, anche sul lavoro.
X Silvana, mi piacciono le donne che arrosiscono, perchè vuol dire che c’è anche un po di sentimento, quando invece le donne fanno le aggressive e sono gli uomini ad arrossire non mi piace per niente, significa che partiamo già col piede sbagliato, e dovremmo soccombere molto presto ai tentacoli di tali donne.
E’ più giusto che siano le donne timide e non il contrario.
Anche con Albert sono d’accordo, troppo donne cercano il grande amore e non sanno accontentarsi di quel poco che possiamo dare, secondo me guardano troppe telenovele.
Quando le donne impareranno a parlare cadrà il cielo.
Quando capiranno che nessuno sa leggere nel pensiero il genere umano non farà più le guerre ma l’amore.
Quando smetteranno di dire “ce l’ho d’oro e il potere ce l’ho io” allora capiranno che gli unici che ci cascano sono i fessi che di f… non hanno sentito parlare solo nei film porno.
Quando molti uomini smetteranno di fare guerra psicologica le donne cresceranno.
Quando gli stronzi\e smetteranno di esistere saremmo tutti più sereni.
chissà perchè anche se non ti firmavi si capiva benissimo che era un pensiero di un “maschio”, un maschio vero, però!!!!! Clap, clap, clap
non so se è una presa in giro o che.
cmq fino a che non si smette la “guerra tra sessi” le cose non cambieranno e tutti saranno con i fucili in mano sulle proprie barricate.
Io però non me la sentirei di “dare la colpa” alle sole donne, per questa mentalità.
Se esistesse una vera parità, una donna potrebbe girare da sola in città, andare al da sola al cinema, in vacanza, ecc. senza temere di venire molestata.
Se ci fosse una vera parità, le retribuzioni sarebbero dipendenti dal vero valore, e non ci sarebbero discriminazioni.
In breve, si capisce anche che una certa % di donne senta che sia faticoso non stare in una coppia stabile, e quindi c’è una giustificazione per questo atteggiamento.
Ma questo non toglie che quando ci sarà una vera parità anche sessuale, le cose saranno veramente migliori.
prendila come vuoi.
Io non la definirei “guerra tra i sessi” :c’è un impegno da parte delle donne a far sì che vengano loro riconosciuti quei diritti che dovrebbero far parte di ogni essere umano e che in pratica le donne per vari motivi si vedono negati, questo non vuol dire però coincidere, come molti interlocutori hanno scritto su questo spazio, con donne che devono essere necessariamente più disinibite anche perchè così si sminuisce l’opera di quelle donne che lavorano per tutte noi.Ecco tutto
Laura quali sono questi diritti che ti vengono negati ?
Guarda che al giorno d’oggi avete moltissimi privilegi, basta vedere in caso di divorzio chi soccombe di più, l’uomo sempre.
Questo è il motivo per cui molto spesso siamo sulla difensiva, amare una donna e sposarsi è sempre un’incognita perchè noi uomini potremmo rischiare molto.
Laura, proprio ieri nell’inserto del “Corriere della Sera” (Io donna) , a pag.149 c’è un’intevista alla filosofa Adriana Cravero, che sostiene che il grosso guaio per le donne è proprio nell’idealizzazione dell’amore romantico, di stampo ottocentesco, che tv, cinema hollywoodiano, romanzi, ecc., continuano a propinare.
Questo perchè l’educazione alla ricerca dell’amore romantico non fa altro che creare coppie e soprattutto donne infelici. Persone che investono troppo nella ricerca della perfezione, che non sanno confrontarsi con la vita reale, che è caotica, precaria, frenetica.
Dove, dico io, anzichè cercare l’uomo e la donna “ideale” e il grande amore, sarebbe molto più gratificante cercare prima di tutto delle relazioni buone ed equilibrate, fondate sulle affinità, gli interessi comuni, l’amicizia, una sessualità più libera.
Non è questione di essere “disinibite”. E’ questione di cercare e trovare un modo di comportarsi, e un linguaggio comune che non crei infelicità e frustrazioni.
Nel momento in cui una donna (o un uomo) decide di mettere in atto delle “strategie”, comportandosi in modo non lineare e chiaro, la cosa è già sbagliata in sè, vuol dire essere ambigui, vuol dire giocare con l’altra persona e il suo tempo.
Io detesto la mancanza di chiarezza, le cose contorte.
Al limite posso capire e giustificare la ragazza che dice subito al ragazzo cui vuole bene di voler mantenere la verginità fino al matrimonio, per motivi religiosi, questa è chiarezza, poi uno prende le sue decisioni.
Ma non giustificherò mai, nè capirò, la donna che “tiene sulla corda” l’uomo, sia dal punto di vista sessuale, che per quanto riguarda le decisioni sulle cose da fare insieme, perchè pensa che questo sia un modo di “metterlo alla prova”, di capire quanto lui le voglia bene e ci tenga a lei, ecc.
No, questo è un comportamento da str…, ed è solo irritante e cretino.
Così come è stupido e fonte di infelicità credere che uomini e donne siano poi così diversi psicologicamente, e quindi tenersi per sè mille pensieri e mille intenzioni, andando poi a confidarle alle amiche, e finendo per avere un comportamento falso, una recita continua, il massimo dell’ipocrisia.
Basta con tutti questi film cretini, questi romanzetti, queste telenovela, che insegnano soprattutto alle donne a comportarsi in modo contorto e incoerente, facendo magari credere che questo significhi avere fascino (il massimo dell’idiozia!).
Ma quale fascino? Fascino è prima di tutto saper parlare chiaro e dire chiaramente quello che si pensa e si vuole.
Altrimenti non c’è da stupirsi se poi molti uomini continueranno a discriminare le donne, soprattutto sul lavoro,dicendo che si comportano in modo irrazionale e capriccioso, e quindi non sono affidabili.
Non guardo la televisione per questo motivo, non educa, e rende le persone maleducate, le donne parlano troppo di corteggiamento perchè pensano di essere molto più importanti di noi uomini, anche loro hanno bisogno di noi, quindi che inizino loro a corteggiare noi, a sentirsi rifiutate, se invece di fare gli zerbini fossimo duri come il legno di corniolo, sicuramente la smetteranno di tenerci sulla corda, noi uomini dobbiamo essere più duri a costo di stare anche per un bel po da soli.
Solo io, sola anche la donna di conseguenza !
intanto, grazie raffaele!
effettivamente come dici tu e come dice anche albert guardiamo troppe telenovele, crediamo nelle favole, negli oroscopi…e la realtà poi ci casca addosso come un macigno
e, giuro, mi piacerebbe essere meno sognatrice di come sono. Soffrirei di meno, sarei meno diffidente verso gli uomini, mi lascierei andare senza avere paranoie
ma non ci riesco, è il mio carattere! e i sogni, le idealizzazioni sull’altro, e i film che mi faccio mi servono anche per vivere la storia….non importa di una sera o di anni che sia
poi è anche vero che albert ha ragione, il più delle volte è una grandissima delusione dopo l’altra, che indurisce il carattere e che genera nuove paranoie inutili
ma io in quel momento ho bisogno di credere che la persona con la quale sono uscita sia la migliore del mondo
….cavoli se vorrei essere nata con la mentalità più leggera, più intraperendente e meno sognatrice….sai quanti rodimenti di fegato in meno!
io spero solo, anche perchè è evidente che ognuno è fatto a modo suo ed è giusto così che ad albert e chi la pensa come lui capitino tipe che non si fanno tanti problemi
e che invece magari a me, paranoica, che problemi (purtroppo, a volte) me ne faccio anche troppi non capiti quello della botta e via, dell’usa e getta, dell’amicizia trombereccia e via dicendo…so stufa.
come albert è stufo di trovare quelle come me
i diritti negati ce ne sono e come ma se mi mettessi qui ad elencare i vari casi sarebbe troppo complicato e lungo. E’ vero, questa parità è riconosciuta dalla Carta Costituzionale e dei Diritti Umani ma poi nella realtà non è proprio così.
Concordo con te raffaele che nelle separazioni o affidamento dei figli, nonostante la legge sull’affidamento congiunto emanata lo scorso anno, ci sia un favoritismo nei confronti delle donne e madri. Penso che la materia andrebbe corretta con più riguardo per i padri.
Albert, invece non capisco cosa mi dice di nuovo.
Hai voluto citare l’articolo ma non mi dici nulla di nuovo, avevo semplicemente risposto ad un tuo precedente post dove collegavi la parità alla sessualità ( un pò svilente e limitativo)
Il termine disinibito non ha valenza negativa ne gliel’ ho data io perchè,ripeto, per me ognuno di noi in fatto di corteggiamento ha i suoi tempi e i suoi modi e questo vale sia per l’uomo che per la donna.
Lascerei poi i filofi “filosofare” sulle loro teorie del cavolo e mi preoccuperei di più della raltà che mi circonda.
E a proposito di realtà, non capisco poi dove viviate perchè, almeno nella mia regione ma ho notato anche in altri paesi fuori dalle Marche, le ragazze non hanno tanti problemi a farsi avanti con i ragazzi, anzì sono gli uomini a “dormire”!!!!
Ma scusate i giornali femminili o di psicologia, non fanno altro che ricordarci che i problemi degli uomini di oggi sono dovuti dallo stato di disagio provocato dalle donne diventate troppe intraprendenti.Isomma mettetevi d’accordo!!!!!
Laura, c’è del vero in quel che dici. Che oggi ci siano molte più donne “intraprendenti”, cioè che si fanno avanti è vero. Ma non è di quello che stavo parlando. Io mi riferivo al fatto che oggi – e non è una teoria filosofica! – molte, moltissime donne, anche quelle più intraprendenti, poi cercano un rapporto molto “tradizionale”, sono intraprendenti per quanto riguarda il modo di approcciare l’uomo, ma poi i comportamenti sono tutti in vista della ricerca angosciosa del “grande amore”, e se poi la storia finisce in fretta è proprio perchè stanno a guardare mille cosette, e poi scartano e ricadono nell’insoddisfazione.
Ma scusa, oltre a quello che ha scritto Silvana – che ammette che quel dico è vero – perchè non leggi altre lettere di questo forum?
Ce ne sono una caterva (troppe!)dedicate all’amore, persone che soffrono per essere state lasciate, come riconquistare, non vivo più, falla tornare insieme a me, ecc., ecc.
Per quanto mi riguarda, Silvana, io con gli anni ho trovato un equilibrio buono, proprio perchè ho smesso da quasi 20 anni di cercare donne ideali, amori, perfezioni, ecc.
Ho trovato negli anni alcune amiche che, anche per loro esperienza (magari negativa: leggi storie e matrimoni finiti male) la pensano come me, e la mia amicizia con loro è stata ed è, tutto sommato, la cosa migliore e che più mi ha dato, proprio perchè è fondata sulla comprensione e la libertà reciproca.
Insomma, Silvana, non è che trovo sempre tipe come te (tra l’altro non ti conosco bene, quindi non mi permetto di giudicarti), dico solo che spesso (ci sono anche le eccezioni) molte ragazze e donne sono autolesioniste, dovrebbero una volta per tutte cancellare dalla testa l’idea del “grande amore”, perchè ha rovinato la vita di troppe persone.
Lo lascino nelle canzoni, nei romanzi, nei film, ma vivano con serenità e realismo i rapporti personali.
Un’ultima cosa per Laura: collegare la parità ANCHE ai comportamenti sessuali non è svilente, ma è realistico.
Io stesso poi, se hai notato, ne facevo un discorso globale, che riguarda anche altri aspetti: lavoro, linguaggio, comunicazione, ecc.
Ma ti dico un’altra cosa: quello che si dice della crisi del maschio, calo del desiderio, maschi più “femminili” e donne più “maschili” è vero fino a un certo punto, secondo me.
Il problema è che, in una società in cui ci sono mille problemi, tra cui non ultimo quello di vivere dignitosamente, visto che oggi molti giovani e non solo hanno lavori precari, i costi aumentano, ed è quasi impossibile progettare un futuro, sarebbe il caso di prendere atto che anche le relazioni tra uomo e donna ne devono tener conto. Pensare al “grande amore” quando hai mille altri pensieri pratici, è un’ulteriore complicazione inutile e logorante.
allora io sono una romantica! amo pensare che un giorno troverò l’amore della mia vita, un uomo con cui condividere il bello e il brutto nella quotidianità ed essere per lui un’amica,un’ amante…io ci credo nell’amore. L’amore aiuta a superare i problemi della vita:ti ricordi quando sei stato innammorato come ti sentivi? Io mi sento invincibile e con tanta voglia di fare.
Per parità allora mi riferivo a qualcosa di diverso e non legato al rapporto tra i 2 sessi con il fine di entrare in un letto.
Secondo me è sbagliato razzionalizzare e schematizzare troppo, perchè l’amore, quello vero senza secondi fini o interessi, è irrazionale ed imprevedibile ed è questo a renderlo così affascinante ed eccitante (mio modesto e personale pensiero).
Laura, si può voler bene a una persona senza annullare la propria vita per quella persona, o soffrire per quella persona, esagerando le sue doti o fingendo di non vedere i suoi difetti.
Ovviamente all’inizio era capitato anche a me di prendermi cotte o infatuazioni, è normale quando si è molto giovani.
Ma da quando poi ho capito che era una colossale fregatura, vivo decisamente meglio, perchè non è affatto vero che l’amore romantico aiuta a superare i momenti difficili della vita: è una specie di ubriacatura momentanea che dura un po’ e che poi finisce e lascia delusi e fa stare male.
Qui si confonde l’amore romantico, che è una cosa scema da cameriere, con la capacità di amare in modo maturo, serio, intelligente,
L’amore romantico è quello che porta a non dormire la notte per quella persona, a perdere tempo, a non riuscire più nemmeno a pensare e lavorare o studiare, a metterla al centro dei propri pensieri.
Si dice che chi è innamorato è un po’ scemo, ed è vero, ha la testa altrove.
La differenza tra voler bene ed essere cotti di una persona è che chi vuole bene a una persona la lascia libera, chi ne è cotto come un 16enne la vorrebbe sempre per sè in qualsiasi momento, come un drogato senza la sua dose, o un bambino senza il suo giocattolino.
Lasciamo perdere, anche perchè in nome dell’amore passionale e romantico si sono commesse le peggiori idiozie criminose: gente che ha ucciso la moglie o fidanzata perchè non si rassegnava ad essere lasciato, gente che si suicida, gente che cade per mesi o anni in depressione.
Senza parlare di chi, in nome dell’amore, poi rende la vita impossibile all’altro: un giudice ha condannato di recente una donna che perseguitava l’ex con migliaia di sms. Oppure i casi di chi perseguita con telefonate a tutte le ore, pedinamenti, scenate di gelosia, aggressioni, violenze, ecc. E tutto in nome dell’amore (ah ah ah ah )
E tu vieni a dire a me che questa gente sarebbe invincibile e starebbe bene???
No questa gente è malata di mente, e infatti poi molti finiscono in cura da un analista o da uno psichiatra, se non vanno in galera per omicidio o violenza.
Ma anche senza arrivare agli estremi, non ti dirò quante donne hanno ammesso di aver perso gli anni migliori della loro vita correndo dietro a un uomo che non meritava, e ci hanno messo anni ad accorgersene, perchè non si rassegnavano a veder sfumare i loro sogni del “grande amore”, anche quando la realtà le riportava bruscamente a terra.
E il tempo perduto, cara Laura, non te lo restituisce più nessuno!
forse hai ragione e forse no, penso che non bisogna essere assolutisti in nessuna questione sopratutto se legato a qualcosa che poco ha a che fare con la ragione.
Ora non è che tutti quelli che vengono lasciati o soffrono per amore diventano serial killer , qualche storia che va bene ci sarà pure?!?!?!Hai descritto casi di persone malate oppure lasciate con poche giustificazioni, magari per sms.
ti dirò ho sofferto per amore, forse (non vorrei) soffrirò ancora ma vivere una storia, una relazione con trasporto e con la voglia di investirci di mio mi eletrizza e se poi finisce vuol dire che non eravamo fatti l’una per l’altro, passerà.Quando mi si prospetta un’ avventura basata da sola attrazione fisica , senza una minima conoscenza e “fiducia” dell’altro la evito ma perchè non mi sentirei a mio agio e non mi divertirei neanche però non ho nulla contro chi invece coglie “l’occasione”…non esistono regole.
Laura, io non propongo affatto “l’avventura basata sulla sola attrazione fisica”, del tipo “una botta e via”, io sono per l’amicizia vera + sesso eventualmente (se c’è quel minimo di attrazione reciproca).
Perchè essere ipocriti? In ogni amicizia c’è sempre una componente emotiva e sessuale, solo che proprio questa concezione “romantico-romanzesca” dominante spinge molte donne a pensare: “No, non posso fare sesso con un amico, e se lo faccio ROVINO la nostra bella amicizia”.
Un’idea totalmente cretina!
E chi ti vieta di continuare a mantenere la bella amicizia pur avendo raggiunto una maggiore intimità?
Nota bene: io sto parlando di amicizia vera, come ho già detto qualche altra volta, alcune amiche mie sono rimaste “platoniche”, ma con qualcun altra siamo andati oltre.
In ogni caso, sia con quelle “platoniche” che con le altre, l’amicizia è rimasta ugualmente, una volta detto chiaro cosa si voleva (chiarezza e onestà innanzi tutto)
Ma scusa, cosa ti impedisce di trovare un uomo con cui avere affinità, che ti capisca, che condivida con te idee e interessi, con cui ci sia un feeling, e senza avere un legame assiduo da coppia fissa passare con lui momenti piacevoli, vedendosi quando si vuole? (es.: una vacanza, qualche weekend ogni tanto, ecc.)
Magari tra 20 o 30 anni potresti averlo ancora come amico, mentre se vuoi a tutti i costi fare coppia assidua, magari tra qualche mese sarebbe già finita, magari dopo aver sbattuto la porta ed essere rimasta delusa e amareggiata.
Io l’ho già detto: non è che ci sia solo il fidanzamento, o “l’avventura una botta e via”, ci sono molte possibilità intermedie, basta non essere rigidi.