Donne e relazioni
In questo ultimo periodo ho avuto il piacere di leggere alcune curiose lettere su questo sito e soprattutto di leggerne i commenti. Le lettere di cui parlo sono quelle che riguardano le relazioni amorose in cui la donna a un certo punto si stufa, per i più svariati motivi, e lascia il proprio uomo spesso per un altro.
Effettivamente leggendo le lettere e guardando anche la realtà che mi circonda noto che molto più frequentemente sono le donne che lasciano o tradiscono l’uomo. Prego le gentil pulzelle di non arrabbiarsi per ciò che sto per scrivere in quanto mi baso su fatti concreti e testimonianze che sono sicuro potrete cercare e trovare anche voi nelle lettere e nei commenti della sezione “relazioni”, e poi come molti altri uomini che hanno creduto nell’amore (quello vero) e sono rimasti bruciati, mi piacerebbe sapere cosa vi passa per la testa se non vi dispiace.
Quello che vorrei capire è il perché questo tipo di comportamento si ripete quasi come fosse diventato un modus vivendi. Perché in effetti spesso le dinamiche si assomigliano in modo eclatante, cosa che mi spinge a pensare che deve esserci un motivo comune per tali comportamenti a mio modo di vedere inspiegabili (d’altronde sono un maschio e non potete chiedermi di capire a pieno la psiche femminile, non mi hanno fatto il file…).
Nei commenti di alcune lettere si evince che alcuni utenti pensino questo comportamento come naturalmente insito nella donna, adducendo a una sorta di ciclo naturale nel quale l’amore nasce cresce e poi come tutte le cose finisce.
Altri danno la responsabilità di tale comportamento all’emancipazione femminile sostenendo che la donna l’abbia sfruttata come scusa per giustificare il proprio opportunismo.
Poi c’è anche chi dà la colpa alla cultura malata di un Italia troppo frivola, chi alla voglia di far carriera, chi a eventuali problemi economici, chi pensa che la donna per natura non sia fedele, chi pensa che i valori siano morti, chi pensa che la donna sia troppo viziata ecc… Chi ha ragione, chi ha torto? C’è forse una percentuale di verità in ogni opinione? E qual è l’opinione del gentil sesso?
Mi piacerebbe sapere la vostra su questo delicato argomento.
Per quanto mi riguarda credo che spesso le donne confondano la “cotta” o chiamiamola “infatuazione” per “amore vero”, indi una volta passata la passione iniziale e le famose farfalline nello stomaco, che possono durare anche diverso tempo, liquidano il proprio uomo con la più classica delle frasi: “Non so più cosa provo” oppure “Non so più se ti amo” o ancora “Sono confusa” o la mia preferita, e questa è veramente la più grande idiozia della storia millenaria delle stupidaggini “Ho bisogno di stare un po’ per conto mio, devo pensare” la famosa pausa di riflessione, allucinante.
Io sinceramente non mi sono mai sentito confuso sui sentimenti, non devo pensarci, o amo o non amo, non esiste amare a metà o non sapere se si ama una persona, e certi discorsi mi fanno solo inca….. ci vedo molto poco rispetto e poca sincerità per l’altro (nel caso siano bugie) e per se stessi (nel caso, e spero non succeda mai a nessuna ma sono un illuso, veramente si pensino certe assurdità).
Scusatemi ancora se vi sentite offese dalle mie parole, ma credo di non essere il solo a chiedermi il perché di certi comportamenti, potreste arrabbiarvi e mandarmi a quel paese, oppure potreste cercare di rispondermi spiegandomi il vostro punto di vista.
Per quanto riguarda i maschi vi prego di darmi la vostra opinione, anche se un’idea me la sono già fatta leggendo lettere e commenti.
Grazie e attendo risposte, arrabbiate e non.
Data di pubblicazione: 8 Agosto 2012 - Views: 3 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Amore e Relazioni

Mi ripeto, ma i secoli passano a la natura umana resta la stessa:
“La donna e’ mobile qual piuma al vento, muta d’accento e di pensiero.
Sempre un amabile leggiadro viso, in pianto e riso e’ menzognero.
E’ sempre misero chi a lei si affida, chi le confida malcauto il cuore.
Pur mai non sentesi felice appieno chi sul quel seno non liba amore.”
Per quanto mi riguarda nulla da aggiungere ..
Avró posto le domande che poni nel tuo post a decine di amiche…
Alla fine, a sentire le risposte, sembra che quelli che fino a pochi mesi prima erano splendidi ragazzi, l’amore che hanno sempre voluto, di colpo si fossero trasformati nel peggio si potesse immaginare.
“Mi trascurava”, “non cresceva mai”,” mi dava per scontata”, “ho aspettato inutilmente che mi chiedesse di sposarlo”, “non riesce a tenersi un lavoro”, “lui e il suo lavoro non pensa ad altro!” Etc Etc Etc…
Frasi che si ripetono sempre uguali, siano esse state fidanzate o sposate…
Io peró una costante in TUTTE queste ragazze l’ho facilmente individuata… Tutte hanno mollato quando avevano qualcun altro attorno.
E allora, al netto delle iperboli utopistiche, ha ragione andy.. Fino ad un certo punto della loro vita possono scegliere.. E scelgono tutte le volte che vogliono.
Non é il massimo tirar fuori le basi dell’economia e le leggi della domanda e dell’offerta, quando in queste pagine hanno albergato sentimenti, tristezze, sofferenze di tante persone, peró le spiegazioni sono tutte lí…
Io sono un trentenne e conosco le mie coetanee, ma quando mia madre mi racconta delle sue amiche, ossia di donne non piú nel pieno della loro avvenenza, in definitiva di donne che non possono piú scegliere.. Beh, le cose sono moto diverse. Non sono sicure, fredde e ciniche… Anzi, sono estremamente fragili…
Ovviamente, parlo della maggioranza delle ragazze che conosco. Sicuramente la ragazza di turno che interverrá come al solito per dirmi che non é cosí e che sono io a conoscere solo questa categoria di donne, sará diversa…
Inquietante la tua ultima analisi. Sono stato lasciato una settimana fa circa da una persona per la quale mi sono infatuato e con la quale fortunatamente ci sono stato per un breve periodo (solo 2 mesi). Ero reduce da una relazione molto brutta e finita molto male , che mi aveva molto turbato e che mi aveva convinto a godermi un po’ di vita lontana dai problemi sentimentali.
Dopo poco si e’ fatta avanti questa persona, che stravedeva per me, entusiasta di passare del tempo con me e con la quale la relazione si e’ evoluta a ritmo frenetico. Inizialmente ero titubante, ma tale era il suo coinvolgimento che mi son lasciato andare. In 2 mesi mi ha portato in casa sua, mi ha presentato i suoi amici, i genitori, diceva che mi amava e che non aveva mai trovato una persona come me. In un weekend passato insieme a lei e a alcuni suoi amici mi son sentito a diasagio a causa di nette differenze sullo stile di vita(lei appartiene a un ceto sociale ben diverso dal mio) e nel primo momento di crisi dei 2 mesi le ho fatto presente queste problematiche con l’intenzione di risolverle e trovare comunque un punto di incontro. Risultato? Dopo 2 gg mi lascia dicendomi che si era sbagliata e che non sentiva un sentimento tale da essere motivata a mettersi in gioco con me.
Quindi? Si. Molte donne non capiscono i loro sentimenti. Talvolta li esasperano e li moltiplicano all’ennesima potenza, accorgendosi improvvisamente di essersi solo lasciate trasportare dall’entusiasmo, mentre lentamente noi ci affezioniamo, credendo nei loro sentimenti. Meno male son stati solo 2 mesi, ma siamo passati dall’amore folle al niente in 2 giorni. Ci vuole pazienza e la voglia di ricominciare sempre, soprattutto se si e’ emotivi e ben disposti alle relazioni.
Ciao Agen, non posso risponderti per tutte le donne, ma posso risponderti per me.
Partendo dal presupposto che il rapporto fra i due sia di Amore vero e non una semplice infatuazione, devo dirvi che purtroppo l’amore non è semplice da mantenere vivo e spesso voi ce la mettete tutta per soffocarlo anticipatamente. Per quel che mi riguarda posso dirti che, malgrado io sia una bella donna, intrapprendente, allegra, semplice, e dolcissima (fidati è così)e piccante al modo giusto, questo non basta a mantrenere la vostra attenzione su di noi.
Parto dal presupposto che spesso abbiamo prerogative e priorità diverse dalla vita, e questo certo non aiuta, però basterebbe non darci sempre per scontate o per “rompi co......” quando vi chiediamo qualcosa, basterebbe cercare di essere più complici dei pensieri e sentimenti… avete presente la nostra classica domanda..A COSA STAI PENSANDO? la facciamo perchè spesso e volentieri ci escludete dal vostro mondo, magari lo fate senza volerlo ma con il passare del tempo per voi diventiamo quasi come cagnolini da portare in giardino quando serve, a cui date una carezza ogni tanto, e che spesso vi ropmono le balle perchè si appallottolano sulle vostre gambe mentre vivete la vostra vita.
Per fortuna a differenza di 30 anni fa, ora tutte lavoriamo e abbiamo la possibilità e il dovere di essere trattate con rispetto e amore.
quasi sempre in un rapporto di coppia/matrimonio sono le donne che tirano avanti la baracca ed è quindi ovvio che poi siano ancora loro che se stufe di farlo lasciano andare tutto e in quell’esatto momento tutto crolla all’istante, perchè voi difficilmente siete capaci di abbassare l’orgoglio girarvi le maniche e darvi da fare per tenervi accanto la vostra lei. Siamo noi a lasciarvi? si quasi sempre, perchè eravamo noi a tenervi, se una donna molla tutto va allo sfascio, voi non ne siete capaci, tenere in piedi un rapporto costa sacrificio, dedizione, amore (tanto) e tanta forza d’animo.
Non voglio offendere nessuno con queste mie parole quindi non statemi ad insultare (d’altronde il nik lo fa da se) però riflettete sulle mie parole, vengono da anni di esperienza.
E poi non lamentatevi se le donne stanno con il tempo imparando a essere libere, le ragazze fanno bene a provare esperienze nuove, magari sembrate principi azzurri e poi vi rivelate solo ranocchi, per conoscere una persona si deve frequentare, e quando troverete quella che vi vedrà come un principe sono sicura che allora vi fermerete vi siederete sugli allori e farete in modo che con il tempo la vostra principessa diventi una strega, a quel punto non vi piacerà più, vi darà solo fastidio perchè vi dirà di continuo cosa fare e cosa non fare, piangerà e si sentirà sola, voi la ignorerete e lei con il vostro stupore un giorno vi lascerà, passato poi del tempo lei tornerà la principessa che era e voi avrete perso una bellissima occasione di essere felici, ma sicuramente sarà solo colpa sua, tranquilli, per lei andrà bene anche così.
un saluto.
hai chiesto 200 volte scusa alle femmine ancora prima di esporre quello che pensi.
ma chi sono queste? che diritto hanno di non essere lese nella loro maestà?
siccome è palese che sei uno zerbino addormentato, devi iniziare a capire che ad un uomo vero gli starnazzi delle femmine non interessano, lontani come sono da ogni logica e da ogni aspetto di vita pratica.
un uomo vero le femmine non le ascolta proprio, anzi nemmeno le sente (il che è ben diverso), per lui le femmine sono il nulla (tranne che per una cosa, ovvio).
vedrai che risate alle loro risposte a questa lettera, diranno che loro sono romantiche, che l’amore può finire, che loro non hanno mai tradito, ed infine la perla: che prima di aver bombato col nuovo pollo hanno mollato il vecchio (mica lo dicono però che hanno per lungo tempo accettato il corteggiamento del nuovo alle spalle del poveraccio).
devi iniziare a capire che la realtà va descritta per quello che è, senza mezze misure, perchè è il momento di dire basta.
basta.
BASTA.
poi starnazzino ed insultino pure, come loro solito, tanto non hanno nulla da dire se sbatti loro in faccia la realtà, oltre ad essere limitate.
il buonismo femmineo televisivo è una delle cause che ci ha portati allo sfacelo odierno.
detto questo, dato che è ora di svegliarsi, qui c’è tutto quello che vuoi sapere:
http://forum.giovani.it/amore/125783-miglioramento-progressivo-serieta-preventiva-non-amo-pia.html
Mah, forse ci sono due modi di intendere l’amore, la mia lei diceva di amarmi già dopo 5 giorni dal nostr incontro per dire… io glielo detto magari dopo 6 o 7 mesi… l’amore non è l’innamoramento, nell’innamoramento siamo buoni tutti, le cose vanno a mille, il sesso idem, la voglia della scoperta dell’altro pure.
Passato l’innamoramento c’è da gestire l’amore, e lì magari si hanno delle problematiche.
Se io ho dei casini per 2 o 3 mesi che non mi permettono di essere Rocco Siffredi perchè me lo rinfacci e decidi di troncare per paura che possa ripetersi? E’ ovvio che può ripetersi, come è ovvio che non puo’ ripetersi, chi lo sa?
Come si hanno certezze quando siamo tutti sotto un cielo?
La risposta a questo è stata “si ma io ho solo 25 anni e in questa età voglio il massimo anche dal sesso”
Perfettamente daccordo ma su una relazione di 2 anni, 2 mesi di problemi non mi sembrano granchè e poi mica decido io quando essi devono comparire, Compaiono e basta!
Diciamo che io come dicevo, ho avuto una vita non facile ma sono sempre andato avanti senza l’aiuto di nessuna donna anche perchè mai ho richiesto da loro aiuto. Questa volta invece era diversa perchè pensavo potesse essere quella giusta. Allora l’ho coinvolta e li son sorti i problemi, ma già mi immagino se non le avessi detto nulla, sarebbero partite frasi del tipo “non mi coinvolgi nella tua vita”
E allora come la mettiamo? Sinceramente non so che pensare, io ero e sono pronto a farmi carico di tutte le sue paure e di tutte le sue problematiche, lei non lo era nei miei confronti.
A 25 anni, secondo lei, non si può stare dietro uno che ha una vita incasinata e che soprattutto potrebbe avere una vita incasinata dopo.
Ma chi te lo dice che sarà la mia di vita incasinata? Chi te lo dice che un domani non sarai tu la parte della coppia piu’ problematica?
E poi che me ne frega? Io mi vivo il presente non mi faccio elucubrazioni mentali su cio’ che può succedere domani. Domani posso pure capitare sotto un camion, ma cio’ non significa che non devo amare oggi.
Questo è amore? No, questo non so cosa sia, c’è stato l’innamoramento sicuramente, finita la fase son sorti i dubbi e le preoccupazioni. E se avessi avuto una sorella in carrozzina? Mi lasci perchè potresti occupartene tu in futuro essendo mia moglie?
Ma stiamo scherzando? Io mi son fatto carico di tutti i miei sbagli, ma la frase “non sono pronta a farmi carico dei tuoi problemi” è indicativa di quanto questa ragazza dell’amore non abbia proprio capito un tubo
@Stupida43 . ” le ragazze fanno bene a provare esperienze nuove”
Questa frase racchiude il succo di tutto il discorso: se questo è l’insegnamento che dobbiamo aspettarci dalle madri del futuro alle nostre figlie,prevedo uno sfascio totale della società,dei valori,del rispetto e della famiglia.E separazioni a go-go.
Brava stupida43,con poche parole ti sei descritta alla perfezione,e hai descritto la mentalità del 99% delle donne (mature) odierne.
Fino a che arriverà l’inverno,e allora su badoo sarete costrette ad aggrapparvi al primo disperato bavoso che vi potrà garantire una stabilità economica.Altro che amore,siete solo delle ciniche calcolatrici… con la data di scadenza stampata in viso.
Saluti.
Ciao Stupida43
No noi non ce la mettiamo tutta per soffocare l’Amore. E’ che spesso voi non capite.
Voi credete che mantenere sempre costantemente “attenzione” sia sinonimo di Amore. No non è così. La vita quotidiana è fatta di molteplici cose e può capitare di non essere sempre al 100% dell’”attenzione” che voi pretendete. Ma questo assolutamente non significa che non ci sia Amore. E badate bene: l’uomo “figlio di mign….ta” esiste ed è quello che farà finta di mantenere sempre costante attenzione su di voi, ma sarà al 90% quello che vi farà una faccia da una parte mentre vi tradirà dall’altra. Questo però voi non lo comprendete. Come dice Agen a noi sicuramente manca qualche file, però voi ne avete qualcuno “danneggiato”.
Non è vero che vi escludiamo dal vostro mondo. Il nostro mondo semplicemente non vi interessa. Ma noi non ne facciamo un dramma. Magari stiamo pensando semplicemente alla partita di calcio di domenica scorsa, una cosa futile che a voi non piace. Lo sappiamo quindi perché dovremmo cercare rendervi complici di un qualcosa che non vi interesse ?
Le cose per cui possiamo essere complici sono tante e tante altre. E non è vero che diventate cagnolini da portare in giardino. Questo è un vostro pensiero. E non è vero che non vi trattiamo con rispetto e con amore. Poi l’essere umano cattivo è sempre esistito a prescindere dal sesso.
Tenere in piedi un rapporto non costa sacrificio. Basta volersi bene. Non serve null’altra. E non è neanche vero che siete voi a portare avanti la baracca. Certo è vero, forse con i figli siete più presenti in quanto mamme. Ma lo dire sempre voi che la maternità è un desiderio innato, che noi uomini non possiamo capire (giustamente), perché un figlio lo crescete dentro di voi. Quindi di cosa vi lamentate ? Prima volete essere mamme poi vi tirate indietro ? E’ normale che un figlio porta via energie, ma la baracca significa tante altre cose. So di uomini che si ammazzano di lavoro per portare a casa i soldi per mandare avanti la famiglia. Perché per noi è importante la famiglia, moglie e figli, non solo i figli.
Dici che fate bene a provare esperienze nuove ? Provatele, tanto noi uomini come sostieni tu saremo sempre gli stessi, quindi che le fate a fare se poi volete lasciarci per un altro che poi sarà sempre uguale a quello di prima ?
Forse fareste meglio a correggere quel file “danneggiato” che vi fa vedere le cose come non sono. Che forse per natura siamo esseri diversi. Perchè quando incontrate un uomo che vi piace e lo accettate quindi con i suoi pregi e difetti poi pensate di cambiarlo ? Perché le persone sono quelle che sono e si accettano per quelle che sono.
Poi non pensare che il tempo per voi non passi. Se continuate a saltare di palo in frasca alla ricerca di un uomo diverso che non ci sarà mai, verrà il momento in cui farete fatica a tornare principesse perché passati i 40 andate “fuori produzione” mentre un uomo anche a 55 viaggia ancora alla grande….
….(c’è pure il viagra per ogni evenienza). Quindi se non siete in grado di capire che l’Amore è un’altra cosa bè…ci accontenteremo nostro malgrado di utilizzarvi solo per la posizione orizzontale. Tanto molte donne lo fanno per mestiere quindi…..
Scusa la crudezza e la poca romanticità dell’ultimo periodo ma mi ci hai un po’ costretto…quando ce vo’ ce vo’
Ciao
Ciao Agen la tua lettera mi sembra ottima, mi hai tolto le parole di bocca. Come dici tu stesso c’è tutto un’insieme di fattori che portano a questo risultato.
In primis comunque direi che generalmente c’è proprio una differenza alla base. L’uomo, sentimentalmente legato, non disdegnerebbe una sana trombata di tanto in tanto. Quale uomo almeno una volta al giorno, incrociando una bella ragazza, non pensa: me la farei. E’ sentimentalmente appagato, si adagia nel rapporto, e ogni tanto andrebbe con qualcun altra ma per poi tornare alla “base”.
La donna, sempre generalmente parlando, preferisce legare i due aspetti ed è in cerca sia del fattore sessuale, sia di quello sentimentale. Queste sono delle ovvietà ma di fondamentale importanza.
In tutto questo c’è una grande varietà si comportamenti, dati dall’insicurezza, dal potere e dalle possibilità di ognuno. Per farti un esempio per eccellenza, un calciatore bello (e anche non particolarmente famoso) secondo te sta a rimuginare come gli altri comuni uomini sul rapporto uomo-donna? No..vive, è domimante, ne cambia come e quante ne vuole.
Bisogna osservare tutto con le debite proporzioni, un uomo medio facciamo che possa avere un’occasione ogni 2 mesi? Una donna 50 in un mese. Ovvio che sarà molto più tentata e messa alla prova.
Prendiamo il commento di Stupida43. E’ il classico commento femminile, delidea perfettamente il loro modo di ragionare. Il classico modo di vedersi loro giuste e noi sbagliati. Di lasciarci perchè manchiamo in qualcosa e non perchè semplicemente attratte da un altro.
Verissima la frase: “Siamo noi a lasciarvi? si quasi sempre, perchè eravamo noi a tenervi”. Viene fuori la consapevolezza del loro potere, l’arroganza dell’attuale modo di vivere. Il fatto di essere in una posizione di supremazia che le rende inconsciamente viziate e volubili.
E verissimo anche il commento di Wild: “un uomo vero le femmine non le ascolta proprio, anzi nemmeno le sente (il che è ben diverso)” La caratteristica base che almeno una volta nella vita ha fatto innamorare perdutamente una donna. E ha ragione nell’identificarti come zerbino (scusate donne se penso, scusate se parlo, scusate se posso dire cose che non vi piacciono..), quando mai le avresti offese? Incarni tu stesso la condizione dell’uomo medio, la paura, l’insicurezza. La condizione che invece rende noi inconsciamente sottomessi.
Quindi non è che loro siano incapaci di discernere le farfalle nello stomaco dall’amore vero, semplicemente in base al loro potere (chi tanto,chi poco) scelgono di assecondare le loro pulsioni..tipo con il ragazzo pincopallo che reputano interassante. Quanti uomini direbbero di no se fossero approcciati da una bella ragazza che li desidera sessualmente?. E’ lo stesso identico discorso..
Un uomo con poca scelta vede le donne fredde, distaccate e spente, l’uomo con potere di scelta le vede aggressive e determinate. Ma le donne sono sempre le stesse, cambia la visuale.
In tutto questo dove si rompe il giochino?
Sono una donna.
Giovane,non viziata,non cresciuta come la principessa sul pisello.
Mai trovato un uomo zerbino.
O meglio,mai mi sono comportata da scemetta isterica inducendo il mio lui a comportarsi come tale.
Ho un compagno che potrebbe testimoniare!
Non posso tuttavia dire che le donne siano sante.
Di sr…e ce n’è a centinaia.
Anch’io ha occhi per vedere,e non è che non abbia mai assistito a situazioni orribili in cui lui si stende a pelle d’orso e lei gli pianta nella schiena i suoi costosi (magari) tacchi a spillo!
Però,credo il problema,anzi,i problemi,siano altri.
Intanto:qualche anno fa,come a molti piace ricordare,le donne erano serve,madri e mogli fedeli…mentre i mariti se la spassavono in giro…non tutti,ma molti.
La società era molto più rigida e permetteva tutto all’uno e niente all’altra.
Il tempo passa…le donne conquistano più spazio e questo,inizialmente crea uno squilibrio forte…provate a non bere per tre giorni di fila e poi vi trovate davanti un rubinetto aperto!Che fate?Vi ci fiondate sopra e bevete a più non posso…col rischio pure di strozzarvi,ma è una reazione istintiva alla privazione.
Ora…
Le donne lasciano senza motivo i loro uomini,da un giorno all’altro,e si nota che nel 99% dei casi c’avevano già pronto l’altro.
Bene.Posso garantire che anche gli uomini lo fanno!
Anche gli uomini spariscono da un giorno all’altro,smettono improvvisamente di amarti da un giorno all’altro,hanno bisogno di riflettere,di capire,di pensare,di stare un momento nel loro mondo e bla,bla,bla…
Però se lo fa una donna apriti cielo!
Se lo fa un uomo,sicuramente ha le sue ragioni…magari lei non era soddisfacente a letto,oppure pretendeva attenzioni che lui non poteva dare…o una serie di altre str…ate.
Dare attenzioni alla propria donna non vuol dire passare le giornate a ricoprirla di baci bacetti e ciccina ti amo,regali di chissà che portata o non so nemmeno che altro!
Vuol dire presentarsi una sera con un fiore,uno di numero,vuol dire guardare negli occhi la propria donna farle una carezza e dirle ‘ti amo’..mica tutti i minuti come fanno gli adolescenti,ma una volta (magari una al giorno)!!
Perchè un uomo deve aspettare che una cosa gli venga chiesta?Perchè da solo non fa?
Perchè tanto lei lo sa che la amo!
Ma come lo sa?Come glielo dimostri?
E aggiungo:se portate (maschietti cari) alla vostra lei un fiore e la vedete sciogliersi sappiate che avete davanti una donna che apprezza il pensiero.
Se invece storce il naso,perchè se non sono 15 rose rosse non va bene,allora pensateci su!
Si rompe nel fatto che ci sono due fattori contrari anche per loro:
gli uomini alfa, i dominanti, sono pochi ed il tempo, che passa per tutti.
Quindi come hanno detto anche altri in altri post (tipo Kid), queste donne “impazziscono” cambiando frequentemente partner, scontentandosi e non trovando mai quello giusto. E’ per quello che, seppur con tutta la scelta del mondo, alcune vanno a rubare il compagno di altre, mettendosi in competizione con loro. Un comportamento dal punto di vista logico assurdo.
Stupida dice: “E poi non lamentatevi se le donne stanno con il tempo imparando a essere libere, le ragazze fanno bene a provare esperienze nuove” Le nuove esperienze di cui parla Stupida sono anche controproducenti, perchè rendono molte più ciniche, più egocentriche, più insoddisfatte ed infine più sole e meno amabili dagli uomini.
Per bboyitax: nel tuo caso specifico non la vedo così difficile da capire. Le hai detto o fatto capire indirettamente che non ti piacciono i suoi amici, cioè che non li gradisci. Non sei a loro agio con loro. Quindi li respingi. Voglio dire, vi conoscete da due mesi, due mesi, santo cielo, perchè dovrebbe cominciare a fare discussioni con uno che conosce due mesi che non ama i suoi amici? Ti avrei mollato anche io. Scusa. Non avevate ancora costruito un rapporto così solido per cui una può dire “Ok, ne possiamo parlare.” Non si discutono le amicizie magari di lunga data per un tipo che può essere uno qualsiasi che conosci da due mesi. Non eravate sposati, non c’è un rapporto di anni per cui io come donna potrei creare un compromesso, o almeno non era innamorata di te ma solo molto presa. Prova a pensare se fosse il contrario: esci con una tipa che devi ancora cominciare a conoscere per bene (in due mesi non si conosce una persona, forse nemmeno in anni di matrimonio o convivenza!) e ti dice che non gradisce i tuoi amici… tu cosa le diresti? Semplicemente, “Ciao, bella, quella è la porta…” Mi sembra abbastanza ovvio. Non stiamo parlando di relazioni che durano da anni. Perchè io lo trovo molto ovvio che lei ti abbia mollato e tu invece no? Per quanto penso che a volte Andy esageri, però come motivo di fondo, non ha tutti i torti in alcuni aspetti. E’ risaputo che noi donne siamo volubili, non lo facciamo apposta, seriamente, è così, adesso potrei dire una cosa sconvolgente per alcuni ma che alla fine è molto veritiera: la donna guarda solo al proprio interesse = economico (benessere, soldi, ricchezza), emotivo (quell’uomo capisce le mie esigenze, capire gli stati d’animo, corteggiare, fare sentire importante, non trascurare), sentimentale (dimostrazioni di affetto, non quelle che per voi uomini sono importanti ma quello che lo sono per noi), sociale (uomo ben inserito all’interno del gruppo di amici, oppure donna ben inserita all’interno del gruppo di amici dell’uomo, amici, famiglia, parenti, ci vogliamo tutti bene ed andiamo tutti d’accordo) e per ultimo quello estetico (bellezza esteriore, soggettiva o/e oggettiva). Se casualmente l’interesse dell’uomo coincide sul lungo periodo a quello della donna, allora ecco che le relazioni si protraggono. Se ci pensate è anche una cosa molto naturale. Nell’antichità o nella preistoria la donna sceglieva l’uomo in base a quanto questo poteva assicurargli protezione, cibo per i figli e la sopravvivenza. Questo è l’evoluzione di ciò che era. L’unica cosa su cui concordo con Andy non è tanto donne in cucina piuttosto che comunque si cerchi di ristabilire i ruoli naturali fra uomini e donne ed inevitabilmente una società incentrata sul ruolo dell’uomo, sul fatto che è l’uomo che porta i pantaloni, sull’uomo che decide e la donna non è che deve essere sottomessa, ma una buona collaboratrice che sa quale è il suo ruolo per fare andare avanti la famiglia, e quindi la società. Ad ognuno il proprio ruolo.
In conclusione…fatevi pure un po’ furbi,imparate ad amare le donne come loro vogliono,fate per loro ciò che per voi può non essere importante,ma per loro si,calibrando però ogni gesto per comprendere bene chi avete davanti.
Del resto anche noi donne dobbiamo fare altrettanto,perchè che che se ne dica,di bastardi è pieno il mondo…e vi assicuro che sono forse anche peggiori delle donne!
E soprattutto:mai fare di tutta l’erba un fascio!
Ricordatevi che siamo individui,tutti diversi.
Chi cerca il minimo comune denominatore come chiave di volta per la comprensione dell’altro parte col piede sbagliato.
Indipendentemente da uomini o donne, e’ la nostra societa attuale che si sta evolvendo incentrandosi sempre di piu’ sull’individuo. I mass media spingono ogni giorno di piu’ su questo punto, del resto a livello consumistico l’individuo e’ molto piu’ redditizio della famiglia..e quindi via libera a continue sollicitazioni per far passare il messaggio che essere egoista e sentirsi al centro del mondo e’ la scelta vincente.
In questo triste quadro e’, c’e’ il fatto che per una donna la possibilita di scelta e’ infinitamente piu’ grande, per non parlare delle continue attenzioni che si ricevono quotidianamente.
L’occasione fa l’uomo(donna) ladro ? Non dovrebbe accadere ma di fatto, in una societa’ dove si perde sempre di piu’ di vista i valori ( l’avere vince sull’essere ), questo avviene sempre piu’ spesso.
Pur non volendo entrate nella diatriba uomini vs donne, concedetemi che le ultime sono piu’ sensibili alle emozioni (le farfalle nello stomaco !!) ed eccoci qui con valanghe di post su relazioni dove chi ha lasciato l’ha fatto con la stessa rapidita (e sensibilita…) in cui oggi si cambia un cellulare…
Cari tutti,
ringrazio Agen per aver aperto questa discussione perchè dovrebbe farci riflettere davvero tutti su quanta falsa felicità che circonda noi tutti. L’essere umano è strano, non vi è dubbio e vive costantemente di contraddizioni. Nasce, cresce ed impara per contrasti. Vuole una cosa e il suo esatto contrario: una famiglia dove riconoscersi e sentirsi protetto, ma la libertà di fare ciò che vuole, una città dove lavorare e la natura dove evadere (potrei continuare all’infinito).
Io ho 27anni e sono per mia natura sensibile e quasi mai irascibile, la mia vicenda è descritta in queste pagine e mi farebbe piacere anche voi la leggeste (si intitola “la fine di una storia? 2). Non uso quindi queste righe per dirvi della mia esperienza ma per esporvi i miei dubbi e i miei propositi.
Io credo che purtroppo, il tanto parlare viene dal poco sapere, o meglio dall’essersi poco conosciuti. Credo che in un rapporto la cosa fondamentale sia ancor prima di capire se si ama di parlarsi e molto. Il dialogo è il legante di una coppia. All’inzio tutto è ingigantito e io stesso ho fatto questo errore (mi chiedo se sia davvero un errore?) di amare con tutto me stesso di credere e di vedermi sposato con una ragazza che in 3 mesi mi ha dato più di 3 anni della mia ex. Noi siamo essere fatti per amare quindi vi prego evitiamo i luoghi comuni e le stupide rivalità stereotipate dell’Uomo-duro-che-non-gliene-frega-mai e della Donna-emancipata-orgogliosa-ferita. Così non si va da nessuna parte.
Io credo che fondamentalmente sia diminuita per tutti la capacità di accettarsi, di sopportare insieme, di mettersi in gioco. Mi è stato detto “ho 23 anni io voglio l’amore che tu provi per me…” non sapete quanto ho pianto per questo e non me ne vergogno perchè anche un uomo può piangere.
Bene allora vi dico cosa penso di fare, credendo che l’unica cosa che serva in questo mondo sia agire secondo coscienza. So che amo quella ragazza, che ora non mi vuole parlare, so tutte le difficoltà che si sono frapposte tra noi (la mia partenza per la Germania prima tra tutte, la mia lontananza per un anno, il gap culturale e di esperienza), ma ho intenzione di fare ciò che mi ha chiesto… stare zitto. Aspettarla e tornare da lei dopo, farle vedere che le mie promesse non sono chiacchiere.
Lei mi ha detto “non tornerai mai”, ma credo con tutto il cuore che lei non sappia ancora cosa voglia dire amare una persona, io sono disposto a questo come sono convinto che prima di partire andrò da lei per rivederla…
Credo nei miei sogni. Non avere sogni significa non avere aspettative per il futuro. Tttti noi dovremmo nuovamente iniziare a credere che se lottiamo per una cosa forse potremmo realizzare il nostro sogno. La fatica ha sempre nobilitato l’uomo. Smettiamola di credere nel superenalotto, nei programmi televisivi e nei miraggi impossibili di grande fortuna con poche sofferenze.
Basta aprire gli occhi per capire che possiamo essere veramente migliori
Vorrei raccontarvi quel che mi è capitato. Sono una ragazza e ho da poco concluso una frequentazione durata alcuni mesi che mi ha lasciato l’amaro in bocca: la mia storia è esattamente speculare a quella di bboyitax, sebbene a ruoli invertiti. Io sono di carattere un po’ chiuso e titubante, il mio lui brioso e coinvolgente, entrambi alla ricerca di un impegno duraturo, l’idea era di partire “con i piedi di piombo”…ebbene…dopo qualche tempo, arriva una svolta inaspettata: mi chiede di passare le vacanze con lui e la sua comitiva (persone che io non conosco), saremmo dovuti partire a fine mese per un viaggio all’estero di stampo enogastronomico (birra a fiumi…io sono astemia, ma ero contenta di stare con lui). Inizialmente ero combattuta se accettare l’invito o no: mi piaceva ma lo conoscevo da poco, stavamo bene insieme ma le occasioni per vederci non erano state poi molte, si trattava di una storia a “distanza” (50km), entrambi abbiamo una vita piuttosto satura di impegni…insomma, era evidente che ci servisse un rodaggio prima di partire convinti. Volevo dare l’opportunità alla nostra storia di crescere, la vacanza sarebbe stata un punto di svolta per noi, così alla fine, dopo un po’ di insistenza da parte sua, mi convinsi a fidarmi…ero elettrizzata all’idea di partire! Da lì le cose iniziano a peggiorare, porto pazienza sperando sia solo un periodo no: comincia a farsi sentire sempre meno, lunghi silenzi per 4-5 giorni, per avere sue notizie devo andare a cercarlo io (e non avendo orari fissi, non si sa cosa faccia nel frattempo nè con chi sia), ci vediamo ancora meno, giustificazioni sempre diverse…percepisco un calo d’interesse nei miei confronti senza alcun motivo, non abbiamo nemmeno mai litigato, anzi…sospetto sia subentrata un’altra persona nella sua vita, gliela butto lì vagamente ma lui smentisce, a quel punto evito di assillarlo ulteriormente, mi fido. Passa il tempo e la situazione non migliora, sento di essere l’unica a remare la barca…la settimana scorsa mi faccio coraggio e decido di vederci chiaro, “dobbiamo parlare di noi”: nel bel mezzo di una serata a dir poco fantastica, tira fuori dal cilindro la storia della distanza, del fatto che non ha tempo da dedicarmi e che per questo si sente in colpa. Scuse banali, penso io…l’amore, in tutto questo, dov’è? “Non lo so”, risponde lui… Io, che ci tenevo, non mi perdo d’animo e con calma tento di salvare il salvabile: magari è solo un momento di confusione suo, dopotutto potevamo tranquillamente trovare una soluzione assieme…ma non vuole sentire ragioni: “Sono sicuro.” e tronca di netto! guardandomi negli occhi con un’aria da cane bastonato. Ad oggi, ancora mi chiedo perchè sia accaduto tutto questo. Sono una persona che crede nell’Amore vero, seppure io sia nata femmina, e non ho mai fatto dei torti a chi mi ha voluto bene davvero, ma più passa il tempo e più mi rendo conto che comportarsi così rettamente è tutto inutile…
Sarò sincera al massimo. (anche si mi aspetto aggressioni verbali, non sarebbe la prima volta).
Io mi rivedo molto nella ragazza appunto mai contenta. E agli occhi esterni, posso sembrare a tratti anche str**a. Pensando a quando sono stata ferita io, forse lo vivo come un sollievo, come se attraverso la sofferenza avessi pagato per i miei sbagli.
Facendo un’analisi razionale dei miei comportamenti precedenti, mi rendo conto di essermi dichiarata innamorata svariate volte, e aver sentito sensazioni e emozioni forti ognuna di quelle volte. E non parlo di farfalle allo stomaco, ma anche di cose più serie che ti ingannano in un certo senso. Con il mio attuale ragazzo ho deciso di andare a convivere,stiamo insieme da due anni, ero convinta di aver imparato qualcosa. Invece, solita situazione, ora sono colma di dubbi, i sensi di colpa incalzano, non capisco i miei sentimenti…ma non nel senso che è una scusa, ma nel senso che sentendomi in colpa perché non provo più forti e travolgenti emozioni, i sensi di colpa annebbiano i miei sentimenti peggiorando la situazione. Questo mi riporta con la mente al passato.
Credetemi, se vi dico che non ho mai voluto prendere in giro nessuno. E come me, credo molte delle ragazze che si sono trovate in questa situazione. E’ che forse, più degli uomini, tendiamo a idealizzare, a innamorarci dell’amore, innamorarci di un’immagine. Probabilmente l’emancipazione è una scusa che viene usata. Piuttosto siamo fragili e insicure e abbiamo spesso necessità di amare ed essere amate. La necessità, entra in conflitto a mio parere, con l’amore vero e puro.
Io ora sto riflettendo, mi rendo conto di avere al mio fianco una persona splendida ma non riesco a sentire le emozioni di una volta. Per quel che riguarda la presenza frequente di un altro, anche qui sarò sincera. Un altro c’è. Anzi, altri due. Ma non nel senso di tradimenti, o ipotetici ragazzi alternativi. Nel senso che spesso i dubbi nascono da nuove sensazioni. Comincio a chiedermi il perché le provo etc… Per farvi capire vi dico che ci sono altri due ragazzi che mi hanno innescato dei dubbi perché con uno ho un’immensa complicità che con il mio ragazzo manca. Entrambi sono fidanzati, sono entrambi amici, e nessuno dei due mi attrae sessualmente. Ma hanno comunque innescato dubbi. Perché credo ancora, e forse purtroppo, in quell’amore a 360 gradi in cui non manca nulla. E allora, quando mi accorgo che c’è qualcosa che manca, mi sento in colpa.
Ho dato la mia personale descrizione sulle motivazioni.
Aggiungo che con il tempo si impara, ho 26 anni, sto riflettendo con me stessa cercando di coinvolgere lui nelle mie riflessioni al 100%, per non farlo soffrire. Sa che ho dei dubbi,ma non ne parliamo ogni giorno. Comunque vadano le cose, ho deciso che qualora questa storia dovesse finire, non starò con nessun altro prima di essere completamente felice e realizzata da sola. Tanto da dire che non mi manca niente. Solo allora sarò in grado di riconoscere l’amore puro…forse.
@ Wild Steel: Sono sicuro che ci sia del vero nelle tue parole come in quelle di altri utenti, e si, in passato mi sono zerbinato e sono stato lasciato, ma mi è capitato anche di non essere stato zerbino ed è finita ugualmente. Quindi ho smesso di fare di tutta l’erba un fascio e di ragionare per assoluti. “Scusa” se te lo dico ma in certe occasioni mi sembri un po esagerato e al limite delle buone creanze tipo quando scrivi “starnazzi delle femmine” oppure “le femmine sono il nulla”. E poi un’ altra cosa, mi sono scusato più volte con il genere femminile perchè sto portando alla loro attenzione critiche neanche troppo leggere e essendo una persona rispettosa ed educata nei confronti di tutti mi è sembrato giusto scusarmi. Lo avrei fatto tranquillamente anche se mi fossi rivolto al genere maschile te l’assicuro.
@ Desdemona: La donna guarda “SOLO” al proprio interesse:
“= economico (benessere, soldi, ricchezza), emotivo (quell’uomo capisce le mie esigenze, capire gli stati d’animo, corteggiare, fare sentire importante, non trascurare), sentimentale (dimostrazioni di affetto, non quelle che per voi uomini sono importanti ma quello che lo sono per noi), sociale (uomo ben inserito all’interno del gruppo di amici, oppure donna ben inserita all’interno del gruppo di amici dell’uomo, amici, famiglia, parenti, ci vogliamo tutti bene ed andiamo tutti d’accordo) e per ultimo quello estetico (bellezza esteriore, soggettiva o/e oggettiva)”
e meno male solo, figurati se guardava anche a altre cose…
@Lev: Ragionamento giusto il tuo secondo me, anche nel campo della psicologia hanno notato un aumento sproporzionato del disturbo narcisistico di personalità, che credo si leghi perfettamente al discorso che fai tu sull’individualismo e l’egoismo. Vorrà pur dire qualcosa.
@Cortomaltese: Mi trovi d’accordo sul fatto che sia diminuita per tutti la capacità di accettarsi e di sopportarsi, spesso, e ne ho avuta testimonianza proprio oggi dalla confessione di un amico anche lui da poco lasciato, al manifestarsi dei primi problemi la coppia scoppia.
@Libellula: Mi dispiace per come è finita la tua storia, ma soprattutto mi dispiace che una delle poche donne che ancora crede nell’amore vero debba perdere la speranza, è triste ma non riesco proprio a spronarti a non smettere di crederci, probabilmente perchè hai ragione. Comportarsi rettamente è davvero inutile? Domandona che ci riporta in un certo senso all’inizio di questa lettera.
l’unica donna che vi abbia amato, ama ed amerà (incondizionatamente) in vita è vostra madre (x via dell’istinto materno)
“l’amore romantico” comunemente inteso invece altro non è che attrazione sessuale, istinto di riproduzione…che ha sempre una data di scadenza (svanisce la passione)
l’unico VERO amore è l’affetto, la solidarietà, il sacrificio (che per altro prescinde dal desiderio sessuale e dalla proprietà privata sui sentimenti e sulla fisicità di una persona)
in natura non esiste la monogamia, ma se proprio la si vuol applicare X DARE “UN” SENSO (tra i molti che si possono voler dare) ALLA VITA (famiglia patriarcale)le donne devono rassegnarsi ad accontentarsi (e mettere in pratica) i sentimenti dell’affetto, della stima, DEL RISPETTO e della fedeltà .(E RINUNCIARE AI VARI CALORI DETTATI DALL’ISTINTO DI RIPRODUZIONE).
la celeberrima frase e vissero felici e contenti esiste solo nelle fiabe (x stupida 43)
va bene vivere le poesie dell’amore illusorio (istinto di riproduzione mascherato da amore culturale) ma sapendole destinate
a finire (termina la passione ed il desiderio…rimane solo l’affetto per quelle poche persone che sanno provarlo)
la bellezzs sfiorirà sempre ragazze, per voi prima che per gli uomini (che mantengono il fascino) ….se volete divertirvi o cambiar casacca ogni volta che VI ANNOIATE O STUFATE DI UNO, ricordatevi che c’è il rischio di rimanere single a vita (il che va benissimo, basta accettarlo e non essere ipocrite…ovvero predicare una cosa e razzolarne un’altra)
per il resto quoto wild steel…e x una frase o per l’altra…tutti gli interventi maschili. Quelli femminili non fanno che confermare invece l’errore di fondo (abbastanza ingenuo) che le donne continuano a compiere nella loro definizione e visione di amore…spex legata a ciò che la cultura televisiva e pubblicitaria ha insegnato loro.
per terminare concludo dicendo che chi vuol dunque credere e praticare la monogamia (matrimonio=x tutta la vita) ,valore culturale e non naturale, deve accettare la realtà delle cose e comportarsi di conseguenza. Per chi non vuole , invece, nessuna condanna…ci mancherebbe…in natura non esiste..ma evitiamo di cadere in atteggiamenti ipocriti di chi prima dice una cosa e poi si comporta in un’altra.
consiglio per gli uomini: mai mettere le donne sul piano sentimentale, solo su quello orizzontale. Non dar peso inoltrw a ciò che dicono…xchè superficiale e mutevole, spesso falso e privo di profondità di pensiero…dettato solo DAL CALORE DEL MOMENTO
x Libellula,
non smettere mai di credere in quello che sei. Se sei nata così, con questo carattere non ti puoi cambiare, nè biasimare, non c’è nulla che non vada in te, niente. Io ti capisco benissimo, sono uomo, forse non sarò il maschio alfa, nè ci tengo ad avere epiteti di questo tipo, ma ti assicuro che non mi arrendo facilmente. Ho pianto per la mia ragazza, molto e continuo a pensare che un giorno potremmo rimetterci insieme… l’uomo giusto al momento sbagliato dice lei (ma che c.... di frase è??? Cosa fai mi metti in dispensa per tempi migliori???) Dove sta l’amore in questo? Eppure me l’ha detto, mi ha anche detto sposami, sei l’uomo della mia vita, voglio 2 bambini da te… io ero talmente felice che ho pianto… non sono dominante non tratto male e mi porto fiero le mie ferite perchè non rimpiango di essere così.
Coraggio cara, non mollare mai, ci sono persone che ti capiscono, credimi. Io penso che nella vita chi si definisce tanto forte… in realtà nasconde tanta insicurezza e soprattutto sceglie di non scegliere mai… Ci vorrà tempo perchè qusto ragazzo capisca cosa vuol dire amare, forse era immaturo e probabilemente potresti diventare un suo rimpianto. Come io del resto.
Ma ho deciso di continuare, per non avere rimpianti. Ad ottobre ti farò sapere come è andata… Credo finirà un buco nell’acqua ma almeno partirò sereno.
L’anno prossimo chissà… Un abbraccio
Emanuele
X Fla:
Ti diró quello che dico a tante amiche quando mi fanno un discorso simile al tuo.
C’é un problema di DISeducazione affettiva.
Sai come si misura la soddisfazione? Lo si fa identificando le aspettative. Saró deluso di fronte ad un evento/esperienza quando le mie aspettative erano molto alte e l’esperienza, indipendentemente da che livello raggiungesse, fosse al di sotto di quella soglia. Viceversa ho un’esperienza straordinaria quando é stata notevolmente al di sopra delle mie aspettative.
Da questo ragionamento scaturisce una considerazione immediata: nelle donne le aspettative sono molto alte. Idealistiche e poco razionali.
Saró piú preciso: noto che le donne (molte) pongono l’asticella delle loro aspettative di evoluzione del rapporto sui livelli della fase dell’innamoramento dei primi tempi. Si alimentano di quelle sensazioni che, tra persone mature, dobbiamo ammettere che fisiologicamente mutano, quantomeno per intensitá..
Spesso gli uomini, si avvicinano al rapporto con maggiore razionalitá, quindi con aspettative minori…
Quando parlavo di educazione sentimentale, intendevo proprio che bisognerebbe imparare a conoscere i propri sentimenti e come questi si evolvano naturalmente in noi stessi.
Chiudo dicendoti che la mia ex mi faceva discorsi simili al tuo.. Pensava di aver trovato maggior complicità con altri.. E mi lascia.
Dopo mesi torna da me. Dicendomi di aver capito che era me che voleva… Le ho risposto educatamente di sparire. E ci ha sofferto…
Esistono risorse rare come i diamanti. Stai attena a non perdere il tuo.
Di bravi ragazzi ce ne saranno sempre meno. Io per esempio non lo sono piú dopo alcune delusioni. Forse al tuo fianco hai un tesoro di giá
@black angel
Il discorso sulla diseducazione affettiva ha il suo perché. Hai fatto bene con la tua ex, se era quello che sentivi. Ma probabilmente ha fatto bene anche lei, anche se poi ci ha sofferto. Doveva andare cosi,ora sicuramente ha imparato qualcosa in più. Forse si è distrutta una bella storia ma forse doveva andare così.
Il discorso sui “bravi ragazzi che sono pochi” non lo condivido. Sarebbe opportunistico da parte di una ragazza restare con un bravo ragazzo solo perché al mondo ce ne sono pochi. Alla luce di questo ti porto un caso maschile. Io ero single, lui fidanzato (lo scoprii dopo). Lei era una ragazza equilibrata e stabile, io fumantina e lunatica ma a detta sua travolgente (non nel senso sessuale, considerando che quel senso non l’ha mai conosciuto). Lui restava con lei perché lei gli offriva stabilità e un futuro sereno e tranquillo con poche preoccupazioni. Usciva con me a sua insaputa perché io gli offrivo il brivido e l’emozione che con lei non provava. Non è opportunistico questo? E lo sarebbe anche se non ci fosse stato il tradimento. Una persona del genere la ritengo vile. E forse, dopo quest’esperienza, sono diventata ancora più rigida con i miei sentimenti.
Io guardo il mio ragazzo e so che è straordinario. Ma mi sento terribilmente in colpa a non potergli offrire quello che meriterebbe e forse potrebbe trovare altrove:trasporto, coinvolgimento, complicità, che fra di noi non c’è più. Parliamo due lingue diverse, e mi chiedo se sia giusto. Tradimento non è solo tradimento fisico, e io sento di tradirlo ogni volta che dico a X che mi capisce meglio di chiunque altro,quando condivido con Y il sogno di vagabondare,insomma,quando parlo con qualcuno di cose che lui non capisce.
A parlarne con gli amici, non ho motivo di sentirmi in colpa. Mi chiedono se ho mai pensato a qualcun altro nel mio letto. Rispondo no, sinceramente, è l’unico che riesco a immaginare. Ma questo basta a parlare di amore? Davvero non ha valore il tradimento psicologico?
Capisci cosa intendo? Abbiamo le nostre colpe, le nostre responsabilità, e la nostra immaturità. Però è difficile che ci nascondiamo dietro un dito.
Non mi voglio giustificare, solo spiegarmi…del resto imparerò con il tempo, e anche ora sono migliorata, sto ponderando. Ma i dubbi restano.
Forse, rifiutiamo i diamanti perché sentiamo di non meritarceli…ecco questa è una cosa che provo. Quando vedo lui, così dedito a me esclusivamente, quando mi accorgo che per lui sono tutto, penso che meriterebbe altrettanto.
@Agen
Interessante il dato dell aumento sproporzionato del distrubo narcisistico di personalita. Mi ripeto maggiore possibilita’ di scelta e una sfera emotiva piu’ sensibile fanno si che sia piu’ spesso la donna ha decidere di troncare una relazione ma la vera causa resta la nostra societa sempre piu’ consumistica ed individualista. Rispetto alla tua domanda : Comportarsi rettamente è davvero inutile?
Pur conscio dei rischi, io continuo a crederci, semplicemente: anche se sempre piu’ diffuso non riesco ad adeguarmi all’andazzo generale se non lo condivido..
E’ pur vero che vado avanti in maniera molto piu’ pragmatica ( un occhio sempre aperto e la consapevolezza che il terremoto e’ uno scenario possibile) e con un po di amaro in bocca per quell’ idealismo e innocenza che mi sono stati tolti dall’esperienze negative.
Desdemona: mi sembra ottimo il tuo commento. Una delle poche donne lette su questo sito in grado di fare un’analisi razionale dei comportamenti femminili.
Fla: condivido gran parte la risposta che ti ha dato Black Angel. Secondo me non sei un’aliena o una s…za patentata, ma semplicemente una ragazza come ce ne sono tantissime altre, figlia dei nostri tempi.
Sono argomenti già trattati anche in altre discussioni..la libertà che si scontra con la responsabilità. E’ l’adolescenza pressochè infinita (sia per uomini sia per donne). Hai 26 anni, un tempo saresti stata donna, forse anche madre, invece ora sei una ragazza, confusa e ancora adolescente. Tutto li, si fa per dire. Quando si ha la libertà e non si hanno gli strumenti per gestirla succede questo.
Si capisce che l’amore non l’hai ancora conosciuto. Innamoramenti tanti. L’amore è quel passaggio ulteriore, è proprio uno “stacco”, un accettare l’altro e una crescita interiore. Invece sei nel pieno del tuo potere seduttivo, nessuna pressione sul tuo diventare donna (anche perchè intorno a te sono tutti bambini e bambine), al momento ami molto solo te stessa, aiutata dal fatto (immagino) che tu sia una bella ragazza con la possibilità di far nascere una storia nuova quasi quotidianamente. Troverai sempre qualcosa di interessante in qualcuno, è come se tu volessi prendere il meglio da tutti, cosa che non troverai mai in un’unica persona.
Il bravo ragazzo (o brav’uomo) un tempo era anche un “investimento” nel voler realizzarsi con una famiglia e dei figli. Ora, in molte donne, mancando quella spinta (a meno che non siano arrivate alla soglia dei 35), viene meno anche l’interesse per quel genere di persona.
Tu penserai bhè meglio ora dato che da donna posso scegliere liberamente senza pensare di trovare un uomo che mi assicuri una famiglia e dei figli..si, però il problema resta sempre il tempo e i cambiamenti che le storie generano in noi. Perchè ogni relazione ci cambia, spesso in peggio, facendoci diventare ancora più egocentrici e cinici. Le 35enni single le vedi benissimo in giro. Trasmettono forse tranquillità e dolcezza? Sembrano piuttosto dei rotwailler. A me non farebbe impazzire l’idea di mettermi con questo tipo di donne emancipate, che hanno vissuto mille storie, con una fila di ex interminabile.