Perché le donne intelligenti spesso tendono a rimanere single?
Riferimento alla lettera:
Ciao a tutte/i mi sono posto questo quesito. Sono sicuro che molti di noi conoscono personalmente donne intelligenti, brillanti, spesso molto colte e anche molto graziose che non riescono a trovare un compagno con il quale costruire qualcosa di duraturo. E molte volte ci siamo chiesti: ma come è possibile? Stavo per darmi un...
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Data di pubblicazione: 18 Agosto 2015
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Categorie: - Amore
194 commenti
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Da uomo, la mia opionione è che spesso le donne intelligenti si “mascolinizzano” interiormente e quindi possono andar bene per un rapporto occasionale (se sono di aspetto gradevole), ma non per un rapporto stabile in quanto un uomo ha bisogno di una “donna”, come una donna ha bisogno di un “uomo”.
“Non capisco proprio, perchè una persona intelligente (generalizziamo), vorrebbe starsene da sola, senza nutrire speranza di poter condividere la propria vita con un’altra persona di suo gradimento.”
semplice, Feanor. perchè la persona intelligente ( uomo o donna che sia ) guarda il mondo PER QUELLO CHE E’, non PER QUELLO CHE VORREBBE CHE FOSSE. e una volta constatato che la maggioranza della gente è stupida, inutile, vuota, codarda, malvagia ed egoista, non resta che prendere atto che DIFFICILMENTE, se si è intelligenti, si troverà un partner di pari livello. Quindi, o ci si accontenta ( ma un VERO intelligente difficilmente si accontenta ) o ci si rassegna a vivere soli.
Sul fatto di fare quello che ci pare, chiaramente ognuno dovrà essere responsabile per se stesso. ma è ovvio che nella vita è sempre meglio poter usufruire di una certa libertà di scelta ( prerogativa delle sole persone intelligenti ).
@ mg
Secondo me, come molti stai facendo confusione.
A leggere alcuni, ho notato che per donna intelligente si considera una donna in carriera… perchè questo accostamento? Mah
Per te, l’intelligente deve vivere con uno di suo pari livello, livello in cosa? In calcoli matematici? In memorizzazioni?
Noo, una persona può essere intelligente anche se non brava in matematica e può stare insieme ad un astrofisico ugualmente.
Ci sono diverse intelligenze… tutto qua.
Tu sei single perchè sei troppo/tanto intelligente?
Feanor,
l’equivoco nasce perché non esiste l’equazione intelligenti = soli.
Non sta in piedi per il semplice fatto che è smentita da moltissime esperienze.
Non è una presunta turbo-intelligenza che determina chi starà da solo a vita e chi no.
Qualche post fa ho chiesto in che cosa dovrebbe consistere questa intelligenza (anche se sarebbe più corretto parlare di intelligenze), ma soprattutto CHI dovrebbe stabilire se e quando una persona è più intelligente di altre, e quali criteri adotta per stabilirlo.
Avere tanti soldi? Essere soli? Votare in un certo modo? pensare in un certo modo? Avere un lavoro?
Chi lo sa. Ognuno misura e si misura in base al proprio metro.
Mi è capitato più volte di conversare con persone che mi venivano presentate come “intelligenti”, salvo poi capire che quell’intelligenza spiccata che mi aspettavo di trovare, e della quale avevo sentito parlare, non c’era.
Allora mi sono chiesto: perché una persona risulta intelligente per un soggetto e non per un altro?
La risposta che ho trovato è abbastanza semplice: si è intelligenti fino a quando non ci si trova davanti a persone più intelligenti di noi, che magari capiscono i giochi retorici che tutti, consapevolmente o no, facciamo tutti i giorni , e ci smontano in tre secondi i nostri luoghi comuni.
Per ME è intelligente chi riesce a cogliere i paradossi (il)logici e si confronta sul piano intellettuale, e per fare questo bisogna avere una cultura molto vasta.
È questo aspetto che mi ha sempre colpito in una donna e che ho sempre cercato, e quando ho trovato una donna con questa caratteristica non l’ho lasciata scappare.
Bye bye
Mah io la vedo in modo esattamente opposto…Ovviamente non si può generalizzare, ma tra quelle che conosco quelle già sposate e con figli sono proprio le ragazze/donne che considero più sveglie e intelligenti, quelle che “valgono” di più. Quelle single (parlo delle mie coetanee di circa 30-35 anni) sono invece (ripeto, la maggiorparte, non voglio generalizzare) quelle più ingenue, che si innamorano (o meglio si convincono di essere innamorate) di uomini improponibili e poi ovviamente vengono deluse e mollate, o magari sono loro che li mollano…Quelle intelligenti raramente si fanno abbindolare, si mettono subito con uomini che valgono.
La cosa quasi divertente è che spesso sono esattamente le donne di questo tipo, quelle più ingenue e sempliciotte, che si pongono questa domanda credendosi invece intelligentissime…Ricordo ad esempio mesi fa quando girava su Facebook una vignetta che riportava proprio una domanda simile, diverse ragazze che ho tra i contatti e che so per certo non essere certamente delle cime, commentare “ma guarda, questa sono proprio io, ora capisco” eccetera senza aver la minima consapevolezza di sè stesse…
Poi c’è da fare un’altra distinzione fondamentale…”Intelligente” ha molti significati…Molte ragazze (anzi il discorso vale anche per gli uomini ovviamente) che magari hanno studiato ingegneria, fisica, o materie simili, sicuramente sono dotate di una grande intelligenza nel senso più comune del termine…Riescono a capire concetti molto difficili, trovano soluzioni a problemi complessi…Ma questo non c’entra nulla con la capacità di vivere una relazione, anzi spesso le ragazze così sono molto chiuse, noiose, poco femminili, e hanno problemi a relazionarsi con gli altri…Se mai quella che conta è l’intelligenza “”sociale, la cpacità di relazionarsi, di capire le persone, di essere critici anche e soprattutto verso sè stessi e molto altro
Feanor
sei tu che stai facendo confusione travisando ciò che dico. io per donna intelligente non intendo la classica donna in carriera che calpesta tutti. quella, secondo me, è anzi molto più stupida delle altre per certi versi. l’ intelligenza per me è la capacità di capire l’ essenza vera delle cose, e questa prescinde dall’ aggressività. ed è una qualità molto più rara di quanto non si pensi. poi certo, l’ intelligenza porta ad avere anche un atteggiamento indipendente e combattivo, che a molti uomini spaventa. ma questo è un’ altro discorso. la capacità di imporsi e di far valere le proprie idee viene scambiata con aggressività e spocchia, ed è questo l’ errore di fondo che fanno molti uomini.
io sono single perchè sono una donna di ampie vedute, e ho bisogno di avere accanto a me un uomo altrettanto aperto e lungimirante. mentre quelli che trovo sono rigidamente affossati nelle loro convinzioni, oppure sono persone incapaci di amare veramente. tutto qui.
@ M
Sono d’accordo, non esiste l’equazione citata.
Tanti anni fa, ho letto un libro in cui parlava delle varie intelligenze.
Quella che mi aveva colpito, era l’intelligenza vitale o intuitiva (non ricordo più), che non aveva nulla da spartire con altri tipi di intelligenza, come matematica/scientifica, letterale o altre similari.
Io per intelligenza, intendo quella, non le altre.
A differenza tua, io non vengo colpito da una donna piena di cultura (che poi non c’è intelligenza nell’essere acculturati, infatti i test per l’intelligenza non credo contengano domande di carattere culturale), certo male non fa di certo, ma mi piace di più vedere altre sue sfumature. L’intelligenza nel capire la vita, nell’avere una mente elastica, nell’empatia, nella sensibilità, nella simpatia, nell’umiltà, nell’autostima, nel capire il prossimo, nell’avere un equilibrio e una ricchezza nell’animo che dia sempre linfa ad ogni nostra giornata.
Queste sono le doti che mi sorprendono in una persona, che poi sappia cosa sia successo nel 27 ac a Gerusalemme, beh quello non m’importa. Quello importa a Jerry Scotti, in “chi vuol essere milionario” o robe così. (che poi non ho mai capito, perchè le domande storiche/religiose, fossero molte di più delle domande tecniche/scientifiche, dare più importanza ad un insegnamento classico che ad uno tecnico… perchè?)
Ovvio che tutto ciò che ho detto, è una questione di gusti, non c’è un giusto o sbagliato. Tutto qua.
@ mg
Non ho mai detto che per te l’intelligenza fosse la donna in carriera, mi riferivo ad altri.
Comunque, non sono d’accordo con quanto tu dici, o meglio, mi sembra che nessuno lo sia.
Ci sono persone sposate intelligenti ed altre stupide come capre. Ci sono persone sposate belle ed altre brutte. Non c’è equazione…
Certo, se facessimo una statistica, avremmo dei picchi su certe combinazioni, quello si.
Ma non si può dire: se sei single è perchè sei intelligente. Nooo, potrebbe anche essere il contrario. Ogni caso è a se!
Feanor, ma chi ha mai affermato che chi è single ( uomo o donna che sia ) è NECESSARIAMENTE intelligente?? non mettetemi in bocca cose che non ho mai detto, sù! io ho solo detto ( e credo che nessuno possa smentirmi ) che esiste una moltitudine di donne intelligenti, capaci, determinate, simpatiche, MA SOLE. e di contro, una moltitudine di donne inette, sciocche, frivole, superficiali, opportuniste, ma che però sono stabilmente accoppiate. ora, parlando in termini PURAMENTE STATISTICI, ammetterai che – stando a quanto gli uomini affermano di cercare – è piuttosto curiosa come cosa, non trovi ?
@mm81,
ma tu parli di donne (non più ragazze!!) di 30-35 anni sposate come se fossero una rarità, o una razza vista solo allo zoo ;=)
E le altre sole, piccinine, tutte sceme…
Poi ci sono le ingegnere, racchie a mille e noiose come mai.
Resto sulla stessa lunghezza d’onda di Feanor ed M., anche se poi ognuno ha i suoi principi con cui misurare un’intelligenza affine alla propria, visto che mi sembrano i commenti più giusti.
@cillo,
trovo un pò offensivo per tutta la categoria femminile sostenere che l’intelligenza renda una donna “maschio” e quindi tagliata fuori dalla sfera sentimentale
@ mg
“io ho solo detto ( e credo che nessuno possa smentirmi ) che esiste una moltitudine di donne intelligenti, capaci, determinate, simpatiche, MA SOLE. e di contro, una moltitudine di donne inette, sciocche, frivole, superficiali, opportuniste, ma che però sono stabilmente accoppiate.”
Ma chi lo dice questo?
C’è un dato statistico fatto da qualche ente specifico?
No! è solo una tua convinzione! Io potrei scrivere l’esatto contrario.
Qualche giorno fa, hai scritto questo:
“ergo, non tutte le donne “accasate” sono necessariamente donne intelligenti. anzi, di solito è proprio il contrario. ”
“anche per questo normalmente le donne intelligenti sono SINGLE ( ma non sono SOLE ).”
Mi sembra sia chiaro il tuo discorso.
Secondo te, quasi tutte (non tutte), le donne intelligenti sono single.
“normalmente le donne intelligenti sono SINGLE”
Mahhhhh…
E’ chiaro che qua nessuno può provare ciò che dice, quindi rimane un tuo parere contro il parere di molte altre persone. Fatto sta, che il parere delle altre persone (ovvero che non esiste equazione, tra intelligenza e rapporto di coppia), sembra molto più logico… ed anche la donna inacidita dalla solitudine (non fisica bensì affettiva), è molto veritiero e provato.
Feanor,
una persona che conosce tante cose, è una persona capace di unire i puntini, di “leggere” la propria realtà in un certo modo e di confrontarsi con essa.
Sapere tante cose ti permette di osservare un qualcosa da diversi punti di vista.
Si chiama elasticità mentale, e su questo aspetto io e dei miei amici dalla testa scientifica (la loro eh) ci divertiamo tantissimo perché abbiamo notato che lo studiare delle materie umanistiche oppure scientifiche, ti dà una impronta particolare, una forma mentis diversa.
Gli ingegneri, i matematici, ecc… tendono ad avere una mente molto squadrata, mentre io che ho sempre avuto una repulsione per i numeri e simili, ed avendo studiato determinate materie, mi viene spontaneo osservare un dato oggettivo su più fronti.
Una persona che riesce a ribaltare i tuoi ragionamenti come gli pare (ma sempre con una logica) è una persona intelligente, e più cose conosce più sarà facilitata in questo gioco di speculazione del pensiero.
Poi esistono altri tipi di intelligenza, ma quella che mi interessa di più e che noto in una persona è quella che ho descritto in questo post.
Ciao a tutti
Feanor
secondo me qui l’ unica verità ASSODATA ( perlomeno in base alla MIA esperienza ) l’ ha detto cillo: le donne intelligenti – DI SOLITO – vengono considerate adatte a una storiella passeggera, ma non a un impegno per la vita. e sottolineo il “di solito” perchè è ovvio che questo discorso non vale sempre, e non vale PER TUTTI gli uomini ( Golem ed M. ne sono un esempio ). ma per molti altri – direi la maggior parte – è così. e questo nasconde motivazioni ben precise. nella nostra italica cultura la donna intelligente, forte delle sue idee e della sua esperienza, decisa e determinata a perseguire i suoi obiettivi, viene vista ancora con sospetto, con timore, con diffidenza. e questo perchè si presume che una donna così, presto o tardi, in una relazione possa intralciare i piani dell’ uomo. e quali sono, NORMALMENTE, le intenzioni di un uomo in una RELAZIONE STABILE ? semplice: dirigere tutta “l’ orchestra”, prendere tutte le decisioni più importanti, scegliere PER TUTTI E DUE e non essere mai ( o quasi mai ) contraddetto. Ora, è chiaro che un uomo così, per riuscire in questi intenti, dovrà avere accanto un’ oca, una donna disposta a piegare sempre la testa pur di avere qualcuno vicino. e questo comportamento alla lunga non paga, tutt’ altro. quindi è ben lungi dall’ appartenere ad una donna REALMENTE intelligente. Un conto è essere assertive in certe situazioni, quando OCCORRE. E questo sì, è da donne e da persone intelligenti. ma una donna che, per tutta una vita, accetta di essere svalorizzata e sminuita per portare in auge chi le sta vicino, rinunciando completamente ai suoi progetti, ai suoi desideri, alle sue mete, mi sa di tutt’ altro che intelligente. mi sa di una povera ebete.
e nella maggior parte delle coppie che vedo in giro, è così che funzionano le cose. Io stessa finora ho sempre trovato uomini che mi hanno ( esplicitamente o implicitamente ) proposto questo andazzo. e da persone intelligente ….
… quale mi ritengo di essere, ho rifiutato. e ho rifiutato perchè so già che quel tipo di situazione non mi sarebbe stata congeniale, e questo poi sarebbe andato a svantaggio sia mio che dell’ uomo con cui stavo, perchè sarebbero sorti attriti e incomprensioni di sorta. Ho invece il sentore che molte altre donne accettino situazioni in cui si sentono in qualche modo soffocate e castrate, sopportando in silenzio atteggiamenti e dinamiche per il “bene” della coppia e del rapporto. ma fare qualcosa che va contro il proprio sentire non è da persone intelligenti, è da persone MASOCHISTE. Queste donne prima o poi “esplodono” e fanno sentire tutto il loro malcontento. ma a quel punto è tardi, e non è nemmeno onesto. perchè se una cosa nell’ altro non ti va bene, devi dirlo subito, e non rimandare alle calende greche una questione che invece meriterebbe di essere subito chiarita.
Cara Maria Grazia, il tuo punto di vista non lo condivido; però ognuno ha un proprio vissuto e quindi non voglio stare né a giudicare, né a salire in cattedra.
A me sembra che nelle relazioni stabili e che durano da tempo, siano proprio le donne quelle che dirigono la “barca”, senza che ci sia bisogno di battere i pugni sul tavolo; spesso la gestione del quotidiano e della famiglia è molto appannaggio femminile, ma la vita può essere presa anche con un atteggiamento più morbido, senza sentirsi sempre in conflitto con gli altri.
Ma veramente per quanto mi guardo intorno io questi uomini che ancora prepotentemente comandano non ne vedo, ormai ognuno può avere una propria indipendenza e non mi sembra che nel mondo civilizzato si debba lottare per la propria affermazione personale.
Ovviamente ci sono le eccezioni, c’è la violenza, ci sono i tradimenti seriali, ci sono gli str… ecc… però nel vivere medio comune i ruoli non sono così da padrone e serva. Almeno non mi sembra, anzi spesso mi pare il contrario.
Da molti commenti, anche su altri argomenti (in generale, non tuoi), torna sempre prepotentemente il tema della donna fiera che non deve mai piegare la testa, altrimenti è una stupida oca; invece io penso che nella vita il compromesso sia fondamentale (da ambo le parti), perché dal momento in cui si decide di far parte di una coppia si deve pensare un pò per se e un pò per l’altro; quando poi si progetta una famiglia, ancora di più si ha l’obbligo di mettersi al servizio degli altri.
Ma questo a parere mio non sminuisce minimamente l’operato o il valore di nessuna donna, anzi.
Vorrei anche ricordarti il proverbio che dice “dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”, che secondo me è molto veritiero.
Ciao
Almost-Imperfect
io non sto dicendo che in una coppia non si dovrebbe fare alcun compromesso, attenzione! e non sto nemmeno dicendo che chi accetta di piegare la testa riguardo a determinate cose è necessariamente una stupida. se la persona che nella coppia piega la testa ( chiunque essa sia tra i due partner ) lo fa CONSAPEVOLMENTE e con l’ idea di raggiungere uno scopo ( che può essere anche solo affettivo ) quella è tutt’ altro che una persona poco intelligente, anzi. ha tutta la mia stima perchè significa che ha la capacità di mandar giù dei rospi pur di arrivare all’ agognato “premio” ( cioè la compagnia e la protezione incondizionata del partner ). io personalmente – per indole e per carattere – non ce la farei mai. quindi, NEL MIO caso, la cosa INTELLIGENTE da fare è trovare un partner che sia affine al mio modo di essere. e uno che – ad esempio – pretende che sia la donna a svolgere TUTTE le faccende di casa anche se ha un lavoro esterno, o che parte dal presupposto che una donna deve avere poca esperienza sessuale per essere presa in considerazione – di certo non è l’ uomo PER ME. quindi preferisco non averci nulla a che fare sotto il profilo sentimentale, se non cambia il suo modo di vedere. ma questo non significa che quello stesso uomo, COSI’ COM’E’, non possa andar bene per qualcun’ altra. qualcuna che, ad esempio, a differenza mia è disposta a rinunciare ai suoi progetti di vita e alle sue ambizioni per fare la domestica e l’ amante di letto a tempo pieno. Io NON POTREI FARLO. e se lo facessi, sarei STUPIDA, perchè farei una cosa che va contro il mio essere. molte donne invece si “adeguano”, pur sapendo che stanno facendo violenza a se stesse. e lo stesso vale per certi uomini zerbini. e questa secondo me è una cosa che con l’ intelligenza non centra nulla, perchè significa fingere di essere ciò che non si è e vivere una vita non soddisfacente per se stessi. cosa che una persona REALMENTE intelligente non fa! se una donna incontra solo uomini inadatti a lei sul suo cammino sentimentale ( come è successo a me ) la cosa INTELLIGENTE da fare, in questo caso, è declinare ogni profferta e rimanere rassegnatamente ma SERENAMENTE single. mi sono spiegata un pò meglio, stavolta ?
“dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna”
non mi interessa STARE DIETRO. ma essere AMATA ANCHE SE STO DAVANTI. O meglio, anche se sto AL FIANCO. per me sono questi i VERI AMORI. ciao.
@ mg
“non vale PER TUTTI gli uomini ( Golem ed M. ne sono un esempio )”
Sembra che tu abbia la verità in tasca… mahh
Riguardo l’utente “cillo”, presumo che lui per donna intelligente, considerasse la donna in carriera… ed io già qua non sono d’accordo.
Per concludere, come spesso accade fai della tua esperienza quasi un caso assoluto e come spesso hai scritto, tu hai trovato uomini molto maschilisti, probabilmente ignoranti e di bassa classe (aggiungo io), perchè a leggerti, sembra quasi tu provenga da un altro mondo, sottosviluppato, indietro di almeno cinquant’anni. Ti assicuro che non è questo il mondo in cui ti trovi, forse dovresti solo cambiare giri e trovare persone più intelligenti.
@ M
“Sapere tante cose ti permette di osservare un qualcosa da diversi punti di vista”
Per me non è così.
Sapere tante cose, significa solamente “sapere tante cose”, poi ci vuole lo strumento, ovvero il cervello per trasformare i vari input in ragionamenti seri e concreti.
Scusa, ma a leggerti, sembra quasi che un’acculturato sia più intelligente di uno non… non sono d’accordo.
Oramai quasi tutte le persone sono laureate, ed io in esse non vedo una grande intelligenza. Ma come ho descritto giorni fa, io parlo di altra intelligenza, di quella che serve nella vita di tutti i giorni, come anche descriveva mg (qua concordo con lei).
Feanor
io riporto la mia esperienza perchè è quella che conosco meglio, ovviamente. ma so bene che non posso avvallarla come regola universale che valga PER TUTTI. E’ chiaro però che avendo vissuto più volte, personalmente, certe situazioni, ed avendovi assistito anche come soggetto esterno non direttamente coinvolto, prima o poi un’ idea te la fai sull’ attuale genere maschile.
Gli uomini che ho incontrato nella mia vita amorosa appartengono a fasce sociali molto eterogenee ( dal professionista affermato al poveraccio, dal camionista all’ uomo raffinato e di cultura ). ma IN TUTTI, ho sempre riscontrato questa costante: cioè il volersi porre nel rapporto secondo logiche maschiliste, e l’ avere una mentalità e delle convinzioni filo-patriarcali.
Non parliamo quindi di terzo mondo, ma di uomini perfettamente imbevuti nella realtà occidentale odierna, con i suoi canali d’ informazione e con tutto ciò che essa comporta.
Vedi, io non sono così “estremista” e rivoluzionaria come si potrebbe pensare. Se amo profondamente un uomo potrei anche arrivare ad accettare un qualche “compromesso”, da questo punto di vista. Mi chiedo però quale contropartita avrei, da parte del tipico maschio di oggi, nel rinunciare alle mie idee, ai miei piani di vita, alla mia indipendenza. Un rapporto che duri tutta la vita, suggellato da un impegno morale ( e che quindi mi garantisce stabilità VITA NATURAL DURANTE? )? NON CREDO PROPRIO! perchè l’ uomo di oggi è pronto a mollarti su due piedi alla prima squinzietta ventenne tutta cosce che gli passa davanti, in spregio a qualsiasi vincolo contratto. Ora, stando così le cose, perchè io DONNA-CHE-HA-LOTTATO per il suo posticino al sole, devo mandare tutto all’ aria per un tizio che non so cosa domani o dopodomani potrebbe frullargli nella testa ? a questo punto, mi va bene stare insieme. MA OGNUNO A CASA SUA, ognuno si tiene il suo GUADAGNO E IL SUO LAVORO, e ognuno pensa in primis per se stesso. perchè comprendi bene che se io devo rinunciare alla mia autonomia e alla mia “cazzutaggine”, di contro voglio risposte CERTE per quanto riguarda le intenzioni dell’ altro. Quindi, da questo punto di vista, mi fido di più di uomo disposto ad investirci ANCHE del suo ( sia in termini emotivi che materiali ( magari prendendo un’ attività o una casa insieme ) perchè uno così è più difficile che a un certo punto SBROCCA E SGARRA.
..e non faccio questo ragionamento perchè sono arrivata alla quarantina e come tutte le 40enni faccio calcoli. no! non è così ( i calcoli peraltro li FANNO TUTTI, quando si tratta di decidere le proprie sorti, anche sentimentali ) io ragionavo in questo modo anche a 20 e a 30 anni, e AVEVO RAGIONE A PENSARLA COSI’. infatti, quell’ unica volta che ho rischiato imbarcandomi alla cieca in un rapporto ( nel 2012 ), sono stata inchiappettata alla grande. Quando ero più giovane io avrei avuto la possibilità di essere LA DONNA UFFICIALE del ragazzo che ho amato di più nella vita. ma quando mi ha fatto certi discorsi ( sono io che devo lavorare, tu ti occuperai della casa e dei bambini. sono io che gestirò il denaro, tu penserai a fare la MOGLIE-tradotto: quella che tace e obbedisce e sopporta tutte le sue stronzate ) in quel momento stesso ho capito che non saremmo mai potuti essere UNA VERA COPPIA. così, pur di non venir meno ai miei principi e pur di non infilarmi in una situazione senza via d’ uscita, ho accettato invece di buon grado il ruolo di sua amante a mezzo servizio, lasciando perdere l’ idea di comportarmi da “fidanzatina ideale”. ma ho preferito essere la sua “puttana”, piuttosto che la sua serva ( oltretutto cornuta, visto il soggetto ). capisci cosa voglio dire? con gli altri uomini la musica non cambiava: mi vedevano pericolosa perchè fin da ragazza ero ambiziosa e non nascondevo che non avrei mai passato tutta la vita ai fornelli. di contro, questi uomini cercavano di tarparmi le ali invece di aiutarmi a spiccare il volo ( come invece un uomo che ti AMA DAVVERO dovrebbe fare ).
anche per me essere intelligenti non significa nè sapere tante cose, nè possedere una laurea. quella è la cultura nozionistica, che è un’ altra cosa. mentre l’ intelligenza è la capacità di rielaborare i concetti secondo un sistema logico, e al contempo è la capacità di riuscire ad analizzare a fondo le cose, le persone e le situazioni vedendole da varie prospettive, come accennava M.
@MariaGrazia sei stata sfortunata; ma il problema è sempre lo stesso!
La volatilità dei sentimenti e il non aver vissuto periodi di solitudine non ci fanno comprendere la fortuna di avere un rapporto stabile, con una persona che ci vuole bene. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa di meglio e tendenzialmente abbiamo perso il rispetto per il partner.
Poi spesso all’inizio di un rapporto ci facciamo mille pippe mentali sul “è quello/a giusto? E se mi stufo? E se mi piace qualche altro? Me la devo tirare prima e se si per quanto? E se…”
Alla fine si tratta solo di decidere se rendere la cosa semplice, piacevole e stabile. Oppure no e continuare a sguazzare nella mediocrità e nei problemi.
Se ci pensi alla fin fine.. è tutto qua.
Un saluto
“MariaGrazia sei stata sfortunata”
grazie, ets! finalmente un uomo che ha l’ onestà di riconoscerlo!
@MariaGrazia e certo che lo riconosco 😀 Non c’è niente di male 😀
Mia figlia ha 23 anni da poco, è una ragazza decisamente intelligente, con una cultura superiore alla media dei suoi coetanei, è spiritosa e ironica e, dulcis in fundo, è pure bella. Di una bellezza quasi aristocratica. Tutte definizioni non mie ma di adulti che la conoscono. Qualità che riconosco essere vere, non solo perchè sono suo padre
Da quasi due anni sta con una specie di ectoplasma dalla forma indefinita. Non alto, grasso e dalla pelle vagamente suina. Poco male, se brillasse per intelligenza e simpatia. Manco quelle. Io lo tollero malvolentieri solo per evitare polemiche con mia figlia che ha un carattere forte come il mio. Mia moglie è più accondiscendente per ovvi motivi. Ci ha raggiunti in Puglia per passare l’ultima settimana di vacanza.
Con noi c’è anche una mia amica diventatala anche di Sally. È un architetto che vive a Santiago di Compostella, di intelligenza, cultura e spirito fuori dalla norma, già consulente per l’urbanistica del passato governo di Zapatero, tanto per inquadrarla, ma soprattutto una persona che ti dice quello che pensa, senza quelle ipocrisie tipiche che in questo forum sono state definite “modo di porsi” e che io odio a pelle.
Infatti ieri sera noi cinque eravamo a cena fuori e finalmente questa nostra amica ha potuto parlare con questo ragazzo, due volte bocciato al liceo classico poi finito con uno privato. Iscrizione a Psicologia (ma guarda) mai frequentata una lezione e oggi frequentante un corso per tecnico del suono, ritenendosi un esperto di musica e sale di registrazione. Un capacità di dialogo, di umorismo, di simpatia e comunicativa come la mummia di Tutankamon, ma con una sottile sensazione di presunzione dipinta di finta educazione.
Allontanatisi i due ragazzi, questa nostra amica, si è chiesta come facesse una ragazza come mia figlia a trovare interessante un’ameba del genere. Non solo per la chiara incompatibilità estetica (comunque opinabile) ma perchè lo ha definito proprio scemo, poco intelligente. Cosa che riconosce anche mia moglie (per fortuna) e che io ho apprezzato, sia perchè lo penso a mia volta e soprattutto perchè mi piace questo atteggiamento privo di tutti quegli orpelli da bon ton ipocrita così frequente nei rapporti umani, o disumani se vuoi.
Morale, come in un incubo, si ripresenta con mia figlia lo stesso fenomeno che sua madre ha vissuto con un soggetto analogo trent’anni prima. E sono intelligenti eh! MG vorrei capire, prima di crepare, il perchè si buttano via con certi elementi
Non c’é ragione o raziocino che tenga. nei rapporti interpersonali é tutto relativo ed effimero, non si può generalizzare, catalogare, inquadrare non si possono creare degli stereotipi. Uomo o donna che sia. É questo l’amore, può andare benissimo x 1, 3, 5, 15 o 60 anni non vuol dire nulla. Non é fatalismo, dopo due matrimoni finalmente ho capito ed ho 45 anni. Deve essere un equo scambio dove nessuno si deve sentire a disagio, complicitá di sguardi non servono tante parole quando ci si vuole bene…sentirsi a casa..nulla più. Ma chissà perché invece si tende a complicare tutto con milioni di stronzate inutili….Il mio nick “basta” é rivelatore del fatto che non voglio più innamorarmi , il problema é che ho rinunciato ad avere una vita sessuale, non ci riesco proprio é pazzesco. le uniche donne con cui sono andato a letto le ho sposate!! Nonostante tutto inconsciamente ho un atavico rispetto x le donne anche se hanno rischiato di uccidermi…Ognuno é un mondo a parte ed è x questo che bisogna conoscersi e riuscire andare oltre le apparenze..ma quando una persona ti entra dentro tutto diventa meraviglioso…e fare l’amore diventa un esperienza unica…credevo fermamente nel matrimonio e non sono nemmeno cattolico, ma il promettersi amore eterno pubblicamente lo consideravo un atto estremamente serio, non ho mai tradito mentre le mie ex non erano evidentemente dello stesso avviso.. Comunque mi sono proprio rotto le palle…sono troppo vecchio x diventare frate trappista???
Golem
è da una vita che cerco di capire perchè spesso noi donne ci innamoriamo di emeriti idioti invece che di uomini intelligenti, REALMENTE SENSIBILI, empatici, di mente aperta e che hanno il dono di SAPER AMARE VERAMENTE ( che non vuol dire soffocare e bloccare la propria compagna, nè tantomeno fregarsene totalmente di lei ). Finora, la risposta che mi sono data, è che in queste “attrazioni di pelle” intervengono fattori istintivi e di chimica che con IL VERO AMORE, IL VERO AFFETTO, LA VERA STIMA E IL VERO INTERESSE PER L’ ALTRO INTESO COME PERSONA, non hanno nulla a che vedere. Un pò come quegli uomini che scelgono una ragazza perchè socialmente rappresenta il loro ideale ( piace al paese, agli amici, alla famiglia, è una sorta di “trofeo” da esporre, ecc… ). E’ chiaro che in queste storie l’ AMORE non centra nulla, quindi è chiaro che sono perloppiù rapporti basati su fattori di chimica istintiva ( come nel caso di tua figlia con il lusitano n. 2 ) o come nel caso che ho descritto appena sopra. Le persone che sono coinvolte in questi rapporti, a volte si rendono conto di essere semplicemente attratti da una PROIEZIONE, altre volte no. Tua figlia probabilmente non se ne rende conto data l’ inesperienza e la giovane età, ma con il passare del tempo lei stessa capirà che, in questo caso, l’ amore inteso come COSTRUZIONE DI UN PROGETTO COMUNE non può svilupparsi, perchè la PIANTA e il TERRENO sono tra loro incompatibili ( come nel caso della storia tra me e il famoso bandito, o tra me e il mio primo fidanzato maschilista e troglodita, o come nel mio rapporto con l’ ormai noto rumeno, o come nel caso di tua moglie nella sua storia passata con il portoghese paraculo ).
Ma magari fosse un “bandito”, mille volte meglio che l’ameba che è. Non fa altro che abbuffarsi, dormire e far finta di essere un intellettuale di grande valore, tutto da scoprire dati i 23 anni. E mia figlia con lui a fianco sembra una raffinata allevatrice di…maiali che ne porta a spasso uno.
Attrazione di pelle? Si nel caso specifico di..cotica.
Oggi lo portiamo a grufolare a Matera.
Misteri insondabili del meraviglioso mondo femminile.
Stiamo uscendo. Ciao tosetta.
Ciao