Donna manipolatrice affettiva
di
Inlakech
Riferimento alla lettera:
Buongiorno a tutti. Ho deciso di raccontare una relazione sentimentale della mia vita perché credo sia importante dare informazioni e condividere esperienze su questi argomenti. Leggo spesso affibbiare il termine di narcisista patologico da persone non competenti in materia e, generalmente, a donne che definiscono così uomini con cui stanno...
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Data di pubblicazione: 25 Dicembre 2023
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Categorie: - Amore

Grazie autore,per la risposta.
Sognolibero, grazie a te per non essere andata avanti con il comportamento con cui hai iniziato a scrivere perché certe persone traumatizzano e segnano, psicologicamente sono molto tossiche.
Dato che credi le uniche vittime del narcisismo siano le donne, vai a commentare sotto la valanga di lettere qui dove ci sono donne che sì loro si lagnano e frignano per i comportamenti narcisisti subiti e, ammesso che sia tutto vero, potrai notare come quelle che tu chiami “vittime” in realtà sono spesso più malate di chi viene accusato di essere carnefice, tanto che scrivono tutte di non riuscire a fare a meno di quella persona e di rivolerci tornare, anche quando vengono scaricate da essa (che, tra parentesi, mi sembra difficile che il manipolatore scarichi dato che vuole il controllo della preda e la vuole sottomessa a sé).
La maggior parte di loro torna, persino chi subisce violenza fisica tante volte.
Ma chi ha la forza di liberarsene è chiaro tu non abbia idea di che inferno lascia.
Ho avuto una relazione con una ragazza aggraziante, ma dietro la sua maschera si nascondeva un entità malefica.
Era una persona priva di autostima, manipolatrice, pretendente, falsa e aggressiva. Trovava pretesti per rovinarmi intere giornate, anche per telefono.
Dove non arrivava la rabbia, subentrava il pianto e l’autocommiserazione.
Ho tentato di supportala nelle mie possibilità, ma è stato tutto vano.
Dopo poco più di un anno di continue pressioni da parte sua, il mio corpo ha iniziato a cedere. Alla fine ho trovato la forza di mettere un punto nel modo irreversibile. Ne ero uscito dalla storia deluso, ma alleggerito.
Questa esperienza è stato un punto di crescita personale. Capisco la tua diffidenza. La violenza, può essere perpetrata anche psicologicamente e qualsiasi forma di sopruso va condannata. Non c’entra nulla il genere, ma il carattere dell’individuo.
Geg, sono felice per te che hai trovato la forza e l’amore di te necessari per chiudere quel rapporto insano.
Un abbraccio