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Dolore Lancinante

Io sono stato lasciato da 2 giorni dopo tre anni e mezzo. Sono nella vostra situazione. Lei ha perso la mamma tre settimane fa e ora è come impazzita. Non accetta più i miei difetti, gelosia, il guardare il mondo con occhi da bambino come dice lei, anche se non capirò mai bene a cosa si riferisce. E’ dura capire che uno non ti ami più all’improvviso… forse ci pensava già da tempo. Calcolate che la settimana prima è venuta a letto con me. Il sabato poi abbiamo passato una serata stupenda e serena. Poi domenica il ghiaccio, il nevrastenismo e poi portato all’esasperazione abbiamo litigato. Le ho chiesto il luned’ di capire se mi ama, e il martedì al telefono ha rotto. Le ho chiesto di dirmelo in faccia. Me l’ha detto e poi è sparita, poco
dispiaciuta e fredda. L’ho richiamata e dopo essermi sentito trattato male mi sono permesso di dire cose e offese mai fatte in tre anni e mezzo… tornerà? non lo so…sono disorientato e sento la mia anima morire dallo stomaco all’esofago… Non so più cosa fare… passo momenti in cui vorrei annullarmi a momenti di rabbia e distrazione/disperazione totale. Cosa dovrei fare? rispondetemi per favore!!! sono capitato qui per caso… abbiamo avuto la nostra prima volta insieme reciprocamente… e ora tutto è cos’ strano… morte dolore e disperazione tutto in una volta. Può la morte di un caro cos’ vicino uccidere l’amore che mi dava? Le coccole che mi faceva? può davvero pensare che i miei difetti siano improvvisamente insopportabili? dall’oggi al domani? Aiutatemi!!!

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12 commenti

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  1. 1
    Oscar Wilde -

    devi avere la pazienza di far passare un pò di tempo. Certe cose purtroppo portano a reazioni molto estreme, ma in genere poi ci si pente. O comunque si capisce meglio.

  2. 2
    Andrea -

    Immagiono che ciò che ci chiedi è la formula magica per farla tornare o per smettere di soffrire…Ma nessuno ti può aiutare se non te stesso.

    Vivi il tuo dolore e accettalo. Piangi tutte le lacrime del mondo finchè non ne avrai più.

    Solo una cosa non devi fare: Strisciare davanti a lei. NON FARLO!
    Primo perchè le farai schifo e secondo perchè la renderai più forte e lei, questa forza, la userà per farti ancora più male.

    Non è un giudizio nei suoi confronti, sicuramente avrà avuto le sue ragioni e se l’hai amata è anche una brava persona, ma ora devi solo pensare a te stesso e rispettare la sua scelta.
    Col senno di poi vedrai che sarà la scelta più giusta.

    E’ più facile a dirsi che a farsi ma è l’unica cosa da fare; più o meno tutti ci siamo passati e l’unica cosa da fare è rassegnarsi e vivere completamente il dolore.

  3. 3
    mari1 -

    Francesco82
    sii paziente e non forzarle la mano..non cercare una spiegazione a ogni costo..forse non ce ne sono e lei tornerà a te una volta superato e interiorizzato il brutto momento.
    Se le voi veramente bene dimostraglielo stando in disparte e se tornerà..non rimproverarla..pazianza pazienza.pazienza..non vedo cos’altro potresti fare.
    auguroni

  4. 4
    nerolord -

    Ma santo cielo, se sai che la ragazza è in condizioni di fortissimo stress psicologico, perchè impuntarti? il massimo che potevi fare era offrirle il tuo supporto morale..
    Forse pensa le cose che ti ha riferito, forse no, ma prima di fare qualcosa conta fino a 10; in una relazione è fondamentale.
    Magari tutto si risistema nel migliore dei modi, falle capire che ci sei, e cerca di capire che la gelosia, oltre ad essere un sentimento inutile (e infantile..) non può essere di nessun aiuto quando hai perso un familiare.

  5. 5
    Paolo cogitoergosum -

    Lo premetto e voglio essere chiaro, dato che è facile, vedo, essere fraintesi.
    Allora premesso che è una mia opinione personale, che non ha alcun valore se non quello di “dire come la penso” e che tutto cambia continuamente, quindi anche la crescita e la maturità personale, mi viene da dire, caro Francesco82, che:
    1) – hai 25 anni, pare dal tuo nick; lei quindi, presumibilmente sui 21-23. Se così stanno le cose, nonostante la “percezione” (come direbbe… qualcuno) che tu abbia sentito e senta la tua storia d’amore come eterna ed irrinunciabile, le vostre età, ahimè (e soprattutto oggi) sono quasi “infantili”, cioè… prima o poi doveva succedere, perchè si matura e… si cambia!
    2) – Nessun Amore vero, sentito, condiviso e voluto termina una domenica mattina di punto in bianco, se se soprattutto come dici tu, un attimo prima era tutto “fantastico”!!! Quindi, mi spiace per te, ho non hai colto (non hai saputo o voluto coglierla) la fine “imminente”, o lei è da ricovero (in senso vero e rispettoso, cioè andrebbe seguita ed aiutata!)
    3) – Le parole che tu usi, nei tuoi e nei suoi confronti denotano “altro”, oltre alla visione del mondo con occhi da bambino, del tipo che non mi sembra che sia una cosa fantastica da parte sua (ed il pretenderlo da parte tua ancora meno) che lei debbe “accettare” in eterno “i tuoi, difetti”, “la tua gelosia” e la tua “visione infantile”, per tradurla nel linguaggio femminile, che prima o poi sarebbe emersa!
    4) – Non capisco che risultato dovrebbe uscire dal calcolo che “la settimana prima è venuta a letto con te”! (avrete fatto l’Amore, spero, amandovi alla follia come dici!)
    5) – Tu domandi: “Può la morte di un caro così vicino uccidere l’amore che mi dava?” Per questa risposta sarebbe utile e saggio che tu ti rivolgessi ad un esperto (consigliando lo stesso alla tua ex) ma la MORTE di una persona cara, anche e soprattutto per una ragazza di 22 anni circa, “può” molte cose, può disorientare, può far sentire il vuoto attorno, può far disperare al punto che, penso, Lei avrebbe soprattutto bisogno di essere aituata a superare questo momento di dolore UNICO ed IRRIPETIBILE quale la perdita della propria mamma! Non ti pare? Tu hai provato a mettere da parte per un pò il “nostro sano egoismo” per provare a starle accanto “a prescindere”, cercando e volendo, almeno per un periodo, di capirla, di confortarla e di rassicurarla? Non sto insinuando nulla, sia chiaro, sto solo cercando di aiutarti, da uomo della strada, a capire se per caso tutto ciò non sia avvenuto!
    Ah, resta il fatto che, sempre a mio modesto avviso, nulla può uccidere un Amore vero, nemmeno la morte di un genitore, se di Amore si trattava! Però, a volte, succede che una causa così tragica ed insopportabile “torni utile” almeno per far cessare qualcosa che non funzionava già da tempo ma, ripeto, secondo me con l’Amore avresti potuto e dovuto soltanto sorreggervi ed aiutarvi (soprattutto tu nei suoi confronti)!
    Auguri, di cuore, e condoglianze!

  6. 6
    Francesco82 -

    1) Ho detto “a letto con me” perchè non l’ho vista coinvolta. Io la amo è ovvio che abbiamo fatto l’amore!
    2) Si è la mia prima storia importante come la sua, lei ne ha 19 anni.
    3) Le sono sempre stato vicino anche nei momenti belli sopportando tutti i difetti che di lei non mi andavano bene x’ la amavo… e quando è morta sua mamma ne lei ne la sua famiglia hanno saputo cogliere la mia vicinanza a parte suo padre x’ mi hanno tutti isolato. E’ un discorso lungo complicato e difficile.
    Ma forse con lo scrollo di mio papà ne sto uscendo. Spero… avro da stare male ancora a lungo. E’ un peccato sia finita così. Scioccamente x come mi ha trattato spero che torni… ma sarebbe come ricomporre un vaso rotto.
    4) non ero geloso nel periodo della morte di sua mamma ci mancherebbe!
    un pochino si… comunque per chi non lo sapesse la gelosia è una forma d’amore… sbagliata quando troppa, ma deriva dal fatto istintivo di proteggere ciò che amiamo salvo poi cadere nella possessività e quindi finire con il soffocare l’altro. Quando si ama però non si ha la capacità di gestire questa cosa, specie durante la prima storia d’amore.

  7. 7
    Francesco82 -

    p.s. premetto che lei invece che avvicinarsi si è allontanata.
    Inoltre sua sorella (34 anni oggi) si era intromessa due anni fa in una nostra discussione e mi ha insultato al che le ho risposto in malo modo. Da li , oggi lei è ancora più legata a questa sorella che neanche all’altra.
    Credo sia stata influenzata per vendetta. Sono una famiglia di muratori gente che ha studiato poco e di pochi valori, me ne accorgo solo oggi. Io sono laureato e con un lavoro non fisso a causa della situazione in Italia oggi.
    Non mi hanno mai dato la possibilità di integrarmi e ogni momento era buono per far pesare qualcosa che loro sapevano e io no.
    Ci sono di mezzo le famiglie… problemi delle sorelle con il papà… lasciato solo al funerale come me!
    Sempre vicino le sono stato e in quei momenti sempre mi respingeva. Si è allontanata o ha colto l’occasione per farlo. Parlo così stasera percHè mi sono nuovamente sfogato con mio Padre il quale è stato in grado di aprirmi gli occhi.
    Era una ragazza che spesso e volentieri mi trattava male, lei è ambiziosa e arrivista, talvolta venale. Io sognatore e romanticone che pensa a costruire il futuro.
    Probabilmente o si è stufata di me o non eravamo fatti l’uno per l’altra come mi convincevo fosse, reagendo solo con il muso senza mai farmi rispettare ogni volta che lei o la sua famiglia mi trattassero male.

  8. 8
    Andrea -

    Francesco,

    Non dire cose di cui poi ti pentirai.

    La sua famiglia non c’entra così come non c’entrano i suoi valori. Lei è una persona che evidentemente è cambiata in questi anni (visto che ha solo 19 anni e che state insieme da quasi quattro) immaginati quali cambiamenti ha avuto in un periodo così importante. E’ probabile che ora non sia la stessa persona di cui ti sei innamorato.
    Sei tu che devi capire che devi rispettare innanzitutto te stesso, la tua persona! E non ti aiuti di certo inveendo o strisciando da lei!
    Allontanati e ricostruisci tutto da capo, vedrai che col tempo capirai che è la soluzione migliore.

  9. 9
    Paolo cogitoergosum -

    Come volevasi dimostrare, Francesco82.
    Non conosco la versione di lei ma tu hai una tal rabbia dentro, e ne parli come stessi parlando di un oggetto, o la massimo di una cavalla!
    Trovati una “laurerata” come te, va, e lascia comunque stare.
    Avevo ragione al 100%. La tragedia familiare è servita solo come scusa per darti il benservito!
    Ma comunque a 19 una ragazza, oggi, non avrebbe costruito nulla con un 25enne. E dalle tue parole traspare di tutto fuorchè amore per lei!
    In poche righe ne hai fatto un ritratto di una donna becera e vuota, e non so se tu di prassi usi innamorarti di persone per le quali non nutri alcun rispetto nè considerazione!
    Rimetti a posto le tue idee, va, ne hai di strada da fare, ancora!!!
    E… per chi non lo sapesse (tu soprattutto) la gelosia è una patologia, anche in italia dove si vorrebbe farla passare per una cosa bella e dignitosa, e nell’amore vero, che conoscono in pochi, la gelosia è pari a 0,000001 %!
    Notte!

  10. 10
    Francesco82 -

    Paolo,
    mi spiace che tu pensi di conoscermi da due righe che scrivo. Essendo per me la prima storia, essendo 3 anni in cui, tra alti e bassi, ho passato bei momenti mi fa male sapere che una persona mi pianti in asso così dall’oggi al domani… Le volevo bene ed ho capito che era costruita… io so di avere avuto i miei errori e lei i suoi. Peccato che non mi ha dato la possibilità di rimediare dopo che con questa sua scelta mi ha aperto gli occhi sulla mia gelosia ossessiva. Forse il problema era proprio quello oltre al fatto che probabilmente aveva già smesso di amarmi.
    Ha ragione Andrea… ora devo ricominciare da 0. Ma il dolore è forte e l’amarezza tanta. Non si è neppure mostrata triste alla fine della storia e questo è ciò che mi fa più male ancora. Non mi ha rispettato nemmeno quando mi ha lasciato.
    Spero di guarire presto. E comunque sto cominciando con punte di apatia e voglia di fare le cose alla cazzo con poca fiducia in tutto. Soprattutto nelle persone. Prima il migliore amico. Poi lei.

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