Il dolore di essere lasciati
di
mou
Riferimento alla lettera:
Ciao, sono qui, a scrivere della mia storia!!!!!! Una storia che adesso non c'è più, una storia che mi ha dato tanto e che pian piano mi sta distruggendo!! Ho 27 anni, per 11 anni della mia vita sono stata fidanzata con il ragazzo che 10 giorni fa mi ha...
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Data di pubblicazione: 6 Maggio 2009
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Categorie: - Amore

Ciao Martina, la tua esperienza è simile a quella di tanti altri, compresa la mia. Non dico questo per sminuire ciò che ti è successo ma per premettere che so cosa stai provando.
La vita va avanti, certo che è così. Te lo dicono tutti ed è la verità. Se hai letto un po’ quello che ho scritto, sai già quello che ho passato e ti dico che i primi mesi credevo che la mia vita non avesse più un senso. Eppure sono ancora qui, e a distanza di quasi 8 mesi posso dire di stare meglio. All’inizio la sua assenza mi toglieva il respiro, volevo smettere di vivere, mi sentivo inutile, umiliata e distrutta. I miei genitori hanno fatto molto per sostenermi, vivevo da sola perché lui se n’era andato e io non avevo più la forza per fare nulla. Andavo a lavorare ma non mangiavo più, sono dimagrita molto anch’io ed ero già magra… sono stata per un periodo con i miei genitori, mi hanno cercato in tutti i modi di farmi sentire amata anche se il vuoto dentro di me era devastante. Ho avuto l’appoggio di alcuni amici (pochi ma importanti) e anche parlare con loro è stato significativo (e per loro è stato un martirio sopportarmi!)
Non esiste una formula per guarire… il tuo cuore ha bisogno di tempo. Se posso dirti come la penso, non credo che dovresti sperare che lui ritorni. Una persona che si rivela inaffidabile credi che potrebbe meritare ancora la tua fiducia? Si tratta della tua vita e del rispetto che meriti.
Io ho amato mio marito come non ho mai amato nessuno ma non vorrei MAI PIÙ
Stare assieme a lui perché ho capito che vigliacco ipocrita fosse e ho capito che se starò ancora con qualcuno, dovrà essere maturo e pronto a fare dei sacrifici insieme a me.
L’amore perfetto non esiste ma è giusto imparare a pretendere il meglio che possiamo avere, perché con i sentimenti non si gioca e bisogna amarsi prima di tutto in prima persona.
Che tu ci creda o no, la tua vita andrà avanti per davvero, succederà un po’ alla volta in modo naturale ma tu devi impegnarti a guardarti attorno e apprezzare quello che ti è rimasto. La tua vita c’era prima di lui e ci sarà ancora, vivrai altre esperienze, scoprirai di essere più forte e rimpiangerai il tempo perso a soffrire ed ammalarti per una persona che ti ha maltrattata e non meritava il tuo amore. Sii forte e ricomincia a vivere per te stessa. Tutto il resto verrà da solo. Un abbraccio
Auguri Mou!
Come sei forte Silvia, vorrei essere come te. Io purtroppo non riesco a reagire e ad andare avanti. Ho un vuoto dentro incolmabile, piango ogni minuto pensando a noi, alla nostra vita insieme, a tutti i nostri progetti futuri che avevamo pensato e alla sua assenza, assenza che ogni giorno mi divora sempre di più. Non so davvero come andare avanri, io per quel ragazzo ho fatto davvero di tutto, ho fatto anche i miei errori, perché ho il mio catatterino, ma solo io so quanto lo amo e quanto io sia innamorata di lui. Fino a poco fa pensavo che anche per lui fosse così, ora, invece, mentre io mi sto distruggendo, lui si sta rifacendo la sua vita, come se io non fossi mai esistita. Non so come lui faccia, come può aver dimenticato tutti i nostri anni? Tutto il nostro amore, come può averlo scordato così
“una settimana fa sono stata lasciata, lasciata nel peggiore dei modi possibili, si è comportato da arrogante e menefreghista.”
Comincia mettendo insieme i pezzi del puzzle, il lui che ti manca infinitamente é lo stesso che si é comportato in questo modo in un momento chiave (dove si scoprono lati che possono restare nascosti per anni)
Con questa consapevolezza sai che il passato cosi com’era non puo’ tornare, ricomponi il puzzle..parti da li..
https://www.youtube.com/watch?v=kOivomMx8dw
Martina, smetti di torturarti. L’amore che provi per lui è sincero ma in questo momento non sei obiettiva. Senti tutto amplificato, sei come un nervo scoperto. Il tuo ex non ha dimenticato gli anni assieme, semplicemente per lui avevano un valore diverso, meno importante. Questo ti fa capire quanto poco ti ricambiasse, mentre tu investivi sul futuro, lui si è creato un nuovo presente. So che è terribile. Prima accetti il fatto che lui non ti merita e prima riuscirai a ritrovare te stessa. Non essere troppo severa nel giudicarti, ogni persona e ogni coppia ha i suoi difetti… la vera prova è superarli assieme. Niente è insormontabile quando ci si ama. Se lui ha gettato la spugna, non era vero amore. Abbi fiducia nelle tue capacità, sei forte ma non ne sei consapevole, datti tempo. Il tempo aggiusta tutto, anche le ferite dell’anima… ti rimarranno delle cicatrici che porterai con fierezza e ti cambieranno in meglio ma, devi voler ricominciare a stare bene. Attorno a te ci sono sicuramente persone che ti amano, non darle per scontate, siamo tutti di passaggio… la vita ti aprirà nuove strade. Ora sei provata ed è normale! Piangi e sfogati… ma poi ruggisci e rialzati, non fa niente se inciampi e ti sembra di non fare progressi. Il dolore diminuirà e tu tornerai a sentire la vita che pulsa. È tutto lì davanti a te. Solamente sei acciecata dalla disperazione. Esistevi già prima di stare assieme a lui. Lascialo andare……… e riabbraccia te stessa.
Comunque Martina io non sono così forte… combatto ogni giorno contro il ricordo di lui. Ho capito che merito di più dalla vita…. di più da un uomo… ho sacrificato anni per lui, i miei risparmi messi via con fatica, la mia ingenuità, il fiore del mio primo amore…. ha buttato via tutto con disprezzo e volgarità. Non gli darò mai più nulla di me, non merita, non sa nemmeno quanto lo amavo davvero. E non perché non gliel’abbia detto, mi sono umiliata per lui, l’ho pregato come un cane di non abbandonarmi… e l’ha fatto nel peggiore dei modi. Ora ricomincio a vivere finalmente, sento di nuovo aria nei polmoni… è diventato un fantasma da ignorare…. sarà lo stesso per te. Credevo di vivere una vita piena assieme a lui…. ero solo un uccellino in gabbia che moriva di fame. Abbi fiducia in te stessa! Scoprirai forze che non credevi di avere.
Pure io Silvia ho cercato in tutti i modi di farlo restare,di non essere lasciata, ma non c’è stato niente da fare. Lui, come il tuo ex, è stato il mio primo amore, ed io per lui ho veramente fatto di tutto, ho dato anima e corpo, penso che all’inizio pure lui, poi non so cosa sia successo. Fino a ieri pensavo che sarebbe sto il mio amore per sempre, forse è proprio per questo eh ora sto così. Ma la cosa più brutta è che lui se ne frega, lui si è già rifatto una vita. Io invece sono qui, tra lacrime e urla per il dolore è il vuoto che mi ha lasciato. Le tue parole Silvia mi sono davvero d’aiuto
Fino a 8 mesi fa credevo anch’io che il mio ex fosse l’amore della mia vita… ci credevo così fermamente che nonostante le difficoltà e le incomprensioni, ero sicura che saremmo invecchiati insieme. Mai avrei pensato che sarebbe stato il primo ad abbandonarmi sulla strada della vita. Ora vedo molte cose chiaramente… alcuni suoi atteggiamenti che non comprendevo, li vedo senza velo sugli occhi e capisco quanto mi ha presa in giro. Sono stata vulnerabile perché mi fidavo di lui e gli ho perdonato troppe cose… lui in cambio mi ha sacrificata sull’altare della sua libertà e ha sputato sul piatto dove ha mangiato per anni.
Uomini così ne trovi finché vuoi Martina, non hai perso nulla, come non ho perso niente io. Si tratta solo di voltare pagina e mettere il passato in un cassetto. Nessuno ti porterà via i ricordi ma, restare ancorati ad una vita che non ti appartiene più non ti porterà da nessuna parte. Quando succedono cose traumatiche, qualcosa in noi cambia… non si può controllare, avviene naturalmente… io lo chiamo istinto di sopravvivenza o evoluzione, il dolore porta sempre ad una trasformazione, come la fenice che arde tra le fiamme ma si rinnova e si prepara per un nuovo ciclo vitale. Tu stai bruciando……. ora stai soffrendo ma, quando le fiamme cominceranno ad attenuarsi, sarai grata della seconda opportunità che avrai di fronte: potrai riscrivere la tua vita. Stai tranquilla, un piccolo passo ogni giorno 🙂 ti abbraccio
@mou congratulazioni!
sei la dimostrazione che le cose possono cambiare.
Sono felice per te.
Lo so, Silvia, lo so, ma è molto dura per me. Non riesco a togliermelo dalla testa, è un pensiero fisso e ogni giorno, invece che migliorare, le cose peggiorano e basta. Ogni giorno mi sento sempre più conto che sono sola, che mi ha lasciata davvero. Io non riesco più ad andare avanti, passo notti in bianco e giornate in lacrime per una persona che non meriterebbe niente, ma il mio amore che provo e provavo verso di lui è immenso
@Martina amore immenso…..tra qualche mese farai fatica a ricordare il suo volto…dormi tranquilla…
Buonanotte
20 anni trascorsi assieme,
2 figlie di 8 e 10 anni…
Ho Perdonato 2 tradimenti della mia ex compagna perché la amavo e per non togliermi la gioia di vivere con le mie figlie…
Mi ha lasciato, dicendomi che ha un’altro e non vuole invecchiare con me…
Sono solo, fra dolore e fare i conti a fine mese per sopravvivere…
20 anni persi, 20 anni per dirmi che non sono la persona con cui vuole invecchiare….
E io ho dolore, rimpianti,…
Cosa faró ora?
Cosa mi riserverá la vita?
A volte vorrei farla finita..
Non so cosa mi tenga in forza ancora…
Incredibile.non ti abbattere amico,a tutto si rimedia e c’è sempre tempo per ricominciare se uno vuole.certo ci vorrebbe anche un po di fortuna ma quella purtroppo arriva sempre quando non serve piu
Massimo, non lasciarti andare.
Sei stato vittima di una donna egoista e immatura, ti ha usato finché ne ha avuto bisogno e poi è volata via seguendo i suoi “pruriti”. Posso solo dirti, vivi con coraggio, sei rimasto con lei per le tue figlie, ora che sei solo, non tutto è perduto. Tieni ciò che merita e lascia andare il resto. Devi trovare la forza di continuare a vivere. La solitudine è un fardello pesante da portare, ma ora non sarai più schiavo di una persona che non ti amava davvero. Vai avanti per la tua strada e ricordati che non sei solo. Siamo in tanti nella tua situazione, con i nostri rimpianti, i nostri momenti di dolore… ma sempre in piedi e a testa alta. Fatti forza e non fermarti qui. Ti mando un abbraccio
Fate affidamento sulle persone e ingenuamente vi illudete che siano perfette, invece le più care saranno le prime persone a darvi la morte del cuore: questo si impara già da bambini ma a voi piacciono le illusioni. L’amore perfetto, eterno e fedele lo dà solo Dio. In questa vita non esiste: fatevene una ragione!
Amata non sono d’accordo con te. L’amore perfetto non esiste, questo è vero, ma le persone che sanno amare davvero ci sono, non sono un’illusione. Poi, il fatto che la vita, prima o dopo si riprenda ciò che dà, questo è un ciclo naturale, come il fatto di perdere i genitori o le persone a cui teniamo. Ma c’è differenza tra questo svolgersi naturale degli eventi e lo scontrarsi con persone anafettive e superficiali.
L’amore di Dio è un’altra cosa ancora, qui nessuno mette in discussione alcun tipo di fede, si sta parlando di rapporti umani e rispetto. L’amore non è illusione. È semplicemente qualcosa di troppo grande per essere definito a parole e allo stesso tempo presente in ogni piccolo gesto di gentilezza nei confronti di qualunque creatura vivente.
Non è tutto bianco o nero. L’imperfezione che ci distingue è ciò che dovrebbe spingerci a migliorarci ma, non tutti sono in grado di capirlo. Chi fa volutamente del male, ha ben altro tipo di ambizione e valore. I veri illusi sono coloro che credono di poter giocare con i sentimenti delle persone e farla franca giorno dopo giorno… la vita presenta sempre il conto, a qualcuno prima, ad altri solamente alla fine, ma arriva, questo è certo.
Tu lo hai conosciuto il vero Amore, Silvia? Nella realtà, dico: l’amore vero e duraturo? È duraturo il tipo di amore di cui tu parli, e che, a parte la morte, è fedele per tutta la vita, e tu lo conosci? e sai darlo, non a sprazzi, – s’intende -? (E oltre la vita, per me). L’amore non superficiale cioè responsabile, perché sa mettersi da parte per dare “il giusto” all’altro. L’amore che combatte, disposto al sacrificio, pur di non morire (vera ragion d esistere e non istinto Vs solitudine). L’amore che non usa né si accontenta di farsi usare. L’amore che non gioca a nascondino per evadere dal dovere. L’amore che non è così stolto da non riconoscere un senso superiore nella grandiosità del creato e nella piccolezza della perfezione dell’intelligenza d’organo. L’hai conosciuto? Lo conosci? Insegnamelo. Io ammetto di non aver mangiato abbastanza miele, di aver vissuto a lungo tempi di carestia, ma lo conosco ora l’Amore perfetto e sono felice. Qual è la cifra della tua soddisfazione di vita, tirando le somme? Sei coerente con quello che mi hai detto e quindi hai colto il senso dell’esistenza o è solo senso di sopravvivenza?
( Non può finire così cioè non con la morte, nell’economia salvifica dell’Amore).
Chi gioca con i sentimenti ha paura, ma ciò che conta è che la volontà sia disposta a cambiare la sua natura in virtù della consapevolezza del male che si fa. Tu puoi dire lo stesso di te?
Tutto quello che posso risponderti è che sì, ho conosciuto il vero amore. L’amore dei miei genitori. Sincero, incondizionato. L’amore che ho provato per l’unico uomo che ho amato, per cui ho smesso di amare me stessa. Quanti sarebbero disposti a rinunciare a se stessi per amare un’altra persona? Io l’ho fatto. Sbagliando sì. Però è stata una mia scelta. Credevo nel sacrificio. Nello scambio di sentimenti sinceri. Ora che sono stata abbandonata, non vivo nel rancore. Ho imparato ad amare di più me stessa e credo che se sono in grado di amare io, ci saranno anche altre persone in grado di farlo con la stessa dedizione e coraggio. Mi chiedi se sono soddisfatta? Si Amata, lo sono. Sono fiera di me. Di ciò che sono, di ciò che il dolore mi ha portato ad essere. So quanto sono in grado di donare ad una persona, so quanto valgo. Ho smesso di incolparmi, guardo in faccia la realtà, in mezzo a tante persone, è difficile trovare l’amore, quello vero, ma se dovessimo smettere di credere a tutto quello che non riusciamo a vedere, ci rimarrebbe davvero poco su cui gettare le basi dei nostri sogni. Le tue parole sono amare e mi dispiace. Io trovo soddisfazione e gioia in tante piccole grandi cose, il segreto è rimanere umili e puri di cuore.
Comunque Amata, vorrei dirti anche questo. Sicuramente dalle tue parole sfocia un grave sentimento di infelicità, probabilmente hai conosciuto pochi affetti e questo ti ha spinta a rifugiarti nella fede, non ti giudico, anzi, se senti di aver raggiunto la serenità, allora eri destinata a questo.
Spesso rifletto sul senso delle vite di noi tutti… soprattutto la mia. Dopo quello che ho passato, ho sofferto a lungo, perché sentivo un vuoto che non riuscivo a colmare. Oggi posso dire che non mi aspetto più nulla da nessuno, ho smesso di cercare di capire perché sono rimasta sola, credo che infine la sfida più grande, sia vivere bene con ciò che si ha. È a questo che mi riferisco quando parlo di umiltà. Sono convinta che l’amore vero esista, non perfetto, ma vero. Ma sono altrettanto convinta che non tutti sono destinati ad incontrarlo. Io mi considero fortunata per ciò che ho ricevuto fino ad ora. Anche se l’amore vero di un uomo, non l’ho mai conosciuto. Ma non si deve vivere pensando di meritare ogni cosa a tutti i costi. Forse alcune esperienze ci è dato conoscerle, altre no. Ma nel cuore so che l’amore esiste, in tante forme diverse, in questa vita e anche oltre. Poi, se dovesse arrivare, sarà come un dono, non una pretesa.
Bene, sono contenta per te che dici di aver raggiunto, nonostante tutto, il tuo equilibrio: questo soltanto conta cioè la nostra serenità e pace in questa vita. Dice S. Agostino che è felice colui che sa apprezzare ciò che ha, quindi, le piccole grandi cose di ogni giorno. Guardare al bello ed al positivo, che sempre troviamo intorno a noi e dentro di noi, e ringraziare per questo significa chiamare nuove grazie.
Riguardo a me, non sono affatto infelice. Certo, in Paradiso sarei molto ma molto più felice, ma ho Gesù ora e Lui è il mio Tutto. Perciò, sono felice.
Non sono stata amata, quando ero piccola, è vero, e per questo ho sofferto moltissimo, ero sola, triste, ed avevo scelto io inconsciamente forse quel destino, ma si dice che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. Non soltanto io sono destinata o chiamata alla santità, ma ognuno di noi. Ringraziavo già allora di quella sorte, a 7 anni, lo ricordo bene: ringraziavo Dio ogni giorno per la sofferenza, ed era ciò che io volevo, perché in quel modo mi sentivo più simile a Cristo.
Ciao,cerco un po di pace e sono capitata qui.La mia storia è diversa e probabilmente non accettata da molti…nn lo pretendo neanche.anni fa conobbi un uomo,amico e collega di lavoro,un uomo che ammiravo,apprezzavo,credevo.5 anni fa si è fatto avanti,io lo rifiutai perchè sposato e ho sempre creduto in certi legami,in qualcosa devi credere.Ma fu bravo,molto bravo e io sono caduta,mi sono innamorata non dell’amico,non di un marito,ma di un uomo con cui condividevo tante cose.Oggi mi rivedo in tanti blog con storie simili e mi chiedo il perchè,perchè io..
Avevo 35 anni,volevo una famiglia mia,un amore mio,avevo le idee chiare,ma quando lui entró nella mia vita io misi via tutto,credevo nelle sue parole di futuro,crisi,prospettive,ogni cosa che ho fatto in questi 5 anni è stato per aiutarlo,per dargli un appoggio per quando sarebbe uscito..io ho creduto ciecamente in lui..mi diceva aspetta,io vengo..aspetta..stupida? Si..lo sono stata..
Sabato 30 marzo a notte tardi mi scrive
“Lei sa di noi,ha letto la chat,non rispondere”.il primo aprile mi ha detto “devo lasciarti,i miei figli sono piccoli e io nn sono pronto ad uscire”. Si,ha figli piccoli.nn gli ho mai chiesto di andare via,avrei aspettato finchè non era pronto,ero perfetta,comoda e innamorata,ha detto che vuole ripartire da zero a casa sempre se la moglie accetta, che non la ama ma per i figli farebbe di tutto,le ha detto che è stata una relazione di 2 anni.se avesse detto 5 probabilmente gia stava fuori.
Ora sono 3 settimane quasi che nn mi alzo dal letto,non parlo ne lavoro.piango per me,per come ho creduto e mi chiedo perchè.se me lo merito..nn mi sono mai reputata un’amante,l’ho amato davvero,ho creduto davvero. Nn dico nulla,lo proteggo ancora..”se mi caccia verrò da te”..come fa a nn guardare come sto e cosa ho. Ora ho 40anni,certe scelte ti cambiano la vita,non puoi tornare indietro.ogni volta che entrerò in questa casa vuota io saprò sempre il perchè.ho sbagliato e pago..spero di…
Essì, sei hai 40 anni, in effetti per una femmina siamo circa al “rien ne va plus”. Però capiamoci: lui aveva dei figli piccoli e tu cosa aspettavi? La maggiore età si raggiunge a 18, ma la libertà finanziaria a 30. SONO SEI LUSTRI. Temo tu abbia sbagliato clamorosamente prospettiva. In fondo, è matematica.