Salta i links e vai al contenuto

Sono disperata… non riesco a farmene una ragione

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti, sono una ragazza di 32 anni e sono disperata, l’uomo della mia vita mi ha lasciata 2 settimane fa, è un ragazzo che conosco da 12 anni e due anni fa si è dichiarato, dicendomi di essergli sempre piaciuta, uscivo da una brutta storia e avevo paura ma ho deciso di provarci, dopo soli 2 mesi siamo andati a vivere insieme, il primo anno è stato perfetto, abbiamo anche deciso di cercare un figlio che purtroppo non arrivava, nell’ultimo anno abbiamo avuto parecchi litigi, tutti per stupidaggini, mi lamentavo che era cambiato, non mi cercava più come una volta e mi ha sempre detto che era stanco ed io lo capisco, usciva di casa alle 5 e rientrava alle 20, forse il mio errore è stato quello di lamentarmi sempre ma io gli ho dato tutto e pretendevo solo un minimo, questo lui lo sa, lo dice sempre a tutti che io sono brava, che lo trattavo come un re, che non gli ho mai fatto mancare niente ma era stanco delle discussioni, e così ha deciso di lasciarmi e dice a tutti di essere convinto della sua scelta, io purtroppo non riesco a farmene una ragione perché il nostro era un grande amore e non posso credere che abbia dimenticato tutto, ora sto prendendo antidepressivi, ansiolitici, vado da uno psicologo, ma non riesco a venirne fuori, ci sono già passata una volta e non ho più la forza di combattere, tutti, anche la sua famiglia, mi dicono che non ho colpe, il problema è lui che si tiene tutto dentro e poi esplode, come è successo, ma io non ce la faccio ad andare avanti, vi prego datemi un consiglio.
L’unica cosa che faccio adesso è pregare e in un blog mi hanno consigliato una preghiera, la preghiera di S. Cipriano.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate

Continua a leggere lettere della categoria: Amore - Me Stesso

7 commenti

  1. 1
    sarah -

    scusami tu dici che ti sei lasciata con l’uomo della tua vita e ora piangi per quest’altro?allora qui c’è già ocnfusione, intanto se era l’uomo della tua vita rimaneva cone te, io sinceramente non capisco come ci sia gente certa di trovare la persona della propria vita quando questa persona nella propria vita non c’è.Oltretutto un uomo ch econosci da tempo si dichiara e tu decidi di andare a vivere con lui dopo pochissimo e addirittura cercavi un figlio, ora capisco che alla tua età sia anche normale ma sembra quasi che tu ti sia buttata su di lui perchè dopotutto ti voleva da tanto e magari puoi aver pensato che fosse quello giusto,ma anche se un uomo ti vuole da tanto stare insieme è tutta un altra cosa,forse hai avuto fretta e il fatto di non riuscire a cornonare il sogno di una famiglia ti ha fatto esasperare,ovviamente non so la natura dei vostri litigi ma è strano che cominci accennando ad un fantomatico uomo della tua vita e poi ad un amico col quale hai convissuto da subito, sembra una forzatura,non è che ti sei agrappata a quella che ti sembrava un occasione?le cose vanno fatte anche coi giusti tempi.

  2. 2
    irene -

    Forse mi sono spiegata male … quando questo mio amico si è dichiarato la mia vecchia storia era finita da 4 anni e non mi interessava più … ero solo un po’ spaventata … poi lui mi ha conquistata e mi ha fatto innamorare follemente ed è lui l’uomo della ia vita che da 15 giorni mi ha lasciata … sono in depressione e in cura da uno psicologo per lui, non per il mio vecchio ex … scusate forse non sono stata chiara.

  3. 3
    vava -

    due cose posso dirti inanzitutto:

    dallo psicologo dovreste andarci insieme, o meglio dovevate farlo priam che lui se ne andasse, ma magari esiste ancora la possibilità di chiederglielo magari fra qualche settimana se lui nel frattempo si è rasserenato

    la seconda cosa è un monito che ahimè va fatto a tutte le donne: i rapporti finiscono sempre attraverso stupidi litigi, i litigi fanno finire le cose, il lamentarsi è un insulto demoralizzante. le donne appena il partner non le dedica piu attenzione si lamentano invece di essere costruttive… era inevitabile che finisse cosi

    con questo non ti accuso ma evidenzio solo che la mancanza di dialogo è la fonte di ogni rapporto rotto… per cui se il sentimento c’era, tentate di metterci anche il dialogo, facendovi aiutare da un terapista di coppia….. se lui non accetta è complicato… forse devi farlo ingelosire perchè gli uomini appena capiscono di aver perso una persona si pentono

  4. 4
    Igor -

    Sei stata chiara, tranquilla! E’ quell’altra che non ha capito nulla…da altri commenti che ha scritto questa sarah mi viene da pensare che ha il sangue agli occhi…parte sempre in quarta a sparare sentenze…mi sembra l’alter ego femminile di wild steel…detto questo, un cosiglio ma prima un appunto; per mia esperienza l’esser stanchi ti porta a volte a trascurare la compagna, ci sono passato anch’io. All’inizio la mia compagna mi accusava di non essere presente. Poi ha cominciato lei ad essere stanca per il lavoro e lì ha capito cosa provavo io in certi momenti. Detto questo non credo sia grave quello che hai fatto tu nei confronti del tuo ragazzo, se veramente ci teneva a te non ti avrebbe mollato. Secondo me è stata una scusa per cambiar aria. Devi dimenticarlo ed hai fatto bene andare da uno psicologo, ti può dare una mano a superare questa tua crisi. E’ normale provare dolore però ricordati cosa è successo la prima volta, hai sofferto e poi hai conosciuto un nuovo lui. Prendi questo periodo come un passaggio obbligato c’è il dolore, poi ci sarà l’indifferenza, poi la serenità e dopo sarai pronta per un’altra avventura. L’importante non bisogna chiudersi in se stessi ma circondarsi di persone che ti vogliono bene che ti stimolino a reagire. Ci sono passato anch’io, succede sempre così; appena lasciati sembra di non avere futuro poi come d’incanto arriva la serenità accompagnata da un nuovo compagno. Ti faccio il mio miglior bocca in lupo. :-))) Igor

  5. 5
    Sissi -

    Ciao,
    capisco bene quello che provi, per certi g versi ci sto passando anche io, ma ogni storia poi è a sé. Posso dirti però che quindici giorni sono veramente pochi per cercare di comprendere una situazione che magari è più complessa di quello che puoitrasmettere scrivendo in un blog. Adesso è perfettamente normale, purtropo che tu stia tanto male da non riuscire neppure a respirare e lo scoraggiamento è maggiore perché hai già vissuto una realtà siile, anche se anni fa. Prova a focalizzare il pensiero su di te, su ciò che al momento ti può creare piccole gioie, lo so che la gioia maggiore sarebbe il suo ritorno, maper ora, almeno questo nonè possibile! 🙂 Vivi giorno per giorno facendo quelle piccole cose che tipiaceva fare al di là di lui e vedrai che pian piano torneraia sorridere. In questo tempo se lapersona che ami deciderà di tornare, troverà non janpersona distrutta, m bensì fortificata. Che altro dir3e? lasciamo le etichette da parte e pensiamo solo a chi amiamo, senza cadere in definizioni quali uomo della vita è una definizione troppo generica per applicarla ad un lasso di tempo così breve come due anni o 145 giorni di separazione., Ti auguro ciò hce è meglio per te.

  6. 6
    sarah -

    @igor
    non sono assolutamente partita in quarta, ho letto la lettera che sicuramente è stata scritta in un momento di grande agitazione e non ho sparato nessuna sentenza se leggi bene.
    @iris79
    da come avevi scritto sembrava che fossi andata a vivere con lui subito dopo la sua dichiarazione, c’è chi dice che gli uomini non sopportano quando le donne si lamentano, ora, ci sono donne che si lamentono davvero per nulla ma altre cercano davvero di parlarne ma certi uomini pigliano il cercare un dialogo come un accusa verso di loro,sinceramente mi sembra sia strano che lui sia così convinto della sua decisione di lasciarti ma poi ammette di essere stato bene con te, purtroppo come tu stessa dici si è tenuto tutto dentro e magari se lui avesse parlato con te di ciò che lo turbava o gli dava fastidio non se ne sarebbe andato, se sei sicura di avergli dato tutto e di non avergli dato mancanze inanzitutto levati i sensi di colpa,puoi aver sbagliato forse ad assillarlo ma ti capisco benissimo, quando davanti hai un muro non sai più che pesci pigliare e credimi un muro può farti sentire più sola di quando lo sei veramente.

  7. 7
    Zoe -

    Iris ha ragione Igor che ha descritto precisamente tutti i passaggi obbligati dp la fine di una storia .Prima il dolore, poi (la fase + lunga) l’indifferenza, poi la serenità e poi di nuovo pronta per un’altra avventura…….
    E’ proprio così… Oggi è ancora presto… ma tutto questo passerà…. Io dp un anno ho passato finalmente la fase acuta del dolore e non sono ancora totalmente indifferente ma di sicuro sono serena ….. e se Dio vorrà e io lo so che andrà così ricomincerò piu’ forte di prima…. Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere…. un baciooo

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili