Chi è disoccupato? Come passate le giornate?
di
albert1879
Riferimento alla lettera:
Chi come me è senza lavoro come passa il tempo, oltre a cercarlo, io mi annoio moltissimo voi?
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Data di pubblicazione: 15 Aprile 2011
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Categorie: - Lavoro

Yog se non sei informato taci che sono argomenti seri.
Marta, una persona veramente invalida, non mette davanti ogni volta l’invalidità per impietosire le persone. Cercherà di farsi trattare come gli altri. Hai detto delle cose riguardo ad Alberto che non tollero ed accetto. Hai degli stereotipi che non rispondono alla realtà delle cose. La maggior parte delle persone affronta pesanti sacrifici per istruirsi, università o no. Nessuno ha chiesto i tuoi traguardi personali, comunque lodevoli, come sono altrettanto lodevoli gli sforzi compiti da Alberto, che non si merita, di sentirsi dire “non è ora di levarsi le tende”, da che pulpito poi.
Io confermo ciò che ho detto nei commenti precedentemente scritti, ed in futuro, cerca di non usare il vello dell’invalidità pensando che sia una tua esclusivissima arma da tirar fuori all’occorrenza, quando qualcuno ti fa notare certi che toni sono fuori luogo e a tratti un pò cattivi. Alberto, Yog, Golem, io forse non siamo invalidi, ma subiamo anche noi un tipo di invalidità…
… sia di pensiero che di circostanza. Bisogna portare solidarietà ad una persona in difficoltà, con invalidità, ma se si tratta di incoraggiare un ragazzo che cerca di affermarsi allora no, non è di moda. Non si deve ascoltare persone che altrettanto legittimamente vogliono esprimersi, esporre un pensiero, una perplessità.
Sirenetta, ne converrai, non parlavo con te. Purtroppo sono ben più informato di quanto credi (o di quanto posso lasciar credere). Credimi.
Yog se davvero sei informato perché non fai un commento serio ed attinente sull’argomento invece di sparare battute di merda e tirare sempre in ballo la narda = fi.. quando non c’entra nulla oppure sei il tipico italiota che crede di sapere tutto e basta e poi in realtà è il vuoto cosmico.
Ragazzi, eccovi il link dove trovate il pdf dell’università di Udine dove sono specificate le tasse, le riduzioni, gli esoneri, le borse di studio. Ogni Università ne ha di simili. Chi paga migliaia di euro l’anno, evidentemente ha decine e decine di migliaia di euro annue in entrata in famiglia. Evidentemente, chi ha molto, paga molto, giustamente. Chi ha poco paga poco, chi ha gravi problemi, è esente. Vorrei vedere quanti di voi potrebbero diventare medici se dovessero servire pizze 12 ore al giorno per permettersi un tetto sopra la testa e un piatto di minestra sul tavolo! Sacrifici… vostri o del parentado? Perché fare la meretrice col sedere degli altri è piuttosto facile! Io sono solita fare i conti con me stessa, e basta. Faccio quello che posso col mio, non con quello degli altri. Vesto con abiti vecchi, ma comperati con i miei ppchi soldi, vivo in una catapecchia, ma mia, guido un catorcio di 35 anni, ma pagato con i miei risparmi, non con quelli altrui.
Vabbè Marta, il link non lo hai messo ma, non avertene, sappiamo tutti usare internet. Ti segnalo che se guidi una vettura di 35 anni nel 2019 avrai una riduzione del bollo se è iscritta all’anagrafe veicoli IS. Da non sottovalutare, son sempre soldi. Se poi abiti in una casa con le caratteristiche che dici, puoi anche verificare se la tua dimora è censita come fabbricato rurale, il che comporta diversi vantaggi economici e fiscali. Infine, tieni conto che un genitore investe nel figlio come i suoi genitori hanno fatto con lui: il bilancio è pari, ma consente di campare alla grande dopo aver avuto una formazione decente, per tutto il resto non occorre sbobbarsi di servizi in pizzeria da 12 h/die, basta Mastercard.
Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, Marta. Continui a specificare vicende tue personali, che nulla hanno a che vedere con ciò che dice thread: mi spieghi perchè con Alberto sei stata così dura? Mi riferisco nello specifico al commento 52, hai messo una forza, per non dire cattiveria, senza nessuna ragione. Dai per scontato che chiunque non viva la tua medesima situazione, sia per forza una specie di privilegiato: ma come ti permetti, cosa ne sai tu dei drammi di un imprenditore, uno studente fuori sede, come fai ad essere così cinica? Io conosco persone invalide e sono persone meravigliose che fanno sacrifici, come conosco persone come Alberto, che altrettanto fanno quello che possono per cercare di avere una posizione, si può sapere perchè tutto quello che hai è “Non è ora di levarsi dalle tende?”.
E non rispondermi che fai luniversità e chissà cos’altro, perchè non attacca, non sei nella posizione per farmi pena in una qualsivoglia maniera.
Gabriele, qui ormai è un esercizio di rettoricha. Una laurea ormai è una fascetta da allacciare al bottone del taschino della giacca come si faceva negli anni ’30, un fiocchetto per ogni figlio, giusto per la parata in piazza. Se uno è – ad Iddio piacendo – normale, eterosessuale e lavoratore e guida una macchina euro 5 foss’anche ibrida e con le porte che si aprono all’insù (c.d. apertura alare, che richiede metratura ed altezza adeguate, non lo nego) parcheggiata nel garage di una confortevole abitazione singola, è uno sporco privilegiato, da colpire e mettere alla gogna perché i genitori (e il suo sudore, particolare non insignificante) gli hanno permesso di essere un benestante invece di un accattone. Se poi non ha l’ISEE che gli permette di pagare nulla per l’università è un lurido capitalista, su posizioni incompatibili con l’eroismo di certe catarinebubuline de noantri. Capisci ammè, ci sarà un motivo per cui il piddì, leu ed europa+ li abbiamo liquidati senza possibilità di ritorno.
Sono in ex. tumorotico al retto ed esco quasi mai causa incontinenza fecale mi è venuto anche il bruxismo aiutatemi vi prego