E’ così difficile accettare che l’amore può finire?
di
LillaPorpora
Riferimento alla lettera:
Per la gente è così difficile accettare che l'amore come arriva può finire? È necessario bollare come "stronza" e "falsa" una persona che ha lasciato un'altra? Ci sta la rabbia iniziale di chi ha subito "il torto", ma gli altri? Farsi i fatti loro? Troppo difficile?Puntualmente ti dicono "non ti...
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Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2017.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
53 commenti
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Che ogni lasciato è perso.
Quando un uomo si mette con una donna
e dice: “E’ per sempre!”, quasi sempre è convinto di quello che dice, non sta ingannando nessuno.
Poi la vita scorre e delle cose possono cambiare,
anche se per me l’impegno a difendere il matrimonio
esiste per tutti e due e non ci si lascia perchè se ne
trova una migliore.
Noi facciamo una promessa in quel momento e ci crediamo
e non possiamo sapere cosa ci riserverà la vita.
L’amore va coltivato , altrimenti così come l’amicizia
finisce, come muore un fiore non innaffiato tutti i giorni.
E quando l’amore muore, dire che è morto è dire la pura e
semplice verità e la verità fa male.
Per quanto mi riguarda LillaPorpora a me non è andata proprio così, nel senso che a parte i commenti negativi sul suo comportamento quasi tutti i miei amici mi hanno detto che è normale che sia finita, che era tanto giovane e che è cresciuta e cambiata, che ci sta che non mi ami più ecc ecc… Tutte cavolate secondo me, dopo 6 anni di relazione.
Un amore puo’ finire se cio’ accade entro un tempo ragionevole. C’e’ un periodo nel quale due persone si scoprono reciprocamente. La conoscenza è essenziale perché una persona impari a distinguere quando una manifestazione affettiva e’ sincera e quando invece addentra nell’ambito dell’ egoismo.
Superati diversi anni e magari con diversi figli risulta difficile accettare che quell’amore possa finire ed e’ comprensibile bollare come “stronza” e “falsa” una persona che ha lasciato.
Oggi molte coppie fondano la relazione sulla convenienza e con una mancanza di trasparenza, che in seguito finiscono con l’apparire nei fatti, e’ allora che il buono che c’era non va piu’ bene e si cerca qualcosa di piu’ conveniente, una nuova eccitazione, che in molti casi si rivelera’ effimera.
Condivido pienamente quello che hai scritto, penso che i giudizi che solitamente si attribuiscono siano il frutto di emozioni dettate dalle proprie delusioni vissute, per cui in automatico vengono poi riflessi in un contesto abbastanza generalizzato, dando per scontato che le motivazioni per cui finisce una storia siano sempre uguali per tutti. Partendo dal presupposto che ognuno può essere giudice solo di se stesso, penso che la valutazione da fare dovrebbe essere focalizzata sulla volontà di portare un supporto a chi chiede un opinione, certamente non a farla stare più male, quando non piacciono le risposte si possono semplicemente ignorare e rimanere fissi sulle proprie analisi o meglio ancora evitare di raccontare a terzi i conflitti sentimentali. Considera anche che certe frasi vengono dette a fronte del racconto fornito e ognuno si esprime sulla base di ciò che percepisce, giusto o sbagliato che sia, rimane una forma di pensiero, e non come la verità assoluta.
“Voi come rispondete quando qualcuno vi dice che è stato lasciato”
Rispondo: come mai?
Gigibeddu. Bona risposta. Uomo aguzzo comme pochi.
L’innamoramento ha un termine.
Può durare per qualche anno.
Poi quella passionalità diminuisce per lasciar spazio ad un sentimento meno intenso ma più adatto per una relazione di lungo periodo.
Se c’è solo attrazione fisica dopo nascono i problemi, si vedono i difetti che possono risultare inaccettabili.
Anche il carattere ha un suo peso e la capacità di dialogare.
Quindi…sì un innamoramento può finire.
Un amore sincero che si porta avanti giorno per giorno può durare una vita intera.
Sul fatto che certe persone non accettino di essere lasciate questo dipende dalla personalità e da problemi spesso psicologici.
“L’innamoramento ha un termine.
Può durare per qualche anno.
Poi quella passionalità diminuisce per lasciar spazio ad un sentimento meno intenso ma più adatto per una relazione di lungo periodo.”
“Sul fatto che certe persone non accettino di essere lasciate questo dipende dalla personalità e da problemi spesso psicologici.”
Questi due periodi cozzano un po’ tra loro, o forse vanno integrati meglio.
Perché spesso succede proprio che la relazione finisce all’improvviso per mano di uno dei due partner e dopo ben più di “qualche anno”…
Se la relazione finisce dopo un paio di anni è una possibilità da mettere in preventivo, c’è poco da piangere e disperare.
Se invece finisce all’improvviso dopo molti anni, come una doccia fredda, nel 90% dei casi si tratta di inganno, egoismo, opportunismo. In tal caso giustifico COMPLETAMENTE il lasciato che non accetta questo comportamento e si sente tradito.
La mia analisi chiaramente tralascia qualsiasi tipo di patologia esistente nei due soggetti, perché in tal caso i problemi sarebbero a monte.
Chi conosce veramente la persona che ha accanto?
Si può stare insieme tanti e tanti anni,
eppure accorgersene solo d’improvvio
in una determinata circostanza.
Spesso non conosciamo bene neppure noi stessi.
Concordo con JJ Bad.
La doccia fredda fa male in tutti i sensi…
L’ho provato sulla mia pelle,e concordo sull’egoismo,opportunismo di tali individui e ci aggiungo anche immaturita’.
All’inizio(un mese) disperavo,ma poi ad un certo punto,a mente piu fredda, mi accorsi che era meglio fosse andata cosi,certe persone e’ meglio perderle che trovarle.
Rimane il rammarico per la persona e non per la fidanzata stessa e ti chiedi:ma con chi ho buttato via tutto questo tempo?
Con una che getta un rapporto lungo senza confronto??
Con una persona frivola e immatura?
Ma nonostante cio’ l’ “odio” nei suoi confronti l’ho provato solo inizialmente,non riesco ad odiarla,preferisco l’indifferenza…
J.J.Bad
“Se la relazione finisce dopo un paio di anni è una possibilità da mettere in preventivo, c’è poco da piangere e disperare.
Se invece finisce all’improvviso dopo molti anni, come una doccia fredda, nel 90% dei casi si tratta di inganno, egoismo, opportunismo. In tal caso giustifico COMPLETAMENTE il lasciato che non accetta questo comportamento e si sente tradito.”
Come si fa a darti torto?
“Rimane il rammarico per la persona e non per la fidanzata stessa e ti chiedi:ma con chi ho buttato via tutto questo tempo?”
Esattamente.
E ti dirò di più, trovo del tutto umano porsi una domanda di questo genere.
Penso anche che il “carnefice” paraculo che si autogiustifica con le solite frasi fatte deresponsabilizzanti da manuale, umanamente parlando dimostri di essere, semplicemente e senza tanti giri di parole, una emerita testa di Ca… 😉
Meno male averlo scoperto, meglio tardi che ancora più tardi!
Bad,era meglio prima e non dopo 6 anni:)
Oh c....… Non ho letto gli altri commenti solo la lettera iniziale e dico questo…
L’amore, è amore, SOLO quando va sopra tutto e sotto tutto. Nel senso che quando sei innamorato accetti qualsiasi cosa e sei disposto a perdonare tutto (nei limiti ovviamente) pur di avere accanto la persona che ami. Quando razionalizzi, è finito tutto, perché mi auguro per tutti di trovare una persona perfetta che non abbia niente che non va dal punto di vista etico, ma purtroppo non esiste, è il sentimento che cambia le cose.
l immaturità sta nel fatto di credere di essere innamorati, accorgersi che così non è, e scaricare una persona a c.....
Tutto inizia, tutto finisce, ma c è modo e modo, c e uomo e Uomo, c’è donna e Donna.
Fabian: l’ultima parte del tuo commento denota che non hai capito niente della mia lettera. Perchè io ho scritto esattamente le stesse cose, che tutto inizia e tutto finisce e CHE C’E’ MODO E MODO di lasciare. Non capisco solo perchè condannare chi lascia a prescindere.
-Se il tuo partner ti tradisce, devi per forza perdonarlo e starci insieme?
-Se ami un uomo alcolizzato e cerchi da tempo di spronarlo a uscire dall’alcool e lui nulla, continua, continua, e tu arrivi al limite perchè non riesci più a sopportarlo e ti fa passare l’inferno, sei da condannare se lo lasci? (Ovviamente questi due sono solo esempi).
-Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?
Il sentimento verso una persona E’ MUTEVOLE. L’amore incondizionato e immutevole esiste forse solo per i figli, o i genitori. Per un partner, o per un amico, si prova un sentimento condizionato, non incondizionato come quello che puoi provare per un figlio. Il partner lo ami perchè SCEGLI di amarlo, un figlio lo ami perchè DEVI amarlo. Per quello penso che l’amore scaturito per scelta sia più forte di quello dovuto per legami famigliari, ma da altri punti di vista è più debole. Se il partner o l’amico hanno delle caratteristiche che ti fanno capire che non sono per te l’amore svanisce, un figlio lo ami anche se ha tentato di ucciderti (esempio).
“l immaturità sta nel fatto di credere di essere innamorati, accorgersi che così non è, e scaricare una persona a c.....”
Vero!
Eppure posso garantirti che una persona di quel genere trova sempre giustificazioni per il suo comportamento. E trova sempre qualcuno che la appoggerà, che ha ricoperto lo stesso ruolo, perché questa società e’ ormai basata sull’immaturità delle persone.
E quindi vai con il festival delle frasi fatte paracule, quali: l’amore può finire, lasciare non è una colpa, l’amore non esiste, soffrire e’ inevitabile, Ecc.
Nonostante le nostre azioni abbiano un nome ben preciso e ci facciano assumere un ruolo ben preciso. Non sento quasi mai dire, “si, l’ho lasciata. Ricopro il ruolo dello stronzo e me ne assumo tutte le responsabilità”.
Eppure io l’ho sempre fatto quando ho lasciato (sempre entro un paio di anni, sufficienti per capire quanto il rapporto sia consolidato)…
C’è poca onestà oggi nelle persone.
Essere lasciati fa male comunque
e chi lo fa deve rendersi conto del dolore che proverà
l’altra persona
e prima di decidere di farlo, riflettere molto.
Se viene fatto poi perchè si è “trovato di meglio”
dopo aver fatto una promessa…meglio che di promesse non se ne faccia più.
Vic, forse è meglio cominciare a tener conto che al giorno d’oggi le promesse d’amore eterno sono promesse alquanto effimere, ho visto talmente tante coppie lasciarsi, nelle modalità più differenti che ormai penso che sia assolutamente inopprtuno parlare di amore eterno.
Secono me le coppie sarebbero molto più felici se vivessero il loro rapporto senza nessuna aspettativa, alla giornata, in fondo sappiamo tutti che i sentimenti come sono arrivati possono andarsene, magari senza preavviso o senza segnali particolari, quindi meglio vivere alla giornata e fare affidamento solo su se stessi.
Se il tuo partner ti tradisce, devi per forza perdonarlo e starci insieme?
No assolutamente!
-Se ami un uomo alcolizzato e cerchi da tempo di spronarlo a uscire dall’alcool e lui nulla, continua, continua, e tu arrivi al limite perchè non riesci più a sopportarlo e ti fa passare l’inferno, sei da condannare se lo lasci?
No assolutamente!
-Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?
Già! Vuol dire proprio che non hai mai amato. E hai recitato magari inconsciamente sia verso te stessa che verso il partner
Sono d’accordo con JJ.Bad, ormai viviamo in una società in cui si giustifica qualsiasi cosa con il “tutto cambia”.
Un sentimento può trasformarsi, passare attraverso fasi quali passione e innamoramento. Ma poi stabilizzarsi se é reale!
Un figlio non lo scegli poiché nasce da te. É il tuo sangue, per cui può anche tradirti e diventare un alcolizzato perché lo amerai comunque.
Ma colui che scegli, non solo per “scoparci” o farci figli é anch’egli parte di te se il tempo ha stabilito che hai fatto la scelta giusta.
Come dice giustamente J.J.Bad, ci sono dei tempi per capire se ami davvero una persona. Non puoi alzarti una mattina e dire che il tuo sentimento é cambiato. Allora vuol dire che é stato tutto un bluff o al limite un semplice innamoramento da “fette di prosciutto davanti agli occhi”, tanto per usare terminologie a me note.
“Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?”
In tal caso non so se hai recitato ma sicuramente hai poca considerazione dell’amore in quanto valore. Ti riservi sempre di giocare il jolly paraculo. E per questo motivo, per me,non vali una sega, umanamente, come persona.
Ribaltiamo i ruoli: se qualcuno ti lascia all’improvviso dopo tanti anni insieme, ti sembra un evento di cui rallegrarsi? Ti sembra assurdo trarre un tuo giudizio personale su chi ti ha ingannato? Accetti tranquillamente e proseguì la tua vita come niente fosse?
Favole!!!
Detto questo, comunque la gente qua sta rispondendo più al titolo della lettera che al suo contenuto., e’ evidente.
Lillaporpora….sono già più avanti di te nel ragionamento, per questo ti ho risposto così. Tu non hai il diritto di lasciare dopo tot anni una persona semplicemente così perché ti gira! ma dove siamo? se la pensi così sarai tu la prossima sfasciafamiglie…non credi? si parla e si risolvono i problemi, per il bene di tutti. Abbi il coraggio di dire al tuo uomo: “se continui così ti lascio”, ma non farlo di soppiatto. ma dove siamo? il sentimento finisce? boh non mi è mai capitato, ne dopo 4 anni ne dopo 7, quindi non so che dirti. Io non mollo nessuno senza provare a risolvere i problemi, ma dicendoglielo come dico io, senza lanciare i vostri fantomatici “segnali”….io non ho il diritto di lasciare nessuno, perché io ho deciso di mettermici e rispetto la MIA decisione. Come dici bene tu, l’amore è una scelta. Allora perché non hai deciso di amare ma hai mollato? Perchè avevi già gli occhi su un altro non è vero? Scusa per il mio commento, non avrei dovuto intervenire.
Caprone, sei un fenomeno. Uno non avrebbe il diritto di mollare, secondo te.
Ma hai mai provato a trangugiare un cucchiaino di cacca al giorno finché vomiti tutto d’un colpo anche quello che hai mangiato sei mesi prima?
Andiamo, su: uno può scoppiare e mollare all’improvviso anche – o meglio: specie – dopo anni di sopportazione.
Vale per entrambi i sessi, e i maschi che se la prendono con le donne per questo mi sembrano proprio dei poveri di spirito.
I rapporti possono nascere per mille motivi diversi.
Inizialmente c’è un’idealizzazione dell’altra persona è si vedono solo gli aspetti positivi.
Questo è il problema dell’innamoramento.
Con il tempo l’innamoramento finisce e allora si vede la persona reale (con i suoi difetti e i suoi limiti).
Affinché un rapporto continui devono subentrare altre cose.
Valori condivisi, un progetto di vita simile. Avere interessi in comune, ecc…
Anche il carattere e saper ascoltare l’altra persona è importante.
Raymond…:)
no, non la vedo come te. io non mangio un cucchiaino di cacca al giorno. Non mi metto con una persona che mi fa mangiare la cacca. se mi metto con una persona è perché la amo e mi fa stare bene, non perché mi fa mangiare la cacca. Dopo anni di sopportazione? ma un po’ di amor proprio, dove lo hai lasciato? un anno ti basta eccome per sapere chi hai di fronte. Se non è di tuo gradimento, PARLI, provi a risolvere. Se invece la controparte non collabora, prendi le distanze. Per me non esiste il non ti amo più. chi pronuncia questa frase ha sbagliato tutto, fin dall’inizio. Non costruisci un rapporto per X anni, e poi all’improvviso te ne esci con un subdolo “non ti amo più”. Sarò povero di spirito finché vuoi, ma io sono capace di onorare le promesse fatte agli altri e a me stesso. Chiamala povertà, ohibò.