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E’ così difficile accettare che l’amore può finire?

di LillaPorpora

Per la gente è così difficile accettare che l’amore come arriva può finire? È necessario bollare come “stronza” e “falsa” una persona che ha lasciato un’altra? Ci sta la rabbia iniziale di chi ha subito “il torto”, ma gli altri? Farsi i fatti loro? Troppo difficile?Puntualmente ti dicono “non ti ha mai amato”. Come se una persona dovesse essere obbligata da un patto di sangue a stare con un’altra. Parlano tanto di femminicidio, di uomini maschilisti che non sanno accettare la fine di una relazione e che considerano la donna oggetto di loro proprietà, ma se un uomo lascia una donna è “un bastardo”, “uno stronzo”, “uno che ti ha solo usata”. Insomma, IO DONNA sono libera di decidere di non stare più con un uomo, e lui deve accettarlo e non obbligarmi o uccidermi, ma TU UOMO se mi lasci sei un pezzo di merda, e magari se ti ammazzo faccio anche bene. Due pesi e due misure. E in linea generale, parlando sia di maschi che di femmine: qualcuno può amarti un casino e all’improvviso non amarti più. È tanto difficile capirlo? E questo non significa che prima non ti abbia amato. Tanti dicono: “chi ti ama ti ama per sempre”. Sì, nelle favole. Ma la vita non è così. Forse quasi nessuno troverà l’amore che dura per sempre, è una forma di amore bellissima e pura, che esiste, ma non tutti la trovano. Stare in relazione con una persona implica impegno, non è un gioco. Ci sono moltissimi motivi che spingono qualcuno a porre fine a una relazione, e questo qualcuno non è uno stronzo. Perché puntare il dito? Personalmente essere stata lasciata è stato un dolore grande, ma è stato il dolore più leggero della mia vita. È stato fino un BEL dolore. Sì, non l’ho ancora dimenticato, ma non è un dolore che mi uccide. È un dolore che mi ha fatto crescere, perché questa è la vita. ESSERE TRADITI è un dolore orribile. SCOPRIRE CHE IL TUO PARTNER NON È MAI STATO ATTRATTO DA TE è un dolore orribile. Essere lasciato no. È solo un dolore, ma non mi sono mai sentita morire per questo, si sopravvive, fa male ma non è terribile. Altrimenti dovrebbe morire mezzo mondo. Con questa lettera non voglio giudicare chi ha sofferto in modo logorante per amore, li posso capire perché la sofferenza è un qualcosa di personale e odio i moralisti che dicono -i problemi sono altri, soffrire per amore è una cosa stupida-, questa lettera è contro quelli che non appena affermi di essere stata lasciata ti dicono -è uno stronzo-, -non ti ha mai amato-, -ti ha solo usato-. Soprattutto è contro quegli uomini che pensano che facendo così si fanno più belli ai tuoi occhi. È tanto difficile accettare che l’amore è spesso un sentimento effimero, che come arriva può andarsene? È tanto difficile accettare che c’è differenza tra chi ti lascia in malo modo, per sms o con cattiveria, e chi ti lascia in modo corretto, empatico e affettuoso? È meglio essere lasciati che stare con qualcuno che sta con te e ti tradisce in continuazione e fa il doppio gioco. Lasciamo i giudizi negativi verso “gli ex” a chi è stato mollato, e noi facciamoci i fatti nostri. Il bello è che in passato mi hanno diagnosticato la personalità immatura. Non è più immaturo chi crede che l’amore duri per forza per sempre, stile Cenerentola? 

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Categorie: - Amore - Riflessioni

53 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    MaybeSomeday -

    In linea di massima sono d’accordo con te! Ma se devo essere realistico, quante volte succede che non ci si lasci in malo modo? Che l’altro che non ama più sia onesto e corretto? Raramente per quanto ho potuto osservare! Se uno lascia all’improvviso c’è quasi sempre qualcos’altro sotto.

  • 2
    Caprone -

    Se lasci non era amore. C’è stato l’innamoramento questo si.. o forse infatuazione, ossitocina, fregola..chiamalo come vuoi ma non amore. L’amore si costruisce giorno dopo giorno con grande fatica, ma è quello che poi da di più indietro. Pensa, l’amore è come l’università: studi e lotti per anni per ottenere una laurea, che poi ti rende orgogliosa per tutta la vita! l’innamoramento è invece come cambiare facoltà ogni 3 anni senza portare a termine nulla. Cosa ti rende più felice a lungo termine? mah…Ogni volta che leggo ste cose mi si accapona la pelle. Le donne del giorno d’oggi non lottano più, le donne del giorno d’oggi scappano alla prima occasione con un altro che le fa sentire di nuovo “vive” (brrrr), lasciando nell’oblio l’uomo che le amava realmente e che mai le avrebbe lasciate o tradite. Questo sito ne è la dimostrazione. Anche nella mia famiglia, 6 separazioni: TUTTE inoltrate da donne, anche con figli. Ma è normale?! quando non va più scappano, invece di risolvere i problemi per sentirsi ancora amate…balle, voi volete solo gli ormoni in buzza. Volete sempre le farfalline nello stomaco…non siete lungimiranti. L’amore è un investimento per il futuro e per la vecchiaia. NESSUNO ti potrà piacere come cenerentolo per sempre, questo l’hai già riconosciuto. ma come tutti non vuoi stare sola. Quindi la soluzione non è lasciare, se non di COMUNE accordo. Se lasci dopo 1-2 anni sei solo stato/a opportunista. Smettetela di pensare all’amore romantico. Ciò che fate adesso lo pagherete più in la ma nessuno se ne rende conto. Smettetela di far soffrire le persone e imparate a risolvere i vostri problemi non scappando ma affrontandoli di petto.

  • 3
    Caprone -

    Noi uomini dopo i 30, una volta romantici e illusi, di cuore nobile, altruisti…amabili… non siamo nient’altro che il prodotto di altre femmine egoiste come te. Degli stronzi col cuore di pietra. Ma chi vi sposa più a voi…ma chi si innamorerà più di una donna? che poi, se siete sposate e magari avete pure figli, protette dalla legge andare a vivere col vostro nuovo compagno (ndr. mantenute da noi) nella nostra casa che abbiamo pagato col sudore della fronte. E per di più coi NOSTRI figli…tutto ciò vi si ritorcerà contro in futuro, quando sarete più in la con l’età…non preoccupatevi. Ma nessuna pensa a questo. voi pensate solamente a vivere il vostro presente emozionale e basta. Ragionate con la testa, smettetela di mettere il cuore davanti a tutto! così facendo un giorno, come per magia, vi ritroverete sole. Magari tradite e lasciate a 50 anni per una figona dell’est della metà dei vostri anni. ahhhh brutto essere ripagati con la stessa moneta, vero? chi ride bene ride per ultimo. continuate pure a fare stragi di cuori…le pagherete fino all’ultimo centesimo. La ruota gira per tutti.

  • 4
    LinuX -

    Sono d’accordo con te.

  • 5
    Rossella -

    Per quanto mi riguarda non si tratta di una persona falsa. Se si trattasse di me non mi meraviglierei di perdere la stima dell’uomo in questione perché non sono abituata ad avere il mondo ai miei piedi. Mi potrebbe imbarazzare per un certo tempo perché sono umana e tengo alle apparenze, ma questa mentalità non mi sembra conveniente. Preferisco assumermi la responsabilità di aver deluso una persona, ma è molto difficile che questo possa accadere per le ragioni di cui sopra. Io non ho mai avuto quella leggerezza che ti porta a sentirti un signore senza un centesimo in tasca. Tendo ad essere molto pessimista e quando parto in quinta (forte delle mie sicurezze) mi deludono sempre gli altri. Non mi entusiasmo mai se non ho la sicurezza matematica di poter chiedere un prestito in banca. Sono fatta così. Sono una persona molto orgogliosa, questa è la mia croce. Devo guadagnare padronanza, perché sono consapevole che niente mi appartiene e potrei vivere il resto della vita (insieme a quella persona) senza conoscere il sapore della libertà.

  • 6
    LillaPorpora -

    Caprone: ma sai leggere? Ho fatto capire benissimo CHE SONO STATA IO AD ESSERE LASCIATA. E da quando è finita non posso dire la frase “sono stata lasciata” che tutti cercano di buttare merda contro quella persona. Ho difeso voi uomini, facendo notare che le persone reagiscono diversamente quando viene mollata una donna rispetto a quando viene mollato un uomo. Non capisco cosa abbia letto tu 0.0.

  • 7
    Neurology -

    Caprone sono assolutamente daccordo con te, tranne che per una cosa : purtroppo le ragazze così non pagheranno prp niente. Avranno sempre un altro co...... che le farà innamorare e le farà provare quelle farfalle nello stomaco che sono l’unico scopo della loro vita. Nessuna relazione le potrà mai soddisfare semplicemente perché non vogliono una relazione vera, che per definizione è imperfetta e può cadere in periodi più o meno lunghi di stallo, bensì un rapporto basato su poche cose : innanzitutto intesa sessuale, su cui si fonda anche inconsciamente ogni loro relazione; continua ricerca di attenzioni e conferme (qui l’uomo si frega perché le interpreta cone segni di vero amore); infine ottenute queste cose anche piccoli input esterni ( un altro ragazzo interessante, nuova comitiva, una nuova amica come lei o la mancanza di intesa sessuale occasionale) funge da “conferma” sul fatto che nn prova più le stesse cose e quindi è molto meglio chiuderla li. Non è un caso che indagando questo tipo di donne soffrono spesso di “disturbo narcisistico di personalità” (ti parlo da medico). Il problema è che questo tipo di donne sono quelle che più attragono noi uomini e quindi siamo capaci di non vedere alcuni chiari segni fin dall’inizio, che ci risparmierebbero un bel po’ di dolore. Insomma, dovremmo imparare a stare lontani da queste donne, accettando magari di non fermarci all’apparenza prima di iniziare un rapporto serio (la tipica ragazza narcisistica farà di tutto pur di apparire perfetta, bella, intelligente e…porca), privilegiando donne magari meno belle e sensuali ma che sicuramente meritano di più il nostro amore. PS: LillaPorpora l’amore è effimero solo se lo basi su cose effimere (sesso, passione, emozioni forti). Gli amori di nostri nonni durano per sempre perché basati su principi veri (su tutti la famiglia, intesa come entità fondante la società e da costruire e proteggere ad ogni costo).

  • 8
    Neurology -

    Questo naturalmente non significa che devi trovare il primo che passa e sposarti. Però conviene costruire una casa partendo dalle fondamenta e conoscere per bene una persona prima d’iniziare qualcosa di serio, perché stai coinvolgendo un’altra persona con tutti i suoi sentimenti e lasua vita. Se invece privilegi cose come passione, intesa sessuale ed emozioni è come se costruissi una bellissima facciata che all’improvviso casca e…oh guarda non lo amo più. È possibile vivere ed amare con passione, sia chiaro, però devi essere consapevole che è un sentimento che per definizione può subire cambiamenti momentanei. È lì che deve venire fuori qualcos’altro capace di portare quel qualcosa di momentaneo ad un altro livello, a compiere insieme un progetto di vita…quel qualcosa è l’amore

  • 9
    Billa bong -

    Mi hai tolto le parole di bocca,la penso esattamente come té,eppure sono io l’ultima che é stata lasciata,ma onestamente dopo un periodo malinconico assai,é stato meglio cosí,relazione malata,ora respiro e non hó astio verso l’altro.

  • 10
    LinuX -

    Secondo il mio modesto parere, gli amori dei nostri nonni erano basati spesso sul timore della donna in relazione ai tempi di società costruite sul maschilismo. Il maschio era il padrone, la femmina la sottomessa sfornatrice di pargoli. Del maschilismo patriarcale potremmo parlare per ore, ma, ciò che conta è capire che una persona non è una proprietà, che una relazione vive nel presente e non nel futuro, una persona che ci lascia ha semplicemente cambiato strada. Che significa non è vero amore? Nessuno sa di preciso cosa sia il vero amore, a parte qualcuno, di questo sito, che ha la presunzione di avere un codice divino che decodifica tutti i sentimenti interiori delle persone che “incautamente” amano e poi lasciano. Siamo tutti incapaci di controllare il sentimento, loro però sono gli eletti.

  • 11
    LillaPorpora -

    Per Neurology e Caprone: ma che avete letto? Che avete capito? Chi parlava di donne che lasciano uomini? Anzi, in teoria si parlava di uomini che lasciano donne, e in linea generale di persone che lasciano persone. Quale parte non vi è chiara della frase: “parlano tanto di femminicidio, di uomini maschilisti che non sanno accettare la fine di una relazione e che considerano la donna oggetto di loro proprietà, ma se un uomo lascia una donna è “un bastardo “, “uno stronzo”, “uno che ti ha solo usata”. Insomma, IO DONNA sono libera di decidere di non stare più con un uomo, e lui deve accettarlo e non obbligarmi o uccidermi, ma TU UOMO se lasci una donna sei un pezzo di merda, e magari se ti ammazzo faccio anche bene. Due pesi e due misure”. HO DIFESO VOI UOMINI. Sapete leggere? A me vengono i brividi a notare questa inconcepibile incomprensione del testo. Il vostro discorso sulle donne stronze non c’entrava una mazza con questa lettera. Se siete delusi perché avete incontrato donne di merda non è questa la sede per parlarne, visto che la lettera parlava di tutt’altro. Era una lettera che difendeva uomini che lasciano, persone che lasciano, persone che vengono lasciate. L’amore è sì spesso un sentimento effimero, secondo la vostra logica e la logica di certa gente uno che viene lasciato deve logorarsi pensando “non mi amava, mi ha solo usato, sono una merda e nessuno mi vuole”. Ma non funziona così. Pensate di fare sentire meglio queste persone facendole credere questo? Ogni storia può finire, e non significa che quando era viva fosse finta o non intensa. Se chi lascia non ti ha mai amato ed è una merda, allora non avete capito niente del mondo. Gli stronzi sono quelli che tradiscono, che lasciano con cattiveria, che lasciano senza un motivo valido, che fanno il doppio gioco. Ma chi ti lascia dandoti delle motivazioni valide o semplicemente non ama più non è una merda.

  • 12
    Neurology -

    Infatti LillaPorpora io ho risposto a Caprone perché ho visto nella sua risposta un sentimento che condivido e che penso sia importante. Per questo a te ho risposto dopo con il “PS”. Su quello che dici tu non ci piove. Ossia chi ti lascia perché non ama più non è una merda e non significa che non ti ha mai amato davvero. Secondo me però questo lasciare “perché non si ama più” è una fuga innanzitutto da sè stessi. Per me significa che quel qualcuno ha provato qualcosa per te di forte che però non si è tradotto in amore, che è tale solo se continua. Se dura 1-2-5 anni è passione nn amore. Io vedo sempre più donne che danno tutte sè stesse in relazioni e poi lasciano dopo qualche anno perché non sentono più quel sentimento. Che senso ha? È solo un ricercare delle emozioni a palla senza sfociare in una relazione “vera”, cioè dove ci si mette non solo il cuore, ma anche un progetto, un patto, un ideale. Quindi per me chi lascia non è una merda peró neanche questa grande persona onesta..perché nel frattempo è entrata nella vita di una persona, magari sconvolgendola, e se ne esce con un “non ti amo più” che a me sa tanto di bambino che si è scocciato dopo mezz’ora del giocattolo..il problema è quando il gioco dura anni. E secondo me il problema è di un’intera società dove i vari social network hanno amplificato valori che niente hanno a che fare con l’amore. E il tuo “difendere uomini” non penso abbia senso perché questo comportamento sessista non lo vedo. Scusa ancora se ho risposto a Caprone sotto il tuo post ma mi è sembrato più lui quello bisognoso di una risposta.

  • 13
    Sofia -

    L’amore per sempre non esiste e non esisterà mai….ci sta benissimo che uno dei due piano piano smetta di provare sentimenti forti e attrazione verso l’altro..credimi ragazza io non ho mai fatto distinzioni qui..se c’era una merda di fidanzata per esempio non ho mai avuto PROBBLEMI a dirlo! Cmq questo ci sta ed è vero e comprensibile…

    Quello che succede qua spesse volte alle persone che ci chiedono aiuto e ci scrivono…dove all’improvviso il loro compagno/a “dà i numeri” e li lascia all’improvviso urlando che hanno smesso di amarli..e non sentono piu’ nulla…quando fino a due giorni prima progettavano un matrimonio oppure vacanze insieme…Allora QUESTO NO!
    Queste persone che si comportano in questo modo o sono dementi e danno i numeri all’improvviso.. Oppure sono viscide e squallidamente false perché hanno portato avanti una recita per molto tempo fingendo amore…!
    Stop
    .così stanno le cose.

  • 14
    Sofia -

    Hai qualche senso di colpa he..e vuoi trovare qualcuno qua che sia d’accordo con le tue teorie …per alleviarlo un po…si vede ragazza..

    Io ho dovuto sempre lasciare uomini che amavo…perché mi sono accorta che amavo solo io..e avrei dovuto pagare un prezzo molto alto per stare con loro..
    È stato un distacco molto difficile ma ho dovuto farlo per salvare quel poco che rimaneva di me stessa…

    Ovvio che non sono tutti stronzi e merde quelli che lasciano! Ci sono motivi e motivi…situazioni e situazioni… Ogni cosa è un caso a sé… Una situazione diversa..
    Io ho dovuto lasciare pur amando…ho dovuto farlo …

  • 15
    LillaPorpora -

    Sofia: no, non ho sensi di colpa, se leggi bene la lettera e i miei commenti aggiuntivi preciso che sono stata lasciata, e siccome è stata la mia prima storia gli do un valore importante. E da quando sono stata lasciata tutti cercano di buttare merda contro questo mio ex, adirittura mi sono sentita dire da uno che il mio ex ha solo approffitato di me, come se lasciare fosse paragonabile a tradire o a portare avanti una recita. Come se fosse inconcepibile affermare che l’amore può finire e che ci sono motivazioni che fanno capire che non può funzionare. Insomma, è più che chiaro che si tratta di una lettera che parla di uomini.

    Personalmente ho sentito delle storie assurde, che mi hanno fatto venire l’ansia e mi auguro che non mi succedano mai: una donna che conosco dopo 8 anni di relazione è stata mollata non appena ha messo piede nella casa che avevano appena preso per convivere, lui le ha detto: -fatti le valigie e vattene via da qui immediatamente, ho trovato un’altra e verrà lei a vivere qui-. Un’altra, sposata, due figli, comprano una nuova casa, lui le regala fiori fino al giorno prima, e all’improvviso le ammette di non amarla più da tre anni, di avere un’altra e adirittura le dice che è brutta e non lo attrae. Quelle sono persone di merda e che non ti hanno mai amato. Persone strane pure, perchè se si recita lo si fa sempre per un motivo, questi lo fanno senza una motivazione. Purtroppo anche chi lascia in modo corretto e rispettoso viene paragonato a questi soggetti qui. Da alcune persone, ovviamente.

  • 16
    J.J Bad -

    Il discorso di chi scrive avrebbe un senso se non fosse che oggi, nel 2017, il maggior motivo per cui la gente ADULTA lascia il proprio partner dopo anni di relazione è il solito “non ti amo più”.
    E questo è un bell’elemento da considerare e analizzare.
    La conclusione logica è che fondamentalmente siamo diventati tutti più egoisti e individualisti, e chi ha sofferto perché subisce una disgrazia del genere, sicuramente è meno superficiale di chi la mette in atto.
    Ma su questo posso metterci la mano sul fuoco quando volete. Generalmente l’adulto che attua la fine di una relazione durata anni, è una persona viziata. Una persona che ha valori scarsi, superficiali.
    Che si aggrappa a motivazioni estremamente egoiste.
    E queste motivazioni con l’amore vero, puro e sincero, NON SONO COMPATIBILI.
    Sono convinto di questo perché ogni santo giorno riscontro che la maturità manca GRAVEMENTE in questa epoca che viviamo. E questa mancanza è direttamente proporzionale al maggior benessere in cui viviamo.
    Aumentano le prestazioni degli smartphone ma diminuscono le persone che socializzano dal vivo.
    Anche da questo aspetto si evince quanto la nostra società sia diventata superficiale riguardo i valori sui quali basiamo la nostra vita.
    Di conseguenza è ovvio che se mi metto insieme ad una persona che non ha i miei stessi valori, e questo lo scopro dopo anni, poiché la mia fiducia viene tradita…quella persona sarà una persona più superficiale di me. Una persona che mi ha ingannato, seppure non fosse una cosa premeditata…ma alla luce dei fatti è così! E’ un inganno!
    Si tratta di prendersi le proprie responsabilità!
    Se sto uno o due anni con una persona posso anche dire “ti lascio perché siamo diversi”. Ma dopo 5-6-7 anni…questa motivazione nasconde chiaramente un inganno, una forma di disonestà che non viene accettata dall’altro partner che invece credeva nella relazione.

    Io preferisco fare sempre una analisi sociologica, prima di tutto.

  • 17
    LillaPorpora -

    J.J. sì, condivido. Sopratutto la parte della durata della relazione …c’è differenza tra lasciare dopo uno o due anni e dopo sette otto nove anni. Però l’amore può ovviamente finire anche dopo molti anni. Ps: non credo che una volta fosse tanto diverso. Uomini che tradivano la moglie con le prostitute perché “certe cose a letto con la moglie non si fanno” c’è n’erano a bizzeffe, mentre oggi con la libertà si fa tutto con la moglie. Il marcio fa parte dell’umano e ogni epoca ha il suo marcio e i suoi valori.

  • 18
    LinuX -

    J.J Bad
    Mi è piaciuta una cosa del tuo scritto, hai parlato di “inganno”, la natura ci sta in qualche modo “ingannando”, ci ha dato, per la sola perpetrazione della specie, l’istinto sessuale. Questo istinto provoca illusioni, ci fa credere che staremo per sempre con una determinata persona e che ci darà la gioia immensa, poi però a volte ci si sveglia, si comincia a realizzare che la natura ci ha giocato un bello scherzo perché nel frattempo ha ottenuto il suo scopo, di farci riprodurre… lei è interessata a noi in quanto specie e non in quanto individui. In alcune persone, come te credo, questo meccanismo lascia un solco più profondo mentre in altre, una cicatrice che guarisce. Niente dura in eterno..e…comunque…in ogni caso…ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena.
    cit. https://www.youtube.com/watch?v=V0-r2KSpuWI

  • 19
    suzanne -

    Lilla, sono perfettamente d’accordo con te e stranita, al tuo pari, da commenti assolutamente non pertinenti. Vorrei aggiungere che saper rispettare ciò che abbiamo vissuto è una forma di rispetto anche verso noi stessi.
    Non necessariamente chi lascia soffre di meno, o è immaturo piuttosto che superficiale. Ci sono milioni di situazioni differenti, come si può generalizzare con tale facilità?

  • 20
    Yog -

    Beh Gigibeddu, per essere un’analisi sociologica fa acqua da tutte le parti.

  • 21
    Vic -

    E’ difficile accettare che un amore può finire,
    perchè in quei momenti noi “vogliamo credere”,
    che questo amore ci sia e continui, anche se i fatti
    ci dimostrano il contrario.
    Abbiamo come delle lenti sugli occhi che deformano la realtà.
    Queste lenti sono i nostri pensieri.
    La verità è sempre davanti agli occhi, solo che non la
    vediamo o non vogliamo vederla.
    Quindi è importante guardare sotto le apparenze,
    valori come la sincerità e la lealtà, se ci sono oppure no.
    Nessuno può amare da solo per tutti e due, per quanto grande sia l’amore, l’amore è una cosa a due,
    altrimenti ha un altro nome, si chiama “illusione”

  • 22
    J.J Bad -

    “Beh Gigibeddu, per essere un’analisi sociologica fa acqua da tutte le parti.”

    Per forza. Tu devi pensare alla narda non all’acqua.

  • 23
    maria grazia -

    “La verità è sempre davanti agli occhi, solo che non la
    vediamo o non vogliamo vederla.”

    Vic, parole assolutamente incontestabili a mio avviso!

  • 24
    J.J Bad -

    Mi sembrano considerazioni superficiali invece, sia quella di Vic che quella di LinuX.
    Perché presumono che tutte quelle persone tradite dopo anni di relazione siano degli sciocchi o degli illusi. Sbagliato.
    Poiché in questa società attuale esistono tantissime persone che mentono a se stessi prima ancora di mentire al partner. Eterni ragazzini, persone immature che si vendono in un modo e poi all’improvviso, seguendo una nuova corrente, si trasformano in altro. Persone dai valori mutevoli. Eterni insoddisfatti, ai quali l’amore di un partner in buonafede può fare ben poco, evidentemente. Ma almeno il partner in buonafede AMA senza dubbi.

    Illusione e inganno partono da presupposti differenti.
    L’illusione non si può protrarre per molti anni, perché altrimenti presupporrebbe che il partner in buonafede sia a priori un tizio rincoglionito. Ipotesi alquanto fantascientifica. L’onestà di sentimenti e valori non può essere assimilabile ad una illusione.
    L’inganno invece ti viene svelato come una doccia fredda. L’inganno di chi “smette di amare” senza motivi scatenanti e dopo tanti anni di relazione, è SENZA ALCUN DUBBIO disonestà morale, immaturità, egoismo, egocentrismo.
    Non c’entra nulla con l’illusione.

    Stare insieme è come stipulare un patto basato sui medesimi principi morali. Chi smette di amare il partner tradisce il patto. E chi lo fa dopo tanti anni ha ingannato il partner.
    E’ semplice. Se lo sai prima ti comporti di conseguenza e sei consapevole che devi assumerti le tue responsabilità. Se ti ritieni un adulto. Altrimenti sei un eterno ragazzino. E ci sta che uno possa condurre una vita di relazioni “da ragazzino”, l’importante è esserne consapevoli e smetterla di pararsi dietro a frasi paracule tipo “tanto l’amore può finire!” o “smettere di amare non è una colpa!” che sono l’apoteosi dell’immaturità, dell’irresponsabilità e della menzogna.

  • 25
    LillaPorpora -

    Grazie a tutti per le risposte. Ma il punto focale della mia lettera, che forse non ho fatto capire, è che tutto questo discorso si rivolge non tanto a chi è stato mollato e non accetta che l’amore dell’altro è finito, ma a quelli che quando qualcuno racconta loro di essere stato lasciato, lanciano addosso frasi come -è una persona cattiva-, -ti ha solo usato-, -sicuramente ti ha mollato con una scusa-, -non ti voleva bene- ecc… e a quelli che sono convinti che se una storia finisce, è perchè non era amore vero. Alla fine ci metto la mano sul fuoco che certe frasi non sono state rivolte solo a me, ma a tanti altri che sono stati lasciati. Secondo voi perchè si tende a rispondere così, senza dire un semplice -eh vabbè, sono cose che succedono?-. Voi come rispondete quando qualcuno vi dice che è stato lasciato?

  • 26
    Golem -

    Che ogni lasciato è perso.

  • 27
    Vic -

    Quando un uomo si mette con una donna
    e dice: “E’ per sempre!”, quasi sempre è convinto di quello che dice, non sta ingannando nessuno.
    Poi la vita scorre e delle cose possono cambiare,
    anche se per me l’impegno a difendere il matrimonio
    esiste per tutti e due e non ci si lascia perchè se ne
    trova una migliore.
    Noi facciamo una promessa in quel momento e ci crediamo
    e non possiamo sapere cosa ci riserverà la vita.
    L’amore va coltivato , altrimenti così come l’amicizia
    finisce, come muore un fiore non innaffiato tutti i giorni.
    E quando l’amore muore, dire che è morto è dire la pura e
    semplice verità e la verità fa male.

  • 28
    MaybeSomeday -

    Per quanto mi riguarda LillaPorpora a me non è andata proprio così, nel senso che a parte i commenti negativi sul suo comportamento quasi tutti i miei amici mi hanno detto che è normale che sia finita, che era tanto giovane e che è cresciuta e cambiata, che ci sta che non mi ami più ecc ecc… Tutte cavolate secondo me, dopo 6 anni di relazione.

  • 29
    Nicola -

    Un amore puo’ finire se cio’ accade entro un tempo ragionevole. C’e’ un periodo nel quale due persone si scoprono reciprocamente. La conoscenza è essenziale perché una persona impari a distinguere quando una manifestazione affettiva e’ sincera e quando invece addentra nell’ambito dell’ egoismo.
    Superati diversi anni e magari con diversi figli risulta difficile accettare che quell’amore possa finire ed e’ comprensibile bollare come “stronza” e “falsa” una persona che ha lasciato.
    Oggi molte coppie fondano la relazione sulla convenienza e con una mancanza di trasparenza, che in seguito finiscono con l’apparire nei fatti, e’ allora che il buono che c’era non va piu’ bene e si cerca qualcosa di piu’ conveniente, una nuova eccitazione, che in molti casi si rivelera’ effimera.

  • 30
    Gimmy -

    Condivido pienamente quello che hai scritto, penso che i giudizi che solitamente si attribuiscono siano il frutto di emozioni dettate dalle proprie delusioni vissute, per cui in automatico vengono poi riflessi in un contesto abbastanza generalizzato, dando per scontato che le motivazioni per cui finisce una storia siano sempre uguali per tutti. Partendo dal presupposto che ognuno può essere giudice solo di se stesso, penso che la valutazione da fare dovrebbe essere focalizzata sulla volontà di portare un supporto a chi chiede un opinione, certamente non a farla stare più male, quando non piacciono le risposte si possono semplicemente ignorare e rimanere fissi sulle proprie analisi o meglio ancora evitare di raccontare a terzi i conflitti sentimentali. Considera anche che certe frasi vengono dette a fronte del racconto fornito e ognuno si esprime sulla base di ciò che percepisce, giusto o sbagliato che sia, rimane una forma di pensiero, e non come la verità assoluta.

  • 31
    J.J Bad -

    “Voi come rispondete quando qualcuno vi dice che è stato lasciato”

    Rispondo: come mai?

  • 32
    Yog -

    Gigibeddu. Bona risposta. Uomo aguzzo comme pochi.

  • 33
    Pat -

    L’innamoramento ha un termine.
    Può durare per qualche anno.
    Poi quella passionalità diminuisce per lasciar spazio ad un sentimento meno intenso ma più adatto per una relazione di lungo periodo.
    Se c’è solo attrazione fisica dopo nascono i problemi, si vedono i difetti che possono risultare inaccettabili.
    Anche il carattere ha un suo peso e la capacità di dialogare.
    Quindi…sì un innamoramento può finire.
    Un amore sincero che si porta avanti giorno per giorno può durare una vita intera.
    Sul fatto che certe persone non accettino di essere lasciate questo dipende dalla personalità e da problemi spesso psicologici.

  • 34
    J.J Bad -

    “L’innamoramento ha un termine.
    Può durare per qualche anno.
    Poi quella passionalità diminuisce per lasciar spazio ad un sentimento meno intenso ma più adatto per una relazione di lungo periodo.”

    “Sul fatto che certe persone non accettino di essere lasciate questo dipende dalla personalità e da problemi spesso psicologici.”

    Questi due periodi cozzano un po’ tra loro, o forse vanno integrati meglio.

    Perché spesso succede proprio che la relazione finisce all’improvviso per mano di uno dei due partner e dopo ben più di “qualche anno”…
    Se la relazione finisce dopo un paio di anni è una possibilità da mettere in preventivo, c’è poco da piangere e disperare.
    Se invece finisce all’improvviso dopo molti anni, come una doccia fredda, nel 90% dei casi si tratta di inganno, egoismo, opportunismo. In tal caso giustifico COMPLETAMENTE il lasciato che non accetta questo comportamento e si sente tradito.

    La mia analisi chiaramente tralascia qualsiasi tipo di patologia esistente nei due soggetti, perché in tal caso i problemi sarebbero a monte.

  • 35
    Vic -

    Chi conosce veramente la persona che ha accanto?
    Si può stare insieme tanti e tanti anni,
    eppure accorgersene solo d’improvvio
    in una determinata circostanza.
    Spesso non conosciamo bene neppure noi stessi.

  • 36
    Phil -

    Concordo con JJ Bad.
    La doccia fredda fa male in tutti i sensi…
    L’ho provato sulla mia pelle,e concordo sull’egoismo,opportunismo di tali individui e ci aggiungo anche immaturita’.
    All’inizio(un mese) disperavo,ma poi ad un certo punto,a mente piu fredda, mi accorsi che era meglio fosse andata cosi,certe persone e’ meglio perderle che trovarle.
    Rimane il rammarico per la persona e non per la fidanzata stessa e ti chiedi:ma con chi ho buttato via tutto questo tempo?
    Con una che getta un rapporto lungo senza confronto??
    Con una persona frivola e immatura?
    Ma nonostante cio’ l’ “odio” nei suoi confronti l’ho provato solo inizialmente,non riesco ad odiarla,preferisco l’indifferenza…

  • 37
    markus -

    J.J.Bad

    “Se la relazione finisce dopo un paio di anni è una possibilità da mettere in preventivo, c’è poco da piangere e disperare.
    Se invece finisce all’improvviso dopo molti anni, come una doccia fredda, nel 90% dei casi si tratta di inganno, egoismo, opportunismo. In tal caso giustifico COMPLETAMENTE il lasciato che non accetta questo comportamento e si sente tradito.”

    Come si fa a darti torto?

  • 38
    J.J Bad -

    “Rimane il rammarico per la persona e non per la fidanzata stessa e ti chiedi:ma con chi ho buttato via tutto questo tempo?”

    Esattamente.
    E ti dirò di più, trovo del tutto umano porsi una domanda di questo genere.
    Penso anche che il “carnefice” paraculo che si autogiustifica con le solite frasi fatte deresponsabilizzanti da manuale, umanamente parlando dimostri di essere, semplicemente e senza tanti giri di parole, una emerita testa di Ca… 😉
    Meno male averlo scoperto, meglio tardi che ancora più tardi!

  • 39
    Phil -

    Bad,era meglio prima e non dopo 6 anni:)

  • 40
    Fabiansjy -

    Oh c....… Non ho letto gli altri commenti solo la lettera iniziale e dico questo…

    L’amore, è amore, SOLO quando va sopra tutto e sotto tutto. Nel senso che quando sei innamorato accetti qualsiasi cosa e sei disposto a perdonare tutto (nei limiti ovviamente) pur di avere accanto la persona che ami. Quando razionalizzi, è finito tutto, perché mi auguro per tutti di trovare una persona perfetta che non abbia niente che non va dal punto di vista etico, ma purtroppo non esiste, è il sentimento che cambia le cose.

    l immaturità sta nel fatto di credere di essere innamorati, accorgersi che così non è, e scaricare una persona a c.....

    Tutto inizia, tutto finisce, ma c è modo e modo, c e uomo e Uomo, c’è donna e Donna.

  • 41
    LillaPorpora -

    Fabian: l’ultima parte del tuo commento denota che non hai capito niente della mia lettera. Perchè io ho scritto esattamente le stesse cose, che tutto inizia e tutto finisce e CHE C’E’ MODO E MODO di lasciare. Non capisco solo perchè condannare chi lascia a prescindere.

    -Se il tuo partner ti tradisce, devi per forza perdonarlo e starci insieme?
    -Se ami un uomo alcolizzato e cerchi da tempo di spronarlo a uscire dall’alcool e lui nulla, continua, continua, e tu arrivi al limite perchè non riesci più a sopportarlo e ti fa passare l’inferno, sei da condannare se lo lasci? (Ovviamente questi due sono solo esempi).
    -Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?

    Il sentimento verso una persona E’ MUTEVOLE. L’amore incondizionato e immutevole esiste forse solo per i figli, o i genitori. Per un partner, o per un amico, si prova un sentimento condizionato, non incondizionato come quello che puoi provare per un figlio. Il partner lo ami perchè SCEGLI di amarlo, un figlio lo ami perchè DEVI amarlo. Per quello penso che l’amore scaturito per scelta sia più forte di quello dovuto per legami famigliari, ma da altri punti di vista è più debole. Se il partner o l’amico hanno delle caratteristiche che ti fanno capire che non sono per te l’amore svanisce, un figlio lo ami anche se ha tentato di ucciderti (esempio).

  • 42
    J.J Bad -

    “l immaturità sta nel fatto di credere di essere innamorati, accorgersi che così non è, e scaricare una persona a c.....”

    Vero!
    Eppure posso garantirti che una persona di quel genere trova sempre giustificazioni per il suo comportamento. E trova sempre qualcuno che la appoggerà, che ha ricoperto lo stesso ruolo, perché questa società e’ ormai basata sull’immaturità delle persone.
    E quindi vai con il festival delle frasi fatte paracule, quali: l’amore può finire, lasciare non è una colpa, l’amore non esiste, soffrire e’ inevitabile, Ecc.
    Nonostante le nostre azioni abbiano un nome ben preciso e ci facciano assumere un ruolo ben preciso. Non sento quasi mai dire, “si, l’ho lasciata. Ricopro il ruolo dello stronzo e me ne assumo tutte le responsabilità”.
    Eppure io l’ho sempre fatto quando ho lasciato (sempre entro un paio di anni, sufficienti per capire quanto il rapporto sia consolidato)…
    C’è poca onestà oggi nelle persone.

  • 43
    Vic -

    Essere lasciati fa male comunque
    e chi lo fa deve rendersi conto del dolore che proverà
    l’altra persona
    e prima di decidere di farlo, riflettere molto.
    Se viene fatto poi perchè si è “trovato di meglio”
    dopo aver fatto una promessa…meglio che di promesse non se ne faccia più.

  • 44
    walk -

    Vic, forse è meglio cominciare a tener conto che al giorno d’oggi le promesse d’amore eterno sono promesse alquanto effimere, ho visto talmente tante coppie lasciarsi, nelle modalità più differenti che ormai penso che sia assolutamente inopprtuno parlare di amore eterno.
    Secono me le coppie sarebbero molto più felici se vivessero il loro rapporto senza nessuna aspettativa, alla giornata, in fondo sappiamo tutti che i sentimenti come sono arrivati possono andarsene, magari senza preavviso o senza segnali particolari, quindi meglio vivere alla giornata e fare affidamento solo su se stessi.

  • 45
    markus -

    Se il tuo partner ti tradisce, devi per forza perdonarlo e starci insieme?

    No assolutamente!

    -Se ami un uomo alcolizzato e cerchi da tempo di spronarlo a uscire dall’alcool e lui nulla, continua, continua, e tu arrivi al limite perchè non riesci più a sopportarlo e ti fa passare l’inferno, sei da condannare se lo lasci?

    No assolutamente!

    -Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?

    Già! Vuol dire proprio che non hai mai amato. E hai recitato magari inconsciamente sia verso te stessa che verso il partner

    Sono d’accordo con JJ.Bad, ormai viviamo in una società in cui si giustifica qualsiasi cosa con il “tutto cambia”.
    Un sentimento può trasformarsi, passare attraverso fasi quali passione e innamoramento. Ma poi stabilizzarsi se é reale!
    Un figlio non lo scegli poiché nasce da te. É il tuo sangue, per cui può anche tradirti e diventare un alcolizzato perché lo amerai comunque.
    Ma colui che scegli, non solo per “scoparci” o farci figli é anch’egli parte di te se il tempo ha stabilito che hai fatto la scelta giusta.
    Come dice giustamente J.J.Bad, ci sono dei tempi per capire se ami davvero una persona. Non puoi alzarti una mattina e dire che il tuo sentimento é cambiato. Allora vuol dire che é stato tutto un bluff o al limite un semplice innamoramento da “fette di prosciutto davanti agli occhi”, tanto per usare terminologie a me note.

  • 46
    J.J Bad -

    “Se all’improvviso il sentimento cambia, ti accorgi di non provare più niente, vuol dire che non hai mai amato e hai solo recitato?”

    In tal caso non so se hai recitato ma sicuramente hai poca considerazione dell’amore in quanto valore. Ti riservi sempre di giocare il jolly paraculo. E per questo motivo, per me,non vali una sega, umanamente, come persona.

    Ribaltiamo i ruoli: se qualcuno ti lascia all’improvviso dopo tanti anni insieme, ti sembra un evento di cui rallegrarsi? Ti sembra assurdo trarre un tuo giudizio personale su chi ti ha ingannato? Accetti tranquillamente e proseguì la tua vita come niente fosse?
    Favole!!!

    Detto questo, comunque la gente qua sta rispondendo più al titolo della lettera che al suo contenuto., e’ evidente.

  • 47
    Caprone -

    Lillaporpora….sono già più avanti di te nel ragionamento, per questo ti ho risposto così. Tu non hai il diritto di lasciare dopo tot anni una persona semplicemente così perché ti gira! ma dove siamo? se la pensi così sarai tu la prossima sfasciafamiglie…non credi? si parla e si risolvono i problemi, per il bene di tutti. Abbi il coraggio di dire al tuo uomo: “se continui così ti lascio”, ma non farlo di soppiatto. ma dove siamo? il sentimento finisce? boh non mi è mai capitato, ne dopo 4 anni ne dopo 7, quindi non so che dirti. Io non mollo nessuno senza provare a risolvere i problemi, ma dicendoglielo come dico io, senza lanciare i vostri fantomatici “segnali”….io non ho il diritto di lasciare nessuno, perché io ho deciso di mettermici e rispetto la MIA decisione. Come dici bene tu, l’amore è una scelta. Allora perché non hai deciso di amare ma hai mollato? Perchè avevi già gli occhi su un altro non è vero? Scusa per il mio commento, non avrei dovuto intervenire.

  • 48
    Raymond Swain -

    Caprone, sei un fenomeno. Uno non avrebbe il diritto di mollare, secondo te.
    Ma hai mai provato a trangugiare un cucchiaino di cacca al giorno finché vomiti tutto d’un colpo anche quello che hai mangiato sei mesi prima?
    Andiamo, su: uno può scoppiare e mollare all’improvviso anche – o meglio: specie – dopo anni di sopportazione.
    Vale per entrambi i sessi, e i maschi che se la prendono con le donne per questo mi sembrano proprio dei poveri di spirito.

  • 49
    Pat -

    I rapporti possono nascere per mille motivi diversi.
    Inizialmente c’è un’idealizzazione dell’altra persona è si vedono solo gli aspetti positivi.
    Questo è il problema dell’innamoramento.
    Con il tempo l’innamoramento finisce e allora si vede la persona reale (con i suoi difetti e i suoi limiti).
    Affinché un rapporto continui devono subentrare altre cose.
    Valori condivisi, un progetto di vita simile. Avere interessi in comune, ecc…
    Anche il carattere e saper ascoltare l’altra persona è importante.

  • 50
    Caprone -

    Raymond…:)
    no, non la vedo come te. io non mangio un cucchiaino di cacca al giorno. Non mi metto con una persona che mi fa mangiare la cacca. se mi metto con una persona è perché la amo e mi fa stare bene, non perché mi fa mangiare la cacca. Dopo anni di sopportazione? ma un po’ di amor proprio, dove lo hai lasciato? un anno ti basta eccome per sapere chi hai di fronte. Se non è di tuo gradimento, PARLI, provi a risolvere. Se invece la controparte non collabora, prendi le distanze. Per me non esiste il non ti amo più. chi pronuncia questa frase ha sbagliato tutto, fin dall’inizio. Non costruisci un rapporto per X anni, e poi all’improvviso te ne esci con un subdolo “non ti amo più”. Sarò povero di spirito finché vuoi, ma io sono capace di onorare le promesse fatte agli altri e a me stesso. Chiamala povertà, ohibò.

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