E’ così difficile accettare che l’amore può finire?
Per la gente è così difficile accettare che l’amore come arriva può finire? È necessario bollare come “stronza” e “falsa” una persona che ha lasciato un’altra? Ci sta la rabbia iniziale di chi ha subito “il torto”, ma gli altri? Farsi i fatti loro? Troppo difficile?Puntualmente ti dicono “non ti ha mai amato”. Come se una persona dovesse essere obbligata da un patto di sangue a stare con un’altra. Parlano tanto di femminicidio, di uomini maschilisti che non sanno accettare la fine di una relazione e che considerano la donna oggetto di loro proprietà, ma se un uomo lascia una donna è “un bastardo”, “uno stronzo”, “uno che ti ha solo usata”. Insomma, IO DONNA sono libera di decidere di non stare più con un uomo, e lui deve accettarlo e non obbligarmi o uccidermi, ma TU UOMO se mi lasci sei un pezzo di merda, e magari se ti ammazzo faccio anche bene. Due pesi e due misure. E in linea generale, parlando sia di maschi che di femmine: qualcuno può amarti un casino e all’improvviso non amarti più. È tanto difficile capirlo? E questo non significa che prima non ti abbia amato. Tanti dicono: “chi ti ama ti ama per sempre”. Sì, nelle favole. Ma la vita non è così. Forse quasi nessuno troverà l’amore che dura per sempre, è una forma di amore bellissima e pura, che esiste, ma non tutti la trovano. Stare in relazione con una persona implica impegno, non è un gioco. Ci sono moltissimi motivi che spingono qualcuno a porre fine a una relazione, e questo qualcuno non è uno stronzo. Perché puntare il dito? Personalmente essere stata lasciata è stato un dolore grande, ma è stato il dolore più leggero della mia vita. È stato fino un BEL dolore. Sì, non l’ho ancora dimenticato, ma non è un dolore che mi uccide. È un dolore che mi ha fatto crescere, perché questa è la vita. ESSERE TRADITI è un dolore orribile. SCOPRIRE CHE IL TUO PARTNER NON È MAI STATO ATTRATTO DA TE è un dolore orribile. Essere lasciato no. È solo un dolore, ma non mi sono mai sentita morire per questo, si sopravvive, fa male ma non è terribile. Altrimenti dovrebbe morire mezzo mondo. Con questa lettera non voglio giudicare chi ha sofferto in modo logorante per amore, li posso capire perché la sofferenza è un qualcosa di personale e odio i moralisti che dicono -i problemi sono altri, soffrire per amore è una cosa stupida-, questa lettera è contro quelli che non appena affermi di essere stata lasciata ti dicono -è uno stronzo-, -non ti ha mai amato-, -ti ha solo usato-. Soprattutto è contro quegli uomini che pensano che facendo così si fanno più belli ai tuoi occhi. È tanto difficile accettare che l’amore è spesso un sentimento effimero, che come arriva può andarsene? È tanto difficile accettare che c’è differenza tra chi ti lascia in malo modo, per sms o con cattiveria, e chi ti lascia in modo corretto, empatico e affettuoso? È meglio essere lasciati che stare con qualcuno che sta con te e ti tradisce in continuazione e fa il doppio gioco. Lasciamo i giudizi negativi verso “gli ex” a chi è stato mollato, e noi facciamoci i fatti nostri. Il bello è che in passato mi hanno diagnosticato la personalità immatura. Non è più immaturo chi crede che l’amore duri per forza per sempre, stile Cenerentola?
Data di pubblicazione: 22 Febbraio 2017.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni
53 commenti
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In linea di massima sono d’accordo con te! Ma se devo essere realistico, quante volte succede che non ci si lasci in malo modo? Che l’altro che non ama più sia onesto e corretto? Raramente per quanto ho potuto osservare! Se uno lascia all’improvviso c’è quasi sempre qualcos’altro sotto.
Se lasci non era amore. C’è stato l’innamoramento questo si.. o forse infatuazione, ossitocina, fregola..chiamalo come vuoi ma non amore. L’amore si costruisce giorno dopo giorno con grande fatica, ma è quello che poi da di più indietro. Pensa, l’amore è come l’università: studi e lotti per anni per ottenere una laurea, che poi ti rende orgogliosa per tutta la vita! l’innamoramento è invece come cambiare facoltà ogni 3 anni senza portare a termine nulla. Cosa ti rende più felice a lungo termine? mah…Ogni volta che leggo ste cose mi si accapona la pelle. Le donne del giorno d’oggi non lottano più, le donne del giorno d’oggi scappano alla prima occasione con un altro che le fa sentire di nuovo “vive” (brrrr), lasciando nell’oblio l’uomo che le amava realmente e che mai le avrebbe lasciate o tradite. Questo sito ne è la dimostrazione. Anche nella mia famiglia, 6 separazioni: TUTTE inoltrate da donne, anche con figli. Ma è normale?! quando non va più scappano, invece di risolvere i problemi per sentirsi ancora amate…balle, voi volete solo gli ormoni in buzza. Volete sempre le farfalline nello stomaco…non siete lungimiranti. L’amore è un investimento per il futuro e per la vecchiaia. NESSUNO ti potrà piacere come cenerentolo per sempre, questo l’hai già riconosciuto. ma come tutti non vuoi stare sola. Quindi la soluzione non è lasciare, se non di COMUNE accordo. Se lasci dopo 1-2 anni sei solo stato/a opportunista. Smettetela di pensare all’amore romantico. Ciò che fate adesso lo pagherete più in la ma nessuno se ne rende conto. Smettetela di far soffrire le persone e imparate a risolvere i vostri problemi non scappando ma affrontandoli di petto.
Noi uomini dopo i 30, una volta romantici e illusi, di cuore nobile, altruisti…amabili… non siamo nient’altro che il prodotto di altre femmine egoiste come te. Degli stronzi col cuore di pietra. Ma chi vi sposa più a voi…ma chi si innamorerà più di una donna? che poi, se siete sposate e magari avete pure figli, protette dalla legge andare a vivere col vostro nuovo compagno (ndr. mantenute da noi) nella nostra casa che abbiamo pagato col sudore della fronte. E per di più coi NOSTRI figli…tutto ciò vi si ritorcerà contro in futuro, quando sarete più in la con l’età…non preoccupatevi. Ma nessuna pensa a questo. voi pensate solamente a vivere il vostro presente emozionale e basta. Ragionate con la testa, smettetela di mettere il cuore davanti a tutto! così facendo un giorno, come per magia, vi ritroverete sole. Magari tradite e lasciate a 50 anni per una figona dell’est della metà dei vostri anni. ahhhh brutto essere ripagati con la stessa moneta, vero? chi ride bene ride per ultimo. continuate pure a fare stragi di cuori…le pagherete fino all’ultimo centesimo. La ruota gira per tutti.
Sono d’accordo con te.
Per quanto mi riguarda non si tratta di una persona falsa. Se si trattasse di me non mi meraviglierei di perdere la stima dell’uomo in questione perché non sono abituata ad avere il mondo ai miei piedi. Mi potrebbe imbarazzare per un certo tempo perché sono umana e tengo alle apparenze, ma questa mentalità non mi sembra conveniente. Preferisco assumermi la responsabilità di aver deluso una persona, ma è molto difficile che questo possa accadere per le ragioni di cui sopra. Io non ho mai avuto quella leggerezza che ti porta a sentirti un signore senza un centesimo in tasca. Tendo ad essere molto pessimista e quando parto in quinta (forte delle mie sicurezze) mi deludono sempre gli altri. Non mi entusiasmo mai se non ho la sicurezza matematica di poter chiedere un prestito in banca. Sono fatta così. Sono una persona molto orgogliosa, questa è la mia croce. Devo guadagnare padronanza, perché sono consapevole che niente mi appartiene e potrei vivere il resto della vita (insieme a quella persona) senza conoscere il sapore della libertà.
Caprone: ma sai leggere? Ho fatto capire benissimo CHE SONO STATA IO AD ESSERE LASCIATA. E da quando è finita non posso dire la frase “sono stata lasciata” che tutti cercano di buttare merda contro quella persona. Ho difeso voi uomini, facendo notare che le persone reagiscono diversamente quando viene mollata una donna rispetto a quando viene mollato un uomo. Non capisco cosa abbia letto tu 0.0.
Caprone sono assolutamente daccordo con te, tranne che per una cosa : purtroppo le ragazze così non pagheranno prp niente. Avranno sempre un altro co...... che le farà innamorare e le farà provare quelle farfalle nello stomaco che sono l’unico scopo della loro vita. Nessuna relazione le potrà mai soddisfare semplicemente perché non vogliono una relazione vera, che per definizione è imperfetta e può cadere in periodi più o meno lunghi di stallo, bensì un rapporto basato su poche cose : innanzitutto intesa sessuale, su cui si fonda anche inconsciamente ogni loro relazione; continua ricerca di attenzioni e conferme (qui l’uomo si frega perché le interpreta cone segni di vero amore); infine ottenute queste cose anche piccoli input esterni ( un altro ragazzo interessante, nuova comitiva, una nuova amica come lei o la mancanza di intesa sessuale occasionale) funge da “conferma” sul fatto che nn prova più le stesse cose e quindi è molto meglio chiuderla li. Non è un caso che indagando questo tipo di donne soffrono spesso di “disturbo narcisistico di personalità” (ti parlo da medico). Il problema è che questo tipo di donne sono quelle che più attragono noi uomini e quindi siamo capaci di non vedere alcuni chiari segni fin dall’inizio, che ci risparmierebbero un bel po’ di dolore. Insomma, dovremmo imparare a stare lontani da queste donne, accettando magari di non fermarci all’apparenza prima di iniziare un rapporto serio (la tipica ragazza narcisistica farà di tutto pur di apparire perfetta, bella, intelligente e…porca), privilegiando donne magari meno belle e sensuali ma che sicuramente meritano di più il nostro amore. PS: LillaPorpora l’amore è effimero solo se lo basi su cose effimere (sesso, passione, emozioni forti). Gli amori di nostri nonni durano per sempre perché basati su principi veri (su tutti la famiglia, intesa come entità fondante la società e da costruire e proteggere ad ogni costo).
Questo naturalmente non significa che devi trovare il primo che passa e sposarti. Però conviene costruire una casa partendo dalle fondamenta e conoscere per bene una persona prima d’iniziare qualcosa di serio, perché stai coinvolgendo un’altra persona con tutti i suoi sentimenti e lasua vita. Se invece privilegi cose come passione, intesa sessuale ed emozioni è come se costruissi una bellissima facciata che all’improvviso casca e…oh guarda non lo amo più. È possibile vivere ed amare con passione, sia chiaro, però devi essere consapevole che è un sentimento che per definizione può subire cambiamenti momentanei. È lì che deve venire fuori qualcos’altro capace di portare quel qualcosa di momentaneo ad un altro livello, a compiere insieme un progetto di vita…quel qualcosa è l’amore
Mi hai tolto le parole di bocca,la penso esattamente come té,eppure sono io l’ultima che é stata lasciata,ma onestamente dopo un periodo malinconico assai,é stato meglio cosí,relazione malata,ora respiro e non hó astio verso l’altro.
Secondo il mio modesto parere, gli amori dei nostri nonni erano basati spesso sul timore della donna in relazione ai tempi di società costruite sul maschilismo. Il maschio era il padrone, la femmina la sottomessa sfornatrice di pargoli. Del maschilismo patriarcale potremmo parlare per ore, ma, ciò che conta è capire che una persona non è una proprietà, che una relazione vive nel presente e non nel futuro, una persona che ci lascia ha semplicemente cambiato strada. Che significa non è vero amore? Nessuno sa di preciso cosa sia il vero amore, a parte qualcuno, di questo sito, che ha la presunzione di avere un codice divino che decodifica tutti i sentimenti interiori delle persone che “incautamente” amano e poi lasciano. Siamo tutti incapaci di controllare il sentimento, loro però sono gli eletti.
Per Neurology e Caprone: ma che avete letto? Che avete capito? Chi parlava di donne che lasciano uomini? Anzi, in teoria si parlava di uomini che lasciano donne, e in linea generale di persone che lasciano persone. Quale parte non vi è chiara della frase: “parlano tanto di femminicidio, di uomini maschilisti che non sanno accettare la fine di una relazione e che considerano la donna oggetto di loro proprietà, ma se un uomo lascia una donna è “un bastardo “, “uno stronzo”, “uno che ti ha solo usata”. Insomma, IO DONNA sono libera di decidere di non stare più con un uomo, e lui deve accettarlo e non obbligarmi o uccidermi, ma TU UOMO se lasci una donna sei un pezzo di merda, e magari se ti ammazzo faccio anche bene. Due pesi e due misure”. HO DIFESO VOI UOMINI. Sapete leggere? A me vengono i brividi a notare questa inconcepibile incomprensione del testo. Il vostro discorso sulle donne stronze non c’entrava una mazza con questa lettera. Se siete delusi perché avete incontrato donne di merda non è questa la sede per parlarne, visto che la lettera parlava di tutt’altro. Era una lettera che difendeva uomini che lasciano, persone che lasciano, persone che vengono lasciate. L’amore è sì spesso un sentimento effimero, secondo la vostra logica e la logica di certa gente uno che viene lasciato deve logorarsi pensando “non mi amava, mi ha solo usato, sono una merda e nessuno mi vuole”. Ma non funziona così. Pensate di fare sentire meglio queste persone facendole credere questo? Ogni storia può finire, e non significa che quando era viva fosse finta o non intensa. Se chi lascia non ti ha mai amato ed è una merda, allora non avete capito niente del mondo. Gli stronzi sono quelli che tradiscono, che lasciano con cattiveria, che lasciano senza un motivo valido, che fanno il doppio gioco. Ma chi ti lascia dandoti delle motivazioni valide o semplicemente non ama più non è una merda.
Infatti LillaPorpora io ho risposto a Caprone perché ho visto nella sua risposta un sentimento che condivido e che penso sia importante. Per questo a te ho risposto dopo con il “PS”. Su quello che dici tu non ci piove. Ossia chi ti lascia perché non ama più non è una merda e non significa che non ti ha mai amato davvero. Secondo me però questo lasciare “perché non si ama più” è una fuga innanzitutto da sè stessi. Per me significa che quel qualcuno ha provato qualcosa per te di forte che però non si è tradotto in amore, che è tale solo se continua. Se dura 1-2-5 anni è passione nn amore. Io vedo sempre più donne che danno tutte sè stesse in relazioni e poi lasciano dopo qualche anno perché non sentono più quel sentimento. Che senso ha? È solo un ricercare delle emozioni a palla senza sfociare in una relazione “vera”, cioè dove ci si mette non solo il cuore, ma anche un progetto, un patto, un ideale. Quindi per me chi lascia non è una merda peró neanche questa grande persona onesta..perché nel frattempo è entrata nella vita di una persona, magari sconvolgendola, e se ne esce con un “non ti amo più” che a me sa tanto di bambino che si è scocciato dopo mezz’ora del giocattolo..il problema è quando il gioco dura anni. E secondo me il problema è di un’intera società dove i vari social network hanno amplificato valori che niente hanno a che fare con l’amore. E il tuo “difendere uomini” non penso abbia senso perché questo comportamento sessista non lo vedo. Scusa ancora se ho risposto a Caprone sotto il tuo post ma mi è sembrato più lui quello bisognoso di una risposta.
L’amore per sempre non esiste e non esisterà mai….ci sta benissimo che uno dei due piano piano smetta di provare sentimenti forti e attrazione verso l’altro..credimi ragazza io non ho mai fatto distinzioni qui..se c’era una merda di fidanzata per esempio non ho mai avuto PROBBLEMI a dirlo! Cmq questo ci sta ed è vero e comprensibile…
Quello che succede qua spesse volte alle persone che ci chiedono aiuto e ci scrivono…dove all’improvviso il loro compagno/a “dà i numeri” e li lascia all’improvviso urlando che hanno smesso di amarli..e non sentono piu’ nulla…quando fino a due giorni prima progettavano un matrimonio oppure vacanze insieme…Allora QUESTO NO!
Queste persone che si comportano in questo modo o sono dementi e danno i numeri all’improvviso.. Oppure sono viscide e squallidamente false perché hanno portato avanti una recita per molto tempo fingendo amore…!
Stop
.così stanno le cose.
Hai qualche senso di colpa he..e vuoi trovare qualcuno qua che sia d’accordo con le tue teorie …per alleviarlo un po…si vede ragazza..
Io ho dovuto sempre lasciare uomini che amavo…perché mi sono accorta che amavo solo io..e avrei dovuto pagare un prezzo molto alto per stare con loro..
È stato un distacco molto difficile ma ho dovuto farlo per salvare quel poco che rimaneva di me stessa…
Ovvio che non sono tutti stronzi e merde quelli che lasciano! Ci sono motivi e motivi…situazioni e situazioni… Ogni cosa è un caso a sé… Una situazione diversa..
Io ho dovuto lasciare pur amando…ho dovuto farlo …
Sofia: no, non ho sensi di colpa, se leggi bene la lettera e i miei commenti aggiuntivi preciso che sono stata lasciata, e siccome è stata la mia prima storia gli do un valore importante. E da quando sono stata lasciata tutti cercano di buttare merda contro questo mio ex, adirittura mi sono sentita dire da uno che il mio ex ha solo approffitato di me, come se lasciare fosse paragonabile a tradire o a portare avanti una recita. Come se fosse inconcepibile affermare che l’amore può finire e che ci sono motivazioni che fanno capire che non può funzionare. Insomma, è più che chiaro che si tratta di una lettera che parla di uomini.
Personalmente ho sentito delle storie assurde, che mi hanno fatto venire l’ansia e mi auguro che non mi succedano mai: una donna che conosco dopo 8 anni di relazione è stata mollata non appena ha messo piede nella casa che avevano appena preso per convivere, lui le ha detto: -fatti le valigie e vattene via da qui immediatamente, ho trovato un’altra e verrà lei a vivere qui-. Un’altra, sposata, due figli, comprano una nuova casa, lui le regala fiori fino al giorno prima, e all’improvviso le ammette di non amarla più da tre anni, di avere un’altra e adirittura le dice che è brutta e non lo attrae. Quelle sono persone di merda e che non ti hanno mai amato. Persone strane pure, perchè se si recita lo si fa sempre per un motivo, questi lo fanno senza una motivazione. Purtroppo anche chi lascia in modo corretto e rispettoso viene paragonato a questi soggetti qui. Da alcune persone, ovviamente.
Il discorso di chi scrive avrebbe un senso se non fosse che oggi, nel 2017, il maggior motivo per cui la gente ADULTA lascia il proprio partner dopo anni di relazione è il solito “non ti amo più”.
E questo è un bell’elemento da considerare e analizzare.
La conclusione logica è che fondamentalmente siamo diventati tutti più egoisti e individualisti, e chi ha sofferto perché subisce una disgrazia del genere, sicuramente è meno superficiale di chi la mette in atto.
Ma su questo posso metterci la mano sul fuoco quando volete. Generalmente l’adulto che attua la fine di una relazione durata anni, è una persona viziata. Una persona che ha valori scarsi, superficiali.
Che si aggrappa a motivazioni estremamente egoiste.
E queste motivazioni con l’amore vero, puro e sincero, NON SONO COMPATIBILI.
Sono convinto di questo perché ogni santo giorno riscontro che la maturità manca GRAVEMENTE in questa epoca che viviamo. E questa mancanza è direttamente proporzionale al maggior benessere in cui viviamo.
Aumentano le prestazioni degli smartphone ma diminuscono le persone che socializzano dal vivo.
Anche da questo aspetto si evince quanto la nostra società sia diventata superficiale riguardo i valori sui quali basiamo la nostra vita.
Di conseguenza è ovvio che se mi metto insieme ad una persona che non ha i miei stessi valori, e questo lo scopro dopo anni, poiché la mia fiducia viene tradita…quella persona sarà una persona più superficiale di me. Una persona che mi ha ingannato, seppure non fosse una cosa premeditata…ma alla luce dei fatti è così! E’ un inganno!
Si tratta di prendersi le proprie responsabilità!
Se sto uno o due anni con una persona posso anche dire “ti lascio perché siamo diversi”. Ma dopo 5-6-7 anni…questa motivazione nasconde chiaramente un inganno, una forma di disonestà che non viene accettata dall’altro partner che invece credeva nella relazione.
Io preferisco fare sempre una analisi sociologica, prima di tutto.
J.J. sì, condivido. Sopratutto la parte della durata della relazione …c’è differenza tra lasciare dopo uno o due anni e dopo sette otto nove anni. Però l’amore può ovviamente finire anche dopo molti anni. Ps: non credo che una volta fosse tanto diverso. Uomini che tradivano la moglie con le prostitute perché “certe cose a letto con la moglie non si fanno” c’è n’erano a bizzeffe, mentre oggi con la libertà si fa tutto con la moglie. Il marcio fa parte dell’umano e ogni epoca ha il suo marcio e i suoi valori.
J.J Bad
Mi è piaciuta una cosa del tuo scritto, hai parlato di “inganno”, la natura ci sta in qualche modo “ingannando”, ci ha dato, per la sola perpetrazione della specie, l’istinto sessuale. Questo istinto provoca illusioni, ci fa credere che staremo per sempre con una determinata persona e che ci darà la gioia immensa, poi però a volte ci si sveglia, si comincia a realizzare che la natura ci ha giocato un bello scherzo perché nel frattempo ha ottenuto il suo scopo, di farci riprodurre… lei è interessata a noi in quanto specie e non in quanto individui. In alcune persone, come te credo, questo meccanismo lascia un solco più profondo mentre in altre, una cicatrice che guarisce. Niente dura in eterno..e…comunque…in ogni caso…ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena.
cit. https://www.youtube.com/watch?v=V0-r2KSpuWI
Lilla, sono perfettamente d’accordo con te e stranita, al tuo pari, da commenti assolutamente non pertinenti. Vorrei aggiungere che saper rispettare ciò che abbiamo vissuto è una forma di rispetto anche verso noi stessi.
Non necessariamente chi lascia soffre di meno, o è immaturo piuttosto che superficiale. Ci sono milioni di situazioni differenti, come si può generalizzare con tale facilità?
Beh Gigibeddu, per essere un’analisi sociologica fa acqua da tutte le parti.
E’ difficile accettare che un amore può finire,
perchè in quei momenti noi “vogliamo credere”,
che questo amore ci sia e continui, anche se i fatti
ci dimostrano il contrario.
Abbiamo come delle lenti sugli occhi che deformano la realtà.
Queste lenti sono i nostri pensieri.
La verità è sempre davanti agli occhi, solo che non la
vediamo o non vogliamo vederla.
Quindi è importante guardare sotto le apparenze,
valori come la sincerità e la lealtà, se ci sono oppure no.
Nessuno può amare da solo per tutti e due, per quanto grande sia l’amore, l’amore è una cosa a due,
altrimenti ha un altro nome, si chiama “illusione”
“Beh Gigibeddu, per essere un’analisi sociologica fa acqua da tutte le parti.”
Per forza. Tu devi pensare alla narda non all’acqua.
“La verità è sempre davanti agli occhi, solo che non la
vediamo o non vogliamo vederla.”
Vic, parole assolutamente incontestabili a mio avviso!
Mi sembrano considerazioni superficiali invece, sia quella di Vic che quella di LinuX.
Perché presumono che tutte quelle persone tradite dopo anni di relazione siano degli sciocchi o degli illusi. Sbagliato.
Poiché in questa società attuale esistono tantissime persone che mentono a se stessi prima ancora di mentire al partner. Eterni ragazzini, persone immature che si vendono in un modo e poi all’improvviso, seguendo una nuova corrente, si trasformano in altro. Persone dai valori mutevoli. Eterni insoddisfatti, ai quali l’amore di un partner in buonafede può fare ben poco, evidentemente. Ma almeno il partner in buonafede AMA senza dubbi.
Illusione e inganno partono da presupposti differenti.
L’illusione non si può protrarre per molti anni, perché altrimenti presupporrebbe che il partner in buonafede sia a priori un tizio rincoglionito. Ipotesi alquanto fantascientifica. L’onestà di sentimenti e valori non può essere assimilabile ad una illusione.
L’inganno invece ti viene svelato come una doccia fredda. L’inganno di chi “smette di amare” senza motivi scatenanti e dopo tanti anni di relazione, è SENZA ALCUN DUBBIO disonestà morale, immaturità, egoismo, egocentrismo.
Non c’entra nulla con l’illusione.
Stare insieme è come stipulare un patto basato sui medesimi principi morali. Chi smette di amare il partner tradisce il patto. E chi lo fa dopo tanti anni ha ingannato il partner.
E’ semplice. Se lo sai prima ti comporti di conseguenza e sei consapevole che devi assumerti le tue responsabilità. Se ti ritieni un adulto. Altrimenti sei un eterno ragazzino. E ci sta che uno possa condurre una vita di relazioni “da ragazzino”, l’importante è esserne consapevoli e smetterla di pararsi dietro a frasi paracule tipo “tanto l’amore può finire!” o “smettere di amare non è una colpa!” che sono l’apoteosi dell’immaturità, dell’irresponsabilità e della menzogna.
Grazie a tutti per le risposte. Ma il punto focale della mia lettera, che forse non ho fatto capire, è che tutto questo discorso si rivolge non tanto a chi è stato mollato e non accetta che l’amore dell’altro è finito, ma a quelli che quando qualcuno racconta loro di essere stato lasciato, lanciano addosso frasi come -è una persona cattiva-, -ti ha solo usato-, -sicuramente ti ha mollato con una scusa-, -non ti voleva bene- ecc… e a quelli che sono convinti che se una storia finisce, è perchè non era amore vero. Alla fine ci metto la mano sul fuoco che certe frasi non sono state rivolte solo a me, ma a tanti altri che sono stati lasciati. Secondo voi perchè si tende a rispondere così, senza dire un semplice -eh vabbè, sono cose che succedono?-. Voi come rispondete quando qualcuno vi dice che è stato lasciato?