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Devo cambiare… o forse scappare

di traki

Ciao, scusate se questo post sarà scritto un po’ male: non c’ho dato tanta importanza, cercherò perlomeno di farmi capire i concetti.
riCiao, sono una ragazzina di 13 anni che non ne può più della sua vita, che vorrebbe andare via, lontano, da tutti (anche dalla maschera che mi hanno attribuito) e da tutto (i problemi che non sto a elencarvi). Vi volevo chiedere cosa pensate di questa soluzione (scappare, cambiare aria, andare via.. chiamatela un po’ come volete) e, se ciò che vorrei fare non lo ritenete scemo, se mi potete consigliare dei posti dove andare non cari anche brutti (però civili/vivibili) ci devo stare per poco tempo 1 o 2 settimane, ho dietro solo all’incirca 250€.. Non consideratemi pazza, consideratemi stanca, stufa e delusa.. un pizzico di pazzia c’è.. in effetti..
Grazie se scriverete qualcosa..

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Categorie: - Me stesso

16 commenti

  • 1
    toroseduto -

    Bé un pizzico di follia c’è nel tuo “post”, quali sono i problemi da cui vuoi scappare? In questo forum parliamo di problemi, e siamo abituati a prenderli sul serio! Se vuoi solo sapere dove andare con 250 euro, devi
    specificare da dove parti, e quanta distanza vuoi mettere tra te e quelli che ti hanno messa la maschera! E’ troppo poco quello che hai detto, cerca di essere più chiara. Ciao

  • 2
    Alex -

    Fuggire dai problemi serve a poco e trovo il fatto alquanto platonico, fai un viaggio con lo scopo di staccare dalle problematiche quotidiane, rilassarti o divertirti: al tuo ritorno i problemi non risolti staranno ad aspettarti al varco, facendoti capire che partire per fuggire da situazioni sgradevoli serve a poco.
    Sei giovanissima, è appena emersa in te la fase adolescenziale e tutti in questa fase abbiamo avuto dei momenti bui: è il periodo, l’età…passerà prima di quanto tu immagini. Crescerai, maturerai e capirai forse allora il significato della frase che segue: il parere degli altri è relativo, credi e ascolta quel che senti dentro, non quello che le persone vogliono farti credere che tu sia; considera l’opinione di chi ti sta accanto costantemente e ti vuole bene…la tua famiglia ad esempio!
    Ciao, buona fortuna!

  • 3
    lisina -

    piccola tracky,non ti offendere per “piccola”ma hai l età della mia sorellina….nella tua lettera non hai specificato da chi o cosa vuoi scappare,per questo si fa anche un pò fatica a darti un consiglio….l unica cosa che posso dirti è che anche se ti allontani per un pò alla fine i problemi li ritrovi al ritorno…e come ha scritto alex sopra alla tua età hai appena iniziato il tuo cammino per l età più difficile:l adolescenza…io l ho gia passata da anni e se torno indietro con la mente ricordo che ogni cosa era un problema,una tragedia…ma poiu per fortuna si cresce e si matura e tutto quello che un tempo credevamo fosse una montagna insormontabile,alla fine era solo una piccola salitina…però ripeto non hai specificato da cosa vuoi scappare….quindi non riesco a capire se è solo un capriccio adolescenziale o se c è veramente qualcosa di reale…fai sapere..baci..

  • 4
    traki -

    scusate se vi rispondo così, ma non sopporto che quando chiedo un parere ad altri di cosa fare per sostenere tutto quello che sto passando (e che forse l’avrà passato anche qualcuno di voi) mi si dica che i miei problemi non sono problemi, perchè credetemi avere dei problemi con la PROPRIA famiglia non è una cosa da niente. e poi se mi volevo fare una scampagnata potevo andare da qualsiasi parte senza farmi prendere per il naso da chi legge il mio post.
    ma se lo pensate bene, tanto solo io e le mie amiche (l’unico appoggio che ho fuori da casa) capiamo questi problemi e dovevo seguire i consigli delle mie amiche e quindi di non scrivere questo post: senza offesa, ma è difficile capire una ragazza che si vuole allontanare anche dalla sua famiglia per un po’.
    magari chissà, non cambierà niente qui ma cambierà qualcosa in me. tentare non fa male, non ho niente da perdere..
    scusate se vidico questo..se vi rispondo così..

  • 5
    lisina -

    io posso capire…ma se rileggi la tua lettera non hai parlato di problemi in famiglia..cosa che invece hai fatto ora….per questo nessuno sinceramente ha potuto consigliarti più di tanto…e nn per farmi gli affari tuoi ma se magari specifichi di più…insomma ti si può consigliare ,meglio…

  • 6
    Paolo -

    Ciao tracki, ho 20 anni e riesco un minimo a capirti..anche io ho avuto un pò di problemi con la mia famiglia e quando avevo la tua età ci ho provato ad allontanarmi per cercare di liberare le mie emozioni, per far sentire la mia voce..in realtà non serve a nulla e sinceramente non ho fatto nulla..è un età un pò difficile, perchè sono troppe le emozioni che cominci a conoscere, ma tenerle dentro non serve a nulla…ci ho messo molto a capirlo ma la famiglia non è messa li per caso, è una presenza che serve come punto di riferimento per andare avanti. Anche se non sembra con la famiglia(che sia solo la mamma, il padre, il fratello o altri) puoi parlare liberamente dei tuoi dubbi, dei tuoi problemi e di tutto..saranno sempre le uniche persone che ti consiglieranno per non vederti soffrire e questo pochi lo capiscono..E’ normale avere dei problemi in famiglia, ma è l’unico posto dove puoi stare tranquilla che si risolveranno le cose..nn tirarti indietro e fuggire dal posto + tranquillo che uno ha..la propria famiglia..mi racc!!!
    Ciao
    Pablo’s

  • 7
    Lorenzo -

    Cara Tracki, io non sottovaluto i tuoi problemi, anzi! Se una ragazza così giovane vuole scappare di casa è perché ne ha di problemi, e molto seri (per lei). Spero non ci sia qualche squallida storia di violenza ma credo di no, il tuo non è quel tono fatto di furore, disperazione e pianto che ci si aspetterebbe in un caso del genere. Se posso leggere attraverso le tue parole, mi sembri una ragazza vivace, curiosa, coraggiosa, che è sottoposta a qualche divieto o costrizione insopportabile, o forse allevata “sotto vetro” e vorrebbe vivere un’avventura, esplorare il mondo, godersi l’eccitazione di un sogno romantico, perdersi, uscire una buona volta dal recinto delle regole! Per risponderti “fai bene, filatela per un po’, nasconditi a casa di un’amica o fatti un viaggetto in bus” o “fai male, fermati, parla coi tuoi!” vorrei sapere prima cosa pensi di chi frena la tua esuberanza e ti tiene “prigioniera” (credo i tuoi genitori). Pensi che lo fanno per il tuo bene? O pensi che sono egoisti, punitivi e cattivi? Voglio leggere ancora tre le righe: io credo che ti limitano perché pensano che sia per il tuo bene, perché una ragazzina lasciata troppo libera è esposta a tanti pericoli, a tentazioni che possono rovinarle la vita. Se è così secondo me hanno ragione, e tu sei troppo giovane per rendertene conto. Vedi le meraviglie del mondo “fuori” ma non ti accorgi che potrebbe divorarti. non hai esperienza, prudenza, furbizia, forza: non hai niente che possa salvarti se ti cacci in un guaio. Sei indifesa come una neonata o quasi, e anche se riuscissi a cavartela per un po’ ti ritroverebbero e saresti presto di nuovo ingabbiata. Allora? Una piccola fughettina magari potrebbe fare capire a qualcuno che ha esagerato, potrebbe servire, a condizione che sia una fuga “protetta” da amici fidatissimi… ma chi si sentirebbe di consigliarti questo, senza saperne di più sui tuoi problemi? Cara Tracki, non fare scemenze, piuttosto continua a scrivere sul forum, io ti ascolto, se vuoi.

  • 8
    traki -

    grzie, scusate se sono un po’ così, come mi ha descritta lorenzo diciamo..
    comunque è vero hai ragione la causa potrebbe anche essere una tra quelle che hai scritto tu.
    comunque non trovo giusto che i genitori (nel mio caso solo mia mamma) ti debbano monitorare, non capisco perchè ti dicono sempre cosa fare, fanno delle scelte che ti porterebbero a non virere bene con te stessa, a volte posso anche rovinarti l’infanzia, non capisco perchè debbano scaricare tutto su di noi(anzi forse questo lo so: perchè sanno che noi non possiamo fare niente sono loro che hanno il coltello dalla parte del manico!!) e poi alla fine se tu gli dici qualcosa che ti da fastidio un TUO problema (perchè quando i problemi sono i LORO se non gli chiedi come stanno non sono contenti e ti fanno un’altra ramanzina) o un chido fisso: NON HANNO TEMPO.. ecco io vorrei staccare per un po’ anche da questo, ma tanto lo so che non potrò mai farlo…
    x lorenzo (o anche per gli altri)

  • 9
    Lorenzo -

    Cara Tracki, è come immaginavo. Niente di brutto, un problema con la mamma, che è sicuramente una persona ansiosa, forse ha avuto lei stessa esperienze negative da piccola. Non devi sentirti strana o disperata, è una situazione molto comune, con le mamme italiane, così rompipalle! Solo non capisco perché dici che la costrizione che lei ti impone possa rovinarti l’infanzia. Forse pensi che ti sta impedendo di avere esperienze che formano il carattere, la socialità di una ragazza. Bene, ma allora dovresti parlarne con lei. Lo so, capisco cosa vuoi dire: lei non ha tempo né voglia di ascoltare, mentre pretende che tu la ascolti quando lei ha problemi – tutto perché siccome è adulta, ha vissuto tanto, lei si sente superiore, è quella che sa tutto, che ha tutto da insegnarti, e bla bla. E’ vero, è una situazione sgradevole, per una ragazza sveglia come te, che sicuramente non si sente inferiore a nessuno, e certo non una mocciosa! Ma devi capire: lei ti vede ancora come quando eri piccolina, ae avevi 6 o 7 anni, e si comporta di conseguenza. Non si è accorta forse che sei cresciuta tanto, e hai le tue idee. Se vuoi cominciare ad avere un dialogo aperto con lei devi dire: “Mamma, smettila! Non sono più una bambina! Capisco tante cose, e posso cominciare a scoprire il mondo per conto mio. Lo so che non fai così perché sei cattiva, lo so che mi vuoi bene. Ma se mi vuoi bene devi lasciarmi un grado di libertà proporzionato alla mia età. Non puoi sorvegliarmi come quando avevo appena imparato a camminare. Ho gli occhi aperti. E dimmi finalmente cosa hai paura che mi succeda, se esco e faccio a modo mio. Spiegami cosa devo evitare, a cosa devo fare attenzione. Non sono stupida, farò come dici tu. Ma devo avere le esperienze che tutte le mie amiche hanno. Loro sono più libere, eppure non cascano in nessun guaio. Io non sono più scema di loro! Quindi lasciami andare!” Parla così alla mamma, Tracki. Presentale le tue amiche. Fai in modo che lei si fidi di loro. Capito? Ciao.

  • 10
    traki -

    mi ha gia rovinato molte amicizie che non credo di farle conoscere altre mie amiche.
    con lei non si può parlare.
    mi ha rovinato l’infanzia perchè non mi ha amai fatto fare niente e mi ha sempre “accarezzata”.
    non si fida di me.
    non mi lascia unscire con le mie amiche.
    mi controlla il cellulare.
    se mi dice miracolosamente di si per uscire poi la smentisce appena prima che si possa dire grazie.
    sa che io non sopporto una certa persona e la fa sempre enire a casa.
    quando mi sono innamorata veramente, innamorarsi non è cosa solo da adulti, non mi ha fatta più uscire di casa e quando ho ricevuto una bastonata da quella persona mi ha detto hce melomeritavo.
    mi obbliga a dirle sempre che ho tutto e invece non ho la cosa più importante ,per me.
    non capisce mai che posso dire anch’io qualcosa e non solo lei, e che la mia opinione non è solo perchè lo decide lei inutile e sbagliata.
    mi vuole obbligare a fare una scuola che mi consigliano i professori e non a fare la scuola che voglio io, è da tanto tempo che le dico che quella materia è la mia passione ma se lo dicono gli altri va bene se lo dico io no.
    prendo un brutto voto a scuola e mi spara tantissime cose brutte che neanche immagini.
    se continuo a descriverla non la finisco +. (che poi descriverla varrebbe a dire tutti i suoi difetti perchè di cosa bella ne ha solo una)

  • 11
    Lorenzo -

    Ora capisco meglio. Se ho intuito cosa vuoi dire, i tuoi genitori sono separati, tu vivi con tua madre, che ha un nuovo compagno (la persona che non sopporti). Perciò non puoi neanche appoggiarti su un alleato in casa, a meno che tu non abbia una sorella maggiore, ma non credo, altrimenti l’avresti nominata. Vedo che il problema è brutto. Non c’è niente da scherzare. Sei praticamente prigioniera, e nessuno che hai vicino può aiutarti. Eppure non dispero che si possa fare qualcosa, che non sia scappare via. Tuo padre lo vedi? Lui ci tiene a te? Ha opinioni diverse da quelle di tua madre? Se tutte le risposte sono sì lui può fare molto. Devi appoggiarti su di lui, a ogni costo. Se invece credi che non può far niente, ci sono altri sistemi. Serve anzitutto che qualcuno che abbia autorità ti ascolti. Un professore. Uno psicologo. Un assistente sociale. Puoi contattare una figura di queste anche attraverso un’amica. Sarebbe troppo facile dire che devi parlare con tua madre, ma so che è inutile: non ti ascolterebbe. Credo che darebbe retta solo a qualcuno che rispetta, una figura istituzionale, che potrebbe essere perfino la mamma di una tua amica, se ha una certà età o è molto conosciuta nell’ambiente. Quello che ti serve capire è che da sola non vinci: hai bisogno di un adulto che ti faccia da avvocato. Tua madre avrà le sue ragioni ma se fa come hai detto certamente esagera, può provocarti gravi danni psicologici, e credimi, questo è in genere un motivo bastante a che un’assistente sociale intervenga. Se non sai più dove sbattere la testa rivolgiti al tuo medico di base: se è una persona sensibile saprà come consigliarti. Ho il sospetto che vivi al sud, o che tua madre come minimo è una meridionale molto tradizionalista. Lei stessa, temo, ha dovuto subire queste cose da piccola, e ora è convinta che vadano bene anche per te: non si è accorta che il mondo è cambiato. Credo anche che sai che scappare non serve: una volta ripresa, saresti trattata peggio! Ciao, Tracki.

  • 12
    traki -

    i miei si sono lasciati quando mio padre ha scoperto che mia mamma era incinta..
    mia mamma viene dal sud.
    mia si era messa con un tipo che non mi piaceva e io li ho fatti lasciare perchè non mi andava bene, mi trattava male – mi faceva sgridare da mia mamma non mi faceva uscire con delle mie amiche, e infatti da quel momento mia mamma non mi ha più fatta uscire con le mie amiche da lì (scappando per una notte e lasciando una lettera).
    NON VOGLIO GLI ASSISTENTI SOCIALI, perchè non sono stati assolutamente utili quando ero piccola dato che mi hanno mandata con un’altra famiglia e non mi hanno fatto mai vedere mia mamma (io credevo che era la mia famiglia, poi quando mi è stata raccontata la mia vera storia ho versato lacrime su lacrime e sono scappata via da loro per andare da mia mamma, quelli hanno capito e mel’hanno lasciato fare).
    mio padre non so neanche come sia, lui non tiene a me.
    io chiedo sempre a mia mamma di parlarmi di lui e lei mi dice :”quindi se lui ti chiedsse di andare via con lui tu diresti di si” io le dico che lo voglio solo conoscere lei si arrabbia con me e mi chiama traditrice.

  • 13
    valentina -

    ciao a tutti, sono una ragazza di 22 anni, sicuramente ancora giovane con se tantissim i problemi seri, alcuni passati ma altri no. la vita con me non è stata mai gentile, ho perso la mia mamma a 7 a nni, mio padre ha abbandonato me e mia sorella e siamo state poi adottate da una famiglia in un altra regione. e questo non è nulla..era solo una specie di sintesi per dire che so cosa sono i veri problemi. sono una ragazza chiusa, maschero sempre i miei problemi ma ora sto male, tanto male e non so chi può aiutarmi, penso sempre di farla finita con la vita ma ho paura perchè anche se non ho il coraggio, vorrei morire perchè non ne posso più di soffrire e di avere sempre delusioni. vorrei poter vincere anche io una volta nella vita, vorrei esse4re un pò felice, ma poco, non chiedo il mondo intero… proprio no.. insomma io sono felicemente fidanzata da 4 anni e mezzo, io amo lui e lui ama me, per fortuna..ma con la sua famiglia le cose vanno troppo male… quest inverno mi hanno dato la colpa di aver rubato dei soldi in casa loro, cosi senza motivo, e io forse anche stupidamente il giorno dopo sono andata a casa loro con dei soldi dicendogli che non mi serviva rubarli perchè per fortuna economicamente sto bene.. insomma non so come fargli capire che sono innocente, che nn ho fatto nulla e poi non ho mai preso nemmeno uno spillo, ho sempre chiesto il permesso per fare ogni qualsiasi cosa.. vogliono farmi lasciare con il mio fidanzato, cioè loro figlio, ma lui non vuole anche se sente il peso della situazione, mi ama tantissimo e mi crede, perchè solo lui sa chi sono realmente.. aiutatemi vi prego. non sono una persona forte e sto male troppo male anche perchè per me loro erano una seconda famiglia.. non avrei mai fatto nulla del genere anche perchè per fortuna sono una brava persona. fa male essere incolpati di qualcosa che non si è fatto, ma fa più male a non trovare il modo per risolverlo.. ditemi cosa potrei fare.. parlare con loro no è inutile.. ma

  • 14
    valentina -

    non so magari scrivere una lettera.. aitatemi… non so nemmeno cosa scrivere nel caso… ma vorrei che cn il tempo tornasse tutto come una volta….

  • 15
    traki -

    dalla prima lettera che hai scritto sembra che i miei problemi (cose che mi pesano) sono per te scemenze. io detesto quelli che fanno così. i tuoi problemi non sono neanche lontanamente paragonabili ai miei, ma tutti i problemi pesano sulle spalle di chi li porta.
    Comunque sono scappata (sono andata da un’amica per qualche giorno) e appena sono tornata mia mamma mi è corsa incontro e mi ha abbracciata, penso che sia stato un buon ritrovamento, ma soprattutto un buon inizio per la nostra storia.

  • 16
    rossana -

    Toroseduto,
    “In questo forum parliamo di problemi, e siamo abituati a prenderli sul serio!” – così era, dieci anni fa…

    tutto cambia, molto in fretta… e non sempre in meglio…

    un caro saluto.

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