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La destra Italiana è stata collusa con il regime russo

di antoniodamilano

Gent. mo direttore, la frontiera è fragile tra noi e l’orrore, la mia missiva è una delle tante analisi che quotidianamente divulghiamo. Non ho certezza della verità, né tantomeno della giusta opinione, non chiedo intesa, ma riflessione su una questione molto complessa. In sintesi, le ragioni di tutti sono infinite. Oggi siamo certamente tutti d’accordo sul fatto che c’è un paranoico aggressore e un popolo aggredito. La mia lettura dell’oggi parte da ieri, o ieri l’altro, sono stato partecipe attivo da studente universitario “anni 80” nel movimento per la pace, contro il pericolo nucleare e la folle corsa al riarmo ad est e ad ovest, contro la Nato e il Patto di Varsavia. Negli anni successivi la mobilitazione di milioni di persone portò alla caduta del muro di Berlino. Ebbene, Gorbaciov e la perestrojka non sono stati sostenuti, ma abbandonati dall’occidente, la Nato si è sempre più allargata verso est. Da allora, aimè, una processione dolente, interminabile, continua a pervenire di popoli senza pace, Jugoslavi, Curdi, Bosniaci, Iracheni, Afghani, Siriani e ogni genere di popoli africani. Difficile dormirci sopra. L’Ucraina è Russia e contemporaneamente Europa, è crocevia di lingue, fedi e religioni, culture, transito di migrazioni, ricchi giacimenti di materie prime, ecc. … La crisi ucraina va collocata a parer mio nella storia e nella strategia contemporanea della geopolitica, i principi valgono ma relativamente. Non mi dilungo oltre, infinite le cause, infinite le riflessioni che possiamo fare, ma su una cosa penso dobbiamo essere d’accordo, raggiungere la pace il prima possibile. Ultima chiosa sulla destra italiana, Salvini è lo statista che ha sostenuto per anni che avrebbe preferito per l’Italia mezzo Putin a due Mattarella.
La Meloni nella sua imperdibile autobiografia non ha esitato a sostenere che la Russia di Putin è un baluardo della difesa dei valori cristiani. Berlusconi amico di Putin ci ha fatto persino le vacanze insieme, sostenendo che era un autentico liberale. Non esiste in Occidente nessuna destra così collusa con il regime russo.

Lettera pubblicata il 13 Marzo 2022. L'autore ha condiviso 20 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Politica

La lettera ha ricevuto finora 4 commenti

  1. 1
    Domenico -

    La colpa di chi è della destra italiana xche Putin attacca l’Ucraina? Purtroppo è stata una grande delusione Putin nessuno si aspetta un qualcosa del genere, anche Letta nel lontano 2013 a Trieste appoggiava il suo operato

  2. 2
    antonioda milano -

    Un pò di riflessione, non ho detto che l’invasione di Putin è colpa della destra italiana. L’incontro tra il premier Letta e il presidente russo Putin del 2013, sono rapporti di relazioni tra stati, ovvietà, altro sono le relazioni tra partiti e organizzazioni, la destra italiana i rapporti li ha mantenuti fino a ieri.

  3. 3
    Schizoide -

    I profughi non devono arrivare al confine polacco/rumeno senno ci costa mantenerli 60 euro all’ora. Devono morire tutti o il sistema collasserà

  4. 4
    antoniodamilano -

    Bravo Schizoide e complimenti. Come tutte le stelle, anche il Sole è destinato a spegnersi. Quindi per adesso facciamo morire tutti i poveri. Un solo grido di esultanza “più accoglienza, meno armamenti”.

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