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Devo dare un taglio netto a questa storia?

di silvye

Questa è la quarta lettera che scrivo ed adesso ho davvero bisogno di un consiglio da qualcuno a cui può essere capitata una storia simile alla mia. Non voglio entrare nei dettagli, la domanda è questa: ho una relazione da due anni con una persona di cui sono innamorata alla follia ( anche lui mi ama tanto) e per aiutarla in un momento di estrema difficoltà economica ad oggi mi ritrovo incasinata anche io con varie cose da pagare mensilmente. A causa della sua ex moglie ha perso il lavoro ed io fino ad oggi gli sono stata accanto nella speranza che qualcosa potesse piano piano cambiare ma invece la situazione è peggiorata… e non vedo alcuna possibilità di un probabile risollevamento. Spesso comincio a pensare che devo dare un taglio netto a questa storia anche se soffrirò tanto, ma non credo di avere altre alternative. Voi che ne dite?

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Categorie: - Amore

23 commenti

  • 1
    Claudio -

    Non so quali siano le vicissitudini ma un uomo dovrebbe saper gestire certe cose autonomamente, al più evitare di trascinare dentro certe vicende chi ama e gli sta vicino.
    Poi mi dirai che ti sei offerta te di aiutarlo… ma come scusa non è valida dal mio punto di vista.

  • 2
    Kid -

    Sembra che l’amore sia un pacchetto fatto di tante cose,anche belle materiali.
    Se fosse malato lo abbandoneresti ?

    ..Quindi …

    ..Manco dovresti farle queste domande , secondo me.
    O almeno l’unica che dovresti farti è “E se io fossi al posto suo? E mi abbandonasse per questo?”

  • 3
    annie -

    Cara amica, ti rispondo perchè nella tua situazione mi ci sono trovata anch’io. La prima cosa che voglio dirti è che ci sono uomini che, per un motivo o per un altro, non sono capaci di gestirsi la vita. Si va bene, l’ex mmoglie perfida, le amicizie sbagliate, la crisi… ma un pò del loro pure ce l’hanno messo per ritrovarsi ad un certo punto pieni di debiti. Anche nella storia che ho vissuto io: investimenti sbagliati, l’ex moglie e via discorrendo… e io che, proprio come fai tu adesso, vedevo lui solo come la povera vittima delle circostanze e poichè ero innamorata persa mi sono fatta in quattro per aiutarlo. E allora via ad andare con tantissimi sacrifici cercando anche di non farglieli pesare. Non c’erano vacanze, non c’erano uscite, non c’erano regali: c’era solo da pensare ai suoi problemi economici ma io ero così innamorata, così presa da lui che mi sentivo dentro una forza immane, volevo aiutarlo a tutti i costi. Chiaramente ho anche cominciato a prestargli dei soldi. e non è che ne avessi molti… i risparmi messi insieme con tanta fatica se ne sono andati a coprire una parte dei suoi debiti. Poi ho cominciato a pensare che avrei potuto chiedere un finanziamento… poi… poi mi sono fermata a riflettere: io ho due figli nati da un precedente matrimonio: era giusto che i miei figli, il futuro dei miei figli, fosse compromesso da questa situazione? E c’era anche un altro aspetto da considerare: dal momento in cui ho cominciato ad aiutarlo economicamente è sorto nella mia mente un altro pensiero… se non lo avessi aiutato, lui si sarebbe dimostrato lo stesso così innamorato? Mi spiego meglio: è nato il dubbio su quanto il suo fosse amore e quanto fosse gratitudine per quanto gli davo. E poi è arrivato il momento in cui ho provato un sottile rancore: certo, lo avevo aiutato io spontaneamente ma lui, sapendo che comunque ero una donna sola con due figli da crescere, forse non avrebbe dovuto accettare… Insomma un guazzabuglio di pensieri e sensazioni contrastanti su cui alla fine ha avuto la meglio il pensiero dei miei figli. Se avessi fatto quel finanziamento avrei dovuto rinunciare ancora a tante cose ma soprattutto i miei figli avrebbero dovuto rinunciare…. e questo non era giusto, loro non potevano pagare per me e per le scelte sbagliate dell’uomo che amavo. Si perchè alla fine ho capito che se era finito in quella situazione catastrofica la colpa era anche sua. Per farla breve: hoo chiuso la relazione, ho l’impressione di essermi strappata il cuore dal petto perchè l’amore è ancora tantissimo e 5 anni insieme non si possono mettere via così. Però so che ho fatto la cosa giusta. Per me, per i miei figli e in definitiva anche per lui. Certe situazioni, quando diventano così ingarbugliate di debiti, non le dipani più. E alla fine anche l’amore si avvelena, credimi. Io non conosco nei dettagli la tua situazione ma ti consiglio, in ogni caso, di pensare prima di tutto a tuo figlio.

  • 4
    Giulio -

    ma cosa c’entra l’amore con i soldi?? Solo se hai avuto il pensiero di lasciarlo, fallo e basta perchè lui non merita una persona vile come te, lascialo libero di trovare qualcuna che lo ama davvero e che possa aiutarlo a superare questo momento di difficoltà…. siete proprio incredibili!!!!

  • 5
    SILVYE -

    caro Kid, non credo che la mia domanda sia così banale… vorrei vedere chi al mio posto avrebbe resistito per poi ritrovarsi in una condizione del genere dove mancano i soldi per le bollette, per fare la spesa insomma per vivere…. un conto è una malattia un conto sono le difficoltà economiche secondo me. IO non mi reputo affatto una persona egoista, anzi per aiutarlo ho messo il mio nome di mezzo solo che vorrei ritornare a vivere…

  • 6
    Claudio -

    Io rimango basito a vedere come vi innamorate degli spiantati credendo che siano persone capaci, intelligenti, acculturate ecc… poi quando capite che ci rimettete altrettanto assurdamente li mollate.

    Mentre uomini capaci di amare veramente, capaci di stare alla larga da problemi economici e che mai accetterebbero l’aiuto di una persona che metterebbe a rischio il futuro dei propri figli manco li considerate.

    Poi mi dicono che non devo provare un po’ di “schifo” verso le donne, queste donne… ogni giorno mi convinco sempre di più che ho fatto bene a rinunciare all’amore e alle altre menate, meglio solo e concentrato sulle altre cose della vita. Non meritate uno come me, sarò anche brutto e sfigato ma sicuramente sono moralmente e come uomo migliore.

  • 7
    SILVYE -

    Cara Annie, grazie per la tua risposta. Tu hai davvero avuto ua situazione simile alla mia, ma io mi sono spinta oltre ed il finanziamento l’ho avuto ed ora tutti i mesi sono dolori…hai fatto bene te! Io non dubito del suo amore quello no, però non ce la faccio più a pensare tutti i giorni alle cosa da pagare a come fare, mi scoppia la testa , non vivo più così…sono stanca, ho fatto tutto il possibile per lui anche di più ed a niente è servito. Troppi problemi che come dici te, si ha avuto la sfortuna di trovare due donne perfide ma anche lui la seconda volta dopo aver già avuto una brutta esperienza doveva stare attento! Credo che anche io alla fine mollerò per il bene mio e di mio figlio… anche se lui era davvero l’uomo della mia vita!

  • 8
    aria85 -

    Volevi qualcuno con una storia simile?!
    Presente.
    Per quel che mi riguarda ho accettato(quando mi sono trovata in situazione analoga)la difficoltà di contare gli spicci.Non è stato affatto facile,e solo chi ci passa se ne rende conto.
    Qui,però,la questione è:
    Lui,in questo caso,sfrutta la situazione,senza far niente per cambiarla,o siete oggettivamente in un mare di guai nonostante entrambi proviate a sistemare le cose?
    Perchè se l’ipotesi è la prima,beh,per esperianza ti dico:via,prima che il calcio nel didietro lo prenda tu.Se è la seconda,non c’è nemmeno da dirlo.Nelle difficoltà bisogna sapersi amare.Quanto tutto fila liscio siamo buoni tutti.Se non sei in grado di stringere i denti e superare con il tuo compagno l’ostacolo,evidentemente non è amore il tuo.Scusa la franchezza…in bocca al lupo,comunque.

  • 9
    annie -

    per CLAUDIO: scusami ma è banale il tuo commento; io ho avuto la sfortuna di incontrare e di innamorarmi di un uomo con tanti di quei casini che era francamente impossibile, se non mettendo a repentaglio la tranquillità dei miei figli, porvi rimedio. Non lo avevo cercato uno così. mi è capitato, proprio a me che ho cercato sempre nella mia vita di non fare il passo più lungo della gamba, che non ho mai contratto debiti nè avuto bisogno di chiedere aiuto a chicchessia. Ora nn metto in dubbio che ci siano uomini diversi, uomini affidabili e responsabili ma evidentemente hanno percorso strade che io non ho incrociato. E adesso, anch’io come te preferisco rimanere sola. Ma quanto meno tranquilla…
    Per SILVYE. Io mi auguro con tutto il cuore che la tua storia abbia un epilogo diverso dalla mia, però ti invito ancora una volta a tenere sempre presente, nelle scelte che fai, che hai un figlio che merita il meglio da te in tutti i sensi. E so per esperienza che quando stai lì ad angosciarti per le bollette, il mutuo, il debito e quant’altro è difficile dare il meglio di sè.
    Per ARIA85: vedi, almeno nel mio caso, non si trattava di una questione momentanea del tipo: abbiamo un problema, tiriamo la cinghia finchè non l’abbiamo risolto. No, si trattava di una serie infinita di problemi: per coprire un debito se ne faceva un altro e via discorrendo. E quando passi la maggior parte del tuo tempo a scervellarti su come pagare le prossime scadenze alungo andare anche i sentimento più profondo comincia a risentirne proprio perchè i tanti troppi problemi diventano in qualche modo l’unico argomento di conversazione della coppia. e quanti anni si possono passare così?? Io non so da quanto tempo Silvye è in questa situazione: io ho resistito 5 anni. Di più non ho potuto…

  • 10
    Claudio -

    Annie:
    ma che significa “mi è capitato uno così”?
    E che significa “hanno percorso strade che non ho mai incrociato”.

    Ti dirò uomini così esistono e li incroci ogni giorno ma magari sono brutti/sfigati/noiosi e non li consideri… mentre ti fai “capitare” persone che non meritano.

  • 11
    nic -

    Ciao, non è questo il momento di “scherzare” con i soldi. A quanto ho capito non ne hai ancora per molto. 1)Tagliare , e anche subito, immediatamente. 2) Pensi che le cose possono migliorare ? Vai avanti. Naturalmente andare avanti perchè è un amore con la A maiuscola. 3) Ma questi debiti sono stati contratti per investimenti sbagliati, oppure per il gioco .

  • 12
    annie -

    CLAUDIO. “mi è capitato” significa che questo tipo di uomo mica porta scritta la sua irresponsabilità sulla fronte! Tanto per la cronaca non era certamente un adone, un uomo normale, anche brutto se vuoi ma io, caro amico, non mi sono mai fermata all’apparenza e tra l’altro aveva 15 anni più di me. All’inizio sembrava un uomo che aveva avuto delle sfortune nella vita ma che comunque sapeva cos’era l’onestà e la rettitudine… come stavano davvero le cose è venuto fuori piano piano (tutta la storia, che ho chiaramente sintetizzato, è durata ben 5 anni…). Forse è vero che gli uomini perbene io non li vedo: ma ripeto, io sono rimasta scottata non dal belloccio di turno ma da un uomo del tutto… normale… se così si può dire. Le scottature fanno male. Tanto male che non credo riproverò ancora. Sperando di essere stata più chiara.

  • 13
    rossana -

    Silvye,
    in meno di un mese, 4 post, tutti sullo stesso argomento, con più di 40 diverse risposte… per me puoi scriverne anche altri 20 ma i riscontri saranno sempre più o meno gli stessi…

    cosa vuoi che ti si dica? è stata esaminata la situazione con l’ex del tuo compagno; la possibilità di traferirti con lui in un’altra città, allontanando tuo figlio da suo padre… ora si parla in modo più dettagliato di difficoltà economiche…

    non è da un forum e da esperienze altrui che puoi trarre TUTTI gli elementi utili a una decisione per la TUA situazione. nessuno conosce il futuro, nè tutte le qualità e i difetti dell’uomo a cui sei legata (e di cui stai cominciando a dubitare), un tempo RICCO e ora in miseria! nè si è in grado di comprendere a fondo il tuo sentimento per lui…

    solo tu puoi decidere, in base, come affermava Pavese, alla “portata” del tuo “ponte”. c’è chi regge quintali di guai e che si perde per poco più di 10 chili!!!

    qualcuno ha affermato che una valida motivazione consente di sostenere tutto e di più. altri ti invitano, a ragione, a tenere in maggior conto tuo figlio rispetto al tuo attuale rapporto di coppia…

    ripeto: solo tu puoi decidere!!! e, a mio avviso, hai già deciso, nel momento stesso in cui ha cominciato a porti (e a porre qui) la domanda.

  • 14
    SILVYE -

    Ringrazio tutti per i commenti, ma la mia storia è davvero simile a quella di Annie, mi ritrovo molto in quello che lei scrive. E comunque è un anno che mi trovo in questa condizione e lui non è uno che se ne frega sta facendo il possibile per risolvere i suoi problemi Non ha debiti di gioco ha il problema di aver avuto come amministratore di una società una donna ( la sua ex compagna) che gli ha fatto un buco di un sacco di soldi… ed ora sono in causa dopo essersi lasciati…Questo è il discorso…

  • 15
    Claudio -

    Annie: dovrei vedere te, lui e il vostro rapporto per concludere qualcosa di maggiormente sensato… anche se “a naso” so già quali sono precondizioni e conseguenze. Ne ho viste talmente tante di coppie così…

  • 16
    annie -

    Rossana io credo che per capire a fondo certe situazioni bisogna esserci passati. Un proverbio indios dice che per giudicare un uomo devi camminare per tre lune nei suoi mocassini… Leggo, nelle risposte che sono state date qui e nelle altre lettere a Silvye, una conclusione abbastanza semplicistica: ti lamenti della situazione? allora non lo ami; perchè se amavi quest’uomo ecc. ecc.. Non è così semplice! L’amore ha bisogno di essere nutrito, di essere curato… ma come fai a curarlo e a nutrirlo quando la tua mente è oppressa e angosciata dai gravi problemi economici?? Alla lunga anche l’amore più intenso soffre della tua angoscia perenne, del pensiero fisso a quello che potrà ancora accadere… Io non credo che Silvye abbia già deciso: io credo che sia in uno stato di grande confusione su ciò che sia giusto fare e dove porterà lei, lui e anche il bimbo continuare su questa strada e in questo stato di confusione cerca aiuto nelle risposte degli altri. Le risposte altrui, come le storie altrui, certamente non possono essere la risposta: quella può trovarla solo lei perchè ogni storia è a se. Però può trovare uno spunto, una base su cui riflettere. SILVYE io credo che dovresti cominciare col sederti con tranquillità, con un quaderno e una penna: fai una sorta di bilancio del dare e dell’avere, con la maggiore onestà possibile per stabilire se e in quanto tempo è possibile uscire da questa situazione… già avere un quadro chiaro della situazione ti sarà di grande aiuto per capire cosa fare. Ti abbraccio.

  • 17
    SILVYE -

    Rossana mi “dispiace” se ti ha dato fastidio l’ennesimo mio post e comunque puoi anche non fare più alcun commento! E’ evidente che non ti sei mai trovata da sola ad affrontare certi problemi altrimenti capiresti che il mio è solo un disperato bisogno di sfogo e basta, sò perfettamente che devo decidere io e solo io ma a volte confrontarsi con altre esperienze può servire!

  • 18
    Ema -

    Ciao… ho sempre letto dall’inizio e non mi sono mai sbilanciata a rispondere… quello che però noto ora è che continui a dare giustificazioni sul perchè o per come la persona che hai vicino si trovi in questa situazione…
    Ciò che penso è che, indipendentemente dai motivi o dalle situazioni, che possono essere più che plausibili e possono anche scagionare il tuo compagno da eventuali colpe, tu adesso provi comunque un malessere nel continuare a vivere in questa situazione, e ciò dovrebbe bastare…
    certo, si dice che quando si ama davvero si resta uniti e ci si sostiene a vicenda, ma penso che lo si possa fare con uno spirito diverso e non con quel malessere con cui stai convivendo tu da parecchio tempo…
    Io non ritengo ci sia da darti un torto o una ragione per la decisione che prenderai… penso che ciascuno sia diverso, e senza neppure prendermi il diritto di giudicare se il tuo amore per lui sia forte o meno, credo che se una situazione crea un malessere e se diventa insostenibile, significa che è una situazione da cui bisognerebbe allontanarsi, perchè per quanto si resti vicino a qualcuno, se lo si fa stando male non migliorerà di certo le cose e a lungo andare minerà il rapporto.
    Ma questo ovviamente è solo il mio pensiero…

  • 19
    rossana -

    Annie,
    concordo perfettamente con te: per capire alcune situazioni conflittuali bisogna esserci passati, sebbene nessuna sia mai uguale ad un’altra. questa è anche la ragione per cui i confronti sono utili ma mai del tutto risolutori.

    per quanto il mio parere valga poco più di niente, sono sostanzialmente d’accordo con Ema quando scrive: “indipendentemente dai motivi o dalle situazioni, che possono essere più che plausibili e possono anche scagionare il tuo compagno da eventuali colpe, tu adesso provi comunque un malessere nel continuare a vivere in questa situazione, e ciò dovrebbe bastare…”.

    tu hai retto cinque anni, Silvye è stremata e confusa dopo un anno. in opposizione alla nuova coppia c’è una donna inviperita, che ha il coltello dalla parte del manico e non mollerà facilmente l’osso. in mezzo ci sono due bambini. Silvye si chiede se è giusto allontanare il suo dal padre. abbiamo poi un compagno, a cui è impedito di vedere il figlio, al terzo tentativo di coppia, mentre Silvye è al secondo. e ci sono pesantissimi problemi di soldi…

    a mio avviso, con questo quadro d’insieme, anche l’amore più grande e più collaudato farebbe difficoltà a reggere, senza poter essere nutrito, ma questo solo Silvye è in grado di saperlo, sia pure nell’incertezza dell’attuale situazione.

    probabilmente fa fatica a staccarsi da quest’uomo e sente venir meno il suo pegno d’amore nei suoi confronti (sensazione spiacevolissima). tuttavia, a tratti mi sembra anche di percepire in lei la domanda: quest’uomo e questo amore valgono tutti questi sacrifici?

    sarò drastica ma quando questo tipo di domande affiorano alla mente in circostanze come quella in cui si trova Silvye, nella domanda è già insita la risposta.

  • 20
    rossana -

    Silvye,
    mi scuso di essere stata dura nei tuoi confronti. ho ritenuto che potesse esserti utile essere messa un po’ alle corde. comprendo che ti possa occorrere molto tempo per prendere una decisione tanto difficile ma mi è parso, forse a torto, che tu scrivessi alla ricerca di una specie di approvazione indiretta a lasciare l’uomo con cui stai avendo difficoltà a tirare avanti, cosa pressochè impossibile.

    quanto ad essermi trovata da sola ad affrontare il futuro, è successo anche a me: ero ammalata da anni, senza lavoro e senza soldi, con un bimbo da crescere, parecchi mesi di affitto e di riscaldamento arretrati e nessuno che volesse farmi più credito. quanto ti ho scritto, qui e in altri tuoi post, deriva appunto dalla mia esperienza, per alcuni versi non poi così diversa dalla tua.

    comunque, hai ragione tu: non ti importunerò più!

  • 21
    SILVYE -

    Rossana mi dispiace per i problemi che hai dovuto affrontare, ma comunque sei riuscita a superarli in qualche modo. Non volevo essere sgarbata con te e se lo sono stata ti chiedo scusa… Se hai ancora qualche altra dritta da darmi per affrontare questa situazione fallo pure, a me fa piacere.

  • 22
    rossana -

    nessun problema, Silvye.

    come donna sono e resto solidale con te, qualsiasi sia la tua decisione. vorrei poterti evitare di patire a lungo ma so benissimo che in ogni storia che si rispetti, una volta iniziata, bisogna arrivare, bene o male, fino in fondo.

    ti auguro di raggiungere presto la chiarezza necessaria alla tua scelta. anche le paggiori difficoltà prima o poi si dissolvono. riuscirai di certo a superarle anche tu…

    un abbraccio.

  • 23
    SILVYE -

    Grazie a tutti quelli che hanno commentato il mio posto! Spero davvero di riuscire quanto prima a prendere una decisione definitiva sulla mia vita. Per me è difficile vivere una situazione del genere perchè fino ad oggi tutto è sempre filato liscio nella mia vita, non ho mai avuto alcun problema di nessun genere, ma come tutte le cose belle prima o poi finiscono… la vita è una ruota davvero… oggi a me domani a te… vorrei tanto un lieto fine per questa mia storia come spesso accade nei film, ma….vedremo!

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