Dall’amore all’odio in una frazione
Riferimento alla lettera:
Ed eccomi qua, sofferente, deluso, azzerato, privo di qualsiasi energia, con il viso solcato dalle lacrime, per colpa dell'ennesimo colpo sparato a distanza ravvicinata, ormai purtroppo dalla mia ex fidanzata. Conobbi questa donna ( 42 enne adesso ) nel 2012, con una situazione sentimentale molto complicata, separata in casa, ed...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 11 Novembre 2018
L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore gladio76.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
149 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ad ogni modo si vive anche senza quindi …
Ovvio che io mi diverto anche a rispondere per le rime visto che di fare lo zerbino di queste che si credono padrone del mondo proprio non mi va .
Se ogni tanto gliele si canta non succede nulla
pensino quel che gli pare, alla fine cosa vuoi che me ne freghi…Me ne son dissociato completamente dall’ idea di vivere una storia di vero affetto
E leggendo i resoconti degli altri come me lo spiegate che gli atteggiamenti e le dinamiche siano uguali?
si evince che non mi perdo niente e che anzi mi son salvato.
Avete una idea di quanti problemi significhi avere figli oggi? Sfasciare una famiglia? Investire cifre e sentimenti per poi essere così trattati ? Dover stare dietro ad ogni loro fisima senza ricevere neppure una comprensione nei tuoi momenti no? Zero amore o a tempo determinato: “oggi ti amo e domani vaffanculo mi scopo quello lì e tu devi stare zitto mi fa schifo solo vederti”!
Ma va la’
Loro passano dall amore all odio in una frazione?
Beh dai …almeno io ci ho messo 30 anni?♂️
Ciao Rdf come possiamo sentirci?
Mi spiace gladio preferisco non sentire ne scrivermi privatamente con nessuno
Non te la prendere non è una questione personale
L unico consiglio che ti darei qui e’ di staccarti in ogni modo da qualsiasi contatto esistente con la signorina , perché protrarrai la tua sofferenza e rischi anche di compiere inutili gesti che ledono la tua dignità (tentativi di confronto , mosse disperate tipo fiori letterine etc)
Lascia perdere per carità
da come l hai descritta la reputo una assol inaffidabile , egoista a dismisura ed anche molto crudele . Come puoi desiderare una persona del genere? Sarà pure carina ma di donne carine ne esistono all infinito…tu devi cercare di stare bene con te stex e al massimo frequentare “in quel senso” una per suo animo , mica per sue tette o culo.
Dimenticala e lavora su te stesso.
Se da solo non ce la fai prova farti aiutare da psico o da farmaci per un periodo .
La sofferenza è paragonabile a quella del lutto.
Staccatene, anche dal parlarne se possibile e tieniti impegnato con altro
Il tempo guarirà il dolore
Il problema è sempre il solito. Pensare che ogni storia amorosa sia stata amore. Un amore VERO non finisce, non può finire, finisce solo quello che si è creduto che lo fosse ma non lo era, e questo può succedere anche dopo decine di anni, quando più o meno improvvisamente si realizza di non “amare” più. In realtà quello che si capisce in quei momenti è solo che si è “amato” un’idea dell’amore, che forse si è voluta proiettare sul soggetto che oggi ti accorgi di non amare più ma, che invece non si è mai amato realmente.
Quando si supera la fase immaginifica del rapporto “sentimentale” e si riesce a stare bene con l’altro che finalmente si vede in tutta la sua vera essenza, coi suoi limiti e fragilità, allora si può cominciare a parlare di amore. Le storie che finiscono sono stati tentativi di “amore” come ripeto. Quando amore lo è “davvero”, non finisce. Nessuno si stanca di amare se quell’amore non è stata un’illusione. Ecco, bisogna avere la forza di accettare questa verità. Non tutto quel che sembrava amore lo è stato.
Caro Golem, io credo che all’inizio quando c’è la chimica, le farfalle, il vero amore è tutto bello, ma con il tempo, l’amore cambia, si trasforma, in qualcosa d’altro, qualcosa di più bello, dove dovresti vivere in sintonia perfetta con l’altra persona, subentra l’affetto,il rispetto lo star bene con questa persona, la casa insieme, una vita fatta di piccole cose, come una volta i nostri genitori, ora ci si lascia per una telefonata non risposta, una volta si stava insieme nel bene e nel male, nella povertà e nella malattia…. Le donne sono superficiali adesso, e credimi non sanno neanche più cosa voglia dire la parola amore.
Golem “non tutto quel che sembrava amore (vero) lo è stato”: concetto condivisibile fino ad un certo punto. Prima di tutto è impossibile prevedere, agli albori di un amore, se questo durerà per sempre: tutte le storie appena iniziate potenzialmente possono essere eterne o terminare in un batter d’occhio. Siamo d’accordo sul fatto che l’autenticità di un Amore dipende dalla volontà di entrambi gli innamorati di costruire un progetto duraturo, a valle della sbronza ormonale, ma questa buona intenzione potrebbe cessare a causa di eventi esterni imprevedibili, solitamente “traumatici” , che possono mutare profondamente l’individuo e di conseguenza il suo modo di porsi con l’altro. Inoltre il fatto che l’Amore sia legato a una volontà non solo mia ma altrui lo rende “incerto”: chi ci assicura che l’altro manterrà per sempre il suo impegno e la sua “promessa “ per sempre, indipendentemente dalle perturbazioni esterne? È puramente una questione di fiducia, di sacralità del concetto di Amore
Rdf, ma di quali lumi hai bisogno? Le tue domande erano tipo: è vero che siete tutte streghe? E cosa avrebbero dovuto risponderti: per cortesia, passami le ali di pipistrello?
Seguo saltuariamente lad, ma ogni volta che leggo un tuo commento è sempre sulla stessa falsariga. Riconosco la realtà disincantata che descrivi, ma fino ad un certo punto. “Non esiste autocritica..”Anche tu dovresti fare un po’ di autocritica secondo me, poi fai pure come ti pare, ma ti garantisco che così facendo, anche se incontrassi un diverso tipo di donna, le faresti lo stesso effetto che a te fanno quelle che disprezzi.
Se ti sei preso la fregatura dalla ex volta pagina, lascia perdere quelle minchiate di facebook, qualcuna “normale” salterà fuori.
“Rdf, ma di quali lumi hai bisogno? Le tue domande erano tipo: è vero che siete tutte streghe? E cosa avrebbero dovuto risponderti: per cortesia, passami le ali di pipistrello?”
ahahah! concordo con beetlejuice!
“Anche tu dovresti fare un po’ di autocritica secondo me, poi fai pure come ti pare, ma ti garantisco che così facendo, anche se incontrassi un diverso tipo di donna, le faresti lo stesso effetto che a te fanno quelle che disprezzi.”
esattamente quello che cercavamo di dire un po’ tutte noi che lo abbiamo letto..
Bravo Beetle diglielo tu! Comunque peggio per lui se non ci crede perché ha paura di soffrire e di rimettersi in gioco. Prima o poi qualcuna scalfirà la dura corazza , sempre che lui non la apostrofi subito con “Perfida strega, pussa via: non mi incanti più con le tue false moine! “
Beetle diagnosi errata? io fb non lo uso, disprezzo questo social e mi fan pena le persone che lo usano mettendo in piazza i c.... propri e mi fanno ancora più pena quelli che i c.... propri non se li fanno Curiosando quelli degli Altri.
Non sopporto i selfie dei maschi che maschi non sono e delle leggiadrone superficiAli X cui l unica cosa Che conta è “sono fi..?”, “ho tanti like”(questo il cervello), oppure l uso dei mess priv annessi che assicurano corna a tutti/e. Fb E’ davvero il merdaio della società odierna …che raggiunge il suo culmine con tinder e similia. La scemenza regna.
Ma Proseguiamo.
Nella vita ho avuto più fidanzate (mollate e che mi hanno smollato), avrò fatto sesso in molte occasioni con tipe racimolate qua e là (serate-vacanze-lavoro) e son anche andato con amici goliardicamente per prova negli fkk europei. Insomma le esperienze di ogni gen non mi son mancate ( e neanche l onesta’di ammetterlo. Loro ce l hanno?).
Cresciuto con madre, sorelle e cugine, ho conosciuto una moltitudine di persone in oltre 37 anni
Inoltre seguo per curiosità sociologica ed antropologica i forum in cui ho letto migliaia di confessioni. Come puoi quindi ben immaginare ho assistito a migliaia di vicende sentimentali tra le mie, quelle dei parenti, dei conoscenti e degli sconosciuti .
Allora partendo dal fatto che scemo non sono ho deciso di chiamarmi rdf perché quando ne hai viste tante ma tante puoi asserire di essere arrivato a farti una idea abbastanza precisa della natura umana e della realtà dei fatti nella quale viviamo (rdf).
Le mie domande però purtroppo non hanno mai trovato (nella controparte femminile) un benché minimo tentativo di ragionamento incondizionato ed oggettivo (indisponendomi) che tentasse quantomeno di far luce onestamente su determinate dinamiche che , comprovato essere identiche nelle miriadi di storie sopraelencate e quindi matematicamente OGGETTIVE, sicuro meritano un approfondimento ed una dissertazione ..se non altro per capire e dire con onestà come “stanno le cose” Abbattendo il muro dell ipocrisia e menzogna…(spazio finito cont )
Gladio 15 giorni dopo 4 anni di relazione sono pochissimi…ce ne vorrá di tempo fidati. Di scorciatoie non cè ne sono. Abbraccia il dolore, impara a conviverci e vedrai che piano piano passerà e soprattutto mantieni la dignitá non fare lo zerbino piagnone…lo dico per il tuo bene ovviamente senza cattiveria.
Ciao Acqua, non mi piace molto parlare del presente, perché mi sembra sempre di non riuscire a guardarlo dalla giusta prospettiva. Comunque, inaspettatamente, sono innamorata; in effetti da come era partita questa storia non ci avrei scommesso più di tanto. Ho dovuto veramente superare e rielaborare un lutto relativo alla precedente relazione ( checché ne dicano I bimbetti qui sul sito…) e ricostruirmi la mia idea di Amore. Non credo di esserci totalmente riuscita, ma comunque mi sono rimessa in gioco. A differenza di quanto sostiene Golem, io sono assolutamente certa di aver vissuto una storia d’amore, bellissima, anche se è finita. Sarebbe molto più semplice convincersi del contrario, anche perché I sentimenti forti non svaniscono mai del tutto, e sono un enorme ingombro per chi arriva dopo. In ogni caso, vale la pena vivermi questo turbolento presente, in cui forse anch io sono giunta ( in parte) ad una visione dell amore più quotidiana e meno idealista ( che non significa idealizzata).
Acqua, se una persona “speciale” ci delude forse era il nostro “cuore” che la vedeva speciale. È quella la discriminante che fa la differenza tra la possibilità di realizzare il vero amore e l’illusione d’amore. Ed è una differenza sostanziale tra l’amare e credere di amare.
Ripeto, un amore che sia veramente tale non può “esaurirsi”, finire, anzi, il tempo ne aumenta la “quantità” e la qualità. Potrà sembrare un’iperbole filosofica e invece non lo è, esistono amori così. Lo diventa una pura proiezione filosofica se si vuol vivere l’illusione a tutti i costi, la mitologia dell’amore. È la stessa illusione del “sabato del villaggio” insomma. L’illusione che si nasconde in ogni aspettativa, che molti chiamano speranza.
Suzy, sia chiara una cosa: non ho nessuna intenzione di convincere nessuno riguardo le mie conclusioni. Ovviamente io parlo per esperienza personale, alla fine di un lungo percorso durante il quale ho vissuto direttamente e non i momenti che ho descritto, e sono certo che se il lettore potesse “vederli” giungerebbe alle stesse mie conclusioni.
Io sono certo di quello che dico perchè vivo la “differenza” tra quello che si pensa sia e quello che è, e l’innamoramento è uno di quei momenti in cui si pongono le basi per la famosa illusione che deforma la realtà. Proprio perchè quello è un momento irreale e intorno a quelle sensazioni che prende forma un idea dell’amore che non può sostenersi per sempre, e tuttavia è quello che si spera. Le sfumature dello “sballo” sono soggettive, ma pur sempre di sballo si tratta. Credo che la situazione bipolare di Acqua rappresenti egregiamente la dicotomia tra quello che sembra e quello che è una relazione sentimentale di lungo corso.>>>
>>> Ma quante come lei, (o come lui, ovviamente), forse la maggioranza. Ma mi chiedo questo, pur sapendo che la domanda suonerà retorica: le piacerebbe essere ancora innamorata del marito con le stesse sensazioni che oggi le provengono da M o D? E se sì, come può accadere questo? Possiamo pensare che in fondo la ricerca “esterna” è un fallimento di un progetto che forse è partito -certamente in buona fede- col piede sbagliato? Ed è possibile pensare che paradossalmente un rapporto può durare proprio quando si “secolarizzano” certe illusioni che ci provengono da quella che in fondo è un’istanza istintuale, ma che trova una soluzione in una ritualità moralmente accettata dove spesso la verità viene annebbiata dalla passione? Spero di essere stato chiaro.
Come può finire un amore se le cose “cambiano”, quando sono proprio quei cambiamenti che servono a rafforzare un legame, se però lo si “vuole” mantenere.
Un “amore” finisce quando non sono più soddisfatte le proprie esigenze? Era amore o ego? This is the question.
Ciao Golem, era sicuramente Ego, non capiscono che l’amore si trasforma, e dopo, è anche più bello, io sono arrivato al punto di non ritorno, mi manca da morire, come aggravante so che non ho fatto niente di male, rileggo i messaggi, non si può dire ti amo mille volte, e farti piombare nell’oblio più oscuro il giorno dopo, questa è cattiveria alla stato puro, narcisismo oltre ogni limite, si è speso energie, soldi, fatica ed amore, ora prego il nostro signore, che mi tolga questa sofferenza immane…
“Question” che ovviamente non troverà risposta logica caro Golem..ne disponibilità al confronto disinteressato ed incondizionato dalla “squadra” di appartenenza.
“Io sono donna e perciò è così” , prendere o lasciare .
Pare questo l atteggiamento “imposto”. Se chiedi cosa e’ per loro l amore non sanno o non vogliono rispondere o peggio ancora ti delineano la “superficiale, misera e desolante” raffigurazione della famosa maria sgraziata (quella che a 50 anni tira a campare facendo i call center erotici per pensionati segaioli X Capirci )
La vogliamo ricordare , di grazia? Ma certo..
“Deve essere bellissimo ed invidiato dalle mie amiche, ricco e primo nel suo lavoro…adorato come un re dai suoi colleghi. Deve esaudire all istante ogni mio desiderio”
Ora per come lo concepisco io questo non è certo amore. Amore credo che sia anzitutto volersi bene anche se si diventa più brutti con la vecchiaia, anche se si perde un lavoro o si passa un periodo di malattia, amore e’ stare insieme senza bisogno di mostrare e mostrarsi agli altri…
Amore e’ avere piacere di condividere le piccole cose , voglia di costruire una famiglia e condividere gioie e dolori , voler crescere dei figli , cercare la serenità Aiutandosi, divertendosi e confortandosi l uno con L altro.
E se dici questo ti sbranano, manco fossero il demonio
Per queste stronzetfe odierne l amore e’solo Sesso da raccontare alle amiche, foto da mostrare agli altri sui social, essere invidiate, uscire tutte le sere , farsi la bella vita da Gossip TV, la superficialità e scemenza con dentro un bel niente, alla uomini e donne !.
Eternamente insoddisfatte e complessate non arrivano neppure a dubitAre (tale l’arroganza)che le loro credenze siano sballate e la causa della tristezza che le assale.
Rincitrullite dalle cazzate , in perenne competizione tra loro , prive di empatia umana, egoriferite, false nella recita, acide, maleducate, perfide…piatte dal punto di vista intellettuale.
E i figli ? Se coloro che la natura ha designato ad avere questo dono disugustano il sol pensiero di essere madri è ovvio che qualcosa non va
Io non ne faccio questione di differenza tra uomo e donna. Se ci fermiamo alle manifestazioni di genere in campo amoroso è ovvio che saranno differenti poichè come ho detto mille volte queste sono di fondo pilotate dall’istinto, ancorchè moralizzate dalla cultura, cosa ripetuta a sua volta altrettante volte. Se non si supera una certa fase della relazione, creando quella speciale fusione tra le due entità della coppia, la fine della storia è inevitabile, perchè appunto non è nato l’amore nella realtà.
Guardavo un documentario sulla vita e l’arte di Paco de Lucia, il grande chitarrista di flamenco (ma è riduttivo) spagnolo, scomparso quattro anni fa. Sentendolo suonare ti rendi conto che solo chi ama “veramente” il “suo” strumento può produrre quelle emozioni. Che prima di tutto prova lui, ma che trasmette a chi lo ascolta perchè quell’armonia tocca i punti più profondi dell’animo proprio perchè è frutto di “amore vero”. Amore per la musica ovviamente, ma anche per il suo strumento, >>>
>>> che è quello che gli consente di “esprimere” sè stesso. In fondo l’amore umano è quello, capire di aver trovato lo “strumento” giusto e grazie a lui trarne quella melodia che non ti stanca mai, e che ti permette di crescere per scoprire territori che senza di “lei”, il tuo amato “strumento”, non avresti mai esplorato. Credo sia chiara la metafora.
Il fatto è che tutti noi amiamo la “musica”, ne sentiamo il bisogno, ma spesso finiamo per “suonare” la musica scritta da altri e con lo strumento sbagliato.
Non meraviglia che molti cerchino di cambiare “musica” e strumento quando dopo la fase “entusiastica” si cominciano a sentire le stonature, così come non meraviglia che altri si stanchino di una musica che non sentono loro credendo che lo fosse. L’amore è una ricerca che si fa per un proprio bisogno ma con lo scopo di scoprire il meglio dell’altro, ma l’altro deve lasciarsi amare e ricambiare quell’amore. Come Paco de Lucia con la sua chitarra.
Cercatevi su youtube “Entre dos aguas”
Caro Rdf, non posso che non condividere e sottoscrivere ogni tua parola, la verità è questa. Ti descrivo brevemente altre situazioni del mio caso con la Borderline.
Genitori miei a casa mia? No perché sporcano e dopo c’è da pulire, poi costa troppo la pizza, ma loro gliela hanno offerta 1000 volte, amici miei no perché i loro figli mettono le mani dappertutto, ma però x le amiche sue non valeva,i sabati al telefono con loro. Non mi va di uscire per un caffè dopo che ho lavorato una giornata, muso lungo come una bambina, ho dovuto cenare ed invitare il suo ex marito a casa mia, se no era una tragedia, pulivo sempre casa, mi ero dimenticato di pulire un angolino sotto il bidet, mi ha dato del pezzo di m….. Te lo avevo detto…. La ho invitata a mangiare fuori 100 volte, 50 ha, detto di no, a settembre non ci siamo andati neanche una volta, prima di andarsene di casa me lo ha rinfacciato con cattiveria.Ero rimasto bloccato con la schiena una mattina, lei ha pensato bene di andare via.
A 32 anni era ancora senza macchina, predendo la residenza a casa mia, ha anche usufruito della legge Bersani, risparmiando migliaia di euro,casa pagata, mobili pagati, non c’era un giorno che ti diceva ti amo, scappiamo insieme da questo paese, messaggi del tipo per sempre insiame, cancellato tutto il finto bene, tutte falsità, non sanno quello che dicono queste narcisisite, sparano cagate senza saperne il motivo, credono di essere superiori in tutto, ti fanno credere, i primi sintomi della loro malattia, sono gli atteggiamenti plateali, ti amo alla follia, sei l’unico vero uomo, e poi quando sei loro, incomininciato a rovinarti, la psiche, e le tue finanze. L’ultima volta che la ho vista, 3 giorni dopo, faceva anche fatica a riconoscermi, un altra persona un altro viso, cambiano manici e sentimenti, alla velocità della luce, con queste donne c’è da farsi molto male, scemo io che non ho capito che razza di persona anaffettiva era, manco si ricordava che abbiamo diviso il letto x…
Suzy, sono felice per te e spero che vivrai questo nuovo amore con libertà e spensieratezza, anche se credo non sia facile ignorare il passato e lasciar allontanare completamente le impronte di un amore che è già stato vissuto con intensità e coinvolgimento. Forse è giusto così, il passato è parte di noi e ci ricorda chi eravamo e chi siamo ora.
Golem, mi sembra di capire tra le tue righe che a tuo parere la mia attrazione verso D.(che seppur esistente rimane in gran parte una mia proiezione mentale) sia sintomo della mia incapacità di riconoscere che per mio marito non sto provando vero amore. Non è vero che io non desideri che lui mi riaccenda le emozioni che ora mi autoproduco. Il punto è che non abbiamo abbastanza tempo per stare insieme e siamo sempre entrambi stanchi sia mentalmente che fisicamente. Lui ultimamente sembra essere intollerante ad alcuni aspetti del mio carattere o atteggiamenti (che ho sempre avuto ) e mi critica in continuazione.
E poi io voglio secolarizzare le mie illusioni e continuare nel mio progetto con lui con la stessa costanza con cui lo ho portato avanti fino ad oggi. So che mi piace D. soloa causa di un eccesso ormonale temporaneo e che devo solo stare attenta a non creare situazioni ambigue. Per il momento cerco di stare lontana più che posso da lui, di evitare di parlagli nei pochi istanti in cui lo incrocio, limitandomi a saluti veloci e brevi sguardi e cercando di controllare il desiderio sessuale che mi si accende in sua presenza.