Crisi sentimentale
Ho letto diverse lettere su questo blog e i consigli che sono stati dati. Ho deciso di farlo anche io perché credo di averne bisogno.
Sono fidanzata da 10 anni. Due anni fa la decisione, da me non molto partecipata, di mettere su casa, per la precisione di ristrutturare la casa dove dovremmo andare a vivere insieme. A distanza di due anni, dopo difficoltà economiche a dir poco incredibili per affrontare le spese, la sua attività che non va molto bene e il mio lavoro che stenta a decollare e non mi rende effettivamente partecipe di questa scelta, ma sempre dipendente dai miei genitori con i quali vivo, sono entrata in crisi. Non è accaduto tutto all’improvviso, ovvio.
Torno indietro nel tempo per fare un’importante premessa. Il mio attuale fidanzato non mi ha mai attratto fisicamente. Non corrisponde affatto a quello che desidero sotto quel profilo ed è una cosa che credo abbia inciso moltissimo nell’evolversi del rapporto. Io non l’ho mai “cercato”, desiderato, è sempre stato lui a farlo. Ho cominciato ad apprezzare altre cose del suo carattere. Probabilmente in quel periodo avevo bisogno di qualcuno che sapevo mi volesse bene veramente (mi ha corteggiato per due anni), di andare sul sicuro, per questo ho deciso di mettermi insieme a lui. Poi abbiamo comunque condiviso tante cose, ci siamo divertiti, ma ogni tanto pensavo che non mi piaceva fino in fondo, la passione con lui non l’ho mai provata. Passano gli anni forse a fingere che vada bene così e lui comincia a parlare di convivenza e a me l’idea non piace: per rimandarla il più possibile accetto la proposta di ristrutturare una casa, dentro di me è la soluzione migliore per rimandare ancora la decisione di fare le valigie e andare a vivere con lui.
Ma ora che i lavori stanno andando avanti, con tutti i sacrifici che per due anni abbiamo sostenuto, che ci hanno sacrificato anche molto come coppia, sono in crisi. Un mese fa circa al termine di una lite mi disse che era meglio lasciarsi e io ho pensato che forse sarebbe stata la soluzione migliore: poi ho “finto” di disperarmi, che non volevo, e tutto è rientrato…
Ora la situazione si è complicata enormemente dopo che da circa 2 settimane ho conosciuto una persona con la quale sento un feeling incredibile a livello mentale oltre ad attrarmi moltissimo fisicamente. Ho paura, sono disperata e non so cosa fare. Preciso che ho 37 anni e il mio fidanzato 34.
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Categorie: - Amore
27 commenti
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Ciao! carpe diem dicevano i latini..sebbene ti sia “sfuggita” l’oocasione per lasciarlo (perchè non ne sei più innamorata, è lampante! Se fossi innamorata non sentiresti attrazione per un altro uomo)magari devi trovare ugualmente il coraggio per dirgli come stanno le cose. probabilmente ti senti in colpa, hai un sacco di paure pensando a tutti i sacrifici fatti, ecc. ma la tua felicità non ha il valore di una ristrutturazione…perdonami se te lo dico. C’è tanta gente che per paura delle conseguenze non parla e finge, finendo poi per ammalarsi o per far soffrire chi ha attorno. Valuta bene se è una crisi, se è solo un periodo di confusione totale, se è davvero questo ciò che vuoi. Ce la puoi e ce la devi fare.
Un abbraccio e buona fortuna.
Grazie Susy,
con lui ne ho parlato. Mi ha detto che devo fare chiarezza in me, lui non vuole accanto una persona senza stimoli o che non condivide più il progetto di stare insieme. Mi vuole solo se sono felice perché solo così posso rendere felice anche lui. Tutto giusto, tutto corretto. Le sue parole mi hanno colpito tremendamente e capisco che forse è più maturo di me, sicuramente ha le idee più chiare su ciò che prova e vuole. Gli voglio molto bene, mi è sempre stato accanto quando avevo le mie crisi personali o per il lavoro e non vorrei che soffrisse a causa mia. Non so se può essere utile a questo punto, nonostante il pensiero di un altro, fare insieme una vacanza e vedere come va.
Con gli anni penso che la passione vada scemando per far posto a molte altre cose. Penso anche che durante un lungo rapporto possa capitare di sentirsi attratti da altre persone.
Tu però scrivi: “ogni tanto pensavo che non mi piaceva fino in fondo, la passione con lui non l’ho mai provata. Passano gli anni forse a fingere che vada bene così”.
A me salta all’occhio il fatto che tu non abbia la voglia di andare a vive col tuo uomo.
Solo tu puoi sapere quello che vuoi. Io mi sento solo di dirti di guardarti dentro. Se credi di aver mentito a te stessa, puoi anche smettere di farlo, no?
Non ho parole, che schifo.
Hai usato questo poveretto come fosse un parcheggio in attesa di tempi migliori.
Ma che porcheria di mondo è questo.
Ma come hai fatto a giocare con i sentimenti di questa persona… 10 anni di vita gli hai rubato e fingi ancora.
Tra i due, credo che sia tu a fare pena.
Sergio..ma chi ti ha fatto soffrire al punto di renderti così duro e da farti esprimerti sempre e solo con questi toni sprezzanti?
Non puoi sempre sparare a zero su tutti…tanto più che se qualcuno scrive una lettera del genere…stai tranquillo: si sente già un pò uno schifo….
Poveretto…parlagli e lascialo libero! Dagli almeno una possibilita’ di essere amato davvero.
Sul subito, non capira’ e non vorra’ ma un giorno ti dira’ GRAZIE.
Buona fortuna.
Non posso crederci…10 anni e tu che vuoi fare?non ci credo.Anche a me è successa la stessa cosa,il mio ragazzo dopo 8anni e 9 mesi mi ha lasciata perchè confuso o altro…può darsi che provi anche lui attrazione per un’altra,posso solo dirti che non immagini cosa tu possa portare el cuore del tuo ragazzo..una catastrofe,la morte quella che oggi io sto provando..Non farlo..non far del male.
Ponendo come primo punto il fatto che non sono qui per giudicare o elargire consigli..però credo sia evidente che tu non lo ami davvero. Mi viene da domandarti se lo hai mai amato..perchè sinceramente non riesco a concepire un rapporto di “utilità affettiva” per ben dieci anni. Avrai provato affetto..magari come ad una persona cara che ti è vicina nei momenti di bisogno..un punto di forza..ma di certo non è lui la persona con cui vuoi dividere la tua vita. E prima di rovinargliela del tutto, magari con un tradimento mentre convivete, o di rovinarti la tua, vivendo a metà, prendi coraggio e accetta che non sarai felice, di quella felicità che ti riempie l’anima, in questo rapporto perchè non è quello che vuoi. Liberati da questa abitudine che fa male ad entrambi e vivi un eventuale nuovo rapporto basato su basi magari più profonde di queste..buona fortuna! Ciao
mmm un’altra che non sa stare sola…probabilmente tu non sei innamorata.. ed a questo punto e’ giusto che tu lo lasci andare. Non si puo stare con uno solo perche’ ci si trova bene.. il fatto che non lo desideri dimostra che non ne sei innamorata.. e’ vero’ la passione magari con gli anni va scemando ma se ami qualcuno lo cerchi sempre.
Si onesta.
@Mileva
Ma scherziamo? Soffrire di che?
Questa persona ha sfruttato 10 anni di vita di un povero cristo, fingendo e prendedolo in giro in attesa di tempi migliori.
E ci dobbiamo preoccupare perchè è ingrifata da un altro?
M che credete che viviamo in una puntata di Sex and the City?
@Anonymous
AH un giorno le dirà grazie?
Un giorno ringrazierà il signore di essersi liberato di un soggetto simile…
Ma scherziamo?
Grazie per le vostre risposte anche per chi,come Sergio, pensa il peggio di me, sostenendo che abbia usato lui come un parcheggio. Posso solo dire che tante persone stanno insieme per tanti motivi e non sempre per quelli “giusti”. E’ vero che quando 10 anni fa decisi di stare insieme a lui scelsi la via più facile: quella di stare insieme ad una persona di cui ero sicura, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire, senza pensare anche a cosa provassi veramente. Volevo tenermi al riparo dalle delusioni e ho scelto di vivere un relazione senza grandi emozioni, ma anche senza particolari pene. E’ giusto? E’ così immorale? Non ho mai pensato di sfruttarlo come dici tu, sarebbe più esatto dire che in quel momento avevo bisogno di un sostegno, un punto di riferimento, avevo più bisogno di sentirmi amata e importante che di amare. Nel corso degli anni i segnali che qualcosa non funzionasse ci sono stati, ma li ho ignorati e fingevo di non scorgerli, ma non deliberatamente per ingannarlo, ma perché credevo davvero che fosse “normale” così, che dopo anni che si sta insieme succede. Credi forse che non pensi al male che gli farei lasciandolo? credi davvero che sia così insensibile da non averci pensato e ripensato? ci penso ogni giorno alla cosa giusta da fare e ti assicuro che è molto logorante. Sono due settimane che mangio pochissimo, che cerco di fare chiarezza, per capire se il mio è amore, o solo profondo affetto e se quest’ultimo può bastare per una vita insieme. Non amo fare la single, non mi interessa riprendermi la mia libertà e simili. Avrei solo voglia di provare entusiasmo, di desiderare la persona che mi sta accanto, di amarla nonostante gli anni trascorsi. Il tempo cambia le cose, le persone, forse quello che 10 anni fa mi era bastato per stare con lui ora non mi basta più. E questo mi spaventa molto… perché penso che se accadesse a me ne morirei e io non vorrei fargli male, non ce la faccio.
le sue parole sono state più che chiare: lui è felice se lo sei tu. E tu non lo sei più da tempo!! Meglio porre fine ora che più avanti…te lo ripeto: certa gente fa finta di nulla, arriva al matrimonio, fa dei figli e poi scoppia, perchè è andata troppo oltre provocando sofferenza ad ancora più persone!
Il vero schifo sarebbe se tu commettessi un errore del genere! e va bene, ti sentivi sicura con lui, preferivi sentirti amata piuttosto che amare (anche se da qui a sparare certe frasi di disprezzo ce ne vuole!! io userei la parola schifo per ben altri comportamenti, ma il concetto è relativo) e su certi atteggiamenti un pò ti biasimo, ma se ora vuoi davvero essere onesta con te stessa e con lui prendi tutto il coraggio che hai e parlagli. Lascialo. e l’idea della vacanza insieme nonpuò che essere fallimentale, come i classici “periodi di prova” e le “pause” per capire che fare. in bocca al lupo, un abbraccio.
@Cat
Gli hai già fatto tutto il male che potevi.
Te lo dice una persona che ha sofferto e sta soffrendo tanto per colpa dell’egoismo e della falsità delle donne che ho amato.
Hai fatto la scelta più giusta per il solo tuo benessere momentaneo.
Hai preso quello che passava la sorte in quel momento senza curarti del fatto che era ed è un uomo con dei sentimenti, con un’anima, un uomo che se ti ha dedicato 10 anni vuol dire che ti ha amata, e non ti ha scelta perchè gli sei piovuta dal cielo.
Lui lo è stato per te. Tu hai vinto una lotteria, ti sei arricchita senza meritarlo, e ora disdegni.
L’unica tua paura è il restare sola, la paura che qualcuno prenda il posto della tua ‘auto’. Che il tuo nuovo maschio si prenda il sesso e poi ti butti via come si fa con le cose che valgono poco.
Spero per quest’uomo con cui stai che la sua storia con te finisca.
Non gli dirai mai la verità, gli dirai bugie, perchè non vorrai rovinare la tua immagine santificata.
Spero che lui conosca la verità, perchè merita di vivere e non sopravvivere, perchè solo così potrà articolare lo sdegno nei confronti di una farsa durata 10 anni.
L’amore non si svende, non sei ad un’asta giudiziaria, l’amore si coltiva, ed ha un valore immenso.
Piantala subito. Se ora dovesse soffrire 50, tra un anno soffrirebbe
100. tra due anni 200…Hai una visione contorta dell’Amore. Non vuoi la solitudine, però non puoi rovinare la vita a una persona corretta.
Lo so che l’amore si coltiva, ti sembrerà strano Sergio, ma non desidero storie fugaci, passioni effimere che svaniscono e ti lasciano inutilmente vuota,né tornare a fare la ragazzina come certe tardone.In questi 10 anni non credo di aver solo preso, ho anche dato, altrimenti sarebbe stato lui a lasciarmi.Non ho mai detto che questi anni siano stati un inferno, ma se l’idea di andare a vivere insieme non mi ha mai entusiasmato non posso ignorare che c’è un problema. Dovrei far finta di nulla, ignorando questo ulteriore segnale? Il mio errore è stato quello di aver ingannato principalmente me stessa, i miei sentimenti. Non voglio giustificarmi, ma prima di lui sono stata insieme ad una persona di cui mi ero veramente innamorata e quando dopo un anno tutto è finito ho impiegato mesi per riprendermi,pensavo che non avrei potuto sopportare un dolore simile. Poi il tempo mi ha aiutato,ma pensai che non avrei più commesso l’errore di perdere la testa per qualcuno, forse anche per quello ho “scelto” una relazione meno emozionante, pensando erroneamente che sarei stata più protetta dalle delusioni. Invece di sentire ho pensato, ho razionalizzato i sentimenti illudendomi così di non soffrire. Invece sto malissimo. Se fossi superficiale come credi potrei regalarmi qualche emozione “extra” con qualcun altro, ma non sarebbe certo la soluzione,sono già a pezzi così. Credi che mi stia divertendo? Non faccio altro che pensare alla decisione giusta da prendere, a quella che faccia soffrire meno persone possibili, l’idea di dirgli che lo lascio mi fa impazzire, perché so cosa si prova, è un dolore lacerante lo so e comunque gli voglio molto bene, non vorrei fargli del male. 10 anni sono tanti e prima di buttare via tutto se c’è una possibilità di recuperare questo rapporto voglio tentare,ma non so come.Ci si può imporre di provare un sentimento che non c’è o reprimerne uno che c’è?dimmi tu cosa faresti al mio posto, non lo dico per provocare,ma mi sembri molto sicuro di te
@Cat
Nella mia vita ho avuto diverse donne, ma due storie serie.
Entrambe sono finite malamente.
La prima è finita dopo 7 anni, con tradimento di lei, menzogne e carognate e mi è piovuto tutto dal cielo. Ho sofferto molto, troppo.
La storia che però mi sta veramente ammazzando è quella conclusa 4 mesi fa.
Una storia dove ho amato come non mai, lei bellissima e intelligentissima. ANche lei aveva avuto tante delusioni, e quindi ci dicevamo che non ci saremmo mai fatti del male, che ci amavamo alla follia. Io l’uomo più importante della sua vita, perchè non solo siamo stati 4 anni insieme, ma l’ho aiutata ad uscire da una situazione di stallo motivazionale che la stava logorando.
a 22 anni si è riscritta all’università, è venuta nella città dove lavoro nonostante i genitori all’antica e tante altre belle cose.
Come è finita questa storia?
Esattamente come l’altra (forse non c’è il tradimento, ma cmq le piaceva un altro), il bello è che avevo impostato il tutto cercando di cogliere qualsiasi segnale, cercando di affrontare i problemi alla radice. Rendedola partecipe di qualsiasi decisione, chiedendo esplicitamente se tutto andasse bene, se lei avesse dubbi etc.
é stata abilissima a mentire, nonostante i 25 anni, frequentando i ragazzi di 19-20 anni all’università si è fatta prendere da cose che lei ha già vissuto.
Ha chiuso la nostra storia come fossimo al secondo liceo.
Quello che devi fare non è cercare ulteriori possibilità.
Lo devi lasciare e quando lo lasci gli devi dire tutta la verità, gli devi dare tutte le spiegazioni che ti chiede. Devi dirgli in faccia che non ti sei mai sentita attratta veramente. Che ti piace un altro.
Tutto devi dirgli tutto chiarendogli che non c’è altro e che è la verità. Solo così lui potrà nel tempo, molto duramente accettare.
In questo modo potrà prima odiarti e poi raggiungere l’indifferenza.
Ma se lo riempi di bugie servirà solo a te per mantenerti pulita, ma servirà a ben poco, dopo per te sarà peggio.
Scusate ragazzi, ma quoto in pieno Sergio.
Non si può accettare delle cose del genere….qui mancano i fondamentali fin dal principio, non è un rapporto che nel tempo si è spento ma è una cosa che non è mai iniziata (almeno da parte di lei) e questo io la ritengo una presa in giro bella e buona. Non basta dire che gli vuoi bene….Comunque, qualsiasi cosa tu faccia ormai il danno è assolutamente irrimediabile: stare con lui senza amarlo vuol dire essere infelici, entrambi; lasciarlo, dopo 10anni, vuol dire devastare completamente la sua vita. Questo purtroppo è la cruda realtà. E adesso vado a vomitare……
Grazie per le vostre risposte… sono sempre più confusa. Sembra che non conti nulla l’intelligenza quando si tratta di capire i propri sentimenti. Ripensando alla mia storia forse posso dire che è mancata la fase dell’innamoramento e quindi dell’attrazione fisica. E’ come se fossimo passati subito ad una fase successiva. Ne ho parlato con lui anche oggi, anche del fatto dell’attrazione. Ovvio che questa è una cosa di cui lui si è sempre accorto, fin dall’inizio. Non ho parlato dell’altro, non avrebbe senso perché non c’è un altro di cui parlare. Dovrei dirgli che provo interesse per una persona con la quale però non c’è nulla, che è tutto nella mia testa, una divagazione mentale?gli farei male gratuitamente. Abbiamo anche ricordato tutti i momenti belli passati insieme, alcuni li avevamo quasi “dimenticati”. Mi sono chiesta se l’amore non possa essere anche questo. Stare bene insieme, magari senza le travolgenti passioni cinematografiche, ma con il desiderio di condividere comunque delle cose. Passo le giornate col pensiero fisso di comprendere perché debba finire così,perché non si possa ricominciare senza più dar nulla per scontato, imparare a riscoprirsi,ad amarsi, non posso credere che 10 anni non significhino nulla. Mi sembra di essere solo all’inizio di un lungo e doloroso percorso. Mi dispiace per le tue delusioni Sergio, credimi, io non vorrei far soffrire nessuno per questo mi logoro così tanto, sono magra, ma negli ultimi 15 giorni ho perso quasi 5 kg. Non posso sopportare di far soffrire una persona cui voglio bene, non so perché. Quanto a Rasputin non credo proprio che il rapporto non sia mai iniziato, non avrebbe potuto durare così a lungo, non si può fingere per così tanto tempo deliberatamente, io almeno non ci riesco, se no avrei potuto continuare a farlo ancora no? forse ho voluto che funzionasse, ingannando i miei stessi sentimenti,ma ti assicuro che non l’ho fatto con intenzione, ma perché in questo rapporto ci volevo credere.
L’amore non è ricordare insieme bei momenti e stare “semplicemente” bene insieme. L’amore è un sentimento totalizzante, che ti riempie ogni giorno, che ti fa sentire viva. Non deve esserci solo intesa tra i due, ma anche attrazione, ma non l’attrazione che può avere uno per strada quando vede una ragazza stupenda e viceversa, ma quell’attrazione che ti fa desiderare di stare vicina al tuo lui, per respirare il suo odore, per toccare la sua pelle e sentire il suo calore. Voler essere un’uica cosa con lui mentalmente ed anche fisicamente.
Dopo tutto quello che vi siete dati l’unica cosa che devi fare è parlargli chiaro. Non per liberarti la coscienza ma per lui, devi essere sincera per lui. Non c’è una soluzione senza far soffrire nessuno, ormai è una situazione che è andata troppo in profondità. Devi farlo soffrire per il suo bene. Dimmi una cosa: ti sei mai messa nei suoi panni? Hai mai pensato a come ti saresti sentita se lui avesse provato per dieci anni quello che provi tu, invece di amore?
Sì lunavuota, c’ho pensato e non mi farebbe assolutamente piacere. Quello che sto cercando di capire è se si possa ripartire, ricominciare da qualche parte. Può sembrare strano che sia proprio io a dirlo, ma nei rapporti di coppia ci credo: anche se la nostra storia non è iniziata col colpo di fulmine, ho sempre pensato che avrei potuto costruire ugualmente un bel rapporto. E mi sembrava di esserci riuscita. Non c’era l’attrazione sconvolgente, ma voglia comunque di stare insieme. E’ vero che io l’ho “cercato” poco, ma ogni volta che facevamo l’amore non era affatto un disastro, anzi! Credo di non aver avuto il coraggio di ammettere, soprattutto a me stessa, che mi mancava il fatto di non desiderarlo veramente, volevo credere che il nostro rapporto era iniziato in modo diverso, ma non per questo fosse di serie B. Credevo che l’amore potesse nascere comunque anche senza una sfrenata passione e che avrebbero potuto legarci altre cose. Forse è stato questo l’errore principale. I dubbi più forti sono iniziati con l’idea di andare a convivere. Perché ne avevo paura? perché non abbiamo provato per poi decidere di mettere su casa? nemmeno lui sa dirlo. Ad un certo punto volevo la casa finisse al più presto, credevo di aver preso la decisione giusta,anche quando andavamo a vedere i mobili, poi ogni tanto affiorava un senso di disagio che attribuivo allo stress dei nostri lavori. Io libera professionista, non guadagno abbastanza da emanciparmi totalmente dalla mia famiglia e mi pesa moltissimo, perché alla mia età è decisamente mortificante. Lui ha un’attività in in crisi che forse non gestisce bene, oltre al “vizio” di non dirmi spesso le cose come stanno(un giorno vuole chiudere, il giorno dopo vuole continuare,quando mi diceva che il fornitore x lo aveva pagato e poi t’arriva l’ufficila giudiziario per il pignoramento… e litigate).Questi ultimi 2 anni sono stati pesantissimi, passavamo più tempo nelle banche a rincorrere soldi che non c’erano che a dedicarci a noi…
… uno stress continuo, ogni giorno che ci sentivamo ce n’era sempre una nuova, di cattive notizie intendo: assegni sul filo del protesto, soldi che non si trovano per tenere in piedi l’attività ecc., le sue bugie per non farmi preoccupare e quando le scoprivo litigavamo e io che spesso andavo in crisi, chiedendo se ne valesse la pena di andare avanti logorandomi in quel modo, senza alcuna certezza sul domani.Pensavo che non avremmo avuto mai un futuro per tutte queste difficoltà. Nonostante tutto andavo avanti aiutandolo, prestandogli soldi, prendendoli dai miei genitori e la cosa mi dava ancora più fastidio,sentendomi una specie di fallita ad un’età in cui si ha già una famiglia per conto proprio. Forse tutti questi discorsi c’entrano poco o niente, o forse anche queste cose hanno inciso sul rapporto, al punto da farci trascurare noi per imbarcarci in un progetto che richiede sforzi e sacrifici che non siamo in grado di sostenere. Non lo so più. E allora mi chiedo se anche aver fatto tutte queste cose non abbia significato da parte mia amore,un amore forse non passionale,ma sempre amore che però non basta più per andare avanti. Spero di aver delineato con maggiore chiarezza la situazione visto che spesso condensare un rapporto così complesso in poche righe non è facile.
Io ritengo l’essere innamorati del proprio partner fondamentale per iniziare, costruire un rapporto; ovviamente è un mio punto di vista personale. Per questo ti ho detto che da parte tua non è mai iniziato…sicuramente hai provato altri sentimenti nei suoi confronti, ci mancherebbe, ma non era Amore.
La ragazza che stava con me fino ad un anno fà, non mi ha mai amato: io l’amavo (l’amo) alla follia, mantre lei mi voleva un bene dell’anima, ma non mi amava e credimi la differenza è abissale è la sto pagando ora alla grande. Non ho rimpianti.
Ho voluto provarci comunque, sperando che un giorno le cose cambiassero, ma ho sbagliato tutto. La differenza tra chi voule bene e chi è innamorato la si misura anche in questi momenti: io sto male tutt’ora, lei se la spassa in giro con un mio amico (ormai ex). In amicizia dicono loro, ma io ci credo poco.
Scusatemi se mi sono “allargato” ma dovevo sfogarmi…
@Cat
a tutti noi è capitato di avere storie con persone di cui non eravamno tanto convinti.
Secondo me il tuo errore è stato pensare che prima o poi ti saresti innamorata, questo a volte succede, ma altre resta un’idea.
Hai sbagliato nei confronti suoi e tuoi.
Dovevi rischiare di restare sola, ma forse adesso staresti meglio.
Già il fatto che tu ti stia facendo tante pare, quando in giro c’è gente che lascia per un complimento di un collega, fa capire che comunque hai una certa sensibilità.
Quello che ti consiglio è di guardare veramente quello che hai dentro.
Per un attimo dimentica tutte le crisi e i momenti di titubanza.
immagina la tua vita senza di lui.
senza quella persona.
Immagina di non fare più l’amore con lui, di stargli lontano per sempre. Fallo senza aver paura di un dolore momentaneo.
Se la riesci ad immaginarti serena e felice, allora vuol dire che devi lasciar perdere.
Se invece ti accorgi che stai facendo una cavolata allora fermati, perchè scusami non ci credo che in 10 anni tu non abbia mai amato.
Un’altra cosa, anche la persona innamorata guarda e si invagisce degli altri. Non è vero che chi ama ha solo gli occhi per il suo lui o la sua lei. Semplicemente bisogansaper pesare i momenti passeggeri rispetto a quello che di profondo si ha dentro.
La mia ex che quando mi ha lasciato mi ha detto che si era invaghita di un altro, esattamente dopo un mese mi ha detto che quello non lo pensava più (esattamente come te non è successo niente ed era una cosa nella sua testa)…
Occhio che è facile farsi cogliere dai falsi entusiasmi.
Lo so. devo guardarmi dentro e capire: mi sembra così difficile, a volte anche impossibile. La mia mente non riesce a pensare ad altro, l’ansia di sta divorando, non dormo più, al lavoro mi trascino. Si sovrappongono questioni sentimentali a “vili” questioni economiche: casa ristrutturata a metà con lui che ha speso tanti soldi oltre a lavorarci materialmente; il pensiero del dispiacere che darei a lui, ai miei genitori che con questo progetto sembravano rinati ecc. Dopo così tanto tempo è anche impossibile pensare di non vederlo più (abitudine o amore?) senza provare turbamento, smarrimento per chi, comunque, è stato una presenza costante nella mia vita. Non credo che l’altro sia il problema anche se è viene spontaneo inziare a fare confronti visto che sono persone completamente diverse, non solo fisicamente, soprattutto mentalmente, per livello di istruzione ecc. Sono convinta che questo interesse per una persona sotto certi aspetti a me più affine mi abbia più che altro costretto a guardare in faccia i miei sentimenti, aggiungendosi a quei segnali che già in passato avevo captato ed evitato di affrontare per paura di scoprire qualcosa di spiacevole. Mi sembra di vivere un incubo, invece è tutto vero. Purtroppo indietro non si torna e a lui prima o poi dovrò delle risposte anche perché se decidiamo di andare avanti non ripartiremo da zero, ma dalla decisione di finire la casa con la prospettiva di abitarci… Sergio, una curiosità sciocca: la tua ex ti ha lasciato perché invaghita di un altro e che dopo un mese si era resa conto che non gli interessava più e con te com’è andata? siete tornati insieme per un po’ o cosa? mi rendo conto che mi sto aggrappando a tutto quello che gli altri possono dirmi anche se la soluzione è solo dentro me… grazie.
@Cat
la mia ex come te dice che aveva un malessere precedente, cioè la distanza tra noi causata dal mio lavoro, e che questa persona le è venuta in mente in un secondo momento senza che accadesse nulla e da lì ha capito che era finita (non so se è la verità, e da esperienze passate ho i miei forti dubbi).Io credo, invece, che nel caso della mia ex, come nel tuo, in realtà l’aver puntato un’altra persona è la componente principale, ed è quella fondamentale. Poi magari quelli che erano dubbi leciti (tutti li hanno, tutti si chiedono se amano veramente) sono diventati pretesti per giustificare quest’attrazione. Tu stessa hai detto di fare confronti tra queste due persone diverse.
Questo non lo trovo giusto, perchè sicuramente troverai mille difetti per ciò che hai e mille pregi per la novità. Vedi io sono più grande della mia ex di 6 anni. quando ci siamo messi insieme io avevo conseguito da qualche giorno la laurea, e mi vedeva come un ragazzo diverso da tutti quelli che aveva avuto fino a quel momento, da un punto di vista fisico e soprattutto culturale. Quindi io ero la novità. Dopo un anno e mezzo lei ha deciso di iscriversi all’università a 22 anni. Chiaramente ha cominciato a frequentare persone più piccole di 3-4 anni. All’inizio di quest’anno ha cambiato abitazione, andando a vivere con altre ragazze troppo viziate. Lei ha cominciato ad assumere gli stessi atteggiamenti, con la differenza che lei adesso ha quasi 25 anni. Si è invaghita di un suo compagno di università di 21 anni, che fa il dj, la novità. Il problema è che questa volta la novità è per un fatto naturale e sociale inferiore alla sicurezza. Lui è un ragazzino, studente che gioca a fare il dj. Io sono un professionista.Anche fisicamente posso ritenermi più attraente. La novità è svanita… Non siamo tornati insieme, lei ha fatto tira e molla. Ora io l’ho allontanata dopo il suo ennesimo comportamento pessimo. Non so cosa sia successo realmente, ma ha rovinato 4 anni splendidi per nulla.
Quindi ciò che ti voglio dire è occhio.
Ora la novità ti sembra superfiga, questa persona ti sembra il massimo, ma perchè cogli un lato superficiale, cogli l’apparenza. Ciò non toglie che possa essere l’uomo della tua vita.
Ma non puoi mai paragonare al tuo lui dei 10 anni, perchè con lui hai avuto esperienze di vita che prescindono dall’aspetto fisico.
Sai cosa mi ha detto la mia ex quando le ho fatto notare che il tipino era bruttarello? “Ma lo sai che io a parte te ho sempre avuto pessimi gusti”…
E a un certo punto però sai cosa mi ha detto? Che effettivamente se anche si fosse soffermata sul solo aspetto superficiale, non ci sarebbe stata storia tra me e lui a mio favore, lei stessa ammettendo che questa persona non era questo suo mega ideale di uomo… e la cosa è scemata…
Questo fa capire la superficialità.
Magari quello che ti sembra superfigo scopri che nel rapporto di coppia è fallimentare. E allora che fai torni dalla sicurezza?
Con il tuo ragazzo hai condiviso 10 anni.
Se lo vuoi restaci, e per tutti gli altri che ti attraggono fai uno sforzo e lascia stare, perchè comunque un po di sesso non è meglio di una vita felice e serena.
Se invece non lo vuoi lascialo, ma in cuor tuo il motivo non deve essere l’altro.
Io ho capito che quello che ha vissuto la mia ex è praticamente questo (io le piacevo molto cmq, lo ha sempre dimostrato), e mi rendo conto di come abbia sprecato tutto, perchè cmq da come si è comportata anche nel seguito, ha dimostrato che per lei le persone sono degli ogetti.
Bisognerebbe capire quanto sono importanti gli altri quando ci sono non quando si perdono.
Ti dico che l’altra mia ex mi ha lasciato per un altro, e sai com’è finita che il tipo con cui mi ha tradito dopo due anni l’ha lasciata tradendola, e lei è stata malissimo e si è dichiarata 1000 volte pentita di come si era comportata in passato.
Provare per credere…
Sono completamente in accordo con Sergio. Mi sono sentito di scriverlo, perchè condivido pienamente soprattutto quando si riferisce all’errore in cui cadiamo quasi tutti: capire l’importanza del partner solo quando ci si è lasciati. Se non si riesce più a stare bene con una persona è meglio lasciarla, non aspettare di incontrarne un’altra!Fa stare malissimooooo!!RISPETTO PRIMA DI TUTTO!!!