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Cosa succede con mia moglie?

di PALLINO

Riferimento alla lettera: Salve a tutti... Non so davvero da dove cominciare... Forse sbaglio a scrivere qui... però spero di riuscire ad avere qualche parere da ciascuno di voi, magari qualcuno che ha vissuto una situazione similare alla mia. Vi prego di non inviare commenti stupidi, volgari e/o offensivi... ho solo bisogno di...
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Data di pubblicazione: 16 Luglio 2010

L'autore, PALLINO, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore - Famiglia

113 commenti

  • 51
    luna44 -

    Gabriele non mi pare proprio che Pallino faccia finta di nulla, al contrario, mi sembra si scervelli giorno e notte in cerca di una soluzione che forse non esiste, ma dato che ci tiene ed è innamorato (pensa un po’, di sua moglie) non rinuncia a cercare.
    Alcuni che rispondono qui, sembrano così inariditi e rancorosi che pare quasi dia loro fastidio che ci sia qualcuno ancora disposto a credere e a lottare per amore, pare sperino solo che tutti quelli che scrivono lettere con i propri dubbi si convincano che l’amore è uno schifo o peggio che non vale la pena di crederci provarlo e viverselo. Bah…

  • 52
    rossana -

    Pallino,
    rifletti su questa frase che tu stesso hai scritto: “sembra un animale in gabbia che si difende dai miei assalti”. la gabbia potrebbe anche essere costituita dall’affetto che ha per te, che però non è più amore. almeno, al momento non sembra proprio averne le caratteristiche…

    è certo che il suo comportamento ambivalente non ti aiuta a metterti il cuore in pace, nè in positivo, nè in negativo. d’altra parte, per qualsiasi persona che abbia nutrito un amore profondo, vuoi per un partner, vuoi per il sogno che questo partner rappresentava, ti assicuro che non è per niente facile decidere di rompere una relazione di anni e cambiare strada.

    gli uomini in queste situazioni sono generalmente codardi (si tengono sia la moglie che l’amante) mentre le donne, spesso, riescono a uscire dal vicolo cieco solo con un aiuto, temporaneo o stabile, dall’esterno. hanno, come gli uomini, paura del rischio di solitudine a cui vanno incontro, dopo una lunga consuetudine di vita a due, e si sentono spesso anche molto in colpa per il dolore che dovranno arrecare all’altro, che di solito era per loro più importante di tutto il resto, e a cui non hanno smesso di essere affettivamente legate.

    non per niente ti rimprovera di averla indotta, direttamente o indirettamente, ad allontanarsi dalle sue già “poche” amicizie. scusami ma questo è un classico: è molto più facile che la donna lasci i suoi amici, poco graditi al compagno, piuttosto che avvenga il contrario. per l’uomo la donna è spesso un complemento fisico, sociale e, in ultima analisi, emotivo, mentre per la donna l’uomo prescelto diventa nella maggior parte dei casi TUTTO il suo mondo.

    lei asserisce, comunque, di essere cambiata. e i cambiamenti, come i sentimenti, non sono cose che vanno e vengono. di certo ha capito che, anche con tutta la miglior buona volontà, non ti sarà possibile cambiare mai più di tanto… quindi… trai tu le conclusioni, se ti riesce, anche in base al suo carattere e ad altri fattori che la possono influenzare…

  • 53
    maya -

    Ciao Pallino. Io credo che non sia utile per recuperare il rapporto che tu ti costringa a fare cose che finora hai detestato, tipo lo shopping: lei ti conosce bene no? quindi sa bene cosa ti piace e cosa no e quindi si accorge della forzatura, sa che non sei veramente tu, che ti stai sforzando e che, molto probabilmente, passata la crisi smetterai di farlo, anche perchè nessuno può costringersi per sempre ad essere quello che non è. Tu invece devi essere te stesso, in fondo è di te che si è innamorata no? Detto questo io credo che a questo punto continuare a starle addosso non le darà modo di riflettere e di pensare, per cui ti consiglierei di allontanarti per un pò. Conosci quella frase che dice “se vuoi moltissimo una cosa lasciala andare via. se è una cosa tua ritornerà da te. se non ritornerà vorrà dire che non è mai stata una cosa tua”? Ecco, è questo.
    E inoltre smettila di controllarla e di assillarla. Non puoi pretendere di sapere in ogni momento dov’è e cosa fa: mica è in libertà vigilata! credimi, se volesse tradirti niente e nessuno potrebbe impedirglielo, nemmeno il tuo controllo. Anzi il tuo starle addosso potrebbe rendere più intriganti i mess, e le telefonate con l’altro proprio perchè proibite…. Spero di esserti stata utile.

  • 54
    Gabriele -

    Certo “pallino”, eviterò i miei commenti che ti fanno male, ora salterà fuori che è colpa mia se ti sei scelto una moglie degenere che non ti ama piu’, scarica sugli altri le tue frustrazioni, che i tradimenti te li fa lei, col corpo e con la mente, ma sei sempre pronto a perdonarla e giustificarla.
    Vergognati!!! Vorrò vedere se quando finalmente dovrai separarti avrai il coraggio di venire qui a scriverlo dovendo dar ragione alle cassandre del malaugurio o più verosimilmente ti nasconderai, come stai facendo ora nel rapporto con tua moglie dietro a scuse e ridicole giustificazioni.

  • 55
    luna44 -

    No comment. Pallino sorvola su certi commenti che ti hanno lasciato, non meritano davvero risposta.
    Quoto invece l’ultima risposta di Rossana, molto saggia e veritiera, per quel che mi riguarda mi ci ritrovo parecchio.

  • 56
    rossana -

    gabriele,
    conosci il detto “al cuore non si comanda”? non è degenere qualcuno che non ama più o che sta attraversando una pesante crisi esistenziale.

    potrebbe fingere di amare ancora, per interesse, per debolezza, per incapacità di far soffrire l’altro, o per chissà quanti altri motivi soggettivi, ma la sua realtà interiore non cambierebbe affatto…

    quanto a Pallino, si trova di fronte al timore della perdita, come se fosse al capezzale di una persona cara molto ammalata. è giusto cercare di dirgli la verità sulla nostra diagnosi (che come quelle mediche potrebbe anche essere del tutto sbagliata) ma è giusto anche, a mio avviso, rispettare il suo dolore. ci vuole tempo per rendersi conto (e accettare) i cambiamenti altrui…

  • 57
    rossana -

    niente di nuovo sotto il sole…

    “Non ti angosciare più per quello che hai commesso
    le rose hanno spine e fango le argentee fonti;
    nuvole ed eclissi oscurano luna e sole
    e nel più bel germoglio s’asconde orrido verme.
    Ognuno di noi sbaglia ed anch’io m’inganno
    giustificando le tue offese con analogie
    umiliando me stesso per mitigar le tue mancanze,
    scusando le tue colpe più di quanto sia l’offesa:
    poiché porto attenuanti ai peccati dei tuoi sensi,
    la tua parte avversa diventa tuo avvocato –
    ed inizia contro me stesso un regolar processo:
    tale è la lotta interna fra il mio amore e l’odio,
    che fatalmente anch’io mi devo render complice
    di quel caro ladro che inclemente mi deruba.”
    (William Shakespeare)

  • 58
    pallino -

    Ciao a tutti…
    ignoro Gabriele che addirittura mi dice di vergognarmi…ma di cosa mi chiedo io?
    Vi aggiorno…
    Da quando ho scritto qui ho cercato di leggere i vostri commenti e di trarne un minimo aiuto…so che possono servire a poco pero’ sono sempre un parere esterno senza coinvolgimento sentimentale.
    Venerdi sera ho deciso di andare a cena con mia moglie…l’ho portata in un bel ristorante, le ho fatto mettere il vestito piu’ bello…era un posto panoramicissimo, si vedeva tutta Roma (viviamo a Roma)…
    Li ho provato a parlarle con calma senza arrabbiarmi…le ho spiegato le cose che in parte ci siamo detti e che ho scritto qui…
    Una crisi è una cosa, pensare e/o amare un’altra persona è una cosa ben diversa…lei mi ha ascoltato e si è anche commossa…era abbastanza affettuosa…di altre persone non ne ha fatto menzione, abbiamo solo parlato di noi e delle cose che in parte già sapete.
    Di sera abbiamo fatto l’amore, in un modo che non si faceva da tanto. Ho cercato di farla stare tranquilla…sabato siamo andati fuori per il week-end ed anche domenica mattina ha preso l’iniziativa con me (di mattina! cosa che non succedeva da tempo).
    Ovviamente ho preso le cose per come sono venute…cercando di goderci il bel momento e sperando che la situazione si sia un minimo rasserenata.
    Adesso partiremo 15 giorni (andremo in Sicilia dove ho casa) e quando si torna cerchero’ di concentrarmi ancora di piu’ sul nostro rapporto e sul cercare la nostra casa (abbiamo in mente di comperarne una).
    Non so se la situazione si è incanalata sul giusto binario, so solo che peggio di come andava non puo’ andare…so che mia moglie prova di sicuro ancora dei sentimenti forti per me.
    E’ una ragazza molto particolare, fragile a livello psicologico per molte cose anche se sembra una persona determinata.
    Anche se fosse davvero successo qualcosa con un altro (prove non ne ho) nella vita un errore si puo’ anche fare e credo di poterla perdonare…
    Vediamo come vanno le cose….forse il rapporto non tornerà mai come prima ma questo non significa che non possa evolversi in meglio, in qualcosa di piu’ solido e forte….anche se differente da prima.
    Se le cose dovessero precipitare nuovamente prendero’ le mie cose e la lascero’ sola, in modo da farle prendere chiarezza piena di cosa vuole e/o sente.
    Spero sia la luce in fondo al tunnel…vedremo

  • 59
    rossana -

    buona vacanza, a tutti e due!

  • 60
    luna44 -

    Mi fa piacere che vada un po’ meglio, ti rinnovo il mio in bocca al lupo e buone vacanze!

  • 61
    andy -

    poveri “uomini”.
    che brutta fine.

  • 62
    pallino -

    Andy deve esserti successo qualcosa di veramente brutto

  • 63
    rossana -

    hai ragione, Pallino.
    piacerebbe anche a me sapere cosa è successo a andy…

  • 64
    Nik -

    In bocca al Lupo…
    Segui anche il mio consiglio… ne vale la pena!

    Siamo in piena ri-rivoluzione femminile ma non ce ne siamo ancora accorti! Impariamo a riprogrammare il nostro essere uomini e mariti.

  • 65
    pallino -

    E’ dura e sarà dura..già lo so….
    Io ce la mettero’ tutta…se dovesse andare male voglio potermi voltare indietro e guardarmi allo specchio per potere dire “non ho rimpianti”..
    Odio l’idea un giorno di dovermi torturare pensando cose del tipo “potevo fare di piu'”.

    Vi tengo aggiornati

  • 66
    rossana -

    ottima filosofia di vita, Pallino!

    è stata ed è tuttora anche la mia. a suo tempo, mi sono licenziata da un lavoro ben pagato e sono andata a fare la commerciante in perdita, sono andata pure in campagna, ad allevare polli e conigli, che morivano di malattia e per il gelo, nel tentativo (inutile) di salvare il matrimonio, e ti assicuro che è sempre consolante poter affermare a se stessi: ce l’ho messa tutta, di più non avrei nè potuto, nè saputo, fare…

    avanti così, e speriamo bene!

  • 67
    sofia -

    Ciao Pallino, ho cercato di leggere con una certa attenzione la tua lettera e le varie discussioni, una cosa non mi è chiara e forse secondo il mio modo di vedere può essere il nocciolo della questione, tu giochi ancora? hai smesso davvero di giocare dopo il matrimonio o è un comportamento che va ancora avanti? Vedi tutta la tua storia ha per me un che di conosciuto, di già visto. Stai molto puntando l’attenzione sul presunto o meno tradimento di tua moglie, ma dici appena che l’hai delusa col tuo comportamento, ma quali sono devvero le dinamiche non traspaiono. in un post ammetti di averla trascurata ma mai tradita, in fondo non erano donne ma solo macchinette, questa è la giustificazione tipica di un giocatore compulsivo io non stavo con altri esseri umani, sai con un’altra donna si può competere con una macchinetta no! in fondo avertelo detto ha spostato il peso della colpa, ti ha reso un pò meno colpevole vero? spostando notevolmento il peso del fallimento su di lei. Sicuramente lei ti ama ancora, stanne certo e sicuramente vivrà il suo inferno personale che la tiene con te ma nello stesso tempo la respinge le impedisce di fidarsi di te. ti ha dato un’arma, qualcosa a cui pensare per distoglierti dal tuo pensiero fisso. probabile! onestamente il problema credo che sia molto più profondo di un eventuale tradimento, ma si fonda sulle insicurezze che avete dentro. In fondo è un essere umano con tutte le debolezze ed è facile se si sul disperato laciarsi tentare dalle lusinghe. Credo che dobbiate parlare molto, ma non tanto dei suoi comportamenti ma di tutto il modo di come procede e come è nato e si è evoluto il vostro rapporto di coppia. uno non si sveglia la mattina e dice oggi tradisco, ci sono sempre o molto spesso delle motivazioni profonde e credo che tu cerchi di negarle a te stesso ma ne sei consapevole. Se continuate così vi state perdendo, perchè viene sempre di più a mancare la fiducia reciproca e i controlli servono a poco. Mi ripeto hai smesso davvero di giocare? questo è il primo passo da compiere e vivere insieme se vuoi recuperare il rapporto, poi puoi discutere tutto il resto e ci vorrà comunque il suo tempo.

  • 68
    rossana -

    Sofia,
    molto interessante il tuo quesito sul gioco. speriamo che Pallino risponda con l’onestà di fondo che lo contraddistingue.

    a dire il vero, avevo sfiorato con il pensiero questo scoglio ma l’avevo accantonato, spinta dalla volontà che Pallino esprimeva di voler fare tutto il possibile per salvare l’unione.

    tu sembri molto esperta in materia di macchinette e della difficoltà a competervi.

    curiosa di conoscere il seguito della storia…
    ciao!

  • 69
    pallino -

    Ciao Sofia…
    approfitto della tua e-mail per spiegare le cose un po’ meglio e per dirti come si sono evolute le cose.
    Proprio ieri mia moglie ha avuto una sfogo enorme contro i suoi genitori per motivi legati al fatto che hanno comperato la casa al fratello e non l’hanno chiamata per dirle che era andato tutto bene (l’atto intendo)….
    E’ proprio esplosa…sono tornato a casa ed aveva staccato tutti i telefoni, suo papà mi chiamava preoccupato perchè non capiva…
    Io ho dovuto mediare, l’ho convinta a calmarsi (ha rotto due bicchieri!!) ed alla fine è rientrata in se, ha parlato con i suoi e si è calmata.
    E’ venuta da me ad abbracciarmi, piangeva…mi diceva cose del tipo: “sono una stronza” “stare con me è difficile” etc etc…sembrava un’altra persona rispetto a qualche giorno fa…abbiamo anche fatto l’amore…sembrava e sembra tutto normale…ma so che non è cosi’….non è in un giorno che la situazione si risolve.
    Piu’ passa il tempo piu’ mi convinco che lei non mi ha tradito…non è una convinzione mia…sono le cose che me lo dicono…lei non fa altro che dire che si sente fallita, che non ha costruito nulla con me, che è troppo buona etc etc…ha dei gorssi problemi a livello di autostima…quando invece sul lavoro è bravissima…
    Vive il fatto di avere preso un voto di laurea non altissimo come un affronto personale ed il fatto che io abbia preso 110 e lode per lei è come un continuo confronto con me..malgrado le abbia spiegato sempre che non serve ad un c.... quel pezzo di carta.
    Andiamo a me…
    Smettere di giocare….no non ho smesso…nel senso che gioco ogni tanto ancora…
    Sono stato un giocatore complusivo per tanto tempo…ho passato tutte le fasi, conosco il problema molto bene, ho visto psicologi, letto libri, ho vissuto tutte le fasi atroci del problema, dove la bugia è quella meno grave.
    Mia moglie ha sofferto molto per questo, mi ha sempre aiutato, ho parlato con lei, le ho spiegato le dinamiche…
    Siamo ancora qui, non posso dire di avere risolto tutti i miei problemi con il gioco ma posso dire con una certa sicurezza che rispetto a prima sono decisamente cambiato…
    E’ vero tutta questa situazione mi ha molto aiutato a concentrarmi su di noi e su quello che voglio.
    Io voglio solo la mia famiglia, fare felice mia moglie e vivere una vita normale.
    Tutto qui. E’ vero sono stato un giocatore d’azzardo ed a volte gioco ancora…ma questo non significa che io sia un criminale o che non possa uscirne del tutto.

  • 70
    sofia -

    pallino, nessuno voleva criminalizzarti, so esattamente cos’è un giocatore d’azzardo, ha ragione Rossana, conosco molto bene il problema, un giocatore non è un criminale è “un malato” soffre di una dipendenza, permettimi solo di dirti che un giocatore compulsivo non gioca ancora ogni tanto, smette del tutto o gioca ancora perchè non è guarito, esattamente come un alcolista. il percorso che state affrontando mi sembra quasi la copia del nostro e di quello di altre coppie che si sono trovate in situazioni simili. Essere la compagna di un giocatore produce alla lunga una disistima assoluta, ci si sente inadeguati, sconfitti, invisibili, se parli con gli esperti parlano di codipendenza.
    il punto cruciale è la mancanza di fiducia che si è instaurata tra voi due, lei non crede più a quello che tu le dici e lo stesso fai ormai te per la situazione che si è creata. Dovete parlare molto. non sto a dirti che serve uno psicologo perchè ognuno è diverso, ma sicuramente tirare fuori tutto anche se molto doloroso, anche se la diffidenza e il dolore tornano a galla dopo tempo quando ti sembra che sia tutto passato. ma parlare di tutte le cose belle e brutte successe, delle sensazioni provate. E soprattutto Pallino, smetti le macchinette devono solo essere una parola vuota per te, altrimenti ogni volta che ci metti una moneta rischi di vanificare tutto, rischi che si arrivi all’irreparabile. un giocatore compulsivo dice che è sobrio mai che è un ex. adesso pdevo proprio scappare cercherò di scriverti ancora nei prossimi giorni, anche se sarò via per qualche giorno. Certo posso non avere ragione io parlo solo in base alla mia esperienza e alle testimonianze che ho ascoltato da parte di altre mogli, certo non tutte, ma molte e molti matrimoni sono anche falliti. A presto

  • 71
    andy -

    ah pallì guarda che qualcosa di brutto t’è successo a te.

    poraccio, mi fai pena e manco te ne rendi conto.
    io ho solo scelto di stare dall’altra parte della barricata e di mettere in guardia gli uomini come te, perchè il vostro non capire mi fa pena e mi terrorizza allo stesso tempo.

    vuoi sapere qual’è l’altra parte della barricata?
    fin quando le femmine non torneranno in cucina, le prenderò io per i fondelli e non viceversa come è successo a te (ahi volgia che canti e balli, oramai la frittata l’hai fatta, azzi tuoi, mica miei).

    spero che presto passerai da questa parte, meglio tardi che mai.
    guardati allo specchio e svegliati: tutto quello che hai scritto qui è penoso, fa senso a un qualsiasi uomo con la dignità intatta.

    pallì (ma piuttosto dovevi chiamarti senzapallì, ma cmq..) tu di femmine non ci hai capito un cavolo.
    questa femmina con cui stai è isterica ed esaurita perchè non vuole stare con te, vorrebbe stare chissà dove e con chi, ma per ora non se lo può permettere ed è per questo che è preda di isterismi.. fa i capricci come i bambini con il gelato.
    è frustrata e manifesta tutta la sua frustazione con queste sceneggiate patetiche che appalesano il suo inconscio e la sua ipocrisia.

    e tu stai ancora a pensare alle fesserie che ti dicono le altre femmine o ai voti di laurea o al gioco uhauhauhuh.

    quella vuole sparire, altro che laurea.
    ah pallì, svegliati che ti sei fatto infinocchiare ben bene, ahi voglia che ti autoconvinci..
    io ti dico che fra qualche tempo verrai a dire che andy aveva ragione e capirai come gira il mondo.. ma sarà stato troppo tardi! smettila di sentire le idiozie che ti dicono le femmine e vedi di essere uomo: più prarico!

  • 72
    Gabriele -

    Adesso il problema è del voto di laurea. Tralasciamo, va bene che oggi una donna se non supera un uomo negli studi, e infatti queste tr... fanno sempre studi classici “d’elité”, sperando poi di sposare il tecnico o “professionale” per poterlo rigirare come meglio vogliono, e poi vantarsi della loro superiorità intellettuale, ma quando una è innamorata lo ribadisco, si fa anche picchiare, figuriamoci se si fa problemi per un titolo di studio, che comunque serve eccome pallino, o se no cosa hai studiato a fare?!
    Io ne sto prendendo un’altra di laurea (e ne presi una VERA a suo tempo, non quelle triennali di adesso), proprio in una facoltà di lettere, dove è pieno di donne che pensano di poter infinocchiare i loro ignoranti e tecnicissimi compagni. Infatti, di rado, accettano la frequentazioni con gente che, come loro, conoscere (e in quanto uomini spesso MEGLIO di loro, perché le cose non basta studiarle meccanicamente a pappagallo come è tipico delle donne, che poi prendono voti alti per quello, e per altri motivi) gli aspetti della cultura e della psicologia umana. Sarebbe troppo difficile gabbarli.

  • 73
    sofia -

    Devo dire che mi fate proprio pena, le donne per essere innamorate devono farsi maltrattare.
    Sinceramente penso che avesse proprio ragione mia nonna che con la saggezza popolare di contadina del sud diceva “megghiu senza ca’ di mala simenza”. meglio senza un marito che “tintu”.
    però passato il primo impatto, devo anche ringraziarvi perchè è comico quello che avete scritto, un attimo di divertimento in questa mattina me lo avete regalato e in fondo ha ragione per metà pallino la laurea a certa gente non serve a nulla, non è la somma di conoscenze che fa una persona colta e intelligente, ma l’uso che ne fa….. :))

  • 74
    rossana -

    hai ragione, Sofia, spesso anch’io mi diverto nel leggere alcune mail…

    mi dispiace soltanto una cosa: ci possono essere spiriti più deboli ancora di chi scrive, che, leggi oggi, leggi domani, finiscono con il farsi irretire in questi sentimenti di astio, che non portano niente di buono, in primo luogo a chi li prova e… se ne vanta.

  • 75
    Prometeo -

    Ho letto silenzioso dal mio ultimo commento.
    Dalla mia esperienza personale non posso ignorare il fatto che andy abbia ragione.Certo il modo in cui esprime certi concetti è sbagliato,ma non posso discostarmi.
    A pallino posso dire che è chiaro che lo abbia tradito,ora sta a lui voler ricostruire qualcosa.
    Personalmente non sono d’accordo nel ricostruire un rapporto del genere,ma la scelta è sua e gli auguro che tutto vada bene,anche se dentro di me so come vanno a finire queste cose.Ne ho viste e passate troppe per non essere realista e ignorare questo.

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