Cosa succede dopo il dolore della separazione?
di
marziav
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore

Eh Frank, due anni fa avevo un altro nick! 😀
Sono contento che tu abbia intrapreso una nuova relazione, un po di serenità ce lo meritiamo tutti, tanti auguri! 🙂
@Frank sono contento per te.
Io dopo 2 anni ancora nulla, e purtroppo non apprezzo la star solo come altri.
Comunque con la tu frase mi confermi quello che penso, si può star bene anche da soli, ma per essere felici è meglio essere in due.
@Frank
Ciao, Frank!
Che bello saperti sereno!!!
Ricordo ancora le prime volte che hai scritto su questo forum: eri pieno di rabbia e frustrazione. Ora, dalle poche, importanti parole che hai scritto, trapela una serenità confortante.
E questo mi dà la prova che il tempo lenisce tante sofferenze e che bisogna avere speranza e fiducia nel futuro.
Ti auguro ogni bene!!!
@Condor
Ribadisco quello che ho già scritto: un periodo da soli è un passo importante nella vita di ognuno di noi. E’ un modo per conoscersi e capirsi a fondo. E’ un modo per poter offrire ad un’eventuale altra partner un io purificato da tanti problemi e forse, in parte, da alcune rivalse, seppur inconsce.
Devo giungere comunque ad una constatazione (amara? non so…): vedo che per voi uomini è decisamente più rapido il processo di “guarigione” e “ricostruzione”. Noi donne, invece, forse perché ci portiamo addosso le responsabilità del quotidiano dei figli che, nella maggior parte dei casi, vivono con noi e ci assorbono tantissimo, hanno maggiori difficoltà nel ricominciare con altri partner. Probabilmente è per questo che ci abituiamo prima a stare da sole….
Un caro saluto a tutti
Ciao a tutti! Spotty come sempre hai ragione, anch’io sono ancora sola e mo lecco ancora le ferite. Sicuramente sono più serena e soprattutto in pace con la mia coscienza. Un bacio a tutti
Spotty non sono d’accordo.
Oramai i tempi sono molto cambiati, non è corretto generalizzare parlando di “voi uomini” e “noi donne”…guarda me ad esempio…mia figlia sta con me lo stesso tempo che con la mia ex moglie (l’ho preteso proprio)…anzi a conti fatti anche qualcosina di più…e la sua responsabilità be, me la sento eccome, vivendola a 360 gradi in tutto e per tutto,vivo solo (con 3 gatti 🙂 ) e ti assicuro che faccio ne più e ne meno di quello che fa una donna ogni giorno con un figlio..(lavatrici, cucina, pulizie, giochi, accompagnamenti a scuola palestre e amichette varie, compiti, spesa e quant’altro) perchè è poi semplicemente questo che deve fare un padre, e credimi che non sono il solo, anche guardando solamente la mia cerchia di amici. Per quanto riguarda la “guarigione” poi, se di guarigione si deve parlare, la mia è durata 3 anni…non proprio pochino direi….
🙂
@Spotty concordo con quanto ti ha già detto Fabrizio.
Il fatto di gestire i figli è comunque un privilegio e non un handicap.
Io purtroppo il mio lo vedo solo nei week end perché la mia ex moglie si è gentilmente trasferita, e magari potessi vederlo (e gestirlo) durante la settimana.
Comunque per la durata del processo di “guarigione” e “ricostruzione” è proprio il contrario di quello che dici, visto che le donne hanno il vantaggio di avere sempre file di zerbini a disposizione tra cui scegliere un po’ di compagnia.
@Fabio @Condor
Peccato che le mie parole siano state interpretate come una stupida generalizzazione.
Io non entro nel merito dei casi specifici che non conosco. Se tu, Fabio, hai avuto la fortuna di avere un affido VERAMENTE condiviso (e non solo su carta, come nel mio caso in cui i figli vedono il padre 4 giorni al mese per sua scelta) allora già mi capirai meglio quando dico che è veramente difficile lavorare tutto il giorno, cercare di seguire i figli meglio che si può, gestire le finanze e poi riuscire a trovare il tempo per se stessi: oserei dire che diventa un lusso.
Condor: mai detto che avere i figli è un sacrificio, anzi i miei mi hanno aiutata a non soccombere dopo l’abbandono. Ma è anche vero che i figli crescono e e il tempo passa. Ho 46 anni e, sinceramente, ho cominciato solo da meno di due anni a ricavarmi degli spazi per me stessa, facendo i salti mortali per poter praticare uno sport una volta alla settimana o, ogni tanto, andare fuori a cena (rigorosamente pagando una baby sitter). La generalizzazione a questa condizione comune a tante donne è stata fatta, probabilmente erroneamente, per carità, in virtù di un carico di responsabilità sulle donne che purtroppo, nella maggior parte dei casi non è condiviso. So benissimo che purtroppo ci sono donne per le quali la condivisione con l’ex-coniuge non è importante, anzi, addirittura un fastidio. Non è il mio caso: ciò che il mio ex fa è soltanto colpevolizzarmi se i figli hanno qualche problema a scuola o di tipo comportamentale. Lui non fa un bel niente (per usare un eufemismo) ma mi addossa tutte le responsabilità. Questo certo non mi rende serena. Lui si è rifatto una vita con la tipa con cui mi ha tradita e poi lasciata. Ok, nulla da dire, se è vero amore mi può stare anche bene, buon per lui….ma essere considerata una nullità come moglie e come madre da chi sta facendo una vita molto più facile della mia, be’ questo mi amareggia e, probabilmente, mi ha fatto esprimere una facile generalizzazione. Ti prego però di non farlo neanche tu quando parli di uomini zerbini alla mercé di donne assatanate.
Chiedo venia agli uomini di questo forum, ma non era sarcasmo il mio.
@Spotty non ho detto che ci sono uomini zerbini alla mercé di donne assatanate.
Ho parlato solo di uomini zerbini disponibili per le donne.
Tra queste donne ci saranno sicuramente donne assatanate, donne brave ragazze, donne meretrici…….donne in generale.
La generalizzazione riguarda gli zerbini, che purtroppo sono la realtà che rovina gli uomini NON zerbini, e in fondo in fondo rovina anche le donne, che credono di essere le principesse sul pisello, quando spesso anche gli zerbini puntano semplicemente a mettere il pisello nella principessa.
Un abbraccio.
Io….inizio il terzo mese di separazione….mi sento uno schifo! Mi chiedo quando passerà , mi chiedo se gli ultimi 3 anni di separazione in casa abbiano messo una definitiva pietra sul nostro rapporto, non c’è più nulla da salvare….ecco allora mi chiedo come farò a crescere due bimbi senza condividere nulla con il padre….Oddio come mi sento male
Eri,
perché immagini di non poler condividere nulla con il padre nella crescita dei vostri bimbi? se minimamente ti è possibile, non privarli della sua presenza. non hai idea di quanto possa essere importante per i figli di tutte le età intrattenere buone relazioni con entrambi i genitori.
la rottura fra voi non dovrebbe ricadere su chi non ha colpa e non ha chiesto di nascere. so che possono esserci situazioni dure da affrontare ma ci si deve comunque sforzare di farlo, se non altro per senso di responsabilità.
fatti animo e cerca un nuovo equilibrio, per il bene di tutti.
Eri, mi dispiace per quello che stai passando….io mi sento solo di dirti che devi immaginare quello che vuoi e poi provare a raggiungerlo….lo so che sembra una frase fatta ma io sto provando a fare cosi’…se gia’ dai per scontato che le cose vadano male e’ finita. Per quanto mi riguarda penso che i miei figli stiano lottando e soffrendo per la mia separazione e quindi non e’ giusto che io mi arrenda….e penso che questo vada sempre tenuto a mente. Non mollare
Non li privo della sua presenza, ma è ovvio che non potremmo crescerli insieme perché i rapporti tra noi sono al minimo, loro passano tempo con me e con il padre ma non insieme e questo li destabilizza , mi destabilizza, lungi da me rovinare il loro rapporto con lui, anzi spero che questa separazioni li porti ad avere un rapporto migliore con lui! Ma è di me che sto parlando ….quanto tempo ci vuole per dimenticare ….per non sperare più in un futuro con lui? Qualcuno di voi ha sbagliato ? È ritornato sui propri passi? Come avete fatto? Come va il rapporto? Grazie a tutti per le vostre risposte
@Condor ha ragione. Al di la dei singoli casi dove magari ci sono stati uomini di malafede, generalmente per la donna è molto più semplice riprendere in mano la propria vita dopo una separazione/divorzio etc.
Basta una foto truccata sui social network e centinaia di uomini si metteranno in fila per prendersi cura del suo cuore infranto.
E poi via con le immagini che riportano frasi del tipo “wind of change”
🙂
Questa situazione a me mette molto terrore.
Sono Mattia e sto soffrendo le pene dell’Inferno da quando mia moglie ha deciso di chiedere la separazione e di trasferirsi a 90 km da roma dove lavora da circa 2 mesi con le 2 bambine,già è stata fatta l’iscrizione scolastica ed il pensiero che non potrò più svegliarmi con loro e Portarle a scuola mi devesta,la casa vuota poi senza le loro voci,faccio fatica anche a entrare nella loro cameretta, mi piacerebbe conoscere persone che ci sono già passate o stanno vivendo questo momento assurdo,ciao
Beh, ma portarle a scuola era tutta ‘sta goduria? Capisco la cameretta, ma la scuola faccio fatica.
Caro Mattia , mi dispiace infinitamente per te e per le tue bimbe, cerca di mantenere con loro un contatto costante, giornaliero perché in loro c’è la tua salvezza!
@Mattia io ci sono passato e ti capisco.
Purtroppo la legge italiana non tutela i padri, quando le zo...... delle madri decidono di andare distanti con i figli.
Se dal punto di vista legale, non puoi più riportare le figlie vicino a te, devi cercare di essere sempre presente nelle loro vite, sia con le telefonate, sia cercando di farle vivere bene i Week End che passano con te.
Col tempo ti abituerai e adatterai alla tua nuova situazione.
Quanti anni hanno le figlie?
8 e 4 anni…
Che dire…. ho letto buona parte dei vostri interventi. Io sono separato solo da un mese ….. anche se nella realtà i precedenti 4 anni sono stati nulli…. sotto tutti i profili. Due figli di 14 e 11 anni…. sto lentamente riprendendo le redini della mia vita cercando in prima battuta di ricostruirmi una casa dobve vivere serenamente e arredarla secondo il mio gusto. La mia ex moglie? Una bambina di 43 anni viziata dalla madre onnipresente e onniscente. Per cui la mia vera “goduria” è di non avere la ex suocera tra i piedi. E per questo …. già sto bene! Rifarmi una vita e una compagna? No. Mi spiace. Ma non ci penso proprio. Significherebbe riabituarsi a modi di fare, sguardi, fisime….. e francamente non mi interessa nulla. In 16 anni di matrimonio ho amato con tutto me stesso…. ed ora, con un pugno di mosche in mano, credetemi, voglio solo il mio bene. Voglio recuperare la mia serenità di uomo, ridare serenità alla progenie ….. e creare per loro un futuro…. visto che le due mentecatte di ex suocera ed ex moglie pensano solo all’estetica. Detto questo vi saluto e vi terrò aggiornato con eventuali novità.
In bocca al lupo a tutti.
Bravo Stefano. Hai una visione equilibrata della vita. Mens aequa in arduis. E poi, perseverare sarebbe diabolico. Tu hai già dato. Il resto, te lo puoi procurare in abbondanza a prezzo in ribasso (c’è un sacco di concorrenza)in Carinzia, e pensa che invece che le fisime ti servono anche abbondanti piatti di wuerstel con crauti e birra di qualità superiore e – quando non è stagione – ti rimborsano pure il prezzo del pullman.
Da qualche tempo leggo le lettere di questo forum.. alcune anche abbastanza datate.. e mi domando.. dove siete finiti voi che scrivevate? Come sono andate avanti le vostre vite? C’é nessuno?
Chi intendi Cleo? Beppino?
Ho letto tante storie.. marzia, mikito, spotty, Antony, Ilary, Lucia.. fino alle più recenti..
Certe storie sembrano finire nel nulla.
Molti , se non tutti sono stati lasciati almeno
una volta, però la vita di solito da una seconda occasione.
Bisogna chiudere la porta del passato
per aprire quella del futuro.
Io molti anni fa l’ho fatto.
A distanza di 4 anni io posso dire di stare benone, con grande soddisfazione di me sono riuscito a comprarmi casa, cosa che per un monoreddito con figlia a carico è molto difficile, ho una ragazza che adoro e che ricambia, il rapporto con mia figlia si è intensificato e va alla grande (compie 11 anni questo mese) e l’esperienza del dolore vissuto e superato mi ha fatto conoscere aspetti di me che fino ad allora non conoscevo, mi ha cambiato molto ed insegnato ad amarmi di più, e a prendere la vita in maniera totalmente differente, probabilmente era scritto nel mio destino, perchè ora (e solo ora intendiamoci) posso affermare che sto meglio di quando ero sposato,soprattutto nel rapporto con me stesso. Problemi economici di un padre separato a parte,si perchè purtroppo siamo in Italia, paese dove un padre che ha sua figlia con se lo stesso identico tempo della madre, che ne sostiene le spese oltretutto (vestiti, scuola, corsi vari) deve pure comunque passare un mensile all’ex moglie, essendoci una consistente differenza di stipendi. (“Se non scriviamo un assegno mensile di almeno 250 euro io non posso firmare la separazione” parole del giudice, nonostante un affido REALE del 50% e in più come detto tutte le spese extra a carico mio (voluto da me)…
Detto questo, ogni tanto, quando sono a casa, solo con me stesso..ancora ci penso..e ammetto che mi vengono i brividi…al pensiero del dolore provato, qualcosa di lacerante che solo appunto chi ci è passato può comprendere..qualcosa di indefinibile che 24 ore su 24 mi mangiava da dentro impedendomi di vivere e di vedere con lucidità cosa stava succedendo intorno, rischiando di farmi impazzire da un momento all’altro…ripeto, chi ci è passato lo sa…e comprende…ma per i molti ero solo un “senza palle”…ho molto rispetto per questo dolore perchè mi ha insegnato tanto…quindi per quanto può sembrare strano bisogna “viverlo”..bisogna sprofondare fin quanto possibile per poi iniziare pian piano a risalire.