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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore

1.178 commenti

  • 1051
    ilary -

    @ Lucia
    Che felicità sentirti così serena! Sei la dimostrazione che dopo un dolore così grande si può tornare a vivere. Spero che anche per tutti noi il sole torni a risplendere presto.
    Lucia vivi e sii felice e se ti va tienici aggiornati

  • 1052
    Frank -

    @Lucia:
    Concordo con Ilary….dai Lucia…siamo tutti con te….tienici aggiornati sulla tua nuova situazione…..
    Un abbraccio

  • 1053
    Spotty -

    Il mio ex domani parte per la montagna con i figli: ci va con la sua nuova amica che ho scoperto essere una persona che frequenta da almeno 2 anni e mezzo (lui mi ha lasciata ad agosto 2012). La sua amica ha un figlio che va molto d’accordo con i miei. Tutti insieme appassionatamente, una bella famiglia allargata: bellissimo!!! … per chi non la vive “dall’altra parte della barricata”! Vanno in montagna, in un rifugio. Dice il mio ex che saranno in camere separate perché vuole fare le cose con gradualità. Veramente la faccenda della “gradualità” sarebbe anche una delle cose sottoscritte nell’accordo di separazione, ma il concetto di gradualità è evidentemente molto soggettivo: per lui significa che dall’indomani della sentenza del giudice questa persona poteva stabilirsi in pianta stabile ogni weekend sotto lo stesso tetto con i miei figli, festeggiare il Natale insieme, fare tutto sempre insieme. Per me significa che i miei figli non devono vedere questa persona come un surrogato di madre, che per loro è un’estranea e che il tempo che il padre dedica a lei e a suo figlio viene tolto a loro! La cosa più “divertente” è che il mio ex fa finta di chiedermi il permesso a portare i nostri figli in vacanza con lei e suo figlio; quando ovviamente gli dico di no, perché questa persona è stata introdotta nella loro vita soltanto un mese fa, e che non ho nulla in contrario, ovviamente, che lui vada con i propri figli a farsi una vacanza, ma senza questa figura destabilizzante in questo momento critico, la reazione è: lo faccio lo stesso. E’ una vera faccia di m….! come altro potrei definirlo???
    Sapete qual è in realtà il problema? Io sono la mamma legata alla quotidianità: routine, scuola, impegni extra-scolastici, corsi di qua, visite mediche di là, il mio lavoro che mi impegna tantissimo in certi periodi, l’adolescenza che ti sottopone ad un costante logorìo di nervi, paturnie varie, malattie, ecc, ecc,. La nuova famiglia di mio marito rappresenta invece l’idillio: tutti sempre belli, felici, sorridenti, contenti, che dedicano il 100% del proprio tempo al divertimento con i propri figli.
    Io sono la madre che dà le regole, che dà un’educazione, che segue nei compiti, che rimprovera quando occorre, che rompe le scatole. Il padre e la sua amica sono gli amiconi, gli animatori delle feste, quelli che garantiscono libertà: possono mangiare quello che vogliono, fare le ore piccole, dimenticarsi delle regole…
    COME POSSO COMPETERE IO????
    Un saluto

  • 1054
    Frank -

    @Spotty : Puoi competere eccome….tu sei la madre….anche se rompi e li riprendi…sei comunque sempre la madre….loro lo sanno benissimo.
    In questo momento a te rode di più il fatto che la nuova compagna del tuo ex stia con i tuoi figli…e mi meraviglierei se così non fosse….ma non credo che i tuoi figli considerino lei come tua sostituta….
    Purtroppo a queste cose anche io dovrò abituarmi…con la sola differenza…che il mio figlio maggiore appena adolescente viene continuamente istigato dalla mia ex contro di me….che per altro sono la parte lesa di questa faccenda…dal momento che oltre ad esser stato lasciato sono anche dovuto andar via di casa etc..etc…
    A me piacerebbe far ancora parte attiva della vita dei miei figli…ma la mia ex non me lo permette….addirittura istruisce i figli a non dirmi niente di quello che succede in casa e/o sulle loro decisioni…gite…vacanze e quantaltro….
    Purtroppo quando si arriva a prendere una decisione tanto drastica….queste sono le “normali” conseguenze…specie se non si usa l’intelligenza….ammesso poi di esserne dotati….
    Stai pur tranquilla che i tuoi figli si ricorderanno bene del tuo importantissimo ruolo….e forse ridimensioneranno quello “amichevole” del padre…..ma per questo ci vuole ancora tempo.
    Te lo dice uno….che già ora parte da una posizione ancor meno nobile di quella del tuo ex….
    Un abbraccio

  • 1055
    ilary -

    @spotty non puoi immaginare quanto ti capisco e mi rivedo in te. Forse è per questo che non riesco s dirti di più 🙁

  • 1056
    nutellaKri -

    @spotty
    Ma come ti capisco cara Spotty…anche io mi sento come una mamma svizzera “addetta” solo ai compiti, agli impegni sportivi-catechismo-feste di compleanno-uscite serali-richieste sempre più assurde dalla figlia preadolescente che io talvolta nego e che vengono invece istantaneamente esaudite dal mio ex!!!
    Cerco di fare sempre del mio meglio, arrivo alla sera esausta…lui invece servito e riverito da mammina, senza alcun problema (tanto li risolvo io) …l’unico suo dilemma è se portare i figli al bowling o al cinema, se andare al lago o in montagna, se comprare un nuovo LEGO o i pacchetti di figurine…che vita comoda!!!
    Penso che siamo un po’ tutte nella tua situazione..noi mamme rompiscatole… loro papà giocherelloni …che però sono scappati, hanno distrutto una famiglia senza rimpianti e senza scrupoli.
    Mi ritengo una persona civile quindi non parlo mai male del padre ai miei figli …anzi…faccio l’esatto opposto.
    Abbiamo deciso di dire loro che abbiamo preso insieme la decisione di lasciarci x non farli soffrire troppo, per non destabilizzarli più del dovuto…io però so la verità, mi fa male mentire x coprire uno che è scappato come un codardo senza la voglia e la forza di affrontare gli inevitabili problemi che si presentano dopo 18 anni di vita insieme.
    Spotty, non c’è soluzione, continuiamo a fare le mamme super indaffarate …alla fine abbiamo tanti impegni con loro…ma quante soddisfazioni viviamo insieme ai nostri figli ogni giorno..li vediamo crescere e cambiare, certo è difficile affrontare i problemi da sole senza nessuno con cui condividere gioie e dolori…ma noi ce la dobbiamo fare!

    Un abbraccio a tutti.

  • 1057
    Frank -

    Ehhhh…NutellaKri….tu sei un ANGELO…mia cara….o forse…sei solo una persona MOLTO intelligente….tuo marito non sa cosa ha lasciato….ce ne sono poche di donne come te che dopo essere state lasciate dal marito ne sostengono anche la figura agli occhi dei figli…a me non è andata così bene come al tuo ex…MAGARI…..fosse così!!!!
    Io come forse saprai….dopo ben 19 anni di vita insieme ho subito il tuo stesso trattamento….con l’unica differenza che lei dopo aver distrutto una famiglia, vuole anche apparire integra agli occhi dei figli….allora mi danneggia l’immagine in tutti i modi possibili…cercando di far bere ai figli cose che lei stessa sa essere non vere….
    Anche a me (che ho dovuto anche lasciare casa) non rimane altro che decidere fra cinema e bowling, lago o montagna….ma credimi io ne avrei fatto volentieri a meno…avrei come te cercato di risolvere i problemi che non erano enormi….in un confronto vis a vis….cosa che mi è stata totalmente negata….
    E’ scientificamente provato che la vita di coppia dopo 10 anni di convivenza cambia…muta…si trasforma in sopportazione dei difetti di entrambi…ma solo con la volontà di volersi bene e con il reciproco RISPETTO si riesce ad andare avanti….e allora…se tutto finisce….vuol dire semplicemente che il volersi bene e rispetto non esiste…
    Io ho un figlio di 14 anni con cui quotidianamente parlo cercando di smontare nella sua testa di adolescente tutte le caz…ate che la mamma gli ha messo in testa…ed un figlio di 10 che stravede per me…più che per lei….e che lei fa di tutto per condirsi via cercando di fare lo stesso trattamento fatto al grande.

    Sai quale è la mia più grande soddisfazione?…lui mi ripete sempre che più la mamma le parla male di me…e più lui non crede alla mamma perché lui in quella casa con me c’era e si ricorda quello che facevo e dicevo per e con loro.
    Che dovrei fare io allora?
    Io rinnego il femminicidio…ma a volte credimi che poi capisco perché quei crimini possano accadere… (scusami per lo sfogo)….pensiamo anche a quanto Antony e Mikito scrivono sulla loro situazione familiare….che ha quantomeno dell’incredibile.
    NutellaKri….credimi sono con te e ti capisco perfettamente.
    Un abbraccio
    Frank

  • 1058
    Spotty -

    @Frank, Ilary, Nutellakri
    Grazie per le vostre care parole. Mi rendo conto che non ho fatto chissà che rivelazioni con il mio sfogo, ma il confronto con voi mi lascia sempre un po’ più di calore nel cuore.
    Nutellakri, anch’io sono andata avanti per oltre un anno a tacere ai miei figli la verità su quanto è avvenuto alla nostra famiglia, e cioé che è stato lui ad andarsene ecc. ecc. Anzi, ho favorito la frequentazione del padre con i figli che, per i primi mesi, lui cercava di evitare il più possibile. Fino a quando non ho scoperto che mentre io mi comportavo in questo modo, lui dal canto suo raccontava ai figli che la decisione di lasciarci era stata unanime, che entrambi non ci volevamo più bene e che tutti e due volevamo rifarci una vita per conto nostro. Il risultato è stato che mio figlio adolescente mi ha accusato di non avere fatto abbastanza per l’unione della famiglia, di avere mandato il padre via di casa e di non volere che lui sia felice. A questo punto, come ho già avuto modo di raccontare in precedenti messaggi, ho detto loro la verità, senza essere brutale, ma sinceramente ho nascosto soltanto le cose che potevano fare loro più male. Ai figli, secondo il mio modesto parere, va detta la verità, in modo semplice e chiaro: in fondo a mio figlio è passato prima il messaggio del loro padre e dopo il mio, con il risultato che ora non sanno a chi credere.
    Forse è un po’ egoistico da parte di un genitore, ma non bisogna neanche accettare che l’altro genitore non si prenda alcuna responsabilità!
    Devo dire che quest’ultimo episodio mi ha resa un po’ più cattiva e anche se so che è controproducente dichiarare apertamente la propria ostilità verso questa terza persona (la nuova partner) purtroppo sono umana ed ho sentimenti, sensazioni e dolori che non riesco sempre a sopprimere. Sono stata una roccia per un anno e mezzo, ma anche le rocce vengono erose da tanta sofferenze ed umiliazione.
    Un abbraccio e buon fine 2013.

  • 1059
    nutellaKri -

    Auguro gioia vera e serenità alle persone ferite troppe volte nella vita
    Auguro amore vero a chi ha il cuore deluso e stanco di ricominciare
    Auguro abbracci e strette di mano sincere a chi dà valore all’amicizia
    Auguro pace e prosperità a tutte quelle persone che lottano x esserci malgrado tutto
    Buon anno amici…che sia migliore del 2013!!!
    Un abbraccio

  • 1060
    Spotty -

    Buon anno anche da parte mia a voi tutti, amici del forum, affinché ogni anno che passa sia come un fiume che scorre e porta via per sempre dolori, rammarichi e solitudine.
    Un caro abbraccio a voi e ai vostri figli

  • 1061
    Frank -

    @TUTTI:…..Scusate il ritardo…BUON 2014 a TUTTI VOI….e anche a me…;-)

  • 1062
    ilary -

    Ciao a tutti ho bisogno di un consiglio. Ho finalmente la possibilità di chiedere il trasferimento e quindi ritornare con i miei figli ad abitare nella nostra terra di origine vicino ai nostri affetti e ovviamente vicino al padre ( del tutto disinteressato).sono molto perplessa perché anche se è difficile stare lontano dagli affetti, ma da una parte è più facile giustificare le assenze e preservarli da spiacevoli incontri.
    Se li riporto in giù in che modo posso giustificare le continue mancanze del padre? Oltre poi ad essere convinta di potrr garantire un futuro migliore e una qualità di vita diversa. Io alla fine per trovare un lavoro sono dtata costretta a spostarmi

  • 1063
    sarah -

    non sei tu a giustificare l’assenza del padre, lui ne deve pagare le conseguenze, quando i figli saranno grandi e non lo vorranno vedere ne soffrirà…cavoli suoi!

  • 1064
    ilary -

    @sarah
    Ovviamente ogni volta che lo “copro” non è assolutamente per lui.ma per i miei bambini che hanno 7 e 4 anni ai quali non posso dire che il loro papà se ne frega altamente di loro. Gli farei solo altro male. Spero con tutta me stessa che quando saranno più grandi lo mandino a quel paese. E ti diro’ di più non sono neanche così convinta che lui ne potrebbe soffrire. .. Nel frattempo cosa faccio? ?????

  • 1065
    sarah -

    guarda io conosco persone con genitori separati e ho sentito storie in cui mi dicevano che avrebbero preferito non vedere il padre dal principio invece che stare a sperare in qualcosa che non succedeva, i bambini non sono stupidi se ne accorgono da soli che al padre frega poco di loro, dovresti smetterla di coprirlo e abituare i tuoi figli a vedere la verità, vedono più cose di noi…

  • 1066
    antony -

    @Ilary, senz’altro vai secondo me

  • 1067
    Mikito -

    Buongiorno Ilary, Sai benissimo qual’è il benessere per i tuoi figli!
    Per adesso è certamente il riflesso di Te. Se stai bene Tu lo saranno anche loro; fai quindi la scelta che Ti consente una vita migliore.
    Un abbraccio

  • 1068
    antony -

    @mikito
    la antica favola secondo cui se il genitore sta bene sta bene anche il figlio ha rovinato la vita di tanti bambini: deve pensare prima di tutto cosa è meglio per i figli….

  • 1069
    Mikito -

    @ antony
    Capisco a cosa pensi… ma mi sembra molto più peggiorativa la condizione opposta in cui il genitore è comunque insoddisfatto.

    Se Ilary è quì a condividere la sua considerazione sul dafarsi, presenta almeno che serve di partenza, per migliorare la qualità di vita di quella parte di famiglia che è voluta rimanere unita.

    La fondamentale apertura mentare al confronto… Sebbene esso si svolga (in questo caso) con degli sconosciuti con cui divide “solo” l’inalienabile ferita della separazione.

  • 1070
    ilary -

    @antony @mikito
    Io non mi sento insoddisfatta, ma d’altronde non sono neanche felice. E il fatto di essere lontana è solo un aggravante. Il mio dubbio, come sempre è cercare la migliore soluzione di vita per i miei cuccioli. Sto cercando di valutare i pro e i contro con più obiettività possibile. Ho paura di sbagliare. …

  • 1071
    ilary -

    @ tutti
    Certo è che anche questo è una conseguenza della separazione, perché prima i miei figli quasi non ci pensavano a tornare giù.

  • 1072
    Spotty -

    @Ilary
    Non conosco abbastanza bene la situazione per poter dare un consiglio, ma mi sembra chiaro che i tuoi affetti sono nella terra d’origine, che non avresti abbandonato se non per esigenze lavorative.
    Ora, mi pare che il quadro sia questo:
    1) il padre si trova nella terra d’origine.
    2) non avrà più la scusa della lontananza per non vedere i suoi figli.
    3) che ci piaccia o meno i bambini hanno bisogno di entrambe le figure genitoriali.
    4) anche i tuoi familiari sono lì.
    5) i tuoi familiari costituirebbero per te un grande aiuto nella gestione della quotidianità, permettendoti, finalmente, di trovare anche un po’ di tempo per te stessa.
    6) torneresti con un lavoro in mano.
    7) ritroveresti i tuoi vecchi amici.

    Per una valutazione completa, bisognerebbe sapere qual è il quadro della situazione attuale. Azzardo:
    1) il padre non vede i bambini quanto dovrebbe.
    2) usa la scusa delle difficoltà logistiche per sottrarsi ai suoi impegni.
    3) ai bambini manca la figura paterna.
    4) qui hai sicuramente degli amici, ma non puoi contare su di loro come faresti con i tuoi familiari.
    5) soffri della mancanza di tempo per te stessa e per ricostruirti una vita.
    6)…

    Se la situazione fosse simile a quella proposta, io non avrei dubbi: tornerei “a casa”. Sarà perché la mia famiglia d’origine (intendo anche quella allargata a zii, cugini, parenti anche di secondo e terzo grado!) mi è stata e continua ad essermi molto vicina nei momenti bui di questa situazione ed ha costituito un pilastro che mi ha dato la forza di affrontarli. Anche gli amici sono importanti, ben inteso, ma i miei familiari, soprattutto i miei genitori, sono stati una vera e propria àncora di salvezza.

    Per quanto riguarda la delusione dei tuoi figli quando vedono che il padre non si comporta come dovrebbe, innanzitutto tu non lo devi coprire e giustificare, ma ovviamente non lo devi neanche criticare apertamente davanti a loro (casomai fallo a lui direttamente tramite lettera dell’avvocato). Tu pensa soltanto a continuare ad esserci per loro, a dargli perlomeno questa certezza. Quando poi cresceranno, faranno le loro valutazioni.
    Se ci pensi bene, se tornando a casa i bambini non vedessero comunque il padre quanto dovrebbero, razionalmente che cosa cambierebbe per loro rispetto alla situazione attuale?

    Dopodiché, ha ragione Mikito: devi fare la scelta più giusta per te, perché dopo ne beneficeranno anche i figli. E’ una verità sacrosanta!

    Un abbraccio.

  • 1073
    ilary -

    @ spotty
    Hai inquadrato perfettamente tutta la situazione!Per quanto riguarda il padre io sono più che sicura che continuerà a latitare e a” nascondersi dietro il dito”
    Perché anche quando siamo stati giù per le vacanze li teneva con sé solo quando non aveva altri impegni. Pensa non ha risposto ai bambini neanche a telefono la vigilia di Natale ….non aggiungo commenti

  • 1074
    Mikito -

    Ilary, la risposta ti saltella dentro la testa da parecchio…
    I nostri pareri, a parte la riserva di Antony, mi sembrano abbastanza concordi con Te e con una logica che non fa una piega…
    Certamente, smontare tutto non sarà facile.. ci vuole Coraggio! Ma è quello che dovrà sempre accompagnarti da oggi in poi, nelle scelte personali della tua vita futura. Non c’è Rosa senza spine, dice il detto… le cose belle sono sempre le più difficili da ottenere.
    Dormici sopra quanto vuoi… ne rafforzerai l’intenzione!

  • 1075
    nutellaKri -

    Cara ilary
    Se non vuole fare il padre sono cavoli suoi!!! Non sa ciò che si perde…
    Ora gli farà sicuramente comodo farsi gli affari propri…ma verrà il momento in cui lo rimpiangerà !!!
    Personalmente penso che tu debba fare ciò che ti farà stare meglio. La vicinanza della famiglia aiuta tantissimo…la scelta migliore è quella che renderà serena te ed i tuoi bambini.
    Buona fortuna