Vorrei conoscere delle ragazze dell’est
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, sono un ragazzo di 30anni, che ha perso un po' di fiducia nelle ragazze italiane... la maggior parte di queste ormai se sono belle 'se la tirano', pensa solo alla materialita' delle cose e non ai sentimenti e alla semplicita' delle piccole cose, vogliono divertirsi, fare shopping e quando...
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Data di pubblicazione: 30 Giugno 2007
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Categorie: - Amore
110 commenti
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Cari ragazzi e ragazze fatto sta ke io o fatto nove anni con una ragazza italiana e alla fine voleva amare ma in cambio di soldi..e o fatto finta di essere ceco per vedere e salvare il rapporto.
Poi dopo due anni o conoscito una romena e lo amata e la amo ancora a tal punto ke avevo comperato una villa di teecento metri in romania e altri beni materiali e siamo andati a vivere la..morale della favola ! Mi a kiesto il divorzio perke dice ke nn porto rispetto..nn vi racconto cosa e come ma ora mi ritrovo senza un c….. e nn credo piu allamore..pensare ke e frutto di duro lavoro e anni di culo..io amo portare in un palmo di mano la mia donna ma a suo tempo voglio essere amato pure io..io posso farla sentire importante ma nn so perke nn debba avere un minimo di amore in cambio..notte razzi e state tranquilli..nn cercate a suo tempo tutto arriva.ciao
Buon giorno amici per quello che ho potuto constatare l’amore non esiste gira che ti rigira alla base c’è sempre il dio denaro.
A proposito delle ragazze italiane che chiedono soldi debbo dire che non sono le sole,basta guardare i finti matrimoni fra uomini anziani italiani e ragazze giovanissime straniere,sposano il contenuto del portafogli non la persona ciao a tutti.
Se una ragazza ti vuole bene ha questi requisiti:
(1)sta con te ovunque e comunque.
(2)non ti coinvolge nei suoi problemi personali.
(3)morirebbe di fame pur di non chiederti un soldo.
La nazionalità non ha nessuna importanza. Se cerchi ragazze dell’est, evita i night club, siti internet e prostituzione. Le brave ragazze studiano e/o lavorano duramente nel loro paese per circa 200 euro al mese.
Nicola, tu lavoreresti duramente nell’ est Europa per 200 euro al mese ? la mia non è una provocazione, è solo una domanda.
Maria Grazia, se fossi nato e cresciuto in quei paesi e non avessi la possibilità di guadagnare di più con un lavoro onesto, si, lavorerei duramente per 200 Euro, che alternativa avrei?
Asso, non dovevi fare finta di essere ceco, bensì russo. Ah, ma forse intendevi dire cieco.
Il discorso dei soldi è molto semplice e dipende dalle singole persone . C’è chi si accontenta del pane quotidiano e chi no , c’è chi pretende l’aiuto economico e chi se c’ha un Euro ti ci paga il caffè . Italiana o straniera non c’entra niente . Per la mia esperienza personale la bilancia del gesto spontaneo di voler compartecipare oppure offrire pende in favore delle straniere , con qualche rara eccezione. Chiaramente , per i regali non conosco donna che li gradisca , quindi sarebbe meglio non confondere le acque per arrivare al dunque o per portare avanti una relazione , sia con le une che con le altre. Direi di stare nei limiti di quelli programmati.
ok trader. ma se invece in quel caso ti si offrisse la possibilità di andare all’ estero guadagnando molto di più, anche se per questo dovresti fare un lavoro che esce dagli schemi ? lavoro che però ti permetterebbe, ad esempio, di pagarti gli studi o di aiutare la tua famiglia in patria. e comunque qui si parla SOLO di lavori ONESTI. perchè fino a prova contraria non c’è una legge che vieta di fare le spogliarelliste o gli spogliarellisti, o di prostituirsi su internet.. o mi sbaglio ? poi se vogliamo farne una questione morale quello è un altro discorso. ma per quanto mi riguarda i disonesti sono quelli che rubano, spacciano, uccidono, corrompono.
io sto parlando appunto di chi HA UNA SCELTA tra una vita di stenti e una vita diversa. ovvio che chi non ha ALCUNA POSSIBILITA’ di cambiare – in nessun senso – rimane dov’è. ma francamente ci credo poco che voi baldi ragazzotti italiani, al posto di queste ragazze che scelgono strade “particolari” piuttosto che rimanere a fare la fame, non fareste come loro. su dai! siamo bravi e puri tutti quanti con la pancia piena. La “moralità” delle varie persone si potrebbe valutare se partissimo tutti da uno stesso livello economico e di possibilità. ma così non è. per me è molto peggio una ( italiana o straniera che sia ) che viene per intortare il pollo di turno atteggiandosi ad angioletto della situazione, rispetto a quelle che finiscono nei night o negli annunci a luci rosse perchè preferiscono fare quello piuttosto che trovare il povero beone da sfruttare vita natural durante. semplice parere personale!
Io da mo che vi ho sfangulato a voi omuncoli italioti deboli e immaturi. Da 10 anni sto con un uomo inglese fantastico e abbiamo due bambine. Non lo cambierei neanche con 100 italici, nemmeno le mie figlie si prenderanno italici. Preferisco che si prendano un nigeriano o un indiano. Io baratterei volentieri la passionalità di un italico con la serietà di un nordeuropeo. Piu passionali di italiani ci sono sudamericani, indiani, africani, arabi, mediorientali. Ma io non mi ci sono voluta sposare perché culture troppo diverse o forse non mi sono capitati. Ancora con questa caxxxxata che i nordici sono freddi? Esternano poco le loro emozioni, ma questo non significa che trattano male le donne. Non fanno questi teatrini da soap opera italiche, ma non significa che non danno attenzioni alle donne. Sono piu riservati, e hanno i loro filtri, le loro barriere che se vogliono le tolgono o le alzano. Per me le donne dell’est vi si possono prendere tutti. Ma, ne ho conosciute alcune che non vi pensano proprio e preferiscono neri, indiani, inglesi, tedeschi, olandesi, americani, arabi, francesi, spagnoli, brasiliani. Una mia collega polacca, bellissima bionda si é sposata con un brasiliano quest’anno.
Non credo si possa generalizzare e fare di tutta un’erba un fascio perchè ogni persona e ogni relazione è storia a se. Bisogna però tener conto di un aspetto: negli ultimi 30 anni in Italia il genere femminile ha fatto passi da gigante nel suo percorso di affermazione, modernizzazione ed emancipazione, mentre l’ uomo italiano – almeno nella maggior parte dei casi – è rimasto a una mentalità da cavalleria rusticana. Chiaro che in una situazione di questo tipo noi italiane di oggi tenderemo a trovarci più a nostro agio con uomini inglesi, tedeschi o americani piuttosto che con i nostri connazionali. Anch’ io ho cominciato a guardare oltre i confini nazionali perchè noto che il panorama maschile locale è davvero avvilente, a meno che non sei disposta ad acconterti moltissimo. E non è il mio caso. Gli arabi, gli africani e quelli dell’ est poi li escluderei del tutto: troppe differenze culturali che avrebbero un impatto ingestibile nella coppia.
Ci sono maschi italiani che hanno un’ intelligenza superiore e una grande apertura mentale ( un esempio è Golem, un utente di questo forum ) ma sono secondo me casi molto rari e comunque è molto difficile che non siano già impegnati..
Le ragazze dell’est , così come quelle
di altri paesi in via di sviluppo,
hanno una mentalità “utilitaristica”
e comunque diversa dalla nostra.
Te la concedono più facilmente se quello
è il problema, almeno in un primo tempo,
perchè poi, una volta raggiunto il loro
obiettivo.
Come sempre ci sono le eccezioni, non bisogna
fare di ogni erba un fascio.
Mariagrazia,
Mi interessa sapere come mai hai messo “gli uomini dell’est” nello stesso gruppo di “arabi e africani”. Culturalmente gli slavi sono più vicini a tedeschi e inglesi che agli arabi, le donne slave non sottostanno affatto agli uomini come le donne arabe. Secondo me anzi sono perfetti per una donna che vuole vivere un rapporto più moderno senza rinunciare alla galanteria.
Solnze, gli uomini dell’ est sono maschilisti, violenti e arretrati, sono come gli italiani di 60 anni fa. Chi dice il contrario dice qualcosa di fuorviante. Magari certo stare con uno slavo non sarà come stare con un mussulmano, ma non puoi venirmi a dire che la cultura slava rispetta la donna nella sua dignità di persona perchè lo sanno tutti che è una baggianata. E questo vale sia nel caso di uomini rumeni che russi o ucraini. Cambia poco. Fare il baciamano o aprire la portiera della macchina non significa avere rispetto della donna, si tratta solo di sciocchi formalismi. Il rispetto è un’ altra cosa. Allo stato attuale delle cose, a una donna italiana conviene stare in coppia con un anglosassone oppure con un nordeuropeo. Questo, escludendo ovviamente i singoli casi legati alle eccezioni.
Comunque ho letto molti tuoi interventi qui nel forum, e da essi si evince chiaramente che sei una donna condizionata da determinati modelli culturali. E quindi psicologicamente sottomessa.
Vabbè, risposta vaga, Maria Grazia. Il maschilismo in sé non è quello che raccontano le femministe, infatti, ammesso pure che l’uomo venga considerato superiore, lo è solo in quanto si assume certe responsabilità come: sbarcare il lunario, mantenere la famiglia, prendere decisioni (quindi responsabilità di non commettere cavolate), ma soprattutto l’impegno economico, infine il dovere dell’uomo ad andare in guerra. Nella società tradizionale un uomo colto ad avere rapporti sessuali con una donna o, peggio, dopo averla messa incinta, viene spinto a sposarla in modo da tutelare la donna e il figlio. In breve, il tradizionalismo prevede dei meccanismi di tutela della donna.
Ciò detto, le donne sovietiche sono state le prime ad acquisire tanti diritti quali lavoro, aborto, divorzio, ecc. Per molti anni l’Occidente è stato molto più tradizionalista della Russia. Boh, io in Ucraina ci sono stata e secondo me gli uomini se la passano molto peggio delle donne, infatti muoiono a 64 anni, mentre le donne a 75.
Altra cosa, la cultura comunista non rispettava proprio nessuno, né uomini né donne dato che si trattava di una dittatura. Non c’era il problema maschi vs femmine, se la facevi fuori dal vaso finivi in Siberia sia con che senza avere un pene.
Ciò detto, secondo me la donna è molto rispettata nella cultura slava, sempre nei limiti concessi da un sistema post-dittatoriale. In altre parole se una donna dell’est sta male sta male per la povertà, per l’assenza di sicurezza sociale,per la sanità che fa schifo, proprio come gli uomini, e non perché sia oppressa in quanto donna. Anzi, le italiane sono molto più oppresse. In Ucraina non uccidono 250 donne l’anno perché gelosi che le mogli li hanno lasciati.
Solnze, ma non è che un uomo è autorizzato a sentirsi superiore e a trattarmi da inferiore solo perchè porta a casa la pagnotta. Ma che vuol dire? questo è maschilismo in piena regola, e anche dei più beceri. Nella società tradizionale di cui tanto speri il ritorno, la ragazza che avesse perso la verginità fuori dal matrimonio veniva emarginata da tutti e probabilmente prima o poi sarebbe finita in un bordello perchè additata come meretrice che altro non avrebbe potuto fare nella vita. La famosa tutela della donna di stampo tradizionale.
Il fatto che le donne vivano di più non centra niente. Viviamo più a lungo dei maschi per questioni biologiche e non perchè godiamo di maggiori diritti.
“secondo me la donna è molto rispettata nella cultura slava, sempre nei limiti concessi da un sistema post-dittatoriale.”
appunto, nei limiti di una cultura dittatoriale. quindi, di fatto, non è oggettivamente rispettata come persona nel suo insieme.
i delitti tra coniugi non avvengono per questioni di gelosia ma per altre ragioni: disturbi della personalità, interessi economici, ecc…
Riposto la domanda. Hai articoli accademici, studi, dati da mostrare a conferma che gli est europei sono maschilisti oltre al “lo sanno tutti”?
Perché io so esattamente il contrario, che le donne sovietiche sono state le prime a raggiungere molti diritti e in est Europa il numero di donne manager è nettamente superiore al numero di donne manager in Italia. Per non parlare poi di tutte le donne dell’est che si spostano per lavoro o vacanza da sole. Le donne italiane è già tanto se vanno a comprare il pane senza marito.
Infine, il delitto d’onore era una cosa italiana, non di certo russa.
Ti è andata male con un toy boy rumeno, mq chiediti perché senza tirare in ballo il maschilismo dei rumeni, perché ho amiche che stanno con uomini rumeni e ci stanno benissimo, tanto che ci hanno anche fatto dei figli.
Solnze, ma basta osservare la realtà che ci circonda, non c’è bisogno di fare chissà quali studi. Le donne dell’ est che scappano da partner violenti e prevaricatori sono una moltitudine, anche solo venendo in contatto con questi uomini per motivi di lavoro ( a me è successo ) ti rendi conto del loro radicato maschilismo, senza contare che ho avuto una relazione con un rumeno e tralasciando i suoi comportamenti borderline, ho potuto confrontarmi personalmente con tutto il suo background familiare, amicale, professionale, ecc… ribadisco che nei paesi dell’ est la figura femminile è tutt’ altro che rispettata e tenuta in considerazione. del resto basta osservare come queste donne si rapportano ai nostri uomini connazionali nella coppia: sono sottomesse, timorose, remissive, molto accondiscendenti, accettano cose che noi italiane non accetteremmo ( per esempio stare con tizi brutti, vecchi, autoritari e arroganti che dicono loro cosa devono o non devono fare ) e questo ti fa capire il tipo di mentalità che hanno.
Non ho dubbi che esistano donne che si trovano bene con alcuni uomini dell’ est ma qui si parla della cultura di un popolo, del suo imprinting, non dei singoli casi nei quali ovviamente ci sono le eccezioni.
Le donne italiane non si spostano e non viaggiano da sole? ma cosa dici??
Se lei è più giovane di lui è una cosa normale mentre se lo è lui allora si tratta di toy boy? ahh ok! ..
Allora, cercherò di risponderti con i fatti. Innanzitutto “basta guardarsi in giro” non significa niente, perché comunque tu, da italiana, interpreterai sempre quello che vedi con la tua mentalità italiana, per un altro popolo la stessa cosa ha un significato diverso. Ecco alcuni esempi:
LE DONNE DELL’EST DENUNCIANO MOLTA PIÙ VIOLENZA DOMESTICA DELLE ITALIANE
Vero, ma è anche vero che tollerano di meno e denunciano molto prima. C’era un articolo di una donna che lavorava in un centro antiviolenza che affermava che le slave denunciavano già al primo schiaffo, mentre le arabe solo dopo anni e anni di pestaggi. Le italiane denunciano meno delle slave perché la nostra società mortifica di più la donna (sta cambiando solo ultimamente). Quella araba si trova proprio nel medioevo. Prova ne è che le slave divorziano anche molto facilmente dagli uomini italiani (63% di divorzi contro il 25% delle coppie formate solo da italiani). Eppure gli uomini sono sempre li stessi.
2. LE DONNE SLAVE SPOSANO UOMINI PIÙ VECCHI
Vero, nella società slava questo non viene condannato, ma la differenza di età oscilla fra i 5 e i 15 anni, non è che a 20’anni sposano i 60enni (…continua)
Casi di ragazze che sposano 60enni esistono dappertutto come fenomeno di nicchia e solitamente sono matrimoni basati sul denaro.
3. DONNE SLAVE TIMOROSE E ACCONDISCENDENTI
Questo sarà vero solo per le donne immigrate che si trovano sole, spaesate e spesso senza soldi ed è un comportamento dettato dalla loro condizione. Infatti le donne ucraine che conosco sono molto forti, tenaci e abituate a non lamentarsi, proprio come i loro uomini, perché il clima (atmosferico e politico) imponeva alle persone di essere forti.
Per quanto riguarda il background amicale del tuo ex, dovresti essere più specifica. Che cosa facevano i suoi amici di così tanto terribile nei confronti delle donne? Io sono sempre stata trattata bene dagli uomini ucraini. Mah.
Comunque la Romania non è come l’Ucraina, in Romania per esempio, con Ceausescu, le donne non potevano abortire se non dopo aver fatto 5 figli, mentre in Unione Sovietica le donne hanno SEMPRE avuto il diritto all’aborto +in Italia ai tempi l’aborto era illegale e basta) e in generale i rumeni/balcanici mi sembrano più maschilisti dei russi/ucraini/polacchi. Infatti ribadisco che “est” non significa niente perché sono tanti paesi diversi. Gli italiani sono più simili ai balcanici.
Cerco di rispondere ai vari punti.
1. Il fatto che le slave denuncino prima le violenze rispetto alle italiane può dipendere da vari fattori, per esempio potrebbe essere che le immigrate ( e quindi anche le slave ) siano più tutelate dalle autorità rispetto alle donne autoctone, o forse le slave di cui parli, nel momento in cui denunciano sanno hanno già trovato un’ alternativa abitativa, cosa che magari un’ italiana ( avendo una mentalità meno utilitaristica ) non sempre si premunisce di fare. Ma la mentalità utilitaristica deriva appunto da una situazione contingente difficile e dura da affrontare anche da un punto di vista socio culturale. io stessa per esempio, venendo da una famiglia problematica e disfunzionale, mi sono abituata fin da molto giovane a predisporre “piani di fuga” ( anche negli aspetti concreti ) per salvaguardarmi.
2. Sposare un uomo più vecchio significa anche che tu hai 20 anni e ti metti con uno che ne ha 35/40. Le coppie così sono molto più frequenti tra slave e italiani o slave e slavi, piuttosto che tra italiane e italiani o tra italiane e uomini slavi.
3. Essere una donna remissiva nella coppia non significa necessariamente essere “debole”..
..significa solo che la donna in questione si adatta a una determinata contingenza perchè non ha ( o non vede ) altre alternative.
4. Non è che bisogna subìre vere e proprie violenze fisiche e atti brutali per accusare l’ altro di maschilismo. Anche certe sottili denigrazioni, osservazioni fuori luogo e sguardi di biasimo costituiscono forme di violenza. E comunque io sapevo ad esempio della moglie di un collega del mio fidanzato, la quale subìva abitualmente dal marito maltrattamenti fisici ( schiaffi ) e per quelli della loro cerchia era una cosa abbastanza normale, sebbene non tutti la condividessero.
5. Si, penso anch’ io che gli uomini italiani e quelli rumeni si somiglino in molte cose. Del resto sono “lontani parenti”.
Lo stereotipo dell’est europeo che beve e mena a moglie è strettamente connesso alla situazione economica dell’est Europa nel periodo del comunismo e non solo. Immaginati di vivere in un posto con l’economia più depressa della Calabria, ma da cui NON PUOI emigrare perché le frontiere sono chiuse, e dal quale non sapresti nemmeno emigrare per via della lingua diversa e dell’isolamento in cui sei cresciuto. Però in quel posto hai moglie e figli, uno stipendio – se ce l’hai – da fame. Ne consegue stress a manetta, depressione, volontà di evadere dalla realtà tramite alcool ad esempio.
In questo contesto le botte fra coniugi non hanno lo stesso valore che in Occidente, perché in generale la vita vale meno.
Quello che voglio dire è che in est Europa la parità dei sessi c’è, le donne lavorano, studiano, divorziano, ecc. Manca però la sicurezza sociale, la vita è molto dura, i loro problemi sono diversi dai nostri. Loro di noi direbbero:”Beati voi che il vostro unico problema è il maschilismo”.
Ciò detto, il tuo ex rumeno non ti menava. Mio marito ucraino non mi mena. Possono essere più duri nel giudicare la realtà, ma questo non li rende automaticamente cattivi e violenti.
Su denigrazioni e osservazioni fuori luogo, cosa ti diceva esattamente? Fermo restando che lui era lui e non rappresenta tutto il popolo rumeno e tanto meno tutto l’est, ma vorrei capire se quello che ti diceva era realmente così terribile e, se sì, perché non gli rispondevi per le rime.
Solnze, il mio ex rumeno non mi menava ( ma ci è andato molto vicino ), e che centra? i comportamenti violenti sono anche la prevaricazione, la manipolazione per indurti a fare cose che altrimenti non avresti fatto ( come una convivenza prematura ), l’ isolarmi da tutti per l’ insensata e immotivata gelosia che lui nutriva, l’ impedirmi di fare qualcosa che mi piace ( come frequentare i miei amici e uscire la sera ), ecc..
La mia vita era diventata impossibile, una vera prigione. E comunque le esplosioni di rabbia da parte sua e le liti non mancavano lo stesso. Mica si deve necessariamente arrivare alle mani.
In ogni caso il tizio rumeno sposato di cui ho parlato vive in Italia quindi di scusanti “economiche” non ne ha.
Certo che rispondevo per le rime agli attacchi, alle denigrazioni e agli insulti. Ma questo cosa centra scusa? Mica si può passare tutta la vita in questo modo perchè sarebbe un vero inferno. Nella coppia o c’è rispetto e armonia o altrimenti non è cosa. Mi pare siano concetti di semplicissima comprensione.
Comunque puoi dire ai tuoi amici slavi che noi donne italiane, oltre al maschilismo, abbiamo anche tantissimi altri problemi ancora più seri da affrontare. Non abbiamo certo bisogno di chi vorrebbe riportarci indietro di 50/60/70 anni.