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Ho commesso un errore o mi sento solo?

Lettere scritte dall'autore  Francesco1502

Buongiorno,
scrivo qui perché avrei avrei veramente bisogno di qualche consiglio, spero che questo sia il giusto modo di porre una domanda.

Ho 22 anni ed è già qualche giorno che non riesco a dormire, ho sempre lo stesso pensiero fisso, mi si chiude lo stomaco e non mangio più di tanto.

Il motivo è che ho chiuso un rapporto con una persona e non riesco a smettere di pensarci.

Ho conosciuto questa persona all’inizio di maggio (molto attraente) e mi sarebbe piaciuto provare ad avere qualcosa di più di un’amicizia e finalmente a luglio abbiamo cominciato a frequentarci.
All’inizio sembrava così bello cominciare qualcosa con lui ma con il passare del tempo mi sono sempre più convinto che non avrei potuto cominciare qualcosa di serio, non sembrava prendermi abbastanza e non mi scatenava quelle emozioni che avevo avuto nelle precedenti relazioni e sono stato convinto per molto tempo che tanto non sarebbe andata da nessuna parte.

L’ho frequentato fino a qualche giorno fa e lui era pronto ad impegnarsi seriamente con me e si vedeva ma io non volevo perché mi dicevo “se non ti fa provare forti emozioni e non hai la voglia di sentirlo e vederlo molto spesso, nonostante tu ci stia bene, non ha senso andare avanti e non puoi illuderlo ma continua ancora un po’, magari nasce qualcosa”
Così un giorno presi coraggio e gli dissi che pensavo di aver capito che il bene che provavo nei suoi confronti non andava oltre un grande affetto che si può provare per qualcuno.
La sua reazione mi ha stupito, sembrava così maturo e in quel momento e ha affrontato la cosa da adulto.

Tornato a casa non ho smesso di piangere, continuavo a chiedermi se io avessi preso la decisione sbagliata ma continuavo a dirmi che se non mi era piaciuto fino a quel momento allora è impossibile che comiciasse a piacermi ora, non avrebbe senso.

Sono giorni che ripenso a noi, ai nostri momenti belli, a quelli brutti, a tutto il tempo trascorso insieme.
Ora mi manca, ho voglia di fargli vedere la mia vita, di sentirlo e far sì che lui faccia parte della mia vita.

Però ho anche paura che tutto questo sia dovuto al fatto che mi sono abituato a tutto l’affetto e alle attenzioni che mi dava e ora me lo sto facendo piacere a forza.
Oppure ero troppo sicuro e ho preso una decisione troppo avventata.
So che ci sono persone che hanno capito che erano interessate al partner anche dopo 4/5 mesi di frequentazione e io invece ci sono stato solo per 2 mesetti scarsi.

Non riesco a capirmi, non riesco a capire come mai mi sento così.
Non voglio prendere la decisone sbagliata e non voglio che lui soffra ancora per le mie indecisoni.

Gradirei dei consigli se possibile, grazie mille

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3 commenti

  1. 1
    Gimmy -

    Se ti senti cosi, vuol dire che questo ragazzo qualcosa in te lo ha smosso, altrimenti saresti sereno nella decisione presa. Non è cosi difficile capire se provi attrazione fisica per lui e se ti piace!
    E’ da questo connubio che iniziano le storie, poi se nel tempo ci aggiungi il piacere del suo carattere, come si relaziona con te e il tutto s’incastra bene con ciò che desideri, scoprirti, accorgerti di esserne innamorato diventa una cosa naturale, sfatando quel mito dei 4/5 mesi d’interesse.
    In amore non esistono regole ne tempistiche, ma cuore e raziocinio.

  2. 2
    Captain Rhodes -

    Io credo che le persone come te, che fanno e disfano in attesa di capire dove vogliono andare, dovrebbero stare da sole ed essere lasciate da sole. Pensa a schiarirti le idee, o rischi di combinare solo pasticci.

  3. 3
    Alba -

    L’unico errore che ho commesso mi ha fatto capire (dalla multa che ho ricevuto) che d’adesso in poi devo pensare solo a me stessa. Mi è sembrata una cosa ironica, alla fine. Neanche più di tanto. Come donna del 2021 non ero tenuta a dare le mie lacrime a chi doveva uscire. Io vengo prima, questo è chiaro. Allora lo posso accettare. Perché si è chiarito tutto. Io non dovevo sapere. pagare mi è servito. Per dirne una sui limiti della giustizia. Ti serve a conservare il portamento. La multa che peraltro ti viene abbonata. Sapere di stare nella colpa serve. Materialismo e individulaismo. Certo che ho sbagliato, alla fine un grande errore (nella trama della storia) verrà fuori perché sono femmina.

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