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Come ne esco?

di Violady

Caro Direttore,
ho 27 anni e mi trovo ad affrontare una fase molto complicata della mia vita, mi trovo in un momento in cui non mi sembra esistano vie d’uscita.
Sono stata fidanzata con un ragazzo per 6 anni, intensi, passionali, violenti, insomma VISSUTI.
Un anno e mezzo fa succede qualcosa che rompe l’equilibrio, rimango incinta. Con dolore decidiamo che non abbiamo scelta, entrambi precari, spaventati e senza reali mezzi per sostenere una situazione di tale importanza. Interrompo la gravidanza e riprendo la mia vita, quasi come se nulla fosse.
In realtà dentro di me ero come morta, inconsciamente ho cominciato a maturare astio verso di lui che, nella mia mente, non ha fatto nulla per salvare me, noi.
Trovo un lavoro dopo poco, mi sembra che tutto vada bene. E lì incontro lui, splendido uomo di 41 anni, convivente con una donna della sua età da 10 anni.
Ci frequentiamo, semplici uscite, mai contatto fisico, ma il mio fidanzato non lo sa. Questa cosa prende piede in ogni senso, mantengo vive entrambe le storie, finché a giugno di quest’anno non ce l’ho fatta più e ho raccontato al mio fidanzato questa storia. Gli ho detto che nella mia mente c’è un altro, gli ho detto che quest’altro vuole sposarmi, che sta chiudendo la sua storia per poter stare con me. Ci lasciamo ed io inizio a vivere con libertà la mia nuova relazione.
Affittiamo una casa, parliamo di avere bambini, sembra tutto una favola.
Ad agosto partiamo per le ferie io e il nuovo compagno. Ma c’è qualcosa che non va, vedo lati del suo carattere che sento troppo lontani da me. Comincio a sentire fortemente la mancanza del mio ex, vorrei che lui fosse lì con me, è come se, a parte lui, nessun altro possa guardare il mare insieme a me.
La mia vacanza finisce abbastanza male, ovviamente, la mia nuova fiamma sembra proprio essersi spenta.
Al ritorno io e il mio ex ci rivediamo e sentiamo forte il bisogno di riprovarci. Così è. Cerchiamo casa, facciamo progetti. Dura un mese e poi ci ricasco.
L’altro è sempre qui, lo vedo ogni santo giorno, l’attrazione è fortissima e lui è davvero innamorato di me. Ed io non so, non voglio dirgli di no. Ne parlo con il mio fidanzato storico e gli dico che così non può andare. Ma non riesco a staccarmi da lui, entrambi non riusciamo a stare lontani, abbiamo bisogno l’uno dell’altra, siamo come uniti da un cordone ombelicale che è per noi un nutrimento vitale. Lui disposto ad aspettarmi in eterno, io completamente in balia degli eventi.
Non riesco a decidere. Non riesco a capire cosa sia meglio per me. Mi sembra di diventare pazza certe volte, arrivo a desiderare che loro decidano per me perché mi sento paralizzata. Se potessi seguire l’istinto scapperei via, lontano lontano. Ma so che poi lui mi mancherebbe.
Non sono solita comportarmi così, sono una donna decisa e attenta a non fare del male agli altri. Ma davvero stavolta sono bloccata, continuo a girare in tondo, senza fine.
Grazie a chiunque voglia commentare.

L'autore, Violady, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

36 commenti

  • 1
    The Dreamer -

    Premesso che sono assolutissimamente contro l’aborto, per quanto mi riguarda è un omicidio -essendo consapevole che purtroppo non tutti la pensano come me-, secondo me avreste ENTRAMBI dovuto prendervi la responsabilità di quella gravidanza e far nascere quel bimbo.
    Avreste dovuto costruirvi la vostra famiglia, che nemmeno con una situazione economica stabile ed equilibrata non è facile e riempie di paure. Ovvio che situazioni precarie rendano le condizioni più complicate, non ci piove. Però “Con dolore decidiamo che non abbiamo scelta, entrambi precari, spaventati e senza reali mezzi per sostenere una situazione di tale importanza.” scusa ma mi suona come una giustificazione. 27 anni non sono 17..e per quanto a causa della crisi economica non si navighi in linea generale in buone acque, continuano a nascere i bambini, come 40 anni fa crescevano ragazzini sulle strade, e molti di loro oggi sono uomini invidiabili (considerando che sono casi estremi, e che qualcosa volendo ci si inventa) il mondo continua a girare e il ciclo vitale fortunatamente procede.
    Se a quest’ora fossi mamma arriveresti alla sera stanca, sfinita ma soddisfatta. Avresti avviato una vita familiare che ti riempierebbe di impegni, ma ti restituirebbe un mare di gioie.
    Non ti dice questo una perbenista, sia chiaro. Te lo dice una che tifa per la vita, nonostante la mia con me non sia stata molto generosa. Perchè mi pongo sempre il solito quesito: chi sei tu (rivolto a me stessa, sia chiaro che non voglio fungere da giudice verso di te) per poter decidere se quella vita avviata ha il diritto di vedere il mondo oppure no? E la mia risposta è: un emerito zero, “CREDIMI SIAMO NIENTE, DEI MISERI RUSCELLI SENZA FONTE”

  • 2
    Spectre -

    Intanto aspettati che qualcuno del blog venga (come ho già detto in altre lettere) con la falce del “tristo mietitore” a vangarti con le sue sparate moraliste di chi ha capito tutto. Me le immagino già ehehhe…

    Sai cosa? In questi casi lo dico, sempre perché vedo che si mostra la cura più efficace per quasi tutti questi casini sentimentali: avreste tutti bisogno di staccarci l’uno dall’altra.

    Ex, non ex, l’altro, tu, l’aborto, i progetti di matrimonio con uno, la casa con l’altro, l’attrazione, il rancore, “il mare solo con lui”, “i lati del carattere dell’altro”… ma che casino è? Ma fermarti un attimo da sola, no? Sento dire da tantissime donne che prima di poter avere una relazione devono fare chiarezza in loro stesse, anche quando si tratta di una scusante per non dirsi altre verità. Tu mi pari proprio una di quelle che se lo dicesse, lo farebbe con cognizione di causa.

    Spero per te che tutti e due si stanchino di averti attorno, e lo dico senza cattiveria, così da farti passare tutti i dubbi e farti venire un bel po’ di paura prima, e consapevolezza poi. Vedrai che nella solitudine (non ho detto isolamento) troverai le risposte che cerchi. NELLA SOLITUDINE, non passando dall’abbraccio di uno che ti ama e ti conosce da tempo, al letto dell’altro con cui l’attrazione è fortissima, e che sarà pure lui innamorato di te.

    E te che fai? Come una pallina del flipper…

  • 3
    Davide -

    Ciao,premettendo che il mio vuole essere solamente un punto di vista personale,quello che ti tiene legato ancora al tuo ex si chiama “abitudine”.Se fosse amore non ti saresti fatta trascinare da quest’altra storia.Ma stiamo scherzando? Chi è veramente innamorato è il tuo ex che purtroppo non trova neanche la forza di reagire,anzi dicendoti che è sempre li ad aspettarti peggiora solo le cose sia per lui sia per te.Tu non sei innamorata di nessuno dei due secondo me.Un consiglio più che a te dovrei darlo al tuo ex,ma se dovessi darlo a te ti direi anch’io di sparire per un bel pò,se non hai le idee chiare tu non puoi pretendere che gli altri decidano per te.La vita è solo tua e mai nessuno potrà decidere cosa è meglio o è peggio per te.
    Scusa la franchezza ma sono sempre dell’idea che è meglio arrivare sempre al nocciolo

    Davide

  • 4
    Violady -

    @The Dreamer: hai ragione, io la penso come te, infatti ciò che ho fatto mi perseguiterà per tutta la vita. Ancora piango e ancora mi trovo a chiedermi come sarebbe stato quel bambino.
    Purtroppo ho preso quella decisione dettata dalla paura di essere troppo sola per prendermi una responsabilità del genere. Non avendo mamma e papà a fiancheggiarmi, nè una famiglia o qualcosa di simile a cui appoggiarmi ho avuto paura di non farcela. E’ andata così.
    Cosa pensi di tutto il resto invece?

    @ Spectre: anch’io a volte provo a fermarmi un attimo e a guardare la situazione dall’esterno ed è un vero casino. Ho pensato molte volte di staccarmi da tutti e due, di prendermi il tempo necessario ad ascoltare me stessa. Sai qual è il problema? Che l’altro lavora con me, lo vedo ogni santo giorno per 8 ore di seguito e inevitabilmente finisce con l’influenzare i miei pensieri. Ed è sbagliato, tutto sbagliato. Spero anch’io, come dici tu, che entrambi si stanchino di me. Cosa faccio? Come posso sentire ciò che la mia anima ha da dirmi se continuo così?

    Grazie mille ragazzi. Viola

  • 5
    Maria Francesca -

    Sono d’accordo anch’io che ti serva un periodo di PAUSA da tutte le emozioni e/o tempeste ormonali che prima l’uno poi l’altro alimentano. Poi, dopo un bel po’ di tempo, riuscirai a vedere le cose con il giusto distacco e magari prendere una decisione con la serenità che deve esserci in queste cose.

    …..credo anche che l’aborto sia ancora incombente sulla tua coscienza e sicuramente questa cosa pesa molto sulla tua vita..nonostante gli andirivieni. Ah, se poi dici che in genere sei una attenta a non fare del male agli altri…….bè va da sè la conclusione.
    Ciao ciao

  • 6
    M -

    Classica donna con cui io, non vorrei mai avere a che fare, ti auguro, con tutto il mio cuore, che tutti e due si accorgano chi hanno davanti.
    Cerca di fare chiarezza nella tua vita, e vedi di non giocare con i sentimenti delle persone.
    Avere i piedi in 2 scarpe. E a me sembra che tu cerchi di capire quale e’ piu’ comoda..
    le donne come te, senza carattere mi fanno pena.
    Cerca di essere piu’ onesta con te e con gli altri.

  • 7
    Antony -

    Anch’io come il tuo fidanzato ero follemente innamorato della mia ex che però era attratta da un altra persona. Vuoi sapere come è andata a finire?

    Ha perso prima me e poi anche l’altra persona.

  • 8
    boris -

    Io non capisco dove stia la fortuna nel fatto che ”il ciclo vitale procede”. Cosa c’è di buono nel fatto che la razza umana sia ancora presente sul pianeta? In queste condizioni?
    Perchè la vita a tutti i costi? Avete una risposta razionale a tutto questo?

  • 9
    andy -

    mi auguro questo:
    che il tuo ex trovi un lavoro, dove gli sembrerà che tutto vada bene. E che lì incontri lei, splendido pezzo di f*ga di 25 anni, per la quale perda la testa e ti dimentichi per sempre.
    E che quindi ti saluti così.

    poi che quest’altro uomo di 41 torni con la coda tra le gambe con la convivente e la sposi una volta per tutte cancellandoti dalla sua vita.

    infine in preda al dolore spero che all’improvviso incontri Spectre e che lui si innamori di te, mentre tu… quella sei e quella rimani.

    il resto lo farà il tempo.

    tanto stai tranquilla a lui puoi fare qualsiasi cosa.
    ti giustificherà già da prima per il dolore che gli farai provare.

    tanto lui non verrà con la falce del “tristo mietitore” a vangarti con le sue sparate moraliste di chi ha capito tutto.

    lui davvero non fa il gay col sedere degli altri perchè he’s just a real man.

  • 10
    The Dreamer -

    Violady, ti ho rispondo riguardo all’aborto apparentemente tralasciando il gesto proprio perchè per me il nocciolo della questione sta soprattutto qua.
    Credo che risucchiando via quell’esserino hai perso una parte di te. Te ne sei accorta tardi, purtroppo e adesso convivi con un senso di colpa, che mi dispiace dirtelo ma temo che un giorno diventerà un rimorso che non ti darà pace. Avrai dei figli, ma ti ritroverai a pensare a lui/lei, perchè è questo ripensamento a farmi capire che in te fortunatamente scatta la molla della riflessione. Mi dispiace dirti questo, soprattutto perchè non hai una famiglia di appoggio, un esempio, un riferimento e questo, credimi, mi fa profondamente tenerezza.
    Però devo sottolineare che hai 27 anni, capisci che è un pò troppo per non aver sviluppato una certa maturità, in grado di andare oltre la barriera della paura? Ribadisco: non sto qui a sentenziare, ma la lacuna sulla questione figlio è stata il riflesso della tua confusione mentale. Da come scrivi non sei in pace con te stessa, ragazza mia, e te lo dice una che ha una conflittualità con se stessa da quando ha visto il mondo. Quindi riesco a capire come possa essere e me ne dispiace.
    Intanto “new entry” io la lascierei completamente fuori: come ha lasicato la sua convivente per te, chi ti dice che se instaurate qualcosina di più serio un giorno non scodinzolerà dietro una gonna più corta? L’amore non centra nulla con la fisicità se oltre non c’è l’infinito.
    Il tuo ragazzo storico dimostra di tenerci davvero, e per te rappresenterà sempre un appiglio. Sto vivendo qualcosa di simile solo che non sono io ad avere “l’alternativa”, ma il furbetto è stato lui.
    Il fatto di aver concepito un bambino insieme vi ha sicuramente legati ancora di più, l’imprevisto h intrecciato i vosti destini. In ogni caso, è egoista continuare così. Lo fai solo soffrire, rendi il suo agonizzare un dolore prolungato. Lascialo andare, lo so che è dura, ma ha il diritto di cercare l’amore vero.
    Auguri

  • 11
    francy76 -

    la risposta la sai solo tu, pero’ hai bisogno di una pausa per riflettere sulla tua vita, emozioni e progetti.
    secondo me, non sei x niente innamorata di nessuno dei due, come dice davide l’unico veramente innamorato nella storia e’ il tuo ex che sta aspettando…

  • 12
    Violady -

    @Antony: sono pronta anche a questo. Forse sarebbe la giusta fine per tutti.

    @andy: meglio un “real man” come spectre che un cinico misogino come te.

    @The Dreamer: mi piacerebbe conoscerti. Sento che tu hai un’immensa capacità di ascoltare e di dare risposte complete. Non hai giudicato e questo dice molto sula persona che sei.
    grazie, spero di trovare la pace un giorno e spero che quel rimorso non finisca col divorarmi.

  • 13
    Sergio -

    Cos’è Andy ti mette di fronte alla realtà?
    Ti da fastidio uscirne perdente da tutta questa storia?

    A volte voi donne siete le uniche fautrici della misoginia…

    L’unica cosa che mi viene in mente pensando ai tuoi uomini è: Poveri cornuti!!!!!

  • 14
    Violady -

    @sergio: “Ti da fastidio uscirne perdente da tutta questa storia?” perdente? ma stai scherzando? perchè adesso si tratta di vincere o perdere?!?! non mi stupisco che tu la pensi come Andy, stessa pasta, stessi piccoli uomini feriti.

  • 15
    The Dreamer -

    Violady, mi ero ripromessa di non scriverlo più, perchè finisce sempre allo stesso modo, ma io sono qua: daveste@hotmail.it è la via per conoscermi!
    Forse non lo sai, ma scrivendomi questo mi hai dato una grossa spinta motivazionale, non solo a livello “professionale”, ma soprattutto a livello umano. Ti ringrazio, ti aspetto. Ciao ciao

  • 16
    Sergio -

    @Violady

    essì noi piccoli uomini feriti, voi grandi donne T… Facili…

  • 17
    Spectre -

    gente dai, lo so che “qualcuno” rosica perché è ferito, ma non sono né un “real man” né uno che vuole insegnare. Dico la mia con convinzione e per questo pare sia un insegnamento, ma se notate, non le ho detto né che è una tr…, né che gioca coi sentimenti, né che gli altri due sono dei santi o puttanieri. Ho piuttosto detto che farebbe bene a tutti loro distaccarsi l’uno dall’altro/a. sono tutti immersi in un grandissimo casino che sarebbe meglio non alimentare ulteriormente. Tanto il fatto è fatto, il rapporto storico è frantumanto, quello nuovo pure, e lei si trova con un aborto. Non so… peggio di così!

    QUESTO mi paiono dati oggettivi su cui riflettere e partire, il resto sono giudizi buoni, come no.

    E cmq non voglio per forza difenderla, mica la conosco, ma avanzo un dubbio: non posso sapere se ad altri che hanno scritto è mai capitato di conoscere una donna che ha abortito (magari pure giovane), ma se così non fosse, assicuro PER ESPERIENZA PERSONALE vissuta nei racconti di una persona a cui voglio bene, che è una cosa che segna una donna in una maniera che un uomo non può capire. Non so se ci si rende conto di cosa significhi. Credo di no, e io PER FORTUNA, essendo uomo, non dovrò mai provarlo sulla mia pelle. È una scelta pazzesca, perché si è bombardati da tutte le parti e tutti pare abbiano ragione! Si sentono discorsi pazzeschi presso i consultori, dai preti, dagli psicologi, dai dottori, dal pensiero comune e dalla morale cattolica di questo paese bigotto che difende la vita a prescindere (manco si vivesse davvero bene una volta nati…) e dalla propria testa che viaggia come una barca nel mare. Io questi discorsi li ho ascoltati, ed anche volendole rompere il muso per essersi rovinata la vita, rovinandola anche ad altri, l’ho anche capita e “compatita”. Mi ha fatto “pietà”, “pena”, e non nel senso negativo che verrebbe automatico.

  • 18
    Spectre -

    se volete, posso anche dire che sì, è una grandissima ROGNA incontrare una donna così in questa fase. Ci mancherebbe solo che lei si appoggiasse ad un altro ancora! con un ex storico che avrà la testa che gli esplode per tutto quello che è successo (e tendenzialmente sto dalla sua parte che assomiglia vagamente alla mia), ed un altro che vede tutti i giorni a lavoro.

    credo che l’unica cosa che vorrebbe lei, anche per punirsi, sarebbe SCOMPARIRE da tutti. ma non si può.

    Cmq ok dai, diamole addosso, tanto qui sul blog è tutto più facile… almeno ammetteste che lo fate per una sacrosanta rabbia repressa da sfogare.

    e cmq non sono assolutamente contro l’aborto, anzi! visto le IMMONDE PORCATE che ho sentito dire a chi doveva decidere da parte di sedicenti “esperti”, sono sempre più convinto che le posizioni ideologiche (perché quello sono in molti casi) GIUSTIFICANO l’aborto… per evitare ad un altro cristiano di venire a vivere in un mondo come questo. mi scuseranno per i toni quelli che sono contro l’aborto…

  • 19
    Sergio -

    Spectre è vero che io non capirò mai cos’è intimamente un aborto, e questo è ovvio, come il fatto che sicuramente può segnare una donna (come ce ne sono altre che conosco che hanno abortito volontariamente e non ha fatto loro ne caldo ne freddo).

    Quello che però non capisco è perchè ridursi a questo, perchè il dolore dell’aborto deve far diventare una la donna di tutti?
    é come la storia degli anni settanta/ottanta, ci si drogava perchè c’erano dei problemi…. poi quando hanno capito che ci si drogava per il puro piacere di farlo hanno cambiato disco.

    Io credo che un dolore, qualsiasi esso sia, non giustifichi azioni reprorevoli.
    Se dopo l’aborto lei ha provato repulsione per il suo ragazzo, mi spieghi cosa centra essersi fatta un’altra storia parallela?
    Non era soddisfatta, e bla bla bla…

    Posso dirti quello di cui sono convinto?
    A lei è semplicemente venuta voglia dell’altro e l’ha fatto per puro piacere carnale.
    Quando capiremo che chi tradisce lo fa per il puro piacere di farlo, perchè gli andava di farlo, perchè non ha resistito all’attrazione, allora le cose saranno più facili…

    Il trauma dell’aborto per me è un’altra cosa, e immagino che una cosa del genere se sofferta porti a rendere una persona più riflessiva.

  • 20
    The Dreamer -

    Non serve essere CRISTIANI per essere contro l’aborto.
    Come non mi sembra rispettoso verso chi ha un’opinione diversa etichettare “evitare ad un altro cristiano di venire a vivere in un mondo come questo”.
    E’ pregiudizievole questa affermazione.
    Che ne sai?
    Mica solo i cristiani fanno figli! E non è detto che da cristiani nascano cristiani.
    E’ una questione che è sempre personale, dipendono un sacco di fattori, sono esperienze che se toccano, feriscono nel profondo e in modo definitivo.
    Come è lavativo dire “la vita fa schifo, questo mondo di…., non ne vale la pena”, lascialo decidere a lui/lei, ha il diritto di dire “a me non piace questa vita” come ce lo hai tu. Magari, guarda un pò, poi ci si trova pure bene!
    Che certe donne passino l’inferno prima di arrivare a prendere questa decisione, si sa. Come è noto che molte lo fanno con una tale leggerezza che fa schifo, con una recidività che arriva a picchi di 6/7 volte in un anno!!!!!!!!!!!!! Neanche fosse andare a togliersi un dente.
    Questo discorso meriterebbe un ulteriore approfondimento, ma mi sembra fuori luogo procedere.

  • 21
    The Dreamer -

    Sergio, condivido.
    Ho scritto questo: “la lacuna sulla questione figlio è stata il riflesso della tua confusione mentale”, e può sembrare contradditorio adesso dire che condivido. Però intendevo: l’aborto è stato l’esempio di quanto hai le idee generalmente confuse, ma avere le idee confuse non giustifica questo gesto, non per me. Non lo concepisco.
    Tuttavia, cerchiamo di capire che tutti sbagliamo. Lo dico io, quella che è stata tradita..capisco cosa significhi.
    Ho avuto un solo ragazzo, che non ho mai tradito e la botta sui denti me l’ha data lui. Forse sarei nella posizione di sputare sentenze dalla rabbia, ma non mi và. Perchè “chi è senza peccato scagli la prima pietra” la ritengo una frase profondamente umana, senza essere per forza etichettata “cristiana”, con una nota d’ironia che forse cela la parolina “bigotta”..
    Anche per me ci sono dei valori intoccabili e SACRI e il tradimento è gravissimo, gli do un peso molto molto notevole. Ma in fondo quotidianamente abbiamo esempi di ipocrisia “camuffata” dietro gesti nobili che nascondono cattiverie, necessità di rivalsa, discriminazioni, violenza e falsità.
    Quindi possiamo dire “io non sono d’accordo”, ma da qui a puntare il dito o a giocare a fare i giudici mi sembra ci passi un oceano di mezzo..
    In fondo, è stato capace il suo ragazzo di perdonarla, perchè noi non dovremmo un attimo venirle incontro? In fondo se ha scritto sente il senso di colpa. Mi sembra un chiedere scusa a se stessa, dimostra pentimento.
    Mi è capitato di leggere una lettera indietro di una tipa che scriveva circa “ho dato un calcio nel c..o a lui..era perfetto bla bla bla” senza un minimo di rimorso, anzi con orgoglio. Faccia tosta! Se facciamo un confronto a titolo riflessivo, magari capiamo che Violady è consapevole di aver sbagliato e le dispiace..Non so..
    Siamo umani, siamo dotati di capacità immedesimativa, basta un piccolo sforzo per capire che certo, lei ha commesso i suoi errori, ma nessuno, me compresa è esente. Su!

  • 22
    ajas -

    The dreamer, OMICIDIO ..ti prego..immagino che sarai una di quelle pro-vita ma contro l’immigrazione clandestina, e magari anti-gay..

    se c’è una cosa che trovo insopportabile è la bigotta intolleranza della morale cattolica.

    Comunque Violady.
    L’aborto è una scelta legale, ed è una delle scelte piu’ difficile che una donna posssa fare. E’ inevitabilmente legata a sensi piu’ o meno inconsci di colpa. La fantasia di aver ucciso il proprio bambino (cosa che NON è vera, biologicamente) diventa mentalmente intollerabile. Tantissime madri diventano emotivamente abusanti con i propri figli, violente, negligenti. Molte madri non sono ingrado di crescere un figlio con amore perchè non ne hanno ricevuto, o hanno problemi mentali tali da non riuscire a prendersene cura.

    Per questo che l’aborto sia una scelta dolorosa, ma se riflettuta, puo’ essere la sola possibile in alcuni casi.

    Quello che dovresti fare, secondo me, Violady è renderti conto che soffri molto, e stai facendo soffrire altre persone. E renderti conto che forse hai il diritto di farti aiutare.

    Esistono bravi psicoterapeuti che possono aiutarti in questo momento difficile.

  • 23
    Violady -

    @Spectre e Sergio : vorrei deviare la vostra attenzione dal punto “interruzione di gravidanza”, quello è un dolore personale che mi porterò dentro fino alla morte a prescindere da chi mi starà accanto, a prescindere dalle scelte che farò, a prescindere dalla vita che vivrò. E’ accaduto, ho scelto e non ho mai preteso che questo diventasse la giustificazione al mio “tradimento”.
    Ho solo evidenziato l’accaduto nel mio racconto per dare una visione completa della storia, per far capire che da quel momento il mio rapporto con il mio fidanzato non è stato più lo stesso perchè io non sono più stata la stessa nonostante una tranquillità apparente quasi inquietante. Non ho mai accusato lui di ciò che ho scelto di fare perchè la prima responsabile ne sono io.
    Di uomini è pieno il mondo ma in 6 anni non ho mai nemmeno ceduto ad uno sguardo che non fosse quello del mio fidanzato. E’ capitato ad un certo punto che incontrassi un uomo e questo è stato indipendente da tutto il resto, quell’uomo mi ha travolto in tutti i sensi, non è stato l’avventura utile a distrarsi, non è stato lo sbandamento di un momento di crisi. Non sarei qua a chiedermi cosa fare se fosse semplice sesso o semplice attrazione o semplice novità. Lui mi ha fatto innamorare, pensavo di andare a conviverci fino ad agosto! Poi una serie di cose non sono andate bene e qualcosa è cambiato, si è accesa in me la delusione. Sono tornata indietro convinta che l’unico uomo al mondo in grado di completarmi fosse il mio ex. Ma sbagliavo ancora perchè lui non era naturalmente più quello che avevo lasciato. Ora questo è il mio problema, ascoltare me stessa e capire chi voglio al mio fianco, prendere una decisione e seguire SOLO quella strada, certa che mai potrò avere ripensamenti.

    Grazie Spectre, sei stato un amico più di tutti gli “amici” che ho attorno.

    @ajas: non ho bisogno di psicoterapeuti, credimi. Ho solo bisogno di consigli sinceri per trovare la via. Grazie anche a te.

  • 24
    Spectre -

    @ the dreamer
    “Cristiano” non era da intendersi in senso religioso, ma come sinonimo di “essere umano”. È un mio modo di dire che dovevo pesare meglio mi sa…

    Per il resto, mi sono un po’ scusato per i toni, ma dopo aver sentito certe cose in merito all’aborto, non riesco a non pensare che visto a chi si finisce in mano, certe volte è meglio abortire anche per il bene di chi sta nascendo. è appunto una scelta del singolo, per questo non mi piace la strumentalizzazione ideologica che ne consegue tra “pro” e “contro”. Non mi interessano le diatribe biologiche, perché ogni giorno c’è chi è capace di sostenere che il cavallo bianco di napoleone era nero. non è questo.

    Concordo sull’abuso di scelte così gravi, anche solo perché può succedere che nella stanza ci sia una donna impaurita che soffre per il gesto che sta per compiere soffrendo, con accanto un’altra che le dice “ma di che ti preoccupi dai, entri ed è tutto fatto… io è la 4 volta e ti assicuro che ti ci abitui”.

    Non vorrei proseguire sull’argomento cmq, è un discorso che non credo porti a nulla. L’importante, per me, è che ci sia la possibilità di scelta. Starà poi ad ognuno pensarci secondo propria coscienza, sapendo che verrà bersagliato… purtroppo.

  • 25
    andy -

    spectre facci un pensierino.
    te la consiglio.

    siete fatti l’uno per l’altra.
    (importante è che poi non verrai a scrivere lettere di delusione qui eh.. :D)

  • 26
    The Dreamer -

    AJAS, “The dreamer, OMICIDIO ..ti prego..immagino che sarai una di quelle pro-vita ma contro l’immigrazione clandestina, e magari anti-gay..” Ma che diavolo ne sai tu?
    Non hai azzeccato proprio un accidenti.
    Io dico e ribadisco un mio pensiero finchè me la sento: ABORTIRE PER ME EQUIVALE A TRONCARE UNA VITA.
    E non sto offendendo o puntando il dito su nessuno, perfino la diretta interessata l’ha capito.
    Tu ti permetti di darmi della bigotta? Fai pure, tanto so che sei completamente fuori strada. Questa è un’accusa, ne sei consapevole? E’ completamente infondata, non ha radici, è una tesi non retta nè da motivazioni intelligenti, nè tanto meno da conoscenza. Quindi la mia considerazione nei tuoi confronti si limita qui, ad una risposta verso un elemento parecchio superficiale. Non perchè non la pensi come me, ma perchè non considero degno di attenzione chi sguazza nei suoi pregiudizi con questa arroganza. Ciao.

    SPECTRE, discorso un attimino diverso. Ho frainteso, ora ho capito, ok. Però medesimo discorso: ho scritto il mio punto di vista senza accusare nessuno. Libertà di pensiero.

    Detto questo, chiudo il mio intervento (AJAS, ti lascio campo libero di scrivere tutte le imprecazioni che ti passano in testa, contento/a? Manco coi bambini..!)

  • 27
    Spectre -

    ok dai, ci sto. ti manderemo le foto del prima, durante e dopo 🙂

  • 28
    Sergio -

    Senti Violady, ma rileggi quello che scrivi…

    dici che stavi col tuo ragazzo, mai uno sguardo per un altro, mai le corna etc. poi incontri il tuo lui e ti INNAMORI…. Ti Innamori?!?!?!?

    Scusa ma per il tuo ragazzo che cosa provavi? se ci stavi non provavi amore? o provavi un senso di “mo sto con questo e quando mi capita cambio”?

    che vuoi che ti diamo una soluzione?

    ecco la mia: stai con entrambi, senza rimorsi.

    Contenta?….
    Vuoi la soluzione vera?
    Fatti uno shampoo e riprenditi, sei troppo furba ed egoista.

  • 29
    Ajas -

    cara the dreamer, grazie per la briosa risposta

    tu dici quello che pensi ma ti sei resa conto di averlo detto a qualcuno che ha già abortito? e che evidentemente si sentiva in colpa?

    ho detto che la morale cattolica è bigotta, non tu. Sono contenta di sapere che non ritieni di rientrare in questa categoria.

    Comunque il tuo tono a mio parere continua a sembrare quello di uno dei tribunali della Santa Inquisizione.

    Saluti

  • 30
    piccina -

    Ciao, forse ci possiamo aiutare l’un l’altra. Io sto con un uomo che dice di amare anche un’altra. E possibile amare 2 persone contemporaneamente?Mi spieghi cosa senti.Io ti posso dire che vivo male. Vorrei staccarmi da lui ma per ora non ce la faccio. Lo vedo tutti i giorni e anche se ci sto provando non sono ancora abbastanza forte da staccarmi da lui. aiutamoci.

  • 31
    Violady -

    @sergio: amavo il mio ex. evidentemente ero convinta che fosse amore ma mi sbagliavo di grosso. Grazie per il furba ed egoista senza cognizione di causa. Accetto comunque.

    @piccina: dammi la tua mail, tenterò di descriverti la stuazione.

    @tutti: ho chiuso “definitivamente” col mio ex, grazie a chi è stato in grado di dare un’opinione o un consiglio anche critico ma SENZA GIUDICARE. Mi spiegate perchè nonostante gli abbia detto che è libero di fare la sua vita, che io me la sto già facendo e che voglio un altro uomo, lui si ostina a cercarmi, a voler parlare parlare parlare fino allo sfinimento…continua a buttarmi addosso tutto il suo dolore, a pretendere che io ci sia quando lui mi chiama…come posso prendere la mia strada se non mi vuole lasciare andare? Vi sembro ancora egoista e furba?

  • 32
    Sergio -

    Scuami ma il problema è che tu lo sei stata egoista e furba.

    Gli hai fatto un casino tremendo e non accett,i come tutti gli egoisti, che devi spalare anche la melma, non puoi prendere solo ciò che ti piace e far finta che gli altri non esistano.
    Lui ti parla allo sfinimento e magari gli dicevi di amarlo fino al giorno prima.
    Beh spero capiti anche a te.

    Sei contraddittoria: “amavo il mio ex. evidentemente ero convinta che fosse amore ma mi sbagliavo di grosso.”
    E lo sei come tutte le persone che fanno queste cose.

    Le persone non sono oggetti e non si “possono lasciare libere a proprio piacimento”.

  • 33
    Steve -

    Mamma miaaaaaaaaaaa! Eccone n’altra!
    Scusa ma che pretendi che basta dire: fai la tua vita che io già me la sto facendo e lui pufff…sparisce nel giro di 12 ore? E’ normale che non ti lascia andare, sta soffrendo come un cane e tu cinica come sei non hai nemmeno la minima sensibilità di soffrire almeno un pò per tutto ciò che TU hai causato. Ma che pretendi?
    Furba ed egoista? No…peggio!
    Il bello è che vieni pure qui a convincerci che ORA ti stai comportando bene con il tuo ex e che dà brava ragazza lo hai lasciato andare e che ora è colpa del tuo ex che non ti molla più!!!
    Occhio che la ruota gira prima o poi…

  • 34
    Massimo -

    Leggendo questa triste confessione posso dare solo un consiglio: credo che tu abbia bisogno di uno psicoterapeuta. Te lo dico con affetto, perché ho vissuto anch’io una tragedia simile con una donna che mi ha mollato dopo appena due mesi di matrimonio. Anche lei, probabilmente come te, ha conosciuto una infanzia difficile, ma questo non autorizza a nessuno a prendersi gioco della vita e dei sentimenti di una persona. Cerca aiuto nelle persone più care e magari nella tua famiglia, se è in grado di aiutarti. Ma evita di continuare a fare del male e a farti del male! In bocca al lupo!

    P.s. I figli sono un grande dono. Quando si ha la fortuna di concepirli in comunione di un’altra persona bisogna avere la maturità di comprendere quanto sia incredibilmente bello questo «regalo». Se non si è in grado di capire questo, tutto il resto è misera follia.

  • 35
    Violady -

    Basta.
    La mia storia si è chiusa, finita, morta. Ho preso la mia strada e la sto seguendo.
    Ho deciso di vivere avendo al mio fianco un altro uomo. Lui lo sa, lui ha saputo esattamente tutto.
    Ora ha la possibilità di decidere cosa sia meglio per sè. Ora può odiarmi, uccidermi, sperare che muoia. Gi ho spezzato il cuore e ,per quanto sia difficile crederlo per la maggior parte
    di voi, si è spezzata anche una parte del mio. Non avrei mai pensato di arrivare a fargli così tanto male.
    Ma l’ho fatto e non riesco ad essere indifferente, vorrei, vorrei tanto fregarmene e tirare dritto, vorrei…vorrei che qualcuno l’aiutasse, che qualcuno lo prendesse per mano e gli stesse vicino.
    basta.

  • 36
    Sergio -

    Violady e grazie al ciufolo che ha la facoltà di decidere, se non avesse il cuore spezzato.

    Gli hai fatto del male, ma non volevi fargliene, poverina…
    c.... gli hai fatto lo schifo ed eri cosciente.

    Non riesci ad essere indifferente perchè non riesci a liberartene… che è un discorso differente…

    Spero che il tuo ex si trovi una bella ragazza veramente… magari tu a 41 anni sarai mollata per una di 25…

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