Salta i links e vai al contenuto

Come lasciare il mio ragazzo dopo 5 anni

di katrine

Da un po’ di tempo non sono più tranquilla, non dormo, non mangio e mi sento in colpa per i miei pensieri.

Sono fidanzata da 5 anni con un ragazzo della mia città. Non chiedetemi perché ma nell’ultimo periodo sento che non sono più focalizzata nella mia relazione, che penso ad uscire con gli amici, a divertirmi e ho un irrefrenabile voglia di essere spensierata. Il punto è che mi sento uno schifo, il mio ragazzo mi ama e non si aspetterebbe mai da me qualcosa di simile. Solo il pensiero di poterlo fare stare male mi uccide. Non so che fare, sono tanti anni che stiamo insieme e mi sembra così strano non riuscire più a provare un sentimento tanto forte da poter continuare. Non sto nemmeno bene con me stessa, mi sento uno schifo perchè lui tutto questo non lo merita. Non saprei proprio come chiudere visto che non c’è stato ne un tradimento, ne liti ne altro. Il problema sono solamente io e questo mi fa sentire uno schifo. Se potessi esprimere un desiderio sarebbe quello di non fargli provare alcun dispiacere in merito alla fine di questa relazione. Mi sento distrutta. 

Ho provato a continuare ma la mia testa è altrove.Vorrei che tutto fosse più semplice, ma davvero non trovo una soluzione. Ultimamente ho provato a distaccarmi un po’ da lui, ho cercato di essere più fredda, di abbracciarlo di meno, penso che lui se ne sia accorto ma al contrario invece di ignorarmi mi abbraccia. Dio solo sa quanto mi sento in colpa. 

Cosa posso fare?

 

L'autore, katrine, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

28 commenti

  • 1
    bateman -

    Ma con lui stai bene? Sei felice? Sei sicura che il problema sia questo?
    Comunque non credo che bisogni essere sempre focalizzati sulla relazione,bisogna coltivare i propri interessi,le amicizie…
    Magari è solo un periodo.

  • 2
    Rossella -

    Penso che non dovresti sentirti in colpa. In genere l’entusiasmo di un ragazzo si manifesta attraverso la ripetizione di verbi che finiscono in amo (ci vediamo? ci sediamo?ecc.) e raccontano la volontà di rompere l’isolamento. L’immagine del pescatore è un’immagine simbolica che racconta la fiducia. Talvolta l’uomo sente il bisogno di una pausa di riflessione proprio perché nel suo intimo si manifesta una sorta di “conflitto”… non di rado capita che gli uomini si lamentino. Per evitare che la cosa diventi un’abitudine bisogna sottrarsi al confronto (in maniera ironica)perché lo scoraggiamento nell’uomo investe la fiducia in senso lato. E se manca la benzina? Ecc. Quindi è importante non far prevalere il rigore. Meglio prenderla molto alla lontana. In secondo luogo è fondamentale cercare di alimentare la libertà creaturale per potersi sostenere reciprocamente nella prova. La sua prova ti predispone ad affrontare una prova complementare alla sua. Il suo entusiasmo ti porta a perdere una serie di inibizioni che per quanto mi riguarda fanno parte di un modo di concepire gli affetti che non intendo mettere in discussione. Non mi vergogno di dire che alla mia età non riuscirei a dire ai miei genitori che ho conosciuto un ragazzo e che ho intenzione di sposarmi. Sì, sono cose che fai sulla scia dell’entusiasmo del momento (ma vale anche per loro)… ma poi, il sol pensiero di dover tornare a casa dei tuoi da sposata ti fa venire una sorta di magone. Da ragazza non vivi il matrimonio con la consapevolezza che si ha alla mia età. In effetti dire questo sì significa accettare di perdere la propria libertà. La libertà della quale parlo non dipende dalle rinunce materiali, perché paradossalmente potresti anche essere più libera, dipende dai compromessi che devi accettare di fare con te stessa per poter restituire agli altri la libertà che ti spetterebbe. Anche gli altri devono continuare ad essere liberi. Quando superi i trent’anni realizzi che lasciare la casa significa rinunciare alla casa in senso metafisico. L’uomo, in un certo senso, non taglia mai il cordone ombelicale, la donna ha un rapporto diverso con la madre e tende a dare molta importanza all’ascolto… infatti anche mia madre da quando è mancata la nonna spesso mi rimprovera di essere distratta. Mi sembra una cosa molto buffa e anche abbastanza tenera. Anche la sposa nella separazione tende a sentirsi sola, almeno per i primi tempi.Vedrai che con il tempo riuscirete a prendere la vostra strada. Ti saluto!

  • 3
    gimmy -

    katrine, l’unica cosa sensata da fare è quella di affrontare l’argomento con il tuo ragazzo è dire la verità. Fara male? certamente si, ma sempre meglio che nascondere o mentirgli spudoratamente facendo finta che vada tutto bene quando non è cosi. Lascia parlare il tuo cuore, manifesta i tuoi disagi da quello che scrivi, lasci intendere una mancanza di spazi come se fino adesso la tua storia sia stata fondata solo su voi due escludendo quella parte di te stessa che ti faceva stare bene anche in relazione agli altri, o verso quello che ti piace fare. Aldilà di tutto anche se non provi più gli stessi sentimenti devi comunque farglielo sapere è un suo diritto, non puoi trattenerti per dei sensi di colpa, sono cose che accadono l’importante è essere sempre sinceri e onesti assumendosi le responsabilita degli eventi.

  • 4
    Anna81 -

    sono daccordo con gimmy, devi affrontare l argomento. non puoi pensare di continuare ad andare avanti cosi, prima o poi comunque arriverai a un bivio. dovete parlarne e cercare di capire insieme che cosa fare. certo che lui ci starà male ma non puoi neanche negarti la tua serenità per paura di fare male a lui. in bocca al lupo!

  • 5
    J.J Bad -

    Sono perplesso ogni volta che leggo storie simili.
    Innanzitutto poichè come ne conosco io ormai di innumerevoli storie (tra l’altro sono sempre le stesse sensazioni per tutte, la stessa disillusione, lo stesso stupore…CHE PALLEEEE!!!), le dovrebbero conoscere anche tutti i giovani al mondo, nonchè gli autori di testimonianze come questa.
    E invece no. Invece ogni volta senti un tono stupito, spaventato….
    Posso dirvi una cosa, o voi esseri spaventati dal vostro stesso menefreghismo….ma perchè non ve ne andate a fanchiulo??
    Ora siete voi gli artefici di questo dolore. Quando domani sarete le vittime, riuscirete in tal caso a dare le stesse giustificazioni che state dando a voi stesse anche al vostro carnefice?
    L’empatia questa sconosciuta…che poi la sua assenza è la principale causa delle storie che finiscono nei nostri tempi.

    Egoismo. Ipocrisia. Immaturità. Instabilità. Sentimenti falsati e viziati.
    Queste sono le motivazioni delle tue sensazioni tristi. E come lo sono per te lo sono per la stragrande maggioranza della gente dai 20 ai 50 anni.
    Perchè oggi vale tutto. Anche fare stragi di cuori. Tanto la società degli anni 2000 ha gia omologato tutta una serie di giustificazioni per questo genere di comportamenti.
    Per cui puoi anche ferire una persona cara, che tanto ne esci comunque pulito. Deresponabilizzato.

    La prova di quel che sto dicendo è che una volta non c’erano nemmeno i forum e i blog per potersi sfogare….e uno chissà come faceva!! Come affrontava questi problemi??
    Oggi basiamo molto sui rapporti virtuali e superficiali, sulla solidarietà basata sul nulla.
    Quindi uno viene qua sperando di assolvere i propri peccati, e che qualcuno ti dica “hai fatto bene”. E di gente immatura ne stiamo sfornando talmente tanta che sicuramente ci sarà qualcuno che ti dirà “hai fatto bene”.
    Prima ancora di conoscerti e di conoscere il tuo grado di maturità.

    Non c’è un modo per lasciare il tuo ragazzo senza procurargli dolore.
    E solo avere questo pensiero è sintomatico di quanto presuntuose e poco responsabili siano le persone adulte in questa società dove tutto assume il ruolo di oggetto. Anche le persone.

    Scusate la digressione sociologica.

  • 6
    Golem -

    “L’entusiasmo di un ragazzo si manifesta attraverso la ripetizione dei verbi che finiscono in “amo” (ci vediamo? Ci sediamo?…)
    e raccontano la volontà di rompere l’isolamento”.

    Avete pensato anche voi al verbo che penso io vero? Altro che rompere l’isolamento.
    Rossella sei un amore.

  • 7
    Harlock -

    Concordo con J.J Bad

    Tutto questo malessere ha un nome, si chiama Coscienza. Ogni tanto riesce fuori dall’abisso in cui provate a sprofondarla ripetendovi uso mantra che “bisogna prima di tutto star bene con sè stessi” e che “se l’amore finisce finisce, e che ci vuoi fare”, e quando risale è incazzata nera e picchia durissimo.

    Quando vi rendete conto di essere così, fate un favore a voi stessi e agli altri: non vi legate. Divertitevi, datevi alla pazza gioia, abusate di tutto quello che vi pare cercando il vostro Nirvana ma per piacere siate abbastanza onesti e maturi da non coinvolgere altri in questa vostra spirale di egocentrismo.

    Buona fortuna.

  • 8
    Condor -

    @katrine se sei una Donna, con molta tranquillità gli dici la verità, che è finita, non che ti prendi una pausa, ma che è finita e che non c’è possibilità di ritorno. Senza dargli false illusioni.
    Altrimenti puoi fare come fanno la maggior parte delle donne, ti inventi un sacco di balle per dagli la colpa della fine della storia, e lo lasci.

  • 9
    gimmy -

    Golem ahahhahhahh anch’io ho pensato allo stesso verbo, ma potrei non trovare lo stesso entusiasmo per termini come paghiamo, ammazziamo, rubiamo etc etc :-))) forse perchè non appartengo alle schiere dell’isis….Rossella sempre mitica

  • 10
    Marius -

    Segui il consiglio di condor…inventati un po di balle del tipo che ti ha trascurata e ti tratta male e lascialo così da illuderti di avere la coscienza pulita, voi donne siete maestre nel questo genere di comportamenti.

  • 11
    Yog -

    Molto semplicemente: mandagli un SMS verso mezzanotte. Lui si arrabbierà e ti dirà che è da cafone mollare così il ragazzo, tu replicherai che cafona sarà magari la so’ mammete o a’ sorete. Lui si immusonirà e non ti parlerà mai più e tu avrai la coscienza a posto perché nessuna coscienza tollera i musoni. E poi ti puoi divertire alla grande senza ‘sta palla al piede.

  • 12
    ets -

    Bravo @Condor!
    @Katrin digli che è un periodo un po così, che tu, a differenza degli altri pensi al futuro, che vuoi imparare ad essere una donna, che vuoi imparare a vivere, e che devi riuscirci da sola visto che il rapporto era diventato solo una bitudine.

    Ps: sono parole vere 😀

  • 13
    Sofia -

    E fai bene a sentirti uno schifo e in colpa! Infatti ti stai proprio comportando da merda cara ragazza!
    Essere spensierata e uscire con gli amici o amiche…è questo il motivo???
    Ma ti rendi conto di quanto sei vuota e immatura ragazza???!!!!

    Perché chi ti vieta quelle cose??
    Puoi benissimo uscire da sola quando vuoi o con le amiche senza di lui!
    Chi ti vieta di farlo….chi??

    Il probblema sarà che non lo ami più e questo è ancora peggio!!

  • 14
    xleby -

    non ho capito sofia se non lo ama mica è una colpa, succede, come è successo che prima lo amava… mica c’era un motivo razionale? Non le sto dando ragione ma vorrei capire perché dici che è grave, perché dovrebbe amarlo per forza?
    Sono d’accordo con il motivo che è una cazzata comunque… gli amici ahahahahah… è evidente che non ci sta più bene. Però spiegami sta cosa dai: che male c’è che un sentimento irrazionale si spenga irrazionalmente, in fondo è irrazionale!!!

  • 15
    Yog -

    Ma insomma, i social e gli SMS esistono pure per qualcosa. Ascolta me, gli mandi un SMS a bruciapelo e la finite lì. Oppure una mail, se proprio vuoi esagerare. Altrimenti non te lo scolli più di dosso e tra poco inizia l’estate. Dopo 5 anni il brodo è ormai troppo allungato…

  • 16
    J.J Bad -

    Xleby…il sentimento può restare irrazionale per quanto? Due anni? Dopodiché diventa per forza obbligatorio razionalizzare. Non siamo eterni ragazzini, stare insieme a qualcuno per tanti anni significa anche maturare, non certo svegliarsi un bel giorno e decidere di mollare tutto per rincorrere una adolescenza perduta! Cosa ci sta a fare assieme a lui tutti quegli anni se poi può sempre giocare la carta jolly del “non lo amo più”? Non lo sapeva prima? Non è puro egocentrismo questo?
    Sta soprattutto qui la differenza tra le persone più e meno mature.

  • 17
    Golem -

    Infatti “l’amore” si “fa” solo con la maturità acquisita e funzionante. Quella “roba” della nostra amica non lo era. E non poteva esserlo, per questo è finito. Lo fosse stato non finiva, perché non si fa crollare la “casa” che si è costruita.

  • 18
    xleby -

    Hai ragione bad… Chapeau…

  • 19
    rossana -

    Xleby,
    facile convincere, a forza d’insistere?

    a mio avviso, quando un innamoramento è sincero e profondo, questo resta la miglior (se non unica) radice per l’amore di coppia. senza di esso, finisce con il predominare l’affetto e la consuetudine, affini a un contratto di reciproco interesse.

    nelle coppie meglio riuscite che ho conosciuto un “filo” di quell’impulso irrazionale persisteva oltre i decenni, nella migliore delle ipotesi in entrambi i partner; altrimenti, in almeno uno dei due. è così che negli sguardi si distingue l’eros dall’amore fraterno. entrambe le componenenti sono necessarie per una relazione amorosa, e nessuna di esse è da demonizzare.

    parere personale, ovviamente!

  • 20
    Golem -

    È naturale che un innamoramento “equilibrato” sia la base ideale per “costruire ” l’amore vero, ci mancherebbe che possa partire da altro. Ma è evidente che per molti quell’innamoramento non è nè sincero né profondo, ma solo illusorio, desiderato come “bisogno” del corpo che non dello spirito padrone e cosciente di sé. È la droga endocrina che fa sentire i suoi effetti, per la maggior parte delle volte, e che conduce ai casi di confusione “sentimentale” come per le situazioni che leggiamo quotidianamente, e come quello di questo thread. L’ennesimo.
    E poi, se anche gli argomenti fossero plausibili, si potrà insistere quanto si vuole ma non si convincerà nessuno se questo non è in grado di “ascoltare”, e tanti innamorati , soprattutto innamorate, non sentono se non certe ragioni che arrivano dal “basso”, ma sdoganate col timbro di uscita dal cosiddetto “cuore”.
    Prova a ripetere all’infinito a Francesca che sta sognando. Neanche se glielo dice Robert si convincerà, perché quello che “vuole ” è “sentirsi innamorata”, ma “esserlo” realmente è tutta un’altra cosa.

  • 21
    Yog -

    Non trascurerei, oltre alla droga endocrina, anche gli effetti della narda, che pur endocrina non è (altrimenti tutti vorrebbero una ghiandola così). Comunque insisto: un bel SMS e via, a divertirsi tutta l’estate. Baila Chico!

  • 22
    Golem -

    Ma la Narda non è ingannatrice. C’est different.

  • 23
    maria grazia -

    Yog
    infatti in certi “amori” il “fattore alcoolico” è quasi sempre così marcatamente presente.. 🙂

  • 24
    Yog -

    Scusate, un errata corrige. Volevo scrivere “Baileys, Chico!”. Succede. E poi c’è chi scrive che la narda non inganna!

  • 25
    Mara -

    Io credo sia una buona cosa invece riuscire a non dipendere da lui e divertirti anche in sua assenza. L’amore evolve in altre forme, questa nuova sensazione magari va capita e esplorata, magari con lui. Parlagliene evedi cosa ne pensa…si sente che tu gli vuoi bene.

  • 26
    Solnze -

    Da come scrivi deduco che sei giovane, se questo ragazzo non ti prende più è possibile che sia stato un semplice amore giovanile ormai esauritosi, forse hai bisogno di un uomo più maturo che ti prenda diversamente. I ragazzi di oggi al 90% sono senza carattere, quindi ti capisco. Quanti anni avete?

    Io comunque lo lascerei per il bene di entrambi, non avete vincoli (mutui, famiglia, ecc.) quindi perché sotterrarti in una relazione senza futuro?
    Lascialo e cerca di meglio.

  • 27
    Golem -

    L’ultimo messaggio “sensato” in termini temporali di risposta è del maggio 2016. Quasi quattro anni fa.
    Ormai Katy sta pensando a come mollare il secondo.

  • 28
    alisee -

    Ormai penso l’avrà già mollato in questi quattro anni,
    ma come dice il proverbio “si quello che si lascia, ma non quello che si trova”…

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili