Salta i links e vai al contenuto

Cibo, che passione!

di Ary89

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ciao a tutti!..:) mi piacerebbe sapere qual è il vostro cibo preferito..e anche se amate cucinare e quali piatti vi riescono meglio..:)

Data di pubblicazione: 7 Novembre 2015

L'autore ha condiviso 6 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Ary89.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

60 commenti

  • 1
    rossana -

    Ary,
    odio la cucina in modo quasi viscerale, mentre sia mia madre che le mie sorelle erano super esperte in materia, capaci di preparare pasti prelibati per centinaia di persone. a Natale mai meno di una decina d’antipasti, almeno tre primi, una mezza dozzina di secondi completi di verdure e un paio di raffinatissimi dolci, ad accompagnare il tradizionale panettone…

    amo cibi estremamente semplici oppure più che mai complicati. niente via di mezzo, nemmeno in tema d’alimentazione!

    adoro il cioccolato, in particolare la Nutella. 🙂

  • 2
    Ary89 -

    Cara Rossana come contraddirti sul mondo cioccolato/nutella..:D pero’ non capisco come mai odi cosi tanto la cucina..nonostante l’esempio avuto..magari avessi avuto io la tua opportunità!..di poter imparare piatti favolosi da madre o sorelle…e mi incuriosisce sapere anche quali sono questi cibi semplici o piuttosto complicati che ti piacciono..:D

  • 3
    Golem -

    Pasta e fagioli con le cotiche è il mio piatto “nazionale”, seguita da pasta e ceci e pasta e lenticchie.
    Mi piace cucinare e lo faccio spesso. Amo soprattutto i primi e spazio dalla pasta ai risotti indifferentemente, adeguando la ricetta alla stagione. Preferisco i secondi semplici della traduzione pugliese e dó largo spazio all’uso di verdure. Non potrei vivere senza la frutta che è la cosa che mi manca di più quando viaggio.
    Non sono un patito dei dolci,

  • 4
    maria grazia -

    il mio pranzo ideale:

    -antipasto a base di ostriche fresche e salmone affumicato
    -primo di pasta fatta in casa con la sfoglia sottilissima, e condita con verdure alla julienne, fiori di zucca e fasolari ( un frutto di mare molto buono tipico della zona lagunare ), e un tocchettino quasi invisibile di pomodorini. oppure tagliolini all’ uovo con astice, pomodoro ed erbe aromatiche.
    – come secondo un’ aragosta su un letto di lattuga.
    – per concludere, un dessert di mascarpone bianco con fragole.

    il tutto accompagnato da un bianco leggero e frizzantino, da sorseggiare molto freddo.

    la mia cena ideale:

    – ciorba rumena a base di pollo, di trippa o di polpettine con tanta panna acida accompagnata con pane bianco e morbidissimo. oppure borsch russo, sempre con tanta panna acida.

    – contorno di verdure fresche come radicchio, pinzimonio con pomodori, o funghi porcini.

    io non potrei vivere senza la verdura. per me elemento nutritivo essenziale e anche eccellente antiossidante.

    ho sempre pensato che l’ arte culinaria è molto legata alla parte erotica di ognuno di noi. quanto più si ama il buon cibo, tanto più si è “sessuali”. o almeno secondo il mio punto di vista.

  • 5
    lajo -

    Ciao ary, mi piace cucinare soprattutto torte, in particolare quella Nordica alle Mele… Molto buona.. Senno con l uvetta anche quella molto buona con una bella tazzina di té a chi é che non piacerebbe? 😉 mi piacciono soprattutto i primi dal risotto con zucca o radicchio rosso alle rosette con prosciutto e formaggio o tortellini, lasagne, tagliatelle al ragù..

    Poi vabbè non ti faccio l elenco ma in particolare tutta la cucina emiliana e veneta mi piacciono molto.. Anche quella pugliese

  • 6
    Gep -

    Da universitario fuorisede dico che la necessità aguzza l’ingegno.. culinario. Non esiste niente che non mi piaccia, dal broccoli alla frutta, divoro tutto (senza frutta non resisto più di un giorno).
    Adoro mangiare bene e semplice,cibo da trattoria accompagnato da un buon vino rosso corposo! ho imparato a fare la parmigiana di melanzane, il mio piatto preferito,anche se la parmigiana della nonna resta assolutamente imbattibile.

  • 7
    rossana -

    Ary,
    non ho alcuna inclinazione e pochissima pazienza per tutto quanto riguarda aspetti pratici, ovvero per opere da realizzarsi più con le mani che con la mente. prediligo quasi soltanto quello che ha essenzialmente a che vedere con il pensiero. inclinazione soggettiva, difficile da orientare diversamente, pur avendoci più volte provato…

    la cucina semplice, a cui mio malgrado sono costretta a dedicarmi, si riduce a carni e pesci bolliti, cotti al forno senza grassi oppure passati rapidamente in padella, e a verdure preferibilmente crude o cucinate a vapore, condite con solo olio d’oliva. in alternativa, quando ho occasione di accedere a cibi preparati da altri, tutti i tipi di salse più elaborati e raffinati e tutti gli intingoli più strani e più sfiziosi.

    frutta (fresca, cotta o secca), dolci e digestivi leggeri vari, come porto, mirto, zibibbo o limoncello, invece, non mancano quasi mai, unitamente al pane scuro di segale…

  • 8
    Yngvi -

    Adoro cucinare! nel week end, con mia moglie, cucino solo io…faccio un po’ di tutto anche se preferisco i primi…il piatto che preferisco? ce ne sono molti ma la pasta con i fagioli bianchi e le cozze…uuhm che buono!

  • 9
    Almost-Imperfect -

    Un solo cibo che mi piace più di tutti in assoluto non ce n’è.
    Amo le cose semplici e poco elaborate e che ogni cosa abbia il sapore dell’ingrediente principale.
    Tipo pasta e riso a me piacciono in bianco, al massimo con un pò di pomodoro. La carne ed il pesce li preferisco cucinati alla griglia, o in forno ed anche lì un filo d’olio e come sale un trito aromatico che prepara il mio vicino di casa (pepe, ginepro, rosmarino e sale).
    Le verdure crude, magari quelle belle insalate miste con lattuga, radicchio, carote…
    Oppure verdure cotte al vapore.
    La frutta, ahimé pecco… Un pò perché soffro di allergie, un pò per pigrizia.

    Insomma, profilo di una noiosa ;=)

    La nutella non mi fa impazzire e con me un barattolino può durare veramente mesi; mentre la cioccolata ehhh!!! Ogni mattina per colazione ne mangio un pochina. La prediligo al latte, ma veramente per la cioccolata mi adatto, come c’è, c’è!

    Cucinare mi piace, anche se non ne faccio una tra le mie principali passioni e nel quotidiano, avendo poco tempo e tante cose da fare, sono sincera “mi nutro” più che parlare di cibo.
    Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.

    Volendomi fare felice offritemi una pizza, quella la mangio sempre volentieri!
    Oppure un gelato, ma non un cono basta sia, una bella coppa al vetro di quelle con panna, cialde e ombrellino a corredo.

  • 10
    maria grazia -

    “Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.”

    condivido 🙂

  • 11
    Almost-Imperfect -

    mg,
    Ma con quella lista che hai fatto te ci vuole una settimana per accontentarti!! Allora si che ci vuole il Gordon della situazione 🙂

    Sesso e cibo è un paragone che ci sta tutto, ti è mai capitato qualcuno che mangia abbuffandosi come se fosse l’ultima volta? E in questo caso secondo te che tipo potrebbe essere?

  • 12
    Golem -

    “Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.”

    Non avevo letto questa parte. È verissimo. È la sensazione che provo mentre cucino e quando vedo la soddisfazione della mia compagna e di mia figlia mentre mangiano quel cibo. È la migliore metafora dell’amore che abbia letto fin’ora. L’amore come nutrimento, il nutrimento come amore.
    Brava Almost, e MG che l’ha riproposta.

  • 13
    maria grazia -

    Almost, sono assolutamente contraria alle abbuffate esagerate, sia in un senso che in un altro. ma bisogna ammettere che possono capitare se in precedenza si sono vissuti ANNI DI CARESTIE. su tutti i fronti.

  • 14
    Yngvi -

    Uomini! imparate a cucinare! non servono piatti troppo sofisticati…alle donne piace che un uomo cucini per loro…le invitate a casa vostra, cucinate per loro e dopo…ZAC! La donna è pronta messa in orizzontale…funziona, credetemi… 🙂

  • 15
    Ary89 -

    Golem che bello leggere che tu e altri uomini amiate cucinare..non so perché ma ho sempre trovato affascinante l’uomo che sappia farlo..:D noto che oltre la frutta ami molto i legumi che in effetti oltre a fare bene sono gustosissimi..io in particolare amo molto i fagioli..dato che hai citato le tue origini pugliesi perché non ci proponi un piatto tipico che ti piace cucinare?..:) Mariagrazia wow..che bella descrizione!..da quello che scrivi sarai un’ottima cuoca..anche se alcune cose non le conosco i tuoi menù fanno venire voglia di assaggiarli all’istante..:D interessante anche l’accoppiata sesso e cucina..:D alcuni ingredienti che hai citato sono considerati fra i più afrodisiaci..:D e credo anche io che chi metta tanta passione in cucina lo sia anche in un rapporto sentimentale..;) Lajo invidio molto la tua capacità di cucinare dolci..quest’anno in occasione del compleanno del mio fidanzato sono riuscita a fare una semplice Pan di stelle..:D ma conto di migliorare non tanto per me (non impazzisco per i dolci) ma per le persone a me care e per i miei futuri figli..:) una curiosità: Cosa sono le rosette? da quel che so dovrebbero essere dei panini ma non so se siano ciò che hai scritto tu..Gep davvero ingegnoso che tu abbia imparato la parmigiana!..:D io per esempio non l’ho ancora mai fatta..:D come hai ben scritto la necessità aguzza l’ingegno chissà che magari piano piano tu non diventa uno chef tra un esame e l’altro!..:D Rossana grazie per la risposta condivido anche io la passione per salse sfiziose e particolari..non quella invece dei liquori che il mio palato non sopporta..:D curiosità: vivi da sola? Yngvi rivelazione! piatto davvero nuovo per me! pasta con fagioli e cozze?? ti va di spiegarmi come lo cucini?..avrei voglia di provarlo!..;) Almost- Imperfect bella la filosofia “cucinare= dimostrazione d’amore” dato che da cio’ che scrivi non cucini spesso mi viene da pensare che quando sarai innamorata la tua cucina sara’ un luogo preferito…

  • 16
    Ary89 -

    Hai citato la pizza..saranno davvero in pochi a non amarla!..nel mio caso (nonostante le origini napoletane) la amo molto alta stile focaccia..più e’ alta e più mi fa impazzire!..in particolare quale pizza ti piace?..per quanto riguarda il gelato..e’ davvero tra le poche cose che non gradisco molto..lo mangio solo in quelle rare volte ne ho voglia..e rigorosamente nei gusti cioccolatosi (amo profondamente il cioccolato) oppure al pistacchio..;)

  • 17
    Almost-Imperfect -

    Yngvi,
    dipende da quanto si mangia e cosa ;=)

    Comunque al momento di accettare un invito a cena, a casa di un uomo, ho messo già in conto l’eventuale dopo, altrimenti eclisserei a favore di una banale pizzeria

  • 18
    M. -

    Yngvi,

    furbacchione! È proprio così, cibo, vino e sesso viaggiano a braccetto.
    Poi se una donna accetta una cena a casa di un uomo all’90% vuole essere s….famata in una certa maniera e quindi è giusto saziarla a dovere.
    I baccanali non sono mai finiti.

    Ciao!

  • 19
    maria grazia -

    Ary, diciamo che mi “difendo bene”. ho dovuto imparare a cucinare più che altro perchè sono molto ghiottona. e il buon cibo per me è un fattore essenziale nella vita 🙂
    anch’ io ho sempre avuto uomini che adoravano cucinare. anche i più mascalzoni e “deleteri”, se hanno l’ hobby della cucina, poi in casa si trasformano.. ed è così che ti fregano! 😉
    naturalmente adoro tutti i piatti regionali della nostra tradizione italiana, ma essendo io uno spirito libero a cui piace “spaziare” un pò in tutto, non disdegno le ricette di paesi stranieri, come appunto quelle che ho citato prima. anche il ramen giapponese e gli spaghetti di soia, per dirti, li trovo strepitosi.
    un altro cibo che adoro particolarmente è il galletto amburghese. mi piace cucinarlo in mille modi, e anche quello lo trovo un cibo molto “erotico”.. mi ricorda il corpo tonico e morbido di un giovincello 😀

  • 20
    rossana -

    Ary,
    sì, vivo del tutto da sola da più di otto anni. parzialmente sola, però, già ero a partire da una quindicina d’anni fa, cioè da quando mio figlio ha iniziato a convivere con la compagna, al piano di sopra. ora sono entrambi ben più lontani.

    mi ci trovo più che bene, godendo al massimo di tutte le libertà che la situazione offre. credo che non mi sarebbe più possibile dividere i miei spazi e i miei tempi con altri (l’orologio non mi serve quasi più a niente). l’apprezzamento della solitudine è stato per me una conquista, che ha richiesto anni e che non ho raggiunto con facilità.

    forse il linguaggio dell’amore di mia madre era proprio quello di dedicarsi alla cucina per dare piacere, oltre che nutrimento, ai suoi cari, ma io non sono mai stata attratta da questa attitudine. resta piacevole il ricordo di alcune sue particolari tenerezze culinarie…

    mi sono sforzata a cucinare per mio figlio, seguendo inizialmente semplici ricette di un libro per la buona nutrizione dei bambini e dei ragazzi. in seguito ho raccolto centinaia e centinaia di ricette selezionate, senza utilizzarle quasi mai. preferisco mettere insieme qualcosa ispirandomi di volta in volta a quello che trovo in frigorifero, e non ripeto che raramente gli stessi piatti. finalmente libera, anche in questo! 🙂

  • 21
    M. -

    Ecco, Almost ha confermato che le donne che accettano una cena a casa di un uomo sono…..affamate.

  • 22
    Golem -

    Volentieri. Propongo il piatto della “domenica” pugliese. Quella con tutta la famiglia a tavola , cognate “svercognate”, comprese.

    Maccheroni col sugo di “brasciole” (con la sc di scivolo)
    Per 2 (per frazioni superiori si applica l’aritmetica per le quantità)

    -Maccheroni o orecchiette : 200 gr
    -6 fettine sottili di manzo. Come quelle per il carpaccio, anche più sottili.
    -Mortadella, una fetta
    -salame 4 fette
    – pancetta affumicata a dadini, meglio il guanciale,
    – pecorino
    -prezzemolo
    -aglio
    -capperi
    Sale e pepe
    – mezzo bicchiere di vino rosso
    – una scatola e 1/2 di passata di pomodoro
    Olio evo.

    Procedete così. Preparate gli ingredienti tagliati a fettine o tritati e disponeteli in sequenza su un tagliere ampio.
    Prendete una fettina e spianatela davanti agli ingredienti, e cominciando da sinistra a destra li collocate al centro della fettina. Il pecorino a scaglie o grattugiato
    Avvolgete la fettina intorno al ripieno dopo aver spolverato di sale e pepe. Bloccate l’involtino con uno o due stuzzicadenti e distribuite il resto del prezzemolo e aglio, se ce n’è, sulle brasciole con ancora un po di sale e pepe.
    Prendete una teglia adeguata e mettete 2 cucchiai di olio evo, lo scaldate bene e aggiungere l’aglio sino a dorarlo. Poi li togliete.
    A quel punto aggiungete le “brasciole” e le rosolate per bene da tutti i lati per 3/4 minuti. Devono essere dorate. A quel punto aggiungere 1/ 2 di rosso e lo fate evaporare, solo quando l’alcol sarà volatilizzato aggiungete la passata aggiustando di sale e lasciate cuocere a fuoco medio per circa un’ora, rimestando ogni tanto, assaggiare spesso per valutare la sapidità. Una o due foglie di alloro sono gradite.
    Cuocete la pasta al dente, rimettetela nella stessa pentola e aggiungetevi il sugo, dal quale avrete tolto gli involtini, mescolando bene.
    Servitela in tavola fumante spargendo abbondante pecorino sui piatti.
    In Puglia si usa anche mettere le brasciole sulla pasta, senza usare un secondo piatto, e si accompagnano i bocconi con cuori di sedano freschi e croccanti.
    Primitivo di Manduria o Negramaro a temperatura ambiente of course.
    Bon appetit.

  • 23
    Giada -

    Ma ti pagano per fare sondaggi?

  • 24
    maria grazia -

    Golem
    secondo me sono il mezzo bicchiere di vino rosso e il pecorino abbondante a dare a questa meravigliosa ricetta un tocco speciale 🙂

  • 25
    Golem -

    È la fusione di tutti gli ingredienti, accompagnata dalla passione per la cucina che danno certi risultati. In realtà quando cucino ricreo quei profumi e quell’atmosfera delle domeniche della mia infanzia, e quel clima di serenità che le accompagnava. E poi, mantenere, sia pure limitatamente alle mie capacità, quella immensa cultura culinaria della grande famiglia, è un modo per onorare la memoria di nonne, zie e mamma che ci hanno nutriti per anni con amore e passione.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili