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Ci si può innamorare di qualcuno che non si conosce?

Lettere scritte dall'autore  Maggiolo
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

43 commenti

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  1. 21
    Maggiolo -

    Lei invece stava lì a compiacersi del fatto che gli amici tutti si chiedessero “uno così cosa ci ha visto in lei”. Si sentiva invidiata da tutte le amiche, io carino e lei per niente. È andata avanti con questo schema “mammina/figo”. Mammina per me, figo io per lei.
    Da ragazzi gli sbagli si fanno, soprattutto quando sei rimasto solo e non hai chi ti apre gli occhi.
    Comunque ho deciso di conoscere questa donna. So che non accetterebbe mai una relazione, quindi anche come amica voglio dare un vero aspetto caratteriale a questa donna. Se no chi se la toglie più dalla testa?

  2. 22
    Ogiva -

    Maggiolo, non colpevolizzarti troppo, nessuno di noi ha avuto la sfera di cristallo, non possiamo prevedere il matrimonio, come sarà e quanto durerà, ma è ovvio che qualcosa negli anni è cambiato da parte vostra, qualcosa che a quanto dici è irrecuperabile. Allora mi chiedo, perchè non riprovarci con qualcun’altra? Difatti non mi pare che tu sia venuto qui come un capriccioso dopo uno stupido litigio con tua moglie successo l’altro ieri! Tu ci parli di mesi senza avere il desiderio reciproco, di una vita matrimoniale avvolta dalla noia e dalla rutine giornaliera sono cose ben radicate e mature non da poco, ma che cosa cavolo credete che si possa recuperare, mi riferisco a chi ha sostenuto ciò, non a te.
    Sai chi ammiro io, chi ha le palle, e le ha per davvero, chi non striscia e si trascina sul groppone matrimoni finiti per quali motivi, i figli? che magari oggi soffriranno ma che domani avranno la facoltà di capirvi, e non staranno più domani e chissà per quanti anni ancora a vedere 2 coniugi amorfi!
    Addirittura c’è chi pensa ancora al parere di parenti e amici, sia mai che per non deludere gli altri tu debba precludere il tuo benessere la tua vita, il tuo domani, ma anche quello di tua moglie sia chiaro…….

  3. 23
    Ogiva -

    ……caro Maggiolo da parte mia hai tutto il mio rispetto, io anni addietro ho avuto un rapporto di 9 anni convivenza compresa di cui gli ultimi due trascinati a forza, perchè? perchè non potevamo lasciarci,perchè era il mio primo grande amore, perchè non potevo deludere i suoi genitori che tanto mi volevano bene, e la gente poi chissà cosa avrebbe pensato di noi, bene è finita lo stesso, ed è stato meglio cosi anche se quei due anni non me li restituirà più nessuno, quanti litigi, quanti pugni sul muro, quante volte a fare la pace,quanti pianti abbracciati con la promessa di cambiare di ritornare quelli di prima, poi a litigare pesantemente di nuovo ecc ecc eccetera. Parlane con tua moglie, senza paura e con la stessa calma con cui hai parlato a noi, e tornate a vivere che poi magari andrete più d’accordo da separati, chi sostiene il contrario o è un sognatore o non ha mai vissuto, chissà. ciao

  4. 24
    glosstar -

    @maggiolo. Gabriele e’ un’altro dei tanti buontemponi che proiettato il loro film mentale sul 14” di casa loro, pensano di essere allo stadio davanti al mega schermo circondati da 70000 persone che guardano la medesima pellicola, la loro. Tradotto: dissezionano la vita altrui, attraverso il filtro mentale della propria frustrata esistenza, vendendo come consigli quello che in realtà sono lapidari e inquinati giudizi.

    Per quel che riguarda te stesso, tieni sempre presente la più vera delle vere verità: MAI potrai rendere felice chi ti sta intorno, se prima non rendi felice te stesso. Detto questo, assumiti l’onere di ogni azione che ti procuri serenità, e che si declini in una vita che vale la pena di essere vissuta. Non esistono alternative.

  5. 25
    Maggiolo -

    Ogiva e Glosstar vi ringrazio.
    Stamattina forse mi sarò svegliato con sennò fuori posto, ma ho mandato al diavolo il lavoro per 1 ora dicendo di dover fare delle analisi. Ho lasciato mia figlia a scuola, e mi sono andato ad appoggiare sull’auto della donna che mi piace da 2 anni. Lei è sobbalzata quando mi ha visto, ma mi ha sorriso. Abbiamo parlato, anche se per poco, ma è servito poterla guardare negli occhi e vederla gesticolare. È più bella ora che la conosco. Un animo gentile, gli occhi limpidi.
    È chiaro che una così non fa l’amante, è una che sa stare al suo posto. E se devo dirla tutta, non sono tagliato per la vita da marito infedele. Non saprei nemmeno come gestire la cosa.
    Quindi la scuola sta per finire, e più che salutarci ogni giorno e sorriderci con questa donna, non faremo. Non la rivedrò se non a Settembre. Questi mesi mi serviranno per dire a mia moglie che non potrà contare su di me prima o poi. Non perché credo di poter ricucire un matrimonio che non esiste, ma perché da qualche parte devo iniziare a capire cosa fare di me e della mia vita. Devo partire da me. Il resto verrà da sé. Grazie a tutti.

  6. 26
    Maria -

    Ciao Maggiolo, io non voglio scatenare polemica o puntarti il dito contro.
    Volevo solo dirti che, per quanto il commento di Rossella possa averti infastidito, religiosamente parlando quello che ti ha scritto è molto vero. Nel senso che se prendiamo alla lettera gli insegnamenti di Dio, non bisogna trasgredire cercando l’amore fuori dal matrimonio.
    Io ripeto non voglio accusarti dicendoti questo, ho avuto anche l’impressione che tu sia stato un uomo molto paziente è fedele con tua moglie e come hai risposto tu, Dio ama tutti i suoi figli.
    Il Signore però ci ha dato anche una strada da seguire e che ci piaccia o no, è quella anche se significa rinunciare a ciò che preferiremmo.
    Te lo dico davvero rispettosamente, in buona fede, come una sorella e ovviamente da un punto di vista cattolico.
    Nella situazione in cui sei ti trovi ad analizzare tanti aspetti, da quello sentimentale, economico, individuale e di chi ti circonda e tacere al riguardo di quello spirituale mi sembrava riduttivo.
    Quello che ti auguro è che la vita ti sorrida e di trovare serenità in te stesso e con coloro che ti sono accanto.

  7. 27
    rossana -

    Maria,
    secondo me, è più che giusto esaminare anche l’aspetto spirituale di qualsiasi situazione, ma… forse… sarebbe giusto anche separare quanto è parte degli usi e costumi di una certa società, in una certa epoca, dalle consuetudini economiche, sociali e legali di 2000 anni dopo.

    cerco di spiegarmi meglio: una cosa è la morale di tutti i tempi (riassumibile in “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”). altro è essere onesti e sinceri, nei confronti di se stessi e del prossimo.

    Maggiolo è adulto e consapevole. è il solo a conoscere meglio di tutti gli altri i suoi pregi e i suoi difetti. mi sembra troppo giovane per arrendersi a subire per il resto della vita un abbaglio giovanile. anche sulla moglie grava una parte del carico, che lei per prima non dimostra grande interesse ad alleggerire.

    con rispetto nei confronti del tuo punto di vista, che hai fatto benissimo a esporre.

  8. 28
    Maria -

    Capisco cosa intendi dire Rossana, anche se la pensiamo diversamente ti ringrazio per la gentilezza con la quale ti sei espressa.
    Sebbene i secoli siano passati e siano cambiate le abitudini e le consuetudini, dal punto di vista della fede non è invece cambiato nulla.
    Spesso l’uomo sceglie di cambiare “le regole”, di percorrere altre strade ma Dio è rimasto quello di sempre.
    Ogni persona ha il libero arbitrio e sulla base di questo, imboccare una via diversa dagli insegnamenti di fede è possibile per tutti noi.
    È una libertà e prova che Dio ci ha dato, consapevoli che la via diversa ci porterà però lontani da lui alla fine del nostro cammino terreno.
    Dobbiamo quindi impegnarci il più possibile a percorrere la strada che ci ha indicato per quanto dura.
    Per questo, mi limito ad invitare Maggiolo e chiunque lo desideri a riflettere dentro sé al riguardo.
    Con ciò non voglio giudicare lui è nemmeno la moglie o dirgli indirettamente cosa fare, ha il libero arbitrio infatti.
    Solo gli suggerisco di considerare anche questo aspetto.

  9. 29
    Maggiolo -

    Maria non riesco a pensarla come te perché non credo che chi si separa commette peccato. Anzi, penso che il peccato lo commette chi si separa con leggerezza, questo si. Assisto giornalmente a separazioni dovute al nulla, ma esistono situazioni in cui la separazione è obbligatoria, in caso di violenze domestiche, o anche di mancata collaborazione tra marito e moglie, come nel mio caso. Non ho mai tradito mia moglie, né mai ho nutrito simpatie per altre donne finora. Se è successo senza intento da parte di nessuno, magari vuol dire che sono ancora vivo e che la vita mi sta chiamando e dicendo “Hei guarda che esisti ancora!” Non riesco a pensare a un Dio che ti dice “Siccome ti sei sposato in chiesa e hai promesso davanti al mio nome, devi stare con quella persona anche se sei terribilmente infelice o anche se è una persona violenta.” Scusami ma per quanto ne so, Dio ci vuole felici. Felici non nel senso che mi faccio i comodi miei e vado con un’altra, perché non lo farò. Felice perché sto bene con me stesso e rendo felici i miei figli di rimando. Secondo me i paraocchi non fanno felice Dio, perché credo che lui voglia che viviamo sereni. Ogni matrimonio è un caso a parte, ma credimi non lascerei facilmente mia moglie per…

  10. 30
    Maggiolo -

    Piuttosto nel mio caso una donna è arrivata magari solo per scuotere la mia esistenza. È stata un mezzo, e probabilmente non staremo mai insieme. Non importa questo. Seguire alla lettera dei dettami dati dalla nostra religione non lo trovo furbissimo, con tutto il rispetto. Ogni caso va’ visto in sé.
    Rossana hai esposto ottimamente il concetto di libertà e discernimento che si dovrebbe avere. Grazie.

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