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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Categorie: - unclassified
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Golem, quindi in pratica tu non sai cosa è giusto o sbagliato, visto che – da quello che racconti – sei stato un bambino “tradito”, in quanto “abbandonato” da tuo padre in un’età delicata ( quella infantile ). E quindi forse cerchi da adulto quei riconoscimenti che senti di non aver ricevuto allora. In effetti è una teoria interessante..
Trader, “MG la petomane” 😂😂😂😂
Sì MG, ma io l’ho scampata.
Per mia fortuna ho avuto intorno la famiglia di mia madre, dove l’amore tra i nonni era meraviglioso, quanto lo erano loro come persone. E così gli zii, ma soprattutto le zie, che mi adoravano.
Era una famiglia allegra, dove si rideva, col nonno che la sera, dopo un paio di bicchieri, cominciava a cantare con la nonna seduta sul balconcino che guardava il passeggio in strada salutandosi con qualche conoscenza. È lì che ho visto gli esempi che mi servono oggi.
I problemi sono iniziati col trasferimento a Milano, dove ho trovato un “pianeta” diverso, e l’alieno ero io.
Essere sradicati da un “nido” come quello appena descritto, a 10 anni è un trauma; se a questo aggiungi che mio padre faceva un lavoro che lo portava all’estero, e come accadde con l’India, dove rimase per un anno di seguito (era tecnico di macchine tessili) puoi immaginare che quando tornava quasi non lo riconoscevo più.
Ha fatto tutto mia madre, con sacrifici inimmaginabili, e a lei sarò sempre grato.
Detto ciò, oggi io e mia sorella siamo realizzati in tutto e per tutto.
Trader, ovviamente il “vaffa” era un’iperbole : non vado mica in giro ad insultare la gente, anzi, mi sforzo di essere il piú educata possibile con tutti. Io litigo seriamente solo con le persone a cui voglio molto bene, non spreco energie per gente a caso, a meno che non voglia divertirmi come con Cuncettí. E comunque il vaffa piú efficace rimane sempre l’indifferenza, tant’è vero che molte persone preferiscono alliccare nonostante siano costantemente umiliante pur di ricevere un briciolo di attenzione. Ecco, non fa per me, non ho la tendenza a zerbinarmi.
Apri una tua lettera e vedrai che gli amministratori banner anno i troll. La chat è libera ed è giusto cosí.
“E ancora NON CAPISCE che con i miei interventi è esattamente quello che mi aspetto che faccia, per potermi…”abbeverare alle fonti di coglioneria che il sapor rimanga nel cuor feroce a conforto, e che a lungo illuda quella mia sete di cretin o quel che sia.”
Bravo Batman. Uomo coraggioso, intelligente e impegnato.
Il tempo che dedica alle sue battaglie è un esempio per tutti.
Golem, la realizzazione più importante per un qualunque individuo è l’ accettare che a qualcuno si puo’ non piacere, o che qualcuno non la pensa come noi su determinate cose. Alle altre persone fondamentalmente non frega nulla dei traguardi che possiamo aver raggiunto e delle “medaglie” che abbiamo preso in qualche ambito. Gli altri si interessano a noi nella misura in cui tocchiamo le loro corde, in cui c’è tra noi e loro uno scambio emozionale oppure perché più banalmente siamo loro utili per qualcosa ( triste ma vero ). Tutto il resto non ha molta rilevanza agli occhi esterni, serve solo – forse – a convincere noi stessi.
In termini generali, i genitori di un tempo non erano davvero interessati a stabilire un dialogo autentico con i propri figli. La cosa importante per loro era seguire schemi e convenzioni sociali e che tutto funzionasse secondo il loro modo di vedere. È stato così per la mia come per la tua generazione.
Spesso mi stupisco di come i genitori di oggi siano invece così coinvolti ( anche affettivamente ) dai loro figli.
Per quanto riguarda la cultura, questa non dovrebbe fungere come puro “trofeo” da sfoggiare o come semplice costrutto nozionistico, ma dovrebbe riuscire a portarci a sviluppare intelligenza cognitiva ed emotiva e indipendenza di pensiero. Altrimenti, a conti fatti, seve a ben poco.
Suzanne, tu sprechi il tuo tempo con me perché sono quello che anche tu vorresti essere ma che non sarai mai. Simple.
MG, in linea di massima potrei dire che c’è stato un salto generazionale immenso tra i genitori della mia generazione e quelli di quest’ultima, come attenzione e disponibilità. Per certi versi si è passati da un eccesso all’altro, almeno per quanto riguarda le “attenzioni fisiche”. Quelle dei mie erano “essenziali”, pensa che ricordo ancora un risveglio nel lettone nelle braccia di mia mamma, una sensazione talmente bella che ricordo anche che fosse giovedì, e da quell deciso che quello sarebbe stato il giorno più bello della settimana, pensa un po’ cosa si inventa l’immaginazione di un bambino. Per il resto ero un animaletto “selvaggio”, sia al Sud che a Milano. Anzi qui sviluppai un’aggressività difensiva che ha fatto molti danni a chi la sfidava, tanto che mia madre venne convocata dal preside per comunicarle che avevo pestato tutta la classe, non senza ragione per quanto mi riguarda, ma stranamente andavo bene in ogni materia, cosa che il preside non si spiegava》
》insomma, mi sono cresciuto da solo e, paradossalmente, credo che solo così sono riuscito a capire chi fossi, potendo contare solo su di me.
Certo avrei potuto laurearmi molto prima, e probabilmente farmi una posizione ugualmente prima, ma non mi lamento, perchè ci sono riuscito lo stesso, sia accademicamente, professionalmente che economicamente. La cultura mi dà degli strumenti per capire meglio le situazioni, e dell’opinione degli altri non mi interessa niente, se non delle poche persone che amo o a cui voglio bene. Non ho vizi, se non la fessofilia e la falsomodestìa, ma sono hobby…intellettuali, come gli scacchi o il bridge, mentre quello manuali sono la lettura, la cucina e le miniature modellistiche, soprattutto aeronautiche, che mi rilassano moltissimo. Sono felice, sto bene, tra un paio di settimane vado in Sardegna, e in agosto in Puglia. La famiglia è serena e oggi mi sono fatto una bistecca di cavallo di tre etti, mentre per fine settimana preparerò un asado argentino alla griglia sul terrazzo. Il chimichurri è arrivato stamattina con Amazon. What else?
Golem, chissà che cosa gli avresti fatto a quei due infami che a Pescara hanno ammazzato un ragazzo per soli 250€, poi sono andati in spiaggia come se niente fosse, che schifo.
Gaucioglione, pure su FB ti becchiamo? Ma sempre a raggirare stupidaggini, neh?
https://youtu.be/AueB3HX8Njc?si=YrL2b-L9zZVQERky
Golem, ma in un tuo post precedente avevi detto l’ esatto opposto. E cioè che i bambini traditi dai genitori, o comunque che hanno ricevuto poche attenzioni ( e che quindi, come te, si sono “cresciuti da soli” ) da grandi sono adulti irrisolti. Non sono perniente d’accordo. È proprio quando devi crescere in fretta e devi trovare in te quella forza e quella motivazione che non ricevi in famiglia, che sviluppi quelle capacità e quella mentalità che ti faranno poi distinguere dagli altri, elevandoti rispetto alla media. In queste situazioni sei costretto a riuscirci, perché si tratta di SOPRAVVIVENZA. Tra coloro che come me non hanno trovato supporto emotivo in famiglia ho scoperto persone meravigliose, generose, e assolutamente in gamba in quello che fanno. Non trovo giusto che chi ha saputo riscattarsi dalle proprie ferite compiendo un percorso, venga definito uno/a che non conosce la differenza tra il bene e il male e non sa vivere da adulto.
Chi proviene da certe esperienze è generalmente un individuo più evoluto della media. Sinceramente penso che ci vorrebbe rispetto e non denigrazione nei confronti di queste persone.
MG, è proprio perchè ero “irrisolto” che mi sono…risolto.
La maggior parte dei bambini che sono cresciuti senza attenzioni escono spesso disadattati o complessati, se non delinquenti. Io se non fosse stato per mia madre, che era più vittima di me delle circostanze, potevo facilmente diventare un criminale, anche perchè non ho grande considerazione del genere umano. Certo sarei stato un Dillinger, non un Al Capone, ma pur sempre un fuorilegge. Perchè il padre è la figura che determina le “regole”, e quando manca il riferento dell’autorità in fase di formazione dei valori, l’autorità non è un valore. Ne sanno qualcosa i miei ex superiori, a cui non risparmiavo le mie “idee”. A partire dalla scuola, dove ricordo un professore che mi disse…”Golem, tu con quella carattere avrai un sacco di problemi nella vita”. Aveva ragione, ma li ho superati tutti.
A me ha salvato una certa intelligenza e un carattere tenace, ma certo non facile, perchè se mi attacco a qualcuno sono come una murena: devono staccarmi la testa perchè molli il pezzo》
》Io da adolescente verso mio padre ho provato molto risentimento, perché malgrado le trasferte in giro per il mondo eravamo sempre a secco in casa, e mamma faceva i chilometri per risparmiare cento lire.
Almeno a lei ho dato la soddisfazione di vedermi laureato, anche se poi la vita mi ha riservato il destino di dover scegliere come dovesse morire. Fu quando i medici, dopo un intervento per un tumore alla cistifellea degenerato sino a farle perdere la funzionalità renale, mi dissero che l’unica possibilità era aggiungere la dialisi alle sue già tante tribolazioni, che a 88 la inchiodavano da 13 su una sedia a rotelle, con il braccio destro paralizzato dall’erpes zooster. Non accettai, e puoi immaginare cosa è stato per me prendere quella decisione per la donna che mi aveva dato la vita, ma che so mi avrebbe capito.
Una donna intelligente che in gioventù era bella come Grace Kelly, ma sfortunata come poche nel matrimonio, e che tuttavia non ha mai disatteso le sue responsabilità. Mai.
Una vera grande donna.
÷÷÷
Alejandro: non posso dirlo. Immaginalo.
“Gaucioglione, pure su FB ti becchiamo? Ma sempre a raggirare stupidaggini, neh?”
Facebook?
Ma io non ho necessità di dedicare ai social tutto il tempo che che ci dedichi tu.
Mi basta davvero quel poco in questo sito, il giusto per lodarti.
Sei solo tu il giustiziere, ti lascio questo privilegio.
Sei un asino Gaucho, e un millantatore. Se fosse vero che non dedichi tempo ai social non romperesti le balle agli altri. Tu vorresti distinguerti per chissà quali virtù ma sei solo un poverocristo senza qualità se non quella di rosicare per quelle degli altri.
Ma poi, quale tempo sui social. Ho battuto su un motore di ricerca “Gaucho and is speech” ed è saltata fuori una delle tue performance, che vuoi
da me. Se tu ti facessi i “ragli” tuoi, questi sarebbero confinati alla tua stalla. Invece, vedi? Anche oggi hai dato una gioia alla mia fessofilia.
Ciavo donkey
Ci
Golem, ma tu non sei risolto, perché da te traspare chiaramente narcisismo tossico. Non che non sia una cosa diffusa – come si dice, mal comune è mezzo gaudio(?) – solo che a volte vediamo noi stessi in maniera poco obiettiva e non corrispondente alla realtà. Nella vita si possono anche realizzare molte cose a livello pratico ma se non stiamo bene con noi stessi ( e quindi nemmeno con gli altri ) il nostro sarà sempre un percorso a metà. Mancherà sempre un pezzo. Del resto un po’ tutti dobbiamo “ricomporre il puzzle” e mi rendo conto che non è facile. Anch’io sto lavorando sulla parte di me più orgogliosa e “luciferina” ( ho compreso che è quello il mio punto debole ) ed e’ meno semplice di quanto pensavo. Del resto, nell’ “Eden” che possiamo trovare nella vita, ho sempre preferito fare l'”angelo ribelle”.
Ti faccio i miei migliori auguri.
È vero MG, sono discretamente narcisista, e se ricordi, spesso mi sono anche definito presuntuoso ed arrogante. Questo significa essere “risolti”, accettarsi per ciò che si è, difetti compresi. Ammesso che sentirsi sicuri di sè corrisponda automaticamente ai tre aggettivi di prima, oppure che questi in realtà non siano frutto di altri “difetti” di giudizio da parte di chi osserva con spirito maligno.
Io da tempo sostengo che sia meglio avere a che fare con una canaglia dichiarata che non con un ipocrita gesuitico finto perbenista, o che millanta endless love forever. E per favore che si ritenga quest’ultima dichiarazione generalista, perchè troppi ce ne sono per pensare che ne esista uno solo.
MG, io sto molto bene con me stesso. Sto meglio con my wife e mia figlia, ma sono fondamentalmente un solitario misantropo, e sin da piccolo rifuggivo da club e “compagnie”. Passavo anche interi pomeriggi ad osservare le formiche e mi avventuravo per le doline carsiche del paese immergendomi in mondo di profumi e sensazioni che oggi ancor mi inebriano il cor. Mi basto.》
“Se fosse vero che non dedichi tempo ai social non romperesti le balle agli altri. Tu vorresti distinguerti per chissà quali virtù ma sei solo un poverocristo senza qualità se non quella di rosicare per quelle degli altri.”
Virtù? Rosicare? Rompere le balle?
Perché sei sempre così aggressivo?
Mi sto complimentando, con te e solo con te, per le tue importanti battaglie sociali su questo sito….e tu reagisci così? Santa pazienza.
E’ vero che sei Batman, e si sa che Batman qualche turba ce l’ha.
Ma se posso darti un consiglio, usa meno il virtuale.
Stai esagerando, non sei lucido.
Poi finisci per dire sciocchezze e non ti fa bene alle coronarie.
》Insomma, non c’è niente di male nell’essere (un po’) narcisista. Anzi, aiuta a sentirsi meglio. Chi si sente e si vede migliore di CERTI altri, in genere è più felice, ha più successo nel lavoro e in amore, è più socievole e sta anche meglio di salute. E io così mi ritrovo, cosa dovrei fare, cambiare per accontentare gli altri per non farli sentire “inferiori”? Io non mi sento inferiore a nessuno, perchè nella vita ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero prefisso, cosa dovrei dire, che è stata solo fortuna? Io solo in una cosa sono stato fortunato: aver incontrato mia moglie.
Insomma, sentirsi sicuri di sè e apprezzarsi è un vantaggio nella vita, questo è certo.
Gaucioglione, vai a fare il fesso altrove, e i consigli alle mie coronarie tienli per la tua di “corona”. Fatta di escrescenze cheratiniche note come onore della fronte di chi nella vita ha potuto avere solo quel tipo di onorificenze.
Questo mitici pezzo te lo rivorderá, paraponzi ponzi pà.
https://youtu.be/j_hMUZj35wM?si=_fpoTa_J0Kf08FSv
Naah Golem.. dico solo che sembri sempre teso a dimostrare che sei il migliore in tutto, e secondo me non ne hai alcun bisogno.
Si te ne do atto, essere risolti può anche voler dire accettare i propri difetti, se questi non possiamo cambiarli. Tra l’altro ci sono narcisisti di successo famosi anche in rete, che hanno persino fatto di questa loro caratteristica un punto di forza e producono contenuti su questo argomento. Uno di questi forse già lo conoscerai: HG Tudor. Si tratta di un narcisista del massimo livello ( i cosiddetti psicopatici ), che si è ritrovato in carcere per reati commessi deliberatamente. In prigione era seguito da tre psichiatri, e uno di loro gli suggerì di tenere una specie di resoconto scritto nel quale parlare di se stesso e della sua patologia, perché secondo questo dottore gli avrebbe giovato. HG Tudor seguì il suggerimento e dopo un po’ divenne un vero e proprio blogger,
uno scrittore e uno youtuber seguito da centinaia di migliaia di persone, e oggi è un divulgatore che guadagna con i libri e i video che parlano del suo disturbo di personalità.
Credo che fondamentalmente nessuno sia normale. Abbiamo tutti un lato “patologico” in una qualche misura. Quello che a me urta più di tutto è la stupidità. A differenza della raffinata cattiveria, non riesco proprio a sopportarla.
Golem, hai mai pensato di vendere la casa in Salento e comprartene una in qualche posticino incantevole sconosciuto ai turisti? Io d’estate vado sempre dove posso stare lontana dalla folla. Non potrei sopportare cafonazzi, sporcizia e confusione.
Non conviene MG, ogni anno c’è chi me la chiede in affitto, e tutto è partito da una mia amica spagnola, architetta, che ospitai per un convegno per il recupero del centro storico del paese, Le è talmente piaciuta che ha sparso la voce, e sono una decina di anni che la affitto a prezzi popolari da giugno a settembre, tranne agosto, quando purtroppo dobbiamo fare le vacanze “grosse” perché mia moglie vi è costretta per ragioni “aziendali”. Quindi ci pago i costi fissi e una bella settimana “pacata” dove diavolo vogliamo. L’anno scorso Mar Rosso, prima Zanzibar, Costiera Amalfitana, ancora Mar Rosso, a El Kuseir, Capo Verde, Portogallo, Eolie, Sicilia, a luglio Sardegna. Poi quella è casa di famiglia, e l’ha rifatta un architetto poco noto, ma che l’ha valorizzata bene. Per il momento preferisco cambiare e conoscere posti nuovi. Poi quando non sarò in grado di muovermi vedremo.