Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - unclassified

24.277 commenti

  • 16901
    Trader -

    Johnny, noto che rispondi solo a chi la pensa come te. Se qualcuno ti solleva un’obiezione, eviti di rispondere, ritenendolo un affronto al quale non dare seguito. Non è un modo corretto e proficuo di interagire. Così fai un inutile monologo.

    J.J Bidet, togliti quello scolapasta dalla testa e torna a guardare i cartoni animati rigorosamente per bambine. Si, sicuramente tu leggi solo shojo manga.

  • 16902
    Golem -

    Balalaika, tu riporti i fatti che ti piacciono, non l’intera cronaca delle vicende che preludono all’aggressione russa all’Ucraina, e lo fai per partito preso. Perchè se fossi minimamente oggettivo riporteresti non solo la tua visione del regime ucraino, ma anche di quello russo, degli omicidi di Putin dei giornalisti e di chiunque gli si opponeva, anche democraticamente, e di quello che fa in Africa con il suo esercito privato Wagner organizzato da Prigozjin.
    Lo stesso dicasi per i vaccini e la presa di posizione sul Covid, di cui diffondi solo proclami di fessi più fessi di te, come quello del farmacista barese.
    Infatti qui hai avuto un riscontro spettacolare alle tue puttanate “anti main stream”.
    Sei il solito, periodico tarello in cerca di platea, che giusto dalla “leiessa” potevi ricevere una richiesta di…ammicizia.
    Ciavo ardere semper.

    P.S. cinque vaccinazioni, tarello. Quando muoro allora?

  • 16903
    Alieno -

    @Trader, figurati.

  • 16904
    Johnny -

    Ooooh, finalmente qualcuno ammette la deriva umana (scientificamente si è rivelata pure SENZA ALCUN FONDAMENTO ) intrapresa dal “civile e democratico Occidente “ .
    Credo che ammetterlo sia anzitutto e quantomeno una questione non solo di onestà intellettuale, ma anche di grande giustizia

    IL DURO J’ACCUSE DI DON PERSONENI ALLA COMUNITÀ CRISTIANA: “ABBIAMO DATO UNA MANO INVOLONTARIAMENTE A CHI PROPUGNAVA LEGGI INGIUSTE”.

    “Proibire ai non vaccinati di vedere i loro cari negli ospedali e nelle Rsa è violenza contro la vita, offende Dio e il prossimo, tradisce lo spirito della Costituzione e porta le persone a perdere la propria umanità”.

    https://www.byoblu.com/2022/11/05/il-duro-jaccuse-di-don-personeni-alla-comunita-cristiana/

  • 16905
    Johnny -

    Di MASSIMO FINI (Giornalista)

    “L’arroganza di Zelensky ha superato ogni limite: non si accontenta più di dettare l’agenda politica dell’Ue, ma vuole cancellare la cultura russa dall’Europa.
    Come racconta Travaglio sul Fatto: “Il console ucraino Andrii Kartysh ha intimato a Sala, a Fontana e al sovrintendente Meyer di cancellare la prima della Scala col Boris Godunov di Musorgskij e ‘rivedere’ il cartellone per ripulirlo da altri ‘elementi propagandistici’, opere di musicisti russi”.
    Dà ordini perentori a sindaci, a presidenti di Regione, a direttori artistici, vuole decidere lui, attraverso i suoi scagnozzi, quale deve essere il cartellone della Scala.
    La Scala, il più grande teatro al mondo di musica classica, di balletto, di operistica, dove sono stati messi in scena i maggiori compositori russi “.

    Zelensky è un filo-nazista, non perché lo ha bollato così Putin, ma perché una parte del suo popolo lo è, non solo i miliziani del battaglione Azov che lo sono apertamente, inglobati nell’esercito ucraino e da lui magnificati.”

    (continua.)

  • 16906
    rossana -

    Sulla base di una rivalutazione dell’Istituto Superiore di Sanità, in cui si afferma che solo il 12 per cento dei decessi in Italia sarebbe stato causato per via diretta dal Covid, si può dedurre che in due anni le vittime della pandemia sarebbero state solo 21.144 sulle 176.200 finora dichiarate. Quindi, molta enfasi su un’infezione di poco superiore ad altre.

    Se invece si considera che in Italia la mortalità media negli anni 2015-2019 è stata di 645.600 decessi all’anno, il totale dei morti del 2020 di 746.100 unità e quello del 2021 di 709.000 unità (dati Istat) superano la media precedente per un totale in due anni di 163.900 decessi.

    Se a questi si detraggono i 21.100 morti ca dichiarati PER Covid nel 2020 e 2021, restano ingiustificabili 142.800 morti, su cui mi piacerebbe sapere di più.

    Non mi fermo mai alla prima risposta che mi capita a tiro sul web, in particolare per un problema serio e complesso, per cui non mi basta la superficiale spiegazione dei giornalisti.

  • 16907
    Golem -

    Non credo serva uno specialista del ramo per intravedere nei suoi monologhi il cieco fanatismo di Balalaika, privo di qualunque elementare oggettività.
    Li leggi e, stringi stringi, ne viene fuori che Putin ha fatto bene ad attaccare l’Ucraina facendo decine di migliaia di morti e che insistendo libererà quella nazione da un regime sgradito.
    ‘Sto fesso parla di nazismo ucraino quando Putin si è comportato come Hitler con la Polonia, ma come tutti i “ciechi ideologici” non vuole vedervi l’analogia.
    Per vaccini e sulla pandemia che li ha prodotti, mentre tutto il mondo li ha usati, lui giura che erano un bluff, lui, il virogeopoliballistologo.
    La lucidità del nostro paranoico balalaiko è stata dimostrata ieri, quando ha “accettato”- interrompendo il caratteristico monologhismo- i complimenti della nota complimentistessa.
    “Io scrivo (o riporto per intero), solo fatti” dice, omettendo di sottolineare che sono solo notizie e non fatti, e in più solo quelle di suo gradimento, pertanto assimilabili alla solita propaganda. Chi poteva esserne colpita?

  • 16908
    Johnny -

    Continua da 16905

    (Di M. FINI)

    “.. Infatti due settimane fa, come già l’anno scorso, il suo governo ha votato contro l’annuale risoluzione Onu che condanna l’esaltazione del nazismo: l’aveva già fatto l’anno scorso, insieme agli Usa, mentre stavolta Kiev si è tirata dietro i principali Paesi europei, Italia inclusa.

    Quando in Ucraina c’era la Wehrmacht, con cui non si scherzava, gli ucraini sono stati attori, in proporzione, di uno dei più grandi pogrom antiebraici.

    Volodymyr Zelensky gonfia il petto per la resistenza all’“operazione speciale” di Putin. Ma con le armi che gli hanno dato gli americani e disgraziatamente anche l’Unione europea, che continua a non capire dove sono i suoi veri interessi, pure il Lussemburgo avrebbe resistito al tentativo di occupazione russa.
    Lo so, lo so che è obbligatorio premettere che qui c’è un aggressore, la Russia, e un aggredito, l’Ucraina. ..(continua)..”

  • 16909
    Johnny -

    (continua)..”Tutto vero, però queste distinzioni non si sono fatte quando gli aggressori eravamo noi, in Serbia 1999, in Afghanistan 2001, in Iraq 2003, in Somalia, per interposta Etiopia, 2006-2007, col bel risultato di favorire gli Shabab che hanno giurato fedeltà allo Stato Islamico, e infine in Libia, 2011, in una delle più sciagurate operazioni Nato.

    Però solo Putin continua a essere massacrato dalla cosiddetta “comunità internazionale” che altro non è che il coacervo di Stati stesi ai piedi degli States e che è sì internazionale, ma non è mondiale, perché a questa condanna sono estranei non solo la Cina e l’India, circa tre miliardi di persone, ma anche quasi tutti i Paesi sudamericani.

    In questa damnatio memoriae qualche ragione ce l’ha anche la Russia di Putin. Non è rassicurante essere circondati da Paesi Nato e filo-Nato cioè, attraverso gli Stati Uniti, da Stati potenzialmente nucleari, oltre che dai nazisti ucraini.

    Pistola alla tempia, io scelgo la Russia, anche l’attuale Russia, non l’Ucraina. E forse faccio anche a meno della pistola.”

  • 16910
    Golem -

    “…restano ingiustificabili 142.800 morti, su cui mi piacerebbe sapere di più”.
    Sicuramente Ivan Balalaika saprà spiegartelo con una delle sue invenzioni.
    Ma dico, 140mila morti oltre la media annuale stantard, guarda caso proprio negli anni della pandemia, un sospettuccio non lo fa venire? No?

  • 16911
    Golemi7 -

    Bakkalaika, non c’era bisogno che facessi il solito comizio per farci sapere che preferisci la Russia.
    Ma mi è piaciuto come hai liquidato con due parole il dettaglio aggressore/ l’aggredito, e come NON hai spiegato il nesso logico causale con quelle Nato nei Balcani e Afghanistan che richiami come esempio.
    È che sei solo un verboso fanatico e paranoico, che ripeto, può essere apprezzato solo da precise e ben definite soggettesse. Per il resto, accà non ti caga nisciuno.
    Allora, quando muoro tarè? Cinque vaccinazioni, ti rendi conto?

  • 16912
    rossana -

    142.800 morti in più in DUE anni, “a muzzo” potrebbero significare che la nostra sanità fa acqua a tutti i livelli, non solo con le infinite liste d’attesa.

    Se, con una mossa a spinta, portiamo i nostri valori di decessi PER Covid ad allinearsi a quelli del Giappone (simile a noi per la consistenza degli anziani ma lontano anni luce per l’ottima capacità di cura della sua gente), poiché la coperta è corta, restano da spiegare tutte le altre morti. Su cui non mi sembra il caso di tirare a indovinare e che nessuno spiegherà mai.

    Non è parte della comunicazione dovuta nemmeno ai famigliari che non hanno potuto star loro vicino nel momento del trapasso o accompagnandoli al cimitero. È questa la trasparenza su quanto si è deciso e messo in atto nei primi anni di pandemia?

  • 16913
    Johnny -

    L’UE INDICA DI MAIO COME INVIATO SPECIALE NEL GOLFO PERSICO

    L’Unione Europea non è un luogo dal quale uscire, ma un baraccone da smantellare.

    “La UE è un’istituzione fondata sulla raccomandazione (art. 1).

    La nomina di Di Maio è il peggior messaggio che si potesse lanciare ai giovani. Da un lato si predica il merito, la competenza, il lavoro. Dall’altro si premia il servilismo, l’incompetenza, il mercato delle vacche.

    Si dice chiaro che nella vita si va avanti solo per raccomandazione.

    Chi ha sponsorizzato questo scempio è senza vergogna. Ha asservito e degradato le istituzioni. Ha dichiarato che l’Italia e la UE sono fondati sulla raccomandazione.

    È questa Italia ipocrita, vecchia, servile e che vuole servi che va combattuta.”

    Vincenzo Costa.

  • 16914
    Johnny -

    Quello che chiamano “complottismo” è solo la capacità di intuire le relazioni causa/effetto.

    Sorpresina nel documento finale del summit di Bali. Il quotidiano la Verità titola: GREEN PASS PER SEMPRE.

    Ma tranquilli, non è una misura politica volta alla sorveglianza di massa, è un provvedimento di sanità pubblica. Lo fanno per la vostra salute. Il fatto che stiano innalzando una nuova cortina di ferro e che presto servirà un lasciapassare per spostarsi e per godere dei diritti di cittadinanza, non c’entra assolutamente nulla.

    I grandi della Terra teorizzano la necessità del passaporto vaccinale aggiornato per poter viaggiare e, cioè, la necessità di un controllo per fruire di diritti che già avevamo.

    La logica del green pass diventa la soluzione standardizzata per tutti i popoli che vivono nelle nazioni più importanti.

    Complimenti, bravissimi, ottimo lavoro.

  • 16915
    Trader -

    “Lo so, lo so che è obbligatorio premettere che qui c’è un aggressore, la Russia, e un aggredito, l’Ucraina”
    Ecco. E questa premessa basta per condannare la Russia.
    “Tutto vero, però queste distinzioni non si sono fatte quando gli aggressori eravamo noi”
    Si, ma non cambia la premessa che l’aggressore è la Russia e l’aggredito l’UA.

    “Ma con le armi che gli hanno dato gli americani e disgraziatamente anche l’Unione europea, che continua a non capire dove sono i suoi veri interessi, pure il Lussemburgo avrebbe resistito al tentativo di occupazione russa.”

    Si, certo. E quindi? Non va bene?
    Se l’UE si oppone alla Russia, ha i suoi interessi.

    £a questa condanna sono estranei non solo la Cina e l’India, circa tre miliardi di persone”
    Questo mi preoccupa.

    “Pistola alla tempia, io scelgo la Russia”
    Perché scegli di stare dalla parte di chi vuole rapinarti e ucciderti?

  • 16916
    Golemi7 -

    《Quello che chiamano “complottismo” è solo la capacità di intuire le relazioni causa/effetto.》

    E lui è quello: un intuitore, un intuizionista, un intuitarellitore.

  • 16917
    Johnny -

    LA VERSIONE DI MARIA.

    Maria Zakharova, Portavoce del Ministero degli Esteri russo, non le manda a dire al cancelliere tedesco, sul missile caduto in Polonia.

    “Risponderò alle parole di Scholz che dice:
    “Niente di tutto questo sarebbe accaduto se non avessimo aggredito l’Ucraina”.
    Tutto cosa? La regione sanguina da otto anni.
    Molto non sarebbe accaduto se gli Stati Uniti e i Paesi della NATO e la Germania, non avessero minato il sistema socio-politico e a formare la popolazione alle idee anti-russe dopo che l’Ucraina ha ottenuto la sovranità.
    Se gli Stati Uniti e la NATO, in particolare la Germania, non avessero cambiato i regimi in Ucraina, non avessero introdotto politici fantoccio, non avessero trasformato i pugili in sindaci e i buffoni in presidenti, pagando il loro lavoro sporco con la cittadinanza e il denaro, e non avessero attuato colpi di stato incostituzionali.
    Poiché Scholz capisce tutto così bene, e tutto è “chiaro” per lui, gli chiedo se sia anche già chiaro chi abbia fatto saltare i gasdotti o se gli sia stato ordinato di non capire “.

  • 16918
    Johnny -

    Klaus Shwab , agenda di davos 2030 (“non possederai nulla e sarai felice)) e presidente del World Economic Forum , ha parlato al G20 e ha detto che “il mondo deve affrontare una ristrutturazione sistemica e strutturale, ci vorrà del tempo ma il mondo avrà un aspetto diverso dopo che avrà affrontato questo processo”.
    —-
    Il leader dell’SPD, Lars Klingbeil, ritiene che la Germania sia in “pericolo di deindustrializzazione”

    Klingbeil ha osservato che “ci sono segnali che la grande industria tedesca sia pronta a trasferirsi negli Stati Uniti”

    https/www.welt.de/politik/deutschland/article242190163/SPD-Chef-Lars-Klingbeil-Gefahr-einer-De-Industrialisierung-ist-real.html
    ——

    “L’industria della comunicazione, i media tradizionali, stanno dimostrando in questi giorni di essere la principale forza dell’instabilità e della violenza globali. Giornali e televisioni propinano un’informazione intossicata, basata sulla costruzione di un Grande Nemico pronto ad ogni nefandezza contro l’Occidente. ”

    L’Analisi di Pino Arlacchi (Ex vice-segretario ONU)

  • 16919
    Golem -

    Caro Balalaika, al momento i “pugili sindaci” e i “comici capi di stato” hanno dimostrato di avere più palle di quel criminale, fanatico e assassino di Putin. Che dopo nove mesi, con uno degli eserciti più potenti del pianeta, é ancora impantanato in un’impresa che è riuscita a fare solo decine di migliaia di morti.
    La parzialità russofila di Johnny Balalaika è così evidente che non ha neppure bisogno di essere sottolineata, per quanto è grottesca nelle sue continue e perseveranti manifestazioni di “tifo” a senso unico. Tifo per una Russia guidata da un dittatore sanguinario che elimina fisicamente gli oppositori e arresta chiunque dei suoi “sudditi” chiami guerra l’invasione violenta di una nazione sovrana come l’Ucraina.
    Eppure c’è pure chi gli fa i complimenti a ‘sto imbecille scolapastato, che pubblica solo versioni che gli fanno comodo e pretende pure di convincere chi ha un minimo di capacità di informarsi e di senso critico.

  • 16920
    Golem -

    https://www.ilpost.it/2022/02/22/ucraina-stato-storia-russia/

    Tiè tarellalaiko, leggi e impara la Storia.

  • 16921
    Johnny -

    Si può ritenere che Putin abbia fatto molto male a dare inizio all’Operazione militare speciale, non che abbia agito in modo irrazionale od arbitrario. La scelta terribile di invadere l’Ucraina, nasce da una situazione eccezionale: in gioco c’è la sopravvivenza del paese.
    Con la fine dell’URSS gli Stati Uniti pensavano ormai di aver preso il controllo del grande rivale storico. Negli anni Novanta la Russia sembrava avviata a diventare una colonia dell’Occidente. L’industria estrattiva e mineraria era stata selvaggiamente privatizzata ed era finita nelle mani di oligarchi con residenza a Londra e sede fiscale alle Caiman. L’apparato militare era in via di smantellamento. L’autorità politica, significativamente rappresentata dal presidente ubriacone Eltsin, era prona ai voleri di Washington. Ai confini e nel cuore del grande​ paese soffiavano​ venti di secessione e scoppiavano sanguinose guerre civili…

  • 16922
    Johnny -

    ..A questa spirale distruttiva Putin ha posto fine. Lo ha fatto in modo contraddittorio, a volte discutibile, tra passi avanti e indietro, ma lo ha fatto. Il suo obiettivo si è venuto a poco a poco precisando: riconquistare e poi rendere permanente l’indipendenza politica, economica e militare del grande paese.
    E’ questo che l’Occidente non gli ha mai perdonato.
    Nel momento in cui è apparso evidente che la Russia tornava ad essere un fattore della politica internazionale, la reazione è stata infatti brutale.
    Nel 2014 il colpo di stato di piazza Maidan ha portato “manu militari”​ l’Ucraina nel blocco occidentale. Qualcosa di simile avrebbe dovuto accadere in Bielorussia, dove era già stata pianificate una rivoluzione colorata e l’uccisione di Lukashenko e dei suoi figli. Sono​ entrati nella NATO due paesi tradizionalmente neutrali come la Svezia e la Finlandia. Poi sarebbe venuto il turno della Georgia. Infine sarebbe toccato alla stessa Ucraina ed alla Bielorussia e , forse, al kazakistan

  • 16923
    Golem -

    E quindi? Questo basta a giusficare il gesto criminale di Putin? La Russia di oggi è solo il risultato di un fallimento politico ed economico e la fine di un’ideologia che si è autodistrutta.
    Dipingi Putin quasi come un eroe romantico quando anche da agente del KGB non ha fatto altro che assecondare con solerzia un regime repressivo dal quale la gente sarebbe scappata volentieri se non gli fosse stato impedito con la forza di farlo, e lo si è visto alla caduta del Muro quello che è successo, e quanto fosse “amato” quel regime da chi lo subiva.
    Cosa pensa di fare lo zarino prendendosi l’Ucraina, fermare la Storia? Non ce la farà, e se anche riuscisse innescherebbe una guerra civile infinita economicamente devastante.
    Putin ha perso già nel momento in cui l’ha iniziata questa guerra, con la quale ha giocato l’ultima carta che gli era rimasta: la violenza.
    Maidan è stata voluta dagli ucraini, che da tempo guardavano a Ovest, e se Finlandia e Svezia hanno cercato la Nato, è perchè oggi hanno capito che da un disperato come Putin c’è da aspettarsi di tutto.

  • 16924
    pescatore -

    Johnny sei una potenza. Li stai demolendo a questi insulsi conformisti servi del sistema!

  • 16925
    Golem -

    E invece tu, “pirlatore”, di cosa sei servo? Della tua ignoranza sicuramente. Che è talmente forte e ricca di pregiudizi da non consentirti di capire che tu, Balalaika e associati, siete vittime di una narrazione controcorrente ben orchestrata da chi fa lo stesso mestiere che voi, sciocchi beoti antiscientifici, imputate al mitologico “main stream”. Fessi controcorrente insomma.
    Se vi documentaste serenamente sui vostri miti russi, invece di eleggerli tout court a edificanti esempi di antisistema, vi accorgereste di come con la loro propaganda vi hanno preso per il culo e irregimentati in un pensiero unico peggiore di quello che credete di combattere con le vostre attuali posizioni.
    Quel sistema vi ha “sistemato per le feste”, per quelle che mi piacerebbe vi facesse prima o poi, visto che avervi “sistemato” non è cosa difficile con le vostre suggestionabili menti.
    P.S. Il tuo Johnny ci ha demolito solo le palle con la sua narrazione a senso unico da tifoso della curva sud, e non quella di chi sa usare l’obiettività e le veritá storiche per dare giudizi seri sui fatti.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili