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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015.
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Di passaggio, è vero, è l’ho anche scritto che gli USA politicamente non sono dei “cuori d’oro”, fanno i loro interessi come tutti, ma qual’è la differenza con la Russia? Che in America la stampa contro non viene eliminata, e il popolo può protestare, e le manifestazioni contro la guerra in Vietnam ne sono testimonianza. Stai vedendo come viene trattata la gente che protesta in casa propria perchè è contraria alla soluzione cruenta che ha scelto il dittatore corrotto che governa la Russia? Quando ci fu la crisi di Cuba, Kennedy avrebbe affondato le navi russe e non bombardato i cubani preventivamente come fa lo zarino con l’Ucraina. C’è un abisso tra i due modi di agire, e spero che vorrai considerare questo aspetto non irrilevante. Quindi, vediamo di valutare le azioni, e non le intenzioni.
In ogni caso Putin non potrà MAI controllare con la forza la volontà del popolo ucraino, la sua è una battaglia persa anche se dovesse vincere questa guerra, perchè i lutti e il dolore che sta provocano non gli verranno mai perdonati.
пиздец Путин (pizdets Putin)
Bel discorso al congresso USA del senatore Bernie Sanders, che io avrei mandato in mondovisione.
Discorso in cui l’America ammette le sue colpe.
Se si accertasse che Putin prima di fare la guerra avesse cercato di risolvere pacificamente invitando la Nato a risolvere i problemi in Ucraina elencati nel suo discorso, si avrebbe la certezza che Putin ha fatto l’unica mossa che poteva fare e cioè attaccare un paese democratico filo-nazista (purtroppo sono dei contrari e non dovrebbero legare ma quì legano strano è) che voleva costruire armi nucleari da puntare contro chi secondo voi?.
La storia dimostra che il bullo dei bulli sono gli USA per quanto riguarda la politica estera e anche in questo caso come ogni bullo sono andati a provocare i Russi pensando “bambociosamente” che non avrebbero reagito.
A me tutto torna per chi non capisce o non vuole capire io non posso farci nulla.
A te tutto torna perchè vuoi fartelo tornare Marc. Ma se vivessi a Mariupol con i morti, le bombe in testa e i carrarmati per strada non ti tornerebbe un bel niente. Tu fai i tuoi conti senza considerare la morte e il dolore che sta provocano quell’assassino a gente innocente. Ma ci sarà la nemesi anche per lui come è stato per tutti i dittatori, e io la sto aspettando la dea della Vendetta. Lo voglio vedere appeso per i piedi, crivellato di colpi, ma con indosso il piumino Loro Piana da 12mila euro.
Marc non c’è niente che giustifichi quello che sta facendo Putin, niente.
MARC e GOLEM, apprendo la questione. Certo, è vero che gli Usa hanno delle responsabilità per la loro condotta. La Nato è un’alleanza militare nata per contrapporsi al blocco sovietico, quindi è ostile alla Russia. Ovvio che la sua espansione e avvicinamento verso quel paese alza la tensione, anche se da un altro punto di vista è legittimo, perché chiunque può cercarsi gli alleati che vuole e chiunque può scegliere di allearsi con una fazione o un’altra.
Come già fatto notare da Golem, è pur vero che in Russia un politico o giornalista che avesse fatto un discorso del genere sarebbe già stato ucciso. Altro aspetto già menzionato da Golem: se è provocatoria un’installazione missilistica al confine russo, a loro volta i Russi hanno sottomarini nucleari che possono stare a un metro delle coste italiane e di altri paesi europei. La differenza è che i sottomarini non si vedono, nessuno ci pensa e quindi non causa nessuna irritazione da parte nostra.
Inoltre la Russia potrebbe
Avere le stesse ambizioni espansionistiche anche senza la provocazione della Nato. Un motivo del coinvolgimento russo nella prima guerra mondiale è che la Russia ha sempre cercato di espandersi verso i “mari caldi”, perché in Europa le mancano sbocchi al mare che non sia il mare Artico, che d’inverno ghiaccia, rendendo i porti inservibili. La sua guerra all’Ucraina… Ops, volevo dire “operazione speciale”, è imperialismo, è ricerca di estendere la propria egemonia. Se è scorretto che l’espansionismo lo faccia gli Usa, perché sarebbe corretto che lo faccia la Russia?
Continuo ad essere nervoso per questa guerra. Ogni notte ho gli incubi.
La Russia, anzi Putin, vuole cambiare gli equilibri mondiali, ma lo fa in un momento di “debolezza”, trovandosi ai margini dell’economia ormai globalizzata. La struttura culturale russa è rimasta principalmente sovietica nella vecchia generazione, mentre quella più giovane, che non l’ha vissuta, è decisamente internazionalista, e guarda oltre i vecchi schemi. Ma il grosso del popolo è povero, checché se ne dica anche perchè ben il 25% del PIL russo è speso per gli armamenti, e l’industria non può competere nè con quella occidentale nè con quella cinese. Questa debolezza di base, che diventa sempre più accentuata negli anni, non trova soluzioni se non con uno sfogo imperialista, che cerchi di riassorbire gli antichi possedimenti, che hanno sia ricchezze naturali da sfruttare che posizioni geograficamente strategici. La Russia non potendo pesare economicamente sul palcoscenico mondiale cerca di farlo militarmente. In questo non è, oggi diversa dalla Corea del Nord, e da questi…
…regimi ci si può aspettare di tutto, compresa una guerra mondiale che reimpasti tutto. Ma una guerra mondiale moderna sognerebbe la fine della civiltà umana, compresa quella russa, e questo scenario le economie emergenti come quella cinese non lo permetteranno mai. Putin ha perso prima ancora di cominciare, la sua è solo un’illusione fuori dalla realtà, lo zarino è rimasto un “dinosauro” sopravvissuto agli eventi della Storia, che ha visto l’ideologia comunista naufragare senza possibilità di una seconda chance, che Putin cerca inutilmente usando la forza su un popolo inerme, con gli stessi mezzi che ha sempre usato con i suoi oppositori.
Bisogna solo aspettare l’epilogo, che sarà quello che ha atteso ogni dittatore sanguinario.
Il destino, assieme alle anime di chi ha assassinato, lo sta aspettando seduto sulla riva del Volga, io spero solo che l’attesa sia breve, ma non ha più scampo.
“Il destino, assieme alle anime di chi ha assassinato, lo sta aspettando seduto sulla riva del Volga…”
Lo spero tanto, GOLEM. Quando vedo Putin in TV, gli faccio il dito medio. Ieri sentendo al telegiornale che la Russia rischia il default, ho fatto il gesto dell’ombrello, urlando:”Tiè! Andate a fare in c…, maledetti bastardi!”
Sono terrorizzato, mi sembra di vivere un incubo. La possibilità che si estenda la guerra è come una spada di Damocle sopra le nostre teste. Il 28 febbraio, pochi giorni dopo l’inizio delle ostilità, ero andato a fare una settimana bianca prenotata tempo prima. Visto l’inizio delle ostilità, avrei rinunciato alla vacanza, ma sono andato per portare la famiglia e perché non mi avrebbero rimborsato se avessi rinunciato. E poi pensavo che poteva essere l’ultima vacanza della mia vita. Ma ero sconvolto, non avevo nessuna voglia di divertirmi. Mi faceva strano vedere attorno a me la gente che si divertiva e in TV la guerra che infuriava.
Trad, la nostra gente “non vuole” immaginare che la guerra possa allargarsi a loro. Le scene che arrivano dall’Ucraina vengono sdoganate come se fosse un film, e non una realtà vicina. Neppure i nostri politici più colti riescono a capire la logica “slava”, che io indirettamente -e di lontana origine croata- conosco perchè mio padre in quella “cultura” ci ha lavorato per decenni, e riportava realtà che si faceva fatica a comprendere, ma che lui che la guerra l’aveva fatta capiva benissimo, tanto che predisse con molto anticipo la tragedia balcanica una volta scomparso Tito. Qui non c’è lo spazio per tracciare neppure le linee archetipiche dello spirito slavo, ma non dimentichiamo che la Prima Guerra Mondiale è scoppiata a Sarajevo, nell’attuale Bosnia. Io sono stato in Jugoslavia verso la seconda metà dei 70, da ragazzo, e in Croazia subito dopo la guerra contro la Serbia. Bè, la sensazione in entrambe i casi è stata di una tensione palpabile, ancora di più la seconda volta, quando si vedevano ancora i fori dei propiettili sui muri e le case bruciate》
》Il mondo slavo non ha mai superato la fase “tribale”, nel senso che i vari gruppi etnici che lo compongono non hanno mai attinto alla famosa “Rivoluzione Francese” che ha formato le basi della recente civiltà europea. Per questo motivo vi si possono osservare storicamente personaggi che qualcuno definirebbe “forti”, ma in realtà sono solo violenti, perchè violenta è la Storia di quei luoghi, sin dai tempi di Gengis Kan e di Attila, e la violenza, da quelle parti, resta ancora oggi la principale “dote” per arrivare al potere, e Putin proviene dal KGB, che quanto a violenza non aveva rivali. Ti immagini un nostro presidente che provenisse dall’ex SISDE? Noi facciamo fatica a capirlo, e ci immaginiano che dopo Hiroshima nessuno al mondo userebbe l’arma nucleare, invece lo “slavo” Putin lo farebbe se lo ritenesse opportuno, proprio per la ragione che gli proviene da quella cultura tribale e violenta di cui accennavo. La Russia e il mondo slavo cambierà SOLO con le nuove generazioni, che vivranno in un mondo senza confini. Ci vuole un secolo, o due. Se sopravviviamo.
Mi rendo conto ogni volta di come il mondo virtuale faccia ca.... tanto quanto quello reale.So bene di non essere fatto per stare ne nell’uno ne nell’altro.Al di là del suicidio,che verrà da sé,dovrei proprio abbandonare questo forum,ma non posso dimenticarmi dell’esistenza di questo.Di certo leggere commenti cinici di persone che si credono degli dei,non mi aiuta.Sempre la stessa merda,non c’è possibilità di cambiamento.
Vero, GOLEM. Le popolazioni slave e in particolare i Russi, non sono completamente europei, hanno una cultura diversa. Durante la guerra fredda, i paesi dell’Est erano definiti del secondo mondo. Morivano di fame, ma dovevano dimostrare di avere armi potenti. Non avevano da mangiare, ma dovevano competere militarmente con l’Occidente.
Non sono Europa, sono alle porte dell’Europa.
MEZZOUOMO, il tuo commento forse è stato girato sulla chat da qualche altra lettera, ma non si capisce con chi ce l’hai. Comunque sia, perché non scrivi qualche commento riguardo il tema che stiamo trattando?
Trad, l’Est europeo, risente da duemila anni di una separazione culturale rispetto all’Ovest, già dalla battaglia di Teutoburgo, quando l’espansione romana si fermò sulle sponde occidentali del Reno dopo il tradimento di Arminio, che portò alla sconfitta di due legioni alla guida del generale Varo. Da quel momento se la Pax Romana- e con essa la sua cultura civica- avevano “civilizzato” i territori controllati, lo stesso non è accaduto in quelli al di là del “fiume”, lasciati a quella che noi chiameremmo la logica “barbarica” legata a quell’espressione di “forza” di cui oggi Putin ne mostra quegli antichi aspetti, e questo a partire da quella parte germanica che 1900 anni dopo ha dato luogo al Nazismo.
Insomma, in Europa il pensiero e il modus operandi di un popolo e dei suoi rappresentanti è tanto meno “raffinato” -anche ipocritamente, intendiamoci- quanto meno ha ricevuto quella “gestione Romana” dalla quale derivano gran parte dei nostri principi e della nostra civiltà.
Oltre il Reno “Hic sunt barbarones”
GOLEM, a proposito di Varo, mi ricordo che un compagno di classe appassionato dall’antica Roma soleva ricordare alcune frasi latine, tra le quali:”Vare, legiones redde!”
Un’altra volta, un altro mio amico, sempre quando eravamo studenti delle superiori, commentando come era fatta la popolazione balcanica, esclamò:”Sono scoppiate due guerre per causa loro!” (ossia la prima guerra mondiale e la guerra in Bosnia).
l’ex compagno di classe suddetto, che faceva menzioni di frasi e massime latine, è uno dei più attivi della famosa chat whatsapp, prezioso strumento di scambio di informazioni. Questo mio amico ogni tanto scrive sulla chat: “SLAVA UKRAINI!” (GLORIA ALL’UCRAINA!). Così da qualche tempo ogni tanti scriviamo il commento urlante “SLAVA UCRAINI!”
Ha riaperto la borsa russa, oggi è salita di più del 4%, maledetti. Ma è ancora molto più arretrata da prima della guerra. Affondiamola!
Trader,non mi interesso degli argomenti di cui trattate.Comunque pensavo che questo fosse uno spazio libero in cui chiunque potesse scrivere quello che gli pare.Per il resto apprezzo molto il fatto che siate sempre tutti molto al passo con quello che succede nel mondo.Questo sta a significare che siete assolutamente sani,e sono contento per voi.Alle persone come me,distrutte da questa società (oltre che da se se stesse),non importa proprio nulla di ciò che le circonda.
La frase fu pronunciata da un Augusto disperato, che non poteva credere di aver subito una sconfitta così drammatica e perso due legioni, sconfitta solo in parte dovuta al tradimento di Arminio. Se Varo non fosse stato così imprudente forse oggi avremmo un’altra Europa, sicuramente più unità, e dei Balcani meno primitivi e bellicosi, ma la Storia è andata diversamente, e il limes del Reno dopo duemila anni resta ancora quello tra la civiltà e la barbarie, come possiamo osservare.
Si Golem certo… intanto il mondo arcobaleno-senza confini che tu ti immagini per il futuro, ha già rivelato tutte le sue enormi debolezze e non sarà un modello riapplicabile nel pratico. Stando in tema di dinosauri ti ricordo che l’impero romano crollò miseramente, proprio come oggi sta crollando l’unione europea, diventata ormai un fardello inutile nell’ assetto geopolitico mondiale. Putin sta semplicemente giocando d’ anticipo e cogliendo la palla al balzo, creando una coalizione economica ( quella con Cina e India ) che sarà una seria minaccia per tutto il modello occidentale ormai in declino. Zelensky lo sa benissimo, e infatti sta docilmente tornando nelle braccia di “mamma Russia”. Per fare i duri ci vuole il giusto equipaggiamento, e lui non ce l’ha ( balletto con tacchi a parte ). Quelli che finiranno appesi sono i politicanti occidentali che hanno aderito ai grotteschi e diabolici piani di Davos.
Secondo un’analisi dell’Economist, sia l’Italia che gli Usa sono “democrazie imperfette”, in compagnia di altre 51. Solo 21 sui 167 stati presi in esame possono vantare “democrazie complete”, mentre restano 59 restano sotto un regime “autoritario” e per 34 vige un sistema “ibrido”.
Non stupisce che il New York Times si svegli e scopra che “la vecchia lezione ‘pensa prima di parlare’ ha lasciato il posto a ‘parla a tuo rischio e pericolo’”, anche grazie ai risultati di un sondaggio condotto in collaborazione con il Siena College Research Institute (SCRI). Ben l’84% degli intervistati afferma che preferisce non esprimere la propria opinione in pubblico per timore di subire ripercussioni negative o ritorsioni.” (Virgolettato di Adalgisa Marrocco, Huffpost)
Mi sembra che la stessa autocensura si stia concretizzando anche in Italia. In ogni contesto mancano o sono rarissimi i punti di vista in opposizione al pensiero unico, quasi ovunque imposto. Se in guerra la prima vittima è la verità, in democrazia la prima falla è la libertà di parola.
Quindi tu Alessandro conosci la formula per il mondo perfetto? Sì? Quello di Putin sarebbe “più meglio” di quello occidentale? È questo che vuoi dire?
A proposito di “non ricordare”, dimentichi tu che il mondo da cui proviene lo zarino -e che vorrebbe ingenuamemte ricreare- quello sì è durato meno di un secolo, dal 1917 al 1989, l’Impero Romano “solo” un migliaio di anni invece.
Poi continui a menarla coi “piani di Davos”, quando sei libero di scrivere e diffondere i tuoi vaneggiamente nel mondo che critichi, mentre se lo facessi in quello che ami finiresti in Siberia a spalare la merda di vacca per una dozzina di anni.
Tu e i tuoi parigrado parlate solo perchè avete la bocca, ricchi di ignoranza preventiva e di supponenza retroattiva, e quello che ne esce sono solo eruttazioni provenienti dalla parte superiore dell’apparato digerente. Altro non può fuoriuscirne.
Invece che ai “piani” di Davos, pensa alle “balalaike” di Mosca. Quelle sì che ti “suonano” come si deve.
Ciavosky
14993: altro spettacolare esempio di equilibrismo retorico.
Ovvero la particolare abilità di trovare (opinabili) eccezioni in ogni regola. Eccezionale.
ALESSANDRO non sa nemmeno cosa sia l’UE, ma insiste nel parlarne.
Naturalmente glissa sul discorso che faceva del campeggio in Finlandia. Per forza, non sapeva come uscirne, diceva cose senza senso.
Rossana, nei paesi occidentali si può esporre una versione diversa delle responsabilità del conflitto, in Russia no. Le voci fuori dal coro in Italia e Occidente non vengono ascoltate, in Russia, oltre a non venire ascoltate, vengono carcerate.
È vero che le prime vittime della guerra sono la verità e l’innocenza. Io ho pianto molto i primi giorni del conflitto. Vorrei solo che la guerra finisse. Stiamo vivendo un incubo.
A prescindere da chi ha ragione o torto, in questo periodo siamo in pericolo. Pericolo di vita, o di vedere stravolta la vita felice che abbiamo fatto finora. Potremmo andare incontro ad un’economia di guerra. Potrebbe succedere una crisi energetica e alimentare. Una sorta di razionamento c’è già: nei supermercati hanno vietato di acquistare più di cinque…
Scatolette o pacchi di farina a scontrino battuto. In altri ho sentito che sono consentiti solo due scatole o farine. Manca olio di semi. Prima il distributore di benzina vicino casa mia aveva finito la benzina. Ho ancora poco meno di mezzo serbatoio, dunque non ho cercato altrove, anche se mi sono posto la regola d’emergenza di rifornire le mie auto arrivati a metà serbatoio. Sto facendo scorte di scatole di legumi. Sono buoni e contengono proteine anche se a basso valore biologico. Cerco di consumare meno energia possibile: per cucinare la pasta, porto a bollore l’acqua, butto la pasta, spengo il gas e faccio il dito medio, dedicato a Putin. La pasta si cucina anche a fuoco spento. La doccia fredda non riesco ancora a farla, ma ho ridotto i tempi, mi lavo bene, ma in fretta.
Mi hanno raccontato che ieri sera su ReteQuattro da Del Debbio due gruppi di donne, ucraine e russe, si sono quasi prese a schiaffi.
Mila Kunis, che è di origine ucraina, ha raccolto trenta milioni di Euro per i profughi.
Ragazzi dai non litigate! Questo è un momento molto complicato per tutto il mondo e bisogna essere sereni e collaborativi gli uni con gli altri per superarlo. Trader non ti angustiare così, è proprio in situazioni drammatiche che dobbiamo avere forza d’animo. Coraggio. Gli italiani sono divoratori di carboidrati, troppi carboidrati fanno male. Che si mangi meno pasta e meno farine secondo me è una buona cosa, la nostra salute ne gioverà e gli uomini avranno anche ottime erezioni. Le proteine vegetali oltre che nei legumi si trovano anche nei semi ( lino, sesamo, ecc.. ), nel latte di soia e nelle alghe sottovuoto. Per il carburante io mi sono dotata di due tanichette di emergenza, da 10 litri ognuna. Ma se ne possono acquistare anche di più grosse. Quella della pasta che si cuoce anche a fuoco spento non la sapevo.
FLORINDA, cercherò di avere forza d’animo, ma sono angosciato. Questo pomeriggio ero furioso pensando a Putin.
Le erezioni per me non sono un problema, casomai farle passare è un problema, non è sempre momento di fare sesso. Ma hai fatto bene a dirlo.
Interessanti le caratteristiche nutritive dei semi, ma mi pare che ci sia un problema di approvvigionamento proprio in quell’alimento, in supermercato manca l’olio di semi. Mi confermate che anche dalle vostre parti è così? Razionamento, questa parola mi terrorizza. La soia no, grandi produttori sono USA e Cina mi pare.
Prova la pasta a fuoco spento e poi fai un gesto dell’ombrello dedicato a Putin, sono soldi risparmiati che non finiscono nelle tasche delle aziende russe. Invito tutti a risparmiare sulla bolletta del gas, della corrente elettrica e sulla benzina. Meno soldi spendiamo in energia, meno finanziamo la guerra di Putin. Tiè!
Il Prof. Orsini è stato sospeso dal suo incarico in Rai ( a proposito di libertà di pensiero e di parola ). Inoltre penso che tutti ricorderanno il caso di Dario Musso, quel ragazzo di Ravanusa in provincia di Agrigento, che scese in strada a urlare al megafono contro la dittatura sanitaria, e per questo subì un TSO. Ammazza..che democrazia la nostra! Sono estasiato.
E ovviamente potrei citare tantissimi altri episodi dello stesso tenore.
Florinda, mmm…. Non credo che Golem e Trader abbiano una grande attività sessuale. Lasciamogli pure la loro pastasciutta quotidiana! 😉