Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 475 476 477 478 479 484

  • 23801
    Golem -

    Rossà, le tue deduzioni sono frutto di acquisizioni cognitive corrotte da una visione paranoica della realtà, che tu ovviamente non puoi osservare ma chi le osserva dall’esterno nota benissimo. La nota di Suzy sul valore che si dà a certi fenomeni attraverso la relativizzazione soggettiva, come fai tu, spiega perfettamente come il tuo rossanocentrismo condizioni la visione critica della realtá.
    Se io tengo al mio temperamento? Certo, come tutti, ma non mi aspetto nè cerco l’ammirazione degli astanti, non ne ho bisogno, sono fin troppo sicuro dei fatti miei. La mia è una “patologia” più comoda della tua, perchè il mio “squilibrio” non richiede nessuna “protesi” esterna per alimentarsi. Tu invece sei inguaiata, ne hai bisogno, dipendi dal ritorno che ti dà il pubblico davanti al quale ti esibisci.
    Wath means “batostato”? Forse ho solo smontato illusioni con le quali si gestivano certe emozioni, che tu alimentavi “pro LaD tua”. Se la linea “ammore” è stata abbandonata non può essere che avesse perso appeal a causa di certe subentrate…obiezioni?

  • 23802
    rossana -

    Per Trader

    – “la mia prima comparsa su LaD risale al 2014. (…) mi ricordo che in generale l’utenza media era deprimente, sembravano tutti dei depressi che scrivevano qua per sfogare i propri problemi.” – Vero! All’epoca in generale l’atmosfera non era gioiosa, né culturalmente elevata. Fino a qualche anno dopo, spesso i confronti erano basati su problemi abbastanza semplici, parte di basilari quotidianità. Soprattutto i giovani avevano modo di migliorare le proprie conoscenze sul modo di essere e di pensare del sesso opposto. Per me allora l’aspetto più interessante era l’impegno ad intuire età, esperienza di vita, preparazione culturale e attitudine relazionale dei nick con cui poteva essermi utile aprire dialoghi.

    – “Dopo qualche anno ci tornai, mi pare nel 2018 o 2019, con l’intento di raddrizzare LaD, ma invano, come sai.” – A mio avviso si può “raddrizzare” un sito ma bisogna essere almeno in 2. Meglio se in 3… sempre se molto affiatati nel comune intento…

  • 23803
    rossana -

    … segue

    – “Rimpiangevo la mia Indymedia, chiusa due anni prima, dove si l’ottava per il bene comune, dove circolava l’informazione, non i piagnistei di relitti umani in cerca di compassione.” – Anch’io rimpiango la LaD dei primi 3-4 anni, dove discussioni arricchenti si affiancavano ad altre meno impegnative. Si poteva scegliere, nel reciproco rispetto. Ogni forum finisce con l’essere definito dalla maggior parte degli utenti in sintonia fra loro.

    Facebook è approdato in Italia nel 2008 e ha capovolto il modo di porsi nel virtuale. Dove ora prevale il più o meno sincero intento di apparire in termini positivi, a scapito della realtà dell’essere.

    Si è però talmente bombardati di notizie che non è da confronti fra 3-4 nick nel virtuale che oggi si può trarre serie conclusioni su temi di apertura nazionale o mondiale. Lettere di questo tipo restano senza riscontri.

    Pur essendo tanti i siti online a disposizione, più o meno caratterizzati, non è facile trovarne uno adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze.

  • 23804
    Trader -

    Suzanne, lo so bene, il tempo è denaro. Gli investimenti producono soldi nel corso del tempo, al lavoro si viene retribuiti in base al tempo. Più tempo passa e più soldi si ottengono, quindi i soldi che si percepiscono sono illimitati, ma è limitato il tempo a disposizione per farli. Dipende tutto dal tempo, è il tempo il motore che muove tutto e che è finito, perché noi siamo mortali.
    Ok, ma una volta che sei a Milano, quanto tempo impieghi per bere un caffé prima o dopo il concerto?
    Vabbè, non insisto, sono affari tuoi. Mi vengono in mente la canzone di Jovanotti “tempo, comunque vadano le cose lui passa…” E la canzone dei Pink Floyd “Time”. Anche “Money” dei Pink Floyd è tanta roba.

  • 23805
    Suzanne -

    No, intendevo tempo da spendere con le persone che ami, per le tue passioni, per pensare, per viaggiare, per ridere. Non mi sarebbe mai passato per la mente di dedicare parte di quel tempo risicato a sconosciuti quando non riesco manco a vedere i miei amici!
    P. S. Il tempo impiegato per fare soldi per me è tempo perso. I soldi senza tempo non valgono nulla.

  • 23806
    Golem -

    MG, sinceramente non è che io abbia avuto intenzione di cambiare alcunchè di LaD, ma certo notavo la tendenza di molti di cercare “conforto” alle proprie angosce attraverso le risposte dell’utenza, cosa che creava una distorsione degli atteggiamenti in funzione degli obiettivi da raggiungere. Di fatto si notavano “raggruppamenti” ideologici che non portavano a nessun chiarimento della questione in argomento, per questo a suo tempo parlavo di “club”, e non di un simposio.
    Poi è arrivato il Baddy Time, dove lo scopo, non eplicito ma palese, era il contrasto alla mia “presenzialità”, che pur non volendo irritava chi in qualche modo da questa si sentiva “urtato” nell’opinione che aveva di sé.
    È chiaro che con quei presupposti non è possibile nessun dialogo che possa definirsi costruttivo, e da lì le scaramucce che ne sono derivate. Insomma, come in tutti i gruppi sociali, le insicurezze emergono quando qualcuno anche involontariamente le fa emergere, e a quel punto le reazioni vengono dettate più dagli intestini che non dalla ragione.

  • 23807
    maria grazia -

    Trader l’unico denaro che hai visto finora è quello del monopoli. Ormai lo sanno anche i sassi che i soldi non si fanno scambiando il tempo con il proprio lavoro, ma con business scalabili che non richiedono necessariamente la propria presenza una volta avviati. Certo che come consulente finanziario sei scarsino..
    Se vuoi ti do io qualche dritta ( ne hai bisogno ). Però le mie preziose informazioni devi pagarle ovviamente. Minimo 200,00 euro cadauna.

  • 23808
    maria grazia -

    Questo sito non era altro che un piangitoio. I giovani non potevano imparare proprio nulla qui, al massimo ci si sfogava. E per ciò che concerne il mostrare “la realtà dell’essere”, sarebbe già buona cosa se la ricerca di consensi non venisse mascherata da altruistica benevolenza.
    Ad ogni modo ci si mette a nudo con persone della propria sfera intima di cui abbiamo piena fiducia e non certo con una platea di sconosciuti. Ma capisco che chi ha delle vite molto vuote cerca di nutrirsi di quelle altrui.

  • 23809
    Trader -

    Suzanne, Golem è uno sconosciuto?
    Vabbè, comunque, si, il tempo è il bene più prezioso. Ricordo nuovamente che sotto Natale entrai in un negozio a comprare le scatolette per il gatto. Una volontaria raccoglieva offerte per il gattile. Presi in fretta circa cinquanta Euro di scatolette che le donai dicendo:”Scusi la fretta, ma devo scappare. È il tempo il bene più prezioso, non i soldi”.
    Capisci Suzanne, il tempo dedicato a fare soldi per donarli, non per comprarsi vestiti costosi, non è tempo perso. Ti racconto un altro aneddoto. Dopo un paio di volte che organizzavamo cene con amici, dissi loro:”Questa volta non vengo. Quei trenta Euro voglio donarli a chi ne ha bisogno”.
    Avere come stile di vita solo farsi i fatti propri, mangiare, bere e ridere con gli amici, mentre i Palestinesi muoiono di fame, è peggio che un atteggiamento egoista, è ABOMINEVOLE.

  • 23810
    Trader -

    MG. Mi venisse un tumore maligno se non è vero che ho un patrimonio dell’ordine delle centinaia di migliaia di Euro.
    MG, non sei molto perspicace.
    Rileggi ciò che ho scritto. Ho parlato anche di investimenti, quindi non scambio del mio tempo con il lavoro, bensì rendite, cioè soldi che non richiedono la mia presenza.
    Tu sei quella che sta alla larga dalle azioni bancarie, a nulla è servito che ti ho detto che mi rendono migliaia di Euro all’anno. Ma che te lo dico a fare, credi pure a quello che vuoi.
    “Se vuoi ti do io qualche dritta”
    No, grazie, vivi delle tue fantasie di app che vendi ai Tedeschi. Invece io le dritte non te le do, perché sarebbe tempo perso.

  • 23811
    maria grazia -

    “le insicurezze emergono quando qualcuno anche involontariamente le fa emergere“

    Golem, già. Hai descritto la dinamica in modo preciso, soprattutto con questa frase.

    E mi hai ricordato il condominio in cui abitavo in Italia.

  • 23812
    rossana -

    “le tue deduzioni sono frutto di acquisizioni cognitive corrotte da una visione paranoica della realtà, che tu ovviamente non puoi osservare ma chi le osserva dall’esterno nota benissimo” – Se a notarle sei tu, non potrebbero giungermi più gradite! Hai finito di essermi molesto con zampate da bullo di periferia, caro gentleman, protettore di vecchiette!

    Da appunti sparsi sulla tanto vantata coerenza:

    – (…) la vendetta dichiara pur sempre un interesse emotivo che potrebbe persino inorgoglire la…vittima. Meglio ignorare chi ci non ci merita. Si è superiori.”

    – “avrei dedicato la mia vita al loro dolore, e qualcuno si è pentito di non averci creduto.”

    Nella seconda versione ci hai provato, con il massimo impegno, e ti sei pure divertito.

    Chi è sicuro di sé e non cerca approvazione non ha bisogno di raccontare di continuo la sua dorata quotidianità, accantonando fallimenti e frustrazioni.

  • 23813
    Trader -

    Rossana: “A mio avviso si può “raddrizzare” un sito ma bisogna essere almeno in 2. Meglio se in 3… sempre se molto affiatati nel comune intento…”

    Hai ragione, due interlocutori possono aprire un dibattito, ma qua si viene disturbati da troll che si inseriscono nella discussione, oppure sono i due interlocutori ad essere distratti, rispondendo alle stupidaggini che dicono gli altri. Accade anche a me, quando leggo certe castronerie di altri utenti. È irresistibile, non si riesce ad evitare di contestare le stupidaggini grandi come case che scrivono gli altri.

  • 23814
    Trader -

    Suzanne, è difficile da spiegare, forse tu riesci a capire.
    Quando si parla di fare soldi, tutti pensano a fare soldi per se stessi, per spenderli per comprare cose per sè, perché è quello che farebbero tutti con i loro soldi. Oppure per non spenderli e tenerseli sotto il letto, ma è uguale, spenderli per se stessi o tenerseli in banca è egoismo.
    Intanto per me i soldi sono un mezzo, non il fine. Uno strumento per raggiungere gli obiettivi. Per la maggioranza l’obiettivo è, appunto, comprare cose per sè. Si può spenderli per bere, drogarsi, oppure comprarsi l’auto di grossa cilindrata, bei vestiti, andare dall’estetista, in palestra, oppure finanziare un viaggio, comprare un libro per accrescere la propria cultura. Meglio spenderli per la propria cultura che per drogarsi o per il lusso, ma è pur sempre un atto egoistico, finalizzato ad fare qualcosa per sé, non per gli altri.
    Poi finisco di spiegare.

  • 23815
    Golem -

    Ma la mia non è vendetta Ros, è la lenta spoliazione dai veli che ti vestono da persona “perbene”.
    Anche nelle tue difese mostri i valori ai quali “fai credere di credere”, e la dipendenza dai giudizi altrui, pensando che a me disturbi il tuo mettere in evidenza quelle che a te appaiono incoerenze.
    Non mi frega niente Rossana, io, lo ripeto, non ho nessuna reputazione da salvare, tu sì, tu l’avevi.
    La mia quotidianità la racconto solo se è utile a completare il quadro discorsivo in corso. È il tuo dente dolente che fa battere la lingua su certi dettagli, anche quando sono irrilevanti, mostrando così, con l’invidia sociale, di non sentirti quello che ritenevi di meritare di dover essere, con un “anelito” tradotto in quel modo dalla tua qualità interiore.
    Chissà dove credi di arrivare andando a spulciare intere annate di LaD con la speranza di prendermi in castagna. Ancora non capisci che io non ho niente da perdere mentre tu, per quel poco che ti resta, sì.

  • 23816
    maria grazia -

    Ma se nel cercare di fare soldi facciamo qualcosa che ci piace, il problema dove starebbe? Io ho creato una app perchè spero/penso di guadagnarci, ma anche perchè mi sono divertita a crearla. Così come mi piace fare molte altre cose che potenzialmente mi possono portare un guadagno, come ad es. i libri che sto scrivendo.
    Suzanne collega il denaro a situazioni deprimenti, e i discorsi di Trader colpevolizzano chiunque si concede cose per se stesso/a. Il senso di colpa è la prima cosa da evitare se si vuole attrarre abbondanza ( e quindi benessere finanziario ), in quanto il senso di colpa genera energie molto basse che influenzano negativamente il nostro campo vibrazionale. Tutto questo allontana da noi le situazioni positive e le opportunità. Il concedersi piacere e fare cose che ci allietano smuove invece in noi frequenze alte, che a loro volta faranno accadere quello che desideriamo. E’ una vera e propria legge fisica.

  • 23817
    maria grazia -

    La generosità e l’ altruismo sono cose belle, bisogna però anche convogliarli nella giusta direzione, verso qualcosa o qualcuno che merita il nostro gesto. Altrimenti – e parlo per esperienza – tanto vale lasciar perdere, perché non solo sprecheremmo il nostro tempo e le nostre risorse, ma verremmo anche contaminati a livello spirituale.
    Bisogna anche evitare di essere eccessivamente attaccati al denaro ( pensiamo ad esempio a quelle persone che indossano scarpe o abiti ormai logori o non offrono mai la cena a nessuno per risparmiare ). La tirchieria è come il senso di colpa: attrae povertà. La soluzione è sempre il giusto equilibrio tra il risparmio e il godersi le gioie della vita.
    Il gesto di offrire qualcosa deve essere del tutto disinteressato. Non bisogna ad esempio pensare: “io pago la cena a quella tizia se me la dà”, perché questo equivale a non offrire. Naturalmente vale anche l’ inverso: donna che offre qualcosa all’ uomo senza aspettative, per il puro gusto di offrire.

    Dall’ Universo per il momento è tutto.

  • 23818
    Serpico -

    Mah.. a me risulta il contrario. E cioè che è proprio l’ esperienza che ti aiuta a capire molto meglio quello che vuoi.”
    Il discorso è un po’ diverso. Il primo o i primi innamoramenti, sono più spontanei e istintuali.
    Si scorge qualcosa nell’altro/a ma spesso si rischia di idealizzarlo, soprattutto se sa cosa dire per tenere agganciata la persona.
    In questa fase, che può protrarsi anche fino all’età adulta, la ragazza preferisce fantasticare piuttosto che apprezzare ciò che di reale ha l’altro.
    L’esperienza aiuta a scegliere chi è più affine e possono nascere relazioni anche più belle a patto che la scelta sia sincera e non di comodo.

    Per il resto basta con ste stronz**e. Molti hanno smesso di scrivere semplicemente perché non c’è quasi mai un reale confronto e su certi temi non ci sono le competenze per portare avanti dei dibattiti interessanti. I problemi degli altri non possono certo essere risolti da chi ne ha ancora di più grossi e manco se ne accorge (o finge di)

  • 23819
    Trader -

    “Ma se nel cercare di fare soldi facciamo qualcosa che ci piace, il problema dove starebbe?”
    In altre parole, che male c’è fare un lavoro che ci piace? Nessuno. Su questo sono d’accordo. La parte demenziale è la storia dell’app e dei libri di MG che dovevano renderla milionaria.
    “i discorsi di Trader colpevolizzano chiunque si concede cose per se stesso/a.”
    Boh, non ho accusato né menzionato nessuno. Se qualcuno la prende sul personale, sentendosi preso in causa, significa che il mio ragionamento è corretto e lui ha la coscienza sporca. MG non ha di questi problemi: non si sentirà mai in colpa anche se la prendi in castagna, crede che sia sempre colpa degli altri. Sono gli altri che la fanno sentire in colpa, non lei che sbaglia. Ok, inutile ragionare con lei.

    Proseguo il discorso.
    Dicevo che comprare un libro per acculturarsi è un’azione che si fa per se stessi, quindi è un comportamento egoistico, esattamente come comprare un’auto e beni di lusso per fare schiattare…

  • 23820
    Trader -

    gli altri. Nel secondo caso cambiano i bisogni personali da soddisfare, a causa di diversi valori della persona: per esempio nel primo caso si vuole imparare, accrescere le proprie conoscenze, nel secondo caso si vuole ostentare. In nessuno dei due casi l’obiettivo è dare qualcosa agli altri. Bisogna anche pensare a se stessi. Se tutti facessimo il bene per noi stessi, senza che ciò vada a scapito degli altri, tutti vivremmo al meglio. Ma è una condizione impossibile da realizzare, quindi ci sarà sempre una parte della collettività che sta male e che va aiutata.
    Insomma, pensare a se stessi di per sé non è sbagliato. È sbagliato pensare SOLO a se stessi.
    Passiamo alla percezione della generosità. Tizio che offre un caffè ad un amico, passa per persona generosa. Ma Tizio si aspetta che la prossima volta l’amico paghi per lui. Il saldo è sempre zero, come se ognuno avesse pagato per sé, ma in questo caso i due amici verrebbero etichettati come avari.
    Proseguo dopo o domani.

  • 23821
    maria grazia -

    Serpico ma certo. Sono sicura che tu non hai alcun problema, hai una vita piena e realizzata e sei molto, ma molto più dotto di tutti noi. E’ evidente.
    Comunque l’innamoramento E’ SEMPRE spontaneo e istintuale, a qualunque età. Non scegliamo di chi innamorarci ( con buona pace di chi si sente penalizzato sotto questo aspetto ). Al limite cambiano le scelte e le modalità con cui si decide di viversi una storia perché c’è più consapevolezza. Il che ci evita di soffrire inutilmente, mica ci priva delle emozioni e dei sentimenti. Per il resto non credo di dover imparare qualcosa da chi è chiaramente depresso, negativo e rabbioso, tira conclusioni affrettate sugli altri e fa discorsi maschilisti. Abbi pazienza ma io sto proprio su un altro livello.

  • 23822
    maria grazia -

    Trader, e niente, anche oggi non hai capito un caxxo di quello che hai letto e ci hai sfornato le tue supercazzole. Dai, attendiamo con ansia il seguito, che sarà sicuramente avvincente.

  • 23823
    rossana -

    Trader,
    per quanto ho letto e intuito di te, ti considero intelligente, giusto, sincero e un forumista doc.

    Poiché puoi avallare la mia “attitudine al vontariato” nel dare sostegno a chiunque lo cerchi, e tu stesso affermi di fare qualcosa di simile condividendo momenti con emigrati bisognosi di attenzione, mi permetto di farti presente che la vita più sentita e maggiormente condivisa è quella che in un’immagine poetica è stata descritta come viva e palpitante all’interno di finestre che emanano luce nel buio della sera.

    Resta, però, ben chiaro che in generale nemmeno la madre dona tanto di sé al figlio senza attendersi nulla in cambio.

    Anch’io aspiro ad apprendere sempre qualcosa di nuovo. Da qualche anno preferibilmente su di me, in cerca di nuovi equilibri esistenziali.

    Un forum on-line può essere utile a dare un senso di appartenenza a chi non ha nuclei di aggregazione più forti o più stabili, a condizione che possa trovarvi una sua valida collocazione, più o meno apprezzata.

  • 23824
    rossana -

    Bravo Reuccio! Ci sei cascato, con tutte le pantofole!!! O meglio, con un biglietto da visita che ben ti rappresenta!

    – “è la lenta spoliazione dai veli che ti vestono da persona “perbene”.” – E sì, perché se non sei tu a considerarmi una persona “perbene”, come potrei mai esserlo per altri?

    – “non ho nessuna reputazione da salvare, tu sì, tu l’avevi.” – Eppure, SE proprio vuoi, forse basta un appunto a cominciare a sbertucciare la reputazione del tuo alter ego Bluvito:

    “guarda caso,la paura di “perdermi” l’ha trasformata nel “cagnolino” che era “continuamente” con l’altro, cosa peraltro che non apprezzo in un rapporto adulto. E’ assurdo che per avere le attenzioni di una donna la si debba tenere sul filo del rasoio.”

    – “Ancora non capisci che io non ho niente da perdere mentre tu, per quel poco che ti resta, sì.” – Potrà sembrarti strano ma non hai avuto il potere di cambiare il mio modo di essere e di pensare, che avrebbe preferito non doversi impegnare a ricambiare intenzionali meschinità.

  • 23825
    Serpico -

    “Sono sicura che tu non hai alcun problema, hai una vita piena e realizzata e sei molto, ma molto più dotto di tutti noi.”
    A parte che non ho detto di non avere alcun problema e nemmeno di essere il più dotto di tutti, di te sicuramente si però.
    Stai certamente su di un altro livello, concordo…
    Il tuo sparare nel mucchio cercando di beccare qualche punto “sensibile” non qualifica l’altro, ma solo te stessa e non renderà la tua vita più gratificante, ancora non l’hai capito?

  • 23826
    Golem -

    Che palle, ma in cosa mai sarei cascato? Copi persino certe mie uscite? Ma non ti accorgi che non ti rendi conto neppure di quello che scrivi e delle fantasie che si trasformano in realtà con la tua paranoia? Cosa vuoi che mi interessi quello che pensano gli altri di te, mi basta quello che penso io. Quella dell’opinione altrui è una costante preoccupazione tua, non mia.
    Comunque, per restare sul focus di quest’ultima scaramuccia, tempo fa ti ho ricordato di non stuzzicare se non vuoi essere “ricordata” per quello che sei, ma tu niente, non resisti, e col tuo solito stile tiri la coda al gatto e poi ti lamenti se questo ti graffia.
    Avresti l’età per essere finalmente seria, ma è più forte di te voler far notare la tua presenza come fossi (o forse sei) una eterna bambina viziata.

  • 23827
    rossana -

    “Se la linea “ammore” è stata abbandonata non può essere che avesse perso appeal a causa di certe subentrate…obiezioni?”

    Mah! Chi è minimamente intelligente e non troppo coinvolto capisce al volo con chi ha a che fare e non si impegna in lunghi contrasti. Ciononostante, in una decina d’anni almeno una mezza dozzina di utenti e un’utentessa ti hanno efficacemente controbattuto, facendo a pezzi le tue due convinzioni assolute in tema di legami/sentimenti amorosi.

    È il tuo BISOGNO di sentirti vincente, per compensare INCERTEZZE, a farti sempre gongolare più di quanto sarebbe equo valorizzare. Sei fisicamente forte e capace di aggressività, ma, a mio avviso, manchi di coraggio interiore. Quello che sa accettare che una vita possa collocarsi in un ragionevole insieme di bene e male, sui 4-5 pilastri che la caratterizzano.

    Proprio tu, che sei tanto critico sulle illusioni, finisci con idealizzare e idealizzarti ben più della norma, scivolando nell’eccesso opposto ai bilanci in negativo.

  • 23828
    maria grazia -

    Io davvero non so se devo ridere o mettermi a piangere davanti a certe uscite. Emblematica la sviolinata della sciura per cercare di cooptare a sé un nuovo utile soldato.
    E niente, il metodo è sempre lo stesso. L’obiettivo pure. Nulla di nuovo sotto il sole, anzi.. la solita VECCHIA solfa.
    Ricordo una sparata simile per un altro utente, M.
    Sappiamo tutti come poi è andata a finire..

  • 23829
    Golem -

    Rossana, non ti accorgi di come scopri la tua vera natura con certe uscite? C’è sempre la solita mezza dozzina di qualcosa che avrebbe smontato… bla bla. La mia non era “La Teoria” ma solo la MIA via per risolvere una crisi all’interno della MIA relazione. Che ha funziona visto come stanno le cose dopo oltre dieci anni.
    Se rileggessi quei post senza pregiudizi e senza estrapolarne pezzi decontestualizzati, vedresti che si tratta di una storia privata, dove tu, al vertice della tua convinzione di sapere tutto dell’ammore, ti sei messa a giudicare cosa andava fatto e cosa no, arrivando a confermare la tua tendenza alla paranoia da isolamento sostenendo che, in quanto donna, conoscevi mia moglie meglio di me. Suppergiù come fanno ancora oggi i no vax quando leggono di una morte improvvisa, imputandola CERTAMENTE ai vaccini.
    È l’ignoranza che fa credere di sapere tutto, e tu, credendo di essere diventata una specialista dell’ammore leggendo il manuale, ti sei messa a pontificare sulla mia vita sentimentale e di quelle altrui come fa la docente fa con gli allievi.

  • 23830
    maria grazia -

    Serpico, e dimmi: pure tu ciai la laurea? E’ per questo che saresti più eru-dito di me? Beh guarda, qui abbiamo ( e abbiamo avuto ) certi caproni.. il fatto che abbiano un titolo accademico non allevia la loro triste condizione umana. Duole dovertelo dire, ma mi sa che pure tu rientri tra queste anime sventurate.

  • 23831
    Trader -

    Concordo con quanto detto da Serpico. Qua non si discute come si dovrebbe, non si arriva mai ad una conclusione. Troll e provocatori come MG interrompono i dibattiti e finisce tutto in vacca. Non c’è nessuno che parli con cognizione di causa, i dibattiti sono al livello da bar dello sport.
    Serpico 23818: “I problemi degli altri non possono certo essere risolti da chi ne ha ancora di più grossi e manco se ne accorge (o finge di)”
    Vero. Come si dice, è il medico che non sa curare se stesso.
    MG.
    Donnaccia, oh, si che ho capito, ho capito benissimo. Quella che non capisce niente sei tu, ma sei troppo limitata per comprenderlo!
    Se non ti interessano le mie disquisizioni, lasciami in pace, donnaccia! Torna sul tuo sito ammuffito abbandonato da tutti.
    Ti è ripresa la sindrome di inferiorità perché non hai laurea? Poveretta!
    Volevi darmi qualche dritta professionale? Bene, per curiosità, come fate voi camerieri a ricordare chi aveva ordinato le varie pietanze in un tavolo di più persone?

  • 23832
    Trader -

    “Emblematica la sviolinata della sciura per cercare di cooptare a sé un nuovo utile soldato.”
    Intanto Rossana non mi ha insultato, tu si. Quindi lei è migliore di te. Inoltre lei ti ha difeso e tu la tratti così?
    Rossana, grazie. Sono contento che almeno una persona su questo sito mi apprezzi e riconosca il mio impegno nel sociale. Meno male che ci sei tu, Suzanne è sparita e si è intromessa MG a trollarmi.
    “…nemmeno la madre dona tanto di sé al figlio senza attendersi nulla in cambio”
    È vero che il 99,99% delle persone non agisce disinteressatamente. Per questo motivo ho spiegato che io sono fatto diversamente dalla maggioranza delle persone, sono una sorta di San Francesco che difficilmente è compreso dalla massa.
    Io lavoro sodo per un semplice motivo: il mio lavoro va a vantaggio degli altri; lavorando percepisco soldi che posso donare il denaro guadagnato a chi ne ha bisogno. Suzanne preferisce avere tempo libero, piuttosto che un lavoro redditizio. Bene, ma non dimentichiamoci dei bisognosi.

  • 23833
    rossana -

    “tempo fa ti ho ricordato di non stuzzicare se non vuoi essere “ricordata” per quello che sei, ma tu niente, non resisti, e col tuo solito stile tiri la coda al gatto e poi ti lamenti se questo ti graffia.”

    Nonostante abbia fatto più di un tentativo per invitarti a chiudere il conflitto, e questo ti sia stato suggerito anche da altri, non hai mai cessato di starmi addosso. Hai anche dichiarato che avresti voluto che smettessi di scrivere.

    Per più di un decennio ti sei divertito a soffiarmi sotto il naso, con continue attenzioni diffamanti. Sempre superlativamente esperto nel rigirar frittate, ora mi accusi di essere IO a stuzzicarti mentre sei TU che non puoi fare a meno di accanirti su di me!

    Non ti è mai passato per la mente che possa, prima o poi, decidere di passare al contrattacco, con le tue stesse efficacissime tecniche?

    Minaccia quanto e come vuoi, fai e disfa tutto quello che ti pare, riuscirai solo a farti ingarbugliare sempre di più nelle solite reti di momentanee reazioni.

  • 23834
    Suzanne -

    Trader, il mio discorso non voleva essere contro chi ha soldi e lavora sodo per farli. Non ho mai provato invidia per i beni materiali altrui, a parte forse a dieci anni che volevo la cameretta di Barbie e invece mi toccava dividerla con mio fratello. Detto ciò, per me l’unico valore inestimabile è il tempo, soprattutto quello vissuto accanto alle persone che ami. Non so se tu hai ancora i genitori, ma quando non ci sono piú ti rendi conto di quanto tempo avresti potuto usare per imparare da loro, per condividere, anche nelle estreme differenze. Quando hai figli ti rendi conto che ti distrai un attimo e ti ritrovi accanto un adulto laddove un attimo prima c’era un frugoletto paffuto. Non è ancora il mio caso, e per questo mi godo il mio frugoletto Tettomane e assaporo ogni istante che posso dedicare a me. Poi, il bene agli altri lo si può fare in tante forme, non necessariamente con i soldi,anzi. A partire dall’esserci veramente per chi ha bisogno.

  • 23835
    rossana -

    Trader,
    anche per me è di notevole importanza accrescere la conoscenza. Cosa che ho fatto fin da ragazzina con tantissime letture, di ogni genere.

    Guarda caso, la mia quotidianita’ è quasi del tutto francescana. Non amo, nemmeno quando me le regalano, le moderne novità, come microonde o macchina per il caffè come quella del bar. Ma adoro il mio ormai vecchissimo Kindle!

    Provo rammarico per un nipote che vive per sfoggiare la miglior auto che si possa permettere di possedere. Gravato da continui esborsi (per mantenerla sempre invidiabile) e da inquietanti sequenze di multe.

    A causa di un dissesto finanziario, nell’adolescenza ho imparato in fretta a distinguere le spese indispensabili da quelle superflue. Nozioni utili anche in seguito.

    Scelte di vita che mi hanno indotta a concentrare obiettivi a lungo termine con la compravendita di tre case.

    In gioventù ho amato parecchio anche farmi bella e viaggiare, senza mai eccedere più di tanto…

    Grazie per il riscontro.

  • 23836
    Golem -

    Ma cosa vuoi contrattaccare, cerchi solo di far notare la tua presenza, e ti inventi le solite scuse del caso.
    Solo pochi giorni fa, col 23773 del 28 giugno, hai ammesso che ti diverti a stuzzicare e oggi scrivi “…ora mi accusi di essere IO a stuzzicarti…”. Sono passati 12 giorni ed ecco presentarsi tutta un’altra realtá per te.
    Ma ti sembra che siano compatibili quelle due dichiarazioni diametralmente opposte? Dici le cose come ti vengono in mente e come ti convengono, e non perché le rifletti.
    Come vedi, questo ultimo “bisticcio” lo hai innescato tu con tuo solito metodo, ma te ne sei già dimenticata, proprio come fanno le bambine viziate, ma…in età.

  • 23837
    maria grazia -

    io invece no Trader, non faccio quasi mai buone azioni, vivo all’ insegna dei piaceri e della lussuria, e perchè io regali soldi a qualcuno ce ne vuole, ma ce ne vuole! Già se devo dare un’ indicazione stradale mi sembra di compiere chissà quale atto di generosità. Somigliare a San Francesco?? Ma non ci penso proprio, poi con quella tunica orrenda. A me piace indossare gli abiti ricercati che si trovano in boutique. E mi piace cenare con salmone e champagne mica con il pane raffermo. E la mia prossima casa dovrà avere l’ idromassaggio, sennò niente! No guarda, tienitela pure la tua esistenza francescana. Io…Ehh.. sono fatta così!

  • 23838
    rossana -

    – “Ma cosa vuoi contrattaccare”

    E invece, ti sembrerà strano, ma sto cominciando a sentirmi più libera di farlo. Persino divertendomi.

    – “questo ultimo “bisticcio” lo hai innescato tu”

    Non ho problemi ad ammettere che stavolta sono stata io a riprendere le ostilità, mentre in passato l’attitudine persecutoria era prevalentemente una tua prerogativa.

    Hai la faccia tosta di negarlo? Chi era a non sopportare la mia presenza? Sempre pronto a puntare il dito, sorvolando su aspetti temporali di cui sei perfettamente a conoscenza!

    Magari avessi mai potuto sentirmi una bambina viziata! Anche solo per una manciata di minuti!

  • 23839
    Trader -

    Suzanne, sono perfettamente d’accordo, avevo espresso lo stesso concetto: il tempo è il bene più prezioso, l’unico bene ad essere limitato.
    Capisco cosa dici. E’ rimasto mio padre.
    “Quando hai figli ti rendi conto che ti distrai un attimo e ti ritrovi accanto un adulto laddove un attimo prima c’era un frugoletto paffuto.”
    Da quando è nato mio figlio sto pensando alla stessa cosa: lui crescerà, quindi devo godermelo adesso. Certo, è fondamentale trascorrere il tempo con i propri cari. Ma si può trovare un po’ di tempo anche per gli altri.
    “Poi, il bene agli altri lo si può fare in tante forme, non necessariamente con i soldi, anzi. A partire dall’esserci veramente per chi ha bisogno.”
    Suzanne, detta così, questa affermazione è vaga, una supercazzola. Dici “esserci veramente per chi ha bisogno”, questo implica dedicarci del tempo. Se non dai soldi ai bisognosi, dai il tuo tempo con attività di volontariato, ecc. Se i soldi li hai guadagnati lavorando,

  • 23840
    Trader -

    stai dando il tuo tempo, in cui hai lavorato, per gli altri. Insomma, alla base c’è sempre il tempo. Di riffa o di raffa devi fare un sacrificio in termini di tempo, per aiutare gli altri. Comunque, anche i soldi ci vogliono, se hai problemi economici difficilmente puoi aiutare gli altri.
    A differenza del 99,99% delle persone, che si fanno solo gli affari propri, io sacrifico un po’ del mio tempo per gli altri. E’ un’esperienza anche quella, oltre a leggere un libro, andare al cinema o viaggiare.

    Prego Rossana. Leggere i racconti della tua vita, mi mette un senso di serenità. Sei una brava persona.

    MG, donnaccia, a te PIACEREBBE, non PIACE. Sei una cameriera, non ti puoi permettere grandi lussi. Il salmone si, quello sono convinto che te lo puoi permettere. Il salmone se lo possono permettere tutti, costa trenta Euro al chilo al Lidl.
    Quando pubblicheranno i tuoi libri alla Feltrinelli o sarà disponibile la tua app su Google Store, fammi un fischio, che ci facciamo quattro risate.

  • 23841
    Cogitoergosum -

    Maria Grazia, si sa che sei egoista, tranquilla hai messo i manifesti e già ci teniamo alla larga.

    Poi il fatto che qualcuno interrompa il dialogo a fronte di una cosa che dici, non significa che hai vinto o hai ragione, significa solo che hai sragionato ed é impossibile proseguire con qualsiasi commento, come si fa coi bimbi di sei anni, “si va bene, hai ragione tu”, ma é un dare ragione per compassione.
    Comunque la grande domanda rimane: perché non ti scusi con l’utenza oppure non vai via?
    @Trader, pensavo di esserci anche io fra quelli che ti apprezzano del forum 😉

  • 23842
    maria grazia -

    Madòoooo… quante insulsaggini mi tocca leggere…
    Cominciamo da Suzanne: ti ragguaglio che il tempo passato con i propri congiunti ha valore ed è di qualità SOLO SE si nasce in una famiglia amorevole, comprensiva e accogliente. Se ci si ritrova in una famiglia disfuzionale è molto meglio ridurre il più possibile le occasioni di condivisione del proprio tempo. Non si tratta di non tollerare qualche divergenza, è una questione di salute mentale e di sopravvivenza. Quindi basta con tutte ste fregnacciate sentimentalistiche che hanno condizionano e hanno rovinato ( e continuano a rovinare ) tante giovani menti.
    Proseguiamo con Rossana ( che stavolta si è superata ): ma il tuo problema con questo nipote quale sarebbe? Lo stile di vita che si è scelto saranno affari suoi. Ognuno i suoi soldi se li spende come vuole e non sta a noi altri sindacare. Poi oggi collezionare multe è facilissimo, specialmente in Italia.

  • 23843
    maria grazia -

    Attenersi al codice della strada è diventato impossibile per le assurdità che vi sono contenute. Non è che bisogna essere degli spericolati.

    Ma perché le persone non pensano alla propria vita invece di dire agli altri come devono vivere la loro?

    In ultimo, ma non da meno, viaggiare e stare per lungo tempo lontani dal proprio ambiente può essere una scelta così come una necessità dettata dalle circostanze. Non necessariamente è un capriccio superficiale.

    E anche stavolta, il narcisismo covert diffuso qui dentro emerge in tutta la sua straripante evidenza.

  • 23844
    Cogitoergosum -

    Ah eccolo lí l’argomento psichiatrico, il narcisismo covert diffuso.
    Sí Maria Grazia, é come dici tu. 👏

  • 23845
    Golem -

    Rossamunda, io non nego niente, dove avrei negato avendo la faccia tosta di farlo? È che tu fai e disfi le cose cambiando idea come conviene al momento, tanto per dare altri segnali della tua coerenza, e queste caratteristiche sono da bambina viziata, ancorché in etá.
    Ho trovato interessante la richiesta fatta all’innamorato non ricambiato dei dati numerici di quella storia per ipotizzare certi effetti. Ricordo bene quando da esperta dell’ammore scrivevi che “…ogni storia é una storia a sé, unica e irripetibile…”, ma evidentemente in altri momenti non è così. E così adesso metti i dati nella formuletta elaborata coi tuoi studi e ti viene fuori il perché la tipa si fa trombare da due uomini da un paio d’anni, pur avendo un fidanzato da cinque. Il che farebbe pensare che tutte le storie con quei dati, al femminile si evolveranno nel triangolo.
    Sono studi come quello dello scienziato che osservava le pulci ammaestrate, scoprendo che diventavano sorde agli ordini se gli toglieva le zampe, ricordi?
    Originale poi la soluzione di cambiare posto di lavoro per dimenticare.

  • 23846
    Trader -

    Cogito, ma certo che ci sei anche tu! Avevo risposto a Rossana, quindi avevo considerato solo lei, ma non è l’unica.
    MG è una brutta persona, falsa, egoista, le ha tutte. Vorrà dire che, quando avrai bisogno di qualcosa, non se la filerà nessuno.

    MG, donnaccia, mi associo all’appello di Cogito: perché non ti scusi con l’utenza o te ne vai, come peraltro avevi promesso? Devo rallentare la pubblicazione dei tuoi commenti?
    Nell’ultimo commento hai detto delle grandi banalità. Ovvio che se tua sorella è una pazza che ti vuole uccidere, non starai volentieri con lei, ma che discorsi sono? Si sottointende di considerare una famiglia normale, non la tua.
    Ti informo che non si tratta di una multa, quella che ti comminano per eccesso di velocità o altri articoli del Nuovo Codice della Strada. Ma tu non hai capito cosa stia dicendo, ignorante come sei. Vuoi chiamarla multa? Va bene. Allora ti rispondo: si, è facile prendere una multa, soprattutto se giri in bici durante il lockdown…

  • 23847
    Trader -

    Ma tanto tu non le paghi. In Italia ti permettono di non pagare, questo lo devi riconoscere. Ti rendi irreperibile, rifiuti di ritirare le raccomandate, non paghi, prima o poi interviene la prescrizione o una sanatoria.
    Aspettiamo di vedere la tua app o i tuoi libri. App e libri di cosa? App che fa l’oroscopo e libri di cucina, di più non sai fare.
    Buffona.

  • 23848
    maria grazia -

    Rogito, veramente sono io che di norma interrompo il dialogo ( tu mi hai solo imitato ), perché sarebbe come parlare con un matto che si crede Napoleone. Tranne questa volta, che ho preferito giocare. Perché con i BAMBINI questo si fa, si gioca. Ovviamente è impossibile che un tonto come te capisca l’ ironia.

    Trader non siamo qui per salvare il mondo ma per vivere la nostra vita nel modo migliore possibile, cioè proiettando positività che di riflesso farà bene anche agli altri. Ma in quello che hai detto tu c’è qualcosa di molto patologico. Evidentemente ci sono nella tua esistenza enormi vuoti da riempire. Ma la soluzione non è fare il buon samaritano ( o pensare di esserlo ).
    Non faccio la cameriera, ma credo che ti dovresti scusare con chi svolge quel tipo di lavoro visto che hai offeso tutta quella categoria.
    Le cose che faccio non ti riguardano.

  • 23849
    Suzanne -

    Certo Maria, i tuoi genitori disfunzionali, i tuoi fidanzati narcisisti patologici, i tuoi vicini di casa dei matti con intenti persecutori, i tuoi datori di lavoro invidiosi, non hai amici né affetti sognificativi perché tutto il mondo è malato e tu sei l’unica sana. Ti rendi conto di essere un tantino uscita di brocca, sí? Ma solo un tantino ehhhh.
    E poi finiscila di usare sti termini da psicologia spiccia sempre e comunque senza sapere nemmeno di cosa parli oltre all’articoletto letto sul sito di Gennarí. Eddai, studia se proprio ambisci a capire qualcosa della psiche umana. E prenditela una lurea, cosí non stai piú a rosicare.
    E infine, se vuoi un consiglio, abbandona sto personaggio della donna maledetta perché ti riesce malissimo. Non sei proprio credibile.

  • 23850
    Trader -

    MG: “…credo che ti dovresti scusare con chi svolge quel tipo di lavoro visto che hai offeso tutta quella categoria.”

    Beh, in effetti dire che sei una cameriera significa offendere le cameriere.
    Ti sei presa in giro da sola, complimenti.
    Che babbea che sei! Ops, ho offeso i babbei!

    MG: “Perché con i BAMBINI questo si fa, si gioca.”
    I bambini giocano. Tu giochi, quindi sei una bambina.
    Ops, adesso ho offeso i bambini.

    Suzanne, ma a che serve la laurea, quando si può imparare tutto lo scibile umano guardando un video di qualche imbecille su youtube? Quando usciranno i best seller di MG in libreria dovrai ricrederti. Chiediamole se ci regala una copia con la dedica firmata.

Pagine: 1 475 476 477 478 479 484

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili