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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Oggi 02/02/2020 giornata, per certi versi,STORICA essendo “data palindroma mondiale”(il significato,credo, bene o male sia noto a tutti) e SPECIALE per il sottoscritto(mio compleanno, frivolo dettaglio, ma non trascurabile).
BUONA DOMENICA a tutti!
Golem,
interscambio in loop con te dal momento in cui ho espresso idee diverse dalle tue, soprattutto in ambito di relazioni di coppia, derivanti da un temperamento diverso dal tuo e da un vissuto amoroso diverso dal tuo.
spiega tu quello che ti pare. credo che a chiunque basti il recente esempio del tuo interagire con Adam e, in termini meno espliciti, in passato, con Suzanne, che non ha voluto abbassarsi al tuo livello.
quello è lo schema che metti in atto con chiunque opponga in amore concetti o esperienze diversi dai tuoi, DISPREZZANDOLI e SVALUTANDO l’utente, se questi continua a confermare nel tempo i suoi punti di vista. tutto il resto sono chiacchere e acqua passata.
se non fossi interessata, da almeno 30 anni, alle dinamiche sentimentali, e non interagissi qui prevalentemente sui confronti che le coinvolgono, sarei diventata un caso sporadico, come l’utente accusato di aver “scoperto l’acqua calda”, che di tanto in tanto citi, suscitando talvolta sue reazioni.
la prova del nove di quanto affermo è chiara e netta sulla lettera di Giovy, con l’omissione dell’insulto che ho chiesto di cancellare.
questa è una comunità virtuale, dove si dovrebbe aver diritto al rispetto, come in ogni altro gruppo nel reale.
Rossana, trascurando la parte più “vanitaria” che caratterizza la tua vita di relazione sul forum, tu sei interessata solo alle dinamiche amorose che facciano tornare i tuoi conti per come ti piace vederli, e ti cerchi solo quelle. Vi sarebbero decine di esempi di TUE ACCESE REAZIONI nella “comunità virtuale” di cui parli, verso chi osava mettere in dubbio certe convinzioni. Conclusioni tratte dalla tua trentennale ricerca, che arrivavano sempre al punto che ognuno ha il suo “sentire”, e quindi nessuno può giudicare nessuno. Trent’anni per arrivare a quel risultato, che il mio barbiere può dare nell’arco di un taglio di capelli. La verità è che non si può studiare un comportamento umano se non si tengono presente i fattori psicosociali ai quali siamo sottoposti, e che condizionano aspettative e desideri al di là del nostro “essere” e “sentire”. Persino la nostra sensibilità è condizionata dall’aria che respiriamo.
Trattare una manifestazione come l’amore, che è la massima espressione della fusione umanizzata di istinto e volontà mostrati alla “società” in cui si vive, anche virtuale, richiede ben altro che leggere le poesie di Prevert solo perchè evocano certe emozioni. Servono più neuroscienze, sociologia e forse il Kamasutra che non Prevert. >
Golem,
continua a zig-zagare da solo, come sempre fai, su tutto e su tutti.
ben conoscendoti nel reale, al prossimo insulto pesante ti farò scrivere da un avvocato, così anche Sally potrà apprezzare il tuo rispetto per i vissuti amorosi femminili e maschili altrui, oltre a quello che le hai dimostrato per il suo.
sulle INNUMEREVOLI minuzie malevole non posso opporre niente di concreto. potrebbe farlo chi mi conosce da ANNI anche di persona ma sarebbe una testimonianza inutile e di fronda. da un lato quello che si scrive oggi viene ingoiato dal sistema, che in pratica lo archivia, e dall’altro, non farebbe che gettare legna sul fuoco per chi già confida sul costante sostegno di ben DUE utentesse.
segue…
>Rispetto dici? Un termine relativo come spiegava con un bell’esempio Adam quando parlava delle scarpe, che tolte prima di entrare in casa, in una cultura significavano una cosa e in un’altra quella opposta, quindi? È rispetto quello di dire “rispetto le tue idee ma non le condivido per niente” e pensare che quello dall’altra parte è un idiota? Avrei dovuto rispettare un “termotecnico” che faceva credere di sapere tutto su un argomento ma non spiegava mai come, e si inventava sotto mentite spoglie di aver letto un libro che non era un libro, facendo capire chiaramente che gli dava fastidio Golem al di là di quello che diceva? No, io non rispetto un caxxo di questo “rispetto” da borghesi piccoli piccoli, nel quale si intravede ipocrisia, invidia e ignoranza. Non rispetterei me per primo, ed è la cosa a cui tengo di più, per quello dico quello che penso come lo penso, fregandomene delle reazioni negative che ne derivano, anzi apprezzandole perchè è solo così che si sa con chi si ha a che fare. È in quei momenti che viene fuori chi siamo veramente, non quando “rispettiamo” secondo dei codici che salvino le apparenze con tanto di signorile aplomb. È più volgare la finzione di un rispetto non vero che un bel vaffanculo sincero e liberatorio.
segue per Golem
tu solo sei nel giusto e tu solo hai diritto di giudicare e di sputtanare, secondo l’adesione o meno al tuo modo di pensare/interagire. ma NON hai alcuna autorità per rivestire d’assoluto un’esperienza e annientarne altre, come tendi a fare.
alla provocazione: “un amore che è finito non è mai iniziato” rispondo che la più grande ILLUSIONE che si possa contribuire ad alimentare in chi è coinvolto in sentimenti di coppia è sforzarsi di convincere il mondo intero a continuare a credere che SOLO l’amore “per sempre” sia vero e reale.
PER ME, conta la spontaneità, la sincerità e l’intensità, NON la durata della relazione o della convivenza. e questo continuerò a sostenere…
Il rispetto?? rossana ma piantala! hai proprio una gran bella faccia tosta.
Fuori da ogni polemica, riporto il pensiero di un filosofo vivente per eventuali riflessioni, che possano essere foriere di buone discussioni “deperbenismizzate”.
“La morale borghese ha dettato regole di costume e di comportamento che in alcuni ambienti sono molto forti e sentite. I perbenisti sono quei soggetti che desiderano a tutti i costi apparire come persone perbene, rispettose dei costumi e delle consuetudini vigenti nella società.
Per molte persone è più comodo assecondare la morale borghese che esporre il proprio reale punto di vista.
Per molti si tratta di un atteggiamento dettato dall’ipocrisia e della convenienza, poiché magari dentro sono più marci di chi appare tale all’esterno. Il perbenismo è un male sociale, poiché la società finisce per essere costruita sulla falsità anziché sulla lealtà ed il coraggio di mostrarsi per ciò che si è realmente”.
“Un male sociale…”. Io sto rifettendo da tempo su questo punto.
Commento 12: “Finalmente una risposta sensata.”
Sergio, non hai la verità in tasca, si tratta di opinioni, non puoi offendere gli altri per come la pensano, affermando che dicono insensatezze.
Trader a mio avviso non mi sembra di aver offeso qualcuno.me ne guarderei bene.ho solo scritto che ho trovato la risposta di Gabriele sensata.Resto sul suo pensiero perchè anch io come lui conosco donne deluse da operazioni estetiche.se ti sei sentito offeso ti faccio le mie scuse.di verità in tasca non ne ho nemmeno una.grazie sergio
Golem, sono completamente in linea con quanto scritto nel commento 8114.
La falsità e il finto perbenismo sono un male ormai incancrenito nella nostra Società.
Mi permetto di aggiungere solo una cosa: si puo dire cio che si pensa anche senza insultare e senza ironizzare, semplicemente sostenendo il proprio pensiero. Anche perché a volte si rischia di far sfociare una discussione in un turpiloquio di insulti e offese tra persone non false ma che dicono ciò che pensano.
Ogni riferimento, sia ben chiaro, é puramente casuale.
“Perchè riesco così bene a interpretare una puttana? Sarà forse perchè non lo sono?
Questo spiegherebbe perchè Joan Crawford interpreta sempre la signora perbene”
Lo diceva Bette Davis.
Vabbè Mare, mi hanno cassato un bel post, che integrava senza nessun riferimento a alcuno, quello che tu hai trovato interessante. Certo che se adesso dobbiamo stare attenti a chi si identifica anche se si parla di tinture per i capelli, tanto vale giocare a battaglia navale, e i dialoghi li riserviamo a parlare del tempo e di Benigni e dei soldi che ha chiesto per una serata a Sanremo.
Comunque senza citare letture troppo “pesanti”, sulla rete sotto “perbenismo psicologia” puoi trovare tutti i riferimenti psicologici e sociologici che trattano il silente problema che bene o male tocca tutti prima o poi. Che è talmente diffuso nelle relazioni che non vedo come si possa rendere soggettivo.
Comunque il mio tiro delle 10 è sul C6. Tocca a te.
Baybay.
Si Golem, ho sfogliato internet sotto quelle voci, e nulla di ciò mi giunge nuovo. Come ti scrivevo poc’anzi, ma anche in altri miei commenti, la falsità ha fatto le radici nella nostra società, tanto che è davvero difficile incontrare persone leali e non ipocriti.
Se ne incontrano praticamente ogni giorno, nei luoghi di lavoro, sul tram, allo stadio, nella politica, in tv.
E concordo sul fatto che il problema prima o poi tocca tutti, anche se, per qualcuno, in maniera marginale.
Nonostante tutto, nonostante anche situazioni della vita che mi hanno fatto conoscere più volte, da vicino questo problema, continuo a non essere prevenuto sperando sempre di incontrare persone che non abbiano questo difetto.
Tra tante situazioni negative in questo senso, posso dire di aver incontrato persone sincere. Poche, ma le ho incontrate. Fanno parte dei miei vanti della vita.
Per questo, pur dicendo la mia, sempre e comunque, cerco di usare quel minimo di forma che mi consenta di
non attaccare immediatamente anche quelle persone per le quali ho il sentore del finto perbenismo.
Chiunque, attaccato, tende a difendersi. E come scritto prima, magari si tratta di persone che la pensano allo stesso modo al riguardo. Per cui piuttosto che rischiare di eliminare un potenziale individuo con le palle cerco di contenermi, dicendo le stesse cose in modo diverso.
Ma non avevo capito che avevate chiuso la chat! Marco me la pubblichi la mia canzone semi-inedita? Dai, siamo in fase sanremese, ci sta! Ti evito pure la tua dose di caffeina per endovena con un po’ di sound 😉
IL PERBENISTA
Il perbenista
è un uomo che si esprime con garbo pur dicendo tutto quel che pensa
Il perbenista
non sopporta di colpire l’avversario su questioni personali
preferisce scontri occasionali
Il perbenista
crede che si possa dialogare senza dire a tutti costi la cosa giusta
È un concentrato di emozioni,
non crede alle Verità degli sbruffoni!
Io sono un uomo nuovo
sputo addosso a tutti perché non sono perbenista
Offendo chi mi dice che non sto dalla parte giusta
Io sono un concentrato di neuroni
e prendo a calci tutti nei co......…
Musiche : G. Gaber ( Il conformista)
Testi: Suzanne
Senza vena polemica ehhhh!
Golem
Si puo aver già detto milioni di volte un generico discorso sulla odierna qualità dei maschi,ma se all’improvviso,passa una persona,e si dice toh eccone un altro e si ripresenta la riflessione c’è una relazione diretta tra le due cose,diretta
Perchè dimmi,in chi non hai visto il testosterone, mancanza che ha fatto da miccia per rispresentare la tua riflessione?(che altrimenti sarebbe uscita dal nulla)
In un dialogo normale aspetterei una risposta,ma visto che su questo hai già mentito e mistificato,facciamo rispondere a te stesso,è scritto e non si può né cambiare né negare.
.
Allora Golem quale nuovo elemento ti ha portato a ripresentare la riflessione,IN CHI non hai visto il testosterone?scrivi:
-Golem-
(Adam)Non sai quanto lo avrei gradito sentirmelo dire da TE*.Avrei percepito un po’ di quel testosterone ormai sempre più raro nel maschio”
Ma mi raccomando, ora continua a dire che son tutti gli altri che si identificano…
imbarazzante come svicoli…
Vi ricordo che è sempre disponibile l’opzione di farsi un giro nella vita vera invece di ostinarvi a discutere virtualmente con uno sconosciuto “fallito che non ha altro che questo sito”.
Ogni tanto fatevi due conti di quanto tempo perdete qui dentro e che non vi restituirà nessuno. Provateci.
Solo per ricordarci il vero significato delle parole.
https://www.giornodopogiorno.org/2018/12/28/10-motivi-per-cui-non-dovresti-mai-mentire-ad-un-empatico/
Adam, se mi aspetto che tu mi mandi affanculo, è perchè so che lo pensi, e mi piacerebbe che me lo dicessi, il rapporto sarebbe più franco. La nota sul testosterone io la intendo così. Dovevo usare un termine più esplicito? Quindi ti ho risposto, a prescindere da quello che penso dell’attuale generazione maschile, alla quale tu per caso appartieni. Ma ho “trattato” senza guanti anche gente che ha il doppio dei tuoi anni. L’ho già detto, non ho bisogno di inventare scuse. Tu ami il bon ton travestito? Io no. Se non basta sarò più preciso la prossima volta. E mi piace ricordare che la simpatia per te è nata da tuoi antichi interventi sul mio stile relazionale verso altri, quando non eri nei miei pensieri. Interventi che a me non piacciono quanto i miei non piacciono a te. Possibile che non hai mandato a ca.... nessuno esplicitamente? La domanda ti era stata posta, e dal punto di vista concettuale non è distante da quella elusione che mi stai rimproverando. Io svicolo, tu no? Temi di contraddirti?>
>Guarda Baddu, il “cassabile”, cosa scrive: “vi ostinate a discutere virtualmente con uno sconosciuto fallito…”.
Visto? È un “pedagogo” steineriano che “sa” di avere carisma e vabbè, ma lui sì che sa dirvi come si dovrebbe vivere, e comunque azzarda a dare un’immagine da “omo c’ha dda puzzà” mentre dà dei falliti anche a voi. Io Baddu me lo godo con lo stesso piacere che provava il mio amato Georges Courteline quando aveva a che fare con gli imbecilli, ma io sono strano, si sa. Certo poi dell’uomo di successo quale si sente di essere resterà scolpito nella memoria di LaD la sua lamentela sulle donne che lo sfessano regolarmente, e che secondo la sua lucida visione “mollano il colpo” perchè non riuscirebbero a sostenere il peso del suo patente carisma.
Un’analisi che ci dice il peso di quel carisma. Cià.
P.S. Puoi dire a Suzy che quello è un uomo “perbene”. Il perbenista ne è la caricatura. Io sono “permale”. Senza polemica neh.
P.P.S. Mare, ti rispondo per le 22.
“ho solo scritto che ho trovato la risposta di Gabriele sensata”
No, tu hai scritto “Finalmente una risposta sensata”, la conseguenza logica di questa frase è che tutte le altre non sono sensate.
Ok, l’hai fatto senza volere offendere nessuno, non c’è problema.
Va be’,bad,che ne sai se le persone oltre a discutere virtualmente su questo sito non facciano anche un giro nella”vita vera” come dici tu? Non è detto che una escluda l’altra opzione !
E poi siamo anche a carnevale dove(rimanendo in questo ambito) “ogni scherzoso commento” vale! ?(ed a patto che si tratti di un CIVILE e MATURO confronto).
La riflessione sul perbenismo è ovviamente condivisibile (@Golem, parli di un filosofo vivente, potresti girare qui i vari riferimenti? )
Ma viviamo in un epoca il cui il presidente degli USA è Donald Trump, twitta, (per fare un esempio su mille del suo modello comunicativo)
minacciando per ritorsione di bombardare siti unesco. persiani….
Siti unesco… patrimonio dell’umanità…
Uno scenario che sarebbe considerato completamente pazzo solo qualche anno fa, è ora realtà
Quindi pur presente non credo sia il perbenismo il male che sta segnando di piu’ la nostra epoca, che sembrerebbe premiare un modello ben diverso.
Basti pensare le leve su cui Trump ha posato la sua compagna elettorale.
Di qualcosa di simile si stava parlando, cito Suzanne
“È proprio questo un aspetto che mi disgusta della nostra epoca: l’arroganza è diventata schiettezza, l’insulto invece si trasforma in ” goliardia”, le bassezze in “smascheramento dell’ipocrisia”—/—
Ma ecco, per una sfortunata coincidenza, durante il week-end, una grandinata di messaggi monodirezionali hanno sposato il focus su altro, peccato!
Coincidenza nella coincidenza, la riflessione sembra supportare la narrazione favolistica dell’uomo schietto provetto, retto e tutto orecchio (cosi empatico lui) circondato da permalosissimi e paranoici perbenisti ;.)
PS
Suzanne, Quanto hai ragione, bisogna riderci sopra
Grazie per la canzone,per me Sanremo ha già un vincitore 🙂