Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 801
    Golem -

    Agua, tu, come Sally prima del “trapasso”, e milioni di altre donne con quelle caratteristiche “onirofile”, cercate le emozioni dell’ammore, non l’amore. Vivete di “aneliti” non di progetti d’amore, e di tutto ciò che può provocare determinati “sofferti piaceri”.
    Come ho scoperto con sorpresa, la figura maschile in gioco spesso è solo un catalizzatore, una comparsa, non il protagonista del “film” mentale. Se per assurdo lo si dovesse incontrare “svanirebbe” la “magia”, e dopo poco si dovrebbe ricominciare daccapo.
    L’amore non c’entra niente in questi casi di “dolce tossicodipendenza”.

  • 802
    markus -

    Acquamica
    “…a mio parere, la giusta mossa, dovrebbe essere quella di cercare di consolidarle in rapporti di amicizia piuttosto che forzare un’emozione contro natura….”
    Certo, ma non é così semplice come pensi tu. Quello che proponi é abbastanza facile da applicare quando l’affinità mentale non é così intensa e consolidata. E poi prova a interrompere una relazione quando questa é avanti da un pezzo, e provi anche un sentimento che va al di là della normale amicizia.
    Come ho già scritto in uno dei miei post precedenti, da diversi anni sono riuscito a fare una scissione tra sesso e amore. Ed é il motivo principale per cui, spesso, all’atttazione fisica non fa seguito l’attrazione mentale. Qualche anno fa, ricordo di essermi preso una sbandata terribile per una donna. Forse quella che, in tutta la mia vita, finora mi ha dato le emozioni sessuali più intense. Però non c’era niente da fare, vivevamo su mondi diversi. In un rapporto quotidiano non c’era praticamente quasi nulla che ci accomunava. Ancora oggi ripenso a quelle emozioni pazzesche ma con la consapevolezza che non c’e’ stato nulla da fare.
    Vedi Acquamica, quando ero giovanissimo, troppi problemi non ne ne facevo. Quando vedevo una donna che mi piaceva mi ci buttavo a capofitto per cercare di conquistarla. E quasi sempre ci riuscivo. Ma quasi automaticamente, dopo un po’, iniziavo a sentirmi a disagio, perché mi accorgevo che continuavo ad essere attratto sessualmente, ma terminati quei momenti, non riuscivo a condividere altro. E ciò si ripeteva quasi automaticamente ogni qualvolta frequentavo una donna diversa. E il rapporto scemava.
    Non é questione di donne emancipate. Semplicemente davo retta al mio istinto che, purtroppo, per me, non faceva scopa, con il resto.
    Di contro, conoscevo, donne, con le quali mi trovavo da Dio per affinità di gusti, ma che, a letto proprio zero. Finché ne incontrai una con la quale decisi di continuare, sperando che, come mi suggeriva

  • 803
    markus -

    qualcuno l’attrazione potesse arrivare in seguito. Fu un’esperienza bellissima, ma allo stesso tempo drammatica. Eravamo diventati un tutt’uno. Affinità mentali e di carattere incredibili. Dolcezza, comprensione, dialogo. Tutto era perfetto. Voglia di stare insieme per condividere ogni cosa che piaceva ad entrambi. Non c’era quasi mai il bisogno di venirsi incontro, perché avevamo quasi tutto in comune. Una cosa fantastica. E c’era sentimento, tanto!
    Solo che quella “scintilla” da parte mia non c’era. Facevamo sesso, quello si, ma non avevo quel desiderio che era normale avere. Ed era tremendo, perché non potevo fare nulla. Non sapevo cosa inventarmi. Abbiamo provato più volte a lasciarci, ma ci cercavamo il giorno dopo. La voglia di stare insieme era tanta, anche se soffrivamo per questa carenza che io non le negavo sia chiaro. Sempre estremamente corretto.
    Poi decidemmo di lasciarci. Una cosa traumatica. Ancora adesso ne portiamo i segni. Ci sentiamo, ci vediamo, ma sappiamo entrambi che non é ne amicizia e affetto, ma qualcosa di diverso.
    E si soffre. Non ti dico quanto. Altro che sesso! Quello lo trovi ovunque!

  • 804
    maria grazia -

    “qualche tuo difettuccio, come quello di non saper (o non voler) leggere.”

    markus, io so LEGGERE E ANALIZZARE fin troppo bene quello che viene scritto. E anche quello che NON VIENE SCRITTO, l’ ho già detto. E’ proprio per questo che non sono simpatica quasi a nessuno. Io non camuffo le cose per ingraziarmi la gente, come fa un’ altra utente molto gettonata, specie presso il pubblico femminile. E anche se so che questo non mi farà mai guadagnare gli applausi e i consensi generali, mi va benissimo così. Perchè a differenza di qualcun altra non è quello il mio obiettivo.

    ” Io non “ripudio” nessun genere di donna, nemmeno inconsciamente.”

    Scusa markus abbi pazienza, ma quando una cosa è “inconscia”, non la percepiamo lucidamente. Proprio perchè è tale! Quindi i riflessi e i meccanismo inconsci ( PERCIO’ INCONSAPEVOLI ) cui siamo soggetti, sono sconosciuti anche a noi stessi.
    Il “ripudiare” non lo intendevo nel senso classico del termine. Non a caso l’ ho scritto tra virgolette.

    “dovresti spiegarmi il perché allora non ‘ripudio” inconsciamente le altre, quelle cioè che non mi attraggono sessualmente.”

    L’ ho già detto: le percepisci come “rassicuranti”, probabilmente perchè appartengono al genere di donna “casa e chiesa”, ma al tempo stesso non ti danno degli stimoli particolari.

    “la tua caratteristica é spesso stata quello di “fissarti” sui discorsi delle donne emancipate e sugli uomini maschilisti.”

    No Markus, io non “mi fisso” SU NIENTE. Semplicemente, metto in luce certi meccanismi che tuttora, come un tempo, governano i rapporti uomo-donna. Ma parallelamente riconosco che non tutti gli uomini e non tutte le donne rientrano in queste dinamiche. Dipende da caso a caso. Ma rimane il fatto che siamo ancora molto permeati di una certa cultura ( per la quale, ad esempio, una donna deve NECESSARIAMENTE aver dichiarato MOLTE MENO esperienze sessuali rispetto a quelle dell’ uomo che le interessa, se vuole ..

  • 805
    maria grazia -

    ..se vuole suscitare in lui un interesse sentimentale ). Sono FATTI, non lo dico io.
    Posso chiederti, se non sono indiscreta, la tua attuale compagna che tipo di donna è?
    Per esempio: lavora? ha una sua autonomia? è istruita ? è italiana o straniera? quando vi siete conosciuti viveva da sola o presso parenti?

    “lo scarso “successo” in generale, sarà dovuto al fatto che non provoco struggimenti, anzi.”

    Si Golem, è dovuto a quello. Ma anche al fatto che una certa “utonza” è sempre in ESUBERANZA, come possiamo notare anche dal modo con cui vengono valutati gli intenti di qualcuno.. Speriamo solo che qualcuno non si faccia troppo male, quando sbatterà la capoccia precipitando “dalla scogliera”.
    Già.. a nessuno piace sentirsi dire le cose come stanno. Ma qualcuno DEVE PUR DIRLE.
    La descrizione della tua squisita cenetta invoglia, ma lo sai che mi piacciono le sfide per cui rilancio con queste mie proposte:
    -tartare di manzo su vellutata alla mela verde con foglioline di menta
    -polpo su purea di crescione esaltato con profumo di limone
    -ravioli “del sole” ( ravioli fatti in casa e conditi con spinaci, vongole e asparagi, colorati con zafferano )
    -E.. l’ immancabile GALLETTATA: ovvero, grigliata plurima di polletti nani aromatizzati, e gustata in compagnia.
    La cucina è un pò come l’ arte di scrivere racconti: meglio ispirarsi A CHI LO SA FARE DAVVERO..
    Spero che i piatti incontrino il tuo gusto 🙂
    Ciao Mister.

    “il mio “metodo di studio”, ti posso assicurare che è molto simile al tuo: infatti anch’io mi baso su dati oggettivi”

    Si Acqua, sei molto obiettiva. Non ci sono dubbi.

  • 806
    Sofia -

    Ma tutte ste ca.... di nick sull’acqua fanno parte della stessa persona?? Sempre di h20?? Però… Alla faccia dei fake he..

  • 807
    Yog -

    Vedi Sofia, un eccesso d’acqua provoca dissenteria.

  • 808
    markus -

    Maria Grazia

    Ma quale “casa e chiesa”! Si da il caso che molte donne che mi attraggono sessualmente sono proprio “casa e chiesa”! Ma non ci vado d’accordo caratterialmente e non abbiamo gusti in comune. Di contro molte di quelle donne che invece mi attraggono mentalmente tutto sono meno che donne “casa e chiesa”.
    La mia attuale compagna é italiana, lavora ed é istruita e non viveva da sola.
    Come vedi il tuo discorso sulle cultura e sull’emancipazione c’entra in questo caso come i cavoli a merenda.
    Spesso le situazioni sono molto più semplici di quello che si pensa.

  • 809
    markus -

    Suzanne
    Guarda che io sono d’accordo con te che l’attrazione sessuale sia un elemento imprescindibile. Però, capita, e a me é capitato spesso, di essere attratto da altre questioni che non siamo prettamente fisiche. Io do molta importanza alle affinità mentali e alle condivisioni di gusti.
    Parliamoci chiaro mica puoi passare 24 ore al giorno a “sco....”, ci deve essere dell’altro che ti accomuna. Purtroppo io questo “altro” faccio fatica nel trovarlo nelle donne per cui provo la famosa spinta. Sono dati di fatto, non me li sto inventando. E credimi é bruttissimo vivere con una donna con la quale dopo aver fatto l’amore pensi a scappare perché non ci condividi nulla del resto.
    Mentre di contro con una donna verso cui non hai questa spinta riesci a condividere ogni cosa che riguarda il resto della vita quotidiana.
    E’ logico, in entrambe le situazioni manca qualcosa di importante. Ma come scrivevo prima ad Acqua, é molto più facile interrompere una relazione basata sul sesso che non basata sulla condivisione.
    Il sesso, bene o male lo ritrovi ovunque, il resto é davvero molto difficile se non impossibile.

  • 810
    Golem -

    Era una cena da ristorante MG. Dopo la caciara mediterranea di parenti e amici, ci siamo riservati una giornata tutta nostra, con gita al mare e cena da “Alfredo”, e come sempre ci siamo divertiti, come non sarebbe possibile con nessun altro.

    Sto leggendo il forum quasi da “esterno”, e noto tutta la teoria che accompagna le discussioni sulle relazioni, con la sensazione che quelle chiacchiere non finiranno mai. Un po’come quella sul pene piccolo, dove il “poveretto”, non potendo difendersi, diventa il comodo capro espiatorio di ben altri problemi dei rispettivi proprietari.
    Emerge invece con evidenza la voglia di dare la risposta che “piace” a certe domande, e di trovare chi la avalli per garantirne la plausibilità. Solo quello e poco di più.

    Io parlo per me ma con la sicurezza di chi lo ha scoperto davvero, e non ipotizzato. La più potente umana attrazione che si possa avere verso un altro essere umano, compresa quella sessuale, nasce solo dalla profonda affinità intellettuale, che cresce quanto più ci si conosce, rendendo irrilevanti le inevitabili offese del tempo al corpo fisico. L’esplosione degli ormoni ha solo uno scopo, ed é destinata ad esaurirsi, qualunque cosa si faccia per trattenerla.
    Non riuscire a comprenderlo significherà inevitabilmente ricorrere alle illusioni o all’autoindulgenza e per ricadere alla prima occasione allo stesso risultato.
    L’amore può nascere solo dalla testa. L’ammore anche dalla colecisti.

    Sofy, Acqua non è un fake, lei gioca sulle variegate forme che può prendere il liquido di cui siamo fatti all’80%, per dare un segno del suo modo di essere. Quello spiega i diversi nomignoli che usa, ma é sempre lei, é sempre riconoscibile. Tranquilla, ci sono fake che non hanno neppure bisogno di cambiare nick, ma non è il caso di Acqua.

  • 811
    Golem -

    Suzy, come direbbe Adam, mi sorprendo del tuo sorprenderti.
    Quel libro e quel film contengono tutti gli stereotipi e i tabù sessali della nostra cultura sovrapposti alla natura femminile. Compreso il “sacrificio” di Cristo che si fa carico dei nostri peccati per redimerci, il principe Azzurro, la figura della Madonna addolorata, quella della Maddalena già prostituta, e tutti i paradigmi sul significato di Amore che ci sono stati “scaricati” con un download di due millenni di morale cattolica, di tabù e di successive aberrazioni sulla difficile convivenza di sesso e amore.

    La donna descritta da quelle pagine é una persona “subordinata” ad un’altra, che fa di lei quello che vuole, vedendosi accettare dalla vittima qualunque umiliazione le infligga “PER AMORE”. Cioé esattattamente l’opposto di quello che é il vero amore.

    Purtroppo i dati confermano che questa tendenza “eroto-masochistica” é assolutamente presente nella grande maggioranza delle donne, e le forti “emozioni” che la accompagnano sono ardentemente cercate. Tu vai in deliquio per la Aleramo, la sciura Marisa per quello che fa Mr Gray alla fidanzata, nella quale EVIDENTEMENTE si immedesima.
    “Vis grata puellae” docet.

  • 812
    Suzanne -

    Markus, sono assolutamente d’accordo sul fatto che un’intesa mentale profonda e sincera sia quanto di più speciale si possa trovare in un’altra persona però, nel mio caso, perlomeno nella fase iniziale, dev’essere accompagnato da un desiderio più fisico. Ti dirò di più : spesso, l’attrazione sessuale nasce da un “intrigo” mentale, che mi porta a riconsiderare una persona anche se inizialmente non aveva destato il mio interesse. Il potere passa sempre e comunque dalla mente, il corpo è al nostro servizio in questo senso. Ma se non c’è quella spinta temo non si possa arrivare troppo in là in una relazione. Comunque capita; sono stata molto amica di un ragazzo per ben quindici anni, durante i quali abbiamo condiviso moltissimo, essendo davvero simili sotto molti aspetti. Lui non ha mai capito perché, nonostante questa profonda intesa, non abbia mai voluto andare oltre. Non c’è un vero e proprio motivo, semplice mancanza di chimica, quindi assolutamente impossibile qualsiasi rapporto che non sia un’amicizia. In ogni caso buon per te che ora tu abbia trovato il giusto equilibrio tra le due componenti!
    Golem, io credo però che la sciura Marisa non sarebbe disposta a praticare certi giochetti, anzi probabilmente non ci aveva nemmeno mai pensato in vita sua. La Aleramo trasuda emozioni dalle sue poesie, derivanti dalle sue esperienze di vita, non le ha preparate pensando “toh, adesso faccio immedesimare tutte le donne passionali come me”. Ha scritto per sé stessa, per dar forma ai suoi vagheggiamenti.

  • 813
    Golem -

    MG, non ho bisogno di ricordarti che
    millantare é una caratteristica non infrequente su queste pagine, non meno che nella vita vera. Ma qui diventa più facile perchè nessuno può verificare.
    Qui c’é gente che sembra che basta che schiocchi le dita e se le deve scrollare di dosso le donne, ma trova inverosimile che una donna possa aver vissuto certe cose in un certo modo. Chi ha conosciuto bene anche solo UNA donna sa invece che tutto è possibile, anche quando non si capirà il perchè.

    Le fantasie su chi crediamo di essere possono facilmente diventare realtà su LaD. Non ci cascare.

  • 814
    maria grazia -

    Golem, comunque la mia sfida gastronomica è sempre valida 🙂
    Dobbiamo ammettere che nessun ragionamento al mondo potrà mai vanificare l’ attrazione senza speranza di alcune persone verso determinati soggetti, proprio perchè a queste persone non interessa il risultato “in sè”, ma solo il provare QUELLE emozioni. E i commenti che possiamo leggere qui ne sono una dimostrazione lampante. Ecco perchè i tuoi come anche i miei discorsi non fanno presa. Potrebbero FORSE farla nel momento in cui queste persone SI STANCASSERO ( nel vero senso della parola ) di sperimentare questi “amori” immaginifici. Come ad esempio sta succedendo alla nostra Fraffalla nell’ altro thread. E difatti lei è già sulla strada giusta per “guarire” perchè ha accettato di riconoscere la presenza di un PROBLEMA. Ci sono le illusioni e poi le relazioni VERE, fatte cioè di CONDIVISIONE, DIALOGO, INTERSCAMBIO E PROGETTUALITA’. Tra queste relazioni, alcune prima o poi finiranno ( come quella che io sto vivendo adesso ) e altre dureranno tutta la vita ( come la tua con tua moglie ). E in QUEST’ ULTIMO CASO si parla di VERO AMORE. Il caso degli ipodotati del noto thread o degli innamorati non corrisposti qui su LAD, è un pò come il caso di quelle persone che si lamentano di aver vissuto una vita misera ma che al tempo stesso non hanno mai avuto il coraggio di cogliere le occasioni di cambiamento che l’ esistenza gli ha offerto, quando si sono presentate. Distaccarsi dalla famosa coperta di Linus è difficile per tutti, si sa, ma per alcuni è praticamente impossibile e lo sarà sempre. La COMUNIONE DI INTENTI è l’ unico vero collante che fa funzionare le relazioni, di qualsiasi tipo. Arrivata a questa fase della mia vita, a me interessano solo i rapporti armoniosi, i rapporti che funzionano ( provvisori o definitivi che siano ) perchè i miei “esperimenti” da questo punto di vista li ho già fatti, tutte quelle sensazioni intense ma corroboranti riportate da Acqua e Suzanne IO LE HO PROVATE e…

  • 815
    maria grazia -

    ..e certe situazioni le ho vissute in prima persona, e tutto questo mi è servito innanzitutto a capire quello che non voglio.
    Markus, per esempio, crede di avermi zittito con il suo ultimo intervento, ma in realtà ha detto esattamente quello che mi aspettavo, e per cui ho già la “risposta pronta”. Ma solo perchè conosco fin troppo bene ciò che muove gli uomini come Markus, avendone conosciuti molti nella mia vita. Quindi “li sgamo” al volo. Markus probabilmente confonde per innamoramenti veri ( la sua passione per le donne che lui stesso definisce “casa e chiesa” ) quelli che sono semplici impulsi erotici , e allo stesso tempo parla a “malincuore” di donne con cui si trova in perfetta sintonia a livello umano e mentale ma con le quali NON POTREBBE MAI STARE ASSIEME perchè non le SENTE come partners ideali nel senso più completo del termine ( le cosiddette donne “emancipate” ). Markus vive il classico complesso dell’ uomo “vecchio stampo”, che vorrebbe “liberarsi” e riuscire a donarsi senza riserve, FINALMENTE, alla donna “Amazzone”. Ma ne è “spaventato” perchè i suoi schemi inconsci lo riportano sempre verso quel prototipo di donna che gli è stato “proposto” nel suo ambiente culturale di provenienza come compagna “ideale” ( la donna “casa e chiesa”, appunto ). Ed è questa con tutta probabilità la ragione per cui tutte le sue storie a un certo punto si concludevano. Perchè la sua parte razionale e il suo subconscio vanno in direzioni opposte, non sono in equilibrio. E’ un pò come il caso delle ragazze perennemente attratte dal “bastardo” perchè hanno avuto un difficile rapporto con la figura paterna, ma che sono tutt’ altro che soddisfatte di queste storie. Markus ha ragione nel dire che si tratta di un caso “semplice”. Infatti il suo è tra i più comuni.

  • 816
    markus -

    Maria Grazia, io non pretendo di zittire nessuno, tantomeno te. Ti ho soltanto fatto notare che, almeno nel mio caso, le cose non stanno come dici.
    Io non confondo nessun innamoramento per impulso erotico. E se leggessi tutto prima di trarre conclusioni non avresti detto ciò. Ho citato persino una canzone di Iglesias per precisare di aver imparato a distinguere negli anni il sesso dall’amore.
    E poi mi scrivi:
    “….parla a “malincuore” di donne con cui si trova in perfetta sintonia a livello umano e mentale ma con le quali NON POTREBBE MAI STARE ASSIEME perchè non le SENTE come partners ideali nel senso più completo del termine ( le cosiddette donne “emancipate” )….”
    Ma che c….zo dici? Con quelle donne, quelle con cui mi trovo in perfetta sintonia mentale, non provo slancio sessuale altro che “donne emancipate”
    Ma quale ‘amazzone” “ma quale spaventato” . Ma se ti ho scritto che molte di quelle donne che mi attraggono sessualmente sono di quelle “casa e chiesa”.!
    Ma ti ricordi quello che ho scritto?
    “…Ma quale “casa e chiesa”! Si da il caso che molte donne che mi attraggono sessualmente sono proprio “casa e chiesa”! Ma non ci vado d’accordo caratterialmente e non abbiamo gusti in comune….”
    Cara Maria Grazia, avere la “risposta pronta” non sempre vuol dire avere quella “giusta”

  • 817
    markus -

    Suzanne , guarda che sono il primo a dire che “…perlomeno nella fase iniziale, dev’essere accompagnato da un desiderio più fisico…”
    E ci mancherebbe!
    La chimica é chimica! E hai “ragionissima”! Però se alla chimica non fa seguito la condivisione di gusti e interessi cosa te ne fai? E soprattutto quanto può durare? Forse il tempo che scema la passione. Oppure può pure durare ma vivi una relazione infernale!
    Del resto é anche vero che se ti capita un rapporto come con il tuo amico, la miglior cosa sarebbe quella di non iniziare nulla perché rischi di trovarti in una situazione drammatica come é capitata a me.

  • 818
    Golem -

    Suzy, la differenza tra la sciura Marisa e le lettrici della Aleramo è la stessa che c’è tra lo strafogarsi il lampredotto nel panino in Piazza del Mercato Nuovo, o mangiare all’Enoteca da Pinchiorri a Firenze. La fame quella è, cambia solo la “qualità” del cibo.

  • 819
    Acquasi -

    “Dobbiamo ammettere che nessun ragionamento al mondo potrà mai vanificare l’ attrazione senza speranza di alcune persone verso determinati soggetti, proprio perchè a queste persone non interessa il risultato “in sè”, ma solo il provare QUELLE emozioni”. Brava Maria Grazia, è’ inutile l’accanimento terapeutico nei casi senza speranza!
    Vorrei ricordare che io, al momento, non sto vivendo solo di pura illusione, ma che questa costituisce solo un divertente compendio, un diversivo innocuo alla mia relazione vera e che, per ora, non sta nuocendo a nessuno: ne’ a me (ogni tanto sbaglio mira cadendo dalla scogliera , ma ho un robusto casco che mi protegge), ne’ a mio marito (il quale al momento non dimostra grande preoccupazione, visto che non mi ha neanche chiesto come mai sto leggendo tutta la bibliografia di De Botton), ne’, tantomeno, al mio sogno segreto, il quale mi ha già da un pezzo liquidata dicendomi di andare serena per la mia strada, evitando fesserie e lasciandolo perdere in quanto “mediocre”.
    Golem, come sai, anch’io sono convinta che un incontro casuale e una chiacchierata di un’ora con il mio “catalizzatore”mi farebbe perdere probabilmente poco dopo ogni interesse nei suoi confronti…una parte di me, infatti, desidererebbe incontrarlo proprio per dare un bel taglio a questo “intrigo mentale” (bella definizione, Suzy). Anche se poi dovesse subentrare un nuovo soggetto ispiratore, infatti, sarebbe comunque una fantasia più “leggera”, non avendo l'”aggravante ” della durata ventennale di questa…D’altra parte questa faccenda della durata ventennale mi intriga assai e quindi me ne sto qui sospesa. Questo anche a causa di
    M. che non ha voluto farmi il piacere ( e per me sarebbe stato un Vero Piacere) di incontrarlo solo una volta e solo per una chiacchierata…Io comunque aspetto..non si sa mai che cambi idea.

  • 820
    Acquasi -

    Markus, volevo dirti che forse il tuo errore è’ stato proprio quello di aver voluto fare questa scissione forzata tra sesso e amore… Certo, come dice Suzanne, è un po’ squallido pensare di andare avanti in una relazione dopo che la “fiammata” è’ tornata “fiammella”…è’ necessario che sia mantenuto vivo il desiderio di approfondire la relazione individuando e rafforzando i punti in comune e accettando le diversità (con molta tolleranza). Viceversa, se in un rapporto molto profondo a livello mentale, si tollerasse l’esclusione del sesso ,a priori, perché non è’ scattata la scintilla, credo che la comunicazione ne risentirebbe molto, soprattutto nelle fasi di vita ad alta attività ormonale.
    Tuttavia separare il sesso dall’amore in modo così netto e razionale, come hai detto di aver fatto tu, a mio parere può essere pericoloso, in quanto può’ generare un’eccessiva frammentazione tra quello che”si sente” e quello che “si vuole”, rischiando di escludere a priori la possibilità di incontrare qualcuno con cui realizzare il connubio tra le due tensioni.Su questo concordo con Maria Grazia relativamente alla presenza di un possibile conflitto tra inconscio e razionalita’, inevitabile, ma fondamentale da riconoscere in modo da poterlo correttamente gestire.
    Hai detto che ora però ti senti appagato e quindi significa che tutto sta funzionando con la tua attuale compagna.

  • 821
    maria grazia -

    Golem, io non posso escludere che Markus sia effettivamente riuscito ad avvicinare un gran numero di donne. In fondo oggigiorno gli approcci amorosi sono fruibili con una certa facilità, se si è un minimo piacenti esteticamente e/o ci si mette un pò di impegno. Quello che mi lascia perplessa, negli uomini come Markus, è il fare poi molta fatica a condurre questi approcci verso frequentazioni che poi diventino storie serie e durature, e negli uomini che vivono queste dinamiche ho notato sempre una costante: la grande fatica a corrispondere alle esigenze e alle istanze femminili. Nove volte su dieci, i motivi di questo sono riconducibili a quei “blocchi inconsci” di cui ho parlato, frutto appunto della cultura patriarcale con cui questi uomini sono stati allevati. E la quale cultura mal si adatta al modo di essere della nuova donna di oggi. Non a caso Markus una volta ha affermato di trovarsi molto a suo agio a parlare con donne dai 70 anni in sù ma non a parlare con donne che oggi hanno, ad esempio, dai 30 ai 40 anni. Questo è un segnale chiaro dell’ impronta culturale con cui Markus si antepone rispetto alle relazioni con l’ altro sesso. Il ripetere all’ infinito, in maniera quasi modulare, lo stesso tipo di attitudine e situazione ( cioè quella di invaghirsi di donne “casa e chiesa” pur riconoscendole inadatte alla sua personalità e alle sue aspettative ) è un ulteriore segnale della difficoltà di Markus a liberarsi di schemi condizionanti. Come dicevo in un commento precedente, la problematica relazionale vissuta da markus non è tanto diversa da quella delle donne che tendono a ripetere sempre lo stesso iter: cioè innamorarsi di uomini che non le ricambiano e le trattano male. In entrambi i casi vi sono questioni irrisolte da dissipare, e che quasi certamente hanno origini familiari, culturali o ambientali.

  • 822
    suzanne -

    Ma siamo su un forum o in una parodia alla Verdone dello psicologo dei casi inesistenti? Che ridere.

  • 823
    Golem -

    Suzy. Siamo su un forum alla Verdone.

    Acqua, il ricorso alla fantasia in un soggetto che vi è portato, come te, Sally e chiunque altro non viva la realtà del rapporto di coppia con soddisfazione, è un’evidenza sin troppo facile da giudicare.
    Il punto è quanto abbia inciso o incida l’intensità di quella “predisposizione” nella vita vera. Aspettarsi di vivere certe emozioni da “innamoramento” in eterno col compagno della vita è un’utopia adolescenziale, ma lo sarebbe con chiunque. Sia M che il bel giovanotto che ti fa immaginare chissà quali delizie sentimentali, “smitizzati” dalla banalità del quotidiano “puzzerebbero” come qualunque altro maschio, lo sai vero?
    Nel tuo caso la “fuga” onirica è sotto controllo, nel caso di Sally non lo era, e i danni li stava facendo alla coppia, anche per colpa mia, che come tuo marito non “notavo” certi dettagli.
    Se oggi, e da tempo, tutto ha preso un’altra piega, è perchè lei, come te appunto, ha dato il vero significato a quella “fuga”. Forse potrà anche continuare a ricorrere in certi momenti della sua vita al “sogno”, ma lo farà con la consapevolezza che la vita è “adesso” e quei “rifugi” sono la copertina di Linus a cui ricorrere in certi momenti, non certo l’ideale a cui aspirare. Ciao
    P.S. del grande e compianto Oliver Sacks leggiti “Allucinazioni” appena puoi.

  • 824
    Golem -

    MG, non voglio aggiungere altro a quanto hai appena detto tu del soggetto a cui ti riferisci.
    Io, come è noto, penso solo a un “pacco”.

  • 825
    maria grazia -

    Suzanne, la seconda che hai detto, ovviamente! Potrei mai io ( povera popolana ignorante ) competere con la tua immensa cultura, classe e intelligenza??.. Suvvia! Tu hai sempre “ragionissima”.

    Markus, hai travisato quello che ho scritto. Ma non mi stupisce, anche perchè in effetti era facilmente travisabile per i più. Ma visto che hai accusato me di leggere con disattenzione i post altrui, ti faccio notare che sei tu invece a farlo, perlomeno con i miei. Il senso del mio ultimo commento era ben diverso da quello che tu affermi. Secondo me sei solo spaventato dal confronto con una donna VERA ( cioè adulta, emancipata, consapevole ). Perchè è IMPOSSIBILE che tra tutte quelle che trovi intellettualmente stimolanti, non ce n’è una che ti aggradi sessualmente. Dai su! Oppure potrebbe essere, come dice Acqua, che hai fatto una scissione troppo netta tra sesso e sentimento e questo nei tuoi rapporti ti ha immancabilmente condotto a quella mancanza di rispondenze di cui parli tra istinto passionale e condivisione di interessi. Anche questo però è un ulteriore segnale della cultura patriarcale e sessuofobica assorbita da tanti uomini della mia generazione, e per la quale il sesso ( sopratutto quello molto “sperimentale” e non convenzionale ) viene percepito come qualcosa di “sporco” e quindi non accostabile all’ amore vero e da relegare in una sorta di dimensione “parallela”. E’ chiaro però che si tratta di meccanismi “inconsci”, non consapevoli, e quindi gli stessi uomini che ne sono soggetti ne ignorano la presenza, convinti di essere “nel giusto”, magari solo perchè le loro “scelte” e i loro comportamenti rispecchiano quelli della massa. Non per niente ci sono tantissimi uomini fidanzati o sposati che con le compagne ufficiali non combinano nulla di che a letto, a volte persino non hanno proprio rapporti intimi con queste, ma che poi fuori casa vanno a prostitute. Proprio perchè per questi uomini ..

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967