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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66
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Categorie: - unclassified

Golem, ho capito grazie. Mi sembrava, infatti, un po’ imprudente spiattellare per filo e per segno a mio marito tutta la storia del Magnifico M. e del suo sostituto attuale, il Divino D. Ci pensero’ e quando sara’ il momento cerchero’ di affrontare l’argomento con lui senza sbilanciarmi in inutili dettagli potenzialmente soggetti a un “mis-understanding”. Tuttavia, se continuero’ a fare la brava e a mantenere la giusta distanza, non succedera’ nulla di male, se non l’alimentarsi di questo mio stato di “tensione” non appagante. E’ vero che alla lunga puo’ diventare dannoso sfruttare l’effetto eccitante di certi stupefacenti autoprodotti, ma sempre meglio le DDDDDroghe naturali di quelle sintetiche! Da oggi saro’ comunque costretta ad un periodo di astinenza visiva forzata piuttosto lungo (causa vacanze): vedremo se questo giovera’ alla mia salute mentale e se mi passera’ un po’ ‘sta “fregola”. A presto.
Sul fatto che quelle “droghe” siano migliori di quelle sintetiche non ci piove, a chi non piace sentirsi “innamorati”. Ma resta pur sempre uno sballo. La differenza è che se in teoria di quelle sintetiche puoi evitarne l’assunzione, le altre le autoproduci senza che tu possa impedirlo. E così la testa corre prima a M e ora a D, in attesa della botta di adrenalina che ti arriva quando incroci il cataliDzzatore dei tuoi sogni.
Per la “fregola” ci sono ottime ricette nella cucina sarda. Provane qualcuna se può servire, ma comunque continua a goderti la vita meglio possibile. In fondo ognuno cerca l’amore come può. L’importante è che quando si dovesse trovare, da sogno che era riesca a diventare vero.
Ciao.
Dottore, temo di avere fallato gravemente con un possibile nuovo Toponomasta. Lei sa di che parlo. Ce lo si poteva lavorare per tre mesi almeno, se fosse stato davvero esistente, con grande giovamento di noi terapeuti, ma il soggetto tende a smarcarsi e la firma – toponomasticamente evocativa – non corrisponde, ahimè, ad alcun vivente.
Acqua perdona l’intromissione, ma il punto è un altro. Nel legame con tuo marito non trovi tutto ciò di cui hai bisogno, per carità, a quasi nessuno capita, ma quello che manca mi pare rilevante.. fantasia e complicità per iniziare. Mi sembra riduttivo addossare la “colpa” al tuo essere femmina e al suo essere maschio, non la vedrei in questi termini. Anche perché, fosse proprio così, allora dovresti accettare di buon grado il suo essere maschio, cioè che pur amantodi,di tanto in tanto facesse sesso fine a se stesso a destra e sinistra perché lui è “ommo”. Gradiresti? Ma senza imbarcarsi in esempi così estremi, ti piacerebbe che lui trovasse in altre donne “miti” che non trova in te? Gelosia a parte, penso che sentiresti di non essere la persona giusta per lui, penseresti che se fosse libero sceglierebbe altre. Credo invece dobbiate mettervi alla prova e giocarvela. A me dai l’idea che sia alle prese con cure palliative, che come è noto, hanno data di scadenza.
Beetle, grazie per questo commento. Gradisco molto sentire opinioni prive di pregiudizi, come le tue. Io non cerco di addossare la colpa solo a cause fisiologiche ormonali, ma certamente in questo periodo mi sento condizionata da queste che peggiorano la mia situazione. So bene che la causa è tutt’altra: carenza di comprensione, complicità e apprezzamenti, visto che tutti i giorni vengo accusata di avere atteggiamenti sbagliati o di “superiorità”. Beh io non sono affatto presuntuosa: vorrei solo condividere più tempo di qualità con lui e che lui buttasse quel c….di smartphone nel cesso e si rendesse conto di cosa succede intorno. Relativamente al tuo discorso sull’essere maschio, nonostante da giovane fossi molto rigida sull’argomento ‘fedeltà sessuale”, sono da tempo cambiata e accettarei che lui, pur amandomi, andasse di tanto in tanto per puro sesso con altre, (anche se preferirei non saperlo per questioni di stabilità emotiva). Che lui avesse dei “miti” invece non mi…
Le cure palliative mi servono solo per sedarmi un po’. È una specie di masturbazione più mentale che fisica, finalizzata comunque ad un piacere “momentaneo”.
Per mettersi in gioco servirebbe avere tempo per vedersi, per parlare con calma, per stare insieme DA SOLI. Tempo che per fattori esterni (troppe ore lavoro) ed interni (figli medi e piccoli) è molto carente in questa fase della nostra vita.
Egregio Professore, lo temo anch’io. In realtà io avevo iniziato a “lavorare” il novello Toponomasta con una “entreè” che la Commissione Censoria mi ha prontamente cassato, non comprendendo quanto invece poteva essere foriera di grandi gioie e soddisfazioni, e lasciare quindi che il destino che ci aveva portato -dopo anni di carestia- un potenziale candidato a sostituire il mito che mise al mondo il Lapo (o il Gianni, io ancora non lo so con certezza) facesse il suo corso.
Nella remota ipotesi che la fortuna volesse sorriderci ancora, cerchiamo di non lasciarci sfuggire l’occasione, perchè questi soggetti passano da queste parti con la stessa frequenza della cometa Hale-Bopp.
A questo punto però dovresti cercare di parlargli e fargli capire cosa sta succedendo. Immagino sia più facile a dirsi che a farsi, però non credo possa andare avanti a lungo in questa condizione senza scoppiare. Strano che lui non si accorga di nulla, a meno che non gli faccia comodo così.
Essì, Dottore. Duole rilevare la mancanza di sensibilità da parte dei salt cod, però devo – con la massima umiltà ed empatia- fare ammenda. Non mi sono rivolto al possibile neotoponomasta nei modi, e nelle forme, che avrebbero potuto impaniarlo. E mancava lo zimbello, giusto per essere completi, forse è questo che ci ha fregati.
È così Professore.
Credo che se fosse stato pubblicato quel mio intervento forse si poteva innescare un processo virtuoso e la successiva interazione tra i tre angoli del triangolo che si sarebbe venuto a creare, con il solo scopo di scoprire da parte di due di questo, di quanti gradi sarebbe stato “ottuso” il terzo. Peccato. Speriamo nel futuro.
Beetle, tu quanti anni hai? Sei sposato/ fidanzato?
Dottore, potrebbero passare anni senza che si manifesti un nuovo neotoponomasta. Dovremo, in futuro, fare più attenzione e, probabilmente, attuare qualche politica attiva per attirare qualche rarissima avis. Questo è perso, è chiaro.
Ho studiato comunque, per caso, alcuni scritti della Rossye e devo rassicurarLa: in uno di essi viene delineata la figura della “madre della cognata”, chiaramente un succedaneo della più famosa zia. I vapori salsobromoiodici di Cervia hanno chiaramente giocato un ruolo non secondario.
Sono d’accordo Professore. Bisogna intervenire con la diagnosi già in fase di triage, senza lasciarci distrarre da indicatori eziologici che appaiono come falsi negativi. Quell’elemento era un bel bocconcino. Peccato.
Per quanto riguarda la nota sulla novella Rossye, già l’uso raffinato della perifrasi parentale fornisce l’indicazione di un diverso pattern delle strutture sinapsiche. Il fatto che poi abbia usato uno stile che appare attinto dall’enigmistica molesta, mi fa pensare ad una eccellente evoluzione in senso laddiano delle cure derivanti da quelle applicazioni indirette degli effluvi salsobromoiodici della Riviera Romagnola.
Maria Grazia, ti facevo dominante. Il desiderare a cena, sia pure sdraiato sul tavolo del salotto e scottato da polenta, funghi e costesine, il beddu/passante, mostra un tuo inedito lato “maso”. Io non vorrei vederlo manco in foto, altro che al posto della zuppiera d’argento inglese a centrotavola.
Acqua ho un’età compresa tra i 18 e gli 88 anni 😉
Si, ho una compagna e conosco bene da vicino la “mitizzazione” del “rivale” (nel mio caso il suo precedente compagno), anche per questo seguo con interesse la tua vicenda. È una situazione che se non la si riesce a risolvere, diventa logorante. Su questo concordo con Golem, l’idealizzazione è tendenzialmente prerogativa femminile e spesso non vi permette di vivere il presente.
Buon Natale Golemuccio, Acquaghiacciata e Beetle, attenzione ai picchi glicemici e ormonali 😉
Suzy, potrà sembrarti strano ma fino a quasi 40anni ho vissuto anch’io “col” passato. Non tanto coi sentimenti amorosi perchè forse gli “abbandoni” non li contenevano, quanto forse per timore del futuro. Il passato era un rifugio “sicuro” dal quale avevo tolto tutte le negatività che comunque avevo vissuto per crogiolarmi nella nostalgia dei “bei momenti” che restavano, cercando così di esorcizzare il tempo che passava, che ovviamente non fermavo comunque e che in quel modo finivo per non vivere realmente.
Lentamente, e quasi senza accorgermene, ho smesso di cercare quella sterile “consolazione” e ne sono felice. Immagina che oggi non faccio nè guardo più fotografie, che rappresentano un passato cristallizzato e foriero di quella “rassicurante” ma statica nostalgia. Sono come quel jet che volando in quota lascia una scia di vapore che lentamente si dissolve mentre lui avanza nel cielo. La guardo per un po’ mantenersi alle mie spalle fino a vederla scomparire. Ma oggi penso a quello ho davanti e non più dietro. Auguri.
Grazie Suzy, rinnovo gli auguri fatti a te altrove e li estendo a tutti, compresi i partecipanti al forum degni degli aforismi di Courteline. In fondo loro sono uno dei principali motivi della mia presenza in questa piazza. Auguri di Buon Natale
Bene, Beetle, secondo me hai più i meno la mia età (41). Hai ragione, ma come dicevo anche a Golem non bisogna dare troppa importanza ai “miti” appunto perché non ha senso mettersi in competizione con delle creazioni mentali. È logorante una situazione in cui non si comunica ed ogni argomento diventa fonte di discussione e non la fantasia in sè. Passa un sereno e felice Natale!
Buon Natale anche a te mia dolce e piccante Suzy: guarda al futuro e lascia un po’ indietro il passato, per quanto i ricordi siano dolci e struggenti.
Buon Natale anche al saggio Golem e all’irriverente MaryG! A bientot!
Buon Natale, a tutti!
Buone feste, e soprattutto che tutti i vostri propositi per l’anno prossimo si avverino. Io ne propongo uno per il sito/forum: più spina dorsale, nelle relazioni sentimentali, è un pò più di riservatezza. Speriamo di poter parlare anche di altre cose, di variare un pò i temi, come si fa con la musica da camera.?
Auguroni Acquapesante. Che il nuovo anno ti trovi felice e sempre innamorata dell’amore. E auguri a MG, la Pentesilea di questo forum. E al Professor Yog perche la Narda l’accompagni sempre.
Auguri ai Dottori Metatron, LinuX e Anvgwhy per i loro pertinenti interventi terapeutici e a tutti coloro che danno il loro contributo in questo senso. E naturalmente auguri ai “pazienti” per la loro pazienza, sperando che un giorno comprendano quanto non ci sia bisogno di prendersi sul serio per essere sei.
Buon Natale a (quasi) tutti quanti.
Sempre mi accompagni. Buon Natale al Dottore, a Maria Grazia, a Rossella (compresa la zia e la madre della cognata), a Sofia e al Toponomasta (quello vero).
Buon Natale a ROSSANA… che ha sempre una parola gentile per tutti.
Il vostro amico DJ
Auguri a tutti,ne abbiamo bisogno
A.