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segue per Golem
sai benissimo anche tu che la soluzione da voi adottata non è che la RADICE di un dissenso molto più ampio, che si ripresenta pressoché di continuo su molte lettere. con la differenza che io esprimo il mio punto di vista e mi fermo lì, mentre tu tendi molto spesso a esautorarlo attaccandomi su tutti i fronti, persino sull’infamante “vecchiaia estetica” delle donne.
non ti va giù che contrasti la tua visione con un’altra diametralmente opposta. tu vivi di ASSOLUTI; io di RELATIVI. tu sei spesso cinico e superficiale (vedi i tuoi primi commenti ad Anna); io m’impegno quasi sempre a essere attenta, soprattutto, a non aumentare la sofferenza. tu non hai alcun interesse per le persone in sé; io guardo soltanto alla loro umanità, con il fine di poter essere di momentaneo sollievo.
tu sei qui per affermare le tue idee; io, che TI piaccia o meno, più che altro, per dare ascolto, analisi e risposte a chi è in difficoltà, con l’intento di comprendere e di offrire la vicinanza virtuale che cercano.
Golem e Rossana, scusate se interrompo di nuovo la vostra discussione.
Grazie della fiducia, Rossana (mi riferisco a dove dici che in altri tempi mi avresti chiesto suggerimenti). Non è facile trovare interlocutori interessati ad argomenti economico finanziari, hanno effetti soporiferi alla maggior parte delle persone.
Per quanto riguarda il sesso, a me è stato utile confrontarmi con altre coppie smaliziate per avere degli spunti per nuove pratiche. Scambio di coppia no, non mi interessa. Precisamente non mi interessa la parte in cui mia moglie andrebbe con un altro, il resto di questa pratica mi andrebbe bene. Dai, sto scherzando!
Rossana, puoi dire quello che ti pare, per “spiegare” quello che ti pare. Io ti leggo in un certo modo così come capita a te per quanto mi riguarda, e ho avuto modo di averne più di una prova. Purtroppo sono allergico a ai soggetti ondivaghi. Ma non si può fare casa del diavolo su un concetto come l’amore, visto in un certo modo, e quando meno te l’aspetti trovi una perla dove si dice l’opposto. E l’opposto è l’opposto, puoi trovare tutte le contestualizzazioni che vuoi, ma io i testi li so leggere. Tu pur di trovare quella che chiami “armonia” ti inventi, persino senza rendertene conto, una soluzione al momento.
Come si può essere affidabili in una “disputa valoriale” quando i valori cambiano secondo i casi? È chiaro che quando fosse così -e per me lo è- interessa più l’immagine che si vuol dare che non ciò che si è realmente. Aiutare gli altri dici? Mille volte hai difeso “l’amantità” e i falliti per “ragioni tue”, e non generiche. Sei qui per “te”.
È per finire, è solo la tua frequenza sul sito che ti fa sentire braccata da me. Non altro.
Trader,
interrompi… interrompi…
interrompete pure, tutti quanti!!!
non ne posso più di dovermi giustificare e/o difendere, ripetendo SEMPRE, in diverse salse, gli stessi concetti! fra l’altro, non sarei in grado di far riferimento a qualcosa di cui non sia mai stata accusata dal solito super-utente.
sono stufa e stanca marcia di dover raccontare perché mi piace scrivere qui, ben sapendo che ho almeno una mezza dozzina di ragioni per farlo, che non dovrei essere tenuta a precisare a nessuno.
cavoli miei, o no? proprio come nella mia recente interazione con Anna!
mi dispiace di non saper scherzare, come te e altri. forse, con il tempo, riuscirò a migliorare un pochino-ino-ino. mai dire mai!!!
—
PS: che ne diresti di un piccolo investimento in obbligazioni Brasile USD? ho avuto questo titolo con ottimi rendimenti (rif. 3135610), scaduto a gennaio 2020. la mia banca mi sconsiglia il riacquisto di altro analogo, a cui, invece, sarei interessata…
“sono stufa e stanca marcia di dover raccontare perché mi piace scrivere qui…”
E io di dire perchè in un forum ti devi aspettare delle obiezioni se un momento dici tutto e in un altro il contrario di quel tutto. Questo a prescindere dal fastidio che si prova per certi “stili” che li condiscono. E smettila di parlare dell’ultimo post su Anna, certo che puoi fare quello che ti pare, come io di notare certi “perchè”, visto che sono qui proprio per studiare i “comportamenti” e i caratteri di chi si presenta su queste “piazze” virtuali. È forse vietato? Ed è da certi dettagli che si leggono i veri intenti nelle interazioni umane. Quello era un post del tutto superfluo se non per esserci e far “sentire” la “tua” voce, non certo per “aiutare” Anna più di quanto non avevi già fatto. “L’ultima parola” insomma, anche se banale e pleonastica. Non te ne accorgi neppure che lo fai “automaticamente”.
Golem,
tu, invece, sei qui per compiacere il gatto di casa. anche quando, unico in assoluto, ti fai bello, a post alterni, con il primato delle tue conquiste sessuali e con le mielose scenette di un perfetto matrimonio. non certo per vanità!
e difendi gli interessi della nonna del pescivendolo. anche quando affermi concetti probanti nel racconto, ripetuto di continuo, di quanto sei bravo a cavare i dentini da latte di chi non sa distinguere l’Amore dall’ammore. ignoranza che riguarda innanzitutto me.
sei talmente onesto e sincero da passare, senza batter ciglio, da “due a uno”, in ambiti ben più seri di una “disputa che ha grande valore SOLO per te”. idee diverse NON sono meno valide delle tue. fattene una ragione!
dovresti sapere che è più facile rilevare un difetto in altri quando questo fa parte del proprio modo di essere. chiediti cosa ti rende così rancoroso nei miei confronti e accetta di essere un comune utente, come tutti gli altri.
Rossana, ascolta; tu in vent’anni di milizia, hai fatto il mazzo a centinaia di persone su questo forum -che forse consideri ancora un’estensione di casa tua- giudicando le loro idee e i loro comportamenti con un arbitrio che oggi rimproveri a me. Hai massacrato per mesi, se non anni, Maria Grazia, e altre decine di donne come lei, lo hai dimenticato? Soprattutto donne, che per motivi che allora sfuggivano in qualche modo “urtavano” la tua…semsibilità. In quel lavoro sei stata pure supportata da una “corte”, oggi dissolta, che hai saputo gestire con le abilità che ti sono riconosciute. Cosa ti fa pensare di non meritare che altri obbiettino sul tuo stile? Non ti accorgi che ad ogni piè sospinto rivendichi una superiorità che ritieni di avere per chissà quale ragione, confermando tra l’altro quelle “impressioni” che quelle “orecchie” che non si accontentano delle tue “eufonie” percepiscono? Te l’ho scritto nel precedente post, che neppure ti accorgi di come le tue pretese travalichino la realtà dei fatti>
Golem,
sei stato TU a tirare in ballo l’interazione con Anna, che, secondo me, ha ben poco a che fare con mancanza di senso critico (tuo ULTIMO benevolo rilievo nei miei confronti).
è solo il più recente esempio d’intolleranza. tu puoi andare e venire, dire e rivedere; io, invece, devo chiudere il dialogo come e quando piace a te.
tu non sopporti quelli che giudichi “odivaghi”; io, fatico abbastanza a tollerare quelli che considero “altezzosi” e che si presentano come “più che perfetti”.
tu mi dovrai sopportare, continuando a esautorarmi con la solita giostra di vecchie e nuove critiche. io, lieta di essere come sono, continuerò a esprimermi quando e come mi pare, sopportando le tue frequenti quanto indebite ingerenze, sui libri, sulla sfioritura della bellezza femminile e su tutto il resto.
anche se ti senti superiore dal più al meno a tutti, qui, scrivendo almeno frequentemente quanto me, nel tempo riveli pregi e limiti, come quasi tutti gli altri utenti abituali.
> Qui chi decide se pubblicare o meno un’idea o un opinione non sei tu. Lo hai pensato più volte e hai anche forzato la mano a chi ha quel potere, a riprova di quella “presunzione” che sai riconoscere negli altri ma non in te. Rassegnati ad essere come gli altri. LaD non può essere la soluzione dei tuoi bisogni, è un posto dove passano tutti, e il fatto che tu sia qui da oltre due decenni non fa scattare l’usucapione, non funziona così.
Dì le tue cose, e aspettati le critiche quando le meriti. Io ne ho ricevute a carrettate, ma non mi non mi sono mai sentito violato in un diritto che non avevo. Ho risposto con le capacitá che ho. Non soffro di lesa maestà come sembri soffrire tu. I tempi della “corte” sono finiti da un pezzo, quando per stare sul sito bisognava non “oscurare” il tuo prestigio. Anche i Romanoff hanno dovuto rassegnarsi con l’avvento della Rivoluzione di Ottobre, rassegnati pure tu. Tra l’altro non ti ammazza nessuno com’è successo a loro. Anche perchè questa è LaD, non la Madre Russia, e tu non sei la Caterina II di LaD.
Rossana, di recente ho scritto che tu, malgrado lo sventolato bisogno di aiutare i “dolenti”, sei qui per “te”. Quando dico per te sottintendo altri aspetti che vedono quel bellissimo sentimento come cavallo di tro.., per colmare bisogni che hanno a che fare con aspetti diversi da quelli mostrati. Tu hai bisogno di continui riconoscimenti, anche solo del tipo: “uè, come va”. Hai parlato sin troppo frequentemente quanto autonomamente dei tuoi problemi infantili perché qui chi è interessato al “cosa si nasconde dietro la facciata” non lo intuisca. Niente di strano, siamo tutti più o meno traumatizzati da infanzie imperfette. Ma se certi “aneliti”, spesso inconsci, come quello di piacere a tutti, condizionano il proprio “biglietto da visita”, dove una volta sei idraulico, poi elettricista poi ancora ingegnere e così via, qualcosa non quadra. Il post pleonastico per Anna, come per altre Anne e “Anni”, suona logico SOLO come un “ricordati che ci sono anch’io neh?”.
Leggimi senza pregiudizi se puoi e dimmi se sbaglio. Che di “vincere” non mi interessa niente.
Golem,
i post 9608-9609 riportano in auge cavalli di battaglia esausti, triti e ritriti, del tutto PRIVI di prove.
una sola osservazione: non sono stata io a essere esiliata a vita ma l’utente che affermi sia stata da me massacrata, e che continua a massacrarmi dal sito che ha creato in opposizione a questo.
non ho nessun rancore, nè verso di lei, nè verso di te. due casi fra i tanti comparsi qui, anche se MOLTO più spinosi del solito, soprattutto per la personalità reattiva degli interessati.
quanto a frequenza, al momento c’è un terzo utente che è spesso attivo quanto e più di noi. ti sei mai chiesto perché, come altri, altrettanto dissacranti, non sia mai stato coinvolto in un vero e proprio conflitto con nessuno?
mi fa piacere pensare che Sally sia molto amata e che ricambi il tuo amore (per me senza maiuscola ma non meno apprezzabile). le mie idee “confuse”, cioè aperte a ogni tipo di probabilità, non mi consentono di ritenerlo Eterno ma vi auguro ugualmente che dia prova di esserlo.
Golem,
ancora… ancora… e poi di nuovo ancora!
anche il disco 9610 è già tutto screpolato, usurato dai tanti giri che gli hai imposto di fare sulla PERSONA, non sulle IDEE.
vuoi l’ultima parola? va bene: hai ragione TU, su TUTTO e su TUTTI!
contento? puoi ora farti un po’ meno ossessivamente i cavoli miei? non è mai troppo tardi!
mi sarebbe piaciuto, in altri tempi, proporti un giochino ma adesso non si può, perché so che lo interpreteresti come mia abituale volontà di essere al centro dell’attenzione.
peccato! avrei avuto modo di constatare quanto davvero interpreti correttamente di me!!!
hai ingessato il gioco, privandomi di vera e propria libertà espressiva, ma non te ne voglio. per me va bene anche così!
—
PS: evita di prendere sul serio l’affermazione con cui ti do ragione su tutto e su tutti. va a finire che me la riproponi, come quella che posso aver fatto in un momento di sconforto o di nervoso. una o due rondini non cambiano una visione d’insieme!
Credo che si sia vicini al “Santo Graal” della tua ventennale presenza su questo sito, e da dove nascano quei bisogni da soddisfare. Se la teoria è esatta è abbastanza ovvio che quanto viene detto o fatto, in ragione di quelle inconsce esigenze, sarà inevitabilmente “condizionato” dal bisogno più profondo di un “ritorno” di un tuo certo “valore” atto a fugare il dubbio contrario, instillato a suo tempo da chi avrebbe dovuto darti valore attraverso il primo atto di responsabilità di chi mette al mondo un essere umano.
Quindi, affermazioni di autorevolezza, controllo degli adepti, guerra agli apostati e ai ribelli e gestione dell’utenza, sono un “Regno” da difendre coi denti, dove ci si è creati una realtà (virtuale) che non si è potuta avere altrimenti. Non è molto lontana come “eziologia” dal dramma dei “little dicks” che qui si consolano tra di loro senza MAI risolvere.
Questo per chiarire perchè “un’empatia affidabile” non può prescindere da un “certo” equilibrio, senza il quale non sarà mai realmente “altruista”.
P.S. chi è l’altro utente?
Col 9613 si è chiuso il cerchio . Per quanto mi riguarda tutto si incastra logicamente tra quei “bisogni” e le azioni “adattate” per soddisfarle.
Chissenefrega? È atteso. Ma qanto meno spiego a chi fosse stato interessato alla “vexata questio” le ragioni della mia ricerca sulle “facciate” e i loro effetti nelle relazioni umane.
Che naturalmente continuerò ad osservare e commentare con lo stesso filtro di cui ho ampiamente argomentato.
P.S. Rossà, non hai bisogno di avvertirmi dell’uso del tuo elementare senso dell’ironia, si capiva. Non hai ancora compreso che io analizzo caratteri a prescindere dalla persona, il tuo darmi “ragione” anche per scherzo, è irrilevante. Ci manchebbe che TU ti riconoscessi nel quadro che ho fatto, non saresti quella che sei. A me interessano le dinamiche e le interazioni psicologiche, cognitive e culturali, e persino ambientali, che hanno prodotto certi effetti, non chi li produce
Un anatomopatologo laddense non puo fare preferenze tra i “pazienti”. Non avrebbe senso.
Golem,
l’approfondita “diagnosi” non fa che confermare il tuo IRRINUNCIABILE bisogno di SMINUIRE, anche a costo di tirare in ballo nonni, bisnonni, e magari pure i trisavoli, se utili allo scopo!
spero ti renda conto che nei conflitti virtuali a due su un sito pubblico (di una noia mortale per quasi tutti gli altri utenti), chi scrive finisce con il rivolgersi più che altro a se stesso. NON è quasi mai vero dialogo!
non devo dimostrare il mio “equilibrio” a nessuno, e tanto meno a te. il passato ha un senso nella formazione di un’identità ma si dovrebbe anche potergli aggiungere qualcosina di reale sul presente.
continua pure con le tue inoppugnabili deduzioni. capisco benissimo che non puoi farne a meno… è su quelle che emerge la tuo sentirti superiore, benché non esista e non sia mai esistito alcun regno.
sei davvero unico, e speciale, a modo tuo, ovviamente! né più né meno di utenti che tanto disprezzi, essendo incapace di comprenderli, e a cui, a mio avviso, sei invece molto simile.
paradossalmente, ti ricorderò sempre con gratitudine.
Rossana, ho dato un’occhiata ai titoli di Stato carioca in Dollari. Rating doppia B meno. Il rating è l’affidabilità dell’emittente, la capacità nel restituirti i soldi, che per un BB- non è non eccelsa, ma nemmeno in condizioni critiche).
Ho trovato emissioni che rendono circa 2% con scadenza almeno 2025. Ho trovato scadenze inferiori, ma con lotti da 200.000 Dollari. Non è tantissimo visto il rischio valuta. Recentemente il Dollaro si è un po’ deprezzato rispetto all’Euro, ma è difficile fare previsioni su una valuta.
Mi sfugge se la tassazione è agevolata al 12,5% o 26% (l’Italia tassa al 12,5% i titoli di Stato suoi e di vari paesi, non so se anche il Bra).
Insomma, il rendimento non è assicurato a causa del rischio valuta, più che del rischio paese. Se il Dollaro in questo momento fosse stato più deprezzato, era un investimento più interessante, ma in questo momento non mi entusiasma.
In Euro ho trovato un solo titolo scadenza 04/21 rendimento 1,96%, ma lotto min 100k €
Rossana, quando un investimento è andato bene, ci ha fatto guadagnare, è naturale pensare di rifarlo uguale, cioè di investire sullo stesso strumento finanziario, del resto “cavallo vincente non si cambia”. Invece capita che le condizioni siano cambiate e quello stesso titolo o asset, o settore geografico non sia più così conveniente.
Comunque sia, in finanza non c’è niente di sicuro, puoi essere esperto, ma sul singolo titolo puoi avere buone probabilità di guadagnare, ma non hai mai certezze. Per questo motivo è importante diversificare gli investimenti e non puntare tutta la nostra capacità economica, cioè tutti i risparmi, su un unico titolo o su pochi titoli o asset. Il successo dipende anche dalla gestione nel complesso del patrimonio, cioè da come lo diversifichi.
“paradossalmente, ti ricorderò sempre con gratitudine”.
Non che ci tenga, ma dovresti farlo, ma sei troppo piena di te ed è troppo tardi per dar credito a quello che non esalta le tue aspettative. Molto tempo fa ti dissi che gli amici veri non sono quelli che ti blandiscono, ma chi ti fa notare i tuoi difetti a costo di rimetterci. La chiarezza paga sempre.
P.S: perchè disprezzare? Sei tu che hai parlato di “figlia non accettata”. Basta un infarinatura di psicologia comportamentale per intuire gli effetti che certi comportamenti subiti nell’infanzia possono creare a livello di autostima e nella estenuante ricerca di conferme.
Trader,
molte grazie per l’ottima consulenza finanziaria, affine alle due precedenti ma più chiara e più convincente.
costretta a tenere sul conto corrente circa il 70% dei risparmi, il rimanente 28% (metà a tasso fisso e metà a tasso variabile) è investito con rendite minime. solo lo 0,036% era investito nel titolo scaduto e mi dava una rendita del 12,5%. per di più, era il residuo del suggerimento (rinnovato dono annuale) di una persona molto amata.
lo sfrido fra le due percentuali è costituito a grandi linee da azioni Telecom e da azioni brasiliane in dollari, entrambe attualmente in perdita, di cui non mi curo più di tanto.
in futuro, dove posso trovare il rating che mi hai indicato in B? se posso approfittare ancora un po’ della tua capacità ed esperienza, mi potresti consigliare qualcosa di relativamente rischioso ma con una buona rendita?
Golem,
meno male che, FINALMENTE, sei giunto alla “chiusura del cerchio”, benché preveda che riprenderai presto a rimetterne in luce i singoli raggi.
Per te tutto sempre più che semplice: UN solo bisogno e UN solo modo di soddisfarlo; mentre per me QUALSIASI persona è molto complessa, sfaccettata nelle relazioni, a vari livelli d’interesse, impegno, durata e intensità.
Nelle tue invidiabili certezze, percepisco COMPULSIVE sia l’attitudine a illuminare sulle illusioni amorose che quella di mettere in guardia, con mantra diretti e indiretti, gli utenti sui possibili secondi fini di UN modo di ESSERE e d’INTERAGIRE, il MIO, che riveste per te un’ASSURDA importanza.
Comprensibile il bisogno derivante dall’esperienza di coppia; più al di fuori della NORMA quello di dare la caccia ai fantasmi di interiorità femminili opposte alla tua. Per di più, indossando una maschera di schiettezza che cela importanti OMISSIONI.
Macho duro e puro, in simbiosi con donne affini e in perenne lotta con le altre!
Deep,
giusto o sbagliato che sia, concordo con te e con Anonimo: “Ritengo fermamente che l’autostima si crei dopo il parere positivo degli altri.”
se fossi più pettegola e più convinta di essere una psicologa almeno all’altezza di Golem, non mi sarebbe per niente difficile ritornare sul quel suo muso di semi-divinità almeno una delle ragioni della sua tanto vantata autostima, di cui, a mio avviso, NON ha alcun merito.
faccio ancora un po’ fatica a trattenermi, per amor di pace e di capacità (almeno parziale, seppur un po’ forzata) di accettare per buone certe sue affermazioni, che a me suonano di falso e arbitrario a chilometri di distanza.
Rossana, ho chiuso il “cerchio” spiegandone la genesi, non di leggere la semantica nè la semiotica di tanti “pazienti”.
Tra l’altro l’avallo della tesi di Deep, che l’autostima dipenda dall’opinione altrui, conferma come, chi ne dipenda per “stimarsi”, la cerchi a volte anche “forzandola” surrettiziamente.
Per quanti piaggiatori, opportunisti e ipocriti esistono, basare il proprio valore (la stima di sè) su quello che viene deciso da altri significa proprio non averne di valore.
Io ho perso due concorsi per pilota militare, non perché non fossi idoneo, ma perchè non avevo la “maniglia”. E non la volli malgrado mio padre (comunque contrario a quella carriera) mi avesse offerto aiuto da conoscenze a livello di Sottosegretario alla Difesa. E avevo 18 anni. Il culo non l’ho mai leccato a nessuno, avrei dovuto autostimarmi vincendo in quel modo? Affanculo invece ne ho mandati tanti, a tutti i livelli, e con grande soddisfazione.
Però non è che nella vita non abbia leccato qualcosa ogni tanto, neh. Il gelato al pistacchio è uno di quelli.
Goal,
piano… piano…: non allargarti troppo!
1° – Non puoi avere la MINIMA idea della ragione per cui ti ricorderò con gratitudine. NON è quella che hai espresso.
2° – Se anche fosse vero che una nascita indesiderata e non valorizzata, in una famiglia dedita soprattutto al dovere, possa aver lasciato dei segni indelebili in una psiche (la “ferita dei non amati”), allora…PERCHE’, un consapevole gentleman, che si dichiara almeno in parte “amico”, cavalca da ANNI questa potenziale fragilità per esautorare e mettere in cattiva luce?
Nessun interesse ai tuoi riscontri. Puntualizzo solo che ancora non sei laureato in psicologia, né hai fatto il necessario training su di te (che ti sarebbe UTILISSIMO), per essere autorizzato a sputare sentenze e fare diagnosi su chi conosci unicamente per come si presenta e interagisce qui, in particolare su ALCUNE lettere.
Sai poco o niente di chi sono ora, mentre di recente una mia severa autoanalisi di verifica è stata in gran parte convalidata da un affidabile intimo amico. Contributo superfluo, il TUO. Per di più, NON richiesto.
Voglio solo morire in pace
Mezzouomo,
mi dispiace. credo tu abbia tutte le ragioni di essere scoraggiato e… arrabbiato.
Rossana, non c’è bisogno di nessuna laurea in niente, basta solo un poco di spirito di osservazione. Tu ami essere “importante”. Che si tratti di “aiutare” un annusatore di mutande femminili usate, scoprire un genio in una povera donna fuori dalla realtà, discettare di cultura citando autori dai nomi dal suono affascinante, giustificare un folle che si crede un samurai dei fumetti, poi assurto a livelli celesti ma che ricompare come “camerlengo” dell’assurto più fuori di questo, difendere la menoria del Toponomasta che io e Yog abbiamo giustamente preso per il culo, che con la scusa di scandalizzarsi degli errori toponomastici voleva solo ostentare la sua presunta cultura, e in mille altri modi spesso in contrasto tra loro, quello che importa è sempre di non passare inosservata. Ma mai rischiando “il collo”, sempre con apparenti intenti “umanitari”.
Non dimentico quando si presento Yog per la prima volta con un brillantissimo racconto degno di pubblicazione, e tu, nel pieno del tuo “prestigio” laddiano>
> ironizzasti come per dire, “cosa vuole ‘sto qua”. E il futuro Professore, che ancora non conosceva l’ambiente quasi si scusò, mentre io ho conservato quel racconto come una delle poche cose di livello mai lette su queste pagine. Livello confermato per altre cento ragioni che non sarebbe il caso di spiegare per altre ragioni che non voglio aggettivare. Le fragilitá si rispettano quando sono “mostrate”, non coperte. Come per il caso di Anna, dove ho corretto il mio esordio, e non è stato l’unico caso, seppure raro.
Non ho bisogno di essere ringraziato, nè per un motivo nè per il contrario, l’ho già detto a Mezzo, che mi chiama buffone malgrado abbia raccontato la mia storia “freddamente”. Ma come succede a te, anche con lui dovevo stare attento a non urtarne la suscettibilità. Come dire, sai che sono fragile e abusi? Cosi con te: leggo quelle fragilità che ti ho elencato dietro certe “autorevolezze” ma devo assecondarle per “amicizia”? Farti “credere”, che le credo vere? Fingere? Quella è “amicizia”. Dai su, sono vecchio anch’io. Ma voglio morire vivo.
Mezzo, tra qualche anno ne avrai sicuramente l’opportunità.
Golem,io penso solo che se,come dici,sei nella norma,e non parlo solo di pene,è facile per te avere una buona autostima..l’autostima non nasce dal nulla,suvvia
Rossana, grazie del complimento. Negli ultimi anni le obbligazioni rendono poco, ma pure l’inflazione è bassa, quindi il tasso reale (al netto dell’inflazione) non è tanto inferiore rispetto i tempi in cui inflazione e interessi obbligazionari erano alti.
Spero che le azioni carioca non siano della controllata da Tim, sennò non diversifichi.
Azioni ordinarie Tim non staccano dividendi da cinque anni, io ho quelle di risparmio che rendono bene. Un conoscente le comprò a 7 Euro, non torneranno più a quel prezzo. L’azienda ha distrutto valore e oggi c’è più concorrenza. Analizzando i bilanci, ho visto che ha un debito alto. In perdita nel 2018 causa svalutazioni, tornata in utile nel 2019.
Un titolo interessante è azioni Intesa San Paolo, ha tanta liquidità che potrebbe staccare un dividendo di 30 cent (16% ai prezzi attuali). Anche se non distribuirà tutti quei soldi, è da attendersi un dividendo alto.
I rating li vedo sul sito della banca insieme ad altre informazioni sulle obbligazioni, quando le scelgo. Altrimenti prova a googlare l’isin
Nella norma? Io proprio di essere nella “norma” non ci tengo, Mezzo. Voglio essere me stesso. L’ho già detto che non mi confronto nè sono in competizione con nessuno. La mia autostima è “innata”. Ripeto, non ho bisogno del conforto di nessuno per sapere chi sono.
Essere nella “norma”, in qualunque ambito, é come dire essere anonimi, anche a sé stessi. Essere sè stessi, comunque si sia è giá distinguersi, la “norma” serve a chi vuole nascondersi.
Faccio fatica a spiegarmi ma, è l’ennesima volta che ripeto che cercare di essere ciò che NON si è, o imprecare contro il destino che non ci ha soddisfatti, non serve a niente. Non resta che valorizzare al massimo quello che si ha. Ho portato esempi eccellenti di chi se n’è fregato delle caratteristiche che la natura gli ha dato, e ha pensato a essere quello che era, e con successo, riconosciuto anche dall’opinione pubblica, per chi ci tiene. Sai, io sono certo che se osservassimo attentamente i nostri problemi, ci accorgeremmo di essere parte di quei problemi.
Golem,
vero: a me non è piaciuto né il primo racconto di Yog, nè i successivi. l’ho detto subito, senza peli sulla lingua, mentre, secondo la tua teoria, essendo un nuovo arrivato, avrei dovuto blandirlo con complimenti.
tu non hai mai apprezzato Rossella, anzi, l’hai sempre impietosamente bastonata, mentre solo ieri ho letto di un’ennesima utente che la capiva e interagiva con lei.
questione di gusti: più validi i tuoi dei miei? Mah!!!
quanto alla MIA autostima, così scarsa da costringermi a elemosinare attenzioni da cani e porci, ho appena fatto un test per adulti da un libro di W. Pasini sul tema.
Risultato: Stabile (la stima di sé varia pressoché di continuo), con punteggio medio-alto (27 su 40), ben distribuito fra i quattro aspetti individuati per dettagliarla: fisico-sessuale 7, emotivo 6, sociale-relazionale 7, lavorativo-professionale 7.
preferisco riconoscermi in un test elaborato da specialisti del settore piuttosto che dalla tua “diagnosi”, tendenziosa e pregna di pregiudizi.
segue per Golem
non credo che la stima sia innata. a mio avviso, solo quanto è quantitativamente misurabile lo è.
dal libro precitato (edito nel 2001) (che non è la Bibbia ma qualcosa di più serio delle tue deduzioni sull’interiorità altrui), tra gli psicologi prevalgono due teorie: “personalizzazione” di W. James (articolazione sull’Io attuale e sulle proprie aspirazioni, cioè intimo controllo di sè stessi) e “socializzazione” di C. Cooley (percezione di sè legata a una sorta di specchio sociale, da cui ci si attende riconoscimento).
E. H. Ericson, invece, sostiene che l’autostima deve venire “da quel nocciolo duro di fiducia che si è formato nella nostra infanzia, legato al rapporto con i genitori”.
sei stato soltanto superfortunato, nell’essere lo scarrafone di una madre che ti ha molto amato. è a lei che dovresti riconoscimenti, non, EGOCENTRICAMENTE, solo a te stesso, benché non si possa disconoscere che ci abbia poi messo un po’ del tuo, con l’impegno!
Trader,
di nuovo, molte grazie.
l’interazione con te sul tema finanziario mi ha riportata all’atmosfera della prima versione del sito, nel 2000.
farò tesoro delle osservazioni e dei suggerimenti.
—
PS: le azioni brasiliane in dollari sono Petroleo Bras, e sì, purtroppo anch’io ho comprato azioni Tim (ora Telecom Italia Oro) nel momento in cui erano all’apice del loro prezzo. per ora restano tutte lì. con le azioni bisognerebbe essere più attenti al loro andamento mentre a me tutto questo interessa abbastanza poco.
Rossana, perdonami, e escluditi dal giudizio implicito che ne deriva, ma quel parallelismo con Yog del tipo “e allora Rossella” non ha proprio bisogno di commenti, per quanto risulti evidente che il logos del primo sia frutto di una “volontá” creativa mentre quello della seconda di una “casualità” fonetica.
Uno “attinge” nella parte più esterna della corteccia cerebrale l’altra lo fa più vicina all’amigdala. Le due eventuali “incomprensibilità” hanno genesi diverse. Diciamo, per essere polictically correct, che quello rosselliano assomiglia alle frasi che pescava il pappagallino della fortuna, addestrato da chi al parco, con la musica di un’organetto in sottofondo, per cento lire ti vendeva un sogno. Ma bisognava avere sei anni per crederci. Niente a che fare con lo spirito gogoliano del professore.
Per il resto, Rossana, figuriamoci se mi metto a paragone con un test generico di un Pasini, o con “l’originalissima” definizione di Ericson. Il tutto “letto” da te. Che sicuramente sarai stata oggettiva nelle risposte. Lo siamo sempre in “quei” test.
Golem,allora vorrei essere anonimo,che te devo di…
Lo sei. Sei tu che non lo vuoi accettare.
Golem,
ci si distingue “dalla norma” in positivo quanto in negativo: dipende dai punti di vista. Restano comunque atteggiamenti anomali, che hanno particolari genesi.
La ripetitività di critiche e richiami pubblici di ogni genere mi ha tirata per i capelli “a spiegarmi”, o meglio “a giustificarmi” per essere come sono, contenta di esserlo.
La genesi della tua costante attenzione nei miei confronti, a mio avviso, risale al tuo successo nello “scavo” del passato amoroso di Sally. Ti senti ora così esperto in materia da volermelo provare, costringendomi a convenire che OGNI tua deduzione a carattere psicologico è perfetta, come ti senti di essere in tutto quello che fai e hai fatto.
Tu puntualizzi, spesso con aggressività e cinismo, ogni possibile aspetto negativo nei temperamenti e nelle situazioni che qui si presentano; io, invece mi sforzo di rilevarne qualsiasi minima positività.
Perché il tuo modo d’interagire, con i suoi punti a favore, dev’essere il solo giusto?
segue per Golem
Se Itto desidera un certo tipo di “purezza”, per me ha tutti i diritti di sostenere il suo punto di vista, che NON ho mai condiviso ma che non ho nemmeno motivo di contrastare.
La superiorità fisica, di cui ti vanti, ora non è più molto apprezzata. Per me lo è anche meno la superiorità d’intelligenza, cultura o capacità espressiva quando queste vengono usate per annichilire i più deboli, facilissimi da sovrastare.
Gli esseri umani vivono di bisogni e desideri, riuscendo dal più al meno a soddisfarli. Se a Lapo faceva piacere dimostrare la sua conoscenza in toponomastica, non avendo magari altro con cui gratificarsi, che male stava mettendo in atto contro gli utenti?
Anche tu sei qui per TUOI bisogni: quello di autoconfermarti super-esperto nell’estirpare “dentini da latte” e nell’insegnare ad ALCUNE donne chi sono e quanto sbagliano, o hanno sbagliato, nell’essere come sono.
A parte i racconti, secondo me, Yog rientra fra i più apprezzabili utenti del sito.
Direi che se non è Vero Amore questo… Paginate e paginate, ogni giorno, una dedizione simile è veramente rara!!! Galeotto fu LaD 🙂 🙂
Rossana, il mio intento nelle relazioni interpersonali è quello di spogliarle dagli orpelli d’immagine che troppo spesso le rivestono, e che nella maggioranza dei casi creano una tale quantità di equivoci che inevitabilmente presto o tardi verranno a galla.
Cercare di giustificare casi come quello di Itto o di Rossella, e metterli sullo stesso piano di “dignità” di quello del Professor Yog, esclude qualsiasi seria possibiltà di discussione, per ragioni che non sarebbe neppure il caso di discutere, ma che tu ti illudi di poter fare.
Come al solito, hai in mano un paio di tessere del puzzle ma ti bastano per essere sicura di aver capito quale sarà l’immagine finale. Una tendenza che ti ha portato a prendere granchi colossali qui (e immagino fuori) ma di cui non impari a dubitare.
Io analizzo tutti, lo faccio da sempre e aggiusto il tiro attraverso l’esperienza. Quella “di Sally” è stata biunivoca, non so quante volte dovrò ripeterlo. Non di meno l’abitudine che ho di separare il grano dal loglio, come dici tu>
> mi consente di non fare confusione tra realtà e illusioni, evitando possibilmente di aggiungervi i pregiudizi, visto che all’inizio il rapporto con te era diverso, proprio a causa di “un’immagine”.
È interessante notare, per chi sa notarlo, come ogni “difesa” che assumi, anche e soprattutto di personaggi fuori scala, abbia sempre un risvolto personale di autoassoluzione, che si può percepire solo conoscendoti nel tempo. La difesa del Toponomasta -che aveva chiamato il figlio Lapo come il più famoso Gianni- che con un ingenuo artificio semantico voleva che si pensasse “uellallà, che cultura c’ha ‘sto qua”, è stato smontato subito da me e Yog, e assomiglia troppo alla tua passione per le citazioni “onomastiche” evocanti “cultura” per non essere “capito” da te. Ma se viene a “sciorinarla” qui, perchè non trova un vero sciorinatoio, si becca una pernacchia alla Totò. “Sciorini” altrove, perchè qui trova chi gli fa l’autopsia. Anche se il patologo è vecchio e repellente come può esserlo un antico robot di terracotta.
Suzy, sei gelosa. Dillo. 🤣
Suzanne,
grazie per l’intervento. la tua simpatica deduzione è stata presentata poco tempo fa anche da un’altra utente molto intelligente e perspicace.
tengo a precisare (e credo altri lo possano confermare), che NON sono io a “star dietro”, da ANNI, teatralmente, al super-maschio alfa virtuale. anzi, ne farei proprio TANTO, ma TANTO, volentieri a meno…
devo, però, approfondire il binomio odio-amore. qui solo gli amministratori conoscono tutti i gironi del nostro reciproco inferno. si potrebbe davvero trarne un interessante CASO, se elaborato da terzi.
sono contenta che tu abbia scritto perché da un paio di giorni avrei voluto chiederti perché, secondo te, in questi ultimi tempi è scarsa la presenza attiva di donne sul sito. direi che siano, a muzzo, numericamente un terzo del coro maschile.
quanto al grande censore, in grado di aprire la mia inconscia interiorità come una scatoletta di tonno, ho ancora qualche cartuccia ammuffita per lui ma posso lasciarla nel sottoscala della mente, se non più provocata.
un caro saluto, da replicare.
Golem,
mi hai davvero stancata. ben faceva Rossella a non dar seguito alla tua INTOLLERANZA nei confronti di chi è DIVERSO da te. Tu adori i racconti di Yog; a me e ad altri piacevano i post di Rossella, indipendentemente dal loro valore intrinseco. fattene una ragione!
come già precisato, sono almeno una mezza dozzina i “bisogni” che mi portano a interagire qui. Tu li attacchi quasi TUTTI, indistintamente, a giorni alterni, senza alcun diritto di farlo. pur sapendo che, dopo lo scontro iniziale di fine 2014, da almeno 3-4 anni NON desidero più avere NIENTE a che fare con la tua RECITA di campione di schiettezza. buon per te, se ti sembra che questo tuo accanimento abbia un senso logico!
tratta Itto e Lapo come ti pare e piace ma… come puoi pretendere che agisca come te o come altri nei loro confronti?
limitandomi a commenti “comprensivi e consolatori”, negli ultimi anni scrivono qui almeno 3-4 utenti, che interagiscono con la mia stessa attitudine. perché su di loro non hai alcun interesse a esprimerti?
Suzy, hai visto che papiro ti sei cuccata per la tua ironica…”deduzione”? Comunque sei intelligente e perspicace, questo è sicuro, e se la complimentatrice fosse stato un maschio eri pure bona.
Solo una precisazione: per ovvie ragioni, cotanta scatoletta non può essere di banale tonno sott’olio, ma di “beluga” iraniano. Noblesse oblige.
Suzanne,
al di là dell’avvio amichevole (finito in spazzatura – leggi: ENTRAMBI ILLUSI a vicenda), il legame fra me e Golem non consiste che in molto tempo da perdere e tanta cocciutaggine senile. a questa età non si possono passare intere giornate impegnandosi in attività serie!
il tuo intervento, però, mi dà modo di evidenziare che benché fra noi ci sia abbastanza simpatia/sintonia, la capra che dà ragione a tutti pur di ricevere uno zuccherino, ha avuto, proprio con te, almeno un paio di momenti dissonanti (sul femminicidio e sul concetto di racchiudere l’amore in una stagione).
su questi punti non c’è stato accordo ma niente è cambiato nel nostro interscambio. è quando viene a mancare, RECIPROCAMENTE, la fiducia di base che casca l’asino, e che diventa difficile farlo rialzare.
i miei punti fermi sono pochissimi ma su questi non mi smuove nessuno. a meno che il cambio di rotta non venga da specifiche esperienze dirette o da sedimentazione/maturazione interiori.
Golem,
quanto ad “autoassoluzioni”, secondo te, chi va per la sua strada ed è spesso stuzzicato da chi (per sua stessa affermazione) ama rompergli le scatole per “divertirsi”, se tirato in ballo, dovrebbe cospargersi il capo di cenere o recitare il “mea culpa”?
Mi ritieni talmente sprovveduta da averti fornito inconsciamente la corda per impiccarmi affermando che, a mio avviso, l’autostima deve essere confermata da altri?
Sei talmente incoerente da sentirti autorizzato a diagnosticare che la mia carenza d’autostima derivi da penuria d’affetto nell’infanzia e da respingere, nel post successivo, che il tuo eccesso di autostima abbia avuto origine dall’adorazione che molte madri riservano, incondizionatamente, ai figli maschi.
Pure incoerente è l’accusa di una mia attitudine di velata superiorità quando a questa affianchi un marcato bisogno di continui consensi. Un tantinino confuso anche tu? Niente di strano, capita più o meno a tutti!
quanto a “papiri”, mi batti molto spesso, così come nelle dotte citazioni, persino in lingue straniere!
Ma chi vuole farti cambiare i tuoi punti fermi, l’avrò detto davvero mille volte, macché; e tieni presente che anche tu mi hai stancato, da mò. Per caso c’è un solo modo di stancarsi? No. Ce ne sono almeno una mezza dozzina. Inoltre Rossella non rispondeva a nessuno, neppure a te che pure la osannavi. Magari non ti sopportava come non sopportava me, ma per ragioni opposte, che ne sai.
Comunque Suzy era palesemente ironica Rossà, cosa le spieghi in cosa consiste il “nostro legame”, lo sa benissimo in cosa consiste. Tu leggi quello che “preferisci” leggere, proprio come faceva il “lettore di scuole”, che prendeva le parole alla lettera, e dopo dovevi scrivere un trattato per spiegargli come stavano le cose, ma non arrivandoci apriva il rubinetto “dell’acqua calda”. Roba che se scrivevo che avevo conosciuto un “alto atesino alto” andava in loop.
Ma chi sarebbero gli altri utenti “pezzacaldisti”, indicameli che ho il bisturi fremente.
Sí Rossana, abbiamo alcuni argomenti su cui le nostre posizioni sono agli antipodi. Inoltre, io ho la tendenza a pormi in contrapposizione e ben poche volte intervengo per allinearmi a qualche posizione; fa parte dei miei difetti essere polemica e poco accomodante. Sulla frequentazione del sito non saprei, in realtà ho avuto da subito l’impressione che fosse frequentato in maggioranza da uomini. C’è da dire però che ora il livello di utenza maschile è da brividi; sembrano tutti usciti dallo stesso stampino, che tristezza. Tra l’altro sono più o meno tutti miei coetanei, che disagio psico-emotivo!!! Ecco, ad uno come Sentenza non potrei mai dire “sono felice di trovarmi in sintonia…”,proprio il mio pollice si opporrebbe senza appello.
In effetti capisco come mai parli con Golem…
Golem, ma quella intelligente e perspicace non ero io sigh 🙁
Rossà, non so quante volte qui hai detto di essere stata poco amata, quasi sopportata, con relative sofferenze che hanno segnato la tua vita, e oggi hai pure ricordato al povero Mezzo che ti sei sparata sei anni di strizzacervelli per rimetterti da quei drammi. Lo ammetti tu, lo scrivi, e poi ti sorprendi perchè qualcuno che vuole spiegarsi il perchè di quella strenua e spesso ansiosa ricerca di “sintonie”, faccia due più due sulle cause di quegli impellenti “bisogni? O serve Willy Pasini?
Io non sono stato straamato come immagini tu, per cui sono diventato stronzo. Io sono nato così. E non ho avuto neanche una famiglia “funzionale”, con un padre assente in tutti i sensi. Diciamo che se non avessi avuto Franca, che adoravo, e non volevo far soffrire più di quanto già non soffrisse immeritatamente, forse oggi ero un vecchio bandito. Ero io che la amavo tanto, lei era solo una mamma, bella come Grace Kelly, e io un piccolo ribelle. Non fantasticare come sempre.
Suzy lo sei per la proprietà transitiva. Ma lo eri anche prima, lo sai. Però diglielo che eri ironica 🤪