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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 57
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Categorie: - unclassified

Allora ho perso qualche post, perchè “putea” non è termine da cassare in sè. È un po’ come “baccalà” che continuavano a cassarmi per i motivi che il Dottore ben ricorderà: anche le parole più innocenti possono tagliare come il filo di una spada, ciò lo trovo affascinante e – considerato l'”acumen” medio dei turgidi fruitori e conduttori del sito che per la maggioranza amano intrattenersi a dibattere lungamente quando trattasi di distinguere una battuta da un discorso presidenziale – inquietante al tempo stesso.
Comunque “putea” ha la stessa origine di “puttana”, vengono ambedue da “putēre” che significa “puzzare”: nel primo caso si parla di pannolini, nel secondo preferisco non saperlo.
Se proprio necessario, preferisco il mercato delle “etère”, se non altro perchè con loro c’è più chimica; lascerei invece perdere le escort perché ormai davvero troppo datate e senza sicurezza (in fatto di cambio non si arrivava alla quinta, erano proprio marce).
Al maschile “putìn” la parola è stata in tempi recenti motivo di grande orgoglio per la gente delle Venezie in quanto tradisce in modo eclatante le origini del pluripremiato premier russo Vladimir.
Put in, if you can. Go!
è un pò come la storia della foglia di fico: dietro vi si vede il vergognoso, quando tale di fatto non è.
Guarda MG che dare a qualcuno del “baccalà” a casa mia è un’offesa clamorosa, altro che foglia di fico… dire a una ragazza “putea” invece, secondo un mi’ cuggino che è un abile linguista, è un vezzeggiativo che si può usare tranquillamente al nord ma non al sud.
Bisogna sempre spostare le foglie di fico, controllare, e se del caso riposizionare le foglie o aspettare l’autunno.
Bastava che usassi il termine “befana” e subito me lo cassavano per presunti richiami al richiami al famoso fumetto anni ’70 di nonna Abelarda.
Peccato. È bello anelare.
Figliobello… ma che vuoi anelare alla tua età
Beh, anelare è in effetti bello. Non per niente ci sono gli amanti del genere “anel”, questo forum peraltro ne è pieno zeppo.
L’unica cosa di cui è pieno zeppo questo forum sono i post quotidiani di Yog e Golem.
Riflettiamo.
Ancora a scassare ….. co’ ‘ste riflessioni.
Ma ‘sta cassa te la fai o dobbiamo fare una colletta?
Tu fai le flessioni intanto.
Tre serie da 100 con un intervallo di 2 minuti. Forza.
Il Beddu scassa perchè, per snobismo, aborrisce la cassa. Però devo dire che in edicola adesso ti danno i pezzi solo se lo dici all’edicolante, una specie di prenotazione dei fascicoli insomma. Speriamo che il Beddu ci abbia pensato, sennò finisce sotto con i piedi fuori. O con le braccia, così può fare flessioni isometriche (il sottosuolo queste consente, e non altre).
La cassa, solo così non scassa.
Guarda come si inalberano, poveracci.
Disintossicatevi sfigati!
Inalberano…albero…legno…tavole…CASSA!!!
Baddu, Baddu, lo vedi, non si scappa, sempre lì si va a parare. “Cassati”, dai retta ai segnali del destino. Non puoi fuggirlo. Make you a coffin.
Sì, ma per il coffin che ti vendono a puntate in edicola ci vuole un’eternità! Il Beddu ha ragione a invocare gli alberi, in fondo alle segherie già ci è abituato.
Ma sta cosa della cassa non fa ridere su, anzi sottolinea solo quanto siate annoiati e assuefatti a questa dipendenza da internet.
Due amebe.
Ma infatti, non deve far ridere te, ma noi. Tu sei solo un tramite tra la realtà ontologica che trasmetti e la cassa virtuale alla quale ti porta il cuore. Sei solo una piccola cassa di risonanza (una cassetta) della più abbondante “cassabilità” così evidente in tanti soggetti di questo mondo. E sono davvero tanti sai? Ma tanti tanti.
Ecco, tu per far star bene chi ti frequenta dovresti “accassarti”, cioè farti una… Fallo. Puoi utilizzare come location Cassibile, famosa per l’omonimo armistizio, o Cassino, o meglio di tutti “Cassn Murge, n’provinc d’ Beri”.
P.S. Annoiati un po’ lo siamo in effetti. Ma per via dei pazienti noiosi.
Essì, ci sono periodi in cui non si stagliano sullo sfondo del forum personaggi epici degni di nota (e non si pretenderebbe certo di arrivare all’insuperato Toponomasta!), ma c’è un ristagno, un impaludarsi, un procedere pesante con le suole appesantite dal fango. E ogni tanto, in questo brancolare, è inevitabile mettersi sotto la suola il Beddu invece del fango dato che lui gira alla cieca tanto per fare cassa. Però dicono che porta fortuna, certo l’aria della palude di questi tempi non è salubre e non sa di violette.
Blablabla. Ma non c’avete proprio un caz da fare voi due nella vita? Mamma mia che razza di amebe perditempo.
Si era affacciato il creatore di ” racconti e amenità” qualche giorno fa, nel quale si intravedevano grandi potenzialità filotoponomaste al riguardo, ma sfortunatamente non ha dato seguito alla sua intenzione di mostrarci la “supposta” qualità di quelle amenità.
Peccato, di questi tempi dobbiamo accontentarci solo di cassabili “bullshit” di palude.
Si stava meglio quando le cassette di Ferarele venivano abbandonate sotto il bagolaro. Inutilizzate.
Come un c.... da fare. E dedicarsi a te lo liquidi così? Perdere tempo? Ti svaluti.
Tu sei un soggetto molto importante invece, un campione rappresentativo quella umanità digerente che già Leonardo aveva classificato con geniale efficacia come riempitor di destri. Tu per la tubodigerenza sei come l’Ohio nelle elezioni americane, un indicatore affidabile degli esiti finali. Sei Baddu l’amebizzatore, re della cassa e re della palude.
Giaggià, Dottore, però se continuiamo così la LaD H.C.C. Gmbh diventerà un vero e proprio laboratorio di pompe funebri… il creatore di ”racconti e amenità” sembrava appunto aver acceso un flebile lume di speranza nella buia notte laddiana, ma dobbiamo ricrederci. Temo sia andato a vendere cotillons altrove.
Con un nodo alla gola devo ammettere che senza il Django de Noantri non ci sarebbe molto da divertirci, speriamo che l’eterno trapassante non ci abbandoni anche lui.
Tanto per le scarpe è sufficiente lo spigolo del marciapiede e l’olfatto si ristora inalando i balsamici vapori della narda. No problem.
Speriamo. Comunque, qua, se non cambia il trend, finiremo per passare il tempo che qui offriamo in forma di volontariato a giocare a briscola io e lei nel mio laboratorio, noto quantomeno per la sua tranquillità.
Insomma, io che me ne intendo posso dire che LaD H.C.C. Gmbh sta proprio diventando un mortorio.
Eccheccazzo, un pò di sano disagio non ne arriva più da queste parti? Con tutto quello che ne vediamo in giro qui ce n’è penuria. Come mai?
Ecco, adesso però, con quest’ultima definizione, non vorrei che si presentassero i penipenici come pazienti neh.
Il “botta e risposta” dei ultimi commenti é giunto ad una tregua,forse perché é stata firmata una sorta di “armistizio di CASSibile”?
agl’alberi ehm…pardon ai posteri l’ardua sentenza!:-)
Ai poster.
Ai postit.