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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 158 159 160 161 162 484

  • 7951
    Suzanne -

    Alé, adesso anche tu Acqua pensi di conoscere una persona da quattro frasi che scrive su Internet? Ambé, avete tutti poteri soprannaturali, beati voi! Il tipo che hai descritto non esiste, quindi che senso ha la tua domanda?
    Golem, aridaje con sti nervi scoperti; di sicuro non mi metto a raccontarti la mia vita, pensa un po’ quel che vuoi. Sono stata una bambina viziata che si crogiola nel vittimismo malinconico (???)
    Beetle, dai dai cosa vuol dire la mia ossessione dei Puffi? Trovami una dietrologia originale, ti prego.

  • 7952
    maria grazia -

    beetlejuice, purtroppo sei poco informato sull’ argomento e parli per “sentito dire”, e non con vera cognizioni di causa. I manipolatori sono tali proprio perchè riescono a intortare anche persone che altrimenti non sarebbero cadute facilmente nella rete di relazioni tossiche con individui immeritevoli. Ecco perchè non è assolutamente vero – come pensano alcuni – che chi cade preda di stronzi, egoisti, narcisisti e psicopatici sono sempre e solo le persone manipolabili, con scarsa autostima oppure i dipendenti affettivi. Comunque rimani pure della tua idea se questo per te è consolatorio. A me non cambia nulla. Ciao.

    Acqua, la Suzy ha questa curiosa convinzione che chiunque non la pensi come lei su qualcosa è scemo, o nazista o fuorviato, o vittima delle fascinazioni di qualcun altro. Personalmente non avrei nessun problema a contraddire Golem se non fossi d’ accordo con quello che dice, ma che posso fare se invece mi viene da condividere le sue asserzioni semplicemente perchè le ritengo fondate? Mah! Ci sono già peraltro cose su cui io e Golem non siamo d’ accordo, per esempio io credo in Dio, lui no. Golem ritiene che la terra sia sferica, io invece deduco che sia piatta. Ma ne io ne lui ne facciamo un dramma..

  • 7953
    maria grazia -

    ..Ricambio l’ “osannazione”!

  • 7954
    Rdf -

    Gabriele qua le delusioni amorose (sempre identiche) sono semmai tue e di tutti coloro che ogni giorno da anni le descrivono PARO PARO (che caso hahaha) su questo sito (e nella vita normale)

    Io ne prendo solo atto, sarà mica colpa mia !

    Io delusioni amorose non ne vivo perché non mi innamoro certo di queste panzanate per vulgus becero, ipocrita , fragile e mammone …porta pazienza .

    L unica cosa che conta a questo mondo è la grana guadagnar con merito e sudore per non finire in un bilocali . Il resto sono cazzate da ragazzini viziati e capricciosi

    Tutto il resto , compreso quello che credi , desideri o pensi ( che non si attiene alla constatazione di una mente normale riguardo la realtà dei fatti manifesta) conta quanto una cicca di sigaretta

    resto manco leggo, mi son bastate le due boiate iniziali di righe scritte da uno qualsiasi…purtroppo una bella sistemata te la ha già data (e te la continuerà a dare , data la tua capacità di analisi razionale oggettiva ) la sempre cara rdf !

    Non che io goda di questo, al contrario , più che altro povero te che ti ostini a illuderti 🙂

    Alla squadernata psichiatrica da 1000 mess al giorno invece manco si deve rispondere

    Altro dirti non vo’, e che la tua festa , c’anco tardi a venir, non ti sia greve !

  • 7955
    Golem -

    Vabbè, Suzy, a uno appena appena sgamato non è ché c’è bisogno di raccontare la propria vita perchè questo la percepisca. A volte basta la cornice per immaginare il quadro che conterrà. Anzi, è proprio dalla inconscia rappresentazione dell’immagine che la gente dà di sè in ambiti “sociali” che si evince la “strutturazione” dei vari partecipanti all’interazione. Ti avevo detto che avevo letto bene la situazione ambientale durante quel famoso test psicoattitudinale, riuscendo a dare agli “psicologi” l’immagine utile a raggiungere l’obbiettivo con successo, quindi qualche capacità indagatoria me la riconosco. Forse ho esagerato con il termine “viziato” per collocare psicologicamente quella tendenza che ti accompagna, ma mi resta comunque la vaga sensazione di una certa dose di strisciante vittimismo crogiolatorio condito da un velato senso di malcelata superiorità. Ma ripeto – così ti puoi autoescludere- forse mi sbaglio. Certo é che la tua risentita quanto gelida ironia come reazione è da nervo scoperto. Se avessi sbagliato su tutti i fronti una grassa risata sarebbe più indicata no? Quante ne ho fatte io con l’acqua calda degli scopritori delle acque calde manco le ricordo. Ma chissà, forse qualcosa l’ho azzeccata. A culo naturalmente. Ciacciacciào.

  • 7956
    Golem -

    Hahaha MG, su Dio mi viene in mente una battuta di Walter Fontana che su Linus degli anni ’90 venne eletta la battuta del secolo: “Ma tu credi in Dio?”; “Bè, credere è una parola grossa. Diciamo che lo stimo”.

    Ce n’è un’altra che se non ricordo male compariva nel suo libro: “L’uomo di marketing e la variante limone”, che parla della stupidità eletta a identità di certi ambienti professionali, dove un capitolo titolava: “Entra nel mondo del lavoro con le mani alzate e non ti verrà fatto alcun male”. Vado pazzo per quell’umorismo ma non lo si trova facilmente in giro. Specie ora che Elio e le Storie hanno chiuso, e Roberto “Freak” Antoni, padre degli “Skiantos” e del rock demenziale italiano, è morto. Un’altro elemento dalla inarrivabile comicità surreale. Gente che adoro e che dà il giusto senso al non senso della vita. Per me.

  • 7957
    Suzanne -

    Guarda Golem, ti accontento: so di avere superiori doti intrapsichiche e interpsichiche rispetto a te. Avrai pure settant’anni ma purtroppo gli altri non riesci proprio a vederli, perché ti manca la percezione emotiva. A volte mi sembri un software programmato per incasellare gli esseri umani, sei inquietante. Tra l’altro ti contraddici ogni due per tre perché il tuo unico scopo è quello di aggredire il prossimo, sentendoti in questo modo un “guascone”. Contento tu. Del resto hai aspettato mesi e mesi in castigo per poterti riprendere questo godimento, è giusto che tu lo sfrutti al meglio. Buon divertimento, io le risate preferisco farmele con altra compagnia.

  • 7958
    Yog -

    Dottore Emerito, non sapevo che il padre degli Skiantos fosse morto. È una notizia ferale, ma debbo dire che avevo perso di vista il gruppo da qualche lustro. Credo che fossero quelli de “Mi piaccion le sbarbine”, sul genere barely legal. Oggi sarebbe più provocatorio sul piano sociologico, ma assolutamente impossibile e disgustoso sul piano fisico, un “Mi piaccion le ottantenni”. Ye, ye ye. Puahhhh.

  • 7959
    maria grazia -

    Quelli boss sono sprazzi di vera e propria genialità, gioielli preziosi che il mondo sottovaluta. L’ individuo comune, banale e mediocre difficilmente può arrivare a certe vette e forse è anche giusto così. Come dice anche il buon Dio, non è il caso di gettare le perle ai porci. Questi meglio tenerseli solo per farci la pancetta.

    Beh certo Rdf, quando non si hanno argomenti cosa c’è di più facile che bollarti come pazza.. un pò come nelle riunioni condominiali quando gli inquilini molesti tentano di negare le proprie colpe proiettandole sugli altri. Un film visto e rivisto. Ma sei proprio sicuro che le persone intelligenti possano davvero dar credito a questo modus operandi? Nella vita si deve anche imparare a perdere con classe, su!

  • 7960
    Golem -

    Ecco, brava Suzy, ammettilo, come io ammetto la mia presunzione da (futuro) eptagenario (uhahah). Ma quanto si capisce invece che l’incasellatrice sei proprio tu, e forse pure più “vecchia” di me. Aggredire il prossimo dici? Siamo partiti da un discorso su certe strane ma molto frequenti attrazioni femminili, che a te appaiono incomprensibili perchè non hai mai avuto a che fare “coi Puffi”, e hai fatto il mazzo a Duna che è una delle poche che si è esposta qui, senza veli nè scuse, al pubblico ludibrio di chi non ha capito un c.... del suo stato d’animo, mettendosi di fronte ad un problema che la assilla per cercare di capire il perchè, e mi dici che io sarei quello che non ha la percezione emotiva? Curioso no? Come dire che esiste solo un metodo per “percepire”, ma l’incasellatore sono altri.
    Diciamo che, ok Suzy, non rappresento il “geronte” ideale per quelle che sono le tue idee al riguardo, ma non voglio fare il guascone, lo sono, e lo dico da tanto tempo, dovresti saperlo. E poi, un’altra cosa, chissà perchè, gli “hostes” quando vogliono “offendermi” più o meno sottilmente amano sottolineare la mia presunta età, come se questo fosse un “difetto”. Eccomunque, non scherziamo sulla vecchiaia: c’è gente che ci muore, hahaha (C.Guzzanti). Ciavo.

  • 7961
    beetlejuice -

    Acqua, ma anche tu, che esempi tiri fuori? Il rivoluzionario bello e carismatico piace alle donne? Ma non mi dire..e io che credevo andaste pazze per Pippo Franco.
    Comunque ho risposto nel precedente commento.

    Susanne. Secondo me hai avuto una storia con puffo Che Guevara, ma lui ti ha preferito la rivoluzione, allora per farlo ingelosire hai avuto una tresca con Gargamella, che però ti ha preferito Birba. Da allora vaghi per le terre puffose senza darti pace.

  • 7962
    Golem -

    È morto Professore, e prima di quelle sbarbine oggi ottuagenarie. Ma ci ha lasciato un messaggio che tengo sempre presente: “Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti: seguirà il dibattito”.
    La frase del secolo. Questo neh?

  • 7963
    Yog -

    Ye ye ye.

    Morto.

  • 7964
    Suzanne -

    Vero Golem, infatti a Duna ho chiesto scusa perché mi sono resa conto che il mio commento iniziale era stato troppo duro. Quantomeno però io non utilizzo gli autori delle lettere come “casi umani” utili solo a rinforzare le mie teorie personali e sentire di aver scoperto la dinamica di tutte le fantasie sentimentali di tutte le donne del mondo. Il mio riferimento all’età era dovuto al fatto che tu stesso sottolinei la tua esperienza di vita in ogni settore dello scibile umano, come se avessi già potuto sperimentare tutto ciò che un essere umano più esperire in almeno dieci vite. Per me l’età è quasi sempre un valore aggiunto, come nel caso di Toroseduto ad esempio, ma non quando diventa presunzione di sapere anche le emozioni altrui.
    Beetle, in effetti Gargamella ha un aspetto particolarmente sofferente; non so se sia anche poeta però 🙂

  • 7965
    Rdf -

    Non si capisce perché se sono io a dire “meglio evitare di…, dato che la realtà ci insegna che ..”, apriti cielo..accuse , infamità , cialtronerie etc

    Se lo dicono gli altri invece allora tutto tace

    Sposarsi oggi è da folli, ma pure affezionarsi a qualcuno . La realtà ci insegna che non vi e affidabilità per cui valga la pena investire con progetti di figli (povere vittime in che mondo di me…) , o immobili da dividersi in due .

    Conta solo la grana per campare almeno dignitosamente , il resto son tutte ormai fregnacce senza alcun valore , se non quello (al quanto misero) dei capricci egoistici e della ipocrisia
    Ma quale amore ma non fatemi ridere

  • 7966
    maria grazia -

    infatti a me Suzanne non stupisce affatto che tu preferisca un toroseduto piuttosto che un Golem, attaccata come sei alla forma più che alla sostanza. E fissata come sei con le citazioni culturali e con i sofismi ( vezzo che è anche di un’ altra nota partecipante del sito ). io invece continuerò a preferire i guasconi, i casinari e i presuntuosi. Che vuoi farci. Comunque Gargamella mi sembra un’ ottima scelta.

    Rdf, ma abbi pazienza.. un conto è essere contrari all’ istituzione matrimoniale per un proprio principio o semplicemente per “prudenza”. altro conto è rinnegare il valore di qualsiasi sentimento amoroso nel suo insieme solo perchè a te la vita non ha riservato grandi soddisfazioni in questo campo. il tuo è un atteggiamento delirante e lo sai anche tu.

  • 7967
    Golem -

    Lo riconosco che ti sei scusata Suzy, e infatti non smetto di apprezzarti solo perchè ti trovo un pò troppo “inquadrata” in un ruolo di moralista d’altri tempi oltre che in clichè relazionali “rassicuranti” che a me suonano sempre di “stantio”. Però non vorrei che tu te la prendessi troppo quado parlo fuori dai denti, perchè le mie “critiche” non contengono astio, ma solo punti di vista riguardo la qualità dei rapporti interpersonali, e quando comincio a vedere salamelecchi, ridondanti ringraziamenti e altri convenevoli di circostanza mi viene l’orticaria. Quanto ai casi umani, Suzy, troppi ce ne sono ed è impossibile non farglielo sapere. Quando incrocio certi soggetti, come il rabdomante acquacaldista, mi torna in mente Totò nelle sue scenette, quando ai fessi che gli capitava di incontrare (che sono sempre in esuberanza, come diceva al commissario dopo che aveva venduto la Fontana di Trevi a uno di quelli): gli diceva: “Lei è un cretino, si informi”.
    È inutile Suzy, non posso trattenermi di dire quello che penso, perchè lo penso in “buona fede”, e ripeto, senza astio. E mi dispiace ma non sarò mai un Toro Seduto neanche a 100 anni. Ero un Cavallino Pazzo e morirò un Ronzino Pazzo dopo essere stato Cavallo, Pazzo. A bientot e stammi bene.

  • 7968
    Suzanne -

    Figurati Golem, non c’è astio nemmeno da parte mia. Sicuramente anch’io, magari anche inconsciamente, perseguo un “ideale” di persona a cui tendere e questo è sempre un pochino forzato, ovvio. Liberarci delle nostre costruzioni mentali è pressoché impossibile; ognuno ci convive come meglio riesce.
    Non so quali siano I cliché relazionali rassicuranti a cui ti riferisci, visto che in realtà la mia impulsività predilige lo scontro nei dibattiti e nelle relazioni. Anzi, sono seriamente preoccupata perché ultimamente non riesco più a tenermi un cecio in bocca!

  • 7969
    rossana -

    Toroseduto,
    per la verità, nemmeno io ho grande interesse in Padre Pio. sono soltanto curiosa di dare un’occhiata al suo modo d’interpretare la Bibbia, immaginandolo sia mistico che, magari, abbastanza attualizzato. mi basterebbe leggerne un estratto, cosa che forse farò in biblioteca, senza nemmeno portarmi il libro a casa.

    conosco poco sia Jung che Adler. sto invece rileggendo e rivalutando Fromm, datato anni ’60 ma molto capace di sintesi (anche sui temi più complessi) e di proiezioni sociali lungimiranti, in gran parte realizzate.

    particolarmente apprezzate le analisi sull’amore materno e su quello per Dio. sodisfatta, anche, di veder confermata in linea di massima la mia visione su quello erotico.

    quanto ai tipi psicologici, hai riscontrato che ce ne siano di abbastanza fortemente caratterizzati da escludere altri aspetti, minori ma molteplici e diversi, che ne completano l’identità?

    se ricordi il titolo della lettera sui libri, ricordamelo, per favore.

    buon pomeriggio!

  • 7970
    toroseduto -

    @Rossana

    “UN TUFFO NEL PASSATO” Hai ragione, e meglio che continuiamo la nostra particolare corrispondenza sulla “nostra ” lettera” Buon week end

  • 7971
    Golem -

    Se ti accorgi che non riesci più a tenere un cecio in bocca vuol dire che stai “migliorando”, perchè sono proprio gli “accomodamenti” più o meno strumentali che ammalorano le relazioni. Comunque quando ci penso ho anch’io ho dei miti a cui mi rifaccio e sono tutti maschili: Gregory “Pappy” Boyngton, pilota americano della Seconda Guerra, anarchico, bevitore e indisciplinato attaccabrighe, ma micidiale come pochi, nonchè comandante dello Squadrone “Baa Baa Black Sheep”, non a caso; poi Airton Senna, pilota automobilistico che conoscono tutti e Johan Cruiff, un genio del calcio anzi “il” genio del calcio. Purtroppo tutti scomparsi. Niente di sessuale quindi. Donne? Mai avuto “ideali” romantici a cui tendere. Diciamo che avrei passato un lungo pomeriggio da solo con la Sharon Stone di una trentina di anni fa. (A me piacciono i pomeriggi per “la… socializzazione” ahaha. The gustibus non est…). Cià.

  • 7972
    toroseduto -

    Prima del riferimento a Rossana, avevo scritto un post sulla lettera di Beppino che è stato censurato.
    Ho chiesto spiegazione ai gestori LaD. Non mi hanno anno ancora risposto.
    Mi è sfuggito il senso sul dualismo con Golem, che io apprezzo molto. Insomma ne facciamo solo una questione di età o c’è dell’altro?
    A quelli che hanno tirato in ballo i miei interventi chiedo spiegazioni.
    Non ho mai sostenuto che l’età significhi saggezza, al contrario: Ho sempre chiesto un dialogo aperto, non mi sono mai definito un saggio, tutt’altro; Le mie certezze sono poche, cavalcare i 70 anni è per me un grosso privilegio, i miei amici coetanei sono tutti defunti. Amo leggere molto, mi definisco uno studente! Certezze zero, la giostra che mi gira intorno mi suggerisce di allargare gli orizzonti.
    Purtroppo è così. Capiterà anche a voi saccenti tra i 30 e i 50 anni, perderete le vostre presunzioni, le vostre attuali certezze.
    Il vuoto intorno che si verrà a creare vi porterà via le certezze e le convinzioni attuali.

    Non sono ne profeta ne mago, mi accontento di aver vissuto coerentemente alle aspettative i mie anni.
    Mi incuriosisce questo gioco a chi la sa più lunga. Io ho buttato via il metro.

  • 7973
    Suzanne -

    Toroseduto, errore mio che ti ho citato in una diatriba in cui non c’entravi nulla. Nemmeno per me l’età che avanza è sinonimo di maggior saggezza; tuttavia credo che si abbia maggiore esperienza di vita ( propria e altrui), e quindi una visione più globale di un giovane. Ho pochissime certezze, che riguardano principalmente I pochi affetti che mi sono scelta e tengo stretti ormai da una vita, momentanee visioni del mondo che però si modificano in parte con me.
    Il gioco a chi la sa più lunga è appunto, per me, un gioco; io e Golem ci scontriamo ma lui in fondo in fondo mi vuole bene, voleva anche presentarmi Sally!

  • 7974
    Golem -

    È vero. E io voglio bene a quasi tutti i laddisti. Sicuramente a chi non si finge chi non è. Quella è una condizione irrinunciabile per “volere bene”, ma non per qualcosa, perchè si finirebbe per voler bene a una persona che non esiste nella realtà. È come per l’amore illusorio. Si ama un immagine che ci si è fatti e non quella reale, e a che serve?

  • 7975
    toroseduto -

    @ Suzanne
    Non vengo spesso su questo sito, se lo faccio è perché ci sono 5, 6 persone interessanti col quale mi piace confrontarmi. Imparare dagli altri è un ottimo esercizio-confronto, gli amori giovanili mi interessano zero, sembrano fatti col copia-incolla.

    Ho un unico desiderio, la curiosità che ancora mi spinge a leggere qualche lettera degna di tal nome, non si spenga mai. Ho tanto da imparare!
    Grazie per il chiarimento, Ciao

  • 7976
    Yog -

    In effetti, esimio Dottore, quest’ultima centuria è esaltante e Sweetkiss ora ben saprà che condotta tenere, la mano ferma sulla barra e un occhio alle fiaccole ardenti sul mare e sulle sponde, che solitamente ne segnalano i perigli.

    “Anche il magistrato supremo (… omissis…) ha bisogno dello spirito per ravvivare la scena”.

    Di quale spirito si parli, lo lascio alla Sua fantasia.

  • 7977
    Acqua -

    Ciao Golem, credo che per quanto riguardi le “aberrazioni” ormai non manchi molto perché queste perdano del tutto il loro “fascino trasgressivo”. L’influenza della “buona educazione”, infatti, sta scemando velocemente e certi tabù sono stati già ampiamente superati dalle giovani generazioni. Tuttavia, come spesso succede, ho l’impressione che il cambiamento sia stato troppo rapido ed eccessivo. I tabù avevano anche una loro funzione “riequilibrante” che era quella di costituire un punto di riferimento con il quale confrontare se stessi. La possibilità di godere di uno stato di “libertà morale assoluta”, priva di freni e di qualsiasi pudore, porterà probabilmente a “consumare tutto e subito” generando forzature ed esagerazioni. Temo che il risultato sarà la svalorizzazione progressiva di sentimenti ed emozioni, ma spero di sbagliarmi. Forse però stiamo andando fuori tema…

  • 7978
    Golem -

    Ça va sans dire monsieur le Professeur, di vero “spirto” non può che esservene che uno. Ed è quello che poi l’alma fa correr solo per lieti Campi. L’altro se va bene correrà solo in quelli Elisi.

  • 7979
    Golem -

    Ciao Acqua. Non credo che si vada fuori tema perchè in realtá tutto ciò che riguarda le proibizioni per molti diventa una sfida eccitante, e l’eccitazione ha sempre risvolti erotici più o meno diretti. Il sesso, con tutte le sue manifestazioni esteriori, è l’aspetto della vita più controllato dai tabù, e laddove questi cadono o diventano facilmente aggirabili, il tutto perde quell’interesse che il fascino del proibito possiede. Ma questa è una caratteristica umana che accompagna tutti i desideri di conquista. Una vetta scalata, dopo la gioia diventa subito meno interessante di quella da scalare. Ma dentro gli spasimi che riguardano i nostri desideri sessuali si aggirano i fantasmi di due millenni di sessuofobia e proibizioni, che paradossalmente hanno reso il sesso ancora più misterioso e quindi perversamente “interessante” nella nostra cultura. Se pensiamo alla morale sessuale indiana per esempio, e al Kamasutra, che caratterizza la principale differenza con la nostra, quello che a noi ancora oggi appare come una raffinata perversione per loro era un candido modo di “comunicare” con i corpi. Ecco come cambia la prospettiva di una realtà secondo la visione che di questa può dare una morale. Infatti “l’aberrazione” >>>

  • 7980
    Golem -

    >>> è il risultato della nostra morale quando questa diventa punitiva. Se hai letto qualcosa della saga “Beppiniana” ci potresti intravedere i guai che i tabù morali possono provocare quando sono caricati, con la prospettiva della “punizione”, addosso a personalità fragili. Ma basta avere una forte tendenza a fantasticare per ottenere gli effetti aberranti che il proibito produce. In fondo tutti coloro che appartengono al “Popolo del Libro” -e noi occidentali lo siamo anche quando pensiamo di non esserlo- sono spinti verso queste “aberrazioni”. Se però volessimo fare un paragone tra il Cristianesimo e l’Islam per quanto riguarda certi imprinting morali, ci accorgeremmo che il secondo promette più gioie “terrene” in Paradiso di quanto non faccia il primo, che ci promette una beatitudine di natura spirituale che non può competere con la più conosciuta gioia “carnale”. Questo spiega, in parte, perchè il musulmano osservante non cerca qui certe soddisfazioni che “sa” di potere avere dall’altra parte e senza punizioni, con tutti gli aspetti “immaginifici” riguardo al sesso e all’amore che confronto ai nostri fanno tenerezza. È un discorso complesso che sarebbe interessante affrontare ma che questo limitato spazio non consente di fare.

  • 7981
    Acqua -

    Si scusa Golem, ho usato in modo scorretto il termine “aberrazioni”, intendevo dire “deviazioni” con riferimento alle pratiche sessuali estreme da te citate e non con l’accezione corretta relativa alle distorsioni operate dalla morale sulle nostre modalità di vivere e giudicare i comportamenti naturali istintivi. Ribadisco che sarebbe interessante e arricchente avere l’opinione reale di qualche utente di religione e cultura islamica o orientale su questo tema del “gusto del proibito” , della trasgressione e dei sensi di colpa. Così, per curiosità, e per capire qual è il loro punto di vista e cosa ne pensano delle nostre “fantasie” terrene.

  • 7982
    Golem -

    Bè, Acqua, non che siano lontani concettualmente i due termini. Si tratta sempre del risultato di una “manipolazione” moral/psicologica degli istinti primari, che nel caso del desiderio sessuale (ma non solo) applica in maniera abnorme la regola “educativa” di “premio/punizione”. Come pure lo è del senso di colpa legato al concetto di tabù/peccato di impronta cattolica, che però li rende tremendamente attraenti agli occhi di noi “trasgressori” occidentali. Ma come ripeto è un discorso complesso che richiederebbe uno spazio diverso, e non solo come numero di caratteri.
    Sarà estramente improbabile trovare un musulmano abbastanza colto e sufficientemente “distaccato” dall’Islam in grado di fare un’analisi critica tale da poter intravedere una “deformazione” degli istinti collegati al sesso in termini di “piacere” dettata da quella religione. Se per la nostra cultura ultrasecolarizzata in termini religioso/morali basta uno come me, per loro ci vorrebbe davvero un Orhan Pamuk o un Tahar Ben Jelloum. Difficile però che capitino su LaD, ma sarebbe bello.
    Salam alek hum habibi Ma’an.

  • 7983
    Acqua -

    Interessante il meccanismo per cui qualcosa di vietato diventa immediatamente attraente. Perché? È un retaggio delle restrizioni che ci sono state imposte fin dall’infanzia? Oppure l’uomo ha uno spirito oltremodo curioso e non riesce ad accontentarsi di quello che già possiede e conosce? Oppure ancora ha un istinto individuale tumultuoso e ribelle e per questo ama trasgredire le regole sociali che lui stesso ha contribuito a definire?

  • 7984
    Milena -

    Ciao a tutti, mi scuso se vi ho interrotto la vostra piacevole conversazione ma ho una domanda che mi attanaglia nella mente, sul viaggio astrale, come ci posso riuscire a farlo?

    Grazie in anticipo.

  • 7985
    Golem -

    Cara Acqua, ho parlato spesso di quanto quella caratteristica esiste dalla notte dei tempi nel DNA dell’uomo sapiens. Già nei miti classici è presente la sfida al proibito, come nella figura di Prometeo per esempio, che osò rubare il fuoco agli dei, venendo condannato ad essere incatenato ad una roccia per l’eternità, dove gli veniva continuamente divorato il fegato dagli uccellacci. Di Eva abbiamo parlato, come pure di Ulisse, che sfidò l’incognito per quella spinta interiore a violarlo, il più umano dei tre. E cosa disse quest’ultimo al fiorentino Dante, che dopo averlo piazzato all’Inferno andò a trovarlo? Gli disse che era spinto a quelle sfide perchè “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e CANOSCENZA”. Ecco dove sta lo stimolo. Ciò che è sconosciuto, vietato, proibito, misterioso insomma, contiene in sè la promessa di una nuova “canoscenza”, preziosa si suppone, ancora di più quando è tabù.
    Siamo animali curiosi, e la curiosità è il cibo dell’intelligenza.
    Ma è interessante notare come Prometeo, il più antico di questi miti, lo si vede condannato alla sofferenza eterna come prezzo da pagare per placare quella sete, con il fegato -cioè la vita (the liver)- che viene divorato continuamente. Ed è proprio così. LO SAI.

  • 7986
    Golem -

    Milena, chiedi a Rossella. Lei sa dove fare i biglietti.

  • 7987
    Acqua -

    Ciao Milena,
    non ho proprio idea di cosa sia un viaggio astrale. Io comunque sono un’esperta di “viaggi mentali” che forse potrebbero essere assimilabili a quelli “astrali”, ma non hanno nulla a che vedere con astrologia ed astronomia!

    Golem, i miti , creazioni della mente umana funzionali a spiegare dei fenomeni, in questo caso, pero’, non “indicano” il motivo per cui la sete di “canascenza” debba essere per forza associata ad una condanna/sofferenza.
    Forse l’uomo ritiene che “sfidare il Divino” nella ricerca della “Verita’” sia un atto troppo superbo e quindi vada punito?

  • 7988
    Rdf -

    Esatto, “ il femminista” (probabilmente impersonato da sirenetta o da qualche altra ) altro non è che un provocatore

    Io a differenza sua non provoco per partito preso ma analizzo solo la realtà dei fatti che si evidenzia continuamente nei racconti altrui e sotto i miei occhi , se poi alcuni son poco svegli e non vogliono vederla per contestar me.. peggio per loro . È cmq stupido!

    Di certo non mi taceranno mai dal dire la verità , e non saranno certo 4 femministe megere e viziate e senza capacità logica a smentirmi …ma solo la cara realtà dei fatti

    i maschi “poco dotati” continuino pure ad ignorarla, saranno esclusivamente problemi loro

    Ribadisco x chi ha deficit neurologico :

    – Le lettere ogni giorno sempre uguali su dinamiche nei rapporti non sono scritte di mio pugno

    – Di “mirarlo e lustrarlo” come massima ambizione personale non è un mio intervento

    – Se 80 su 100 sono drammaticamente incapaci a far semplice benzina io ne prendo solo atto

    – Se 1 su 6 non è figlio del padre anagrafico non lo dico io ma riviste mediche sui test di paternità

    Di cosa mi accusano che nulla è farina del mio sacco ?

    Nel vano tentativo di contraddirmi si comportano anzi ESATTAMENTE come le italiacide descritte dall Autore…

    A smentirmi possono essere solo i FATTI

  • 7989
    Golem -

    Acqua:”Forse l’uomo ritiene che “sfidare il Divino” nella ricerca della “Verita’” sia un atto troppo superbo e quindi vada punito”.
    Sì, in una “società” sfidare il “Superiore” è un atto di ribellione e al Potere non piace chi ne mette in discussione l’autorità. Nel caso del mito di Prometeo non c’è ancora la visuale religiosa introdotta dalla Bibbia, che verrà dopo e che Dante ha stigmatizzato con la condanna di Ulisse perchè non ha usato la sua intelligenza in modo virtuoso, ma utilizzando l’inganno. La metafora ellenistica ha più un accento filosofico, anche se i miti nascono dalla tradizione popolare, e addirittura Prometeo è preellenistico, dove la ricerca della “conoscenza” e della emancipazione GLI costa il prezzo di trovarsi di fronte a nuove angosce (il fegato mangiato) e paure che la ricerca della propria “libertà” porta con sè (vedi Eric Fromm:”Fuga dalla libertà”). Zeus, è il PADRE e creatore di un’umanità che vorrebbe cieca intellettualmente e simile agli animali, una deità personale che non vuole vedere l’UOMO come uno di “loro”. E come sappiamo a tutti i poteri non piace il “suddito” che si autodetermini.
    Ma checchè ne dica il Potere saranno sempre i ribelli che salveranno l’Uomo (e la donna, hahaha). Cià

  • 7990
    Milena -

    Ciao Acqua, grazie per avermi risposto, il viaggio astrale sarebbe l’esperienza extracorporea, sogni lucidi o viaggi in luoghi sconosciuti che si fanno durante il sonno, cose così, interessante direi.

  • 7991
    Golem -

    L’LSD mi sembra la soluzione più facile, Milena.

  • 7992
    Il femminista -

    Rdf chi sono non sei tenuto a saperlo, e non sono troll ma ritengo “uomini” come persone davvero pericolose per la società da stare lontano e a me piace metterle a tacere e a spiazzarle. Come dice bottex una brava persona e soddisfatta non ha nessun bisogno di andare a parlare male di nessuno, non giudica, non critica e si rende sempre una persona migliore nonostante le avversità della vita che gli si presentano anche perché sa che la vita non è tutta rose e fiori (poi se sei un romanticone idealista peggio per te) e soprattutto si fa gli affari suoi e non guarda il lato marcio nelle altre persone soprattutto nelle donne, non decide come devono vivere gli altri perché non tutti aspiriamo alle stesse cose, il mondo è bello perché è vario e sarebbe noioso se tutti fossimo uguali… ci sono donne che non sanno fare benzina, si fanno scarrozzare dagli altri, hanno fatto figli con più uomini, e quindi? Cosa ti toglie a te? Ti rubano il lavoro, la macchina, ti incendiano la casa…?? Poi certo che basi la tua vita e quella degli altri su 2 lettere scritte da 4 smidollati che non sanno vivere senza una donna al fianco beh lettere al direttore non è la vita vera come non è la PlayStation né internet e i videogiochi stupidi

  • 7993
    Rdf -

    Il femminista a me chi sei non batte nulla in realtà (se non che è contro il regolamento del forum che un utente abbia più di un nickname), anche perché vi reputo una nullità dal punto di vista umano morale ed intellettivo

    Volete sempre avere ultima parola (contano i fatti) e non posso perdere il mio tempo ad indicare inutilmente che 2+2 è uguale a 4

    Sia laudato l autore di questa lettera , ha descritto ALLA PERFEZIONE la situazione nella sua generalità , e quindi bisogna proprio essere dei ciula per provare un minimo di sentimento per creature tanto orribili

    Io non ci riesco più , grazie a Dio le sirene di Ulisse non hanno più alcun effetto su di me , vi siete svelate e mi avete convinto voi di queste cose . Quando mi assale un po’ di nostalgia dei valori a cui credevo da bambino sull amore e sulla famiglia vengo qui a leggervi e subito mi sento sollevato

    Passo e chiudo (almeno io)

  • 7994
    Golem -

    Dottor Golem, prego.
    Femminista, non sarò tenuto a saperlo, ma essendo di antico pelo la intuisco la qualità di quella “vita”. Comunque una cosa è certa, che prima o poi
    qualcuno ti darà il premio per le più scontate banalità a chilometro zero mai lette su LaD , per quanti luoghi comuni infarciscono le tue esilaranti dichiarazioni. È da queste che si intuisce la qualità di quella vita sessuale, se non lo sai sallo.
    Resti per questo, ma non solo, uno da ciavo, ma senza olio di palma, questo sì.
    Ciavo gne gne.

    P.S. per tua informazione, alle donne più che i diritti interessano i “dritti”.

  • 7995
    Il femminista -

    Rdf a parte il fatto che ti fai grande a scrivere un mare di cattiverie e cazzate sulle donne ma una cosa perché tu e raccioppa non vi fidanzate e non rompete più le palle…?? Grazie.
    Semmai sei tu e i maschilisti del sito che non valete più nulla e più avanti con gli anni (epoca) tempo 10 anni sarete schiacciati, credi all’amore come quello delle fiabe da quando sei piccolo? Ma svegliati che la realtà è ben diversa se vuoi conquistare una donna anche la più “scadente” ti devi dare da fare e renderti una persona migliore e smettere di spalare merda su di loro solo così forse troverai qualcuna che ti vorrà e poi ricordati che i tempi cambiano continuamente e il modo di comunicare e socializzare e anche quello amoroso cambia sempre e quindi ti devi adattare ai tempi che corrono. Ora ti saluto bye bye lupo cattivone. E come dice golem ciavo

  • 7996
    Il femminista -

    Una bella notiziona per le femministe e chi come me crede alla parità dei sessi da ultimamente i maschilisti sono stati messi alla gogna mediatica nelle pagine di Facebook ????????

  • 7997
    Milena -

    Golem, no, è meglio la “NARDA” del professore…:-)

  • 7998
    Golem -

    Milena, questa è una buona idea. Ma ricorda: il Professore. Con la P maiuscola.

  • 7999
    Milena -

    Il femminista, ti vorrei come presidente del consiglio!!!

  • 8000
    Rdf -

    Ma basta con sta pantomima di una delle solite squadernate represse che si spaccia per “il femminista”

    Manco all asilo Mariuccia dai…

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