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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 59

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 3776
    Golem -

    Ah già, la lavatrice. Dai Suzy, hai capito bene cosa intendevo dire. Certo tu hai quelle aspirazioni surreali perchè fanno parte del caleidiscopico mondo delle fantasie femminili, e sono tanto più surreali quanto è grande la “cilindrata” di chi le “aspira”. Ma al di là del trovare il soggetto adatto ai tuoi desideri, cosa peraltro molto facile quando gli ormoni si mettono in moto, la banale realtà prima o poi entra in scena, e vi riporta coi piedi per terra se decidete di vivere quella affascinante, stonata imperfezione che vi (s)lega. Come infondo hai cercato giustamente di fare, con i risultati che ci hai comunicato.

    A meno che non resti “sallizzata” per tutta la vita. In quel caso ci ritroviamo tutti in via Saterna, da Dino, dove oltre al Professor Yog alle prese con la sua fedele Narda, ci sarò anch’io, ad aspettare il nostro Itto Ogami, con la sua katana e la tenuta da samurai, al quale avevo dato appuntamento per vendicare l’onore che gli avevo offeso quando gli ho detto di piantarla di sparare cazzate in cirillico.

  • 3777
    julio -

    smettetela..
    i uomini amano e le donne si lasciano amate..da lì si capisce anche chi ama di meno (che è anche il più forte)…purtropo le portatrice di estrogeno comandano

  • 3778
    OLLA -

    Ma siete SICURI che in Ucraina ci sia le guerra? Scandagliando il web e leggendo la stampa estera vengono seri dubbi!!!!! Io sono perplessa…sì, comunque il Rus’ di Kiev fu UNO STATO VICHINGO (il primo Stato ucraino). I bielorussi sono slavi orientali perché discendenti delle antiche tribù slave (prima ancora discendenti da un gruppo iraniano – i Sarmati -) ma hanno avuto influsso baltico e vichingo dopo! Basta guardare gli occhi bielorussi: hanno un taglio particolari, inclusi quelli chiari. Rarissimo un bielorusso con occhi grandi (rotondi) e chiari!!!

  • 3779
    Suzanne -

    Golem, tutto sommato la seconda opzione non mi dispiace mica, soprattutto per conoscere Yog lo stregatto…
    Certo, è dura, almeno per me, trovare un giusto compromesso tra immaginifico e realtà, però è più semplice quando la propria idealizzazione muta costantemente. Se si ha un ideale troppo aulico di Amore, si finirà sempre e comunque per rimanere delusi. I sogni surreali quantomeno ti aiutano ad accettare le variabili non previste della vita. Non so se mi sono spiegata.

  • 3780
    Markus -

    Golem, credo ci sia molta differenza tra perdere un amore per cause tragiche o a causa di una separazione.
    Il dolore credo sia completamente diverso. Probabilmente più devastante nel caso di una morte. Ma riesci a conservare i ricordi, in particolare quelli positivi. E non c’è rabbia né rancore, non sei deluso né amareggiato e probabilmente, nel tempo puoi elaborare il lutto e forse credere in un nuovo amore.
    Immagino se fosse successa a me una cosa del genere prima del caos improvviso che ha messo fine alla mia storia. Avrei pensato di aver vissuto una storia fantastica e probabilmente irripetibile. E forse, alla lunga avrei ritrovato la serenità.
    Ma nonostante tutto preferisco che lei continui a godere sempre ottima salute.

  • 3781
    Solnze -

    OLLA,
    Si la guerra c’è, purtroppo.
    Gli slavi orientali hanno degli occhi pazzeschi. Hanno un taglio un po’a mandorla e sono un po’ infossati, in genere azzurri o verdi. Io veramente non capisco come si fa a dire che gli uomini slavi siano brutti (e a dirlo sono spesso uomini inguardabili). Secondo me sono bellissimi. Anche mio marito ha quel taglio di occhi. Ogni volta che lo guardo è un’emozione forte come il primo giorno.
    Però non sono occhi “svedesi” (passami il termine), è un tratto solo ed esclusivamente degli slavi orientali e pare sia il risultato di un adattamento al freddo.

  • 3782
    Sasha@ -

    Solnze > L’italianità è un concetto costruito -> “Fatta l’Italia vanno fatti gli italiani”

    L’ex-presidente di Ucraina, Leonid Kuchma ha detto: “Abbiamo fatto l’Ucraina, dobbiamo fare gli ucraini”. Como modelo di un “ucraino vero” hanno usato la narrativa della Ucraina Occidentale che fue inventata nel XIX. Per capire la situazione attuale dovete distinguere la storia vera dell’Ucraina da questa narrativa politicizzata.

    Io capisco che per voi è difficile. La storia dell’Ucraina non è scritta né studiata bene fino ad oggi, poi è troppo politicizzata perché forma parte della storia di Russia, di Polonia, di Austro-Ungheria etc. Questi sono i punti per seguire almeno la logica semplice della storia:

    1. Rus antica (Rus di Kiev). L’invasione mongola e la divisione dei russi.
    2. Il principato di Moscovia e lo stato militare dei cosacchi (Sech). La lotta dei cosacchi con il khanato di Crimea e con i polacchi. La unione voluntaria dei malorossi (ucraini) con velikorossi (moscoviti) in 1654.
    3. 300 anni del’impero russo. La situazione degli ucraini ortodossi in Polonia e Austro-Ungheria.
    4. 70 anni del’URSS. Gli ucraini occidentali nella Polonia in 1919-1939.
    5. 1992- Ucraina attuale.

  • 3783
    Golem -

    Markus, io non sono stato mai abbandonato “tenendo” ad una donna, ma francamente perdere una ragazza che ti ha fatto “sentire” per la prima volta dopo decine di esperienze “la differenza” tra innamoramento e amore, vedere crescere il rapporto quotidianamente e in quasi cinque anni non avere un momento di noia “nè orizzontale nè verticale”, fare progetti per il futuro e un giovedì mattina ricevere una telefonata da una comune amica che chi ti dice che è morta, a 25 anni, bè, ti cambia la vita per sempre. È un esperienza che non ti aspetti, non sei preparato, non trovi i mezzi per fartene una ragione. La rabbia c’è ed è incommensurabile ma non sai verso chi rivolgerla, e questa è una sensazione che ti consuma dentro come solo chi l’ha provata sa cosa significhi. Tu logicamente hai perso la fiducia nelle donne per “colpa” di una donna, è comprensibile, io nella vita, e per colpa di chi? Dell’ubriaco che l’ha uccisa? A che serve se lei non potrà tornare mai più. Ti senti perduto, l’ultimo degli uomini, e i ricordi servono solo a sentirti ancora peggio. Diventano una beffa, non un bel momento con lei. È spaventoso anche solo rievocare quei momenti.
    Se mia sorella non avesse insistito per portarmi in crociera >>>

  • 3784
    Solnze -

    Sasha,
    Guarda, quando gli ucraini si spingono troppo oltre o addirittura se ne escono con frasi tipo “Hitler era meglio di Stalin”, semplicemente mi volto e me ne vado, che certe esagerazioni non le reggo nemmeno io. Però nemmeno si può dire che russi e ucraini sono lo stesso identico popolo e con questa scusa invaderli. Anzi, più fate loro del male, più rafforzate il loro sentimento antirusso.

  • 3785
    Annalisa -

    Ciao ragazze e ragazzi come state? Era da un po’ che non scrivevo, sono stata un po’ impegnata negli ultimi tempi ma ho cmq continuato a dare un occhiata e leggere questo forum!
    Vedo con piacere che si cerca sempre di capire certe dinamiche con interventi molto profondi anche se con diversi punti di vista gli uni con gli altri.
    Vedo anche con piacere, devo ammetterlo, che non scrivono più alcuni degli utenti che avevano un punto di vista assolutamente cinico e anche un po’ offensivo

  • 3786
    Golem -

    Sorry, al 7934 seguiva la prosecuzione che conteneva anche un riscontro all’ultimo post di Suzy, ma mi è stata cassata (alla siciliana).

  • 3787
    J.J Bad -

    Eh invece gli interventi come il tuo sono molto utili Annalisa…se hai voglia di essere insultata un po dimmelo che provvedo subito! 😉

  • 3788
    Sasha@ -

    Solnze, si vuoi chiedere qualcosa sulla storia russa/ucraina ti posso rispondere. Pero non posso commentare tranquillamente le cose assurde.

    > nemmeno si può dire che russi e ucraini sono lo stesso identico popolo e con questa scusa invaderli

    Siamo gemelli, abbiamo lo stesso origine e siamo mescolati già dal 1654. Il 80-85% degli ucraini sono russofoni e con loro abbiamo la stessa storia e la cultura in comune più di 300 anni come minimo.

    Gli ucraini occidentali sono un’altra storia, erano separati da Russia, poi durante la guerra collaboravano con i nazi. E adesso il governo imporre la loro narrativa pro-nazista a tutta Ucraina per separarla da Russia. Questo è l’origine delle proteste in Crimea e Donbass.

  • 3789
    Annalisa -

    JJ bad in realtà non mi riferivo precisamente a te, dato che ho visto che hai scritto anche pochi giorni fa qua…non sei così importante;-)
    Pensavo per esempio a Condor e a Jack, che vedo non scrivono più, tutto qui

  • 3790
    Markus -

    Golem, ti credo che ti cambia la vita una cosa simile. Però quello che volevo farti capire é che comunque, i ricordi, per quanto tu li sostieni “spaventosi”, saranno comunque di una donna che ti ha amato e che hai amato.
    Io questi ricordi non ce li ho capisci? Perché mi sono stati cancellati non da un ubriaco, ma da lei stessa.
    Non vorrei essere frainteso, non dico che sia meglio una cosa del genere, ci mancherebbe. Ma é una cosa completamente diversa.
    La tua é una beffa del destino, un qualcosa di imponderabile, la mia non te la so dire che beffa sia.

  • 3791
    Solnze -

    Scusa itto ma fra gli alimenti per sopravvivere e avere i soldi a palate ce ne passa. Senza contare che li richiedono anchee donne dell’est in caso di divorzio.

  • 3792
    rossana -

    Markus,
    secondo me la tua sofferenza è determinata dal romantico concetto del “per sempre” e dall’assoluto: “chi ama non lascia”. ci può essere chi ama così, magari anche non condividendo più il rapporto di coppia, non avendolo mai condiviso, avendolo perso per cause naturali o essendo costretto ad allontanarsene.

    tu sei uno dei perfetti prototipi, e qui, negli anni, ci sono stati parecchi esempi di tali “costanze d’amore”, talvolta anche scivolate nell’affetto fraterno, nonostante il male ricevuto. non molti, per la verità, ma sufficienti ad attestare e caratterizzare il fenomeno.

    escludendo le prove di gioventù, gli immaturi e gli instabili, ci può essere chi ama sinceramente fino a quando non viene coinvolto in un sentimento più forte. tutti gli amori e le convivenze sono sottoposti a tale rischio. persino nella quarta età. casi rari, ma non per questo inesistenti.

    dall’esterno è spesso impossibile capire cosa ci sia di vero o di simulato nel partner: è questione di carattere, formazione, capacità/volontà d’adattamento.

    soggetti idealisti sentiranno e vivranno i sentimenti diversamente dai realisti. dimenticare o ricordare è una scelta soggettiva, come unico resta qualsiasi piccolo o grande amore.

  • 3793
    Golem -

    Mah, forse si tratta di destino anche nel tuo caso.
    Io più leggo le tue vicende più mi convinco cha alla tua ex è successo qualcosa di simile alla tipa del viaggio in treno, di cui forse ricorderai il racconto di quella vicenda che, tra le altre, mi sconcertò per quelle che erano state le premesse, visto che mi parlava di un rapporto bellissimo col marito, oltre al fatto che aveva due figli a cui pensare.
    È vero che il terzo incomodo pare abbia corteggiato la tua compagna, cosa che io non ho mai fatto, e men che meno durante un viaggio in treno, ma è abbastanza evidente che in queste donne emergono in certe condizioni bisogni che ignoravano di avere, e nel perseguirli sono capaci di mandare a puttane storie che durano da decenni, perchè erano cistruite sulle nuvole ovviamente..
    Ma se lo fanno è perchè è evidente che il rapporto in corso non rappresenta il loro vero “volere”, che un caso fortuito mostra in una luce che forse non volevano vedere. Sono cioè persone che mentono a loro stesse, come è successo a quella simpatica Francesca che voleva bene al marito ma amava Roberto, a Sally che non usciva dal suo infantilismo e a milioni di altre donne che >>>

  • 3794
    Golem -

    >>> per altrettanti motivi non sanno bene cosa vogliono, e mosse da “emozioni”, che io ritengo principalmente ormonali, credono di andare dove li porta il cuore quando invece è un altro organo che gli sta indicando una “nuova” via.

  • 3795
    Markus -

    Ciao Rossana
    Credo che il romanticismo nel mio caso c’entri ben poco. Così come l’amore fraterno.
    In due parole io volevo davvero bene a quella donna. E nello stesso tempo mi piaceva. E tanto mi bastava.
    Diciamo che era quello che volevo, ben sapendo che ci poteva essere qualcosa di diverso se avessi svoltato l’angolo e incontrato un’altra donna.
    E, ancora più semplicemente credevo, anzi ero sicuro che la stessa cosa valesse anche per lei. Tante erano le rassicurazioni che mi aveva dato nel tempo.
    Tutto questo credo mi abbia provocato una sorta di “shock” dal quale ho fatto davvero molta fatica a riprendermi. Per me non é stato un semplice amore finito, ma qualcosa a cui credevo davvero e che ricalcava il mio modo di essere.
    Un po’ difficile per me da spiegare e per voi da capire. Me ne rendo conto.

  • 3796
    Annalisa -

    Markus, perdonami, ma mi sembra di aver intuito che tu attualmente hai una compagna, mi sbaglio?
    No perché se così fosse, il fatto che tu proprio non riesca a fare a meno di pensare alla tua ex e il continuare imperterrito a non capacitarti della fine di quella storia mi sembra, tra l’altro, una mancanza di rispetto verso la tua attuale donna. Non me ne volere, io capisco che la fine di una storia lunga può essere dolorosa ma dopo un po’ bisogna andare avanti, sono mesi ormai che scrivi che non riesci a superare questa cosa! Ripeto, non è carino neanche verso la tua donna tutto ciò, perdonami.

  • 3797
    lilly -

    Non è difficile da capire, Markus. Tu amavi la tua proiezione di te su quella donna, non amavi quella donna per ciò che era, ma per ciò che in lei ti ricordava te, i tuoi hobbies, i tuoi valori, le tue idee. Questo è tipico degli uomini, non solo di te.
    La tua donna deve essere stata una molto accomodante, cosa tipica di molte donne (è questo quel che intendono gli uomini quando dicono che vogliono la donna dolce e comprensiva, cioè non deve avere una sua opinione e un suo carattere ma adattarsi su quello dell’uomo, altrimenti scatta subito l’accusa di aggressività verso quella donna che, ahimè, cerca solo di esprimere se stessa).
    Come molte donne ha accettato questa situazione non idilliaca per lei, anche per molti anni come nel tuo caso, perché per la donna è giusto martirizzarsi per amore. Ma non voleva solo amare, come tutte le donne prima o poi arriva l’esigenza anche di essere amata. Da come la descrivi (che era fatta a tua immagine e somiglianza) salta agli occhi che proprio non l’amavi realmente, ma non è colpa tua. E non è colpa sua. Culturalmente siete cresciuti con l’idea che l’uomo deve cercare la donna fatta come lui e che non lo contraddica, e che la donna deve farsi andare bene tutto per amore.

  • 3798
    Markus -

    Lilly stai scherzando spero ! Ma quale proiezione, ma quali hobbies, ma quale immagine e somiglianza ! Mica avevo scelto la bambolina “che fa no no no no” ! Guarda che lei le sue opinioni le aveva eccome. E le esprimeva come le esprimevo io. E accomodante in cosa ? Ma cosa pensi che sia stato un despota o un dittatore che imponeva le sue idee ?
    Ognuno di noi, uomo o donna che sia, ha un suo carattere, delle idee, dei valori e modi di pensare. E normalmente cerca un compagno/a con il quale poter condividere certe idee, valori e quant’altro. E soprattutto cerca di confrontarsi e apprezzare le idee, i valori gli hobbies e i modi di essere dell’altro. Cosa che facevo anche io. Ti sembra così strano ?
    E in base a cosa sostieni che io non l’amassi realmente? Io l’amavo eccome.E per quello che era, non per quello che volevo che fosse.
    Io non ho mai cercato nè cerco una donna che non mi contraddica. E lei mi ha contraddetto ogni qualvolta se ne presentava la necessità.
    E, negli anni, sono stato proprio io ad invitarla a contraddirmi, se e quando lo avesse ritenuto opportuno, in virtù del fatto che tutti possono sbagliare, e nessuno ha la soluzione magica per ogni cosa.
    Detto questo di una donna aggressiva non saprei cosa farmene.

  • 3799
    Markus -

    Annalisa, ma fammi capire, il fatto di non essere riuscito a capacitarmi di come sia finita la mia storia è una mancanza di rispetto per la mia attuale compagna ?
    Se invece fossi riuscito a capacitarmene a quel punto la starei rispettando ?
    Ma cosa significa scusa ?
    Si cerca di andare avanti, e io lo faccio. Ma ciò non toglie che certe cose lasciano il segno.
    E, comunque, lo ripeto ancora, perché mi sembra che la cosa non sia stata recepita: io ho iniziato a scrivere su questo argomento in risposta a Jack e, successivamente in merito ad alcune domande che mi sono state poste da Suzanne, Acqua e altri. Ho riportato una mia esperienza negativa, un mio vissuto, allo scopo di confrontarmi ed eventualmente capire anche attraverso le esperienze altrui. Soprattutto adesso quando la ferita non è più fresca di anni ne sono passati.

    Golem, quando scrivi che ci sono “milioni di altre donne che per altrettanti motivi non sanno bene cosa vogliono”, mi trovi completamente d’accordo. E’ ciò che sostengo da mesi anche su questo sito.
    E, probabilmente, la mia ex era tra questi milioni di donne.

  • 3800
    J.J Bad -

    “Un po’ difficile per me da spiegare e per voi da capire. Me ne rendo conto.”

    Assolutamente non è difficile da comprendere per chi ci è passato, e anche per chi non ha intenzione di parlare solo di se e dei suoi fatti passati (per l’ennesima volta…) ma soprattutto di ascoltare gli altri.

    PS: Annalisa come al solito se ne esce con ste frasi moraliste da “aforisma di facebook” confermando la solita superficialità (la medesima di frasi come “noi donne siamo solite lasciare perché voi uomini non ne siete capaci per primi”. LOL!).
    Eh vabbè, non si cava il sangue dalle rape. 😀