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Cercare se stessi

  

Salve a tutti, è davvero un bellissimo spazio questo, era proprio ciò che questa notte cercavo… non sono bravo a scrivere, e mi scuso sicuramente con tutti, ma da un paio di giorni ho alcuni pesi opprimenti che necessitano uno sfogo.
Sono un ragazzo di 23 anni, molti diranno pochini, ma io credo siano già un bel peso, dentro me porto già tanti lezioni date a volte con il bastone, a volte con la carota dalla vita e già pieno di timori… la ragione che mi ha portato a scirvere qui è una domanda, avete mai sentito il bisogno di ascoltarvi??? Ascoltare voi stessi, ascoltare il proprio corpo, ma soprattutto la vostra mente il vostro spirito, come se vi sentiate pieni di marciume, che in qualche modo deve essere espulso… beh questa è la condizione in cui ora mi sento, ma non riesco davvero a capire da cosa può dipendere. La mia vita sembra essere una vita molto privilegiata, lavoro studio ho tanti Amici sono fidanzato eppure è come se fossi in una pentola a pressione , ed ogni tanto sento di stare li li per scoppiare.
Ho cercato di pensare a come fare per potermi sentire meglio, l’unica cosa che mi viene in mente è andare a fare passeggiate solitarie in montagna, in posti in cui ci sia soltanto la natura e dove possa un po’ ricercarmi… non so se questo mio stato d animo sia forse il riflesso di qualche “mancanza spirituale” oppure non so forse il semplice bisogno di staccare un po’ la spina, ma è strano ed ancora più strana è in me l’idea spesso presente di essere nato “fuori era” di essere o meglio di voler essere un “cittadino del passato” un cittadino al quale non serve internet o un cellulare pronto a squillare, ma un cittadino a cui serve solo il necessario per vivere, un cittadino amante della natura un cittadino che sa di non essere il proprietario del mondo , ma semplicemente un suo abitante, e vi confesso che tante volte avrei voluto cercare di realizzare questo mio “ritorno al pasato” andando a vivere da qualche parte lontano da tutti, ma poi la paura di uno scontro troppo forte fra la realtà attuale e ciò che in me immagino mi ha sempre fatto desistere da tutto ciò.
Cosa sarà questo senso di vuoto interiore che mi spinge a ricercare me stesso??

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti a

Cercare se stessi

  1. 1
    gio -

    forse ti stai rendendo conto che la società in cui viviamo ci ha stretto lo spirito che a sua volta a voglia di emergere in tutto il suo splendore, quello che ti sta capitando è una mano tesa che grida libertà dalle cose vane per far posto al vero tesoro che abbiamo dentro l’amore vero.

  2. 2
    12vale82 -

    guarda…quello che hai tu è normale, ce l’abbiamo tutti e prima o poi uscirà a tutti è dovuto dal fatto che piano piano stiamo riscoprendo il vero significato della vita…il nostro vero io, ci stiamo per rimetterci in linea con quello che eravamo parli di sentirti uno del passato…anche io mi sento diverso a volte dagli altri e nn mi ritrovo in questa civiltà di oggi come se fossi nato nel 500…cmq a parte questo…ti consiglio un po di lettura: il trunsurfing, la kabbalah, o e la verità vi renderà liberi…però devi volerlo e allora riceverai cosi tante risposte che tutti cerchiamo…cmq se hai qualche problema interno che nn ti sai spiegare vedrai che la soluzione arriverà leggendo libri di questo genere e se hai domande io sono qui

  3. 3
    xxx -

    Carissimo,

    che belle parole le tue, molto proffonde seppure hai solo 23 anni!!

    Io non ti conosco, ma da quello che scrivi si capisce che hai tutti i mezzi per riuscire a fare quadrato della tua vita.

    Io ho 30 anni e dopo aver perso un lunghissimo amore, ho dovuto rivedere la mia vita, ma ancora sono un pò perso.

    Il risultato di guardarsi dentro, quasi sempre porta ha scoprire che dentro abbiamo un grandissimo vuoto e ci spaventiamo e ci isoliamo.

    Ama ciò che ami, ed accetta il mondo così com’ è e starai bene.

    Con affetto

    xxx

  4. 4
    sabrina -

    concordo con xxx dalla prima all’ultima parola.
    poi tu devi essere un ragazzo di ottime riflessioni, perchè se ti senti fuori tempo, è per colpa del fatto che il mondo corre più di noi…lui corre corre e continua a correre, e noi ci adattiamo, lo vogliamo però sto mondo corre troppo. materialmente parlando, una cosa che ho comprato oggi, fra 10 giorni è già fuori moda…..e allora corriamo…il mondo d’oggi,quasi ci obbliga a “correre”.
    ci rifletto spesso su questo, ma infondo non possiamo farci niente.
    come dice appunto xxx, AMA CIò CHE HAI E ACCETTA IL MONDO COSì COM’è.
    ciao…

  5. 5
    rossana -

    nap00,
    trovo naturale il bisogno di “ascoltarsi”, anche se in te si presenta presto, a soli 23 anni, e se non è un bisogno molto comune. in genere, la gente ha paura di guardarsi dentro, e di scoprire il proprio vuoto.

    meno chiara mi è la tua sensazione di “marciume”. perchè proprio marciume?

    la percezione di “pentola a pressione” è dovuta a un’esistenza iperattiva, o in cui sono imposti ritmi forzati?

    la tua fidanzata è al corrente di questo tuo interrogarti?

    a mio avviso, potrebbe esserti utile un periodo di qualche mese da viversi nelle condizioni che ritieni ottimali per te. un semplice periodo di prova, da cui potrebbero emergere interessanti risposte… una verifica sul campo da affrontarsi con coraggio… e determinazione, come una vera e propria sfida.

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