Bisogna sempre cavarsela da soli
Spinta dalla positività di tutte le belle risposte che ho ricevuto nella mia prima lettera, sento proprio il bisogno di sfogarmi di nuovo: forse tutte le esperienze negative che ci travolgono, non ci spingono a maturare, forse ci sembra così, in realtà ci chiudono, fateci caso, quando vi rialzate da un momento negativo, apparentemente vi sentite più forti perché assaporate di nuovo il sapore della felicità ritrovata, della gioia, vi sentite sereni.. ma poi, nell’affrontare la vita, non vi accorgete di essere diventati più pessimisti, più disillusi, più razionali invece che speranzosi e ottimisti verso il futuro? A me capita così.. forse fino ad ora un periodo così brutto non l’ho mai passato, credevo di essere abbastanza forte ma mi sto accorgendo di essere sull’orlo dell’esaurimento, ovunque mi giri trovo il buio, cerco di parlare con qualcuno e mi sento accusata, “ti fai troppe paranoie”.. “vivi più serena”.. “hai sempre qualche problema”.. mi sembra di vivere in un universo parallelo in cui io sono cambiata, non sono più la persona che conoscevo, eppure quella parte ancora lucida di me si rifiuta di concepire questa cosa.. nell’ultimo periodo sono le persone intorno a me che sono cambiate, non io, ho cambiato ragazzo 3 anni fa e da allora, nel suo mondo, io sembra che sia una persona complessa, complessata forse più che complessa.. la sua famiglia è piena di persone ignoranti e convinte con cui non si può neanche avere un dialogo tranquillo, lui è chiuso e incapace di sentimenti profondi, freddo, che non esprime mai ciò che pensa, i miei sono i classici genitori che non hanno mai tempo per i figli, mai una parola, mai una carezza, ovunque mi giri sono circondata da tutti, e dal nulla. Così no. Così impazzisco davvero. Quanto è importante una parola, una carezza, un consiglio.. io tutto questo non l’ho mai avuto da nessuno e io sono diventata la miglior amica di me stessa. Niente di male, in fondo, ma quando ho bisogno non ce la faccio sempre ad avere la delusione che nessuno mai mi dedica un po’ di tempo, un po’ di calore, mi giro, e non vedo nessuno..
Come devo fare per essere, ancora una volta, più forte..? Voi ci siete passati, come avete fatto? Vi sfogate anche voi su di un sito perché in fondo, siamo tutti soli?
Un GRAZIE immenso.
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Categorie: - Me stesso
13 commenti
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La risposta è sì, ci sono passata (e ci sto passando). Le mie migliori amiche, in questo periodo, sono due amiche “virtuali”. Non sei né complessata né altro di strano: infatti quando dici che i tuoi genitori non hanno tempo, attenzioni da dedicarti, né una carezza, spieghi semplicemente di qualcosa che manca e fa male. Quando descrivi dei genitori del tuo ragazzo, ignoranti, convinti… Quando descrivi il tuo ragazzo, chiuso, incapace di sentimenti profondi, freddo, descrivi la realtà che vivi (o che senti di vivere: fa lo stesso), non un’invenzione.
Rivolgiti alle persone che tu senti positive, con cui riesci ad avere un dialogo, che ti mostrano interesse, considerazione, stima, rispetto, affetto.
Chiudi con le persone che non ci sono per te, che fanno finta di esserci, che non ti danno niente o che ti fanno “critiche” insulse, sterili “sei complessata”, “sei pesante” che cosa significa? Niente. E se una persona, dopo averti detto che sei complessata, che sei pesante, non ti spiega il perché, non ti sta dicendo, dando, di fatto, nulla: è solo negativa e basta. E’ solo incapace di darti qualcosa, allora ti buttà là che tu sei “pesante” e basta.
Pretendi le cose “normalissime” della vita.
Prendile quando ti arrivano, da chiunque arrivino: purché siano vere, purché ti arricchiscano, purché ti riempiano il cuore, purché siano amore. Coltiva l’amicizia per te stessa come stai facendo.
a me sembri vittima e carnefice,i genitori del tuo ragazzo sono ignoranti,ma ignori molto di più tu!lui è freddo e incapace di sentimenti profondi,ma è il tuo ragazzo…è soltanto il tuo vuoto interiore,che nessuno potrà mai colmare ne con affetto ne con carezze.
guarda i giornali,la tv,capirai,o almeno spero!!!!!
Scusa Miadc..forse sono più stupida di quanto pensassi…cos’è che ignoro se dico che il mio ragazzo è freddo e i suoi genitori sono ignoranti perchè non ci si può fare neanche un discorso costruttivo e tutte le volte che provo a parlare con loro per migliorare il rapporto mi dicono che loro sono fatti così e stop?
Cosa dovrei capire dai giornali e dalla tv oltre al fatto che il mondo fa schifo non capisco proprio..ho veramente bisogno di un’illuminazione..voglio solamente capire a cosa ti riferisci, al fatto che tutto questo in realtà è un problema mio?
Grazie Aura hai ragione, dovrei essere più attaccata alle cose positive della vita invece che a quelle negative.
vedo che ringraziando aura,hai capito!!!!
soltanto tu decidi il percorso che vuoi fare,noi possiamo sostenerti,forse capirti…ma sei sempre tu che scegli nel tuo cammino le persone che vuoi al tuo fianco.
non si piange sulla propria storia,si cambia rotta.
uso tutto il talento che hai,e mettilo in pratica
in bocca al lupo
Ufff.. Ti fai troppe paranoie, vivi più serena !
Comunque vivo la stessa cosa, e penso si normale che dalle ferite della vita ne esci fuori cicatrizzando e con un bel durone tipo callo sopra. Anche io mi sento più freddo, meno batticuore..
mi hai cercata in altri post,mi fa piacere…allora hai risorse e carattere per rispondere per le rime!se qlc non ti dà le risposte che cerchi o che vuoi sentirti dire,diventi cinica e forte
sono fiera di te!!! non ti fermare mai!!!
Scriviamo su questo sito perché siamo tutti soli, o almeno, per me vale così. Io mi sento solo, non nel senso che non conosco nessuno, ma nel senso che non riesco a parlare con nessuno. Ho tanti amici, ma fra noi si chiacchiera e basta, non ci si confida, non ci si aiuta. Questo perché l’essere umano non ama mostrarsi insicuro?! Può darsi. Intanto, però, da qualche tempo ho trovato un’amica con cui parlare. Passiamo tanto tempo insieme cercando di combattere le nostre reciproche paure e riservandoci grandi spazi d’intimità. Lei, però, è fidanzata e il suo ragazzo comincia a provare gelosia nei miei confronti. Come fare a fargli capire che per me lei è soltanto un’amica?! Come fare a fargli comprendere che non provo nessuna attrazione sessuale per questa ragazza?! Probabilmente, l’unica cosa che posso fare è allontanarmi e tornare nel mio buio.
Ti racconto queste cose perché penso che una cosa simile possa valere anche per te: sei fidanzata e spesso non ci si sa come comportare con le persone impegnate. Se io, ad esempio, ti dedicassi il mio tempo, ti dicessi qualche parola di conforto o ti dessi una carezza, il vostro rapporto ne risentirebbe. In qualche modo io finirei per fare qualcosa che dovrebbe fare lui.
Fammi sapere che ne pensi. Ciao.
se ti dicono che ti fai troppe paranoie, forse è perchè è così.. torturarsi meno, nmo? già ci pensa la vita a farlo..
il tuo ragazzo ‘chiuso e incapace di sentimenti profondi, freddo, che non esprime mai ciò che pensa’… comunque è il tuo ragazzo, e te lo sei scelta tu cosi, no? il fatto che non esterni molto, non vuol dire che non sia in grado di sentimenti profondi. ( è una persona anche lui, e anche lui, come te, si farà le sue fisime, no?)
i tuoi genitori non hanno tempo per i figli (in che senso, scusa?)
tutti noi vorremmo piu attenzioni, piu complimenti.. se iniziassimo ad essere noi quelle persone positive e a trattare gli altri come noi vorremmo essere trattati, non sarebbe gia un passo avanti?
ti dico la verità: siamo soli, perchè siamo egoisti. tutto qui. in qualche modo pensiamo sempre a ciò che bvorremmo ricevere e maki a cioò che invece dovremmo dare..
per i tuoi ‘suoceri’.. ogni persona ragiona a modo suo. invece di farci ragionamenti profondi,o di parlare di fisica quantistica, adeguati. in fondo, dovresti essere tu , ad adeguarti a loro. parla di cose che sai di cui puoi parlare. commenta i fatti del giorno e accetta opinione diversa dalla tua. 😉
essendo stata molto molto riassuntiva,perchè abituata al concetto,ringrazio dancan,per la esaustività!!!!
un bacio galattico e buon week a tutti.
Grazie Miadc, ho capito cosa intendevi..
Dancan, ho la leggera impressione che anche tu abbia avuto problemi con la tua ragazza nella tua famiglia, scrivi in un modo troppo duro come se ci fossi già passato..Comincio con il chiarirti il punto del mio ragazzo, certo quando ci siamo conosciuti mi è piaciuto caratterialmente perchè simpatico, scherzoso, poi è con il tempo che vedi veramente il carattere di una persona, anche nei momenti negativi, in cui hai bisogno di conforto e lui mi dice che non sa cosa fare, che non sa cosa dirmi e che non è bravo ad affrontare queste situazioni. E poi cambia discorso. Non ne parla più. Alla lunga, un pochino non ti pare che possa essere triste se tu stai male e la persona che ami faccia finta di niente? Perchè è quello che fa e io mi sento ancora peggio, anche se all’inizio cercavo di capirlo, lui è fatto così..però se mi manca da quel lato non posso farci nulla.
I miei genitori letteralmente non hanno tempo..lavorano sempre e mi hanno cresciuta i miei zii, e comunque alla sera, a casa, erano troppo stanchi per stare con me.
Per i suoceri..io posso adeguarmi a loro purchè non manchi un certo tipo di rispetto, una volta si è girata verso il mio ragazzo e gli ha detto, seria, “perchè non ti trovi una ragazza più bella?” davanti a me..capisci cosa intendo? E qui secondo te si tratta di adeguarsi? Dimmi tu.
Cose da pazzi. Noway: i suoceri e il tuo ragazzo io li manderei – civilmente, beninteso – al diavolo. Quanto ai tuoi genitori… Qua molti chiacchierano a vanvera: in quanto, secondo me, due genitori hanno il compito (che dovrebbe essere “sentito”: cioè dovrebbe venire loro proprio dal cuore) di esserci, per un figlio, e non di “parcheggiare” un figlio dagli zii, dai nonni o davanti alla televisione. So perfettamente che avranno dei problemi: il lavoro, gli impegni, le responsabilità. Ci mancherebbe. Ma i genitori ci dovrebbero essere, altrimenti che non decidano di mettere al mondo dei figli. Responsabilmente.
Noway, purtroppo penso che avrai sempre un “vuoto” dentro di te, ma dovrai cercare di colmarlo. Anzitutto essendo consapevole di “ciò che ti manca”, come lucidamente già fai. E poi, avendo preso atto di una “mancanza”, cercando altrove tutto ciò che ti è mancato. Non è un caso che hai trovato un ragazzo che “quando hai bisogno non c’è”. E’ l’inizio di una “coazione a ripetere”. Ripeterai ciò che hai avuto/non avuto: perché è quello che conosci. Dovrai spezzare quello che io chiamo il “circolo vizioso”. Dovrai impegnarti a desiderare ciò che in realtà ti spetta, come spetta a tutti: stima, considerazione, rispetto, amore. Cercalo dove è. Da chi te le dà, queste cose. Rifuggi chi non ti dà niente. Chi ti disprezza. Chi fa dello spirito sulle tue sofferenze, in modo inopportuno e insensato. Ripagali con la stessa moneta o peggio: indifferenza.
In questo senso mi permetto di dirti: il problema è tuo, coi tuoi suoceri e il tuo fidanzato. Sei TU, adesso, che consenti ad altre persone di trattarti in quel modo. E’ un problema, secondo me, che ha a che fare con il tuo problema con i tuoi genitori. Ma solo attuando, vivendo, qualcosa di positivo, avendo rapporti “nuovi”, diversi da quelli del passato, potrà cambiare qualcosa. Potrà cambiare la tua vita. E’ un problema, probabilmente, di autostima: tu pretendi l’amore che non hai avuto, ma lo cerchi dagli altri, e in più da persone sbagliate. Devi imparare, purtroppo è così, ad amare te stessa. A rispettarti. A desiderare rapporti positivi.
Ciao a buone cose 🙂
allora.. scusa, ma se la tua suocera dice al tuo ragazzo che potrebbe trovarsi una
ragazza piu bella, tu hai due scelte: o te la prendi e ci rimani male, oppure cogli
l’occasione per dire alla suocera: bè, neppure lui è brad pitt. la cosa sarebbe finita
li, penso, con una risata di tutti. ci sono molti modi, per affrontare le situazioni.
solo uno è quello giusto. forse non sarà quello che ti dico io. ma hai sempre delle
scelte da fare. se le affronti con ironia, di sicuro riesci a venirtene fuori. piccolo
consiglio: dai sempre del ‘lei’ ai genitori del tuo fidanzato. indica che tu dai
rispetto, ma che lo pretendi anche. il tuo ragazzo ha dei problemi ad esserti
vicino, e sembra che non riesce a darti l’amore di cui tu hai bisogno… o lo lasci e
te ne cerchi un’altro, oppure cerchi di andargli incontro. serve pazienza. molta
pazienza. ma molta pazienza. per crescere un fiore, serve amore e tanto tempo. e
molta pazienza.
io ci sono passato per cose un po diverse. del tipo che non avevano una buona
impressione di me.ci ho messo un paio di anni, ma alla fine, quello su cui
facevano affidamento, ero io, e non gli altri ‘morosi’ piu fighi e speciali di me.
quindi, ho imparato che con la gente, serve rispetto e pazienza, da parte mia, se
voglio indietro rispetto. anche se per molto tempo prendi pesci in faccia… tutto
poi si sistema… lo so che è duro, e che è umiliante.ma se uno si comporta bene e
ha pazienza, alla fine ne ricava sempre qualcosa. il tuo ragazzo ha questo
problema, e tu hai bisogno di sentirti amata e seguita, giusto? (un po come tutti)
ti manca l’affetto dei genitori, sempre fuori al lavoro.ma se loro non avessero
fatto quello,a te sarebbe mancato molto altro. lo so che l’amore non si ripaga,ma
alla fine,tutto si sistema.devi solo avere fiducia in te stessa.
http://www.letterealdirettore.it/solo-30-anni-errore-fatto/
Io ho scritto questo tempo fa. Mi piacerebbe sapere come stai affrontando la cosa, ciao.